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18 marzo 2014

Grandi Maestri del '900 in mostra a Scarperia

Da 5 aprile al 25 maggio 2014 a palazzo dei Vicari di Scarperia con "Figurazione del '900" in mostra i capolavori di Annigoni, Guarnieri, Stefanelli e Callossi.

Il Maestro e la sua scuola, è il tema centrale dell’esposizione, una collezione di oltre quaranta opere nelle quali i quattro artisti, interpretano e raccontano una delle più grandi avanguardie artistiche del Novecento Italiano. L’esperienza futurista si sviluppa ed evolve nello stesso tempo nei contrapposti di astrattismo e realismo dando vita ad opere uniche nel suo genere. Opere che, partendo dal denominatore comune della pittura figurativa-naturalistica e della ritrattistica, di cui Annigoni è il maggiore rappresentante europeo, culminano in un connubio cromatico di poesia, segno e tecnica capace di regalare al visitatore profonde emozioni.
Pietro Annigoni
La mostra verrà inaugurata Sabato 5 Aprile alle 10:30 al 1° piano del Palazzo dei Vicari e sarà visitabile negli orari d’apertura del Palazzo dei Vicari e Museo dei Ferri Taglienti fino al 25 maggio. Info orari al sito: www.prolocoscarperia.it.
L'esposizione è stata organizzata in collaborazione fra Pro Loco Scarperia, Comune di Scarperia e San Piero e Associazione Culturale Bottega del Bon Fresco di Firenze.
Per visite guidate adulti e scuole, prenotazioni al numero: 055-8468165.
Pao. Ma.


4 gennaio 2014

Bomber Viola e Bimbi Viola

In mostra fino al 19 gennaio nella Galleria delle Carrozze di palazzo Medici Riccardi in via Cavour a Firenze.
Le mostre "Bomber Viola" e "Bambini Viola" dedicate alla storia della Fiorentina raccontata agli adulti ed ai bambini sono aperte nella Galleria delle Carrozze a Palazzo Medici Riccardi a Firenze fino al 19 Gennaio 2014 con apertura con orario 11-19 (giorni di chiusura, lunedì 6 e 13 gennaio).
La prima maglia "viola"
Le mostre sono una iniziativa di ACF Fiorentina e Foundation for Sports History Museums, attraverso il Museo Fiorentina ed il Museo Viola Junior, grazie all'ospitalità della Provincia di Firenze ed alla sponsorizzazione di Banca CR
Firenze, in collaborazione con Archivio Storico Foto Locchi, sotto il patrocinio di CONI, FIGC, Regione Toscana e Comune di Firenze e con le partnership di Save The Children, Istituto degli Innocenti, Fondazione Meyer.

