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18 aprile 2014

Opere artistiche fra i capannoni industriali

In via Prato a Oste, nella zona industriale di Montemurlo sono spuntate "opere d'arte". In particolare

sono installazioni di Mauro Gazzara, Antonio Bruno, Fernanda Morganti, Rudi Pulcinelli, Cinzio Cavallarin, Paolo Amerini, Myriam Cappelletti, Francesco Alarico, Loriano Aiazzi, Ivano Cappelli e Tamara Donati (con un’opera ospitata provvisoriamente dentro l’azienda Signal). Prevalentemente si tratta di opere monumentali, ma anche di “land art” di Ivano Cappelli, che propone “Zona Franca”, un’installazione “libera” da bombe atomiche e da sorvoli di aerei militari, la cui opera prima sè stata inviata al Ministero della Difesa italiano. Francesco Alarico propone “ Genesis” sulla nascita dell’universo, mentre Myriam Cappelletti “Alberi InTessuti” con tanto di istruzioni di lavaggio… con acqua piovana. Insomma, un vero e proprio percorso di scoperta per guardare alla zona industriale con occhi diversi, pervasi dalla capacità di far riflettere ed emozionare dell’arte contemporanea.
L'idea di inserire opere artistiche in contesti industriali è satata lanciata dall’associazione “Montemurlo arte e cultura”, con il sostegno del Comune di Montemurlo, la Confartigianato di Prato e di Signal, azienda specializzata nell’installazione di cartelli stradali.
L'iniziativa rientra negli eventi artistici e culturali legati alla mostra “L’eleganza nell’arte” e alla figura di Cristiano Banti e sarà visitabile fino alla fine dell’anno. Le opere, poi, probabilmente troveranno un’altra collocazione nel contesto cittadino.
Pao. Ma.

11 marzo 2014

I 6 personaggi del "Ponte Mediceo"

I musicisti Franco Baggiani e Vittorio Ceccanti, i campioni di ballo Valerio Burberi e Susanna Spugnoli, gli artisti Eugenio Bruschi (Geo) e Silvano Nano Campeggi si sono aggiudicati il premio
“Ponte Mediceo” che l’Amministrazione Comunale conferisce a personaggi che hanno un legame stretto con Pontassieve, meritori nel campo culturale e sociale, nonché a quanti si sono distinti per meriti morali onorando con il loro operato il territorio. Il Premio Ponte Mediceo simboleggia la continuità storica tra passato e presente, e l’alto valore civico dei suoi destinatari, protagonisti di una comunità attenta al proprio futuro sociale, morale, artistico, culturale ed economico. Il primo a ricevere questo riconoscimento fu il poeta e senatore a vita Mario Luzi, nel 2004.
Pao. Ma.

10 gennaio 2014

Il 30 aprile sarà inaugurato a Firenze il Museo del Novecento

De Chirico, Sironi, Carrà, Morandi, Martini, Sassu, Guttuso, Barni, Ranaldi, Mannucci, Salvatori, Loffredo, Berti, Farulli, Magnelli e De Pisis sono alcuni dei nomi di artisti le cui opere saranno ospitate nel nuovo Museo del Novecento che verrà inaugurato nell'ex convento delle Leopoldine in piazza Santa Maria Novella a Firenze il prossimo 30 aprile, in occasione della Notte bianca. 2600 metri quadri, 5 piani, un chiostro, 800 metri quadrati di superficie espositiva e 10 sale comporranno il nuovo polo che accoglierà 2300 opere di arte contemporanea.

19 settembre 2013

L'Accademia della Crusca nomina 19 nuovi membri




Il Premio Giovanni Nencioni 2013 a Maria Teresa De Luca. Un riconoscimento particolare al dipartimento di Italianistica dell'Università di Toronto.
Il Collegio Accademico riunito in seduta straordinaria ha eletto 19 nuovi Accademici della Crusca tra ordinari, corrispondenti italiani e corrispondenti stranieri. Sono stati eletti Accademici ordinari: Vittorio Formentin (Università di Udine), Paolo Grossi (giudice della Corte Costituzionale), Paolo D’Achille (Università di Roma Tre), Rita Librandi (Università di Napoli, L’Orientale), Annalisa Nesi (Università di Siena). Sono stati eletti Accademici corrispondenti italiani: Giancarlo Breschi (Università di Firenze), Nicola De Blasi (Università di Napoli, Federico II), Carla Marello (Università di Torino), Ivano Paccagnella (Università di Padova), Giuseppe Patota (Università di Siena, sede di Arezzo), Giovanni Ruffino (Università di Palermo) e Maria Luisa Villa (scienziata dell’Università di Milano). Accademici corrispondenti stranieri: Sandro Bianconi (Locarno), Ivan Klajn (Belgrado), Pär Larson (Firenze, OVI-CNR), José Antonio Pascual (Madrid), Giampaolo Salvi (Budapest), Wolfgang Schweickard (Saarbrücken) e Gunver Skytte (Copenaghen). In questo modo l’Accademia amplia il proprio corpo accademico con l’elezione di numerosi linguisti italiani e stranieri di chiara fama, ma anche di un illustre giurista e di una scienziata che si è occupata di politica linguistica, rinnovando così una tradizione che nel corso dei secoli ha visto tra i membri dell’Accademia non solo linguisti ma anche giuristi, storici e scienziati. Nella stessa occasione l’Accademia della Crusca ha conferito anche due importanti riconoscimenti per lo studio e la diffusione della lingua italiana all’estero. Il Premio Giovanni Nencioni 2013 è andato quest’anno a Maria Teresa De Luca. Il premio, intitolato alla memoria di Giovanni Nencioni, illustre studioso di linguistica italiana e presidente dell’Accademia della Crusca per quasi un trentennio, è stato finanziato dall’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca ed è giunto quest’anno alla sua seconda edizione. Il concorso è destinato a un giovane linguista che abbia conseguito, presso un’università estera, un dottorato su un tema di linguistica italiana e consiste in 2.000 euro e in un soggiorno di studio di un mese presso la foresteria dell’Accademia.
La dott.ssa Maria Teresa De Luca è stata premiata per la tesi di dottorato intitolata: Il lessico della linguistica in Lingua nostra (1939-1978), presentata all’Università di Saarbrüken nel 2012. La tesi ha offerto un contributo particolarmente rilevante nel campo della lessicologia, della lessicografia e della storia linguistica. L’Accademia ha inoltre conferito una targa come particolare riconoscimento al Dipartimento di italianistica dell’Università di Toronto (Canada), attualmente diretto dal Prof. Salvatore Bancheri, per il lungo, continuo e intenso impegno nel campo dell’italianistica, e specificamente della linguistica italiana.

