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5 marzo 2014

Il pane col bollino Gran Prato

Nel 2013 sono state vendute oltre 25 tonnellate di farina Gran Prato, coltivata, lavorata e commercializzata a chilometro zero. Un successo sul campo, anzi sulle tavole per un prodotto che oggi viene ulteriormente salvaguardato con il Bollino Gran Prato che certifica e rende ancor più riconoscibile questo prezioso prodotto del territorio pratese.
GranPrato è un progetto di filiera cerealicola corta per la produzione e commercializzazione di farina, pane e derivati da grano coltivato nel territorio di Prato. Nato nel 2011 su iniziativa del Parco agricolo di Prato, con il sostegno Cia di Prato, Coldiretti Firenze-Prato, Confartigianato Imprese Prato, Provincia di Prato e i Comuni di Montemurlo, Vernio e Prato, l’Associazione GranPrato raccoglie a oggi circa una ventina tra agricoltori, mugnai, fornai, pasticceri e rivenditori che hanno deciso di mettersi a disposizione di un obiettivo ambizioso: valorizzare l’economia locale e le sue eccellenze e che, giorno dopo giorno, lo fanno nel rispetto dell’ambiente – riducendo l’impatto ambientale con la filiera corta – e del lavoro, garantendo ai produttori un equo compenso. Un “patto di filiera” ferreo che impegna i membri al rispetto dei disciplinari di coltivazione e panificazione che impongono la riduzione degli apporti chimici, l’orientamento al biologico e la conservazione delle caratteristiche del grano originario, e che promuovono l’impiego di lieviti madre e lievitazione naturale.
Pao. Ma.

26 settembre 2013

Ribalta Mondiale per il Bacco Artigiano

di Paolo Maggi



Ribalta mondiale per la Trentottesima edizione del “Bacco Artigiano”, manifestazione legata al vino, ai prodotti, alla cultura e all'artigianato di Rufina e di quel prezioso pezzo di Toscana compreso anche nei comuni di Pontassieve, Pelago, Vicchio, Londa e Dicomano che terrà banco dal  26 al 29 settembre. Quest'anno in occasione dei Mondiali di Ciclismo il “Carro Matto” di Rufina si presenta a tutto il mondo da Firenze, in una suggestiva versione by night sabato 28 settembre 2013 sotto la regia di Luciano Artusi. Il corteo storico della Repubblica Fiorentina e del Contado di Rufina con in testa il carro con il suo prelibato carico di oltre 1800 fiaschi, partirà infatti alle 20.45 da Via Martelli per far sosta davanti al sagrato del Duomo per la benedizione del vino per spostarsi poi alla chiesa di San Carlo dei Lombardi per la consegna di un'ampolla di vino e raggiungere quindi piazza Signoria e l'Arengario di palazzo vecchio dove si terrà l'offerta del vino del Carro Matto benedetto alla Signoria di Firenze. Alle 22 ci sarà poi l'esibizione dei musici del Corteo Storico della repubblica Fiorentina e dei Bandierai degli Uffizi.
Protagonista del “Bacco Artigiano”, promosso dal comune di Rufina con il Consorzio Chianti Rufina è il vino, prezioso prodotto del territorio per celebrare con una costellazione di eventi, la vendemmia 2013. L'inaugurazione è per giovedì 26 settembre alle 17.30 alla villa di Poggio reale di Rufina, quando sarà anche aperto, in piaza Umberto I, il Wine bar a cura del Consorzio Chianti Rufina e sempre in tema di vino, nei quattro giorni di festa sarà anche aperta l'enoteca del Chianti Rufina nella vilal di Poggio Reale, con serate a tema. Da non perdere, domenica 29 “Bacco in cantina”: dalle 10.30 alle 18 alcune cantine del Consorzio saranno aperte e potranno essere visitate.
Quest'anno Bacco Aqrtigiano, in occasione del Mondiali di ciclismo propone anche uno speciale annullo filatelico (dalle 9 alle 18), con la possibilità anche di acquisto della “Cartolina filatelica”. Domenica 29 sarà alle 22 gran finale con i “Botti di Bacco”. Uno speciale “Trenino di Bacco” collegherà nei giorni della manifestazione, villa di Poggio reale con Piazza Umberto I:

Il "Museo Mario Romoli"
Intanto sabato scorso è stato inaugurata la mostra permanente "Museo Mario Romoli" nelle sei sale del primo piano di villa di Poggio reale. Mario Romoli è un artista fiorentino del Novecento (1908-1978) noto per importanti opere pubbliche come la pittura murale nella stazione di S.M. Novella a Firenze (1936), il grande affresco in piazza della Calza a Porta Romana (1954), gli affreschi della Banca toscana in via Por Santa Maria, quelli dell'ex caffè Torricelli, ora esposti nella BNL di via Cerretani e le decorazioni del Caffè Doney a Roma.

La Storia

La storia di questa manifestazione parte da molto lontano. Sull'Arengario di Palazzo Vecchio in piazza della Signoria, il sindaco della comunità di Rufina, offriva alla città di Firenze il vino del Chianti insieme alle chiavi della “Contea di Turicchi”. Un tradizionale carro sormontato da una piramide di 1500 fiaschi pieni di Chianti, trainato dai tipici “bovi” di razza Chianina, storicamente ritratto nelle più belle foto storiche dei Fratelli Alinari, sfila per le vie fiorentine del centro storico di Firenze. Il vino viene benedetto sul sagrato del Duomo dal Vescovo, per essere poi offerto in
dono in Palazzo Vecchio alla Comunità Fiorentina in rappresentanza della simbolica “Signoria di Firenze”. Il “Carro Matto”, così è stato battezzato, è un’opera di eccezionale maestria costruttiva dei maestri vignaioli della Val di Sieve. I “fiaschi”, tipici contenitori in vetro di aspetto panciuto e rivestiti di paglia, vengono impilati in una piramide ed intrecciati con paglia e legamenti naturali in modo da contenersi l’un l’altro. Un geniale sistema di trasporto che permetteva al carro di trasportare grandi quantità di vino dal contado alla città.

