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26 settembre 2015

Si allungano le piste ciclabili nel Mugello

A Dicomano c’è uno spazio verde in più recuperato e fruibile dai cittadini: il tratto di pista ciclopedonale di circa 1 Km che collega le località Celle e Piandrati, che poi proseguirà fino ad arrivare a Contea e i 3 Km circa. Uno spazio da vivere a piedi e in bici immersi nella natura, seguendo il corso della Sieve ed attraversandola su un bellissimo ponte in legno lamellare di 63 metri. Costo complessivo 460.000 euro (da fondi europei, di cui 370.000 euro per la realizzazione del ponte). E circa 100 giorni di lavori.
Passo dopo passo, anzi pedalata dopo pedalata s'avvicina la realizzazione del progetto ambizioso di un percorso ecoturistico che attraversi tutto il territorio del Mugello. Il primo tratto è stato quello tra Vicchio e Borgo San Lorenzo, di circa 10 km, poi è stata la vota delle piste Borgo San Lorenzo-Larciano di 2,6 Km, Dicomano-Contea, e di un primo tratto di circa 1 Km tra le località Celle e Piandarati, con un ponte in legno lamellare di oltre 60 metri e dei tratti di 4,6 km per un futuro e definitivo collegamento tra San Piero e Scarperia, attraversando l’area di Pianvallico.
Fino ad ora sono stati realizzati circa 18 Km, l’impegno è a realizzarne altri 22.
Pao. Ma. 

17 marzo 2014

Oscar dell'Ecoturismo: la Toscana al Top

Hotel, relais, agriturismi, B&B, alberghi, camping, stabilimenti balneari e ristoranti gestiti in modo totalmente ecologico e che offrono ai loro ospiti un’ottima qualità ambientale. Sono 41 le strutture ricettive che si aggiudicano l’Oscar dell’ecoturismo 2013, il premio assegnato da Legambiente alle migliori aziende turistiche affiliate all’etichetta Legambiente TurismoBellezzaNatura. Di questi ben 7 strutture sono in Toscana: Ottima Gestione ambientale a Orbetello Camping Village - Orbetello (GR), Bagno Eugenia - Lido di Camaiore (LU); Amici del Clima a Podere Scopicciolo - Casole d’Elsa – Volterra (PI); Ambasciatori del Biologico all'Agriturismo Il Duchesco  - Alberese (GR); Decalogo Promozione dei beni naturali  e culturali del territorio  all'albergo Pietrasanta - Pietrasanta (LU) e Bio B&B La Fanciullaccia - Santo Pietro Belvedere  (PI);  Migliore esperienza collettiva al Gruppo eco alberghi Isola d’Elba.

17 novembre 2013

"Benvenuti" nel Padule

Inaugurato a Castelmartini, nel comune di Larciano in quel di Pistoia, il nuovo Centro visite della Riserva naturale provinciale del Padule di Fucecchio. Intitolata alla alla baronessa Irene Alfano Montecuccoli e gestita dal Centro di ricerca documentazione e promozione del Padule di Fucecchio, la nuova struttura ha funzioni di centro visite della riserva, information point e sede del centro educazione ambientale (natura, storia, fonti rinnovabili). Al suo interno ospita aule e laboratori didattici, un allestimento museale sull’area palustre, bookshop, esposizioni con fini promozionali di attività e prodotti
direttamente connessi all’ambiente naturale, agricolo e palustre e si estende su 400 mq di superficie, a un unico piano, ed è circondata da un ampio spazio verde di circa 3.500 mq (internet: www.paduledifucecchio.eu).
Pao. Ma.

7 agosto 2013

10 giorni di Bellezza con Festambiente 2013

La bellezza, in tutte le sue forme ed espressioni, al centro della 25ma edizione di Festambiente la kermesse nazionale di Legambiente che dal 9 al 18 agosto trasformerà il centro di Rispescia, alle porte del Parco della Maremma nella capitale europea della solidarietà e dell’ecologia. Dieci giorni di incontri, cinema, mostre mercato, ristorazione tradizionale, biologica e vegetariana e tanta musica che ogni sera vedrà alternarsi sul palco artisti di fama nazionale e internazionale come Pino Daniele, Malika Ayane, Silvestri, Gazzè, De Gregori, Biondi, Marta sui Tubi, Teatro degli Orrori, Bregovic, Boosta dei Subsonica, Niccolò Fabi e Giovanni Allevi.
In calendario anche due notti bianche, il 15 e il 18 agosto, dedicate ai giovani e all'integrazione, con attività e concerti fino alla mattina.

Dibattiti
Dall'apertura della festa con il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, al giorno della legalità (10 agosto) con la partecipazione di Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera. Festambiente ospita dibattiti e conferenze con personaggi della politica, della cultura e della stampa italiana. Tra i più attesi Ermete Realacci presidente Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, Luca Sani presidente Commissione Agricoltura della Camera, Corrado Clini Direttore generale Sviluppo sostenibile Clima ed Energia del Ministero dell'Ambiente, Vittorio Cogliati Dezza presidente nazionale di Legambiente, Giuliano Amato Presidente Treccani e Franco Gabrielli Commissario per l'emergenza della Concordia.

Novità 2013
La novità principale della XXVesima edizione riguarderà le due serate speciali: la Notte Bianca del 15 agosto, dedicata ai giovani, e la Notte a Colori del 18 agosto dedicata all'integrazione. Il 15 agosto, dal pomeriggio, suoneranno per la Notte Bianca vari gruppi emergenti in diverse zone della festa fino ai concerti dei Marta sui Tubi (dalle 22,30) e de Il Teatro degli Orrori (dalla mezzanotte) e a partire dalla mezzanotte l'ingresso sarà gratuito. La Notte a Colori, che serà anche la serata di chiusura dell'evento, sarà dedicata all'integrazone con attività, conferenze, teatro e piatti etnici nei vari punti ristoro.

