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4 maggio 2014

Movimento Studentesco Fiorentino, cantiere aperto


"Tra memoria e storia. Il Movimento Studentesco Fiorentino (1971-1978)" è il tema del convegno promosso dall'Associazione Ciclostilato in Proprio. Storia e memorie del Movimento Studentesco Fiorentino" e dall'Istituto Gramsci Toscano per i giorni 9 e 10 maggio 2014, presso il Circolo Vie Nuove a Firenze.
Per due giorni il circolo Vie nuove si trasformerà in un vero e proprio laboratorio in cui si cercherà di ripercorrere, con lo sguardo dell'oggi, la storia del Movimento studentesco fiorentino, ma anche riflettere sulle vicissitudini della Firenze degli anni Settanta e dei fermenti che l'attraversavano, in particolare riguardo al mondo della scuola, della cultura e della politica, dei partiti, del mondo del lavoro e dei movimenti extraparlamentari. Il convegno articolato in 4 workshop e una serata tutta dedicata sia alla proiezione di foto, filmati e interviste sia all'archiviazione virtuale di documenti e foto, prenderà il via alle 15 del venerdì per concludersi alle 13.30 del sabato.

IL PROGRAMMA
Tra memoria e storia. Il Movimento Studentesco Fiorentino (1971-1978)
9-10 maggio 2014, Circolo Vie Nuove, viale Donato Giannotti 13, Firenze
Venerdì 9 maggio
ore 15:00
Saluti
Marta Rapallini, Istituto Gramsci Toscano
Paolo Maggi, Ciclostilato in proprio - Storia e memorie del Movimento Studentesco Fiorentino
ore 15:30
workshop 1: Gli studenti e la politica a Firenze, tra il '68 e i primi anni Settanta
Presiede: Anna Scattigno
Interventi di: Mauro Sbordoni, Sandra Teroni, Marco Mayer
Discussant: Simonetta Soldani

L’arco cronologico va dall’alluvione di Firenze, nel novembre ’66 al ’73.
I temi: dalle prime forme di democrazia dal basso suscitate dall’emergenza dell’alluvione, con la nascita dei comitati di quartiere, al clima politico e culturale a Firenze negli anni attorno al ’68; la nascita del movimento degli studenti nelle scuole, la rottura degli organismi unitari, la formazione dei gruppi extraparlamentari, e poi del MSF, che diverrà esperienza pilota di rilievo nazionale nella politica della sinistra storica (in particolare Pci e Fgci); le forme organizzative, l’agenda politica (antifascismo, unità con il movimento dei lavoratori, internazionalismo); il rinnovamento in senso antiautoritario della scuola (diritto di assemblea, spazi di autogestione, apertura alla società, contestazione). Un esempio della diversa concezione della lotta antiautoritaria: gli arresti al liceo scientifico Leonardo da Vinci.

ore 17:30
Workshop 2: Le esperienze di rinnovamento didattico nelle scuole fiorentine e la riforma della scuola (1973-1976)
presiede: Matteo Mazzoni
Interventi di: Gigliola Paoletti, Franco Quercioli, Marco Fagioli, Stefano Bassi con Franco Bortolotti
Discussant: Dario Ragazzini

I temi: le proposte di riforma della scuola; i decreti delegati come strumento di democrazia ma anche come forme da discutere, da praticare e da modificare;  dalle piattaforme nazionali di riforma alle piattaforme locali, di istituto, prime esperienze di sperimentazione didattica; il rapporto con gli insegnanti democratici o più specificamente di sinistra, con Cgil-scuola, con i genitori democratici. La nascita del Cisid.

ore 20:00-22:00
cena e a seguire:
- illustrazione dell’archivio virtuale del MSF a cura di Giuliano Marullo
- proiezioni di videointerviste, a cura di Gianna Bandini
- proiezione del filmato “Centro Sfrattati Sant’Orsola 1971” di Andrea Vannini e Enrica Pezza.
- presentazione delle foto del movimento, a cura di Paolo Maggi

Sabato 10 maggio, ore 9:30-13:30
ore 9:30
workshop 3: Il movimento degli studenti e il MSF, 1973-76
Presiede: Maria Casalini
Interventi di: Giuseppe Guida, Gianni Pini, Stefano Fabbri, Amos Cecchi
Discussant: Matteo Mazzoni

Il periodo è quello del precedente workshop, ma l’attenzione è focalizzata più
direttamente sul movimento degli studenti e sul MSF.
I temi: la nascita dei movimenti nelle diverse realtà, il loro coordinarsi, la dimensione nazionale; gli Osa, i risultati elettorali dell’applicazione dei decreti delegati nelle scuole fiorentine e le questioni della rappresentanza degli studenti; la teorizzazione e la pratica dell’autonomia nel rapporto con il Pci; i rapporti con i movimenti extraparlamentari e la loro presenza nelle scuole, dentro o fuori la rappresentanza; le battaglie civili: il referendum sul divorzio, il voto a 18 anni, la questione dell’aborto); il movimento studentesco nelle scuole femminili, che si forma sui temi della riforma della scuola, dei decreti delegati, dei diritti civili, al contempo.

ore 11:30
workshop 4: Dopo le elezioni del 1976: la parabola del MSF tra riflusso e nuove proposte. Il femminismo
Presiede: Roberto Bianchi
Interventi di: Daniele Pugliese, Massimo Bellomo, Paola Carlucci, Ferruccio Capelli
Discussant: Monica Galfré

L’arco cronologico va dal 1976-77, sempre indicato come anno scolastico, al 1978.
I temi: la crisi del MSF nelle scuole dopo le affermazioni degli anni precedenti; Il riflusso; il femminismo, che già si è radicato nelle scuole negli anni precedenti e che rappresenta un novum con tutta la sua specificità e con la trasformazione di rapporti che introduce anche nel movimento studentesco; le proposte politiche per il movimento; il settantasette; il terrorismo.
Perché si scioglie il MSF e cosa lascia a Firenze in ambito politico e culturale: Radio Centofiori, l’esperienza del circolo Vecchio Mercato, il contributo al rinnovamento dell’Arci, del sindacato, delle istituzioni locali.

L'iniziativa rientra nell'ambito del Progetto di ricerca Storica sul Movimento studentesco Fiorentino nato circa tre anni fa quasi per caso, da un incontro fra alcuni ex studenti della Firenze degli anni Settanta. Quel piccolo gruppo di “ex studenti” ha coinvolto centinaia di persone, istituzioni, associazioni, organizzazioni sindacali che hanno contribuito in maniera del tutto disinteressata e volontaria alla costituzione di un prezioso patrimonio fatto di memorie, documenti e immagini ora a disposizione di uno staff di studiosi di indiscusso prestigio. Il convegno rappresenta quindi sia un punto d'arrivo sia un punto di ripartenza in cui la costituzione della neonata associazione “Ciclostilato in proprio – Storia e memorie del Movimento Studentesco Fiorentino” è stata lo sbocco naturale per la conservazione, la tutela, la valorizzazione e la promozione della memoria storica di quell'esperienza che si caratterizzò per l'adesione di massa di parte di coloro che all'epoca frequentavano la scuola media superiore a Firenze, raccogliendo giovani di diverso orientamento ideale, politico, culturale e religioso e di diversa estrazione sociale, in autonomia rispetto alle forze politiche.
Un patrimonio che l'Associazione si propone di mettere a disposizione di chiunque intenda avvalersene per motivi di studio e di ricerca.
Il cantiere è aperto...