19 novembre 2013

"I colori dell'anima" di Louis Jaquet in mostra a San Casciano Val di Pesa

Louis Jaquet, il pittore franco-americano conosciuto in tutto il mondo come "il poeta dei colori" espone per la prima volta in Toscana trenta delle sue opere realizzate negli anni 1998-2013. "The colors of soul" resterà aperta al pubblico con ingresso libero, fino alla fine di gennaio 2014, nelle sale del Museo di San Casciano Val di Pesa. Jaquet nasce come restauratore di capolavori della pittura italiana, Perugino e Tintoretto, eseguendo restauri ad Assisi e di dimensioni estese in sette diverse cappelle fra Italia e Svizzera. Dopo l’incontro con Salvador Dalì e William Congdon, l’artista elabora un’ampia produzione pittorica. Tra le opere più significative si ricordano un autoritratto acquistato dal Museo degli Uffizi, una tela “Il trionfo della luce” per la collezione permanente dei Musei Vaticani, un ritratto di Papa Giovanni Paolo II per la National Gallery di Dublino e una lunga parabola di esperienze artistiche, costellata di mostre, riconoscimenti e successi, in vari paesi del mondo tra cui Stati Uniti, India, Turchia, Afghanistan, Francia, Irlanda, Svizzera, Italia, Paraguay, Messico. Un avventuriero dell’arte, un poeta del colore che trova e placa il suo insaziabile desiderio di luce nel credo cristiano. “Il sorriso è la primavera esterna dell’anima – commenta Jaquet – l’opera d’arte è per eccellenza la presenza di Cristo nel quadro ed è anche la presenza della Trinità, quella che dà il verbo e la parola a coloro che la contemplano”.
E’ la bellezza l’unica musa di Louis Jaquet. Uno stato d’animo, una condizione racchiusi in una donna imbellettata con fard e mascara ma propensa alla verità, profonda, intensa, interiore, attenta non solo al suo aspetto. C’è la ricerca costante della vita, della sensualità femminile nel paradiso di colori e forme che caratterizza ogni tavola di Louis Jaquet. La figura femminile che crea con i pigmenti, talvolta da lui
stesso macinati e trasformati in colore vivo e gioioso, è una delle espressioni più intense e ricorrenti della sua produzione. Le opere selezionate per la mostra di San Casciano, tele dipinte a olio, non sono incentrate solo su questo tema. Tra le sale del museo, ad affiancare i capisaldi della pittura rinascimentale come Ambrogio Lorenzetti, ci saranno pagliacci, paesaggi e nature morte. Soggetti straboccanti di colori e amore per la vita (info: 055 8256385).
Pao. Ma.
ouis Jaquet con Antonio Paolucci

11 novembre 2013

"Andy Warhol - una storia americana"

230 opere ripercorrono la vicenda creativa di Warhol, in mostra a Palazzo Blu a Pisa fino al 2 febbraio 2014. Il Murales di Keith Haring.

"L'idea di America è formidabile, perché più una cosa è uguale a un'altra e più è americana": con queste poche parole l'"artista non artista" c'ha lasciato la migliore definizione possibile della sua vicenda creativa.  Curata da Walter Guadagnini e Claudia Zevi "Andy Warhol - Una storia americana" presenta opere provenienti da prestigiose istituzioni culturali come l'Andy Warhol Museum di Pittsburgh, l'Albertina e il Mumok di Vienna, e grandi collezioni storiche come la Sonnabend gallery e la Ronald Feldman Fine Art di New York.
La mostra si sviluppa attraverso sezioni tematiche dando una visione differenziata e sorprendente delle motivazioni, delle connessioni e delle varie fonti d'ispirazione di Warhol, dalla stagione della pop Art al pathos dei ritratti di Marilyn, Liz e Jackie, alla denuncia della violenza della società americana fino alle opere astratte.
Un vero e proprio viaggio attraverso l'opera di Warhol in cui viene attraversata tutta la varietà e la versatilità con cui aveva la capacità di esprimersi utilizzando tutti i mezzi forniti all'artista contemporaneo, dalle tele tradizionali, disegni, opere grafiche, fino alla fotografia, ai multipli, al cinema e tantissime altre tecniche e metodologie.
"Vita, morte e società", come recita il catalogo, sono le icone più celebri di Warhol. Attraverso le Campbell's Soup, Marylin, Liz Taylor, Mick Jagger, John Lennon ma anche Jacquelin Kennedy e Mao Tse-Tung oppure la sedia elettrica, gli scontri razziali.
Una sezione della mostra è dedicata al terremoto di Napoli del 1981 che rappresenta attraverso le cronache giornalistiche, il sismografo e con straordinarie, grandi tele dipinte (info: mostrawarhol.it - 055 2204650).
oltre a uno sguardo alla città e ai suoi infiniti tesori, in tema con la mostra di Warhol, consigliamo anche una visita al grande murales (200 metri quadrati) di Keith Haring  su un lato della chiesta di Sant'Antonio Abate. Fu dipinto in una settimana, nel giugno del 1989 con l'aiuto di alcuni studenti e artigiani dell'azienda di vernici Caparol Center di Vicopisano. Ritrare 30 figure concatenate e incastrate fra loro, simbolo della pace e dell'armonia nel mondo.

Pao. Ma.