30 aprile 2013

Nuova biblioteca a Greve in Chianti

Inaugurazione mercoledì primo maggio alle 16. Parteciperanno fra gli altri Sergio Staino, Giovanni Guidelli, Lucea Paulesu, Sonia Savioli,  Enver e Miriam Casalini.

Buona idea quella di inaugurare una nuova biblioteca nel giorno della festa del lavoro.
Il primo maggio in Piazza Terra Madre, sarà inaugurata la nuova biblioteca comunale di Greve in Chianti intitolata a Carlo e Massimo Baldini. L'inaugurazione avrà inizio alle ore 16.00 con la benedizione dei locali, seguiranno numerosi interventi fra i quali quelli di importanti personalità del mondo della cultura come Sergio Staino, Enver ideatore del museo di arte contemporanea di Sarajevo,  Giovanni Guidelli, gli scrittori Luca Paulesu, Sonia Savioli e Miriam Serni Casalini.
L’immagine architettonica della biblioteca è riconducibile a due temi: la “solidità” del basamento formato da blocchi in travertino, e la leggerezza del volume in terracotta sovrastante. Al piano superiore si trova la sala di lettura che sarà intitolata al Prof. Mauro Messini, scomparso recentemente. Nella sala, il dosaggio della luce naturale, e la sua diffusione in modo armonico, avviene attraverso una schermatura frangisole in terracotta a schermo avanzato progettata e realizzata “ad hoc” dalla Palagio Engineering s.r.l..
La cerimonia sarà animata dall'Associazione Culturale "La Tarumba", dal gruppo musicale itinerante "Attraroba" e dagli allievi della Scuola di Musica di Greve in Chianti.

6 novembre 2012

"Piazza delle lingue" celebra il Quattrocentesimo del Vocabolario della Crusca



Martedì 6 e mercoledì 7 novembre 2012 si terrà a Firenze la sesta edizione de La Piazza delle Lingue. L’Accademia della Crusca celebra quest’anno il quattrocentesimo anniversario della prima edizione del Vocabolario degli Accademici della Crusca (Venezia, 1612) e lo fa all’interno della Piazza delle Lingue manifestazione tradizionalmente dedicata al multilinguismo europeo. Quel Vocabolario infatti è stato lo strumento essenziale dell’unificazione linguistica nazionale ma anche il modello fondante per l’intera lessicografia europea.
La Piazza delle Lingue rappresenta per l’Accademia della Crusca il più significativo momento di comunicazione diretta con un pubblico ampio e anche quest’anno, attraverso una serie di iniziative (tavole rotonde, spettacoli, momenti divulgativi) si coniugheranno i risultati della ricerca e della riflessione linguistica avanzata con le domande, le curiosità, le esigenze di informazione dei molti “amatori” della lingua italiana. L’importanza delle lingue nel mondo continua e crescere e con esse quella dei vocabolari. Sulla base della storia illustre del Vocabolario degli Accademici della Crusca si intende trattare della vitalità di questi strumenti secolari e di progetti futuri.

Martedì 6 novembre Villa medicea di Castello, sede dell’Accademia della Crusca, Via di Castello 46

Ore 10:30, L’Europa dei dizionari per il IV centenario del Vocabolario della Crusca. Presiede: Tullio De Mauro (Accademia della Crusca), con interventi di Éva Buchi (Analyse et Traitement Informatique de la Langue Française, CNRS), Wolfgang Klein (Max-Planck-Institut für Psycholinguistik), José Antonio Pascual (Real Academia Española), John Simpson (Oxford English Dictionary).

Ore 14, visita guidata alla Sala delle Pale e alla mostra documentaria L’Accademia della crusca e il 400 anni del Vocabolario. La mostra vuole evidenziare le tappe fondamentali che hanno portato alla pubblicazione del Vocabolario, attraverso l’esposizione di documenti originali che ripercorrono le fasi di elaborazione del lavoro lessicografico. Vengono così mostrati significativi manoscritti, affiancati da preziose e rare opere a stampa, conservati nell’Archivio storico e nella Biblioteca dell’Accademia.

Ore 15 Il Vocabolario del 1612 nella storia civile e letteraria degli italiani. Presiede Massimo Fanfani. Interventi di Giuseppe Galasso: Lingua e identità nazionale nell’Italia moderna; Philippe Daverio: Le lingue instabili dell’Italia colta; Edward F. Tuttle: Le teorie filologiche fiorentine alla base del Vocabolario; Giovanni Cipriani: Concino Concini, ovvero il Vocabolario e la politica; Giuseppe Nicoletti: La cultura letteraria a Firenze all’inizio del Seicento; Hermann Haller: Prima del Vocabolario della Crusca: la festa bilingue di John Florio.

Ore 18:30 spettacolo Vita, costumi e studi di Dante, come li raccontò Giovanni Boccaccio di e con Virginio Gazzolo. In collaborazione con DANTE2021, Ravenna.

