15 dicembre 2012

Terra madre day coi sapori del lago



Il Terra Madre Day, la giornata indetta da Slow Food per festeggiare il cibo locale in tutto il mondo il 10 Dicembre, è l’occasione ideale per riunire le nostre comunità nel nome del cibo buono, pulito e giusto, e per farlo divertendosi.
Quest’anno abbiamo deciso di rimandare i festeggiamenti a domenicono 16 dicembre per celebrare la nascita della Comunità del Cibo, la condotta dedicata al Pesce del Lago di Chiusi.
Ci incontreremo alle ore 12, 45 a Chiusi, presso la Sala Parrocchiale in Piazza XX Settembre (centro storico) e incontreremo i pescatori e gli associati protagonisti della Comunità.
L’occasione permetterà di conoscere la storia, le tradizioni e le peculiarità ittiche del nostro Lago direttamente da chi vive in prima persona un ambiente della nostra “Terra Madre” Etrusca dove la leggenda si interseca con la storia.
Per l’occasione, i cuochi e le cuoche della Comunità del Cibo ci prepareranno un prelibato e tradizionale pranzo che ci permetterà così di assaporare la cultura culinaria del Lago di Chiusi.
Il nostro Terra Madre Day 2012 sarà accompagnato dai Vini territoriali in abbinamento dell’Azienda Agricola “Ficomontanino” in loc. Ficomontanino a Chiusi che, data l’occasione, ci presenterà in anteprima la sua particolarissima e pregiata Vendemmia tardiva 2009.
Rara immagine del lago ghiacciato
Vi ricordiamo che in occasione degli eventi per il Terra Madre Day, solo per i NUOVI SOCI sarà possibile sottoscrivere la tessera Rete Terra Madre a 25 € anzichè 58 €, denominata SOCIO TERRA MADRE DAY. Il socio può scegliere la rivista tra il formato cartaceo o elettronico, non c'è il libro in omaggio. La Tessera ha scadenza 31/12/2013 e non potrà essere rinnovata come tessera Rete di Terra Madre: sarà spedita direttamente dalla sede nazionale ai soci.
Il ricavato della giornata contribuisce al progetto di finanziamento della Rete di Terra Madre.

Il Menù
Per cominciare…
Brustico del Chiaro (Lago) di Chiusi
Primi piatti
Tagliolini al ragù di Uova di Regina
Secondo piatto
Il Tegamaccio del Chiaro (Lago) di Chiusi
… e per finire
Dolci della Tradizione…
In abbinamento Vini tipici territoriali
dell’Azienda Agricola “Ficomontanino” di Chiusi
.…… ………. ……..
La quota di partecipazione è di € 28,00 per i soci Slow Food e di € 32,00 per gli aspiranti tali.
La prenotazione è obbligatoria entro Giovedì 13 Dicembre 2012
Un caro saluto Slow dal “Terra Madre Day“!

Chiusi, la cattedrale
Per informazioni e prenotazioni:
- Daniela Filippi Fiduciaria della Condotta tel. 338 6967812
- Tiziana Tacchi referente territoriale Cuochi dell’Alleanza Slow Food tel. 0578 20112
- Riccardo Pasquini referente del Comitato di Condotta tel. 3381535018
- E-mail: slowfoodmontepulcianochiusi@gmail.com

14 dicembre 2012

Parole e musica contro il razzismo ricordando Samb e Mor

Cliccando sull'immagine i saluti dei rappresentanti della comunità senegalese
Firenze, Mandela Forum 13 dicembre 2012:Serata di musica e solidarietà con la comunità senegalese, contro il razzismo e il fascismo a un un anno esatto dall'uccisione di Samb e Mor e dal ferimento  di Moustapha, Sougou e Mbengue per mano della follia razzista di Gianluca Casseri.





Bandabardò: clicca sull'immagine per aprire il video

10 dicembre 2012

Adotta un amico a 4 zampe

Nel canile municipale di Greve in Chianti sono rimasti solo Artù e Pepper. Da quando il Comune ha attivato l'iniziativa "Adotta un amico a 4 zampe", nel 2009, dai 18 cani randagi raccolti per le strade del territorio nel sono rimasti solo Artù e Pepper che aspettano fiduciosi che qualcuno si faccia avanti!|
In pratica il Comune dà un contributo a chi adotta uno dei cani trovati nel suo territorio, per i quali non è stato possibile rintracciare un proprietario: per due anni viene corrisposta una cifra mensile a seconda dell’età del cane. Maggiore è l’età, maggiore è la cifra.


5 dicembre 2012

Intitolata a Impastato la biblioteca di Cascina



La biblioteca comunale di Cascina è stata intitolata a Peppino Impastato "per la sua attività di denuncia contro le attività malavitose, per il coraggio con cui riuscì a tagliare i ponti con la branca mafiosa della propria famiglia e l’impegno politico portato avanti nonostante la consapevolezza dei rischi”, come si legge nella motivazione ufficiale dell'Amministrazione comunale. «Sono molto emozionato di questa intitolazione della biblioteca a Peppino ha detto Giovanni impastato, presente alla cerimonia- ringrazio la comunità di Cascina per questo gesto, che dimostra come questo Paese sia ancora vivo e non rassegnato e spento come tanti vorrebbero che fosse».A ll'intitolazione è seguita l’inaugurazione della sede territoriale di Avviso Pubblico, la rete di enti locali per la formazione civile contro le mafie, a cui ha aderito anche il Comune di Cascina, presso Palazzo Bulleri, in corso Matteotti.

4 dicembre 2012

Auguri da Campiglia..., anzi dal Meyer



In occasione delle festività di fine anno il Comune di Campiglia ha deciso, come ormai da molti anni a questa parte, di destinare la somma di 500 euro, che servirebbe allo scambio di voti augurali, per scopi di solidarietà. Quest’anno, come l’anno scorso la donazione va alla Fondazione Meyer per l’attività di supporto all’Ospedale pediatrico di Firenze. “Grazie anche a queste donazioni – ha detto il presidente Tommaso Langiano  – il Meyer è un ospedale sempre più a misura di bambino dove alle migliori cure mediche e alle più avanzate tecnologie sanitarie, si affianca un’elevata qualità dell’accoglienza da offrire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie”.

