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5 agosto 2014

Dopo un mese di cure torna a volare la cicogna ferita

E' tornata a volare la cicogna bianca che dopo un intervento alla zampa destra e un mese di cure al CRUMA di Livorno, è' è stata liberata all'interno della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio. Si tratta di una delle cinque cicogne nate nel nido di Iolo (Prato) che alla fine di giugno è stata salvata grazie al tempestivo intervento di una pattuglia della Polizia Provinciale di Prato e portata a Livorno al Centro Recupero Uccelli Marini e Acquatici della LIPU.
La giovane cicogna era rimasta impigliata con una zampa lungo il fosso dopo aver lasciato il nido di Iolo. Nel tentativo di ripartire si era procurata una brutta lussazione dell’arto; operata con successo dal veterinario Renato Ceccherelli del CRUMA e sottoposta alle cure dei volontari dell’associazione, ha trascorso un periodo in voliera fino alla completa riabilitazione.

Arrivato finalmente il momento della liberazione in natura, si è scelta la Riserva Naturale del Padule di Fucecchio gestita dalla Provincia di Pistoia con la consulenza tecnico-scientifica del Centro RDP Padule di Fucecchio; l’area protetta offre anche nella stagione estiva grandi superfici allagate e ricche di prede che faciliteranno la giovane e inesperta cicogna nelle prime fasi di ambientamento.
Nella Riserva Naturale la cicogna potrà trovare insieme al cibo anche altri esemplari della sua specie e la tranquillità necessaria per un completo recupero. L'esemplare sarà monitorato con attenzione sia dai tecnici e collaboratori del Centro sia dagli appassionati che frequentano l’osservatorio faunistico de Le Morette.
Entro la fine del mese di agosto le cicogne migrano per raggiungere i luoghi di svernamento africani; al raggiungimento della maturità, fra tre o quattro anni, la giovane cicogna di Iolo ormai diventata adulta potrà scegliere forse di tornare a nidificare dove è nata.
Dopo secoli di assenza la Cicogna bianca ha iniziato a nidificare in diverse regioni italiane, grazie a progetti di allevamento e reintroduzione in natura ma anche all’adozione di misure di tutela e agli interventi di miglioramento ambientale che in molte aree hanno determinato condizioni idonee all’insediamento della specie.
In Toscana la cicogna è tornata nel 2005, costruendo il primo nido a Fucecchio, ai margini del Padule dove da pochi anni era stata istituita un’area protetta; da allora le cicogne toscane vengono monitorate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, grazie ad una rete di contatti su tutto il territorio regionale.
Nella stagione riproduttiva 2014 le cicogne si sono riprodotte con successo in sette siti toscani; in prossimità del Padule di Fucecchio (a Fucecchio e a Monsummano Terme), ma anche a Iolo, a Quarrata, a Porcari, a Cascina e nell’oasi WWF di Bolgheri.
Il nido pratese ha la particolarità di essere controllato anche da una webcam installata dall’Associazione Volontari del Centro di Scienze Naturali, per cui è possibile seguire a distanza tutte le varie fasi della nidificazione, dalla cova all’allevamento dei pulcini.

Per informazioni sulle cicogne toscane è possibile contattare il Centro RDP Padule di Fucecchio (tel. 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it) o visitare le pagine web dedicate su www.paduledifucecchio.eu


24 luglio 2014

Spicca il volo la prima Spatola toscana



Dopo circa 45 giorni di permanenza nel nido accudita dai genitori, ha preso il volo la prima Spatola (grande uccello acquatico dal caratteristico becco appiattito) nata in Toscana (vedi nel blog: http://paomaggiblog.blogspot.it/2014/06/nata-la-prima-spatola-toscana.html). La nidificazione, avvenuta a Sibolla in una delle garzaie limitrofe al Padule di Fucecchio, era stata accertata dal personale tecnico del Centro di Ricerca durante uno dei sopralluoghi di monitoraggio effettuati nell'area; i genitori ed il piccolo appena involato sono stati osservati alcuni giorni fa mentre si alimentavano insieme negli specchi d’acqua della  Riserva Naturale (Area Le Morette). Il giovane è riconoscibile per il becco giallastro e le punte nere delle ali, mentre i genitori sono entrambi contrassegnati con anelli leggibili a distanza e questo ha consentito agli  esperti del Centro di ricostruire la loro storia: entrambi  sono nati in una garzaia situata presso le Valli  di Comacchio, dove sono stati inanellati ancora nel nido da ricercatori dell’ISPRA.
Il maschio è nato nel 2000 ed ha molto viaggiato, mostrando fin da subito una certa predilezione per la Toscana ed il Padule di Fucecchio (nel 2003 e nel 2004 è stato osservato in Padule e nella Laguna di Orbetello), fra il 2004 ed il 2012 se ne sono perse le tracce, per poi essere nuovamente osservato in Spagna nel 2012 ed in Africa nel 2013. La femmina è più giovane, essendo nata nel 2010; è stata osservata l’estate scorsa nella Riserva Naturale del Padule di Fucecchio ed è probabilmente alla sua prima riproduzione, in quanto la maturità sessuale viene raggiunta a tre-quattro anni di età.