Mercoledì 7 novembre, Le Murate - Spazi Urbani Contemporanei (SUC), Via dell’Agnolo / Via Ghibellina

Ore 11, L’italiano in Europa: realtà e prospettive. Presiede: Giovanni Puglisi (rettore dello IULM, Milano), Giuseppe Brincat (Malta), Loredana Cornero (RAI – Comunità Radiotelevisiva Italofona), Elzbieta Jamrozik (Varsavia), Francisco Rico (Barcellona), Harro Stammerjohann (Francoforte).

Ore 15:00, Presentazione del nuovo portale www.accademiadellacrusca.it. La nuova piazza virtuale della Crusca. Presiede: Nicoletta Maraschio (presidente dell’Accademia della Crusca), partecipano: Marco Biffi (responsabile del sito della Crusca), Federico Barraco (AdF-Aeroporto di Firenze), Marco Boni (SOFTEC S.p.A.), Francesco Bàucia (PreTesti. Occasioni di letteratura digitale), Annamaria Testa (Università Bocconi, Milano; www.nuovoeutile.it). Il nuovo sito dell’Accademia viene inaugurato a dieci anni dalla sua precedente versione. Uno dei primi obiettivi del nuovo sito è stato il miglioramento dell’accesso all’informazione con percorsi guidati, chiamati “Piazze delle lingue”, e con un motore di ricerca più potente. Tra le nuove sezioni quella per la vendita delle pubblicazioni e l’angolo di discussione sul tema linguistico del mese. Il nuovo sito si completa con una pagina ufficiale dell’Accademia su Facebook e su Youtube.

Ore 16:30, I vocabolari: come si fanno e come si usano. Conduce: Alberto Puoti (RAI “La Storia siamo noi”); partecipano: Mario Cannella (lo Zingarelli), Ugo Cardinale (il Cortelazzo Cardinale), Valeria Della Valle (il Vocabolario Treccani), Giuseppe Patota (Garzanti italiano), Francesco Sabatini (il Sabatini Coletti), Maurizio Trifone (il Devoto-Oli).

Ore 19:00, concerto Incanto barocco: variazioni e cantate all’epoca del primo Vocabolario, a cura del Conservatorio di Musica “L.Cherubini” di Firenze; con I musici in villa (Francesca Bizzarri, soprano; Francesco Tomei, viola da gamba; Umberto Cerini, clavicembalo). Musiche di G. Carissimi, G. Frescobaldi, R. Rogniono, B. Storace, B. Strozzi, A.F. Tenaglia. La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Provincia di Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze - Le Murate, Spazi Urbani Contemporanei (SUC), l’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca, la Banca CR Firenze, Il Centro di Linguistica Storica e Teorica: Italiano, Lingue europee, Lingue orientali (Clieo) dell’Università degli Studi di Firenze, il Conservatorio di musica Luigi Cherubini, l’Associazione Culturale La Nottola di Minerva e l’Associazione Dante 2021.

Partecipazione libera per tutti gli eventi

25 settembre 2012

Agnes Heller: "A Firenze ho incontrato il mio sogno di un mondo adeguato all'uomo"



La grande filosofa ungherese ha presentato a Firenze “I miei occhi hanno visto"

di Paolo Maggi

“Quando parliamo del mondo parliamo della storia del mondo e nessun periodo storico è stato semplicemente bello, piacevole e positivo, c’è sempre crudeltà, povertà, dolore. Se mi sento responsabile verso il mondo non posso dire che questo mondo è bello. Ma posso dire che ci sono persone buone e questo è molto bello” così la grande filosofa ungherese Agnes Heller ha spiegato il suo pensiero sulla bellezza del mondo in una biblioteca delle Oblate a Firenze, stracolma di gente in occasione della presentazione dell’ultimo libro sulla sua vita e il suo pensiero “I miei occhi hanno visto”. All’evento, promosso dalla rivista Testimonianze e dall’associazione “Politica e Società” hanno partecipato Severino Saccardi, Simone Siliani, Vittoria Franco, Dario Nardella e i curatori del libro Francesco Comina e Luca Bizzarri.
“Agnes è un’amica e una maestra che continua a scrivere, pensare e inventare forme nuove di espressione del pensiero”  ha detto fra l’altro Vittoria Franco, senatrice e filosofa dopo il saluto del sindaco di Firenze Nardella e aver ricordato i giorni passati insieme alla Heller nel 1995 a Firenze, nel corso di una lunga intervista pubblicata sulla rivista Iride.
“Mi sono servita spesso delle sue riflessioni per la mia ricerca – ha aggiunto Vittoria Franco -. In particolare quelle sul concetto di “individuo contingente” con il quale la Heller definisce l’individuo moderno come avvolto in una busta senza indirizzo. Tocca a lui scriverlo. Nel mondo pre-moderno  l’indirizzo era scritto sulla busta, gli uomini e le donne della modernità sono tutti contingenti, non pre-destinati”.
Nata nel 1929 a Budapest da famiglia ebrea Agnes Heller da marxista a liberal-democratica, dissidente e esiliata, racconta nel libro-intervista il suo pensiero e la sua vita attraverso il secolo dei totalitarismi e delle utopie. Il padre anarchico, la vita nel ghetto, la nascita e gli sviluppi della sua amicizia con Gyorgy Lukàcs, la bomba di Hiroshima e l’equilibrio del terrore atomico, la dittatura nel suo paese e il crollo del sistema sovietico, la globalizzazione e i problemi del pianeta.
Il primo capitolo de “I miei occhi hanno visto” racconta del suo primo viaggio in Italia, nel 1960  descritto dalla Heller come una delle esperienze più importanti della sua vita. Fu quel viaggio In Italia e nella “sua Firenze”  a ispirarle “L’uomo del Rinascimento”, il libro che divenne la premessa per il grande successo che ebbe poi con “La teoria dei bisogni”, testo chiave della Scuola di Budapest, rilettura umanistica del marxismo che le procurò persecuzioni in Ungheria e sollevò rinnovate speranze in tutto l’Occidente.
Una parte importante del libro è dedicata ad Auschwitz dove morì suo padre, mentre lei rimase nel ghetto di Budapest con la mamma fino alla liberazione. “Tutte le volte che in questo libro ho raccontato una storia – ha detto la Heller rispondendo alle domande di Saccardi, tradotte simultaneamente da Siliani – ho anche elaborato una riflessione sui temi affrontati in quell’esperienza. Fra questi la Shoàh è naturalmente la più terribile. Ma posso dire che anche in momenti così tremendi  ho conosciuto aspetti del bene”. “Anche nei campi di concentramento tedeschi e nei gulag, che sono la somma del male - ha detto Heller - ho avuto esperienze di buone persone”. Rimanendo in Italia poi ha ricordato Primo Levi che riceve un pezzo di pane dal suo persecutore. “Non si tratta solo di un pezzo di pane – ha detto ancora la filosofa - ma della consapevolezza che esistono persone buone. E questo mi ha dato la speranza, il bisogno di rimanere viva”.
Nota: articolo pubblicato sul numero 104 di Coopinforma (www.coopinforma.it).