Paolo Maggi




11 marzo 2014

I 6 personaggi del "Ponte Mediceo"

I musicisti Franco Baggiani e Vittorio Ceccanti, i campioni di ballo Valerio Burberi e Susanna Spugnoli, gli artisti Eugenio Bruschi (Geo) e Silvano Nano Campeggi si sono aggiudicati il premio
“Ponte Mediceo” che l’Amministrazione Comunale conferisce a personaggi che hanno un legame stretto con Pontassieve, meritori nel campo culturale e sociale, nonché a quanti si sono distinti per meriti morali onorando con il loro operato il territorio. Il Premio Ponte Mediceo simboleggia la continuità storica tra passato e presente, e l’alto valore civico dei suoi destinatari, protagonisti di una comunità attenta al proprio futuro sociale, morale, artistico, culturale ed economico. Il primo a ricevere questo riconoscimento fu il poeta e senatore a vita Mario Luzi, nel 2004.
Pao. Ma.

2 dicembre 2013

Premio Franca Pieroni Bortolotti

Sabato 7 dicembre alle ore 10, presso l'Auditorium del Consiglio regionale toscano, in via Cavour 4 a Firenze,  appuntamento con la  XIX edizione del Premio Franca Pieroni Bortolotti, considerata la fondatrice della storia delle donne in Italia, con il suo primo libro “Alle origini del movimento femminile in Italia” scritto cinquant’anni fa. Il Premio, dedicato a tesi di laurea e di dottorato inedite in Storia delle donne e Storia di genere, sarà anche l'occasione per ricordare Catia Franci, indimenticabile amministratrice della nostra città, scomparsa venti anni fa: due donne che hanno segnato una parte importante dell'esperienza culturale, civile e politica di Firenze e non solo.

Franca Pieroni Bortolotti (1925-1985), storica, antifascista e partigiana, è considerata la fondatrice del- la storia delle donne in Italia. Il suo primo libro, Alle origini del movimento
femminile in Italia, apparso nel 1963, inaugurò un terreno di ricerca del tutto nuovo: ricostruendo la biografia politica di Anna Maria Mozzoni (1837-1920), Franca Pieroni Bortolotti ritrasse in quel libro l’intera generazione di donne che fu all’origine del movimento di emancipazione femminile in Italia. Era convinta che la «questione femminile» fosse al centro della costruzione della democrazia, sia nel Risorgimento  che nell'Italia del Secondo Dopoguerra. A lei fu intitolato,  nel 1990, un Premio nazionale istituito dal Comune di Firenze e rivolto a giovani ricercatrici e ricercatori per studi inediti di Storia delle donne e Storia di genere. Promotrice di questa iniziativa, insieme con la Società italiana delle storiche,
Catia Franci
fu Catia Franci (1952-1993), che negli anni 1985-1990 fu assessore alla pubblica istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Firenze. La convinzione della centralità della cultura e dell’educazione nella trasformazione della società fu il filo conduttore del suo impegno politico, rivolto prevalentemente ai bambini, ai giovani e alle donne. Costruì, attraverso il Progetto Donna, un coordinamento tra le donne delle istituzioni e l’associazionismo femminista e femminile della città.Il Premio Franca Pieroni Bortolotti è dal 2012 sotto l’egida del Consiglio regionale della Toscana. Le opere (tesi di laurea e di dottorato inedite in Storia delle donne e Storia di genere) che partecipano al
Premio sono conservate nel “Fondo Franca Pieroni Bortolotti”, presso la Biblioteca delle Oblate dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze. Quest’anno la giornata della premiazione sarà l’occasione per ricordare Catia Franci a vent’anni dalla sua scomparsa.

26 settembre 2013

Ribalta Mondiale per il Bacco Artigiano

di Paolo Maggi



Ribalta mondiale per la Trentottesima edizione del “Bacco Artigiano”, manifestazione legata al vino, ai prodotti, alla cultura e all'artigianato di Rufina e di quel prezioso pezzo di Toscana compreso anche nei comuni di Pontassieve, Pelago, Vicchio, Londa e Dicomano che terrà banco dal  26 al 29 settembre. Quest'anno in occasione dei Mondiali di Ciclismo il “Carro Matto” di Rufina si presenta a tutto il mondo da Firenze, in una suggestiva versione by night sabato 28 settembre 2013 sotto la regia di Luciano Artusi. Il corteo storico della Repubblica Fiorentina e del Contado di Rufina con in testa il carro con il suo prelibato carico di oltre 1800 fiaschi, partirà infatti alle 20.45 da Via Martelli per far sosta davanti al sagrato del Duomo per la benedizione del vino per spostarsi poi alla chiesa di San Carlo dei Lombardi per la consegna di un'ampolla di vino e raggiungere quindi piazza Signoria e l'Arengario di palazzo vecchio dove si terrà l'offerta del vino del Carro Matto benedetto alla Signoria di Firenze. Alle 22 ci sarà poi l'esibizione dei musici del Corteo Storico della repubblica Fiorentina e dei Bandierai degli Uffizi.
Protagonista del “Bacco Artigiano”, promosso dal comune di Rufina con il Consorzio Chianti Rufina è il vino, prezioso prodotto del territorio per celebrare con una costellazione di eventi, la vendemmia 2013. L'inaugurazione è per giovedì 26 settembre alle 17.30 alla villa di Poggio reale di Rufina, quando sarà anche aperto, in piaza Umberto I, il Wine bar a cura del Consorzio Chianti Rufina e sempre in tema di vino, nei quattro giorni di festa sarà anche aperta l'enoteca del Chianti Rufina nella vilal di Poggio Reale, con serate a tema. Da non perdere, domenica 29 “Bacco in cantina”: dalle 10.30 alle 18 alcune cantine del Consorzio saranno aperte e potranno essere visitate.
Quest'anno Bacco Aqrtigiano, in occasione del Mondiali di ciclismo propone anche uno speciale annullo filatelico (dalle 9 alle 18), con la possibilità anche di acquisto della “Cartolina filatelica”. Domenica 29 sarà alle 22 gran finale con i “Botti di Bacco”. Uno speciale “Trenino di Bacco” collegherà nei giorni della manifestazione, villa di Poggio reale con Piazza Umberto I:

Il "Museo Mario Romoli"
Intanto sabato scorso è stato inaugurata la mostra permanente "Museo Mario Romoli" nelle sei sale del primo piano di villa di Poggio reale. Mario Romoli è un artista fiorentino del Novecento (1908-1978) noto per importanti opere pubbliche come la pittura murale nella stazione di S.M. Novella a Firenze (1936), il grande affresco in piazza della Calza a Porta Romana (1954), gli affreschi della Banca toscana in via Por Santa Maria, quelli dell'ex caffè Torricelli, ora esposti nella BNL di via Cerretani e le decorazioni del Caffè Doney a Roma.