per gli orrori
di Gaza e dintorni

13 giugno 2014

Ambulanza veterinaria

Ha preso servizio la prima ambulanza veterinaria per gli animali in difficoltà nell'area fiorentina. E' stata ottenuta grazie alla donazione della Misericordia di Varlungo e soprattutto grazie all'attività dell'associazione Guida Verde Sos Animali Onlus. Il mezzo soccorre le bestiole ferite, sia di affezione che no ed è un valido supporto per i privati cittadini che non sanno come intervenire in caso di incidenti o episodi gravi. Sos Animali è da sempre impegnata a far crescere il proprio team di operatori zoofili volontari ed ha istituito il numero per le emergenze 345 9239777, attivo in tutta Italia e per ora in funzione dalle 14 alle 7 (Info: www.guidaverde.eu, guidaverde.sosanimli@virgilio.it).
Pao. Ma.

18 aprile 2014

Se gli volete bene non toccatelo!

E' tenero, amabile, amoroso e sicuramente voglioso di coccole, ma non toccatelo perché per i piccoli di cervidi il contatto con le persone potrebbe essere fatale. 

Torna l’appello del servizio gestione fauna della Provincia di Pistoia a seguire alcune importanti regole in caso di incontro con cuccioli di cervo, daino e capriolo, inermi e apparentemente abbandonati dai genitori tra l'erba o i cespugli. Spinti dal desiderio di soccorrerli, o anche semplicemente di accarezzarli, infatti, molti rischiano di commettere un grave errore: chi raccoglie i piccoli di queste specie nella convinzione di salvarli, in realtà, li costringe a un’ esistenza in cattività o ne causa addirittura la morte.
Una volta sottratti al loro ambiente naturale questi giovani animali rischiano di soccombere a causa del forte stress alimentare e comportamentale, e, qualora raggiungessero l’età adulta, difficilmente sarebbero in grado di vivere in maniera autonoma, non avendo acquisito dai genitori le tecniche necessarie per procurarsi il cibo e difendersi dai predatori. Non solo, la madre, che basa le sue attività sull'olfatto, dopo il contatto con l'uomo non riconosce più il cucciolo, che è così destinato all'abbandono e alla morte. Nelle prime settimane di vita, il piccolo di capriolo passa poco tempo con la madre, la quale si avvicina per allattarlo e si allontana al primo segnale di pericolo, tornando solo quando si sentirà sicura; il piccolo è protetto esclusivamente dalla sua totale mancanza di odore, dal mimetismo conferitogli dai colori del mantello e dall'assoluta immobilità.
Ecco, allora, poche ma importanti regole da seguire quando si incontra un piccolo di capriolo: non lo si deve né toccare né spostare, perché le mani lo contaminano di odore umano e lo privano di un importante mezzo di difesa.
Tali operazioni, oltre che dannose per l'animale, sono del tutto illecite e portano a gravi sanzioni economiche.
Pao. Ma.

10 aprile 2014

Porte aperte negli ospedali per gli animali da compagnia

Camilla
"Consentire l'ingresso nelle corsie di ospedale agli animali da compagnia, anche nei ricoveri a lunga degenza" è in sintesi la richiesta alla Regione toscana contenuta in una mozione approvata dal Consiglio comunale di Firenze. In sostanza si chiede alla Regione di adottare un apposito regolamento contenente le norme igienico–sanitarie che dovranno garantire e disciplinare limiti e modalità d’accesso. L’idea ha preso le mosse nei mesi scorsi quando nel reparto intensivo di Santa Maria Nuova il primario di anestesia e rianimazione ha acconsentito ad un paziente ricoverato, dopo le opportune verifiche igienico sanitarie, di poter far entrare il proprio cane nella camera di degenza. In Italia infatti non essendoci una legislazione in merito, la decisione di permettere ad un animale di entrare nella corsia d'ospedale viene rimessa alla valutazione discrezionale del singolo medico.
Ambra e Boss
La Regione Emilia Romagna, nel marzo del 2013, per prima ha modificato la normativa esistente consentendo l’acceso di animali al seguito del proprietario nelle strutture ospedaliere pubbliche e private regionali accreditate dal Servizio Sanitario regionale. In Toscana alcuni comuni come Prato hanno sottoscritto specifici protocolli d’intesa con l’Asl per permettere ingresso degli animali domestici nelle strutture sanitarie. E a Firenze all’interno dell’ospedale pediatrico Mayer non solo ormai da diversi anni vengono ammessi cani addestrati per la pet therapy, ma anche il cane di famiglia nei prossimi mesi potrà far visita ai bambini. I promotori della mozione si augurano che anche la Regione Toscana possa arrivare a compiere questo ulteriore atto di civiltà disciplinando limiti e modalità d’accesso.
Pao. Ma.

