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6 gennaio 2016

Names, fotografie contro la violenza sulle donne

La violenza non è sempre visibile. Si intitola Names - Nomi, il progetto fotografico di Fiorella Ilario, ispirato al movimento di lotta contro la violenza di genere e dedicato a tutte le donne, di ogni età, provenienza e condizione.La mostra realizzata per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, rimarrà esposta negli spazi de La Corte Arte Contemporanea in via de' Coverelli, a Firenze dall'8 al 12 gennaio dal martedì al sabato dalle 16 alle 17.
L'inagurazione si terrà venerdì 8 alle ore 18 con Wanna Del Buono, Vittoria Franco, Carolina Orlandini ed Elena Pulcini. La rassegna propone dieci fotografie scelte da una lunga serie di “varianti”. Da due scatti iniziali infatti - il primo che ritrae una figura femminile in un interno, quasi completamente coperta da un lungo velo e il secondo che mostra la distorsione che di quel velo avviene- è seguita una serie di variazioni, di modifiche dell’uguale.  Ciascuna immagine intitolata progressivamente Untitle one, Untitle two, Untile three, ecc. ecc. per una metaforica declinazione di identità, che diventa mera sequenza numerica. Ogni variante riporta l' indicazione di un nome femminile (da qui il titolo del progetto) come emblema dello svuotamento di senso di una violenza tollerata e invisibile, su donne che troppo spesso nell’immaginario collettivo, diventano soltanto dei nomi senza volto e senza identità.
Pao. Ma.

17 novembre 2014

Donne che incontrano donne nei consultori in piazza

"Autodeterminazione e libertà di scelta, sessualità, contraccezione e maternità" di scena a Firenze
martedì 25 novembre 2014, Giornata contro la violenza sulle donne con il terzo "Consultorio in piazza" promosso da Libreria delle donne , Unite in rete, Libere Tutte, Il Giardino dei Ciliegi, Dipendedanoidonne, Fiesolana 2B, Le giovani del CSA - Istituto d'arte, Perineo Felice  e  ISOS.
Donne e uomini di tutte le età sono invitati alla sala delle Vetrate in piazza Madonna della Neve dove alle 17.30 sarà inaugurata la mostra di tavole realizzate da una disegnatrice sul tema della discriminazione e si terrà la proiezione di documetari che raccolgono le testimonianze di donne che sono uscite dal circolo della violenza.
A seguire tavola rotonda su "Riconoscere la violenza di genere. Nuovi media - immagini - linguaggi". Infine alle 21 al Caffè Letterario delle Murate letture e interventi musicali.

15 novembre 2014

"Un posto occupato" contro la violenza sulle donne

Una sedia vuota e una sciarpa rossa in Consiglio Comunale, un posto occupato da una donna vittima di violenza. Il Comune di Sesto Fiorentino ha aderito così alla campagna nazionale “Posto Occupato”. L’iniziativa è dedicata a tutte le donne vittima di violenza, come una sorta di “promemoria” per difenderne il ricordo e non lasciare che la quotidianità lo cancelli. L’adesione rientra tra le iniziative del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Tanti gli eventi in programma a Sesto Fiorentino, come spettacoli e momenti di riflessione per mantenere alta l’attenzione su un tema così drammaticamente attuale. I lavori del Consiglio Comunale si sono aperti con la discussione dell’ordine del giorno, approvato all'unanimità, sulle “azioni di contrasto alla violenza sulle donne”.
"Fra gli interventi fondamentali  per combattere la violenza contro le donne - ha detto fra l'altro la sindaca Biagiotti -  c'è quello di aumentare i fondi per i centri antiviolenza".

14 febbraio 2014

Si balla con One Billion Rising


Ballo planetario contro la violenza per liberarsi da pregiudizi, conformismi e stereotipi. Le associazioni e gli attivisti di 169 paesi del pianeta hanno aderito a One Billing Rising for Justice che per la seconda volta nel mondo invita a ballare e ad alzarsi in piedi a testa dritta per affermare la giustizia, la libertà di essere se stessi, di vivere liberi. Una battaglia per tutti ma che in particolare per le donne significa anche essere libere dai rischi di violenza e abuso. A Firenze appuntamento venerdì 14 febbraio alle ore 19 in piazza Santa Maria Novella. Altri flash mob a  Pistoia, Lucca, Livorno, Prato. In molte scuole ci saranno iniziative nel corso della "ricreazione".