La Storia

La storia di questa manifestazione parte da molto lontano. Sull'Arengario di Palazzo Vecchio in piazza della Signoria, il sindaco della comunità di Rufina, offriva alla città di Firenze il vino del Chianti insieme alle chiavi della “Contea di Turicchi”. Un tradizionale carro sormontato da una piramide di 1500 fiaschi pieni di Chianti, trainato dai tipici “bovi” di razza Chianina, storicamente ritratto nelle più belle foto storiche dei Fratelli Alinari, sfila per le vie fiorentine del centro storico di Firenze. Il vino viene benedetto sul sagrato del Duomo dal Vescovo, per essere poi offerto in
dono in Palazzo Vecchio alla Comunità Fiorentina in rappresentanza della simbolica “Signoria di Firenze”. Il “Carro Matto”, così è stato battezzato, è un’opera di eccezionale maestria costruttiva dei maestri vignaioli della Val di Sieve. I “fiaschi”, tipici contenitori in vetro di aspetto panciuto e rivestiti di paglia, vengono impilati in una piramide ed intrecciati con paglia e legamenti naturali in modo da contenersi l’un l’altro. Un geniale sistema di trasporto che permetteva al carro di trasportare grandi quantità di vino dal contado alla città.

PROGRAMMA COMPLETO

20 settembre 2013

"Corri la vita 2013" per stare insieme e combattere il tumore al seno

partenza "passeggiata" 2012
di Paolo Maggi
Aperte le iscrizioni alla XI edizione di Corri La Vita. Un'ottima occasione per ritrovarsi in "buona compagnia" contro il tumore al seno alla scoperta di Firenze e dei suoi tesori. Il Biancone l'immagine simbolo della manifestazione.
Domenica 13 ottobre Firenze sarà attraversata da un'ondata travolgente di energia e solidarietà. Corri la vita 2013, nata per sostenere progetti no-profit che aiutano le donne malate di tumore al seno,  coincide quest'anno nella seconda giornata nazionale del Camminare e, com'è ormai consuetudine, sarà tutta dedicata allo sport, all'impegno sociale, all'arte e alla cultura.
“Corri la vita”, organizzata in collaborazione con la sezione fiorentina della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), propone due percorsi: una passeggiata di circa 5 chilometri e la corsa competitiva di 14. Il contributo minimo per iscriversi è di 10 euro a persona e oltre al “pettorale”, dà diritto alla maglietta della manifestazione (bimbi fino a 10 anni gratis ma senza maglietta).
Da quest'anno Corri la Vita, oltre a sostenere i progetti iniziati nelle passate anche edizioni, ha scelto anche di sostenere, tra le realtà fondamentali per la cura e la riabilitazione delle donne affette da tumore al seno, la nuova ed inedita iniziativa SenoNetwork, il network che riunisce le Breast Unit italiane ideato dal professore Cataliotti. Partendo da Firenze Corri la Vita si estende così a livello nazionale con un progetto nato con l'intento di garantire che la patologia della mammella – che rappresenta il 29% dei tumori che colpiscono il sesso femminile - venga trattata dalle unità di senologia degli ospedali di tutta Italia nel totale rispetto dei requisiti dell’European Society of Breast Cancer Specialists (Eusoma).
Originale testimoniale della manifestazione il "Biancone", la fontana del Nettuno situata in piazza della Signoria e realizzata da Bartolomeo Ammannati tra il 1560 e il 1565, scelto dal pubblico degli internauti su Facebook nell'ambito del concorso "Scegli il testimonial 2013".
Per iscriversi alla corsa competitiva o alla passeggiata rivolgersi a: LILT Viale D. Giannotti 23, tel. 055 576939; Firenze Marathon Viale Fanti, 2, tel. 055 5522957; L’Isolotto dello Sport Via dell’Argingrosso, 69 A/B; Universo Sport Piazza Duomo 6/r – Firenze. Solo per la passeggiata anche a: FILE Via San Niccolò, 1, tel. 055 2001212; Universo Sport via Sandro Pertini 36, Viale Guidoni a
Firenze; oppure online www.boxol.it (info www.corrilavita.it). Per partecipare alla corsa competitiva occorre dimostrare la propria affiliazione ad una società sportiva o stipulare al momento dell'iscrizione un cartellino assicurativo giornaliero, in ogni caso è necessario possedere il certificato agonistico per la pratica di atletica leggera.
La passeggiata, che prenderà il via alle 9.30 da Piazza Duomo, angolo via Calzaiuoli, farà scoprire luoghi come il Museo del Bigallo, il Cortile di Palazzo Strozzi con la possiobilità di visitare la mostra “L'avanguardia russa, la Siberia e l'Oriente”(fino alle 20), il palazzo dei Padri delle Missioni, Palazzo Michelozzi, Giardino di Boboli, Foerte Belvedere e mostra “Zhang Huan: l'anima e la materia”, Museo Bardini, Oratorio di S.M. Delle Grazie e la chiesa di Santo Stefano al Ponte.


La corsa competitiva partirà alle 9.30 da piazza Duomo angolo via dello Studio. Il traguardo è in piazza Signoria. Questo il percorso: V. del Proconsolo, p.za San Firenze, v: dei Leoni, v. dei Castellani, p.za dei giudici, l.rno Diaz, l.rno alle Grazie, piazza Cavalleggeri, l.rno Zecca Vecchia, l.rno Pecori Giraldi, Ponte San Niccolò, l.rno Cellini, piazza Poggi, Rampe, v. dei Bastioni, v. del Monte alle Croci, v. di Giramonte, piazza Unganelli, v. della torre del Gallo, pian dei Giullari, v. di San Matteo in Arcetri, via Suor M. Celeste, Largo E. Fermi, Poggio Imperiale, v.le Torricelli, p.zale Galilei, v.le Machiavelli, Porta Romana, p.za della Calza, v. Romana, v. Del Campuccio, b.go Tegolaio, v. Della Chiesa, v. Del Leone, v. Dell'Orto, p.za dei Nerli, via Sant'Onofrio, ponte Vespucci, l.no Vespucci, p.za Goldoni, v. della Vigna Nuova, v. Strozzi, p.za della Repubblica, v. degli Speziali, v. dei Calzaiuoli.

Altre immagini della X edizione (2012), p. maggi


























10 agosto 2012

L'"anello di Populonia": un trek fra mare e cielo

In rosso il nostro percorso

Il faro di Populonia
Ecco una passeggiata sospesi fra mare e cielo sul Promontorio di Piombino. In quella striscia di costa che guarda l’Elba  da spiagge bianche, strette calette o ripide scogliere e volta le spalle alla Val di Cornia, una terra ricca di storia, cultura, lavoro e natura raccontati in un percorso lungo oltre quattro secoli racchiuso in sei splendidi parchi: quelli costieri della Sterpaia e Rimigliano, dal Parco archeologico di Baratti e Populonia, da quello Archeominerario di San Silvestro e quelli naturali di Montioni e di Poggio Neri.
Siamo sull’Antica via dei Cavalleggieri, realizzata per collegare le torri di avvistamento lungo la costa da Livorno a Campiglia e permettere al corpo scelto di soldati a cavallo istituito da Cosimo Primo nel 1561, di pattugliare il litorale per impedire sbarchi di pirati barbareschi, merci e persone indesiderate.
Il nostro trek è un percorso ad anello intorno al suggestivo castello e Borgo di Populonia che inizia dal Golfo di Baratti, a ridosso del ristorante Canessa per raggiunge dopo circa 45/50 minuti la stupenda scogliera della Buca delle Fate e poi risalire fino al Reciso (25/30 minuti) e da lì scendere con la via della Romanella e la strada asfaltata, fino al posto di partenza (25/30 minuti).  Volendo si può di iniziare il percorso dal Reciso e farlo a ritroso: scendere alla Buca delle Fate e da lì dirigersi verso il Golfo di Baratti e poi tornare al Reciso. E' "un viaggio" nella natura e nella storia che regala scorci di rara bellezza e sensazioni che aprono il cuore, in ogni stagione. E' adatto a tutte le gambe purché attrezzate di scarponcelli comodi.