15 settembre 2012

A Pelago canti, balli e suoni per la pace e contro la violenza sulle donne



Iniziativa del Comune,  dell’Assassociazione “Donne in cammino” e del cantautore Riccardo Azzurri. Incontro in piazza Ghiberti alle 17 e spettacolo alle 21 a Diacceto. 

Un progetto per dire no alla violenza perpetrata sulle donne. Si chiama “Nati da donne”, ed è una manifestazione che prende il nome dall’omonima canzone di Riccardo Azzurri, organizzata con il patrocinio del Comune di Pelago (Fi) e l’Associazione “Donne in cammino”, che si batte per i diritti delle donne. L’appuntamento è per sabato 15 settembre alle 17 in piazza Ghiberti, con un dibattito sul tema della violenza sulle donne con la partecipazione del Console Onorario del Senegal Dott. Eraldo Stefani e di altre autorità del territorio. A seguire canti balli e suoni tribali del gruppo multietnico senegalese 
“Kassumay Jembe” di Jean Guillaume Tekagne del Consiglio Direttivo Senegalese Cattolico in Toscana. La giornata prosegue alle 21 nell’arena di Diacceto con lo spettacolo “L’Immaginario” di Riccardo Azzurri. La scelta d’inserire etnie diverse nel corso della programmazione non è casuale ma è stata voluta per confrontarsi sul tema della violenza sulle donne, non solo attraverso la musica, ma anche da un punto di vista sociale.
Il titolo “Nati da donne”, scelto per l’iniziativa, è come detto un riferimento all’omonima canzone di Azzurri che viene cantata proprio da una donna. Nel testo è presente anche una bellissima frase di Nelson Mandela, declamata dal suo amico Abdel in lingua araba: “La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare”.

8 settembre 2012

A Gardini, Anedda e Lo Piparo il Premio Viareggio




 Al sociologo Gallino il premio internazionale 

Nella sezione narrativa ha trionfato Nicola Gardini con “Le parole perdute di Amelia Lynd” (Feltrinelli), mentre Antonella Anedda l’ha spuntata nella sezione poesia con “Salva con nome” (Mondadori) e Franco Lo Piparo si è affermato nella sezione saggistica con “I due carceri di Gramsci” (Donzelli). Rispetto alle passate edizioni erano presenti alla serata finale del Premio di letteratura “Viareggio-Rèpaci 2012”, al Centro Congressi del Principe di Piemonte, tutti i nove finalisti. Assegnato, infine, al sociologo Luciano Gallino il Premio internazionale Viareggio-Rèpaci.

25 agosto 2012

Due giorni al castello dell'Acciaiolo all'insegna del cibo e delle musiche di Toscana e Calabria


di Paolo Maggi

“Fratelli in Italia, nostra patria è il mondo intero” è il titolo della quarta edizione di “Slow folk suoni di terra madre” che Slow Food Toscana ha organizzato in collaborazione con l’Istituto Ernesto De Martino per sabato 25 e domenica 26 agosto a Scandicci.
Il parco del suggestivo castello dell’Acciaolo (via Pantin 7) sarà il teatro di una vera e propria festa all’insegna dei cibi di strada e delle musiche popolari della Toscana e della Calabria realizzata all’interno di un progetto che prende le mosse nel 2006 e che grazie alla collaborazione fra Slow Food Toscana e l’Istituto Ernesto De Martino propone un vero e proprio viaggio nell’anima dei popoli attraverso la cultura materiale e quella musicale “partendo dal cibo per poi aprirsi alla ricerca e alla valorizzazione anche delle musiche che in città e campagna accompagnavano i momenti dello stare insieme”, come ha detto Raffaella Grana, presidente di Slow Food toscana nel corso della presentazione della due giorni. Protagonisti delle edizioni precedenti i cibi e le musiche del Salento, Irlanda e Francia del Sud.
E proprio “per dare concretezza all’impegno del recupero della memoria collettiva del territorio toscano e per conoscere sempre nuove regioni, paesi, suoni e cibi” Slow Food Toscana ha stilato un Manifesto per la Diversità delle Culture popolari  che vede fra i primi firmatari la cantante Nada, Sergio Staino “Bobo”, Andrea Mancini, Whisky Trail, Riccardo Marasco,  l’Istituto E. De Martino e numerosi altri protagonisti della cultura e dello spettacolo.
La festa aprirà i battenti sabato alle 19 con l’apertura dei vari stand e poi alle 21 apuntamento cuna serata all’insegna della musica toscana che vedrà salire sul palco “La tazza di Arianna”, “Son gigliese e canto”, “Collettivo folcloristico montano” e i “Carneìgra”. Domenica sera concerto “In-canto jonico” con “Melodie dalle coste calabresi dello Jonio, parole e canti dal mare che accoglie migranti e culture” da un’idea di Giancarlo Cauteruccio con Beppe Voltarelli e Marasà e un omaggio allo scrittore Saverio Strati, calabrese di origine ma che vive ormai da cinquant’anni a Scandicci, con la partecipazione di Otello Profazio.
L’ingresso alla festa è gratuito. Si paga solo il cibo, ma a prezzi convenientissimi, assicurano gli organizzatori (4-7 euro). Il ricavato sarà utilizzato per ospitare le delegazioni dell'America Latina e dell'Africa, che hanno progetti con Slow Food e che saranno in Toscana nel prossimo ottobre.
IL MENU’

