
Sulla riva dell'Arno in Palazzo Blu a Pisa di scena dal 16 ottobre 2015, al 14 febbraio 2016 la straordinaria avventura umana e artistica che ha consacrato Henri de Toulouse-Lautrec tra i “giganti” dell’arte europea.
Henri de Toulouse-Lautrec rappresenta un'epoca, e la mostra intitolata "Toulouse-Lautrec luci e ombre di Montmatre" è un'occasione unica per ammirare il corpus fondamentale dell'opera grafica dell'artista francese. Dal 1891 al 1901, Lautrec realizza 351 litografie, 28 delle quali sono i celebri manifesti che l'hanno reso famoso e che oggi rappresentano dei veri e propri cliché visivi della Parigi che lui ritrae.
La Parigi di Montmartre, del Moulin Rouge, dei cafè-concert e delle maison closes. In mostra la più completa collezione delle opere grafiche originali di Toulouse-Lautrec al mondo. Fondamentale in quanto composta da prime edizioni, opere uniche non presenti in nessun'altra collezione e numerose litografie che presentano dediche originali.
INFORMAZIONI: Lun/Ven 10-19; Sab/Dom 10-20; Tel: 050 220.46.50 - Mail: info@palazzoblu.it
Pao. Ma.
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12 ottobre 2015
Palazzo Blu come Montmatre
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6 marzo 2015
Modì passa il testimone a Toulouse-lautrec
Dopo il gran successo di Modigliani Palazzo Blu ospiterà i capolavori Henri de Toulouse-lautrec.
Non è ancora del tutto ufficiale ma sembra proprio che a ottobre nella splendida cornice di Palazzo Blu sui lungarni pisani sarà inaugurata una mostra di Henri de Toulouse-Lautrec, uno degli artisti francesi più importanti di fine Ottocento.
Una vita difficile quella di Toulouse-Lautrec, nato ad Albi nel 1864 e morto il 9 settembre del 1901, forse per alcolismo o per la sifilide. La sua famiglia di origine apparteneva all’aristocrazia della provincia francese, ma risentiva delle nozze fra consanguinei: Henri, infatti, era affetto da una malatia genetica delle ossa che può portare a caratteristiche simili a quelle del nanismo.
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10 novembre 2014
Modigliani maledetto e straordinario in mostra a Pisa
Palazzo Blu a Pisa ospita uno degli artisti "maledetti" più amati e ammirati del secolo breve. La mostra "Amedeo Modigliani et ses amis", curata da Jean Michel Bouhours, che la Fondazione Palazzo Blu ha organizzato in collaborazione con il MiBACT e il Centre Pompidou di Parigi propone fino al 15 febbraio 2015 un viaggio attraverso 110 capolavori, alla scoperta della straordinaria ed entusiasmante esperienza della vicenda artistica di Modigliani dal periodo della sua formazione a Livorno fino al suo trasferimento a Parigi. Una capitale che proprio nei primi
decenni del Novecento è il teatro di una rivoluzione culturale, nel quale le avanguardie artistiche, letterarie, musicali sperimentano e presentano le loro innovazioni e diviene la patria adottiva di molti di quelli che saranno i maggiori artisti del Secolo. E' la Parigi della cultura avanguardista, dei fauves in cui il dissoluto artista e tombeur de femmes, matura la sua poetica artistica, influenzato fortemente da Toulouse‐Lautrec e Cézanne.
Sette le sezioni tematiche in cui si sviluppa il percorso espositivo: Modigliani e l'Italia; Modigliani e Parigi; la scultura; il Cubismo; Modigliani, il ritrattista genio; la cerchia degli amici; i disegni.
In concomitanza con la mostra di Palazzo Blu, il Museo Nazionale di San Matteo ospiterà “Falsi Modigliani”, mostra un'esposizione che riunisce tre sculture di teste erroneamente attribuite a Modigliani e rappresenta un’occasione unica per ammirare da vicino questi celebri falsi.