IL PERCORSO
In fondo al porticciolo di Baratti, proprio a ridosso del ristorante Canessa si imbocca il sentiero numero 302.
Dopo una decina di  minuti troviamo una prima area attrezzata con panche e tavoli di legno e un belvedere mozzafiato. Dopo aver superato una scala in legno per scavalcare un reticolato incontriamo il faro di Populonia. Dopo una serie di brevi saliscendi fra i 20, 40 e 50 metri sul livello del mare costellati da splendidi affacci sulla scogliera arriviamo alla suggestiva Buca delle Fate(40/50 minuti). 
l'arrivo a Buca delle Fate
Se la stagione è quella giusta merita un bel bagno.
Evitando l’ora più calda almeno in estate, dalla Buca delle Fate abbandoniamo il sentiero 302 che prosegue fino a Cala Moresca (Piombino) per imboccare il sentiero numero 301 e ci arrampichiamo fino al Reciso. E’ una sgambata. Ma breve, in parte all'ombra e soprattutto regala delle vere archeosorprese. A metà percorso circa, incontriamo un’area con alcune tombe e una cava risalenti al Secondo Secolo a.c., dove sono allestiti anche un paio di tavoloni in legno con panchine.
il porticciolo di Baratti
Dal Reciso, che avremo raggiunto dopo circa 25 minuti, prima con un sentiero ombroso detto “via della Romanella” poi con la strada asfaltata si raggiunge il punto di partenza in circa 30/35 minuti, accolti dalle acque calme del Golfo di Baratti.

Pao. Ma.

6 agosto 2012

Stregato da Campiglia


Ospite di amici ho assaporato ancor più di quanto avessi fatto in passato le delizie di Campiglia Marittima. E’ uno di quei luoghi in cui ti ci trovi subito bene, accolto. Come se qualcosa dentro di te, scossa dall’incontro si risvegliasse, come in amore.
Se ne rimane stregati, ammaliati, incantati. Un incanto però che ti viene ricordato, scandito, intimato ogni giorno, anzi ogni ora, o meglio due volte ogni ora e una volta ogni mezzora del giorno e della notte da metallici rintocchi che nelle ore diurne si mescolano al tran tran quotidiano.
Ma la notte no!
Dodici rintocchi poco prima di mezzanotte. Dodici rintocchi a mezzanotte. Dodici rintocchi più uno, secco e deciso allo scoccare della mezzanotte e mezzo. Poi un rintocco poco prima delle una e un rintocco alle una e poi un altro rintocco "normale" più un rintocco secco e deciso alle 1 e mezza. Poi due rintocchi poco prima delle due e altri due rintocchi alle due, poi due rintocchi normali più uno secco e deciso alle 2 e mezza e così via senza interruzione trasformano quei suoni di campana, che dovrebbero testimoniare il senso della comunità dell’antico borgo, in una terrifica colonna sonora notturna.
Perché?
Che sia per sciogliere quella specie di stendhalniano incantesimo che ammalia l’ignaro viandante? 
Per favore qualcuno, sindaca o sindaco o parroco dia una risposta e ce ne faremo una ragione.
Paolo Maggi

30 giugno 2012

Al via Le Notti dell'Archeologia in terra di Siena

di Paolo Maggi

Al via domenica primo luglio 2012 l’edizione 2012 de “Le Notti dell’Archeologia”. In Terra di Siena si svolgerà nei musei della Fondazione Musei Senesi e in contemporanea con ArcheoFest si presenta sempre più ricca di novità e sorprese con tante aperture straordinarie e visite guidate gratuite, eventi, spettacoli, percorsi di trekking, laboratori didattici per bambini e adulti, incontri e conferenze per l'intero mese di luglio. 
Ecco gli appuntamenti:
Si comincia domenica 1 luglio a Colle di Val d’Elsa con “Nunc est bibendum. Cultura della vite e del vino in Valdelsa dall'Antichità ad oggi”. Apertura straordinaria notturna con possibilità di visite guidate al Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”. Sempre nello stesso luogo sabato 7 si terrà invece la presentazione
in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Marcello Braccagni” del libro “Guida all’archeologia industriale della Toscana” di Giuseppe Guanci. Interverrà l’autore e al termine sarà possibile visitare il museo. Domenica 8 luglio, con l’iniziativa “L’Archeologia dei Piccoli” si inaugura a Poggibonsi il centro didattico-ricreativo per bambini dai 3 ai 13 anni, a cura della società Acheòtipo e alle 19 segue lo spettacolo “Castigarla spero”  dedicato a Pia dei Tolomei a cura dell’associazione “Teatro delle stanze”. Alle 20 buffet con menù storico per assaporare piatti e sapori dell’antichità mentre alle 21,30  con “Una notte nel castello di Poggio Bonizio” si potrà visitare in notturna gli scavi, illuminati per l’occasione con fiaccole e torce, attraverso una narrazione in abiti medievali. A Castelnuovo Berardenga presso il Museo del Paesaggio giovedì 5 luglio dalle 17 alle 21 visita guidata, a cura dell’associazione ACRASA, al sito archeologico “Bosco dell’Ancherona” e alla sezione archeologica del Museo del Paesaggio in cui si conservano i reperti rinvenuti durante gli scavi. A Murlo domenica 8 luglio dalle 16 si terrà una tavola rotonda sul tema “Il Castello di Crevole dallo scavo alla valorizzazione”, con la partecipazione di numerosi esperti in materia che dibatteranno sul tema. Seguirà mostra con esposizione di materiali tardo medievali relativi al Castello e apertura dell’Antiquarium di Poggio Civitate fino alle 24. A Siena visita guidata alle Collezioni del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti e dell'Università degli Studi di Siena da lunedì 2 a sabato 14 luglio e nello stesso periodo il laboratorio dell'accessibilità universale a Buonconvento con visita alla mostra "Vietato non toccare" allestita permanentemente nel Laboratorio dell'Accessibilità Universale dedicata all'archeologia preistorica: un percorso che tutti visiteranno bendati, utilizzando il senso del tatto, dell'odorato e dell'udito. A Montalcino il 6 luglio dalle 21 alle 24 apertura notturna del Museo e Ensamble di musica da camera dell'International studies of Florence diretto da Antonio Artese in collaborazione con i maestri di flauto e clarinetto dell' 'University of California at s. Barbara e Associazione Pro Loco Montalcino. A Cetona presso il Museo Civico per la Preistoria e l’Archeodromo di Belverde sempre venerdì 6 luglio alle 18 si terrà la presentazione dell'intervento di riproduzione dell'orca pliocenica scoperta alla fine dell'Ottocento nel territorio di Cetona e attualmente conservata presso il Museo Geologico "Giovanni Capellini" di Bologna. A seguire laboratori didattici per bambini e ragazzi martedì 10 e 17 luglio ore 10.00-12.00/17.00-19.00 e nei giorni 8 – 15 – 22 luglio alle 16.30 l’iniziativa di Archeotrekking. Visita alle grotte del Monte Cetona. A Sarteano presso Museo Civico Archeologico domenica 1 luglio alle 21,30 ci sarà lo spettacolo Infernale presenza della Nuova Accademia degli Arrischianti, Mentre sabato 7 luglio alle 9,30 la visita guidata su prenotazione alla Tomba della Quadriga Infernale a cui segue l’Inaugurazione della mostra: Ivan Theimer. Suggestioni dall'antico. Domenica 8 luglio alle 9,30 trekking archeologico sul percorso delle acque con prenotazione al Museo.
 