PROGRAMMA COMPLETO

21 settembre 2013

Chianti d'autunno

Dal 27 settembre al primo dicembre 2013 un'esplosione di eventi legati al patrimonio storico-artistico e enogastronomico locale

Scoppia l’autunno nel Chianti con l’ottava edizione di “Chianti d’Autunno” in programma dal 27 settembre al 1 dicembre. La kermesse dedicata all’arte, al vino e all’olio torna a riempire dei colori e dei profumi di questa stagione i Comuni di Barberino Val d’Elsa, Castellina, Castelnuovo Berardenga, Gaiole, Greve, Radda, San Casciano Val di Pesa e a Tavarnelle Val di Pesa. Il viaggio alla scoperta dei tesori e dei percorsi tra arte e cultura si muoverà sulle tracce del patrimonio storico-artistico conservato nei musei e negli spazi culturali degli otto Comuni. La Kermesse si completa con un ricco calendario di eventi legati alla tradizione della vendemmia: dalle degustazioni in fattoria, alle escursioni, fino ai corsi di sommelier. Per l’occasione si potranno gustare i prodotti delle fattorie del territorio che apriranno in via straordinaria spazi contemporanei e antiche cantine, anche per la vendita, oltre che per promuovere percorsi formativi sul tema “Vino da gustare con consapevolezza”. Anche quest’anno, torna il percorso enogastronomico “Quinto Quarto e dintorni”, realizzato grazie al coinvolgimento di oltre quaranta ristoratori locali che propongono menù elaborati per l’occasione e a base di piatti della tradizione tipica toscana. Ultimo protagonista della manifestazione sarà l’olio, con momenti di degustazione nei frantoi, mostre mercato, corsi di assaggio e laboratori per i più piccoli.
Pao. Ma.

3 settembre 2013

Al via la Prima "Sagra della cipolla di Certaldo"

Da protagonista di gustosi piatti della cucina toscana, attraverso la ribalta boccaccesca, la cipolla certaldina viene ora celebrata e soprattutto gustata anche nel corso della prima  "Sagra della cipolla di Certaldo" che terrà banco dal 5 all'8 settembre, incorniciata dal suggestivo borgo medievale di Certaldo Alto.
Un tripudio di spettacoli e soprattutto tante delizie a base di Cipolla per celebrare non solo Giovanni Boccaccio, ma anche il gustoso ortaggio, ben noto al poeta che l'ha decantato nel suo Decameron come prodotto tipico del piccolo borgo natio nel cuore della Toscana.
Ogni sera dalle ore 19.30 sarà possibile degustare le specialità a base di cipolla. Ma la festa già dal primo pomeriggio scalda i motori. Si parte giovedì 5 settembre alle 18,30 quando in collaborazione con Il cenacolo degli sparecchiatori di Firenze ci sarà un concorso per la migliore ‘carabaccia’, la zuppa di cipolla di Certaldo (partecipazione gratuita). Venerdì 6 settembre dalle 18.00 alle 20.30 invece visite gratuite e guidate all’azienda agricola Alfani, mentre per i bambini in piazza Branca prenderanno il via laboratori didattici. Sempre nella serata di venerdì, alle ore 21.30, spazio alle novelle del Boccaccio con la compagnia teatrale I Cettardini. Stessa formula anche per sabato 7 e domenica 8 settembre ma con una lieve variazione: alle ore 21.30 si balla il liscio con Laura Batoni.
La cipolla oltre ad essere citata dal Boccaccio compare anche nello stemma comunale certaldese fin dal Dodicesimo secolo quando il paese del Boccaccio era feudo dei Conti Alberti. Troneggia infatti sul campo bianco dello scudo bipartito, con il motto “per natura sono forte e dolce ancora e piaccio a chi sta e chi lavora”.
Nel 1633 i priori che governavano il paese decisero di togliere la cipolla dall’insegna comunale ritenendo poco nobile quello stemma. Ma nel 1867 il Consiglio comunale decise di tornare alle origini con la cipolla simbolo dello stemma comunale a testimonianza dello spirito forte e dolce della gente di queste contrade.
La coltivazione della cipolla di Certaldo avviene in “terreni francosabbiosi o francoargillosi, ben drenati”. Il seme, autoprodotto, viene messo in semenzaio e quindi trapiantata con messa a dimora a file. Sono due le varietà: il cipollotto statino che si semina fra luglio e agosto e si trapianta nel tardo autunno, per essere poi pronto per il consumo a maggio. La cipolla verdina invece si semina fra novembre e gennaio per poi trapiantarla fra marzo e aprile e raccoglierla a metà agosto. Ha un gusto dolce e delicato, la forma è rotonda con schiacciamento ai poli, il colore è rosso-violaceo, con tuniche interne biancorossastre, la pezzatura e mediogrossa.
Pao. Ma.

Festa sul lago per la regina di Londa

Sulle sponde del lago appuntamento con la Festa di settembre per celebrare sua maestà la "Pesca regina".  Dal 5 all’8 settembre iniziative, spettacoli, intrattenimento
4 giorni intensi con eventi, manifestazioni, musica, spettacolo e momenti specifici dedicati al particolare frutto che nasce e cresce solo in questo comune della Valdisieve.
Assoluta protagonista della festa la pesca “Regina d’Autunno” chiamata anche “Tardiva di Londa”, un particolare tipo di cultivar ottenuto negli anni ’50 da genealogia sconosciuta proprio nel territorio di Londa. Si tratta di un frutto che raggiunge l’apice di forma e di gusto nella seconda settimana di settembre, per questo la festa è fissata ogni anno in questo periodo. Durante la manifestazione potranno essere degustate ed acquistate le pesche e, naturalmente, gli altri gustosissimi prodotti tipici del territorio.