Mangiare a Festambiente
Per cena alla festa non c'è che da scegliere: tra i vari punti ristoro spicca il Ristorante vegetariano più grande d'Italia, con ricette bio e a km zero, o il ristorante Peccati di gola, situato sotto le stelle in un grande oliveto. Per chi vuole mangiare un boccone al volo c'è invece la Stuzzicheria, con fresche insalate di farro e stuzzichini di verdure, o un hamburger di carne bio maremmana al chiosco Il Maremmano, o ancora i 4 Bar della festa con gelati bio, succhi e frullati freschi. In più degustazioni gratuite durante la festa nei vari punti Officina dei sapori e Bottega De(l)gusto, dove provare le prelibatezze del territorio.

Città dei Bambini
A fianco della Città dei Bambini, dove tutto è a misura di bimbo con giochi, laboratori, spettacoli teatrali e ricche merende, è presente il Circuito cross per bici, all’aperto, gestito da Legambiente e Fiab Grossetociclabile, con un percorso cross per bambini dai 6 ai 10 anni. Oltre al divertimento delle curve e delle cunette, i bambini imparano anche l’educazione stradale grazie ai cartelli e alla segnaletica lungo il tracciato. Lo scopo, oltre a divertirsi, è quello d’insegnare ai più piccoli i primi rudimenti della mountainbike e, allo stesso tempo, l’educazione stradale.

Spazio Benessere e Cinema 
Ma la festa è anche il posto giusto per rilassarsi, nello Spazio Benessere: un angolo dedicato alla salute e al benessere di corpo e mente, in un’atmosfera intima e rilassante, dove provare massaggi e terapie naturali. E in più spazio alla cultura con gli spettacoli di teatro civile e con i dibattiti ai quali parteciperanno giornalisti, politici e personaggi del mondo dell'associazionismo, come Don Ciotti presidente di Libera che sarà a Festambiente il 10 agosto. Alle 21 invece, ogni sera, prende il via l'appuntamento con la rassegna cinematografica Clorofilla Film Festival. E in più mercatini e mostre mercato, oltre al primo prototipo di Casa ecologica in Italia: una struttura visitabile all'interno della festa.

Impatto ambientale della festa
L'evento targato Legambiente riduce al minimo il proprio impatto ambientale arrivando al 90% della raccolta differenziata, con pannelli fotovoltaici per l'elettricità e quelli solari per l'acqua, usando in ogni punto ristoro stoviglie interamente biodegradabili e servendo l'acqua solo in brocca. Tutto questo nel rispetto dell'ambiente per ribadire l'importanza di uno stile di vita consapevole e sostenibile. Anche per questo Festambiente ha adottato misure concrete per abbattere il proprio impatto ambientale aderendo anche quest'anno alla campagna Azzero CO2. Le emissioni saranno compensate con l’acquisto di crediti di emissione sul mercato volontario provenienti dal progetto di forestazione nel Parco Regionale del Delta del Po Veneto. Programma completo su: www.festambiente.it

Paolo Maggi

8 giugno 2013

Avventure nei parchi della Val di Cornia

I Parchi della Val di Cornia propongono un calendario di eventi, inseriti in importanti manifestazioni come “Il Gusto dell’arte l’arte del gusto” di Vetrina Toscana. Sabato 15 giugno alle 15 al Parco costiero di Rimigliano si terrà “Giocare nel Parco”, ovvero un pomeriggio dedicato ai giochi all’aperto per bimbi che si concluderà con una “merenda dei nonni” al punto ristoro “Lago Verde” (prenotazione obbligatoria, laboratorio + merenda € 10,00).
Domenica 23 giugno dalle 10.30 al Parco archeominerario di San Silvestro appuntamento con “Oggetti e sapori in una cucina medievale”, Uno sguardo tra la ceramica da cucina e da dispensa del villaggio medievale di minatori di Rocca San Silvestro. Seguiranno, al ristorante Santa Barbara, nel cuore del parco, una serie di assaggi di cibi (prenotazione obbligatoria, biglietto d’ingresso a partire da 9 €, pranzo 25 €). Informazione e prenotazioni: tel. 0565 226445 – prenotazioni@parchivaldicornia.it, www.parchivaldicornia.it.
Pao.Ma.

2 maggio 2013

Workshop sugli uccelli acquatici

Il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio organizza due workshop gratuiti sugli uccelli acquatici. Si terranno terranno presso il centro visite di Castelmartini sabato 11 e sabato 18 maggio 2013 dalle 7 alle 13.

Airone Guardabuoi (A. Bartolini)
Il Padule di Fucecchio, che costituisce la più grande palude interna italiana, offre eccezionali spunti per gli appassionati di birdwatching e fotografia naturalistica, soprattutto durante il passo primaverile.
Tappa fondamentale lungo le principali rotte migratorie, qui si possono osservare nel corso dell'anno oltre 200 specie di uccelli, che con il loro alternarsi scandiscono ciclicamente lo scorrere delle stagioni.
L'evento è inserito nel programma della Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (World Migratory Bird Day - WMBD), una campagna di sensibilizzazione globale per evidenziare la necessità di una protezione degli uccelli migratori e dei loro habitat, realizzata dall’Accordo sulla Conservazione degli Uccelli Acquatici Migratori Afro-Euroasiatici (AEWA) e dalla Convenzione sulla Conservazione delle Specie Migratrici della Fauna Selvatica (CMS) – due trattati internazionali amministrati dal Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP).
Martin Pescatore (A. Bartolini)
I due workshop teorico-pratici sugli uccelli delle aree umide prevedono ciascuno una lezione in aula e una uscita nella Riserva naturale del Padule di Fucecchio per tutti i partecipanti, che saranno sensibilizzati sulle tematiche della tutela degli uccelli migratori  anche grazie alla stesura di una check list delle specie osservate nella giornata.
Il workshop sarà ripetuto nelle due date indicate, secondo le stesse modalità; nella prima parte della mattinata, sessione di birdwatching in Padule con un esperto del Centro per l'osservazione ed il riconoscimento degli uccelli acquatici, con cannocchiali, binocoli e testi sugli uccelli a disposizione dei partecipanti; nella seconda parte della mattinata, lezione in aula con l'esperto per un approfondimento delle tematiche legate al riconoscimento degli uccelli acquatici ma anche alla conoscenza delle problematiche dei loro habitat e delle relative strategie di conservazione.
Mignattaio (A. Bartolini)
I due workshop saranno realizzati dal Centro grazie al contributo della Regione Toscana, e con il patrocinio della Provincia di Pistoia,  nell'ambito della Giornata Europea dei Parchi; l'iscrizione è gratuita ma è necessaria la prenotazione ed è previsto un numero massimo di 15 partecipanti per ognuna delle due date. Per informazioni ed iscrizioni: Centro di Ricerca, Documentazione e
Promozione del Padule di Fucecchio, tel. e fax 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it, pagine web www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html