Info: http://www.modiglianipisa.it/
Pao. Ma.
decenni del Novecento è il teatro di una rivoluzione culturale, nel quale le avanguardie artistiche, letterarie, musicali sperimentano e presentano le loro innovazioni e diviene la patria adottiva di molti di quelli che saranno i maggiori artisti del Secolo. E' la Parigi della cultura avanguardista, dei fauves in cui il dissoluto artista e tombeur de femmes, matura la sua poetica artistica, influenzato fortemente da Toulouse‐Lautrec e Cézanne.
Sette le sezioni tematiche in cui si sviluppa il percorso espositivo: Modigliani e l'Italia; Modigliani e Parigi; la scultura; il Cubismo; Modigliani, il ritrattista genio; la cerchia degli amici; i disegni.
In concomitanza con la mostra di Palazzo Blu, il Museo Nazionale di San Matteo ospiterà “Falsi Modigliani”, mostra un'esposizione che riunisce tre sculture di teste erroneamente attribuite a Modigliani e rappresenta un’occasione unica per ammirare da vicino questi celebri falsi.Info: http://www.modiglianipisa.it/
Pao. Ma.
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11 novembre 2013
"Andy Warhol - una storia americana"
230 opere ripercorrono la vicenda creativa di Warhol, in mostra a Palazzo Blu a Pisa fino al 2 febbraio 2014. Il Murales di Keith Haring.
"L'idea di America è formidabile, perché più una cosa è uguale a un'altra e più è americana": con queste poche parole l'"artista non artista" c'ha lasciato la migliore definizione possibile della sua vicenda creativa. Curata da Walter Guadagnini e Claudia Zevi "Andy Warhol - Una storia americana" presenta opere provenienti da prestigiose istituzioni culturali come l'Andy Warhol Museum di Pittsburgh, l'Albertina e il Mumok di Vienna, e grandi collezioni storiche come la Sonnabend gallery e la Ronald Feldman Fine Art di New York.
La mostra si sviluppa attraverso sezioni tematiche dando una visione differenziata e sorprendente delle motivazioni, delle connessioni e delle varie fonti d'ispirazione di Warhol, dalla stagione della pop Art al pathos dei ritratti di Marilyn, Liz e Jackie, alla denuncia della violenza della società americana fino alle opere astratte.
Un vero e proprio viaggio attraverso l'opera di Warhol in cui viene attraversata tutta la varietà e la versatilità con cui aveva la capacità di esprimersi utilizzando tutti i mezzi forniti all'artista contemporaneo, dalle tele tradizionali, disegni, opere grafiche, fino alla fotografia, ai multipli, al cinema e tantissime altre tecniche e metodologie.
"Vita, morte e società", come recita il catalogo, sono le icone più celebri di Warhol. Attraverso le Campbell's Soup, Marylin, Liz Taylor, Mick Jagger, John Lennon ma anche Jacquelin Kennedy e Mao Tse-Tung oppure la sedia elettrica, gli scontri razziali.
Una sezione della mostra è dedicata al terremoto di Napoli del 1981 che rappresenta attraverso le cronache giornalistiche, il sismografo e con straordinarie, grandi tele dipinte (info: mostrawarhol.it - 055 2204650).
oltre a uno sguardo alla città e ai suoi infiniti tesori, in tema con la mostra di Warhol, consigliamo anche una visita al grande murales (200 metri quadrati) di Keith Haring su un lato della chiesta di Sant'Antonio Abate. Fu dipinto in una settimana, nel giugno del 1989 con l'aiuto di alcuni studenti e artigiani dell'azienda di vernici Caparol Center di Vicopisano. Ritrare 30 figure concatenate e incastrate fra loro, simbolo della pace e dell'armonia nel mondo.
Pao. Ma.
"L'idea di America è formidabile, perché più una cosa è uguale a un'altra e più è americana": con queste poche parole l'"artista non artista" c'ha lasciato la migliore definizione possibile della sua vicenda creativa. Curata da Walter Guadagnini e Claudia Zevi "Andy Warhol - Una storia americana" presenta opere provenienti da prestigiose istituzioni culturali come l'Andy Warhol Museum di Pittsburgh, l'Albertina e il Mumok di Vienna, e grandi collezioni storiche come la Sonnabend gallery e la Ronald Feldman Fine Art di New York.