Informazioni: Fondazione Musei Senesi - Info@museisenesi.org
Www.museisenesi.org

29 giugno 2012

Orari prolungati per i Parchi della Val di Cornia


A luglio e agosto i parchi e i musei della Val di Cornia prolungano gli orari di apertura offrendo maggiori possibilità di visita, arricchita da visite guidate, eventi a tema, laboratori di archeologia sperimentale e aperture in notturna:
-  Il Parco archeologico di Baratti e Populonia e il Parco archeominerario di San Silvestro, saranno visitabili tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19.30.
-    I Musei della Rocca di Campiglia, il Museo del Castello e della Città di Piombino e il Museo archeologico del territorio di Populonia saranno aperti dal martedì al domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Il Museo archeologico, solo il venerdì, è aperto invece dalle 16.00 alle 23.00.
 Nel mese di luglio iniziano nei Parchi anche gli appuntamenti con le Notti dell’Archeologia. In particolare quest’anno sono previsti due grandi eventi: il 10 luglio, nel Parco archeominerario di San Silvestro, Margherita Hack e Ginevra di Marco presenteranno lo spettacolo “L’ANIMA DELLA TERRA (vista dalle stelle)”, mentre il 17 luglio al Parco di Baratti e Populonia, la Compagnia Virgilio Sieni Danza presenterà “KORE” (regia, coreografia e scene di Virgilio Sieni).

Inoltre, durante tutta l’estate i parchi e i musei propongono interessanti laboratori creativi per grandi e piccini inclusi nel prezzo del biglietto d’ingresso:
- Al Parco Archeologico di Baratti e Populonia, ogni giorno (ad eccezione del giovedì) al Centro di archeologia sperimentale, in compagnia di operatori specializzati, sarà possibile realizzare dei veri e propri manufatti di ceramica ed apprendere gli antichi processi di levigazione della pietra. Ogni giovedì e sabato, l’Acropoli di Populonia proporrà il laboratorio “Opus Tessellatum”, in cui adulti e bambini potranno cimentarsi nella ricostruzione e riproduzione dei mosaici antichi.
- I Musei della Rocca di Campiglia, tutti i martedì e i venerdì, propongono invece il laboratorio didattico-creativo “Decorare la ceramica”, per apprendere i segreti dell’arte pittorica medioevale.

Per informazioni e prenotazioni il Servizio Cortesia è attivo tutti i giorni, inclusi fine settimana e festivi in orario 10-16: tel. 0565.226445 – numero verde da tel. fisso: 800943047  

7 dicembre 2011

Palazzo Malaspina torna a "splendere" a San Donato


Saranno le note dei “fiati” del Maggio musicale fiorentino a dare il ciak all'inaugurazione di palazzo Malaspina, tornato a splendere nel cuore del borgo di San Donato in Poggio, nel comune di Tavarnelle Val di Pesa, dopo una complessa opera di restauro conservativo. L'appuntamento è per giovedì 8 dicembre 2011 alle ore 16.30.
Palazzo Malaspina è una delle più importanti testimonianze architettoniche del sedicesimo secolo. Incastonato in un luogo pieno di fascino, al centro del borgo medievale di San Donato in Poggio di cui si conosce l’esistenza sin dal lontano 989, anno cui risale una carta redatta a Badia a Passignano. Il palazzo incornicia una piazza che porta il suo stesso nome, guarda dall’alto un antico pozzo di forma esagonale, si lascia dominare dalle due porte di accesso di origine medievale, dialoga con le tante e tortuose stradine che dalla cinta muraria si diramano verso il centro abitato. Di storia e tracce del passato che parlano di San Donato, del territorio, di chi e come lo visse nel corso dei secoli, il borgo è stracolmo. Un patrimonio prezioso che l’amministrazione comunale di Tavarnelle ha inteso recuperare e valorizzare attraverso un importante investimento, realizzato in parte con risorse proprie ed in parte grazie a contributi europei e regionali pari a circa 700mila euro. L’intervento ha previsto la riqualificazione dell’edificio nella sua interezza, senza alterare l’originaria impostazione. Oltre a riportare agli antichi splendori l’ex palazzo Ticci, interessando una superficie complessiva di circa 500 metri quadri distribuita su tre piani, il progetto ha recuperato la struttura in modo da renderla accessibile e in grado di accogliere iniziative di carattere culturale. Il palazzo è stato valorizzato nella sua funzione di spazio aperto ad eventi espositivi, conferenze, incontri pubblici, occasioni di socializzazione. Un obiettivo che il Comune persegue dal 2004, anno in cui ne divenne proprietario acquistandolo da un privato per 700mila euro. “Palazzo Malaspina - dichiara il sindaco Sestilio Dirindelli - è destinato a rappresentare un punto di riferimento della promozione e della vitalità culturale del nostro territorio. Sarà uno spazio al servizio della cittadinanza e offrirà a tutti, residenti e turisti, l’opportunità di lasciarsi incantare dalle atmosfere e dalla storia del Chianti in un edificio dalle potenzialità e dalle aspirazioni moderne”.

21 novembre 2011

I racconti degli ultimi partigiani


Libro e documentario attraverso le testimonianze degli ultimi partigiani ci portano lungo un “giro d’Italia” attraverso alcune delle tappe più significative della resistenza con uno sguardo lucido anche sul presente. In libreria dall’11 novembre “Gli ultimi partigiani raccontano la Resistenza. Di ieri e di oggi”  (pag. 224, € 18) a cura di Domenico Guarino e Chiara Brilli comprende anche il documentario in Dvd “Ribelli” di Massimo D’Orzi e Paola Traverso (Il Gigante Cinema). Una raccolta, ma non solo, delle storie di chi l’Italia l’ha ri-fatta per davvero, dopo il buio del ventennio fascista. Partigiani – originari di Bologna, Firenze, Venezia, Genova, Milano, Napoli, Parma, Roma, Viareggio… –  che a vent’anni e anche meno misero in gioco tutto, a cominciare dalla vita, per amore della libertà e della democrazia. I partigiani protagonisti del libro (Silvano Sarti (Pillo), presidente ANPI Firenze; Leandro Agresti (Marco); Marisa Rodano, tra le fondatrici dell’UDI e prima donna vicepresidente della Camera; Miriam Pellegrini Ferri; Giuliano Martelli (Saturno); Vittorio Meoni (unico sopravvissuto dell’eccidio di Montemaggio), già senatore, presidente ANPI Siena; Didala Ghilarducci, presidente ANPI di Viareggio e Lucca; Marcello Citano (Sugo); Massimo Rendina, primo direttore TG RAI, presidente ANPI Roma; Teresa Vergalli (Annuska); Laura Seghettini; Vinca Kitarovìch (Lina), prima staffetta della 7ª G.A.P Bologna; Antonio Amoretti e Gennaro Di Paola, protagonisti delle 4 giornate di Napoli; Rolando Ricci, deportato a Mathausen, già senatore e ex presidente ANPI Nazionale).
Gli autori sono disponibili per presentazioni/proiezioni (info: 3486506373 - per scaricare e visualizzare il trailer: http://www.youtube.com/watch?v=CbqF-ohdbGM )

Pao. Ma.