8 novembre 2013

L'avanguardia russa e l'Oriente di fine Ottocento

130 opere mettono in vetrina la relazione fra l'arte russa e l'oriente di fine Ottocento - inizio Novecento attraverso 10 grandi pittori come Wassily Kandinsky, Kazimir Malevic, Natalia Goncàrova, Michail Larionov, Léon Bakst, Alexander Bonois, Pavel Filonov, Nikolai Kalmakov, Sergej Konenkov e Vasilij Vatagin. "L'Avanguardia Russa la Siberia e l'Oriente" è la prima esposizione internazionale che accompagna il visitatore attraverso un viaggio straordinario in una terra di frontiera tra ghiacci e deserti, dalle steppe dell'Asia all'India, dalla Cina al Giappone, avvicinandolo alle nuove tendenze russe quali simbolismo, cubofuturismo, suprematismo e costruttivismo viste non come imitazione ma come un tributo all'Oriente.
La maggior parte delle opere sono esposte per la prima volta in occidente.
La rassegna, a cura di John E. Bowlt, Nicoletta Misler e Evgenia Petrova rimarrà aperta a Firenze in Palazzo Strozzi fino al 19 gennaio 2014, tutti i giorni, anche i festivi, dalle 9 alle 20 a parte i giovedì che rimarrà aperta sino alle 23 (info www.palazzostrozzi.org).

16 ottobre 2013

Le sculture di Xu Hong Fei a Montepulciano

Spiccano per fascino e plasticità le cinque opere di Xu Hong Fei collocate nello splendido scenario di


piazza Grande a Montepulciano. Uno spettacolo nello spettacolo. Fanno parte, insieme ad altre 16 opere di piccole dimensioni collocate nella Fortezza, della mostra itinerante dell'artista cinese, rettore dell'Accademia di scultura di Canton.
Dopo Pechino, Sidney e Zafferana Etnea in Sicilia, adesso è Montepulciano la cornice per le sculture di Hong Fei. Due nomi non casuali quelli della tappa italiana, se si considerano l’ammirazione dell’artista asiatico per la cultura del vino e il suo ruolo d’imprenditore associato ad un import-export cinese.
In occasione dell’inaugurazione, il Sindaco Andrea Rossi ed il Presidente del Consorzio del Vino Nobile Andrea Natalini hanno sottolineato l’importanza non solo culturale di questo evento: con la mostra di Xu si avvia infatti un progetto di collaborazione tra Montepulciano e la città di Canton (con 13 milioni di abitanti, la terza della Cina) che il 6 novembre, porterà i produttori associati di Nobile ad essere protagonisti di un workshop esclusivo ambientato al secondo piano dell’edificio che il Maestro utilizza come atelier e laboratorio.
La mostra rimane aperta fino al 3 novembre, in contemporanea con quella di Giorgio de Chirico, orario continuato 10.00 –18.00, ingresso gratuito.

12 ottobre 2013

Andy Warhol in mostra a Pisa

Dopo le mostre dedicate a Chagall, a Mirò, a Picasso e a Kandinsky, che hanno portato a Pisa oltre 300.000 visitatori in quattro anni, BLU | Palazzo d’arte e cultura ospita, fino al 2 febbraio 2014, l’arte di Andy Warhol.


230 opere provenienti dall’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, e da numerose collezioni americane ed europee, ripercorreranno il percorso creativo dell’artista che tanto ha rivoluzionato l’arte del XX secolo.
"Andy Warhol - Una storia americana", mostra che rilegge attraverso un percorso fortemente tematizzato l'avventura dell'artista che e' riuscito a scuotere dalle fondamenta il mondo accademico della pittura e della critica del secondo Novecento ma anche a modificare per sempre l'immagine dell'America e della societa' contemporanea.
La mostra, curata da Walter Guadagnini e Claudia Zevi, ripercorre l'itinerario creativo dell'autore, grazie a un lavoro di ricerca condotto negli archivi dell'Andy Warhol Museum di Pittsburgh e al supporto di alcune storiche collezioni e di grandi musei europei. Fra le tante opere esposte a Palazzo Blu, da segnalare alcuni autoritratti con cui si apre la mostra, una trentina di opere della stagione pop (da Avanticar ad alcune varianti sul tema delle lattine di Campbell's Soup), i celeberrimi ritratti di Marylin (fra cui due versioni in bianco e nero meno note) fino alla maschera tragica di Jacqueline Kennedy e al ritratto di Mao Zedong, divenuto una delle opere warholiane piu' diffuse nell'Occidente. A chiudere "Andy Warhol - Una storia americana" una carta da parati decorata con teste di mucca.
La Fondazione Palazzo Blu, in collaborazione con Gamm Giunti, prosegue così il proprio progetto d’indagine sui Maestri che hanno scritto la storia dell’arte del Novecento,