Toscana: crostini fiorentini; pappa al pomodoro; insalata di farro; lampredotto in zimino.
Calabria: pasta e patate; parmigiano calabrese; patate e pipi, melanzane ripiene; crostino di nduja, soppressata, olive di Giarra, caciocavallo e provolone silano.
Vini di Toscana e Calabria in abbinamento

Info e prenotazioni: Slow Food Toscana Tel. 055.7251245 infoslowfoodtoscana@gmail.com 

14 agosto 2012

Stregati dalla Val di Cornia


Come un'immensa cornucopia la Val di Cornia offre migliaia di appuntamenti con i gioielli naturali, artistici, gastronomici che la costellano dal mare fino all'entroterra. Ecco così tornare gli appuntamenti con l’archeologia, le visite a tema, le conferenze nei 
 Parchi e Musei, le degustazioni e le suggestive notti etrusche.
Oltre agli interessanti laboratori didattico-creativi inclusi nel prezzo del biglietto d’ingresso proposti, in orari e giorni prestabiliti, dal Parco archeologico di Baratti e Populonia e dai Musei della Rocca di Campiglia, questo giovedì e sabato i Musei della Rocca di Campiglia propongono anche la “Passeggiata nel centro storico di Campiglia”, appuntamento fisso che si ripeterà con le stesse modalità fino alla fine di agosto. Le particolari visite guidate inizieranno dai Musei, dove è previsto il luogo di ritrovo e, dopo una breve introduzione sulla storia di Campiglia e sulla sua Rocca, attraverseranno questo suggestivo borgo medievale per raggiungere la Pieve di San Giovanni. Una visita che consentirà di scoprire la magia che avvolge questo splendido esempio di romanico toscano situato fuori dalle mura, all’interno del cimitero del paese. Le partenze dalla Rocca di Campiglia sono previste alle 10.30 e alle 18.00. Il costo della visita è € 4,00 intero, € 2,00 ridotto 6-14 anni e oltre 65 anni. Si consiglia di effettuare la prenotazione.
Venerdì 17 agosto, alle 17.00 partirà dal Museo del Castello e della Città di Piombino la visita “Quattro passi nella storia”, una passeggiata attraverso il suggestivo centro storico di Piombino che dal Castello condurrà fino al Museo archeologico del Territorio di Populonia.
Al termine della visita è possibile partecipare all’ “Apericena” proposto dal bar del Museo “In Cittadella”, al costo di € 8,00 a persona.
Sabato 18 agosto appuntamenti tra natura e archeologia, articolati tra pomeriggio e sera.
Si inizia alle ore 16.00 al Parco della Sterpaia, dove nella pineta di Perelli 3 i bambini potranno partecipare a “Scopri-duna: La Battaglia Ambientale”, animazione ambientale per conoscere il sistema dunale e salvaguardarlo….. divertendosi. L’attività partirà con una breve introduzione sui temi legati alle aree costiere e alla duna che servirà poi allo svolgimento del gioco.
Alle ore 21.15 torna invece al Parco archeologico di Baratti e Populonia la “NOTTE ETRUSCA”, una suggestiva visita sotto il cielo degli Etruschi. Avvolti dall’atmosfera della sera, tra i riflessi delle torce illuminate, la magia di un percorso in notturna nella necropoli di San Cerbone accompagnati da guide in costume etrusco e romano.
Prima della visita è possibile cenare al ristorante del Parco, I Tretruschi, che propone un "menù etrusco".

Per informazioni e prenotazioni tutti i giorni, inclusi fine settimana e festivi in orario 10-16: tel. 0565.226445, numero verde 800943047 .

Pao. Ma.

6 agosto 2012

Stregato da Campiglia


Ospite di amici ho assaporato ancor più di quanto avessi fatto in passato le delizie di Campiglia Marittima. E’ uno di quei luoghi in cui ti ci trovi subito bene, accolto. Come se qualcosa dentro di te, scossa dall’incontro si risvegliasse, come in amore.
Se ne rimane stregati, ammaliati, incantati. Un incanto però che ti viene ricordato, scandito, intimato ogni giorno, anzi ogni ora, o meglio due volte ogni ora e una volta ogni mezzora del giorno e della notte da metallici rintocchi che nelle ore diurne si mescolano al tran tran quotidiano.
Ma la notte no!
Dodici rintocchi poco prima di mezzanotte. Dodici rintocchi a mezzanotte. Dodici rintocchi più uno, secco e deciso allo scoccare della mezzanotte e mezzo. Poi un rintocco poco prima delle una e un rintocco alle una e poi un altro rintocco "normale" più un rintocco secco e deciso alle 1 e mezza. Poi due rintocchi poco prima delle due e altri due rintocchi alle due, poi due rintocchi normali più uno secco e deciso alle 2 e mezza e così via senza interruzione trasformano quei suoni di campana, che dovrebbero testimoniare il senso della comunità dell’antico borgo, in una terrifica colonna sonora notturna.
Perché?
Che sia per sciogliere quella specie di stendhalniano incantesimo che ammalia l’ignaro viandante? 
Per favore qualcuno, sindaca o sindaco o parroco dia una risposta e ce ne faremo una ragione.
Paolo Maggi