27 febbraio 2014

Sugli scaffali Coop il tonno pescato a canna

Tonni adulti della specie “Pinna gialla” pescati con la pesca a canna, in grado di consentire catture selettive e di non compromettere gli stock delle specie a rischio di sovra sfruttamento. 
E’ il tonno Pole and line in arrivo sugli scaffali di Coop nella linea a marchio Fior Fiore ovvero il top dell’eccellenza gastronomica. Che unisce alla sostenibilità la grande qualità: un prodotto trancio intero, a lenta maturazione.

Sull’etichetta di questo nuovo prodotto, la cui lavorazione è completamente made in Italy, compare il bollino blu “Pescato a Canna”, l’avanguardia della pesca sostenibile perché non solo è un metodo one to one che fa a meno ovviamente sia delle reti che dei cosiddetti “FAD” (Fish Aggregating Devices) ovvero i sistemi galleggianti aggregatori di altri pesci. Ma è anche un metodo che richiede più manodopera, mentre la pesca industriale punta a ridurre al minimo gli equipaggi. Inoltre sul cluster del restante tonno a marchio abbiamo deciso di riportare in chiaro: la specie, il sistema di pesca utilizzato, le zone Fao di pesca evidenziate su un planisfero.
Queste ulteriori azioni non sono che la prosecuzione di un impegno decennale di Coop sul fronte della pesca sostenibile. Coop infatti  è stata la prima catena distributiva italiana ad essere inserita nell’elenco ufficiale delle aziende certificate “Dolphin safe”, progetto nato a seguito delle proteste degli ambientalisti in merito al sistema di pesca del tonno utilizzato dalle flotte operanti nell’Oceano Pacifico Orientale ed all’elevato tasso di mortalità di delfini che ne derivava. E così dal gennaio 2001 il tonno a marchio Coop è dotato del marchio “dalla parte dei delfini”, che indica la conformità allo standard di certificazione proposto dall’Earth Island Institute, organizzazione no-profit con sede a San Francisco e filiali in tutto il mondo, per la salvaguardia dei delfini nella pesca del tonno.
Inoltre Coop aderisce al progetto “Friend of the sea”, estensione del progetto Dolphin-Safe, e sempre supportato da Earth Island Institute, per una pesca ecologicamente e socialmente sostenibile, nel rispetto degli ecosistemi marini. Sempre inerente il settore della pesca, Coop ha deciso nel 2007 di sospendere la vendita di tonno rosso (Thunnus Thynnus) nei propri negozi per un corrispettivo di 6.000 animali all’anno. Con questa iniziativa Coop è stata la prima azienda italiana ad accettare la sfida della salvaguardia di una specie a rischio di estinzione.
Pao. Ma.

2 maggio 2013

Workshop sugli uccelli acquatici

Il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio organizza due workshop gratuiti sugli uccelli acquatici. Si terranno terranno presso il centro visite di Castelmartini sabato 11 e sabato 18 maggio 2013 dalle 7 alle 13.