info:

http://www.palazzoblu.it/index.php?id=824&lang=it

Palazzo d'Arte e Cultura al numero +39 050 220.46.50 o scrivere a info@palazzoblu.org

BLU | Palazzo d'Arte e Cultura
Lungarno Gambacorti, 9
56125 - Pisa

Pao. Ma.

15 settembre 2013

Il Rinascimento da Firenze a Parigi, andata e ritorno

Dipinti di Botticelli, Mantegna, Paolo Uccello, Luca Signorelli, Alessio Baldovinetti, Sculture di

Donatello e Giambologna, Bronzetti, mobili, ceramiche: in tutto 30 capolavori sono tornati a Firenze, dove furono realizzati, per essere esposti nella stessa dimora-atelier del mercante che li alienò. Si tratta della mostra “Il Rinascimento da Firenze a Parigi. Andata e ritorno. I tesori del Museo Jacquemart-André tornano a casa” aperta fino al 31 dicembre prossimo a Villa Bardini a Firenze, curata da Sainte Fare Garnot, Giovanna Damiani, Marilena Tamassia, Nicolas Sainte Fare Garnot. La mostra è, nata grazie a un'alleanza culturale tra le istituzioni fiorentine e il Musèe Jacquemart-André di Parigi che vanta, dopo il Louvre, la più ricca collezione del Rinascimento fiorentino in terra di Francia grazie alle centinaia di capolavori acquistati a fine Ottocento a Firenze, per lo più nell'atelier del celebre antiquario Stefano Bardini.