30 giugno 2012

Al via Le Notti dell'Archeologia in terra di Siena

di Paolo Maggi

Al via domenica primo luglio 2012 l’edizione 2012 de “Le Notti dell’Archeologia”. In Terra di Siena si svolgerà nei musei della Fondazione Musei Senesi e in contemporanea con ArcheoFest si presenta sempre più ricca di novità e sorprese con tante aperture straordinarie e visite guidate gratuite, eventi, spettacoli, percorsi di trekking, laboratori didattici per bambini e adulti, incontri e conferenze per l'intero mese di luglio. 
Ecco gli appuntamenti:
Si comincia domenica 1 luglio a Colle di Val d’Elsa con “Nunc est bibendum. Cultura della vite e del vino in Valdelsa dall'Antichità ad oggi”. Apertura straordinaria notturna con possibilità di visite guidate al Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”. Sempre nello stesso luogo sabato 7 si terrà invece la presentazione
in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Marcello Braccagni” del libro “Guida all’archeologia industriale della Toscana” di Giuseppe Guanci. Interverrà l’autore e al termine sarà possibile visitare il museo. Domenica 8 luglio, con l’iniziativa “L’Archeologia dei Piccoli” si inaugura a Poggibonsi il centro didattico-ricreativo per bambini dai 3 ai 13 anni, a cura della società Acheòtipo e alle 19 segue lo spettacolo “Castigarla spero”  dedicato a Pia dei Tolomei a cura dell’associazione “Teatro delle stanze”. Alle 20 buffet con menù storico per assaporare piatti e sapori dell’antichità mentre alle 21,30  con “Una notte nel castello di Poggio Bonizio” si potrà visitare in notturna gli scavi, illuminati per l’occasione con fiaccole e torce, attraverso una narrazione in abiti medievali. A Castelnuovo Berardenga presso il Museo del Paesaggio giovedì 5 luglio dalle 17 alle 21 visita guidata, a cura dell’associazione ACRASA, al sito archeologico “Bosco dell’Ancherona” e alla sezione archeologica del Museo del Paesaggio in cui si conservano i reperti rinvenuti durante gli scavi. A Murlo domenica 8 luglio dalle 16 si terrà una tavola rotonda sul tema “Il Castello di Crevole dallo scavo alla valorizzazione”, con la partecipazione di numerosi esperti in materia che dibatteranno sul tema. Seguirà mostra con esposizione di materiali tardo medievali relativi al Castello e apertura dell’Antiquarium di Poggio Civitate fino alle 24. A Siena visita guidata alle Collezioni del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti e dell'Università degli Studi di Siena da lunedì 2 a sabato 14 luglio e nello stesso periodo il laboratorio dell'accessibilità universale a Buonconvento con visita alla mostra "Vietato non toccare" allestita permanentemente nel Laboratorio dell'Accessibilità Universale dedicata all'archeologia preistorica: un percorso che tutti visiteranno bendati, utilizzando il senso del tatto, dell'odorato e dell'udito. A Montalcino il 6 luglio dalle 21 alle 24 apertura notturna del Museo e Ensamble di musica da camera dell'International studies of Florence diretto da Antonio Artese in collaborazione con i maestri di flauto e clarinetto dell' 'University of California at s. Barbara e Associazione Pro Loco Montalcino. A Cetona presso il Museo Civico per la Preistoria e l’Archeodromo di Belverde sempre venerdì 6 luglio alle 18 si terrà la presentazione dell'intervento di riproduzione dell'orca pliocenica scoperta alla fine dell'Ottocento nel territorio di Cetona e attualmente conservata presso il Museo Geologico "Giovanni Capellini" di Bologna. A seguire laboratori didattici per bambini e ragazzi martedì 10 e 17 luglio ore 10.00-12.00/17.00-19.00 e nei giorni 8 – 15 – 22 luglio alle 16.30 l’iniziativa di Archeotrekking. Visita alle grotte del Monte Cetona. A Sarteano presso Museo Civico Archeologico domenica 1 luglio alle 21,30 ci sarà lo spettacolo Infernale presenza della Nuova Accademia degli Arrischianti, Mentre sabato 7 luglio alle 9,30 la visita guidata su prenotazione alla Tomba della Quadriga Infernale a cui segue l’Inaugurazione della mostra: Ivan Theimer. Suggestioni dall'antico. Domenica 8 luglio alle 9,30 trekking archeologico sul percorso delle acque con prenotazione al Museo.
 
Informazioni: Fondazione Musei Senesi - Info@museisenesi.org
Www.museisenesi.org

29 giugno 2012

Orari prolungati per i Parchi della Val di Cornia


A luglio e agosto i parchi e i musei della Val di Cornia prolungano gli orari di apertura offrendo maggiori possibilità di visita, arricchita da visite guidate, eventi a tema, laboratori di archeologia sperimentale e aperture in notturna:
-  Il Parco archeologico di Baratti e Populonia e il Parco archeominerario di San Silvestro, saranno visitabili tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19.30.
-    I Musei della Rocca di Campiglia, il Museo del Castello e della Città di Piombino e il Museo archeologico del territorio di Populonia saranno aperti dal martedì al domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Il Museo archeologico, solo il venerdì, è aperto invece dalle 16.00 alle 23.00.
 Nel mese di luglio iniziano nei Parchi anche gli appuntamenti con le Notti dell’Archeologia. In particolare quest’anno sono previsti due grandi eventi: il 10 luglio, nel Parco archeominerario di San Silvestro, Margherita Hack e Ginevra di Marco presenteranno lo spettacolo “L’ANIMA DELLA TERRA (vista dalle stelle)”, mentre il 17 luglio al Parco di Baratti e Populonia, la Compagnia Virgilio Sieni Danza presenterà “KORE” (regia, coreografia e scene di Virgilio Sieni).