Airone Guardabuoi (A. Bartolini)
Il Padule di Fucecchio, che costituisce la più grande palude interna italiana, offre eccezionali spunti per gli appassionati di birdwatching e fotografia naturalistica, soprattutto durante il passo primaverile.
Tappa fondamentale lungo le principali rotte migratorie, qui si possono osservare nel corso dell'anno oltre 200 specie di uccelli, che con il loro alternarsi scandiscono ciclicamente lo scorrere delle stagioni.
L'evento è inserito nel programma della Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (World Migratory Bird Day - WMBD), una campagna di sensibilizzazione globale per evidenziare la necessità di una protezione degli uccelli migratori e dei loro habitat, realizzata dall’Accordo sulla Conservazione degli Uccelli Acquatici Migratori Afro-Euroasiatici (AEWA) e dalla Convenzione sulla Conservazione delle Specie Migratrici della Fauna Selvatica (CMS) – due trattati internazionali amministrati dal Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP).
Martin Pescatore (A. Bartolini)
I due workshop teorico-pratici sugli uccelli delle aree umide prevedono ciascuno una lezione in aula e una uscita nella Riserva naturale del Padule di Fucecchio per tutti i partecipanti, che saranno sensibilizzati sulle tematiche della tutela degli uccelli migratori  anche grazie alla stesura di una check list delle specie osservate nella giornata.
Il workshop sarà ripetuto nelle due date indicate, secondo le stesse modalità; nella prima parte della mattinata, sessione di birdwatching in Padule con un esperto del Centro per l'osservazione ed il riconoscimento degli uccelli acquatici, con cannocchiali, binocoli e testi sugli uccelli a disposizione dei partecipanti; nella seconda parte della mattinata, lezione in aula con l'esperto per un approfondimento delle tematiche legate al riconoscimento degli uccelli acquatici ma anche alla conoscenza delle problematiche dei loro habitat e delle relative strategie di conservazione.
Mignattaio (A. Bartolini)
I due workshop saranno realizzati dal Centro grazie al contributo della Regione Toscana, e con il patrocinio della Provincia di Pistoia,  nell'ambito della Giornata Europea dei Parchi; l'iscrizione è gratuita ma è necessaria la prenotazione ed è previsto un numero massimo di 15 partecipanti per ognuna delle due date. Per informazioni ed iscrizioni: Centro di Ricerca, Documentazione e
Promozione del Padule di Fucecchio, tel. e fax 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it, pagine web www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html


29 aprile 2013

Animali selvatici: guardare ma non toccare


“Evitare di avvicinare i cuccioli di animali selvatici, di dar loro da mangiare e soprattutto di toccarli” è l'appello che l’assessore alla caccia della Provinca di Firenze Renzo Crescioli rivolge a tutti coloro che con l'arrivo della primavera nelle gite in campagna si possono incontrare con piccoli di capriolo o di altri animali selvatici. “Nonostante le buone intenzioni che possono muovere chi raccoglie i cuccioli – ricorda l’Assessore -  ci preme ricordare che bisogna assolutamente evitare di toccare ogni specie di cucciolo di animale selvatico, siano essi caprioli, lepri o uccellini”.
Normalmente in primavera le femmine di animale selvatico partoriscono uno o due piccoli che, solitamente, vengono lasciati al riparo tra l’erba dei prati o al margine dei boschi. Se capita di trovare in un piccolo di capriolo la cosa migliore, per la sua incolumità, è allontanarsi il più in fretta possibile, per non impaurire né il cucciolo né la madre: loro vedono gli uomini come un qualsiasi altro predatore.
L’odore che gli umani lasciano sugli animali, anche con un solo contatto, farebbe allontanare la madre, che non riconoscerebbe più il proprio cucciolo, compromettendone definitivamente la sopravvivenza.

Pao.Ma.



24 aprile 2013

Il giorno della cicogna

Lieti eventi nei nidi di cicogna. Domenica 9 giugno 2013 giornata dedicata all'osservazione delle cicogne nel nido di Monsummano Terme.

Dopo secoli di assenza, grazie all’adozione di misure di protezione degli ambienti naturali ed a progetti di reintroduzione realizzati da associazioni e centri specializzati, la Cicogna bianca è tornata a nidificare in Toscana. Nel 2005 una coppia si è insediata a Fucecchio (FI), ai margini della più grande palude interna italiana, e negli anni successivi sono nati i pulcini anche in altri nidi in varie province toscane, fra cui quello di Monsummano Terme (PT). Per festeggiare e offire a tutti gli interessati la possibilità di osservare dal vivo i nidi con gli adulti ed i pulcini, domenica 9 giugno 2013  con orario 9-12 e 16-19 è in programma a Monsummano Terme la quinta edizione della manifestazione “Il giorno della cicogna”. L’evento, nato grazie ai rapporti di collaborazione fra il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio e la Sezione Soci Valdinievole di Unicoop, ha il patrocinio della Provincia di Pistoia, nell’ambito della “Giornata Europea dei Parchi” della Regione Toscana, ed è realizzato in collaborazione con il Comune di Monsummano Terme. Ad una certa distanza dal nido verrà predisposto un punto di osservazione ombreggiato dove gli operatori del Centro saranno pronti a rispondere a tutte le curiosità sulla Cicogna bianca, illustrando le varie fasi della nidificazione in corso. Navette gratuite verso la postazione di
osservazione partiranno sia dal Centro Commerciale di Massa e Cozzile (prenotazioni in Galleria) sia dalla Stazione ferroviaria di Montecatini T.-Monsummano (prenotazione obbligatoria al numero 340/6481261). All’evento partecipa anche ENEL Infrastrutture e Reti che negli ultimi anni ha provveduto alla messa insicurezza dei nidi di cicogna bianca a Monsummano Terme, a Fucecchio e in altre località toscane. La partecipazione a "Il giorno della cicogna" è libera; per informazioni è possibile rivolgersi presso il Centro RDP Padule di Fucecchio (tel. 0573/84540, email Fucecchio@zoneu
midetoscane.it) o visitare le pagine web www.paduledifucecchio.eu.