Elenco completo dei prestiti del Museo Jacquemart-André


1) Donatello (attr.), Busto di Ludovico Gonzaga
1460-1475 ca. bronzo patinato, altezza cm 36
2) Paolo Uccello, San Giorgio e il drago
1440-50 ca. tempera su pannello di legno, cm 62x102
3) Donatello, Martirio di S. Sebastiano
1445-1450, rilievo in bronzo, cm 27,1x16
4) Giovanni di ser Giovanni detto lo Scheggia, Scena di nascita
1430-1440, tempera su tavola, diametro cm 71
5) Giovanni di ser Giovanni detto lo Scheggia, Ritratto di donna di profilo
1460 ca., tempera su tavola, cm 39x27
6) Zanobi Strozzi, Il Cristo dell’Apocalisse
1440-1445 ca., tempera su tavola, cm 25x19,5
7) Fra Diamante (attr.), S. Caterina da Siena
II metà sec. XV, tempera su tavola, cm 132x50
8) Alesso Baldovinetti, Madonna col Bambino
1455-1460, tempera su tela, cm 90x74
9) Sandro Botticelli e bottega, La fuga in Egitto
1495-1500 ca., tempera su tela, cm 130x95
10) Sandro Botticelli e bottega, Madonna col Bambino
1470 ca., tempera su tavola, cm 62x48
11) Sandro Botticelli e bottega, Madonna col Bambino
1490, tempera su tavola, diametro cm 96
12) Stile di Sandro Botticelli, Testa di donnaSecolo XIX (?), olio su tavola, cm 43,9x29,7
13) Giovanni da Larciano (attr.), I santi Antonio da Padova,
Bonaventura, Francesco d’Assisi, Chiara e Margherita da Cortona
Ante 1527, olio su tavola, cm 12x70
14) Nicolò Pizzolo, Santo vescovo
1440 ca., tempera su tavola, cm 123x58
15) Andrea Mantegna, Ecce homo
1500, tempera e oro su tela, montato su tavola, cm 142x54
16) Cima da Conegliano, Madonna col Bambino
1493 ca., tavola, cm 43x33
17) Andrea Briosco detto il Riccio, Giuditta con la testa di Oloferne
Fine secolo XV, bronzo, patina nera; cm 10,4x8,2
18) Giorgio Schiavone (Juraj Culinovic), Ritratto d’uomo
1460 ca., Pergamena incollata su tavola, cm 37,7x29,8
19) Giovanni Masone, S. Girolamo e S. Gregorio Magno; S. Ambrogio e S. Agostino
1491, olio su tavola; cm 80,5x48 ciascuna
20) Manifattura di Jacopo Ebert Van Asselt, Arazzo con lo stemma dei Lorena e dei Medici
1625 ca., arazzo di alto liccio, cm 248x170
21) Andrea del Verrocchio e bottega, Trionfo di Lucio Emilio Paolo
1475 ca., fronte di cassone, tempera su tavola con intarsi in argento, cm 55x163
22) Manifattura di Deruta, Due vasi a forma di pigna
Fine sec. XV - inizi sec. XVI, Maiolica policroma, cm 21x16
23) Scuola fiorentina, Busto di Lorenzo Soderini
1540 ca., marmo, cm 43,6x46
24) Manifattura fiorentina, Acquamanili in porcellana dei Medici
Sec. XVI, dopo 1575, ceramica vitrea (pasta islamica), cm 20,5x15
25) Giovanni Baronzio da Rimini, Due angeli al sepolcro di Cristo
1340 ca., tempera su tavola, cm 32x35
26) Seguace di Francesco del Cossa, Apoteosi di S. Orsola
1460.70 a., olio su tavola, cm 46,8x36,8
27) Luca Signorelli, Madonna col Bambino e due santi
1485-1487 ca., tempera su tavola, cm 83x53,5
Fontaine-Chaalis, Abbaye Royale de Chaalis, Musée Jacquemart-André
28) Pittore umbro, Narciso alla fonte
1515 ca., olio su tavola, cm 23x18,2
29) Francesco Salviati (Francesco de’ Rossi), Suonatore di liuto
1529-1530, Olio su tavola, cm 96x77
30) Giambologna (Jean de Boulogne), Ercole e il centauro Nesso
Inizi del secolo XVII, bronzo, altezza cm 45
Altre opere esposte
1) Tondo robbiano, Sibilla
Prima metà del XVI secolo, ghirlanda con testa di donna al centro
in terracotta invetriata,
diametro cm 107, Palazzo Mozzi Bardini (Firenze)
2) Bottega di Donatello, Putto che minge
Meta del XV secolo, marmo scolpito, cm 67x23x20
Museo Stefano Bardini (Firenze)
3) Manifattura toscana, Sgabellone,
Secolo XVI, legno intagliato e dorato, cm 124x48x48,5
Museo Stefano Bardini (Firenze)
4) Francesco di Simone Ferrucci, Fronte di camino
Secolo XV, marmo, cm 43x245x6,5
Museo Stefano Bardini (Firenze)
5) Bottega di Bronzino, Ritratto di Eleonora di Toledo
Seconda metà del scolo XVI, tempera su tavola, diametro cm 75
Museo Stefano Bardini (Firenze)
6) Manifattura toscana, Tavolo
Secoli XVI-XIX, legno di noce intagliato, cm 71x164x65

Museo Stefano Bardini (Firenze)

Info:
Sede: Villa Bardini, Costa S. Giorgio 2, Firenze
Date: 6 settembre – 31 dicembre 2013
Orario: 10 – 19 (chiusa il lunedì)
Ultimo ingresso ore 18:00
Ingresso: € 8, ridotto € 6, scuole € 4
tel. 055.20066206 lunedì–venerdì / 055.2638599 lunedì–domenica
email: info@bardinipeyron.it