1 dicembre 2012

A Carmela Lanzetta il Premio "Casato Prime Donne"


Carmela Lanzetta con Pierluigi Bersani
Il premio “Casato Prime Donne”, che ogni anno sceglie un personaggio emblematico della nuova femminilità è stato consegnato a Maria Carmela Lanzetta, sindaca di Monasterace. Maria Carmela Lanzetta è arrivata sulle cronache nazionali nella primavera scorsa, quando ha deciso di rimanere sindaco dopo che le avevano incendiato la farmacia di famiglia e ripetute minacce culminate con 3 colpi di fucile sparati sulla sua Panda. E’ per il suo coraggio, per l’impegno civile che le giurate del Premio “Casato Prime Donne” - Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione – la propongono come esempio di nuova femminilità. Il Premio è organizzato da Donatella Cinelli Colombini e dalla sua cantina di Brunello di cui porta il nome, Casato Prime Donne. Si tratta della prima in Italia con un organico interamente femminile nata per valorizzare le potenzialità delle donne nell’enologia.
Pao. Ma.

Monumenti illuminati contro la pena di morte

Aggiungi didascalia
Ieri, 30 novembre i monumenti di 1600 città del mondo, di cui 400 in Italia, sono stati illuminati per ricordare che in 43 paesi esiste ancora la pena di morte. L’iniziativa internazionale «Cities for life» («Città
per la vita - Città contro la pena di morte »), promossa dalla Comunità di sant’Egidio alla sua decima edizione, si è svolta mentre all’Onu è in corso l’approvazione definitiva della risoluzione per una moratoria universale delle esecuzioni. Anche quest’anno a Roma il luogo simbolo di questa battaglia di civiltà, il   Colosseo, è stato illuminato per 24 ore.  Si è festeggiato l’ultimo successo: «l’abolizione della pena capitale in Connecticut » che è stato il quinto stato americano a rinunciarvi negli ultimi cinque anni (2007, New Jersey - 2008 NewMexico - 2010 NewYork - 2011 Illinois - 2012, Connecticut). All’appuntamento del Colosseo, oltre ad una ventina di ministri della Giustizia che hanno partecipato al convegno organizzato dalla comunità di sant’Egidio, erano presenti anche Shujaa Graham e Fernando Bermudez, condannati innocenti per omicidi mai commessi negli Usa, quindi il fondatore della coalizione del Texas «contro la pena di morte» David Atwood e Tamara Chikunova, fondatrice delle «madri contro la pena di morte » cui si deve gran parte del successo nell’abolizione della pena capitale in molti paesi dell’Asia centrale. «Non distogliere mai lo sguardo dalla centralità della persona, non solo in tema di abolizione della pena di morte, ma anche in funzione della crescita economica » ha affermato ieri il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Dopo aver ricordato la positiva evoluzione dell’abolizione della pena di morte negli
ultimi dieci anni - con 155 Paesi che hanno deciso di abolirla, a fronte dei 43 che la conservano - Rossi ha puntato l’indice su un triste primato. Nel 2011, in tutto il mondo, ci sono state
5mila esecuzioni, di cui ben 4mila in Cina, «a dimostrazione che è il dato della democrazia a fare la differenza sostanziale, e non solo l’economia». «È ora di imparare dai governanti illuminati
della Toscana - ha concluso - che hanno abolito la pena di morte per benevolenza e lungimiranza verso i cittadini».

29 novembre 2012

Cene galeotte e solidali


Settimo anniversario per le “Cene galeotte” nel carcere della Fortezza Medicea di Volterra. Un  venerdì al mese, dal 16 novembre 2012 al 28 giugno 2013 si alterneranno grandi chef  che insieme ad un gruppo di carcerati prepareranno cene prelibate, dall’aperitivo al dessert. Oltre a deliziare i 120 commensali che si daranno appuntamento ogni venerdì l’iniziativa si propone anche di raccogliere fondi per i progetti di solidarietà della fondazione Il Cuore si Scioglie Onlus. Gli chef che hanno aderito all’iniziativa passeranno una o due giornate nella casa di reclusione a fianco dei detenuti che avranno così la possibilità di imparare un mestiere. Sono già 9 i detenuti che in base alla legge che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere, hanno trovato un’occupazione stabile e continuativa in ristoranti della zona.
Pao.Ma.

28 novembre 2012

Dossier Caritas sull'Immigrazione: aumentano le ricongiunzioni familiari


“Non sono numeri” recita lo slogan del Dossier statistico 2012 Immigrazione Caritas Migrantes, , ispirandosi a una riflessione di Papa Benedetto XVI: “Milioni di persone sono coinvolte nel fenomeno delle migrazioni, ma esse non sono numeri! Sono uomini e donne, bambini, giovani e anziani che cercano un luogo dove vivere in pace”.  Inevitabilmente però la  fotografia scattata dal dossier, per essere vista nella sua concretezza sforna una serie di numeri: sono 398mila gli immigrati in Toscana, in aumento di 
2mila unità rispetto allo scorso anno, e rappresentano il  7,9 per cento della popolazione. Incremento  che seppur con un certo rallentamento negli ultimi cinque anni a causa della crisi economica, continua ad aumentare. In sostanza secondo la Caritas in Toscana non si viene più soltanto per fare fortuna o cercare lavoro, quanto per ricongiungersi con i propri familiari. La provincia con più residenti extracomunitari è Firenze (95.037), seguono Prato (38.519), Pisa (29948), Arezzo (22.410, Siena (21.857), Pistoia (20.029), Livorno (18.349), Lucca (17.970), Grosseto (12.970) e infine Massa Carrara (7.435). La maggior parte di loro provengono dalla Romania (50.261), dalla Cina (36.809), dall’Albania (34.394), dal Marocco (13.975) e dalla Polonia (6.515), con un incremento maggiore  di immigrazione dalla Cina con un +43,9 % rispetto al 2010. La 
maggior parte degli stranieri residenti ha un’età compresa tra gli zero e i diciassette anni (23,8 %), seguono quelli tra i 30 e i 34 anni (11,35 e i 39 anni (11,4), fra i 25 e i 29 (10,8 %) e quelli fra i 18 e i 24 anni (10,6 %). Un altro dato significativo che emerge deal dossier è  un sensibile aumento del numero degli occupati nati all’estero in ogni provincia toscana con uno scatto significativo nella provincia di Prato dove dal 2008 ad oggi si è passati da 32.607 a 44.350.Il motivo prevalente della permanenza in Italia è
ovviamente il lavoro con il 58,7 delle presenze ma segue, con un incremento costante il ricongiungimento familiare con il 32,8.  l’abbandono e il ritardo
 scolastico sono le note di maggiore difficoltà di integrazione per gli alunni stranieri nel nostro paese. Il tasso di scolarità per loro è del 35 % inferiore rispetto a quello degli italiani.

Pao. Ma.