15 dicembre 2012

Terra madre day coi sapori del lago



Il Terra Madre Day, la giornata indetta da Slow Food per festeggiare il cibo locale in tutto il mondo il 10 Dicembre, è l’occasione ideale per riunire le nostre comunità nel nome del cibo buono, pulito e giusto, e per farlo divertendosi.
Quest’anno abbiamo deciso di rimandare i festeggiamenti a domenicono 16 dicembre per celebrare la nascita della Comunità del Cibo, la condotta dedicata al Pesce del Lago di Chiusi.
Ci incontreremo alle ore 12, 45 a Chiusi, presso la Sala Parrocchiale in Piazza XX Settembre (centro storico) e incontreremo i pescatori e gli associati protagonisti della Comunità.
L’occasione permetterà di conoscere la storia, le tradizioni e le peculiarità ittiche del nostro Lago direttamente da chi vive in prima persona un ambiente della nostra “Terra Madre” Etrusca dove la leggenda si interseca con la storia.
Per l’occasione, i cuochi e le cuoche della Comunità del Cibo ci prepareranno un prelibato e tradizionale pranzo che ci permetterà così di assaporare la cultura culinaria del Lago di Chiusi.
Il nostro Terra Madre Day 2012 sarà accompagnato dai Vini territoriali in abbinamento dell’Azienda Agricola “Ficomontanino” in loc. Ficomontanino a Chiusi che, data l’occasione, ci presenterà in anteprima la sua particolarissima e pregiata Vendemmia tardiva 2009.
Rara immagine del lago ghiacciato
Vi ricordiamo che in occasione degli eventi per il Terra Madre Day, solo per i NUOVI SOCI sarà possibile sottoscrivere la tessera Rete Terra Madre a 25 € anzichè 58 €, denominata SOCIO TERRA MADRE DAY. Il socio può scegliere la rivista tra il formato cartaceo o elettronico, non c'è il libro in omaggio. La Tessera ha scadenza 31/12/2013 e non potrà essere rinnovata come tessera Rete di Terra Madre: sarà spedita direttamente dalla sede nazionale ai soci.
Il ricavato della giornata contribuisce al progetto di finanziamento della Rete di Terra Madre.

Il Menù
Per cominciare…
Brustico del Chiaro (Lago) di Chiusi
Primi piatti
Tagliolini al ragù di Uova di Regina
Secondo piatto
Il Tegamaccio del Chiaro (Lago) di Chiusi
… e per finire
Dolci della Tradizione…
In abbinamento Vini tipici territoriali
dell’Azienda Agricola “Ficomontanino” di Chiusi
.…… ………. ……..
La quota di partecipazione è di € 28,00 per i soci Slow Food e di € 32,00 per gli aspiranti tali.
La prenotazione è obbligatoria entro Giovedì 13 Dicembre 2012
Un caro saluto Slow dal “Terra Madre Day“!

Chiusi, la cattedrale
Per informazioni e prenotazioni:
- Daniela Filippi Fiduciaria della Condotta tel. 338 6967812
- Tiziana Tacchi referente territoriale Cuochi dell’Alleanza Slow Food tel. 0578 20112
- Riccardo Pasquini referente del Comitato di Condotta tel. 3381535018
- E-mail: slowfoodmontepulcianochiusi@gmail.com

23 ottobre 2012

La Toscana al Salone del Gusto e Terra Madre



Conferenze stampa, degustazioni e cene a tema per presentare le eccellenze della Toscana al Salone del gusto e Terra Madre che da giovedì 25 a domenica 29 ottobre tornano di scena a Torino.   Nello spazio espositivo di Slow Food e Regione toscana in vetrina le eccellenze della  nostra regione, le esperienze più significative di Slow food e un ricco calendario di iniziative aperte al pubblico per descrivere la sensiblità e l'attenzione sui temi legati alla difesa della buiodiversità e dell'ambiente attraverso il raccondo della gastronomia regionale. Sono ben 18 i Presìdi Slow Food appartenenti al territorio toscano presenti al Salone del Gusto e Terra Madre. Tra loro, anche un debuttante: il fagiolo rosso di Lucca, protagonista come molti legumi dei piatti tipici della tradizione locale. Grazie al lavoro del Presidio, agricoltori e ristoratori sono coinvolti in un progetto che punta alla valorizzazione dei fagioli storici e alla riscoperta della gastronomia del territorio. L’area di produzione è tra i comuni di Lucca, Capannori e Porcari (Lu).

Gli altri Presìdi toscani in "vetrina" a Torino:
    Agnello di Zeri - comuni di Zeri, Mulazzo, Pontremoli, Filattiera, Bagnone (Ms)
    Biroldo della Garfagnana - comuni della Garfagnana e della Media Valle del Serchio (Lu)
    Bottarga di Orbetello - Laguna di Orbetello (Gr)
    Fagiolo di Sorana - Pescia (Pt)
    Fico secco di Carmignano - comuni di Carmignano e Poggio a Caiano (Po)
    Mallegato - tutta la provincia di Pisa
    Marocca di Casola - Casola in Lunigiana (Ms)
    Mortadella di Prato - comuni di Prato e Agliana (Pt)
    Palamita del mare di Toscana - Area marina del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, dall’isola del Giglio a Capraia (province di Grosseto e Livorno)
    Pane di patate della Garfagnana - Garfagnana (Lu)
    Pecorino della montagna pistoiese - comuni della montagna pistoiese (Pt)
    Prosciutto bazzone - comuni della Media Valle del Serchio e della Garfagnana (Lu)
    Prosciutto del Casentino - comuni del Casentino (Ar)
    Razza maremmana -provincia di Grosseto
    Sfratto dei Goym - comuni di Pitigliano e Sorano (Gr)
    Tarese Valdarno - comuni della provincia di Arezzo
    Testarolo artigianale pontremolese - comuni della provincia di Massa-Carrara
La Toscana arriva al Salone a pochi giorni da Terra Madre Toscana, l’evento, giunto alla quarta edizione, si è aperto con una serie di incontri all’Azienda Regionale Agricola Alberese (località Spergolaia, Grosseto), sede della Casa della Biodiversità, e sta proseguendo in questi giorni in Toscana con l’ospitalità di molti delegati di Terra Madre, provenienti da più di dieci Paesi, tra cui Kenya, Senegal, Cile e Mauritania.
«Per i due anni che ci separano dal prossimo Terra Madre Toscana sono tre le aree tematiche su cui lavoreremo: ambiente e alimentazione, cultura e territorio e l’area sociale di educazione, coesione e integrazione» ha dichiarato nel suo intervento Raffaella Grana Presidente di Slow Food Toscana «Vogliamo continuare a costruire un ponte culturale tra cittadini e territorio,  per mettere all’ordine del giorno del proprio stile di vita cibo e agricoltura, qualità e sostenibilità, modernità globale e tradizione locale  promuovendo un giusto sviluppo locale»
Il lavoro di condivisione e di educazione svolto da istituzioni e Condotte Slow Food regionali, che collaborano quotidianamente sul territorio nell’organizzazione della rete di Terra Madre Toscana e nel sostenere Presìdi e comunità in tutto il mondo, è indispensabile per capire cosa significhi unire in un unico evento, per la prima volta, il Salone del Gusto e Terra Madre. Questa esperienza sarà raccontata in La Toscana e la rete di Terra Madre, incontro di sabato 27 alle ore 16, nello spazio della Casa della Biodiversità nell’area Oval. Alla conferenza partecipano: Gianni Salvadori, Assessore Agricoltura Regione Toscana; Valter Nunziatini, Commissario Azienda Agricola Regionale dell’Alberese; Piero Sardo, Presidente Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus; Raffaella Grana, Presidente Slow Food Toscana; Massimo Bernacchini, Slow Food Toscana; con un intervento del Cosvig, Consorzio per lo Sviluppo delle Energie Geotermiche.
Pao. Ma.