24 aprile 2013

Il giorno della cicogna

Lieti eventi nei nidi di cicogna. Domenica 9 giugno 2013 giornata dedicata all'osservazione delle cicogne nel nido di Monsummano Terme.

Dopo secoli di assenza, grazie all’adozione di misure di protezione degli ambienti naturali ed a progetti di reintroduzione realizzati da associazioni e centri specializzati, la Cicogna bianca è tornata a nidificare in Toscana. Nel 2005 una coppia si è insediata a Fucecchio (FI), ai margini della più grande palude interna italiana, e negli anni successivi sono nati i pulcini anche in altri nidi in varie province toscane, fra cui quello di Monsummano Terme (PT). Per festeggiare e offire a tutti gli interessati la possibilità di osservare dal vivo i nidi con gli adulti ed i pulcini, domenica 9 giugno 2013  con orario 9-12 e 16-19 è in programma a Monsummano Terme la quinta edizione della manifestazione “Il giorno della cicogna”. L’evento, nato grazie ai rapporti di collaborazione fra il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio e la Sezione Soci Valdinievole di Unicoop, ha il patrocinio della Provincia di Pistoia, nell’ambito della “Giornata Europea dei Parchi” della Regione Toscana, ed è realizzato in collaborazione con il Comune di Monsummano Terme. Ad una certa distanza dal nido verrà predisposto un punto di osservazione ombreggiato dove gli operatori del Centro saranno pronti a rispondere a tutte le curiosità sulla Cicogna bianca, illustrando le varie fasi della nidificazione in corso. Navette gratuite verso la postazione di
osservazione partiranno sia dal Centro Commerciale di Massa e Cozzile (prenotazioni in Galleria) sia dalla Stazione ferroviaria di Montecatini T.-Monsummano (prenotazione obbligatoria al numero 340/6481261). All’evento partecipa anche ENEL Infrastrutture e Reti che negli ultimi anni ha provveduto alla messa insicurezza dei nidi di cicogna bianca a Monsummano Terme, a Fucecchio e in altre località toscane. La partecipazione a "Il giorno della cicogna" è libera; per informazioni è possibile rivolgersi presso il Centro RDP Padule di Fucecchio (tel. 0573/84540, email Fucecchio@zoneu
midetoscane.it) o visitare le pagine web www.paduledifucecchio.eu.

Pao. Ma.


4 marzo 2013

Mistero etrusco a Capo d'Arno


di Paolo Maggi

La nascita del “fiumicel” che bagna Firenze e il mistero delle centinaia di statuette rinvenute nel lago degli idoli fanno parte delle emozioni di questo trek tutto immerso nella parte a nord ovest del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna.
Scarponcelli comodi, abbigliamento e attrezzatura adeguata, neve sciolta, previsioni meteo sorridenti, un pochino d’allenamento alle gambe e una buona compagnia sono gli ingredienti necessari per gustare al meglio questa sgambata a quota 1400 slm.
Da San Godenzo raggiungiamo in auto o mezzi pubblici Castagno d’Andrea  e da lì la Fonte del Borbotto (1205 m. slm). Superata la sbarra che impedisce il passaggio alle auto, inizia una bella strada bianca che va verso Piancancelli costeggiando la riserva Integrale di Monte Falco.
La Gorga Nera (foto p. maggi)
Dopo poco imbocchiamo sulla destra il sentiero Cai n. 17 per Capo d’Arno - Valico delle Crocicchie. In breve raggiungiamo la Gorga Nera (1300 m. slm), un piccolo ma profondo stagno che rispecchia  le fronde dei faggi che lo incorniciano. Proseguiamo sul sentiero disseminato di sassi che si inerpica nella faggeta fino a raggiungere, dopo circa 45 minuti, il Passo delle Crocicchie (1406 m. slm), una tranquilla radura erbosa attraversata dal mitico sentiero CAI n. 00 che qui divide il Monte Falterona dal Monte Acuto. Procediamo sul sentiero 17 seguendo le indicazioni per Capo d’Arno.
Dopo circa 45 minuti arriveremo alla sorgente (1358 m. slm) che si presenta come un esile filo d’acqua che si insinua fra le rocce. Sopra alla sorgente una lapide apposta dal Cai di Firenze riporta i versi danteschi (Divina Commedia – Purgatorio canto XVI vv. 16/1 8) “Per mezza toscana si spazia un fiumicel che nasce in Falterona e cento miglia di corso nol sazia”.
Il Lago degli Idoli (1380 m. slm) si trova a una quindicina di minuti dalla sorgente. Basta seguire le indicazioni delle tabelle in legno.
passo delle Crocicchie
Capo d'Arno (foto p. maggi)
Anche se il colpo d’occhio non rende onore alla forza evocativa del nome l’importanza archeologica e storica del luogo è sicuramente straordinaria. Gli etruschi lo ritenevano un luogo sacro e vi gettavano bronzetti votivi per acquistare il favore degli dei. La prima statuetta fu ritrovata casualmente sulle rive del lago nel 1883. Destò tanto interesse che qui si costituì una società formata da appassionati locali di archeologia che intrapresero una campagna di scavi. Fu addirittura deciso di prosciugare il lago e i ritrovamenti furono eccezionali: oltre 600 statuette, figure umane, mezzi busti, membra e organi umani di ogni genere (mani, braccia, gambe mammelle, occhi) e immagini di animali (buoi, capre, pecore, cavalli), grandi catene fibule un frammento di candelabro di bronzo, circa 1.000 pezzi di rame, una moneta con l'effigie di Giano e altri oggetti di varia forma e misura, datati dalla metà del VI Sec. A.c. fino al periodo ellenico. Dopo la campagna di scavo del 2005 con il “Progetto Lago degli Idoli” il luogo è stato interamente ripristinato. Dal lago possiamo riprendere il percorso inverso che ci condurrà in circa 1 ora e 45 minuti alla Fonte del Borbotto.
Il Lago degli Idoli (foto p. maggi)
Si tratta di un percorso facile, lungo circa 4,5 chilometri con dislivelli di 200 metri in salita e altrettanti in discesa. Occorre seguire il sentiero CAI n. 17.