Pao. Ma.


10 dicembre 2012

Adotta un amico a 4 zampe

Nel canile municipale di Greve in Chianti sono rimasti solo Artù e Pepper. Da quando il Comune ha attivato l'iniziativa "Adotta un amico a 4 zampe", nel 2009, dai 18 cani randagi raccolti per le strade del territorio nel sono rimasti solo Artù e Pepper che aspettano fiduciosi che qualcuno si faccia avanti!|
In pratica il Comune dà un contributo a chi adotta uno dei cani trovati nel suo territorio, per i quali non è stato possibile rintracciare un proprietario: per due anni viene corrisposta una cifra mensile a seconda dell’età del cane. Maggiore è l’età, maggiore è la cifra.


7 ottobre 2012

A "scuola" nel Padule


Al via  Laboratori di Educazione ambientale nel Padule di Fucecchio. Iscrizioni anche on-line per le scuole entro la fine di ottobre.

I laboratori per l'Educazione Ambientale gestiti dal Centro di Ricerca, Documentazione e promozione del Padule di Fucecchio compiono ventuno anni. Nel precedente anno scolastico il Laboratorio ha visto la partecipazione di 160 classi, per un totale di 3500 alunni e 10500 presenze complessive, a visite guidate e cicli di incontri (in tutto 460 incontri con gli operatori del Centro). Si trattava soprattutto di classi appartenenti agli Istituti scolastici del comprensorio (province di Pistoia, Firenze, Lucca e Pisa), ma non sono mancate scuole da altre province o regioni (in particolare dal Lazio). 
Il Laboratorio 2012-2013 offre 39 diversi percorsi didattici da scegliere fra gli itinerari naturalistici e storico-ambientali sul Padule di Fucecchio e negli ambienti limitrofi (Lago di Sibolla, Colline delle Cerbaie, Colle di Monsummano e Montalbano), i laboratori scientifici e i laboratori ludico-didattici rivolti alle Scuole di ogni ordine e grado. La proposta di base è costituita da visite guidate della durata di 2-3 ore che si svolgono, nei vari mesi dell'anno, in tutti gli ambienti sopra citati; gli alunni vengono sempre accompagnati dalle esperte Guide Ambientali Escursionistiche del Centro alla scoperta degli aspetti storici e naturalistici dell'area. Dalle singole escursioni si passa agli itinerari didattici che si svolgono di solito nei mesi primaverili e si articolano in genere su 4 incontri  di circa 2 ore sul territorio, negli spazi interni attrezzati e in  aula; anche in questo caso ci sono proposte naturalistiche ed altre legate alla storia e alle tradizioni del territorio.
I laboratori ludico-didattici sono indirizzati prevalentemente ai più piccoli (Scuole Materne) e strutturati in modo da rispettare modalità e tempi diversi di apprendimento; si parla soprattutto di animali, ma non mancano attività pratiche come il riciclaggio dei rifiuti o la realizzazione di un piccolo orto o giardino. 
Il programma completo del Laboratorio, con le modalità, i costi e la scheda di adesione, da inviare entro la fine di ottobre, è disponibile on line sul sito web del Centro all’indirizzo  www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html
 Info: segreteria del Laboratorio presso il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio: tel. e fax 0573/84540, e-mail: fucecchio@zoneumidetoscane.it.
Pao. Ma.