27 novembre 2012

Aumentano in Toscana le violenze contro le donne

Aumentano le violenze e diminuiscono le denunce: è l'amaro bilancio delle violenze contro le donne consumate nell'ultimo anno in Toscana. Dal 1 luglio 2011 al 30 giugno 2012 le donne che hanno subito violenza e si sono rivolte ai centri toscani sono state 2033 (quasi 100 in più rispetto all’anno precedente). Di queste, più di 6 su 10 ci sono arrivate in maniera autonoma, il restante segnalato da altri servizi (consultori, forze dell’ordine, pronto soccorso, servizio sociale). L'81,7% delle donne straniere che subiscono violenza fisica, ha come aggressore il proprio partner. Sempre il partner è colui che compie violenza sessuale nel 45,1% delle donne italiane e per il 62% di quelle straniere.
A rendere ancora più crudele il quadro del dramma è il fatto che il 58,2 per cento delle donne italiane e il 67,2 per cento di quelle straniere, subiscono violenza davanti agli occhi dei loro figli.
Dal 1 luglio 2010 al 30 giugno 2012 sono stati oltre 4 mila i ragazzi che hanno visto la madre subire violenza. Di questi quasi 3 su 4 sono minorenni.
  Sempre nel periodo luglio 2011-giugno 2012 è leggermente calato il numero delle denunce: 463 contro 481. Sono soprattutto le donne straniere a sporgere denuncia (31,1%) contro il 25,2% delle italiane.

20 novembre 2012

Ambiente: Firenze in testa, Massa fanalino di coda




Per quanto riguarda il verde urbano e le zone a traffico limitato la Toscana se la cava abbastanza bene, in tema di rifiuti decisamente no. E’ quanto emerge dalla diciannovesima edizione di Ecosistema urbano, la ricerca che Legambiente e Ambiente Italia effettuano ogni anno in merito allo stato di salute dei capoluoghi di provincia. Firenze si piazza al primo posto in Toscana, al quinto fra le grandi città e a metà della classifica  nazionale. A far guadagnare punti, secondo “Ecosistema urbano”, la realizzazione di Zone a traffico limitato, una discreta mobilità ciclabile e soddisfacenti performance del servizio pubblico. Come dire, chi si accontenta gode.
Troppo alta invece la quantità di rifiuti prodotti.
Tra le città medie si distingue Pisa che è prima in assoluto a livello regionale e settima nella classifica nazionale, e avanza di tre posizioni rispetto al 2011. Aree verdi e estensione della Ztl i punti forti, produzione di rifiuti, consumi elettrici ed idrici quelli deboli: mal comune. Rimane stabile al 15mo posto Lucca che svetta in quanto a verde urbano, isole pedonali e solare fotovoltaico, ma affonda sui rifiuti e per numero di auto circolanti. Perde, poi, sei posizioni nella classifica nazionale Livorno (17mo posto), penalizzata dal numero di motoveicoli, di zone a traffico limitato e di verde urbano, e scende di uno scalino anche Prato (18mo posto) sfavorita dalla dispersione idrica e dalla produzione di rifiuti. Nella parte bassa della lista si trova, nonostante tre posizioni recuperate, Pistoia (31mo posto) che vanta una buona qualità dell’aria, ma perde sulla depurazione. Segue Arezzo (32mo posto), in assoluto la città che consuma meno acqua, ma con una produzione di rifiuti ancora troppo alta. Non solo. Dopo Prato e Pistoia, tra le città medie, è anche a livello toscano la città con meno certificazioni Iso 14001 (solo 2.60 delle imprese). Tra gli ultimi della lista anche Grosseto (36mo posto) che registra alte perdite di rete e produce troppi rifiuti.
Fra le città piccole, Siena è a metà classifica (21mo posto) con un buon trasporto pubblico e una Ztl particolarmente estesa, ma con consumi elettrici troppo alti e troppi motocicli circolanti.
Massa si attesta fanalino di coda (40mo posto) con il primato italiano di capoluogo di provincia con la più alta concentrazioni di rifiuti solidi urbani.
Paolo Maggi

7 novembre 2012

Il Social Forum dieci anni dopo

Quattro giorni, da giovedì 8 adomenica 11 novembre 2012, per oltre cento eventi alla Fortezza da Basso di Firenze sui temi della pace e dei diritti umani. Prevista la partecipazione di oltre tremila persone provenienti da ogni parte d'Europa in rappresentanza  di 215 organizzazioni e associazioni che a distanza di dieci anni dal Social Forum del 2002 si ritroveranno di nuovo a Firenze per affermare i valori della pace e della democrazia. Sabato 10 è in calendario la "notte per un'altra Europa", momento di festa e riflessione che si snoderà nelle strade d'Oltrarno (info internet: www.firenze1010.eu).
Pao. Ma.
alcune immagini del Social Forum del novembre 2002 a Firenze:

 

6 novembre 2012

"Piazza delle lingue" celebra il Quattrocentesimo del Vocabolario della Crusca



Martedì 6 e mercoledì 7 novembre 2012 si terrà a Firenze la sesta edizione de La Piazza delle Lingue. L’Accademia della Crusca celebra quest’anno il quattrocentesimo anniversario della prima edizione del Vocabolario degli Accademici della Crusca (Venezia, 1612) e lo fa all’interno della Piazza delle Lingue manifestazione tradizionalmente dedicata al multilinguismo europeo. Quel Vocabolario infatti è stato lo strumento essenziale dell’unificazione linguistica nazionale ma anche il modello fondante per l’intera lessicografia europea.
La Piazza delle Lingue rappresenta per l’Accademia della Crusca il più significativo momento di comunicazione diretta con un pubblico ampio e anche quest’anno, attraverso una serie di iniziative (tavole rotonde, spettacoli, momenti divulgativi) si coniugheranno i risultati della ricerca e della riflessione linguistica avanzata con le domande, le curiosità, le esigenze di informazione dei molti “amatori” della lingua italiana. L’importanza delle lingue nel mondo continua e crescere e con esse quella dei vocabolari. Sulla base della storia illustre del Vocabolario degli Accademici della Crusca si intende trattare della vitalità di questi strumenti secolari e di progetti futuri.

Martedì 6 novembre Villa medicea di Castello, sede dell’Accademia della Crusca, Via di Castello 46

Ore 10:30, L’Europa dei dizionari per il IV centenario del Vocabolario della Crusca. Presiede: Tullio De Mauro (Accademia della Crusca), con interventi di Éva Buchi (Analyse et Traitement Informatique de la Langue Française, CNRS), Wolfgang Klein (Max-Planck-Institut für Psycholinguistik), José Antonio Pascual (Real Academia Española), John Simpson (Oxford English Dictionary).