La mostra si sviluppa attraverso sezioni tematiche dando una visione differenziata e sorprendente delle motivazioni, delle connessioni e delle varie fonti d'ispirazione di Warhol, dalla stagione della pop Art al pathos dei ritratti di Marilyn, Liz e Jackie, alla denuncia della violenza della società americana fino alle opere astratte.
Un vero e proprio viaggio attraverso l'opera di Warhol in cui viene attraversata tutta la varietà e la versatilità con cui aveva la capacità di esprimersi utilizzando tutti i mezzi forniti all'artista contemporaneo, dalle tele tradizionali, disegni, opere grafiche, fino alla fotografia, ai multipli, al cinema e tantissime altre tecniche e metodologie."Vita, morte e società", come recita il catalogo, sono le icone più celebri di Warhol. Attraverso le Campbell's Soup, Marylin, Liz Taylor, Mick Jagger, John Lennon ma anche Jacquelin Kennedy e Mao Tse-Tung oppure la sedia elettrica, gli scontri razziali.
Una sezione della mostra è dedicata al terremoto di Napoli del 1981 che rappresenta attraverso le cronache giornalistiche, il sismografo e con straordinarie, grandi tele dipinte (info: mostrawarhol.it - 055 2204650).oltre a uno sguardo alla città e ai suoi infiniti tesori, in tema con la mostra di Warhol, consigliamo anche una visita al grande murales (200 metri quadrati) di Keith Haring su un lato della chiesta di Sant'Antonio Abate. Fu dipinto in una settimana, nel giugno del 1989 con l'aiuto di alcuni studenti e artigiani dell'azienda di vernici Caparol Center di Vicopisano. Ritrare 30 figure concatenate e incastrate fra loro, simbolo della pace e dell'armonia nel mondo.
Pao. Ma.
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12 ottobre 2013
Andy Warhol in mostra a Pisa
Dopo le mostre dedicate a Chagall, a Mirò, a Picasso e a Kandinsky, che hanno portato a Pisa oltre 300.000 visitatori in quattro anni, BLU | Palazzo d’arte e cultura ospita, fino al 2 febbraio 2014, l’arte di Andy Warhol.
230 opere provenienti dall’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, e da numerose collezioni americane ed europee, ripercorreranno il percorso creativo dell’artista che tanto ha rivoluzionato l’arte del XX secolo.
"Andy Warhol - Una storia americana", mostra che rilegge attraverso un percorso fortemente tematizzato l'avventura dell'artista che e' riuscito a scuotere dalle fondamenta il mondo accademico della pittura e della critica del secondo Novecento ma anche a modificare per sempre l'immagine dell'America e della societa' contemporanea.
La mostra, curata da Walter Guadagnini e Claudia Zevi, ripercorre l'itinerario creativo dell'autore, grazie a un lavoro di ricerca condotto negli archivi dell'Andy Warhol Museum di Pittsburgh e al supporto di alcune storiche collezioni e di grandi musei europei. Fra le tante opere esposte a Palazzo Blu, da segnalare alcuni autoritratti con cui si apre la mostra, una trentina di opere della stagione pop (da Avanticar ad alcune varianti sul tema delle lattine di Campbell's Soup), i celeberrimi ritratti di Marylin (fra cui due versioni in bianco e nero meno note) fino alla maschera tragica di Jacqueline Kennedy e al ritratto di Mao Zedong, divenuto una delle opere warholiane piu' diffuse nell'Occidente. A chiudere "Andy Warhol - Una storia americana" una carta da parati decorata con teste di mucca.
La Fondazione Palazzo Blu, in collaborazione con Gamm Giunti, prosegue così il proprio progetto d’indagine sui Maestri che hanno scritto la storia dell’arte del Novecento,
info:
http://www.palazzoblu.it/index.php?id=824&lang=it
Palazzo d'Arte e Cultura al numero +39 050 220.46.50 o scrivere a info@palazzoblu.org
BLU | Palazzo d'Arte e Cultura
Lungarno Gambacorti, 9
56125 - Pisa
Pao. Ma.
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