2 ottobre 2012

"Natura e cucina" da vedere e gustare a Venturina



Due giorni con i prodotti tipici e non solo, della Val di Cornia. Sabato 6 e domenica 7 ottobre 2012, nell’Area Fieristica di Venturina, si svolgerà l’11° edizione di  NATURA e CUCINA, rassegna enogastronomica, con esposizione e degustazione di prodotti tipici locali organizzata dal Comitato Cittadino Venturina. L’evento si presenta come una vetrina sui prodotti tipici locali e intende valorizzare le razze animali di pregio o rare. Si propone anche una mostra micologica a cura del Gruppo Micologico Piombinese. Nei padiglioni espositivi stand dei produttori agricoli e commercianti, esposizione e degustazione di olio, salumi, miele, e uno spazio particolare per la degustazione dei vini di produttori locali. 
La cena tipica, con prodotti locali, si terrà alle ore 20,30 di sabato, e sarà composta di antipasti, primi piatti, secondi piatti con contorno, dolci, acqua, alla cifra di €uro 20,00 vino escluso.

E’ gradita la prenotazione al n. 0565/851510 (Enoteca da Furio).
 
Il programma dei due giorni:

SABATO 6
Apertura ORE 15.00 
Dalle ore 15.00 alle ore 24.00
Apertura stand enogastronomici
Apertura punto CONAD
Esposizione di bovini razza Chianina, razza Romagnola e da Latte
Mostra ed esibizioni di cavalli e cavalieri dell’Ordine di San Fiorenzo
Esposizione di ovini,caprini ,volatili ed animali di bassa corte
Mostra fotografica a cura del Comitato Cittadino Venturina
Mostra micologica a cura del Gruppo Micologico Piombinese
Laboratorio del Miele
Degustazione vini locali a cura della FISAR
ORE 16.00 Gara “Pasticcieri in erba” gara aperta ai bambini
ORE 17.00 Intrattenimento musicale “Adesso canto io” Karaoke a cura del gruppo Spazio  H di Venturina
ORE 20.00 Presentazione gara amatoriale dei dolci eseguiti dai concittadini
ORE 20.30 Cena tipica su prenotazione
ORE 22.00 Assaggi e premiazione della gara amatoriale dei dolci

DOMENICA 7
APERTURA ORE 10.00
Dalle ore 10.00 alle ore 24.00
Apertura stand enogastronomici
Apertura punto CONAD
Esposizione di bovini razza Chinina,razza Romagnola e da Latte
Mostra ed esibizioni di cavalli e cavalieri dell’Ordine di San Fiorenzo
Esposizione di ovini,caprini ,volatili ed animali di bassa corte
Mostra fotografica a cura del Comitato Cittadino Venturina
Mostra micologica a cura del Gruppo Micologico Piombinese
Degustazione vini locali a cura della FISAR
ORE 11.00 Sfilata dei Cavalieri dell’’Ordine di San Fiorenzo per le vie cittadine
ORE 11.00 Degustazione guidata di olio locale
ORE 13.00 Pranzo raduno Club Moto Guzzi Venturina
ORE 15.00 Proiezione foto e filmati delle passate edizioni di  Natura e Cucina
ORE 16.00 Gara Enogastronomica amatoriale
ORE 20.00 Cena in estemporanea con premiazione gara enogastronomica
ORE 21.30 Fuochi artificiali su maxi schermo con colonne sonore

19 settembre 2012

Ottorino e Esmeralda, oche dal becco di rame



Sembra una fiaba invece è una storia vera. Due oche olandesi, Ottorino e Esmeralda non potevano più nutrirsi e sarebbero morte di fame per la perdita di gran parte del loro becco, danneggiato rispettivamente al 30 e al 70 per cento, se il veterinario Alberto Briganti non avesse costruito loro un becco tutto nuovo. Grazie ad una operazione, la prima del genere, il veterinario umbro che esercita la sua professione  a Figline Valdarno e Spoleto, ha trapiantato ad ognuna delle due oche una protesi in rame al posto del becco danneggiato. Il metallo che si è rivelato adatto per la grande facilità di poterlo modellare,sembra una scelta vincente. Al momento infatti Ottorino e Esmeralda 
non lamentano effetti collaterali e finalmente possono nutrirsi. Alle lastre di rame sono stati realizzati appositi fori per la respirazione e per tenere la protesi ben aderente a Ottorino sono stati applicati dei cerchiaggi mentre a Esmeralda sono stati applicati dei piccoli chiodi in acciaio. In seguito a questa esperienza è stato realizzato il marchio “Copperbeak”, legato al progetto creare una fondazione per la cura e il recupero di animali in difficoltà.
Pao. Ma.