Nota: pubblicato su Coopinforma (rivista quadrimestrale dell'Associazione Cooperative Consumatori del Distretto Tirrenico)  n. 106, marzo 2013.

7 ottobre 2012

A "scuola" nel Padule


Al via  Laboratori di Educazione ambientale nel Padule di Fucecchio. Iscrizioni anche on-line per le scuole entro la fine di ottobre.

I laboratori per l'Educazione Ambientale gestiti dal Centro di Ricerca, Documentazione e promozione del Padule di Fucecchio compiono ventuno anni. Nel precedente anno scolastico il Laboratorio ha visto la partecipazione di 160 classi, per un totale di 3500 alunni e 10500 presenze complessive, a visite guidate e cicli di incontri (in tutto 460 incontri con gli operatori del Centro). Si trattava soprattutto di classi appartenenti agli Istituti scolastici del comprensorio (province di Pistoia, Firenze, Lucca e Pisa), ma non sono mancate scuole da altre province o regioni (in particolare dal Lazio). 
Il Laboratorio 2012-2013 offre 39 diversi percorsi didattici da scegliere fra gli itinerari naturalistici e storico-ambientali sul Padule di Fucecchio e negli ambienti limitrofi (Lago di Sibolla, Colline delle Cerbaie, Colle di Monsummano e Montalbano), i laboratori scientifici e i laboratori ludico-didattici rivolti alle Scuole di ogni ordine e grado. La proposta di base è costituita da visite guidate della durata di 2-3 ore che si svolgono, nei vari mesi dell'anno, in tutti gli ambienti sopra citati; gli alunni vengono sempre accompagnati dalle esperte Guide Ambientali Escursionistiche del Centro alla scoperta degli aspetti storici e naturalistici dell'area. Dalle singole escursioni si passa agli itinerari didattici che si svolgono di solito nei mesi primaverili e si articolano in genere su 4 incontri  di circa 2 ore sul territorio, negli spazi interni attrezzati e in  aula; anche in questo caso ci sono proposte naturalistiche ed altre legate alla storia e alle tradizioni del territorio.
I laboratori ludico-didattici sono indirizzati prevalentemente ai più piccoli (Scuole Materne) e strutturati in modo da rispettare modalità e tempi diversi di apprendimento; si parla soprattutto di animali, ma non mancano attività pratiche come il riciclaggio dei rifiuti o la realizzazione di un piccolo orto o giardino. 
Il programma completo del Laboratorio, con le modalità, i costi e la scheda di adesione, da inviare entro la fine di ottobre, è disponibile on line sul sito web del Centro all’indirizzo  www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html
 Info: segreteria del Laboratorio presso il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio: tel. e fax 0573/84540, e-mail: fucecchio@zoneumidetoscane.it.
Pao. Ma.

28 settembre 2012

PerBacco è San Michele, arriva il Carro Matto!



Il Bacco Artigiano arriva a Firenze. Nella terza giornata di eventi ecco un appuntamento ormai classico.
E' una di quelle occasioni in cui la macchina del tempo riporta a bei tempi di secoli passati quando il 29 settembre, giorno di San Michele, si celebrava l'"Offerta del vino  al contado della Signoria di Firenze quando il vino proveniente da Rufina raggiungeva Firenze con una carovana di carri, ognuno con oltre 2000 fiaschi caricati “a cesta” da abili artigiani. 
Sabato 29 settembre 2012 alle 15,30 una rappresentanza del Corteo della Repubblica Fiorentina partirà dal Palagio di Parte Guelfa, percorrendo via Calimala, via Roma e piazza S. Giovanni dove raggiungerà il Carro Matto. Alle 16 il carro sarà in piazza Duomo dove verrà benedetto dalle autorità religiose per raggiungere poi Piazza della Signoria. Qui, alle 17, ci sarà l’offerta del vino benedetto alla Signoria di Firenze, mentre alle 17,30 si esibiranno per le strade del centro i musici del Corteo Storico e i Bandierai degli Uffizi. A Rufina invece gli appuntamenti inizieranno già nella prima mattina. Dall’alba al tramonto sarà allestito in piazza Umberto I il “MercaBacco”, mercatino di artigianato, prodotti tipici e collezionismo. Fino a domenica sarà poi attivo il renino di Bacco che collegherà Piazza Umberto I e Villa Poggio Reale per dar modo ai partecipanti di non perdersi nemmeno un evento in programma. Alle 10 nella zona industriale “Scopeti” (Rufina) verrà inaugurata la nuova pista ciclabile 
grazie alla quale i ragazzi potranno allenarsi o trascorrere delle 
piacevoli giornate in bicicletta in completa sicurezza. Durante la giornata sarà poi organizzato un motoraduno dall’associazione motociclistica “Colli fiorentini” in memoria di E. Rombenchi, già sindaco del Comune di Rufina. Il pomeriggio, a partire dalle 15, gli amanti degli animali potranno assistere all’esposizione “Gli animali, per…Bacco”, con sfilate e dog dance. Alle 16 prenderà il via, per le strade del paese, la giocoleria per bambini con spettacoli, giochi e laboratori. Alle 18 doppio appuntamento con la musica. A Villa Poggio Reale ci sarà il concerto della corale “Città di Rufina-M. Vittoria Grazzini” diretta da E. Civero, mentre al C.I.A.F. si esibirà la Scuola di Musica Sound. Infine, alle 21 in piazza Umberto I, ci sarà la sfilata di moda “Bimbi” a cura dell’Associazione Commercianti di Rufina”, con spettacoli di giocoleria comica: cabriolet, spettacolo ombre cinesi e disegni con sabbia.