Ore 14, visita guidata alla Sala delle Pale e alla mostra documentaria L’Accademia della crusca e il 400 anni del Vocabolario. La mostra vuole evidenziare le tappe fondamentali che hanno portato alla pubblicazione del Vocabolario, attraverso l’esposizione di documenti originali che ripercorrono le fasi di elaborazione del lavoro lessicografico. Vengono così mostrati significativi manoscritti, affiancati da preziose e rare opere a stampa, conservati nell’Archivio storico e nella Biblioteca dell’Accademia.

Ore 15 Il Vocabolario del 1612 nella storia civile e letteraria degli italiani. Presiede Massimo Fanfani. Interventi di Giuseppe Galasso: Lingua e identità nazionale nell’Italia moderna; Philippe Daverio: Le lingue instabili dell’Italia colta; Edward F. Tuttle: Le teorie filologiche fiorentine alla base del Vocabolario; Giovanni Cipriani: Concino Concini, ovvero il Vocabolario e la politica; Giuseppe Nicoletti: La cultura letteraria a Firenze all’inizio del Seicento; Hermann Haller: Prima del Vocabolario della Crusca: la festa bilingue di John Florio.

Ore 18:30 spettacolo Vita, costumi e studi di Dante, come li raccontò Giovanni Boccaccio di e con Virginio Gazzolo. In collaborazione con DANTE2021, Ravenna.

Mercoledì 7 novembre, Le Murate - Spazi Urbani Contemporanei (SUC), Via dell’Agnolo / Via Ghibellina

Ore 11, L’italiano in Europa: realtà e prospettive. Presiede: Giovanni Puglisi (rettore dello IULM, Milano), Giuseppe Brincat (Malta), Loredana Cornero (RAI – Comunità Radiotelevisiva Italofona), Elzbieta Jamrozik (Varsavia), Francisco Rico (Barcellona), Harro Stammerjohann (Francoforte).

Ore 15:00, Presentazione del nuovo portale www.accademiadellacrusca.it. La nuova piazza virtuale della Crusca. Presiede: Nicoletta Maraschio (presidente dell’Accademia della Crusca), partecipano: Marco Biffi (responsabile del sito della Crusca), Federico Barraco (AdF-Aeroporto di Firenze), Marco Boni (SOFTEC S.p.A.), Francesco Bàucia (PreTesti. Occasioni di letteratura digitale), Annamaria Testa (Università Bocconi, Milano; www.nuovoeutile.it). Il nuovo sito dell’Accademia viene inaugurato a dieci anni dalla sua precedente versione. Uno dei primi obiettivi del nuovo sito è stato il miglioramento dell’accesso all’informazione con percorsi guidati, chiamati “Piazze delle lingue”, e con un motore di ricerca più potente. Tra le nuove sezioni quella per la vendita delle pubblicazioni e l’angolo di discussione sul tema linguistico del mese. Il nuovo sito si completa con una pagina ufficiale dell’Accademia su Facebook e su Youtube.

Ore 16:30, I vocabolari: come si fanno e come si usano. Conduce: Alberto Puoti (RAI “La Storia siamo noi”); partecipano: Mario Cannella (lo Zingarelli), Ugo Cardinale (il Cortelazzo Cardinale), Valeria Della Valle (il Vocabolario Treccani), Giuseppe Patota (Garzanti italiano), Francesco Sabatini (il Sabatini Coletti), Maurizio Trifone (il Devoto-Oli).

Ore 19:00, concerto Incanto barocco: variazioni e cantate all’epoca del primo Vocabolario, a cura del Conservatorio di Musica “L.Cherubini” di Firenze; con I musici in villa (Francesca Bizzarri, soprano; Francesco Tomei, viola da gamba; Umberto Cerini, clavicembalo). Musiche di G. Carissimi, G. Frescobaldi, R. Rogniono, B. Storace, B. Strozzi, A.F. Tenaglia. La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Provincia di Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze - Le Murate, Spazi Urbani Contemporanei (SUC), l’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca, la Banca CR Firenze, Il Centro di Linguistica Storica e Teorica: Italiano, Lingue europee, Lingue orientali (Clieo) dell’Università degli Studi di Firenze, il Conservatorio di musica Luigi Cherubini, l’Associazione Culturale La Nottola di Minerva e l’Associazione Dante 2021.

Partecipazione libera per tutti gli eventi

5 novembre 2012

A scuola di "Terapia del sorriso" a Palazzuolo sul Senio


Dal 17 Novembre 2012 al 12 Maggio 2013 a Palazzuolo sul Senio si terrà “Guarir dal ridere...di corsa in corsia!”, un percorso professionalizzante per Clowndottori proposto dalla locale Misericordia in collaborazione con il Comune, Avis, Gruppo storico “Oste Ghibellina”, Istituto Comprensivo “D.Campana”, Misericordia di Marradi e di Firenzuola, Cooperativa “CO.M.E.S.”di Marradi grazie al finanziamento del Cesvot.
Questo percorso di formazione, completamente a titolo gratuito, è la continuazione di un progetto per la terapia del sorriso nel sociale iniziato nel 2011, che ha avuto molto successo a livello partecipativo trovando riscontri positivi anche nella popolazione.
Il corso, con diversi formatori psicologi e clowndottori, oltre a potenziare le capacità di intrattenimento per eventi sociali, sarà un percorso formativo, psicologico e professionalizzante che verterà sull’insegnamento di teorie e tecniche focalizzando l’attenzione sulle competenze del clown sia in ospedale sia in situazioni in cui il clown può agire per alleviare una situazione critica. Tutto ciò senza distogliere l’attenzione da tecniche per sviluppare sensitività e creatività per vivere e far vivere col sorriso la vita di tutti i giorni!
Il corso è rivolto a chi ha già una base di clowning o chi ha pregresse competenze sociali ed artistiche.
Iscrizioni entro il 10 Novembre 2012.
Per info: tel 334.1988256 email palazzuolosenio@misericordie.org
Pao. Ma.