16 novembre 2011

A Scarperia di scena la storia post unitaria



Si parla di feste ed usanze in occasione della “Giornata Nazionale della Storia”.
Domenica 20 novembre
Anche Scarperia tra i paesi e le città che domenica saranno protagonisti della “6° Giornata Nazionale della Storia”, organizzata in 59 località di grande interesse dell’intero stivale dalla Federazione Italia Giochi Storici.
A Scarperia si parlerà di quello che la Terranuova Fiorentina è stata dopo l’Unità, con particolare attenzione all’aspetto ludico ed alle occasioni di ritrovo. A partire dalle 16, nella Sala del Consiglio di Palazzo dei Vicari si terrà la conferenza “Scarperia dopo l’unità: Immagini, memorie e feste”. L’incontro sarà tenuto da Carla Giuseppina Romby, dell’Università degli Studi di Firenze, da Sara Piccolo Paci, docente presso l’Università di Firenze ed il Fashion Institute Technology di New York ed il Prof. Francesco Apergi. L’ingresso è gratuito.
Sempre domenica, dopo il successo delle prime settimane, continua, la possibilità di prendere parte ad una visita guidata attraverso le Sale Nobili del Palazzo traboccanti di stemmi e opere d’arte, fra le quali La Madonna del Ghirlandaio e l’Oriuolo del Brunelleschi, le pregiatissime filze d’archivio in pergamena e gli antichi documenti cinquecenteschi con le loro miniature a colori, le rilegature in pelle e sigilli in ceralacca dove verrà illustrato il patrimonio archivistico di Scarperia, per finire con una emozionante passeggiata tra i Merli di facciata del Palazzo e sull’ imponente Torre Campanaria. Tali visite, curate da personale qualificato, si terranno ogni domenica alle 10:30 e dovranno essere prenotate fino al sabato antecedente alle 13 al costo di € 6,00 a persona per gruppi di massimo 10 persone con il biglietto che sarà valido anche per visitare liberamente il celebre Museo dei Ferri Taglienti.
Le prenotazioni dovranno essere effettuate presso la Pro Loco di Scarperia al numero 055-8468165 nei seguenti orari dal Lunedì al Venerdì 9:00-13:00 e il Sabato e la Domenica 10:00-13:00 e 15:00-18:30 o all’indirizzo informazioni@prolocoscarperia.it.

8 novembre 2011

Palazzo dei Vicari come non l'hai mai visto

Visite guidate ogni domenica alla Torre, ai Merli di facciata, all’Archivio Storico e alle Sale Nobili del Palazzo dei Vicari a Scarperia

I locali più segreti del Palazzo dei Vicari vengono finalmente aperti al pubblico per la prima volta. Da domenica, 13 Novembre 2011, verrà attivato un nuovo e suggestivo percorso di visita del Palazzo dei Vicari che permetterà di scoprire l’antica storia di Scarperia e di godere della spettacolare panoramica offerta dalla vallata del Mugello da 45 metri di altezza. Un nuovo viaggio nella storia e un patrimonio ancora da scoprire e da raccontare saranno i nuovi protagonisti delle domeniche scarperiesi. La visita guidata partirà dalle meravigliose Sale Nobili del Palazzo traboccanti di stemmi e opere d’arte, fra le quali La Madonna del Ghirlandaio e l’Oriuolo del Brunelleschi, proseguirà con l’incontro con le pregiatissime filze d’archivio in pergamena e gli antichi documenti cinquecenteschi con le loro miniature a colori, le rilegature in pelle e sigilli in ceralacca dove verrà illustrato il patrimonio archivistico di Scarperia, generalmente non accessibile al pubblico, per finire con una emozionante passeggiata tra i Merli di facciata del Palazzo e sull’ imponente Torre Campanaria. Il Palazzo dei Vicari ha dunque deciso di presentarsi a tutti per rivivere le consuetudini che furono e per consegnare ai visitatori un pezzo importante della sua storia.
Le visite si terranno ogni domenica alle ore 10:30 e dovranno essere prenotate fino al sabato antecedente alle ore 13:00.Il costo d’ingresso è di € 6,00 a persona per gruppi di max 10 persone e il biglietto sarà valido anche per visitare liberamente il celebre Museo dei Ferri Taglienti, allestito all’interno del Palazzo, principale testimone dell’antica lavorazione dei ferri taglienti che da secoli contraddistingue il nome di Scarperia.Le prenotazioni dovranno essere effettuate presso la Pro Loco di Scarperia al numero 055-8468165 nei seguenti orari dal Lunedì al Venerdì 9:00-13:00 e il Sabato e la Domenica 10:00-13:00 e 15:00-18:30 o all’indirizzo informazioni@prolocoscarperia.it.

9 settembre 2011

"Arte del gusto e gusto per l'arte" a Pelago


PELAGO – Ultimo week end a Pelago per “l’Arte del Gusto il Gusto dell’Arte”, manifestazione dedicata all’arte e all’artigianato artistico. In Piazza Ghiberti ci saranno la Mostra-mercato dell’artigianato locale, la mostra del ricamo e di pittura “Sotto le logge” a cura della scuola di ricamo “Son fili d’oro…”presso i locali della Fondazione  Baldi, la mostra “I Silenzi” del pittore Renzo Del lungo. In  Piazza della Repubblica si potranno visitare la mostra fotografica “Pelago com’era e com’è” a cura dell’Associazione Fotografi del Levante Fiorentino; “Donne di ieri, bisnonne e nonne di oggi per uomini e donne di domani” a cura del  “Gruppo terza età Lucia Rasponi” e del Progetto sartoria “Janegoodall Italia-Tanzania” sponsorizzato dal Comune di Pelago. Presso l’Area modellismo ci sarà infine la mostra “Pelago Modellistoria” a cura dell’Associazione Modellismo e Storia – DLF Pontassieve. Sempre sabato e domenica dalle 16 alle 19 sarà aperto il Museo di Arte Sacra nella Chiesa di San Clemente. Sabato dalle 15,30 saranno aperti gli stand di prodotti tipici a cura della Proloco ed inizieranno le finali del torneo di War Game per bambini, mentre dalle 17 alle 18 incontro con scrittori e poeti del territorio con lettura di brani scelti delle loro opere e alle 20 cenae con prodotti tipici al Circolo Arci nell’ambito della “Festa del Volontariato” e all’Osteria della Scioa. Alle 21 ci saranno poi i saggi delle scuole di ballo del territorio. Domenica 11 gran finale con tutte le mostre ed il mercato, pranzo e cena con prodotti tipici finali del torneo di war Game. Alle 15,30 ci sarà un “incontro con la storia” dedicato ai 150 anni della Marina Militare . Dalle 16 ci sarà il laboratorio per bambini “scopriamo insieme i segreti del pane” a cura del gruppo terza età Lucia Rasponi.  alle 18 “Unnico” spettacolo di fuocoleria, la conclusione sarà alle 21 con lo spettacolo di cabaret “Serata da Marcello Pop”.
Domenica alle 17 nell’area modellismo sarà presentata la scultura in metallo intitolata “Il risorgimento” dell’artista artigiano Daniele Castagnoli. L’opera sarà donata alla Fondazione Spadolini – Nuova Antologia Firenze. Parteciperanno alla cerimonia Elisabetta Esposito, Maria Donata Spadolini, Cosimo Ceccuti, Ugo Barlozzetti e Adalberto Scarlino, oltre naturalmente al Sindaco e alla Giunta del comune di Pelago.