Per consultare il programma completo della manifestazione basta connettersi al sito del Comune di Rufina www.comune.rufina.fi.it .
Pao. Ma.




26 settembre 2012

"Trentasette volte Bacco" a Rufina

Anche quest’anno il legame che vede unite Rufina e Firenze si rinnova con il Bacco Artigiano manifestazione dal sapore antico che dal 27 al 30 settembre, anche se già da sabato 22 con “Aspettando il Bacco” verranno inaugurate le prime mostre, che resteranno aperte fino alla fine dell’evento, animerà i principali luoghi del paese. La manifestazione affonda le sue radici nei secoli passati, quando il vino proveniente da Rufina raggiungeva Firenze con una carovana di carri, ognuno con 2000 fiaschi, ma anche di più, caricati a “cesta” da abili artigiani e intende proprio rievocare l’antico legame tra Rufina e Firenze.

Come consuetudine, sabato 29 settembre, San Michele, a partire dalle 15,30 la manifestazione sconfinerà a Firenze per portare il vino fino a Piazza della Signoria con il corteo storico della Repubblica Fiorentina e del Contado di Rufina. L’inaugurazione ufficiale del Bacco è per giovedì 27 settembre alle 18 a Villa Poggio Reale. Sempre nel giorno dell’ inaugurazione saranno premiate le squadre di calcio e di pallavolo vincitrici dei rispettivi campionati di categoria (ore 21). Subito dopo l’inaugurazione saranno aperte, e chiuderanno domenica in tarda serata, tutte le mostre d’arte presenti in calendario, gli stand in piazza Umberto I con gli antichi mestieri, il wine bar e lo stand gastronomico.

EVENTI CULTURALI E MOSTRE

Se come molti pensano il vino è cultura, il Bacco riconferma questo binomio con una ricca serie di eventi e mostre. In particolare nella Villa Poggio Reale si potranno visitare le mostre d’arte (già aperte dal 23 settembre) degli artisti: Sandra Ferroni (mostra di ceramica “colore e fantasia”), Paolo Pelli (mostra fotografica), Giulia Park (mostra di pittura) e Sara Giusti (mostra di pittura “Le case di Bacco”). L’Associazione culturale Cassiopea presenterà “La bottega dell’arte nel Rinascimento”, una ricostruzione storico-artistica di una tipica bottega di pittura del ‘400 fiorentino. Ci saranno poi una bellissima mostra di modellismo a cura del Dlf di Pontassieve e un’esposizione di oggetti e manufatti artigianali. Venerdì 28, alle 21, la Villa Poggio Reale ospiterà anche una mostra di funghi e delle bacche selvatiche, curata dal Gruppo Micologico Fiorentino “P.A. Micheli”. Domenica 30 settembre alle 12 sarà organizzata una visita guidata al Museo della Vite e del Vino di Villa Poggio Reale, mentre alle 16,30 la stessa visita verrà dedicata ai bambini, con laboratori e giochi (prenotazioni su www.museorufina.blogspot.com).

Pao. Ma.

12 settembre 2012

Week end sulle vie Romee



la villa di Cafaggiolo

Panzano, San Piero a Sieve e Staggia Senese sulle orme degli antichi pellegrini. Sono i tre diversi itinerari guidati per adulti e famiglie proposti per questo fine settimana dal Festival delle Vie Romee, progetto dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Domani, venerdì 14 settembre 2012 alle ore 16, in occasione della manifestazione Vino al Vino, tappa a Panzano nei luoghi dove visse Sant’Eufrosino Vescovo, il Santo del Chianti. Due i percorsi di domenica 16. Da S. Piero a Sieve (ore 9) si passeggia fino al Castello del Trebbio e alla Villa di Cafaggiolo, celebri monumenti medicei. In entrambi i casi partecipazione gratuita.
A pagamento, invece, la visita alla rocca di Staggia Senese (ore 9) con una navetta per raggiungere i paesi più lontani (Luco, Strozzavolpe, Cedda, Talciona). Possibili degustazioni in fattorie e ristoranti. Per partecipare occorre prenotare: Sigma CSC 055.2340742, prenotazioni@cscsigma.it.
Pao. Ma.