24 ottobre 2012

Un Milione per l'area archeologica di Baratti




Un Milone di euro oggi, per un'area area archeologica come quella di Baratti sono poca cosa ma visti i tempi è bene farne tesoro. Li "incassa" una convenzione firmata da Comune di Piombino e Arcus Spa, la società che si occupa di sviluppo d'arte, cultura e spettacolo e saranno utilizzati pervalorizzazione e conservazione del Parco archeologico di Baratti e Populonia. Al centro della convenzione la realizzazione del progetto presentato dal Comune di Piombino insieme a Parchi Val di Cornia S.p.A e alla Soprintendenza archeologica. I finanziamenti sono del Ministero per i beni e le attività  culturali. In cantiere la tutela del atrimonio,l’avanzamento della ricerca e la fruizione da parte dei visitatori, in termini di comprensione del dato archeologico e ampliamento dei servizi. Gli interventi, che dovranno essere completati entro il 2015, sono stati programmati in modo da consentirne l'esecuzione per stralci funzionali e compatibili con l'apertura al pubblico dei servizi.
Pao.Ma.

23 ottobre 2012

La Toscana al Salone del Gusto e Terra Madre



Conferenze stampa, degustazioni e cene a tema per presentare le eccellenze della Toscana al Salone del gusto e Terra Madre che da giovedì 25 a domenica 29 ottobre tornano di scena a Torino.   Nello spazio espositivo di Slow Food e Regione toscana in vetrina le eccellenze della  nostra regione, le esperienze più significative di Slow food e un ricco calendario di iniziative aperte al pubblico per descrivere la sensiblità e l'attenzione sui temi legati alla difesa della buiodiversità e dell'ambiente attraverso il raccondo della gastronomia regionale. Sono ben 18 i Presìdi Slow Food appartenenti al territorio toscano presenti al Salone del Gusto e Terra Madre. Tra loro, anche un debuttante: il fagiolo rosso di Lucca, protagonista come molti legumi dei piatti tipici della tradizione locale. Grazie al lavoro del Presidio, agricoltori e ristoratori sono coinvolti in un progetto che punta alla valorizzazione dei fagioli storici e alla riscoperta della gastronomia del territorio. L’area di produzione è tra i comuni di Lucca, Capannori e Porcari (Lu).

Gli altri Presìdi toscani in "vetrina" a Torino:
    Agnello di Zeri - comuni di Zeri, Mulazzo, Pontremoli, Filattiera, Bagnone (Ms)
    Biroldo della Garfagnana - comuni della Garfagnana e della Media Valle del Serchio (Lu)
    Bottarga di Orbetello - Laguna di Orbetello (Gr)
    Fagiolo di Sorana - Pescia (Pt)
    Fico secco di Carmignano - comuni di Carmignano e Poggio a Caiano (Po)
    Mallegato - tutta la provincia di Pisa
    Marocca di Casola - Casola in Lunigiana (Ms)
    Mortadella di Prato - comuni di Prato e Agliana (Pt)
    Palamita del mare di Toscana - Area marina del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, dall’isola del Giglio a Capraia (province di Grosseto e Livorno)
    Pane di patate della Garfagnana - Garfagnana (Lu)
    Pecorino della montagna pistoiese - comuni della montagna pistoiese (Pt)
    Prosciutto bazzone - comuni della Media Valle del Serchio e della Garfagnana (Lu)
    Prosciutto del Casentino - comuni del Casentino (Ar)
    Razza maremmana -provincia di Grosseto
    Sfratto dei Goym - comuni di Pitigliano e Sorano (Gr)
    Tarese Valdarno - comuni della provincia di Arezzo
    Testarolo artigianale pontremolese - comuni della provincia di Massa-Carrara
La Toscana arriva al Salone a pochi giorni da Terra Madre Toscana, l’evento, giunto alla quarta edizione, si è aperto con una serie di incontri all’Azienda Regionale Agricola Alberese (località Spergolaia, Grosseto), sede della Casa della Biodiversità, e sta proseguendo in questi giorni in Toscana con l’ospitalità di molti delegati di Terra Madre, provenienti da più di dieci Paesi, tra cui Kenya, Senegal, Cile e Mauritania.
«Per i due anni che ci separano dal prossimo Terra Madre Toscana sono tre le aree tematiche su cui lavoreremo: ambiente e alimentazione, cultura e territorio e l’area sociale di educazione, coesione e integrazione» ha dichiarato nel suo intervento Raffaella Grana Presidente di Slow Food Toscana «Vogliamo continuare a costruire un ponte culturale tra cittadini e territorio,  per mettere all’ordine del giorno del proprio stile di vita cibo e agricoltura, qualità e sostenibilità, modernità globale e tradizione locale  promuovendo un giusto sviluppo locale»
Il lavoro di condivisione e di educazione svolto da istituzioni e Condotte Slow Food regionali, che collaborano quotidianamente sul territorio nell’organizzazione della rete di Terra Madre Toscana e nel sostenere Presìdi e comunità in tutto il mondo, è indispensabile per capire cosa significhi unire in un unico evento, per la prima volta, il Salone del Gusto e Terra Madre. Questa esperienza sarà raccontata in La Toscana e la rete di Terra Madre, incontro di sabato 27 alle ore 16, nello spazio della Casa della Biodiversità nell’area Oval. Alla conferenza partecipano: Gianni Salvadori, Assessore Agricoltura Regione Toscana; Valter Nunziatini, Commissario Azienda Agricola Regionale dell’Alberese; Piero Sardo, Presidente Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus; Raffaella Grana, Presidente Slow Food Toscana; Massimo Bernacchini, Slow Food Toscana; con un intervento del Cosvig, Consorzio per lo Sviluppo delle Energie Geotermiche.
Pao. Ma.







20 ottobre 2012

Il "Biancone" si veste di rosa contro il tumore al seno



mercoledì 18 ottobre 2012, ore 21.45
Stasera, giovedì 18 ottobre 2012 e per tutta la notte, il Biancone si tinge di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno, per la XX Edizione Internazionale della Campagna Nastro Rosa. Madrina della manifestazione quest’anno è Cristina Chiabotto, Miss Italia 2004 e oggi nota conduttrice televisiva.
La Campagna Nastro Rosa, ideata negli Stati Uniti nel 1992 da Evelyn Lauder, di cui quest’anno ricorre il primo anniversario della scomparsa, e promossa in 70 Nazioni, ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.
Il tumore al seno resta il killer numero uno per il genere femminile. La sua incidenza è in costante crescita, in Italia ogni anno si ammalano più di 40 mila donne. Un incremento dovuto all’allungamento dell’età media della popolazione femminile e all’aumento dei fattori di rischio.
Occorre sottolineare che sta cambiando anche l’età in cui la malattia si manifesta: il 30% circa prima dei 50 anni, fuori quindi dall’età prevista dai programmi di screening mammografico. Un ulteriore motivo per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione e renderle sempre più protagoniste della tutela della propria salute.
La strada della corretta prevenzione non può prescindere dal web: è stato attivato anche per il 2012 il mini portale www.nastrorosa.it, che fornisce indicazioni specifiche sulla campagna e sulla prevenzione del tumore alla mammella.
Inoltre, presso la sede LILTdi Firenze, in viale Giannotti 23, si potrà ritirare la Guida Pocket alla prevenzione e l’ormai inconfondibile nastrino rosa, simbolo della Campagna.
Per ulteriori informazioni: LILT Firenze tel. 055/576939 www.lilt.it www.nastrorosa.it
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione di Firenze, Viale D. Giannotti 23, 50131 FIRENZE - Tel. 055.576939; Fax 055.580152, info@legatumorifirenze.it www.legatumorifirenze.it
Pao. Ma.