18 ottobre 2012

Incontro internazionale delle Comunità di Terra Madre

Due giorni in Toscana con le comunità di "Terra Madre", il progetto concepito da Slow Food nella convinzione che “mangiare è un atto agricolo e produrre è un atto gastronomico”.


I rappresentanti delle comunità di Terra Madre provenienti dall’Europa orientale all’Africa, dal Medio Oriente all’America centro-meridionale arrivano nella nostra regione per la quarta edizione di Terra Madre Toscana, l'evento che anticipa di pochi giorni il Salone del Gusto/Terra Madre di Torino (25-29 ottobre). Una due giorni che si svolge alla Casa per la Biodiversità presso 
l’Azienda regionale di Alberese. Si inizia sabato 20 ottobre 2012 con il Parlamento di Terra Madre Toscana, cui farà seguito domenica 21 ottobre 2012 l'Assemblea plenaria di Terra MadreToscana. conclusione dei lavori, nel pomeriggio della domenica, le delegazioni straniere saranno accompagnate nei territori toscani dove sono in corso progetti di scambio e cooperazione. Resteranno nella nostra regione fino a mercoledì 24 ottobre, giorno in cui si metteranno in viaggio verso Torino per le giornate di Terra Madre.
Ogni Condotta Slow Food avrà il piacere di ospitare le comunità di tutto il mondo, occasione questa anche per creare o rinnovare progetti in corso. La Condotta di Grosseto porterà nel suo territorio la comunità proveniente dalla Georgia, Orbetello Mauritania e Sierra Leone, Scandicci ospiterà Macedonia, Ungheria e Francia. Livorno i rappresentanti del Presidio delle ortiche essiccate del Kenya, a Firenze arriveranno i produttori di Sao Tomè e Principe e del Presidio delle galline uova azzurre. Infine a San Gimignano Colli Senesi saranno ospitate le comunità del Senegal e del progetto dei Mille Orti in Africa.
TERRA MADRE, IL PROGETTO
Terra Madre è un progetto concepito da Slow Food, frutto del 
suo percorso di crescita e che oggi ha il suo fulcro nella convinzione che “mangiare è un atto agricolo e produrre è un atto gastronomico”. Da sempre Slow Food si è schierato per i piaceri della tavola e il buon cibo e ha difeso le culture locali di fronte alla crescente omogeneizzazione imposta dalle logiche cosiddette moderne di produzione, distribuzione ed economia di scala.
Pao. Ma.

2 ottobre 2012

"Natura e cucina" da vedere e gustare a Venturina



Due giorni con i prodotti tipici e non solo, della Val di Cornia. Sabato 6 e domenica 7 ottobre 2012, nell’Area Fieristica di Venturina, si svolgerà l’11° edizione di  NATURA e CUCINA, rassegna enogastronomica, con esposizione e degustazione di prodotti tipici locali organizzata dal Comitato Cittadino Venturina. L’evento si presenta come una vetrina sui prodotti tipici locali e intende valorizzare le razze animali di pregio o rare. Si propone anche una mostra micologica a cura del Gruppo Micologico Piombinese. Nei padiglioni espositivi stand dei produttori agricoli e commercianti, esposizione e degustazione di olio, salumi, miele, e uno spazio particolare per la degustazione dei vini di produttori locali. 
La cena tipica, con prodotti locali, si terrà alle ore 20,30 di sabato, e sarà composta di antipasti, primi piatti, secondi piatti con contorno, dolci, acqua, alla cifra di €uro 20,00 vino escluso.

E’ gradita la prenotazione al n. 0565/851510 (Enoteca da Furio).
 
Il programma dei due giorni:

SABATO 6
Apertura ORE 15.00 
Dalle ore 15.00 alle ore 24.00
Apertura stand enogastronomici
Apertura punto CONAD
Esposizione di bovini razza Chianina, razza Romagnola e da Latte
Mostra ed esibizioni di cavalli e cavalieri dell’Ordine di San Fiorenzo
Esposizione di ovini,caprini ,volatili ed animali di bassa corte
Mostra fotografica a cura del Comitato Cittadino Venturina
Mostra micologica a cura del Gruppo Micologico Piombinese
Laboratorio del Miele
Degustazione vini locali a cura della FISAR
ORE 16.00 Gara “Pasticcieri in erba” gara aperta ai bambini
ORE 17.00 Intrattenimento musicale “Adesso canto io” Karaoke a cura del gruppo Spazio  H di Venturina
ORE 20.00 Presentazione gara amatoriale dei dolci eseguiti dai concittadini
ORE 20.30 Cena tipica su prenotazione
ORE 22.00 Assaggi e premiazione della gara amatoriale dei dolci

DOMENICA 7
APERTURA ORE 10.00
Dalle ore 10.00 alle ore 24.00
Apertura stand enogastronomici
Apertura punto CONAD
Esposizione di bovini razza Chinina,razza Romagnola e da Latte
Mostra ed esibizioni di cavalli e cavalieri dell’Ordine di San Fiorenzo
Esposizione di ovini,caprini ,volatili ed animali di bassa corte
Mostra fotografica a cura del Comitato Cittadino Venturina
Mostra micologica a cura del Gruppo Micologico Piombinese
Degustazione vini locali a cura della FISAR
ORE 11.00 Sfilata dei Cavalieri dell’’Ordine di San Fiorenzo per le vie cittadine
ORE 11.00 Degustazione guidata di olio locale
ORE 13.00 Pranzo raduno Club Moto Guzzi Venturina
ORE 15.00 Proiezione foto e filmati delle passate edizioni di  Natura e Cucina
ORE 16.00 Gara Enogastronomica amatoriale
ORE 20.00 Cena in estemporanea con premiazione gara enogastronomica
ORE 21.30 Fuochi artificiali su maxi schermo con colonne sonore

28 settembre 2012

PerBacco è San Michele, arriva il Carro Matto!