14 agosto 2012

Stregati dalla Val di Cornia


Come un'immensa cornucopia la Val di Cornia offre migliaia di appuntamenti con i gioielli naturali, artistici, gastronomici che la costellano dal mare fino all'entroterra. Ecco così tornare gli appuntamenti con l’archeologia, le visite a tema, le conferenze nei 
 Parchi e Musei, le degustazioni e le suggestive notti etrusche.
Oltre agli interessanti laboratori didattico-creativi inclusi nel prezzo del biglietto d’ingresso proposti, in orari e giorni prestabiliti, dal Parco archeologico di Baratti e Populonia e dai Musei della Rocca di Campiglia, questo giovedì e sabato i Musei della Rocca di Campiglia propongono anche la “Passeggiata nel centro storico di Campiglia”, appuntamento fisso che si ripeterà con le stesse modalità fino alla fine di agosto. Le particolari visite guidate inizieranno dai Musei, dove è previsto il luogo di ritrovo e, dopo una breve introduzione sulla storia di Campiglia e sulla sua Rocca, attraverseranno questo suggestivo borgo medievale per raggiungere la Pieve di San Giovanni. Una visita che consentirà di scoprire la magia che avvolge questo splendido esempio di romanico toscano situato fuori dalle mura, all’interno del cimitero del paese. Le partenze dalla Rocca di Campiglia sono previste alle 10.30 e alle 18.00. Il costo della visita è € 4,00 intero, € 2,00 ridotto 6-14 anni e oltre 65 anni. Si consiglia di effettuare la prenotazione.
Venerdì 17 agosto, alle 17.00 partirà dal Museo del Castello e della Città di Piombino la visita “Quattro passi nella storia”, una passeggiata attraverso il suggestivo centro storico di Piombino che dal Castello condurrà fino al Museo archeologico del Territorio di Populonia.
Al termine della visita è possibile partecipare all’ “Apericena” proposto dal bar del Museo “In Cittadella”, al costo di € 8,00 a persona.
Sabato 18 agosto appuntamenti tra natura e archeologia, articolati tra pomeriggio e sera.
Si inizia alle ore 16.00 al Parco della Sterpaia, dove nella pineta di Perelli 3 i bambini potranno partecipare a “Scopri-duna: La Battaglia Ambientale”, animazione ambientale per conoscere il sistema dunale e salvaguardarlo….. divertendosi. L’attività partirà con una breve introduzione sui temi legati alle aree costiere e alla duna che servirà poi allo svolgimento del gioco.
Alle ore 21.15 torna invece al Parco archeologico di Baratti e Populonia la “NOTTE ETRUSCA”, una suggestiva visita sotto il cielo degli Etruschi. Avvolti dall’atmosfera della sera, tra i riflessi delle torce illuminate, la magia di un percorso in notturna nella necropoli di San Cerbone accompagnati da guide in costume etrusco e romano.
Prima della visita è possibile cenare al ristorante del Parco, I Tretruschi, che propone un "menù etrusco".

Per informazioni e prenotazioni tutti i giorni, inclusi fine settimana e festivi in orario 10-16: tel. 0565.226445, numero verde 800943047 .

Pao. Ma.

10 agosto 2012

L'"anello di Populonia": un trek fra mare e cielo

In rosso il nostro percorso

Il faro di Populonia
Ecco una passeggiata sospesi fra mare e cielo sul Promontorio di Piombino. In quella striscia di costa che guarda l’Elba  da spiagge bianche, strette calette o ripide scogliere e volta le spalle alla Val di Cornia, una terra ricca di storia, cultura, lavoro e natura raccontati in un percorso lungo oltre quattro secoli racchiuso in sei splendidi parchi: quelli costieri della Sterpaia e Rimigliano, dal Parco archeologico di Baratti e Populonia, da quello Archeominerario di San Silvestro e quelli naturali di Montioni e di Poggio Neri.
Siamo sull’Antica via dei Cavalleggieri, realizzata per collegare le torri di avvistamento lungo la costa da Livorno a Campiglia e permettere al corpo scelto di soldati a cavallo istituito da Cosimo Primo nel 1561, di pattugliare il litorale per impedire sbarchi di pirati barbareschi, merci e persone indesiderate.
Il nostro trek è un percorso ad anello intorno al suggestivo castello e Borgo di Populonia che inizia dal Golfo di Baratti, a ridosso del ristorante Canessa per raggiunge dopo circa 45/50 minuti la stupenda scogliera della Buca delle Fate e poi risalire fino al Reciso (25/30 minuti) e da lì scendere con la via della Romanella e la strada asfaltata, fino al posto di partenza (25/30 minuti).  Volendo si può di iniziare il percorso dal Reciso e farlo a ritroso: scendere alla Buca delle Fate e da lì dirigersi verso il Golfo di Baratti e poi tornare al Reciso. E' "un viaggio" nella natura e nella storia che regala scorci di rara bellezza e sensazioni che aprono il cuore, in ogni stagione. E' adatto a tutte le gambe purché attrezzate di scarponcelli comodi.

IL PERCORSO
In fondo al porticciolo di Baratti, proprio a ridosso del ristorante Canessa si imbocca il sentiero numero 302.
Dopo una decina di  minuti troviamo una prima area attrezzata con panche e tavoli di legno e un belvedere mozzafiato. Dopo aver superato una scala in legno per scavalcare un reticolato incontriamo il faro di Populonia. Dopo una serie di brevi saliscendi fra i 20, 40 e 50 metri sul livello del mare costellati da splendidi affacci sulla scogliera arriviamo alla suggestiva Buca delle Fate(40/50 minuti). 
l'arrivo a Buca delle Fate
Se la stagione è quella giusta merita un bel bagno.
Evitando l’ora più calda almeno in estate, dalla Buca delle Fate abbandoniamo il sentiero 302 che prosegue fino a Cala Moresca (Piombino) per imboccare il sentiero numero 301 e ci arrampichiamo fino al Reciso. E’ una sgambata. Ma breve, in parte all'ombra e soprattutto regala delle vere archeosorprese. A metà percorso circa, incontriamo un’area con alcune tombe e una cava risalenti al Secondo Secolo a.c., dove sono allestiti anche un paio di tavoloni in legno con panchine.
il porticciolo di Baratti
Dal Reciso, che avremo raggiunto dopo circa 25 minuti, prima con un sentiero ombroso detto “via della Romanella” poi con la strada asfaltata si raggiunge il punto di partenza in circa 30/35 minuti, accolti dalle acque calme del Golfo di Baratti.

Pao. Ma.

4 agosto 2012

Anche l'arte, come la natura

Anche l'arte come la natura ogni volta che l'osservi ti racconta qualcosa di nuovo...