Di seguito un breve video clip e alcune immagini sul Flash Mob 2014 in piazza Santa Maria Novella 




















Paolo Maggi

24 novembre 2013

25 novembre, giornata internazionale contro la violenza alle donne

Donne che dicono no e uomini che non lo accettano.
I numeri ormai dovrebbero essere noti a tutti. Ogni 2, 3 giorni in Italia, ma non solo in Italia, una donna viene uccisa, poi ci sono le molestie, tante.
Violenze che culminano nell'atto più estremo che hanno origine in qualcosa di profondo della nostra cultura, di noi stessi.
Occorre, prima di tutto e anche questo dovrebbe essere ormai chiaro, un grande cambiamento culturale che però ha bisogno di scelte concrete, dalla politica alle istituzioni a noi stessi, uomini e donne insieme per estirpare luoghi comuni sui quali la violenza trova terreno fertile.
La cultura siamo noi stessi e possiamo cambiarla solo partendo da noi stessi, dal nostro modo di pensare. E' un compito difficile. Occorre molta attenzione per scovare quei luoghi comuni che si propongono in continuazione, durante tutta la giornata. Sono lì sempre facili da utilizzare disponibili, senza fatica, mentale soprattutto. Così come le parole, i modi di dire e i ruoli che abbiamo radicati dentro, invisibili e subdoli che pongono uomini e donne su piani di superiorità e subalternità in base al genere, condizionando le relazioni umane.
Per cambiare è necessario un nuovo patto fra uomini e donne che riconosca le differenze e colmi quel divario di genere che non solo mette a rischio le libertà e le relazioni di genere, ma impedisce anche lo sviluppo sociale ed economico.

Il 25 novembre a Firenze e dintorni:


Aderiamo allo Sciopero delle Donne (www.scioperodelledonne.it) e invitiamo tutte e tutti a esporre un segno, un filo rosso, una spilla o un drappo alla finestra. Inoltre:
ore 10.30 flash mob nel cortile delle Regione, via Cavour 4, con la presentazione della campagna Posto Occupato, verrà poi esposto su una sedia durante il consiglio.
ore 11.00/12.00, piazza Santa Croce, parteciperemo a SCARPE ROSSE, iniziativa promossa dallo SPI CGIL, leggendo dei brani ed elencando le donne vittime di femminicidio del 2013;
ore 17/18.30, Biblioteca di Scandicci, incontro aperto sul tema della violenza di genere e del femminicidio e su come questo tema può essere affrontato nel lavoro educativo con i bambini e gli adolescenti, SNOQ Firenze parlerà del concorso che promuove nelle scuole UN LINGUAGGIO DIVERSO PER UNA DIVERSA PUBBLICITA'
ore 21.00, Teatro dell'Affratellamento, saremo a vedere lo spettacolo Garage.

Pao. Ma.



IMMAGINI DELLA GIORNATA "Fiorentina"

nel cortile del consiglio Regionale



In Santa Croce



















18 marzo 2013

Poesie contro la violenza sulle donne

Poesia contro la violenza sulle donne a cura di Alessandra Borsetti Venier. Una serie di iniziative a Palazzo Medici Riccardi a Firenze, dalle 11 alle 19.30 di giovedì 21 marzo 2013.

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia indetta dall’UNESCO, l’Archivio della Voce dei Poeti e l’Associazione MultiMedia91 hanno organizzato a Firenze una manifestazione che si svolgerà giovedì 21 marzo 2013 dalle 11 alle 19,30 a Palazzo Medici Riccardi.
Anche quest’anno l’Archivio della Voce dei Poeti darà voce alla poesia civile e in modo particolare contro la violenza sulle donne e l’aggravarsi del fenomeno degli abusi di genere e del femminicidio.
35 poeti e artisti provenienti da varie città d’Italia saranno protagonisti di una staffetta di letture live prendendo posizione contro un fenomeno che richiede nuovi e più efficaci strumenti di tutela e di prevenzione. Anche la poesia non può e non deve esimersi dal condannare, sempre e comunque, questa strage di donne. Alle letture si alterneranno due performance e alcuni interventi istituzionali.
Dalla mattina alle 11 nel Cortile di Michelozzo e nel piano terra del Palazzo, sarà allestita “Scarpe Rosse” una installazione d’arte pubblica ispirata dall’artista messicana Elina Chauvet. Il progetto ha previsto la raccolta di scarpe femminili (rosse o tinte di rosso) attraverso l’aiuto di associazioni, scuole, biblioteche, privati cittadini, che sono stati invitati a prendere parte attiva all’installazione. Inoltre, durante il giorno dell’esposizione, ogni visitatore è invitato a portare un paio di scarpe da donna rosse o di altri colori che verranno tinte sul posto e aggiunte alle altre. L’installazione resterà esposta dal 21 al 31 marzo.