Il Bacco Artigiano arriva a Firenze. Nella terza giornata di eventi ecco un appuntamento ormai classico.
E' una di quelle occasioni in cui la macchina del tempo riporta a bei tempi di secoli passati quando il 29 settembre, giorno di San Michele, si celebrava l'"Offerta del vino  al contado della Signoria di Firenze quando il vino proveniente da Rufina raggiungeva Firenze con una carovana di carri, ognuno con oltre 2000 fiaschi caricati “a cesta” da abili artigiani. 
Sabato 29 settembre 2012 alle 15,30 una rappresentanza del Corteo della Repubblica Fiorentina partirà dal Palagio di Parte Guelfa, percorrendo via Calimala, via Roma e piazza S. Giovanni dove raggiungerà il Carro Matto. Alle 16 il carro sarà in piazza Duomo dove verrà benedetto dalle autorità religiose per raggiungere poi Piazza della Signoria. Qui, alle 17, ci sarà l’offerta del vino benedetto alla Signoria di Firenze, mentre alle 17,30 si esibiranno per le strade del centro i musici del Corteo Storico e i Bandierai degli Uffizi. A Rufina invece gli appuntamenti inizieranno già nella prima mattina. Dall’alba al tramonto sarà allestito in piazza Umberto I il “MercaBacco”, mercatino di artigianato, prodotti tipici e collezionismo. Fino a domenica sarà poi attivo il renino di Bacco che collegherà Piazza Umberto I e Villa Poggio Reale per dar modo ai partecipanti di non perdersi nemmeno un evento in programma. Alle 10 nella zona industriale “Scopeti” (Rufina) verrà inaugurata la nuova pista ciclabile 
grazie alla quale i ragazzi potranno allenarsi o trascorrere delle 
piacevoli giornate in bicicletta in completa sicurezza. Durante la giornata sarà poi organizzato un motoraduno dall’associazione motociclistica “Colli fiorentini” in memoria di E. Rombenchi, già sindaco del Comune di Rufina. Il pomeriggio, a partire dalle 15, gli amanti degli animali potranno assistere all’esposizione “Gli animali, per…Bacco”, con sfilate e dog dance. Alle 16 prenderà il via, per le strade del paese, la giocoleria per bambini con spettacoli, giochi e laboratori. Alle 18 doppio appuntamento con la musica. A Villa Poggio Reale ci sarà il concerto della corale “Città di Rufina-M. Vittoria Grazzini” diretta da E. Civero, mentre al C.I.A.F. si esibirà la Scuola di Musica Sound. Infine, alle 21 in piazza Umberto I, ci sarà la sfilata di moda “Bimbi” a cura dell’Associazione Commercianti di Rufina”, con spettacoli di giocoleria comica: cabriolet, spettacolo ombre cinesi e disegni con sabbia.

Per consultare il programma completo della manifestazione basta connettersi al sito del Comune di Rufina www.comune.rufina.fi.it .
Pao. Ma.




26 settembre 2012

"Trentasette volte Bacco" a Rufina

Anche quest’anno il legame che vede unite Rufina e Firenze si rinnova con il Bacco Artigiano manifestazione dal sapore antico che dal 27 al 30 settembre, anche se già da sabato 22 con “Aspettando il Bacco” verranno inaugurate le prime mostre, che resteranno aperte fino alla fine dell’evento, animerà i principali luoghi del paese. La manifestazione affonda le sue radici nei secoli passati, quando il vino proveniente da Rufina raggiungeva Firenze con una carovana di carri, ognuno con 2000 fiaschi, ma anche di più, caricati a “cesta” da abili artigiani e intende proprio rievocare l’antico legame tra Rufina e Firenze.

Come consuetudine, sabato 29 settembre, San Michele, a partire dalle 15,30 la manifestazione sconfinerà a Firenze per portare il vino fino a Piazza della Signoria con il corteo storico della Repubblica Fiorentina e del Contado di Rufina. L’inaugurazione ufficiale del Bacco è per giovedì 27 settembre alle 18 a Villa Poggio Reale. Sempre nel giorno dell’ inaugurazione saranno premiate le squadre di calcio e di pallavolo vincitrici dei rispettivi campionati di categoria (ore 21). Subito dopo l’inaugurazione saranno aperte, e chiuderanno domenica in tarda serata, tutte le mostre d’arte presenti in calendario, gli stand in piazza Umberto I con gli antichi mestieri, il wine bar e lo stand gastronomico.

EVENTI CULTURALI E MOSTRE

Se come molti pensano il vino è cultura, il Bacco riconferma questo binomio con una ricca serie di eventi e mostre. In particolare nella Villa Poggio Reale si potranno visitare le mostre d’arte (già aperte dal 23 settembre) degli artisti: Sandra Ferroni (mostra di ceramica “colore e fantasia”), Paolo Pelli (mostra fotografica), Giulia Park (mostra di pittura) e Sara Giusti (mostra di pittura “Le case di Bacco”). L’Associazione culturale Cassiopea presenterà “La bottega dell’arte nel Rinascimento”, una ricostruzione storico-artistica di una tipica bottega di pittura del ‘400 fiorentino. Ci saranno poi una bellissima mostra di modellismo a cura del Dlf di Pontassieve e un’esposizione di oggetti e manufatti artigianali. Venerdì 28, alle 21, la Villa Poggio Reale ospiterà anche una mostra di funghi e delle bacche selvatiche, curata dal Gruppo Micologico Fiorentino “P.A. Micheli”. Domenica 30 settembre alle 12 sarà organizzata una visita guidata al Museo della Vite e del Vino di Villa Poggio Reale, mentre alle 16,30 la stessa visita verrà dedicata ai bambini, con laboratori e giochi (prenotazioni su www.museorufina.blogspot.com).

Pao. Ma.