Inoltre, durante tutta l’estate i parchi e i musei propongono interessanti laboratori creativi per grandi e piccini inclusi nel prezzo del biglietto d’ingresso:
- Al Parco Archeologico di Baratti e Populonia, ogni giorno (ad eccezione del giovedì) al Centro di archeologia sperimentale, in compagnia di operatori specializzati, sarà possibile realizzare dei veri e propri manufatti di ceramica ed apprendere gli antichi processi di levigazione della pietra. Ogni giovedì e sabato, l’Acropoli di Populonia proporrà il laboratorio “Opus Tessellatum”, in cui adulti e bambini potranno cimentarsi nella ricostruzione e riproduzione dei mosaici antichi.
- I Musei della Rocca di Campiglia, tutti i martedì e i venerdì, propongono invece il laboratorio didattico-creativo “Decorare la ceramica”, per apprendere i segreti dell’arte pittorica medioevale.

Per informazioni e prenotazioni il Servizio Cortesia è attivo tutti i giorni, inclusi fine settimana e festivi in orario 10-16: tel. 0565.226445 – numero verde da tel. fisso: 800943047  

11 dicembre 2011

Serata di spettacolo e solidarietà per la Lunigiana



Di certo ci sarà da divertirs. Sul serio!". Alessandro Benvenuti, Leo Brizzi Quartet, Maria Cassi, Roberto Castello, Raffaella Giordano, Alessia Innocenti, Sandro Lombardi, Anna Meacci, Daniela Morozzi, Francesco Niccolini, Lucia Poli, David Riondino, Sergio Staino, Pamela Villoresi e Silvio Orlando, ma è probabile che ci sarà anche qualcun altro, martedì 20 dicembre 2011 si alterneranno su palcoscenico del teatro Verdi a Firenze per dare vita a "Toscana per la Toscana", una serata di spettacolo e solidarietà  in favore del recupero del patrimonio librario e per la riapertura della biblioteca di Aulla, colpita dall’alluvione lo scorso 25 ottobre. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Toscana Spettacoloe dalla Regione Toscana. Gli artisti daranno voce alle intense parole che Francesco Niccolini ha scritto in occasione del 40° anniversario dell'alluvione di Firenze: 4 novembre 1966 La guerra grande dell'Arno.        

Per informazioni: Fondazione Toscana Spettacolo 055219851

posto unico: € 20 - € 40 con la speciale t-shirt bianca con la stampa del disegno
“TOSCANA PER LA TOSCANA” realizzato da Sergio Staino per l’iniziativa (solo 1.000 pezzi)

prevendita circuito Box Office dal 5 dicembre
INFO: Fondazione Toscana Spettacolo tel. 055 219851 – www.fts.toscana.it
Teatro Verdi tel. 055 212320 – www.teatroverdionline.it
Box Office tel. 055 210804 – www.boxofficetoscana.it


Pao. Ma.

21 novembre 2011

I racconti degli ultimi partigiani


Libro e documentario attraverso le testimonianze degli ultimi partigiani ci portano lungo un “giro d’Italia” attraverso alcune delle tappe più significative della resistenza con uno sguardo lucido anche sul presente. In libreria dall’11 novembre “Gli ultimi partigiani raccontano la Resistenza. Di ieri e di oggi”  (pag. 224, € 18) a cura di Domenico Guarino e Chiara Brilli comprende anche il documentario in Dvd “Ribelli” di Massimo D’Orzi e Paola Traverso (Il Gigante Cinema). Una raccolta, ma non solo, delle storie di chi l’Italia l’ha ri-fatta per davvero, dopo il buio del ventennio fascista. Partigiani – originari di Bologna, Firenze, Venezia, Genova, Milano, Napoli, Parma, Roma, Viareggio… –  che a vent’anni e anche meno misero in gioco tutto, a cominciare dalla vita, per amore della libertà e della democrazia. I partigiani protagonisti del libro (Silvano Sarti (Pillo), presidente ANPI Firenze; Leandro Agresti (Marco); Marisa Rodano, tra le fondatrici dell’UDI e prima donna vicepresidente della Camera; Miriam Pellegrini Ferri; Giuliano Martelli (Saturno); Vittorio Meoni (unico sopravvissuto dell’eccidio di Montemaggio), già senatore, presidente ANPI Siena; Didala Ghilarducci, presidente ANPI di Viareggio e Lucca; Marcello Citano (Sugo); Massimo Rendina, primo direttore TG RAI, presidente ANPI Roma; Teresa Vergalli (Annuska); Laura Seghettini; Vinca Kitarovìch (Lina), prima staffetta della 7ª G.A.P Bologna; Antonio Amoretti e Gennaro Di Paola, protagonisti delle 4 giornate di Napoli; Rolando Ricci, deportato a Mathausen, già senatore e ex presidente ANPI Nazionale).
Gli autori sono disponibili per presentazioni/proiezioni (info: 3486506373 - per scaricare e visualizzare il trailer: http://www.youtube.com/watch?v=CbqF-ohdbGM )

Pao. Ma.