Il miglior miele italiano è di cipolla e viene prodotto a Sinalunga


La Settimana del miele che da oggi terrà banco a Montalcino ha premiato come miglior miele italiano  per il 2011 il miele di cipolla prodotto a Sinalunga, mentre il più buono tra i mieli di oltre confine è risultato un millefiori prodotto in Macedonia.
Per tutta la settimana la manifestazione considerata il puntodi riferimento dell’apicoltura italiana,
in decine di stand allestiti nella Fortezza permettte di scoprire e degustare i tantissimi
mieli italiani che hanno partecipato al concorso «Il miglior miele d'Italia» che quest'anno ha registrato
250 partecipanti e anche un'altissima qualità, come hanno sottolineato gli esperti iscritti all'Albo assaggiatori
di mieli, della giuria del concorso. L’edizione di quest’anno cade inun periodo di crescita del settore.
Il consumo di miele nel nostro paese è in aumento. Con 600 grammi  procapite si allinea ad altri paesi
europei dove primeggia la Germaniacon un chilo e mezzo.

7 settembre 2011

Festa per la "regina" di Londa


Da venerdì 9 a domenica 11 settembre festa al lago e in tutto il paese di Londa per celebrare il suo frutto più famoso la Pesca Regina. La tradizionale “Festa di Settembre”che coinvolgerà tutto il paese ed, in particolare la zona intorno al bellissimo lago è dedicata alla pesca “Regina d’Autunno” chiamata anche “Tardiva di Londa”, un particolare tipo di cultivar ottenuto negli anni ’50 da genealogia sconosciuta proprio nel territorio di Londa. Si tratta di un frutto che raggiunge l’apice di forma e di gusto nella seconda settimana di settembre per questo la festa è fissata ogni anno in questo periodo.
In questi tre giorni (in particolare sabato e domenica) si potrà assaggiare ed acquistare sia la Pesca Regina, ma anche gli altri moltissimi e buonissimi prodotti del territorio. Primo appuntamento è previsto per venerdì 9 settembre alle 21,30 in piazza della Repubblica con lo spettacolo in vernacolo “La zona tranquilla” presentato dalla compagnia teatrale “La Calaverna” di San Godenzo.
Sabato 10 settembre dalle 10 alle 18 sulle sponde del lago ci sarà la mostra mercato delle antiche cultivar del Vivaio di Rincine ed il mercato dei produttori a km 0. Sempre la mattina prenderà il via il concorso di disegno dal vero “Un paese in festa” per le vie di Londa (info e iscrizioni alla Biblioteca Comunale di Londa 0558351801). Nel pomeriggio le iniziative si concentreranno al lago dalle 15 si potranno ammirare i modelli navali dinamici a cura dell’Associazione Modellismo e Storia del DLF di Pontassieve, alle 16 ci sarà la dimostrazione “Dalla mungitura al formaggio” a cura dei produttori locali. Dalle 16,30 alle 19 si potrà anche provare ad andare in canoa grazie alla’ASD Canottieri Comunali Firenze. Alle 17 al centro visite del parco nazionale delle Foreste Casentinesi ci sarà l’inaugurazione della mostra “I segni del sacro nel territorio di Londa” presentata dal professor Cipriani. Alle 18 ci sarà poi un incontro dedicato allo sport in Danghisia all’interno del Progetto Agorà 2011. Dalle ore 20, poi, ci sarà la “cena sotto le stelle” un occasione per cenare con rappresentanti del popolo Danghiso e ascoltare storie della loro tradizione. La serata sarà accompagnata da una scorribanda musicale “…dai Balcani alle Ande”.
Il giorno dopo, domenica 11 settembre per l’intera giornata ci sarà al lago il mercatino dell’antiquariato, il mercato delle antiche cultivar, il mercato dei prodotti a km 0. Per tutto il giorno sarà possibile acquistare la Pesca Regina, degustare prodotti tipici locali e guardare da vicino le attività delle associazioni londesi, assistere a dimostrazioni dei mestieri antichi e alla “scartocciatura” a mano del granturco e alla sua sgranatura con una antica macchina sgranatrice. I più piccoli potranno anche fare il battesimo della sella , cavalcando i poni.
Alle 8 escursione in mountain bike “sui sentieri della Pesca Regina di Londa”, alle 10 al lago prenderanno il via le degustazioni della giuria per il concorso “Pesca d’Argento 2011”. Alle 11 in piazza Umberto I ci sarà il “X trofeo Rione Forese di Dicomano e la sosta del raduno di moto d’epoca. Nel pomeriggio, alle 15, alla Biblioteca Comunale ci saranno le premiazioni del concorso per ragazzi “Letto e Riscritto” e del concorso di disegno dal vero “Un paese in festa”. Alle 15,30 dai giardini in località “Il Ponticino” partiranno i carri con le pesche accompagnati dalla banda musicale di San Godenzo, una volta arrivato il corteo proseguirà lo spettacolo musicale. Alle 16,30 ci sarà il suggestivo spettacolo “Bolle d’aria” a cura della Compagnia Ruinart: un’animazione teatrale , dedicata ad un pubblico di ogni età, nella quale sono protagonisti giganteschi e leggeri giocattoli ad aria. Alle 17 ancora spazio alla gastronomia con la gara di polenta fra le comunità di frazione ed alle 18 spettacolo comico dal titolo “Grande Paci” con Alessandro Paci. Alle 19 ci sarà finalmente la premiazione del concorso Pesca d’argento e della gara di polenta. Per concludere la serata alle 21 al lago ci sarà il concerto di musica cubana tradizionale dei Perfidia ed alle 22,30, sempre sulle rive del lago, ci sarà lo spettacolo pirotecnico.

31 agosto 2011

Ferri taglienti e Diotto a Scarperia


Diotto: il programma
C'è ancora tempo fino al 25 settembre prossimo per visitare, nella suggestiva cornice del Palazzo dei Vicari "Lame e coltelli d'Italia" la trentottesima edizione della Mostra dei ferri taglienti di Scarperia, interamente dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia.
Nella cittadina mugellana intanto fervono anche le iniziative per i Giochi di Gagliardia del Diotto 2011 che si concluderanno con la sfida finale di giovedì 8 settembre. In attesa del gran finale tutto un brulicare d'iniziative per tutti i gusti, anche quelli del palato (Clicca sul manifesto per leggere il programma).                      