25 agosto 2012

Due giorni al castello dell'Acciaiolo all'insegna del cibo e delle musiche di Toscana e Calabria


di Paolo Maggi

“Fratelli in Italia, nostra patria è il mondo intero” è il titolo della quarta edizione di “Slow folk suoni di terra madre” che Slow Food Toscana ha organizzato in collaborazione con l’Istituto Ernesto De Martino per sabato 25 e domenica 26 agosto a Scandicci.
Il parco del suggestivo castello dell’Acciaolo (via Pantin 7) sarà il teatro di una vera e propria festa all’insegna dei cibi di strada e delle musiche popolari della Toscana e della Calabria realizzata all’interno di un progetto che prende le mosse nel 2006 e che grazie alla collaborazione fra Slow Food Toscana e l’Istituto Ernesto De Martino propone un vero e proprio viaggio nell’anima dei popoli attraverso la cultura materiale e quella musicale “partendo dal cibo per poi aprirsi alla ricerca e alla valorizzazione anche delle musiche che in città e campagna accompagnavano i momenti dello stare insieme”, come ha detto Raffaella Grana, presidente di Slow Food toscana nel corso della presentazione della due giorni. Protagonisti delle edizioni precedenti i cibi e le musiche del Salento, Irlanda e Francia del Sud.
E proprio “per dare concretezza all’impegno del recupero della memoria collettiva del territorio toscano e per conoscere sempre nuove regioni, paesi, suoni e cibi” Slow Food Toscana ha stilato un Manifesto per la Diversità delle Culture popolari  che vede fra i primi firmatari la cantante Nada, Sergio Staino “Bobo”, Andrea Mancini, Whisky Trail, Riccardo Marasco,  l’Istituto E. De Martino e numerosi altri protagonisti della cultura e dello spettacolo.
La festa aprirà i battenti sabato alle 19 con l’apertura dei vari stand e poi alle 21 apuntamento cuna serata all’insegna della musica toscana che vedrà salire sul palco “La tazza di Arianna”, “Son gigliese e canto”, “Collettivo folcloristico montano” e i “Carneìgra”. Domenica sera concerto “In-canto jonico” con “Melodie dalle coste calabresi dello Jonio, parole e canti dal mare che accoglie migranti e culture” da un’idea di Giancarlo Cauteruccio con Beppe Voltarelli e Marasà e un omaggio allo scrittore Saverio Strati, calabrese di origine ma che vive ormai da cinquant’anni a Scandicci, con la partecipazione di Otello Profazio.
L’ingresso alla festa è gratuito. Si paga solo il cibo, ma a prezzi convenientissimi, assicurano gli organizzatori (4-7 euro). Il ricavato sarà utilizzato per ospitare le delegazioni dell'America Latina e dell'Africa, che hanno progetti con Slow Food e che saranno in Toscana nel prossimo ottobre.
IL MENU’

Toscana: crostini fiorentini; pappa al pomodoro; insalata di farro; lampredotto in zimino.
Calabria: pasta e patate; parmigiano calabrese; patate e pipi, melanzane ripiene; crostino di nduja, soppressata, olive di Giarra, caciocavallo e provolone silano.
Vini di Toscana e Calabria in abbinamento

Info e prenotazioni: Slow Food Toscana Tel. 055.7251245 infoslowfoodtoscana@gmail.com 

7 giugno 2012

A Borgo la Fiera agricola Mugellana


il taglio del nastro (7 giugno 2012)
Al via, baciata dal sole la XXXII edizione della Fiera Agricola Mugellana che terrà banco fino a domenica 10 giugno 2012 al Foro Boario di Borgo San Lorenzo.
La passerella degli animali da allevamento è iniziata alla grande, a partire da quelli della delegazione proveniente dalla Sardegna, unita quest’anno in una sorta di gemellaggio, in attesa delle mostre, anche a livello nazionale, come quelle riservate alla razza Limousine.
La presenza di mezzi e strumenti agricoli oltre alla vastità di prodotti enogastronomici provenienti da tutta Italia, sono l’occasione per un viaggio a 360° in un’agricoltura in continua trasformazione. Un occhio di riguardo va però alle produzioni locali, secondo l’impegno per il rispetto e la valorizzazione della filiera corta e dei prodotti a Km 0, quest’anno anche nella ristorazione della fiera, con menu e degustazioni in cui saranno protagoniste assolute le produzioni mugellane di qualità.
E se oggi si è avuto il taglio del nastro con i primi incontri e tavole rotonde, domani la giornata sarà dedicata in particolare ai convegni.
Alle 10, presso la “Sala conferenze”, si parlerà dell’importanza dell’uso del compost in agricoltura in un incontro al quale interverranno l’Assessore all’agricoltura del Comune di Borgo San Lorenzo Stefano Squilloni e Veronica Cantelli, responsabile di Publiambiente dell’impianto di compostaggio di Montespertoli.
Nel pomeriggio si svolgerà poi un interessante confronto per discutere delle opportunità date allo sviluppo rurale dalla misura 124 del GAL-Start. L’incontro vedrà la partecipazione del Sindaco di Borgo San Lorenzo e Presidente del GAL Giovanni Bettarini, dell’Assessore Stefano Squilloni e del direttore del GAL Leonardo Romagnoli.
Sempre domani la locale sezione Soci Coop e la Federconsumatori del Mugello, organizzano un incontro sull’importanza di una lettura attenta della etichetta dei prodotti alimentari per favorire un consumo consapevole e responsabile, alle 21.30, presso la sala  C.R.S., dal titolo “Dal campo alla tavola – Per un consumo responsabile”. L'intervento conclusivo di Rosario Trefiletti, presidente nazionale Federconsumatori, evidenzierà in particolare anche il ruolo che i consumatori possono avere per condizionare e sollecitare comportamenti responsabili e innovativi da parte sia della produzione che della distribuzione.
Al taglio del nastro erano presenti, oltre all’Assessore all’Ambiente ed all’Agricoltura del Comune di Borgo San Lorenzo, Stefano Squilloni, vero motore della manifestazione, il Sindaco e Presidente dell’Unione dei Comuni, Giovanni Bettarini, l’Assessore Provinciale all’Agricoltura, Pietro Roselli, il Presidente di ARAT, Roberto Nocentini, il Sindaco di Scarperia e Presidente del Consorzio in Mugello, Federico Ignesti, oltre a rappresentanti di Polizia Municipale, Carabinieri e Corpo Forestale dello Stato.
Per tutte le novità si può visitare il nuovo sito www.fieragricolamugellana.it