17 novembre 2011

29 finalisti per “Lo scrittore toscano


Sono ventinove i finalisti del premio “Lo scrittore toscano dell’anno 2011” (primo premio e i due premi selezione), organizzato dall’Associazione Fiera del libro toscano con la Presidenza del consiglio regionale della Toscana e il Comune di San Miniato (Pi), dove la manifestazione culturale è nata nel 1993. Al giudice unico, scelto dall’organizzazione, ora il compito di decretare i vincitori.
Ecco, in ordine sparso, i nomi dei finalisti: Roberta Lepri; Andrea Genovali; Fabrizio Borghini e Jacopo Nesti; Rachele Innocenti; Claudio Biscarini; Antonella Manzione; Paolo Virzì; Roberto Carifi; Cristina Preti; Sergio Nelli; Carlo Lapucci; Donatella Donati; Sergio Rossi; Laura Vignali; Roberta Baldini; Marco Catocci; Gordiano Lupi; Andrea Gamannossi; Lorenzo Andreaggi; Lucia Butini; Marco Trogi; Luca Bandini; Simone Ghelli; Graziano Bellini; Simone Falorni; Silvio Waldergan; Domenico Massaro; Nicola Baronti; Alberto Fiaschi; Marco Del Bucchia.
I finalisti per il premio speciale destinato ad autori, editori e operatori culturali impegnati nella diffusione e valorizzazione del libro e della cultura toscani sono: Erica Gardenti editrice (Soleombra di Firenze) e scrittrice; Edizioni Effigi, di Arcidosso, che dà spazio e voce, soprattutto, alla Maremma e all’Amiata; Marco Del Bucchia, editore di Massarosa-Viareggio con un occhio di riguardo per la Versilia; Gordiano Lupi, deus ex machina delle Edizioni Il Foglio di Piombino, scrittore; Lucia Bruni, critica d’arte, animatrice culturale e scrittrice; Franco Manescalchi, poeta. Il premio selezione lettori verrà invece deciso dai lettori che  hanno espresso 1080 preferenze interessando 17 autori. La premiazione avverrà a Firenze, nell’ambito della festa della Toscana, sabato 17 dicembre in Palazzo Panciatichi.            
Pao. Ma.

16 novembre 2011

A Scarperia di scena la storia post unitaria



Si parla di feste ed usanze in occasione della “Giornata Nazionale della Storia”.
Domenica 20 novembre
Anche Scarperia tra i paesi e le città che domenica saranno protagonisti della “6° Giornata Nazionale della Storia”, organizzata in 59 località di grande interesse dell’intero stivale dalla Federazione Italia Giochi Storici.
A Scarperia si parlerà di quello che la Terranuova Fiorentina è stata dopo l’Unità, con particolare attenzione all’aspetto ludico ed alle occasioni di ritrovo. A partire dalle 16, nella Sala del Consiglio di Palazzo dei Vicari si terrà la conferenza “Scarperia dopo l’unità: Immagini, memorie e feste”. L’incontro sarà tenuto da Carla Giuseppina Romby, dell’Università degli Studi di Firenze, da Sara Piccolo Paci, docente presso l’Università di Firenze ed il Fashion Institute Technology di New York ed il Prof. Francesco Apergi. L’ingresso è gratuito.
Sempre domenica, dopo il successo delle prime settimane, continua, la possibilità di prendere parte ad una visita guidata attraverso le Sale Nobili del Palazzo traboccanti di stemmi e opere d’arte, fra le quali La Madonna del Ghirlandaio e l’Oriuolo del Brunelleschi, le pregiatissime filze d’archivio in pergamena e gli antichi documenti cinquecenteschi con le loro miniature a colori, le rilegature in pelle e sigilli in ceralacca dove verrà illustrato il patrimonio archivistico di Scarperia, per finire con una emozionante passeggiata tra i Merli di facciata del Palazzo e sull’ imponente Torre Campanaria. Tali visite, curate da personale qualificato, si terranno ogni domenica alle 10:30 e dovranno essere prenotate fino al sabato antecedente alle 13 al costo di € 6,00 a persona per gruppi di massimo 10 persone con il biglietto che sarà valido anche per visitare liberamente il celebre Museo dei Ferri Taglienti.
Le prenotazioni dovranno essere effettuate presso la Pro Loco di Scarperia al numero 055-8468165 nei seguenti orari dal Lunedì al Venerdì 9:00-13:00 e il Sabato e la Domenica 10:00-13:00 e 15:00-18:30 o all’indirizzo informazioni@prolocoscarperia.it.

4 ottobre 2011

Dedicata al "disincanto" la 17esima edizione di "leggere per non dimenticare"

di Paolo Maggi


Ezio Mauro, Michela Murgia, Valeria Parella e Sergio Staino sono alcuni tra i  protagonisti della 17esima edizione di "Leggere per non dimenticare" che prenderà il via mercoledì 5 ottobre alle 17.30 alla biblioteca delle Oblate a Firenze con il libro “Mangiare. Bisogno, desiderio, ossessione” dello storico Paolo Rossi.
L'importante rassegna ideata e curata con passione da Anna Benedetti proseguirà attraverso un ricco calendario che fino a maggio 2012 proporrà oltre cinquanta appuntamenti letterari con filosofi, linguisti, storici, scienziati, architetti, psicoanalisti intorno al tema del "disincanto, del ritorno alla realtà dalle illusioni e dalle delusioni".
Tra gli autori anche il direttore di Repubblica Ezio Mauro con “La felicità della democrazia, un dialogo con Gustavo Zagrebelsky (23 marzo 2012); Stefano Rodotà con “La narrazione dei diritti” (24 aprile); John Milton con “Uccidere il tiranno (16 maggio); Roberto Vecchioni con “L’oscurità prima del buio” (23 maggio); Vannino Chiti con “Religioni e politica nel mondo globale” (14 ottobre); Michela Murgia con “Ave Mary” (21 dicembre); Sergio Staino con “Stainoterapia dell’amore” (7 marzo); e Valeria Parrella con “Lettera di dimissioni” (20 gennaio).
Gli incontri si svolgeranno alla biblioteca delle Oblate e sono a ingresso libero. Il programma completo sul sito www.leggerepernondimenticare.it