24 agosto 2012

Canino cerca padrone


 

il cucciolo ritrovato alla stazione di Venturina.
Ancora un cucciolo abbandonato o disperso a Venturina nel comune di Campiglia Marittima. Giovedì 23 agosto è stato trovato un cucciolo meticcio bianco e nero, in zona stazione. Il cane è sprovvisto di tatuaggio e microchip e attualmente è in custodia ai magazzini comunali. Si tratta di un cagnolino cucciolo molto affettuoso e sicuramente sarà riconoscente a chi gli farà del bene. Chi lo avesse smarrito o chi fosse interessato all’affido può mettersi in contatto con il personale del magazzino comunale di Campiglia, tel e fax 0565839310 e-mail: magazzino@comune.campigliamarittima.li.it dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 13.00.

10 agosto 2012

Trovato canino a Campiglia Marittima


il canino trovato mercoledì scorso a Campiglia Marittima
Se lo vedi te ne innamori subito. E' un piccolo cane randagio di coloro champagne ed è stato trovato mercoledì scorso nella zona della stazione di Campiglia Marittima, in via Comunità Europea 31. Il cane, sprovvisto di tatuaggio e microchip, ha collarino antipulci, è un meticcio color champagne di taglia piccola. Il cane è attualmente in custodia ai magazzini comunali. Chi lo avesse smarrito o chi fosse interessato all’affido può mettersi in contatto con il personale del magazzino comunale di Campiglia, tel e fax 0565839310 e-mail: magazzino@comune.campigliamarittima.li.it dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 13.00.


7 giugno 2012

A Borgo la Fiera agricola Mugellana


il taglio del nastro (7 giugno 2012)
Al via, baciata dal sole la XXXII edizione della Fiera Agricola Mugellana che terrà banco fino a domenica 10 giugno 2012 al Foro Boario di Borgo San Lorenzo.
La passerella degli animali da allevamento è iniziata alla grande, a partire da quelli della delegazione proveniente dalla Sardegna, unita quest’anno in una sorta di gemellaggio, in attesa delle mostre, anche a livello nazionale, come quelle riservate alla razza Limousine.
La presenza di mezzi e strumenti agricoli oltre alla vastità di prodotti enogastronomici provenienti da tutta Italia, sono l’occasione per un viaggio a 360° in un’agricoltura in continua trasformazione. Un occhio di riguardo va però alle produzioni locali, secondo l’impegno per il rispetto e la valorizzazione della filiera corta e dei prodotti a Km 0, quest’anno anche nella ristorazione della fiera, con menu e degustazioni in cui saranno protagoniste assolute le produzioni mugellane di qualità.
E se oggi si è avuto il taglio del nastro con i primi incontri e tavole rotonde, domani la giornata sarà dedicata in particolare ai convegni.
Alle 10, presso la “Sala conferenze”, si parlerà dell’importanza dell’uso del compost in agricoltura in un incontro al quale interverranno l’Assessore all’agricoltura del Comune di Borgo San Lorenzo Stefano Squilloni e Veronica Cantelli, responsabile di Publiambiente dell’impianto di compostaggio di Montespertoli.
Nel pomeriggio si svolgerà poi un interessante confronto per discutere delle opportunità date allo sviluppo rurale dalla misura 124 del GAL-Start. L’incontro vedrà la partecipazione del Sindaco di Borgo San Lorenzo e Presidente del GAL Giovanni Bettarini, dell’Assessore Stefano Squilloni e del direttore del GAL Leonardo Romagnoli.
Sempre domani la locale sezione Soci Coop e la Federconsumatori del Mugello, organizzano un incontro sull’importanza di una lettura attenta della etichetta dei prodotti alimentari per favorire un consumo consapevole e responsabile, alle 21.30, presso la sala  C.R.S., dal titolo “Dal campo alla tavola – Per un consumo responsabile”. L'intervento conclusivo di Rosario Trefiletti, presidente nazionale Federconsumatori, evidenzierà in particolare anche il ruolo che i consumatori possono avere per condizionare e sollecitare comportamenti responsabili e innovativi da parte sia della produzione che della distribuzione.
Al taglio del nastro erano presenti, oltre all’Assessore all’Ambiente ed all’Agricoltura del Comune di Borgo San Lorenzo, Stefano Squilloni, vero motore della manifestazione, il Sindaco e Presidente dell’Unione dei Comuni, Giovanni Bettarini, l’Assessore Provinciale all’Agricoltura, Pietro Roselli, il Presidente di ARAT, Roberto Nocentini, il Sindaco di Scarperia e Presidente del Consorzio in Mugello, Federico Ignesti, oltre a rappresentanti di Polizia Municipale, Carabinieri e Corpo Forestale dello Stato.
Per tutte le novità si può visitare il nuovo sito www.fieragricolamugellana.it