28 agosto 2011

Musica, arte, artigianato, cene e gran finale con i fuochi d'artificio con Maze e Fiera Calda a Vicchio


Da mercoledì 31 agosto a domenica 4 settembre a Vicchio di scena la trentesima edizione della Maze Mugello e Val di Sieve. In programma 4 concerti al giorno, cene a “km zero” e musica di qualità con i concerti dei Gatti Mézzi, Paola Turci e della Jazz Night Garden e gran finale con i fuochi d'artificio sul lago di Montelleri.

 La Fiera Calda fa parte delle tradizioni più antiche e popolari di Vicchio. E´ chiamata "Calda" perché tradizione vuole che inizi l´ultimo mercoledì di agosto per concludersi la domenica successiva.
Un tempo era conosciuta in tutto il contado fiorentino per l´abbondanza di merci e di animali esposti e per la moltitudine di persone che giungevano da ogni dove per parteciparvi. Era quindi un grande momento di festa e di scambio, essendo collocata fra altre importanti scadenze, quali la battitura e la vendemmia in un´epoca in cui l´agricoltura era la risorsa principale.
Negli anni la manifestazione è cambiata riuscendo a coniugare tradizione e innovazione e divenendo una vetrina per l´artigianato e le produzioni agroalimentari tipiche del Mugello.
In contemporanea con la fiera tradizionale di Vicchio vi è la MAZE, la mostra dell´Artigianato del Mugello e della Valdisieve, organizzata dal Comune di Vicchio in collaborazione con CNA, Comunità Montana Mugello e Provincia di Firenze.
La mostra, giunta nell´anno 2011 alla sua XXX edizione, si propone di promuovere la cultura artigianale, valorizzare la qualità dei prodotti e presentare le ricchezze del territorio del Mugello e della Valdisieve. Per questo la MAZE è dedicata ai talenti, alle botteghe di antica tradizione e ai giovani che oggi si avvicinano all´artigianato creativo: tappezzieri, falegnami, restauratori, intagliatori, bronzisti, ceramisti, decoratori, vetrai, ricamatrici, pellettieri, pittori, orafi e tanti altri.

GLI  EVENTI

Mercoledì 31/8

Ore 07.00               Ponte a Vicchio, Fiera del Bestiame;
Ore 09.00               Apertura mercato e ‘mercatini’ della fiera;
Ore 11.00               Parco della Rimembranza/P.za della Vittoria,
                            Inaugurazione della mostra delle 4A e MAZE;
Ore 15.00 - 19.00     Parco di Montelleri, Mercatino di libero scambio per ragazzi ‘celo celo manca’ a cura della Ludoteca Giocainventa;
Ore 19.30               P.tta di Levante, RISTORANTE ‘KM ZERO’ e grigliate di carne accompagnate da spettacoli musicali a ‘KM ZERO’;
Ore 21.30               P.zza Don Milani, Ristorante dei Cacciatori, serata di ballo liscio; duo musicale “ Perla e Marina;
Ore 21.30               P.zza Giotto, concerto de “I Gatti Mézzi”;
Ore 22.30               P.zza della Vittoria, Jazz Night Garden. Quartetto guidato dal bassista/compositore Carlo Bonamico.

Giovedì 01/9

Ore 08.00               Piazza VI Marzo, apertura del mercato settimanale;
Ore 18.30               P.zza della Vittoria (all’interno dei giardini) Comunità le Piagge e Don Alessandro Santoro presentazione del libro: “Ridare la parola. Scritti collettivi di ragazzi del popolo”
Ore 19.30               P.tta di Levante, RISTORANTE ‘KM ZERO’
Ore 21.00               Vicchio Folk Band concerto itinerante;
Ore 21.30               P.zza Don Milani, Ristorante dei Cacciatori, serata di ballo liscio; “ Giancarlo Band”
Ore 22.30               P.zza Giotto: Tradizionale estrazione della Tombola
Ore 22.30               P.zza della Vittoria, Jazz Night Garden. The Rick Hutton Band


Venerdì 02/9

Ore 19.30               P.tta di Levante, CENA MESSICANA e intrattenimenti a tema - Per prenotazioni 3200746501
Ore 21.00               P.zza Giotto,Mugello Volley, presentazione squadra serie D;
Ore 21.30               P.zza Giotto: esibizione della scuola di danza A.S.D OPPLA’ con la partecipazione dell’accademia di danza di Firenze “MAX BALLET”;
Ore 21.30               P.zza Don Milani, Ristorante dei Cacciatori, serata di ballo liscio; Gigolò Band
Ore 22.30               P.zza della Vittoria, Jazz Night Garden Nadia Guelfi


Sabato 03/9

Ore 17.00               P.zza della Vittoria all’interno del Jazz night garden incontro con Paola Turci
Ore 19.30               P.tta di Levante, RISTORANTE ‘KM ZERO’ e grigliate di carne Accompagnate da spettacoli musicali a ‘KM ZERO’;
Ore 21.30               P.zza Giotto, concerto di “Paola Turci”;
Ore 21.30               P.zza Don Milani, Ristorante dei Cacciatori, serata di ballo liscio;
Ore 22.30               P.zza della Vittoria, Jazz Night Garden: Sergio Montaleni Soul&Energy
ore 23.30               Piscine Comunali, Festa di fine state.


Domenica 04/9

ore 8.00                 Lago di Montelleri, GRAN PREMIO FIERA di Vicchio a cura dell’Arcipesca
ore 15.00               Ritrovo in P.tta di Levante, caccia al tesoro;
ore 16.30 – 19.00    LABORATORIO CREATIVO e baby dance” per bambini
ore 17.00               P.zza Giotto/Via Garibaldi, estemporanea d’arte;
ore 18.30                P.zza della Vittoria (all’interno dei giardini) - presentazione del libro di Jacopo Ninni “Dieci Dita”
ore 19.30               P.tta di Levante, RISTORANTE ‘KM ZERO’ e grigliate di carne
Accompagnate da spettacoli musicali a ‘KM ZERO’;
ore 21.30               P.zza Giotto, spettacolo comico con “Anna Meacci”;
ore 21.30               P.za Don Milani, Ristorante dei Cacciatori, serata di ballo liscio; : Montuski
ore 22.30                P.zza della Vittoria, Jazz Night Garden:  IL GENERALE, TONI & ONE DROP BAND
ore 23.30               Lago di Montelleri, SPETTACOLO PIROTECNICO




Inoltre…..

Dal 31 agosto al 4 settembre


  • PESCA DI BENEFICENZA
         presso l’Asilo Beato Angelico organizzata dalla parrocchia di Vicchio e dall’Asilo Beato          Angelico
  • MOSTRA DEL LIBRO
     Presso consorzio socio culturale San Giovanni
  • ADRIANO BIMBI
l'arte nei palazzi e nelle piazze del Mugello ,Museo Casa di Benvenuto Cellini
orario 16.00 - 19.00 e 21.00 - 23.00
  • ASSOCIAZIONE IL PONTE E ASSOCIAZIONE FALUN DAFA
presenta presso saletta Muzio Cesari, via dei Macelli,7  “THE ART OF ZHEN, SHAN, REN” L’arte di verità, benevolenza, tolleranza antica pratica della mente, corpo e spirito