19 ottobre 2012

Torna all’Olimpia il Festival Cinema Giovane


Dal 19 al 21 ottobre al cinema Olimpia a Margine Coperta, sala da sempre votata al cinema d'essai, torna di scena il Festival Cinema Giovane con una rassegna assolutamente da "vedere" con appuntamenti originali a cominciare dall'evento Children's Jury Program in partenariato con il prestigioso Encounters Short Films and Animation Festival di Bristol in Inghilterra. Il cinema del presente è rappresentato dalla proiezione di due film rivelazione dell'ultimo anno, L'Estate di Giacomo, del giovane regista italiano Alessandro Comodin, e Tomboy, della regista francese Cécile Sciamma, che hanno fatto incetta di premi internazionali. La retrospettiva dedicata alla maestra dell'animazione Lotte Reiniger, offre l'occasione di vedere per la prima volta alcuni suoi film belli e rarissimi. Alla Reiniger è legato anche il Laboratorio d'animazione stop motion rivolto agli studenti delle scuole superiori di primo grado di Pieve a Nievole e di Ponte Buggianese, curato da Magazzino dei semi. Il documentario antropologico Il Tempo degli altri del 2012, lavoro di regia collettiva che nasce sul territorio della Valdinievole, è la messa a frutto del programma di formazione cinematografica che connota il festival. Come occasione di confronto col cinema dei grandi autori è da considerarsi la riproposizione di capolavori di registi iscritti nella storia e del cinema. È con questo sguardo lucido che il festival chiude con Il Fiume, una romantica e crudele storia esotica del maestro Jean Renoir. Ingresso è libero per tutti gli eventi della rassegna. Il Festival Cinema Giovane è organizzato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Pieve a Nievole in collaborazione con l'Associazione Cantiere di Critica Culturale e la direzione artistica collettiva di Maurizio Tuci, Nancy Aluigi Nannini, Andrea Cardelli e Massimiliano Schiavoni.
Pao.Ma.

18 ottobre 2012

Incontro internazionale delle Comunità di Terra Madre

Due giorni in Toscana con le comunità di "Terra Madre", il progetto concepito da Slow Food nella convinzione che “mangiare è un atto agricolo e produrre è un atto gastronomico”.


I rappresentanti delle comunità di Terra Madre provenienti dall’Europa orientale all’Africa, dal Medio Oriente all’America centro-meridionale arrivano nella nostra regione per la quarta edizione di Terra Madre Toscana, l'evento che anticipa di pochi giorni il Salone del Gusto/Terra Madre di Torino (25-29 ottobre). Una due giorni che si svolge alla Casa per la Biodiversità presso 
l’Azienda regionale di Alberese. Si inizia sabato 20 ottobre 2012 con il Parlamento di Terra Madre Toscana, cui farà seguito domenica 21 ottobre 2012 l'Assemblea plenaria di Terra MadreToscana. conclusione dei lavori, nel pomeriggio della domenica, le delegazioni straniere saranno accompagnate nei territori toscani dove sono in corso progetti di scambio e cooperazione. Resteranno nella nostra regione fino a mercoledì 24 ottobre, giorno in cui si metteranno in viaggio verso Torino per le giornate di Terra Madre.
Ogni Condotta Slow Food avrà il piacere di ospitare le comunità di tutto il mondo, occasione questa anche per creare o rinnovare progetti in corso. La Condotta di Grosseto porterà nel suo territorio la comunità proveniente dalla Georgia, Orbetello Mauritania e Sierra Leone, Scandicci ospiterà Macedonia, Ungheria e Francia. Livorno i rappresentanti del Presidio delle ortiche essiccate del Kenya, a Firenze arriveranno i produttori di Sao Tomè e Principe e del Presidio delle galline uova azzurre. Infine a San Gimignano Colli Senesi saranno ospitate le comunità del Senegal e del progetto dei Mille Orti in Africa.
TERRA MADRE, IL PROGETTO
Terra Madre è un progetto concepito da Slow Food, frutto del 
suo percorso di crescita e che oggi ha il suo fulcro nella convinzione che “mangiare è un atto agricolo e produrre è un atto gastronomico”. Da sempre Slow Food si è schierato per i piaceri della tavola e il buon cibo e ha difeso le culture locali di fronte alla crescente omogeneizzazione imposta dalle logiche cosiddette moderne di produzione, distribuzione ed economia di scala.
Pao. Ma.

17 ottobre 2012

Greve regina del Chianti Classico nella Guida vini dell'Espresso


Su 112 imprese vitivinicole del Chianti Classico segnalate quest’anno nella Guida dell’Espresso, “I “Vini d’Italia 2013”, ben 27 sono nel territorio di Greve in Chianti. La prestigiosa guida edita dall’Espresso censisce le migliori aziende e i migliori prodotti secondo rigidi parametri qualitativi, produttivi e di prezzo. Sono 112 in tutto le imprese vitivinicole del Chianti Classico segnalate sulla guida, per un totale di 342 vini. Un bel risultato per tutta la storica zona di produzione a cavallo delle province di Firenze e Siena (Greve in Chianti, Barberino Val d’Elsa, San Casciano, Tavarnelle, Castelnuovo Berardenga, Radda, Gaiole e Castellina in Chianti), che vede brillare di gran lunga il territorio grevigiano con 27 aziende (il 24,1% del totale) e 76 vini (22,2% del totale). Seguono i comuni del Chianti senese e San Casciano. Poi Barberino Val d’Elsa e, infine, Tavarnelle.
Tantissimi (la maggioranza) i Chianti Classico Docg (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), i Chianti Classico Riserva e i Vinsanti del Chianti Classico segnalati con punteggi che vanno dai 14/20 in su. A seguire, la gamma degli Igt (Indicazione Geografica Tipica).