26 marzo 2012

Tornate a Bolgheri le cicogne bianche

foto di Paolo Politi

Dopo un’attesa di oltre un mese, la femmina di Cicogna bianca che è tornata a frequentare con un certo anticipo la sua piattaforma di riproduzione nell’Oasi WWF Padule di Bolgheri nel Comune di Castagneto Carducci, il 20 marzo scorso ha visto arrivare il suo fedele compagno che, dopo la lunga migrazione iniziata dalle zone sub-sahariane del Sahel, attraverso il deserto del Sahara ed il Mediterraneo, ha sorvolato quasi tutta la penisola italiana per tornare finalmente a casa.
La ricongiunzione della coppia, segnalata immediatamente da Maurizio Serini, addetto all’allevamento dei bovini nella Tenuta San Guido di Bolgheri, proprietaria dell’Oasi, è avvenuta sotto i buoni auspici della vigilia della primavera, rinnovando un miracolo che si ripete ormai da 5 anni. Nel 2008, infatti, questa coppia è stata artefice del ritorno alla nidificazione della specie in alta Maremma dopo un’assenza di circa 200 anni, riuscendo a portare all’involo, nelle precedenti 4 stagioni riproduttive, 10 giovani cicogne.
L’Oasi WWF Padule di Bolgheri saluta il ritorno di questa specie bellissima e simbolica che ha scelto di occupare nuovamente un territorio protetto dove le attività dell’uomo legate alla terra ed alla campagna si sposano mirabilmente con un contesto ambientale di rara bellezza.
Per poter ammirare lo straordinario spettacolo delle cicogne bianche e di tutte le altre specie migratrici trans-sahariane attualmente in transito, l’Oasi resterà aperta alle visite sino al 30 aprile nei giorni di venerdì e 1° e 3° sabato del mese con prenotazione obbligatoria (info e prenotazioni: cell. 334-7584832 e.mail: bolgheri@wwf.it). Per scuole e gruppi organizzati è possibile fissare altre date.

Pao.Ma.

23 novembre 2011

Il campione Bungee cerca casa


Chi ha davvero l'intenzione di mettersi accanto un amico a quattro zampe dovrebbe seriamente considerare questa occasione.
Si chiama Bungee ed è un bravissimo meticcio del canile comunale fiorentino e cerca casa: chi lo adotterà sarà particolarmente fortunato, perché questo trovatello color miele ha appena vinto due premi nelle categorie ‘miglior cane da canile’ ed ‘obbedienza’. La storia di Bungee è triste, come purtroppo quella di tanti suoi compagni: abbandonato nel 2010, è stato ricoverato prima al canile di Arezzo e poi al nuovo ‘Parco degli animali’ di Firenze. Nel 2011 era stato adottato da una persona che però dopo alcuni giorni lo ha riportato, perché il padrone di casa si era rifiutato di tenerlo. Un grave trauma per una bestiola che finalmente aveva visto la possibilità di porre fine alla sua solitudine. Ma in questi giorni, grazie ad un grande lavoro di addestramento fatto dai tecnici del canile comunale, Bungee ha partecipato ad un concorso organizzato dal Csen del Coni e dalla Associazione “MyDogz” ed ha vinto due premi: miglior “cane da canile” e terzo posto “obbedienza”. Ora Bungee è in attesa di una famiglia che gli voglia bene e che gli dia finalmente una casa: e stavolta per sempre. 
Il canile rifugio Parco degli animali si trova ad Ugnano alla fine di Viuzzo del Pantanino. E' aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17. Il sabato mattina è aperto solo su appuntamento. Info: 055 7352018 - 753224.

26 settembre 2011

Autunno alle... porte


1 settembre 2011

A Scandicci la notte dei pipistrelli


Giovedì 15 settembre a Scandicci di scena la notte dei pipistrelli, organizzata da la Madreterra, Year of the bat, Museo di storia naturale di Firenze e Sezione soci Coop di Scandicci, con il patrocinio del Comune di Scandicci.. La Bath Night prenderà il va alle 18 nella Biblioteca  in via Roma 38/A con una conferenza divulgativa sui pipistrelli a cura dei ricercatori del Museo di storia naturale di Firenze, con ingresso libero. Alle 19,30 appuntamento con l’escursione notturna con bat detector per ascoltare gli ultrasuoni dei pipistrelli, indicata anche per bambini e famiglie (massimo 50 persone, su prenotazione). Prenotazioni allo 055.7351506 dall’1 al 14 settembre. Per informazioni info@lamadreterra.it .