22 giugno 2018

Ciao Sussi


Susanna Benvenuti è morta alle 6.09 di martedì 13 marzo scorso.

E’ terminata la sua lotta contro la sofferenza per una malattia che l’ha tormentata per 15 lunghi anni  ma che non gli ha mai impedito di celebrare la vita trasmettendo agli altr* “gli strumenti e la forza, la gioia di vivere per "poter ogni volta ricominciare anche quando le esperienze fisiche si facevano terribili…  e l’agenda era diventata scarna, bianca!”. 
Una madre come tutti vorrebbero. Una persona cara nella vita, preziosa nel lavoro, nella ricerca, nell’insegnamento, nell’impegno sindacale così come nella scrittura (nel 2011 le è stato assegnato il Premio "Le donne si raccontano" https://youtu.be/Joh5_epESmg) o nello sport, che ha pervaso di sapere e amore il mondo intorno, con semplicità e anche ironia. 

Il rettore dell’Ateneo fiorentino professor Luigi Dei ha ricordato, aprendo la seduta del Senato accademico del 14 marzo scorso, la "Senatrice Susanna Benvenuti, fiorentina, laureata in scienze biologiche, ha prestato servizio presso l’Ateneo dal 1990 come tecnico di laboratorio nella sezione di Endocrinologia del Dipartimento di Fisiopatologica clinica, allora
diretto da Mario Serio. Benvenuti si è occupata, oltre che della diagnostica di laboratorio, anche di ricerca, insieme a Maria Luisa Brandi, su tematiche inerenti il metabolismo minerale. Successivamente, ha collaborato per oltre 20 anni con Alessandro Peri, su ricerche in campo neuroendocrinologico. Susanna Benvenuti ha firmato oltre 50 pubblicazioni scientifiche e ha contribuito a progetti di ricerca, alla loro esecuzione e alla elaborazione dei dati sperimentali. Ha svolto, inoltre, attività di tutoraggio di molti laureandi dei corsi di laurea di Medicina e di Scienze Biologiche, insegnando loro le tecniche di biologia cellulare.
Susanna ha ricoperto anche cariche istituzionali essendo stata Senatrice, quale rappresentante del personale tecnico, amministrativo e dei collaboratori ed esperti linguistici, dal novembre 2016 fino alla data della sua scomparsa". Il Rettore ha voluto ricordare con affetto la sua totale dedizione all'Ateneo per il quale ha sempre mostrato non solo alta professionalità, ma anche rare virtù e uno spirito di servizio davvero encomiabile. Il Rettore ha infine voluto sottolineare l'umanità, la cordialità, l'affabilità di Susanna e il suo sorriso che non è mai venuto meno nonostante la dura prova che il destino le ha riservato. Al  termine il Rettore ha invitato a un minuto di raccoglimento in sua memoria.
"Ciao Susy" si legge nel sito della FLC-CGIL Toscana che la ricorda “instancabile e combattiva a rappresentare tutti i lavoratori, prima nella RSU, poi come Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (in cui tanto credeva) e attualmente al suo secondo mandato in Senato Accademico. Il nostro affetto va alla donna coraggiosa che fino all’ultimo ha sfidato la sua malattia mantenendo vivi lucidità e impegno e alla compagna sempre presente al nostro fianco. Una donna viva e generosa. Vogliamo ricordarla così".
Amava particolarmente il Dragon Boat. Non vedeva l’ora di pagaiare con le sue compagne di squadra, la Florence Dragon Lady, che le hanno dato e ricevuto forza e gioia.  Perché salire su quelle strane barche era una gioia e una delle armi vincenti contro la malattia e la solitudine, l’isolamento che la malattia troppo spesso porta con sé.

Ciao Sussi!

paolo

Intervista su Toscana TV del settembre 2014:
https://www.youtube.com/watch?v=pL2vlNzB0ts
Premiazione "Le donne si raccontano": 

Alcuni "scatti"


Capraia

Corsica

Lisbona

Lisbona

Lisbona


Milos

Spaccanapoli

San Quirico d'Orcia

Palazzo Vecchio

Parco Foresste Casentinesi...

San Pantaleo

Corsica

Val di Sole

New York 1998











21 giugno 2018

Arte, musica e cibo sul lago



Sulle sponde del lago di  Bilancino, tra musica, arte, creatività e “stravaganze” culinarie.
Dal 29 giugno al primo luglio nell’area dell’Andolaccio il “Flood – Bilancino Festival” propone una no stop di svago creativo i cui attori principali saranno le realtà associative ed artistico-culturali giovanili della zona che daranno vita a una moltitudine di connessioni tra varie espressioni artistiche, dalla musica alla graphic art passando per la danza e l’arte di strada in uno spazio all’aperto che il festival vuole rianimare e caratterizzare per i più giovani, in un luogo simbolo per il Mugello ma non solo.

Il Festival, alla sua prima edizione, si aprirà dal pomeriggio proponendo ai visitatori ogni giorno un’espressione artistica diversa che farà da “macrotema” per la giornata; si passerà così dall’hip hop alla trap, dalla musica elettronica all’Indie rock, passando per la street e la graphic art. Esibizioni di musica dal vivo, performance originali e artisti di strada dislocati in varie zone dell’area del Festival, tutto ad ingresso libero, con l’opportunità anche di prendere un aperitivo, mangiare o semplicemente rilassarsi in un’area tra le più suggestive del Mugello.
Un mondo variopinto, colorato e rumoroso, che coinvolgerà le sponde del lago di Bilancino, creando uno stretto legame tra arte e natura.
Per scoprire il programma dettagliato degli eventi del 1° Flood – Bilancio Festival seguite la pagina facebook e Instagram ufficiali dell’evento.
Pao.Ma.

8 giugno 2018

A Daniela Morozzi il Premio Città di Firenze


Probabilmente sono fra i pochi che non ha visto “Distretto di polizia” ma Daniela Morozzi l’ho ammirata in teatro e in tante altre occasioni in cui lo spettacolo s’è fatto anche impegno, scuola trasformando quel suo talento speciale in messaggi di crescita, per tutt*. 

La notizia che le verrà conferito il “Premio città di Firenze” che viene assegnato “ad un personaggio dello spettacolo, arte e cultura a livello nazionale, oppure ad un cittadino o associazione che si è distinta in ambito sociale a Firenze, per il bene della comunità” non mi sorprende per niente e quell’”oppure” in questo caso è superfluo. Come dire, “due al prezzo di uno” a una donna, un’attrice una persona che veste mille panni ma che sa essere sempre se stessa dallo schermo al teatro, alle aule scolastiche e in tutti quei luoghi in cui il suo talento e la sua passione non possono che essere apprezzati sia in ambito artistico sia in quello sociale.
Grazie Daniela, anche per esser stata con "noi" alla presentazione di “Concentramento ore 9”.
Pao. Ma.