I VINI GREVIGIANI SULLA GUIDA
1. “I Fabbri” di Lamole: con 16,5/20 il Chianti Classico 2010 è nella classifica de “I migliori acquisti della regione – Rapporto qualità/prezzo” (costo 7/8 euro); 16/20 a “Il Doccio” 2009 (Merlot); 14,5/20 al Chianti Classico 2010 “Terra di Lamole” (9/11 euro)

2. Tenute del “Cabreo”, Nozzole: 16/20 allo Chardonnay “Cabreo La Pietra” 2010 (23/27 euro); 15,5/20 al “Cabreo Il Borgo” 2009 (Sangiovese e Cabernet, 28/33 euro)

3. Podere “Candialle”, San Leolino (Panzano): 16/20 al Chianti Classico 2010 (17/19 euro); 15,5/20 al “Ciclope” 2010 (Merlot, Sangiovese, Syrah, Petit Verdot, 18/20 euro); 15/20 al Chianti Classico 2010 “La Misse di Candialle” (10/11 euro)

4. “Castellinuzza” di Paolo Coccia: 16,5/20 al Chianti Classico 2010 (10/11 euro); 16/20 al Chianti Classico Riserva 2009

5. “Castellinuzza e Piuca”: 15,5/20 al Chianti Classico 2010 (8/9 euro)

6. “Degli Dei”, San Leolino (Panzano): 17,5/20 al “Cavalli – Tenuta Degli Dei” 2009 (Cabernet Franc, Cabernet, Petit Verdot, 32/37 euro); 15,5/20 a “Le Redini” 2010 (Merlot, Alicante, 15/18 euro).

7. “Fattoria di Lamole”: 16,5/20 al Chianti Classico 2009 “Antico Lamole Vigna Grospoli” (32/37 euro); 15,5/20 al Chianti Classico 2009 Castello di Lamole (12/14 euro)

8. Tenuta di “Fontodi”, San Leolino (Panzano): 16,5/20 al Chianti Classico 2009 (14/16 euro); 16,5/20 al Syrah “Case Via” 2009 (31/36 euro); 16/20 al “Flaccianello” 2009 (Sangiovese, 36/4 euro); 16/20 al Pinot Nero “Case Via” 2009 (25/29 euro). Annata da ricordare per il “Flaccianello” 2006 (18,5/20).

9. “Il Tagliato”: 16/20 al “Balze d’Istrice” 2009 (Sangiovese, Merlot, 36/40 euro)

10. “La Madonnina – Triacca”, Strada in Chianti: 16/20 al “Falcinaia” 2009 (Cabernet, Merlot, Sangiovese, 28/32 euro); 15/20 al Chianti Classico 2009 “La Palaia” (18/20 euro); 14,5/20 al Chianti Classico Riserva 2009 (13/15 euro)

11. “Lamole di Lamole”: 16/20 al Chianti Classico “Etichetta Blu” 2009 (11/13 euro); 15,5/20 al Chianti Classico Riserva “Vigneto di Campolungo” 2008 (21/24 euro); 15,5/20 al Vin Santo del Chianti Classico 2007 (12/14 euro); 15/20 al Chianti Classico “Lamole di Lamole” 2009 (11/12 euro); 15/20 al Chianti Classico Riserva “Lamole di Lamole” 2008 (10/11 euro)

12. “Le Cinciole”, Panzano: 17/20 al Chianti Classico Riserva “Pietresco” 2008 (28/32 euro); 15,5/20 al Chianti Classico 2009 (13/15 euro); 14,5/20 al “Cinciorosso” 2010; 14/20 al Rosato 2011 (Sangiovese, 8/10 euro)

13. “Monte Bernardi”, San Leolino (Panzano): 16,5/20 al Chianti Classico Riserva 2008 (19/22 euro); 16,5/20 al Chianti Classico Riserva “Sa’etta” 2008 (24/28 euro); 16,5/20 al “Tzingana” 2008 (38/44 euro); 15/20 al Chianti Classico “Retromarcia” 2009 (12/14 euro)

14. Tenuta di “Nozzole”: 16,5/20 a “Il Pareto” 2009 (Cabernet, 42/48 euro)

15. “Il Palagio”: 16,5/20 al “Torgentile” 2009 (Sangiovese, merlot, 13/15 euro); 15/20 al Chianti Classico 2010 (9/10 euro)

16. Podere “Campriano”: 16,5/20 a “8ttanta” 2009 (Sangiovese)

17. “Poggio Scalette”, Località Ruffoli: 17/20 a “Il Carbonaione” 2009 (Sangiovese, 37/43 euro); 15,5/20 a “Capogatto” 2009 (Cabernet, Cabernet Franc, Merlot, 37/43 euro); 15,5/20 al Chianti Classico 2010 (12/14 euro)

18. “Castello di Querceto”: 15,5/20 al Vin Santo del Chianti Classico 2008 (18/20 euro); 15/20 al “Querciolaia” 2008 (Sangiovese, Cabernet, 31/36 euro); 15/20 a “Il Sole di Alessandro” 2008 (Cabernet, 45/52 euro)

19. “Querciabella”, Località Ruffoli: 16/20 al Chianti Classico 2010 (19/22 euro); 15/20 al “Mongrana” 2010 (Sangiovese, Cabernet, Merlot, 11/13 euro)

20. “Castello dei Rampolla”, Panzano: 19,5/20 al “D’Alceo” 2008 (Cabernet, Petit Verdot, 99/115 euro); 18/20 al “Sammarco” 2008 (Cabernet, Merlot, Sangiovese, 18/20 euro); Annate da ricordare, 18,5/20 al “D’Alceo” 2006.

21. “Savignola Paolina”: 15,5/20 al Chianti Classico 2010 (11/13 euro); 14,5/20 al Chianti Classico Riserva 2009 (16/18 euro); 14,5/20 a “Il Granaio” 2010 (Sangiovese e Merlot, 16/18 euro).

22. “Vecchie Terre di Montefili”, Panzano: 16/20 al “Bruno di Rocca” 2007 (Cabernet, Sangiovese, 28/32 euro); 15,5/20 all’”Anfiteatro” 2007 (Sangiovese, 40/46 euro); 15/20 al Chianti Classico 2009 (14/16 euro); Annate da ricordare “Anfiteatro” 2004 (18/20 euro).

23. “Castello di Vicchiomaggio”: 17/20 “Ripa delle More” 2009 (Sanggiovese, Cabernt, 42/48 euro); 16/20 al “Vicchiomaggio FSM” 2008 (Merlot, 144/166 euro); 15/20 al Chianti Classico “San Jacopo” 2010 (16/18 euro); 14,5/20 al Chianti Classico Riserva “Agostino Petri da Vicchiomaggio” 2009 (23/27 euro).