Sulla via di Orciano, 2 agosto 2012

27 luglio 2012

Pagina dopo pagina... la necropoli delle Pianacce

Seicentocinquanta schede tecniche, 500 disegni e altrettante foto per una poderosa pubblicazione che segna la conclusione di dieci anni di scavo e restauro.

Con 650 schede tecniche, oltre 500 disegni e altrettante foto, è la prima pubblicazione completa realizzata sulla Necropoli delle Pianacce, uno dei siti archeologici più importanti dell’Etruria settentrionale.
“La necropoli delle Pianacce nel Museo Civico Archeologico di Sarteano” è il poderoso volume, edito da Silvana Editoriale nella nuova collana scientifica della Fondazione Musei Senesi che vede la luce grazie ad un progetto della stessa FMS finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi e attraverso il Piano Integrato della Cultura di Regione Toscana. La pubblicazione sarà presentata martedì 31 luglio, alle 18,00, presso il Teatro degli Arrischianti di Sarteano, alla presenza del sindaco Francesco Landi e del presidente della Fondazione Musei Senesi Gianni Resti. Oltre agli autori del volume: Alessandra Minetti, Chiara Mencarelli, Alessandro Maccari, Andrea Vanni Desideri, Erika Alberini e Edilberto Formigli, interverranno anche il funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana Monica Salvini e il professor Stefano Bruni dell’Università di Ferrara, uno dei più noti etruscologi italiani.
Il volume, a cura di Alessandra Minetti, presenta nel dettaglio i corredi delle prime venti tombe - databili dalla metà del VI sec. a. C. fino al II sec. d. C – rinvenute nell’area, oggetto negli ultimi dieci anni di un importante lavoro di recupero portato avanti dal Museo Civico Archeologico di Sarteano e dal Gruppo Archeologico Etruria. Un esempio “anomalo” di scavo condotto quasi a costo zero, con la formula della concessione di scavo data dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali direttamente al Comune e la manodopera gratuita degli archeologi e del gruppo di volontari. Una straordinaria testimonianza che fornisce preziose notizie sul rinvenimento della grande struttura teatriforme di epoca arcaica, come area sacra della necropoli.
La pubblicazione del volume è il terzo importante risultato di un’operazione più vasta cominciata dopo lo scavo con una lunga attività di restauro - coordinata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e in gran parte realizzata dalla Fondazione Musei Senesi, grazie a fondi della Fondazione Monte dei Paschi e dal Comune di Sarteano - presso il laboratorio di restauro del Museo Archeologico da Roberta Laurini, che ha realizzato anche i disegni dei reperti. E’ seguita una fase di catalogazione e di studio che ha impegnato lo staff di tre etruscologi del Museo e una serie di altri studiosi, che hanno condotto l’analisi della fase medievale della necropoli e le analisi antropologiche. Il risultato di questo lungo lavoro è un’area archeologica attrezzata dove sono state messe in luce a oggi 21 tombe (19 etrusche e 2 romane) di cui 13 rese visitabili, tra cui la notissima Tomba dipinta della Quadriga Infernale (non compresa in questo volume, in quanto già più volte edita, anche nella monografia del 2006).
Un’area visitata già dal 2005 da migliaia di persone di tutto il mondo che è il cuore di un ambizioso progetto di sistemazione paesaggistica che potrebbe portare alla realizzazione di un vero e proprio Parco Archeologico. In questa direzione già dal 2009, è stata realizzata un’intera nuova sezione del Museo con l’ampliamento di due sale, dove sono esposti più di 400 nuovi reperti provenienti dai nuovi scavi e la ricostruzione a grandezza naturale della tomba della Quadriga Infernale. Il volume - che arriva al termine di questo lungo e articolato progetto di valorizzazione dell’area - si pone quindi come un contributo fondamentale per la conoscenza dell’agro chiusino in epoca etrusca e come l’edizione completa di uno dei siti archeologici più interessanti dell’Etruria settentrionale.