Dalle ore 16 alle 19 nella Sala Fabiani numerosi poeti provenienti da tutta Italia daranno voce a una staffetta di letture live ispirate al tema della giornata: Sauro Albisani, Paola Ballerini, Ahmed Ben Dhiab, Mariella Bettarini, Elisa Biagini, Michele Brancale, Martha Canfield, Rino Cavasino, Simona Cerri Spinelli, Caterina Davinio, Annamaria Ferramosca, Kiki Franceschi, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Vincenzo Lauria, Giorgio Linguaglossa, Dante Maffia, Hilde March, Massimo Mori, Maria Pia Moschini, Roberto Mosi, Marco Onofrio, Massimo Pacetti, Marco Palladini, Eleonora Pinzuti, Brenda Porster, Giada Primavera, Luisa Puttini Hall, Francesco Tarantino, Ana Paula Tavares, Liliana Ugolini, Annarita Zacchi

Alle 18 verrà eseguita la performance “Darci un taglio" parole e gesti di Simonetta Filippi e Clara Rota.

Alle 19,15 nel Cortile dei Muli Alessandra Borsetti Venier accompagnata dalle musiche live di Davide Valecchi eseguirà la performance “Alullebil” (Libellula al contrario) dedicata al fenomeno inarrestabile della strage di donne paragonate dall’autrice a libellule che, nella tradizione di culture diverse, rappresentano il cambiamento. Infatti le libellule nel corso della loro esistenza vivono in tre ambienti: acqua, terra e cielo simboleggiando perciò equilibrio, trasformazione e rinascita. L’artista sarà seduta al centro di una installazione di canne di bambù dipinte di rosso conficcate su altrettante ali azzurre disposte intorno a un lenzuolo bianco, simbolo dello spazio domestico. Chiederà ai presenti di estrarre tutte le canne e depositare le ali liberate in un bacile pieno d’acqua posto al centro del lenzuolo. Durante la performance, le persone saranno invitate a scegliere e a pronunciare contemporaneamente un nome di donna e a ripeterlo per quante volte lo desidereranno. I nomi risuoneranno così come un canto corale in memoria delle vittime della violenza maschile.

Nel corso del pomeriggio interverranno: Vittoria Franco senatrice, Andrea Barducci presidente Provincia Firenze, Sonia Spacchini assessore P.O. Provincia, Ernestina Pellegrini docente Letterature comparate Università di Firenze, Luca Toschi direttore del Communication Strategies Lab dell'Università di Firenze, Mara Baronti presidente Giardino dei Ciliegi


Con il patrocinio di: UNESCO - REGIONE TOSCANA - PROVINCIA DI FIRENZE - COMUNE DI FIRENZE

13 febbraio 2013

Flash Mob Mondiale contro la violenza sulle donne

In Toscana appuntamenti in 9 città.

Giovedì 14 febbraio 2013, San Valentino, milioni di donne di uomini nelle piazze e strade di tutto il mondo si scateneranno in danze e canti per dare vita con i loro corpi in movimento, a un'onda anomala contro la violenza sulle donne. Si tratta della campagna globale One Million Rising che in Toscana coinvolgerà ben 9 città.

Ecco gli appuntamenti con  i Flash mob toscani dedicati a Beatrice Ballerini, bancaria sindacalista di Pistoia, uccisa dal marito, reo confesso.

Firenze: piazza della repubblica ore 15; piazza S. Spiritto ore 19
Siena: p.za Salimbeni ore 14.30
Lucca: p.za Cittadella ore 18
Viareggio: p.za Mazzini ore 17.30
Livorno: p.za Attias ore 18
Pisa: p.za V. Emanuele ore 16
Massa: p.za Mercurio ore 17.30
Arezzo: p.za S. Francesco dalle 9.30 alle 11.30
Prato: p.za S. Francesco ore 17


"flash mob" femminista anni '70 (p. maggi)

Pao. Ma.

27 novembre 2012

Aumentano in Toscana le violenze contro le donne

Aumentano le violenze e diminuiscono le denunce: è l'amaro bilancio delle violenze contro le donne consumate nell'ultimo anno in Toscana. Dal 1 luglio 2011 al 30 giugno 2012 le donne che hanno subito violenza e si sono rivolte ai centri toscani sono state 2033 (quasi 100 in più rispetto all’anno precedente). Di queste, più di 6 su 10 ci sono arrivate in maniera autonoma, il restante segnalato da altri servizi (consultori, forze dell’ordine, pronto soccorso, servizio sociale). L'81,7% delle donne straniere che subiscono violenza fisica, ha come aggressore il proprio partner. Sempre il partner è colui che compie violenza sessuale nel 45,1% delle donne italiane e per il 62% di quelle straniere.
A rendere ancora più crudele il quadro del dramma è il fatto che il 58,2 per cento delle donne italiane e il 67,2 per cento di quelle straniere, subiscono violenza davanti agli occhi dei loro figli.
Dal 1 luglio 2010 al 30 giugno 2012 sono stati oltre 4 mila i ragazzi che hanno visto la madre subire violenza. Di questi quasi 3 su 4 sono minorenni.
  Sempre nel periodo luglio 2011-giugno 2012 è leggermente calato il numero delle denunce: 463 contro 481. Sono soprattutto le donne straniere a sporgere denuncia (31,1%) contro il 25,2% delle italiane.