24. “Vignamaggio”: 16/20 al “Vignamaggio” 2009 (Cabernet Franc, 46/54 euro); 15,5/20 a “Il Morino” 2010 (Sangiovese, 7/8 euro); 15/20 a Chianti Classico “Terre di Prenzano” 2010 (10/12 euro); 15/20 al Vin Santo del Chianti Classico 2006 (22/26 euro)

25. “Villa Cafaggio”: 15,5/20 al Chianti Classico Riserva 2008 (21/24 euro); 14,5/20 al Chianti Classico 2009 (13/15 euro)

26. “Villa Calcinaia”: 16,5/20 al Chianti Classico Riserva “Villa Bastignano” 2009 (37/43 euro); 14,5/20 al Chianti Classico 2009 (11/13 euro); 13,5/20 al “Casarsa” 2008 (Merlot, 19/22 euro)

27. “Viticcio”: 15,5/20 al Chianti Classico 2010 (12/13 euro); 15,5/20 al Chianti Classico Riserva 2009 (18/20 euro); 15,5/20 al “Prunaio” 2009 (Sangiovese, 32/37 euro); 14,5/20 al Chianti Classico Riserva “Beatrice” 2009 (23/27 euro)

Pao. Ma.

11 ottobre 2012

Arte, spettacoli e buona cucina con Boccaccesca a Certaldo


Secondo weekend con la rassegna enogastronomica Boccaccesca nello splendido borgo di Certaldo Alto. I consueti appuntamenti con i ghiotti percorsi gastronomici negli angoli suggestivi del borgo quest'anno sono accompagnati ancheda  molte novità come gli aperitivi per i più piccoli o il concorso FaceChef lanciato su Facebook. Prosegue anche la mostra fotografica “Aspettando Boccaccio 2013” presso la biblioteca Bruno Ciari (da lunedì a venerdì, 9-13 e 15-19, il sabato 9 – 13) e presso la Casa del Boccaccio (tutti i giorni, dalle ore 9,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19,00). La mostra, a cura di Nunzia Morosini e Valentina Adamo, si basa sul materiale fotografico dagli archivi fotografici dello Studio Bartalini, dell'Ente azionale Giovanni Boccaccio e del Comune di Certaldo, arricchita da pregiati e rari volumi. Appuntamento anche con la sagra della bistecca e del fungo porcino, aperta nei giorni di venerdì e sabato a cena e la domenica anche a pranzo.
Pao. Ma.

7 ottobre 2012

A "scuola" nel Padule


Al via  Laboratori di Educazione ambientale nel Padule di Fucecchio. Iscrizioni anche on-line per le scuole entro la fine di ottobre.

I laboratori per l'Educazione Ambientale gestiti dal Centro di Ricerca, Documentazione e promozione del Padule di Fucecchio compiono ventuno anni. Nel precedente anno scolastico il Laboratorio ha visto la partecipazione di 160 classi, per un totale di 3500 alunni e 10500 presenze complessive, a visite guidate e cicli di incontri (in tutto 460 incontri con gli operatori del Centro). Si trattava soprattutto di classi appartenenti agli Istituti scolastici del comprensorio (province di Pistoia, Firenze, Lucca e Pisa), ma non sono mancate scuole da altre province o regioni (in particolare dal Lazio). 
Il Laboratorio 2012-2013 offre 39 diversi percorsi didattici da scegliere fra gli itinerari naturalistici e storico-ambientali sul Padule di Fucecchio e negli ambienti limitrofi (Lago di Sibolla, Colline delle Cerbaie, Colle di Monsummano e Montalbano), i laboratori scientifici e i laboratori ludico-didattici rivolti alle Scuole di ogni ordine e grado. La proposta di base è costituita da visite guidate della durata di 2-3 ore che si svolgono, nei vari mesi dell'anno, in tutti gli ambienti sopra citati; gli alunni vengono sempre accompagnati dalle esperte Guide Ambientali Escursionistiche del Centro alla scoperta degli aspetti storici e naturalistici dell'area. Dalle singole escursioni si passa agli itinerari didattici che si svolgono di solito nei mesi primaverili e si articolano in genere su 4 incontri  di circa 2 ore sul territorio, negli spazi interni attrezzati e in  aula; anche in questo caso ci sono proposte naturalistiche ed altre legate alla storia e alle tradizioni del territorio.
I laboratori ludico-didattici sono indirizzati prevalentemente ai più piccoli (Scuole Materne) e strutturati in modo da rispettare modalità e tempi diversi di apprendimento; si parla soprattutto di animali, ma non mancano attività pratiche come il riciclaggio dei rifiuti o la realizzazione di un piccolo orto o giardino. 
Il programma completo del Laboratorio, con le modalità, i costi e la scheda di adesione, da inviare entro la fine di ottobre, è disponibile on line sul sito web del Centro all’indirizzo  www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html
 Info: segreteria del Laboratorio presso il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio: tel. e fax 0573/84540, e-mail: fucecchio@zoneumidetoscane.it.
Pao. Ma.

3 ottobre 2012

La Marcia per la Pace emigra in Terra santa





La “Marcia per la pace Perugia-Assisi” si trasferisce quest’anno in Terra Santa dal 27 ottobre. In Italia appuntamenti il 7 ottobre a Forlì, Lodi e Crema, mentre il 14 ottobre ci sarà una biciclettata della pace a Milano.

 “Sarà una marcia itinerante che toccherà Gerusalemme, Betlemme, Gerico, Tel Aviv” - ha detto Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace, l’associazione che ormai da anni organizza l’evento -, andremo sia negli insediamenti israeliani, sia nei villaggi arabi. Vogliamo tornare in Medio Oriente per sottolineare la gravità della situazione, per capire come uscire dalla crisi in cui siamo precipitati”. Lotti ha poi spiegato che avrebbero preferito andare in Siria, ma non è possibile entrare in quel paese. “Il nostro obiettivo non è aggiungere vittime a vittime – ha concluso il coordinatore della Tavola della pace - ma usare strumenti diversi per costruire percorsi di dialogo e pace”. La marcia comincerà il 27 ottobre prossimo e vedrà impegnate circa 200 persone fino al 3 novembre. Altre iniziative si svolgeranno in diverse parti d’Italia: il 7 ottobre ci sarà una marcia a Forlì e un’altra da Lodi a Crema, mentre il 14 ottobre a Milano sarà organizzata una “biciclettata per la pace”. 
Pao. Ma.