18 aprile 2012

Nei menù Ikea i prodotti delle Oasi WWF


Cinque consigli per un'alimentazione veramente green. Al via il progetto "Terre dell'Oasi" per la salvagaurdia delle biodiversità promosso da WWF e Legacoop.
di Paolo Maggi
Dal 22 aprile, Giornata mondiale della Terra, i prodotti biologici coltivati nelle Oasi WWF entrano nei menù degli store IKEA di tutta Italia. Ogni week-end al ristorante IKEA si potrà contribuire concretamente alla salvaguardia della biodiversità, scegliendo un primo piatto realizzato con i prodotti della linea “Terre dell’Oasi”, provenienti da un’agricoltura naturale e sostenibile all’interno di alcune delle aree naturali tutelate dal Panda.
Per una alimentazione veramente green il WWF consiglia 5 semplici regole: acquistare prodotti locali e di stagione, ridurre il consumo di carne, scegliere il pesce giusto ovvero locale, di stagione e non di specie in pericolo o sottotaglia, ridurre gli sprechi comperando solo quanto si consuma effettivamente, evitare cibi eccessivamente elaborati che sono energivori e troppo ricchi di grassi, sali e zuccheri. 
Nella giornata del 22 Aprile, inoltre, nello store IKEA di FIRENZE sarà allestito un Punto informativo WWF dedicati al tema dell’alimentazione sostenibile e al nuovo progetto WWF-Ikea.
Acquistando i primi piatti realizzati con i prodotti Terre delle Oasi i clienti IKEA contribuiranno concretamente alla salvaguardia della biodiversità. Infatti, si può salvare la natura anche a tavola se il cibo, come l’olio, la pasta, il riso, il sale,  il miele biologici provengono dalle aree protette come quelle del WWF.  E’ questo lo spirito del  progetto “Terre dell’Oasi”  promosso da WWF e Legacoop e nato per difendere la biodiversità e i paesaggi agrari grazie ad un’agricoltura naturale e sostenibile  attraverso la vendita diretta dei prodotti,  la gestione delle Oasi e dei progetti di conservazione che si svolgono al loro interno.
I prodotti utilizzati per i realizzare i cinque primi piatti proposti in menù, saranno la pasta di farro e il sale di “Terre dell’Oasi” e verdure e formaggi vari provenienti da produzioni biologiche.
E’ dalla Toscana, e in particolare dall’Oasi WWF della Laguna di Orbetello, che proviene il farro utilizzato nei primi piatti WWF. Nei terreni all’interno dell’Oasi, infatti, vengono coltivati il farro e il frumento duro Senatore Cappelli, un seme antico, antenato del grano duro moderno.
Questi cereali vengono prodotti esclusivamente mediante coltivazione da agricoltura biologica, e una volta raccolti vengono macinati con il mulino a pietra, così da non alterare i valori nutrizionali.
La pastificazione viene eseguita con trafila in bronzo a lenta essiccazione e a bassa temperatura, il che conferisce una qualità ancora maggiore al prodotto finale. Due prodotti, che oltre ad essere buoni e sani, sono anche il simbolo della tutela che il WWF porta avanti nei confronti del territorio.
Oltre all’Oasi WWF della Laguna di Orbetello sono quattro le principali Oasi WWF da dove provengono i prodotti e si prevede di allargare anche ad altre: la Riserva regionale del Lago di Penne (Abruzzo), la Riserva naturale di Monte Arcosu (Sardegna), la Riserva naturale regionale delle Saline di Trapani (Sicilia) e  la Riserva naturale regionale del Bosco WWF di Vanzago (Lombardia).


22 gennaio 2012

L'olio di seggiano è Dop

Con l’avvenuta iscrizione del Consorzio tra produttori di “Olio extravergine di olivaSeggiano D.O.P.” i prodotti italiani registrati alla Commissione europea come Dop salgono a quota 236. Questa nuova
registrazione rappresenta un premio al territorio e alla perseveranza di coltivatori di questa zona agricola in provincia di Grosseto. La nomina aveva avuto l'opposizione dei rappresentanti del Regno Unito con la motivazione che un’azienda inglese aveva già registrato il marchio Seggiano, ma alla fine, dopo un lungo braccio di ferro, è stato raggiunto un accordo.

11 novembre 2011

Mercato della Terra e del Mare a Procchio

“Per non fermare l’economia dell’isola, colpita duramente dall’alluvione", Slow Food toscana insieme alla condotta Slow Food Isola d’Elba non hanno interrotto l’appuntamento settimanale con il “Mercato della terra e del Mare di Procchio, nel comune  di Marciana, anzi l'hanno reso ancora più gustoso. L’appuntamento settimanale, che approvvigiona la comunità  isolana di cibi a Km zero di produttori, allevatori e pescatori locali ha infatti inaugurato una serie di degustazioni a tema. 
Ecco il calendario dei prossimi appuntamenti: 12 novembre “Fagioli e salsicce”;  19 novembre “Minestra di cavolo nero con salsicce e crostini”; 26 novembre “Minestra con fagioli e cotenne”; sabato 3 dicembre  “polenta e salsicce”; 23 dicembre “Mercatino di Natale. Degustazione di totani e polenta e cinghiale. Per l’occasione il mercato sarà aperto tutto il giorno e ospiterà produttori dal “continente” (formaggi, baccalà e non solo). Non mancheranno gli artigiani con i loro mestieri. I menù potrebbero subire modifiche in base alla disponibilità dei prodotti di stagione.
Un focus sui prodotti 
Il pesce che si può trovare nelle degustazioni del mercato è quello della cooperativa di Campo nell'Elba. I fagioli sono quelli dei nostri presidi Toscani Slow Food, e le varie verdure sono prodotte da coloro che partecipano al Mercato. Le salsicce in degustazione sono fatte con carne di maiali locali allevati all'Elba e trasformati da “Citti”, una delle più vecchie macellerie elbane.

Il Mercato della Terra e del Mare di Procchio è un'iniziativa promossa dal Comune di Marciana, in collaborazione con Slow Food Toscana e col contributo della Regione Toscana, nell'ambito del Progetto "Filiera corta". Nel parco attrezzato di Marciana si trovano solo prodotti locali di stagione, presentati e venduti dai contadini del territorio.

Al Mercato della Terra e del mare di Procchio si possono trovare frutta e verdura di stagione, vino, olio, pesce, latte e formaggi, salumi e carni di animali allevati nella nostra provincia, miele e prodotti dell'alveare, erbe aromatiche.
Pao. Ma.

10 novembre 2011

E' il Brunello di Montalcino il vino dell'Unità d'Italia

Il vino migliore dei 150 anni dell’Unità d’Italia è il Brunello. In particolare il Brunello di Montalcino riserva 1964 della storica tenuta Greppo di Montalcino della famiglia Biondi Santi. A decretarlo i Sommelier italiani con il premio speciale “Bibenda 2012”, un riconoscimento di qualità “alla longevità di un grande vino da 100/100, che lo colloca di diritto come il vino migliore dei 150 anni dell’Italia Unita”.
Per l’occasione il Presidente della repubblica Giorgio Napolitano  oltre a congratularsi con il produttore e a rivolgere gli auguri di “un grande lavoro a tutte le aziende di vino di qualità, vanto e onore del nostro Paese”, ha inviato una medaglia di rappresentanza al Premio.
Pao. Ma.