30 giugno 2012

Al via Le Notti dell'Archeologia in terra di Siena

di Paolo Maggi

Al via domenica primo luglio 2012 l’edizione 2012 de “Le Notti dell’Archeologia”. In Terra di Siena si svolgerà nei musei della Fondazione Musei Senesi e in contemporanea con ArcheoFest si presenta sempre più ricca di novità e sorprese con tante aperture straordinarie e visite guidate gratuite, eventi, spettacoli, percorsi di trekking, laboratori didattici per bambini e adulti, incontri e conferenze per l'intero mese di luglio. 
Ecco gli appuntamenti:
Si comincia domenica 1 luglio a Colle di Val d’Elsa con “Nunc est bibendum. Cultura della vite e del vino in Valdelsa dall'Antichità ad oggi”. Apertura straordinaria notturna con possibilità di visite guidate al Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”. Sempre nello stesso luogo sabato 7 si terrà invece la presentazione
in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Marcello Braccagni” del libro “Guida all’archeologia industriale della Toscana” di Giuseppe Guanci. Interverrà l’autore e al termine sarà possibile visitare il museo. Domenica 8 luglio, con l’iniziativa “L’Archeologia dei Piccoli” si inaugura a Poggibonsi il centro didattico-ricreativo per bambini dai 3 ai 13 anni, a cura della società Acheòtipo e alle 19 segue lo spettacolo “Castigarla spero”  dedicato a Pia dei Tolomei a cura dell’associazione “Teatro delle stanze”. Alle 20 buffet con menù storico per assaporare piatti e sapori dell’antichità mentre alle 21,30  con “Una notte nel castello di Poggio Bonizio” si potrà visitare in notturna gli scavi, illuminati per l’occasione con fiaccole e torce, attraverso una narrazione in abiti medievali. A Castelnuovo Berardenga presso il Museo del Paesaggio giovedì 5 luglio dalle 17 alle 21 visita guidata, a cura dell’associazione ACRASA, al sito archeologico “Bosco dell’Ancherona” e alla sezione archeologica del Museo del Paesaggio in cui si conservano i reperti rinvenuti durante gli scavi. A Murlo domenica 8 luglio dalle 16 si terrà una tavola rotonda sul tema “Il Castello di Crevole dallo scavo alla valorizzazione”, con la partecipazione di numerosi esperti in materia che dibatteranno sul tema. Seguirà mostra con esposizione di materiali tardo medievali relativi al Castello e apertura dell’Antiquarium di Poggio Civitate fino alle 24. A Siena visita guidata alle Collezioni del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti e dell'Università degli Studi di Siena da lunedì 2 a sabato 14 luglio e nello stesso periodo il laboratorio dell'accessibilità universale a Buonconvento con visita alla mostra "Vietato non toccare" allestita permanentemente nel Laboratorio dell'Accessibilità Universale dedicata all'archeologia preistorica: un percorso che tutti visiteranno bendati, utilizzando il senso del tatto, dell'odorato e dell'udito. A Montalcino il 6 luglio dalle 21 alle 24 apertura notturna del Museo e Ensamble di musica da camera dell'International studies of Florence diretto da Antonio Artese in collaborazione con i maestri di flauto e clarinetto dell' 'University of California at s. Barbara e Associazione Pro Loco Montalcino. A Cetona presso il Museo Civico per la Preistoria e l’Archeodromo di Belverde sempre venerdì 6 luglio alle 18 si terrà la presentazione dell'intervento di riproduzione dell'orca pliocenica scoperta alla fine dell'Ottocento nel territorio di Cetona e attualmente conservata presso il Museo Geologico "Giovanni Capellini" di Bologna. A seguire laboratori didattici per bambini e ragazzi martedì 10 e 17 luglio ore 10.00-12.00/17.00-19.00 e nei giorni 8 – 15 – 22 luglio alle 16.30 l’iniziativa di Archeotrekking. Visita alle grotte del Monte Cetona. A Sarteano presso Museo Civico Archeologico domenica 1 luglio alle 21,30 ci sarà lo spettacolo Infernale presenza della Nuova Accademia degli Arrischianti, Mentre sabato 7 luglio alle 9,30 la visita guidata su prenotazione alla Tomba della Quadriga Infernale a cui segue l’Inaugurazione della mostra: Ivan Theimer. Suggestioni dall'antico. Domenica 8 luglio alle 9,30 trekking archeologico sul percorso delle acque con prenotazione al Museo.
 
Informazioni: Fondazione Musei Senesi - Info@museisenesi.org
Www.museisenesi.org

29 giugno 2012

Orari prolungati per i Parchi della Val di Cornia


A luglio e agosto i parchi e i musei della Val di Cornia prolungano gli orari di apertura offrendo maggiori possibilità di visita, arricchita da visite guidate, eventi a tema, laboratori di archeologia sperimentale e aperture in notturna:
-  Il Parco archeologico di Baratti e Populonia e il Parco archeominerario di San Silvestro, saranno visitabili tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19.30.
-    I Musei della Rocca di Campiglia, il Museo del Castello e della Città di Piombino e il Museo archeologico del territorio di Populonia saranno aperti dal martedì al domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Il Museo archeologico, solo il venerdì, è aperto invece dalle 16.00 alle 23.00.
 Nel mese di luglio iniziano nei Parchi anche gli appuntamenti con le Notti dell’Archeologia. In particolare quest’anno sono previsti due grandi eventi: il 10 luglio, nel Parco archeominerario di San Silvestro, Margherita Hack e Ginevra di Marco presenteranno lo spettacolo “L’ANIMA DELLA TERRA (vista dalle stelle)”, mentre il 17 luglio al Parco di Baratti e Populonia, la Compagnia Virgilio Sieni Danza presenterà “KORE” (regia, coreografia e scene di Virgilio Sieni).

Inoltre, durante tutta l’estate i parchi e i musei propongono interessanti laboratori creativi per grandi e piccini inclusi nel prezzo del biglietto d’ingresso:
- Al Parco Archeologico di Baratti e Populonia, ogni giorno (ad eccezione del giovedì) al Centro di archeologia sperimentale, in compagnia di operatori specializzati, sarà possibile realizzare dei veri e propri manufatti di ceramica ed apprendere gli antichi processi di levigazione della pietra. Ogni giovedì e sabato, l’Acropoli di Populonia proporrà il laboratorio “Opus Tessellatum”, in cui adulti e bambini potranno cimentarsi nella ricostruzione e riproduzione dei mosaici antichi.
- I Musei della Rocca di Campiglia, tutti i martedì e i venerdì, propongono invece il laboratorio didattico-creativo “Decorare la ceramica”, per apprendere i segreti dell’arte pittorica medioevale.

Per informazioni e prenotazioni il Servizio Cortesia è attivo tutti i giorni, inclusi fine settimana e festivi in orario 10-16: tel. 0565.226445 – numero verde da tel. fisso: 800943047  

7 giugno 2012

Da Baratti alla Buca delle Fate


Il golfo di Barattti visto da Populonia


Passeggiate fra cielo e mare attraverso secoli di storia e una natura mozzafiato.

Pezzi di cielo si alternano, passo dopo passo, a tratti di mare raffigurati dalla più bella tavolozza di colori che la natura può offrire. Siamo nel tratto di costa toscana dal Golfo di Baratti alla Buca delle Fate, nel comune di Piombino (Li), ora percorribile anche a piedi lungo un sentiero "recuperato" all'abbandono e all'incuria  che fa parte dei nuovi percorsi del promontorio di Baratti che verranno presentati e inaugurati domenica 10 giugno 2012. L'appuntamento è alle 9.30 nel piazzale del ristorante Canessa. Alla cerimonia di inaugurazione dei percorsi seguirà una passeggiata da Baratti alla Buca delle Fate.


Informazioni e prenotazioni: