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2 dicembre 2013

Premio Franca Pieroni Bortolotti

Sabato 7 dicembre alle ore 10, presso l'Auditorium del Consiglio regionale toscano, in via Cavour 4 a Firenze,  appuntamento con la  XIX edizione del Premio Franca Pieroni Bortolotti, considerata la fondatrice della storia delle donne in Italia, con il suo primo libro “Alle origini del movimento femminile in Italia” scritto cinquant’anni fa. Il Premio, dedicato a tesi di laurea e di dottorato inedite in Storia delle donne e Storia di genere, sarà anche l'occasione per ricordare Catia Franci, indimenticabile amministratrice della nostra città, scomparsa venti anni fa: due donne che hanno segnato una parte importante dell'esperienza culturale, civile e politica di Firenze e non solo.

Franca Pieroni Bortolotti (1925-1985), storica, antifascista e partigiana, è considerata la fondatrice del- la storia delle donne in Italia. Il suo primo libro, Alle origini del movimento
femminile in Italia, apparso nel 1963, inaugurò un terreno di ricerca del tutto nuovo: ricostruendo la biografia politica di Anna Maria Mozzoni (1837-1920), Franca Pieroni Bortolotti ritrasse in quel libro l’intera generazione di donne che fu all’origine del movimento di emancipazione femminile in Italia. Era convinta che la «questione femminile» fosse al centro della costruzione della democrazia, sia nel Risorgimento  che nell'Italia del Secondo Dopoguerra. A lei fu intitolato,  nel 1990, un Premio nazionale istituito dal Comune di Firenze e rivolto a giovani ricercatrici e ricercatori per studi inediti di Storia delle donne e Storia di genere. Promotrice di questa iniziativa, insieme con la Società italiana delle storiche,
Catia Franci
fu Catia Franci (1952-1993), che negli anni 1985-1990 fu assessore alla pubblica istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Firenze. La convinzione della centralità della cultura e dell’educazione nella trasformazione della società fu il filo conduttore del suo impegno politico, rivolto prevalentemente ai bambini, ai giovani e alle donne. Costruì, attraverso il Progetto Donna, un coordinamento tra le donne delle istituzioni e l’associazionismo femminista e femminile della città.Il Premio Franca Pieroni Bortolotti è dal 2012 sotto l’egida del Consiglio regionale della Toscana. Le opere (tesi di laurea e di dottorato inedite in Storia delle donne e Storia di genere) che partecipano al
Premio sono conservate nel “Fondo Franca Pieroni Bortolotti”, presso la Biblioteca delle Oblate dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze. Quest’anno la giornata della premiazione sarà l’occasione per ricordare Catia Franci a vent’anni dalla sua scomparsa.

18 ottobre 2013

La "buona politica" di Catia Franci

Il gruppo promotore della ricerca storica sul Movimento studentesco fiorentino
ricorda Catia Franci a 20 anni dalla sua scomparsa. Catia aveva mosso i primi passi in politica, giovanissima, proprio nel movimento degli studenti e proprio quegli studenti della fine degli anni Sessanta e degli anni Settanta ancora oggi uniti da quelle esperienze indelebili ne mantengono vivo il ricordo di donna impegnata nella vita politica e amministrativa con lungimiranza, intelligenza e concretezza. Formatasi nella Fcgi e poi nel Pci, nel 1975 fu eletta Consigliera comunale a Firenze dove dal 1985 al 1990, come assessora alla Pubblica Istruzione e alle politiche giovanili ha dato il via a importanti innovazioni nelle politiche per l'infanzia, riconoscendo e valorizzando il ruolo educativo degli asili nido. Nell'ambito delle politiche giovanili Catia Franci ha promosso l'Archivio giovani artisti e gli
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informagiovani. 
All'intuizione di Catia Franci si deve anche l'iniziativa Progetto Donna nata come momento di relazione e coordinamento tra le donne delle istituzioni e l'associazionismo femminista e femminile delle città: da queste esperienze sono nati diversi interventi che riguardano tuttora il tema della lotta alla violenza alle donne ed è nata l'associazione Artemisia che ha poi dato vita al Centro donne contro la violenza, insignito del Fiorino d'oro della città di Firenze.  
Nata il 14 ottobre del 1952, ci ha lasciato il 19 ottobre del 1993.
Ciao Catia.
Pao. Ma.