8 novembre 2011

L'olio di Reggello in mostra a Firenze

di Paolo Maggi
“Quest’anno anche a Reggello, come in tutto il resto della provincia, la produzione di olio si è ridotta notevolmente, si stima circa il 30-40% in meno rispetto all’anno precedente", lo ha detto l'assessore all'agricoltura della Provincia di Firenze Pietro Roselli nel corso della conferenza stampa di presentazione della tappa fiorentina della  XXXIX edizione della Rassegna dell’olio extra vergine di oliva di Reggello.
Una diminuzione che però non ha pregiudicato la qualità del prodotto. L'assessore ha infatti spiegato che  "il contento di olio presente nell’oliva, specialmente per il moraiolo e leccino, è leggermente superiore ai valori dello scorso anno, con una resa in frantoio superiore al 15% e che anche il contenuto di composti fenolici nelle olive è significativamente maggiore (circa il 15% di fenoli) rispetto al 2010".La rassegna che si è svolta sabato 5 e domenica 6 novembre 2011  al palazzetto dello Sport di Reggello si trasferisce infatti a Firenze nei giorni da venerdì  11 a domenica 13 novembre 2011  presso la sala delle Carrozze di Palazzo medici Riccardi in Via Cavour. All’incontro con la stampa è intervenuto anche l’Assessore all’Agrcoltura del Comune di Reggello Valter Faina che ha fra l'altro sottolineato che “la manifestazione è un appuntamento irrinunciabile della stagione autunnale, quando le olive vengono frante e si può assaggiare l’olio nuovo con il suo profumo e il sapore intenso. La tappa a Firenze vuole essere un’occasione per permettere a un pubblico sempre più vasto di apprezzare la qualità del nostro prodotto e far conoscere, oltre all’olio, le bellezze e le testimonianze naturalistiche e artistiche del territorio di Reggello".
La rassegna sarà inaugurata venerdì 11 novembre, alle ore 10.30. Nei giorni di sabato e domenica la mostra sarà aperta dalle ore 10.00 alle ore 18.30.

5 novembre 2011

Al via la "Mostra del Tartufo Bianco" di San Miniato


San Miniato in provincia di Pisa detiene dal 1954 il record mondiale del tartufo più grande del mondo. Fu trovato in una piccola valle della zona il 26 ottobre di quell'anno dal tartufaio Arturo Gallerini detto "Il Bego" e dal suo cane Parigi. Quel piccolo tesoro del peso di 2520 grammi fu donato all'allora presidente degli Stati Uniti Eisenhower.
Ogni anno i  400 tartufai con i loro cani, riuniti in associazione si sfidano, nell'ambito della mostra mercato nazionale del "Tartufo bianco di san Miniato" per battere quel record e vincere l'ambito "Tartufo d'oro", il premio che va a chi trova il tartufo più grosso della stagione. L'appuntamento con la kermesse dell'"Oro bianco" di San Miniato quest'anno giunta alla sua 41ma edizione, si terrà nei giorni 12-13, 19-20 e 26-27 novembre.
Il borsino del tuber magnatum pico è salito (questo il nome scientifico del tartufo) in una settimana, da 1.500 a 3.000 euro al kg per la pezzatura più grande, mentre quella piccola e media si attesta a 2.500 euro al kg. La pioggia scarsa e l'aumento della richiesta hanno fatto aumentare il prezzo, già rispetto al 2010, e salirà ancora.  La produzione di Bianco Pregiato a San Miniato è stimata in circa 100 quintali, un quinto della produzione nazionale.
Pao. Ma.


21 settembre 2011

Firenze capitale mondiale del vino


Sabato 24 e domenica 25 settembre 2011 torna a Firenze "Wine Town" e piazze e chiostri, cortili storici e palazzi si apriranno al pubblico per appuntamenti tutti dedicati al nettare di Bacco con musica, spettacoli, gastronomia e sorprese anche per i più piccoli.
"Quest'anno Wine Town - ha detto il presidente del Comitato Organizzatore Giovanni Spanò -
presenta diverse novità significative rispetto alla prima edizione, che pure aveva ottenuto un grandissimo successo; prima fra tutte la collaborazione con Regione Toscana e Toscana Promozione, che dimostra il lavoro di squadra che le istituzioni stanno portando avanti per la promozione del nostro territorio”.
La manifestazione, organizzata con l’Associazione Italiana Sommelier e l’Associazione Dimore Storiche, accanto ai marchi storici e alle principali aziende provenienti da tutti i territori della Toscana, vedrà la partecipazione dei consorzi Chianti Classico, Colli Fiorentini, Chianti Colli Senesi, Chianti Rufina, Vino Chianti, Denominazione San Gimignano e la Vernaccia, Bolgheri, il Circondario Empolese Valdelsa, Maremma Wineshire, la Federazione Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana; inoltre, oltre alle eccellenze del vino espressioni della regione, saranno presenti aziende vinicole che rappresentano il meglio a livello internazionale: quest’anno è protagonista lo Champagne. Concerti e spettacoli sono stati selezionati, considerando le caratteristiche di ogni singolo chiostro o cortile, dal musicista Piero Borri, da Alessandro Gigli (direttore artistico del Festival degli artisti di strada a Certaldo) e da Alberto Masoni di Terzostudio.
Wine Town sarà anche l'occasione per ammirare una delle sedi storiche dell'Esercito Italiano, che metterà a disposizione il Chiostro Grande dell'Ammannati all'interno della Caserma Ferrucci. Sarà possibile inoltre visitare la Cappella Corsini di Santo Spirito.
Uno spazio dedicato sarà fisso al primo piano del Mercato Centrale di San Lorenzo, con il “cooking show” di 10 cuochi selezionati da Witaly e Luigi Cremona e la degustazione dei prodotti eccellenti delle 10 province toscane. Sarà inoltre allestita la mostra di architettura e design presentata in occasione del Concorso Wine Design, mentre sabato alle ore 10 si discuterà di design dell’etichetta con Bruno Laeng e Massimo T. Mazza. E ancora, la Caccia al tesoro porterà alla scoperta delle strade segrete del centro storico e il gioco Vinopoli divertirà i bambini.

Info e programma: www.winetown.it