Visualizzazione post con etichetta diritti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diritti. Mostra tutti i post

7 dicembre 2018

Fiaccolata per i diritti umani

Firenze aderisce a #dirittiatestaalta, l’iniziativa promossa il 10 dicembre da ActionAid Italia, Amnesty International - Italia, Caritas Italiana, Emergency e Oxfam Italia per celebrare insieme il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e ricordare il suo valore. Dalle 18:30 saremo in Piazza Santa Maria Novella a Firenze e in oltre 80 città italiane per ribadire, tutti insieme, i contenuti e i valori della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che mai come in questo momento sono necessari per riuscire a costruire forme di convivenza più umane e contrastare le nuove forme di razzismo, criminalizzazione della solidarietà e odio per il diverso che vediamo anche nel nostro paese. 
Alle 19:00 tutti insieme accenderemo le nostre candele per illuminare la Piazza con la speranza di risvegliare anche le coscienze dei nostri capi di Stato.

23 giugno 2016

La Cassazione sorpassa la Cirinnà

La giurisprudenza sorpassa le legge Cirinnà approvata appena un mese fa dal Parlamento.
I giudici della Corte di cassazione con una sentenza hanno infatti stabilito la liceità della “Stepchild adoption” e ora il genitore non biologico nelle coppie omosessuali può adottare i figli comuni. Non è una novità per i giudici ma si tratta della prima volta che la Corte di Cassazione si esprime in questo senso, lasciando al palo il legislatore che si dimostra per l’ennesima volta indietro rispetto alla società. In questo caso, emblematico la prima sezione civile della Corte di Cassazione conferma il giudizio del Tribunale di Roma che ha concesso le prime stepchild adotpion in Italia. La vicenda riguarda in particolare, il primo caso di adozione cogenitoriale in Italia con sentenza nell'agosto 2014, che aveva fatto scuola garantendo alla madre non biologica di una coppia lesbica la possibilità di adottare, anche se in forma limitata, la bimba partorita dalla sua compagna. Sentenza confermata dalla Corte d’Appello a dicembre scorso ma nei confronti della quale la Procura di Roma si era opposta con argomentazioni molto dure.
La Cassazione respinge ora definitivamente quel ricorso contrario, superando anche la legge Cirinnà che aveva stralciato questo istituto per contrarietà di un fronte trasversale di cattolici, sia nelle file della maggioranza che dell’opposizione.

Pao. Ma.

La Cassazione sorpassa la Cirinnà


La giurisprudenza sorpassa le legge Cirinnà approvata appena un mese fa dal Parlamento.
I giudici della Corte di cassazione con una sentenza hanno infatti stabilito la liceità della “Stepchild adoption” e ora il genitore non biologico nelle coppie omosessuali può adottare i figli comuni. Non è una novità per i giudici ma si tratta della prima volta che la Corte di Cassazione si esprime in questo senso, lasciando al palo il legislatore che si dimostra per l’ennesima volta indietro rispetto alla società. In questo caso, emblematico la prima sezione civile della Corte di Cassazione conferma il giudizio del Tribunale di Roma che ha concesso le prime stepchild adotpion in Italia.
La vicenda riguarda in particolare, il primo caso di adozione cogenitoriale in Italia con sentenza nell'agosto 2014, che aveva fatto scuola garantendo alla madre non biologica di una coppia lesbica la possibilità di adottare, anche se in forma limitata, la bimba partorita dalla sua compagna. Sentenza confermata dalla Corte d’Appello a dicembre scorso ma nei confronti della quale 
la Procura di Roma si era opposta con argomentazioni molto dure. La Cassazione respinge ora definitivamente quel ricorso contrario, superando anche la legge Cirinnà che aveva stralciato questo istituto per contrarietà di un fronte trasversale di cattolici, sia nelle file della maggioranza che dell’opposizione.
Pao. Ma.

8 novembre 2015

"Scatti" per i diritti




Mettiamoci la faccia. C'è tempo fino al 15 novembre per inviare all'indirizzo email firenze@arci.it la propria foto con il logo della campagna nazionale #lostessosì. Gli "scatti" saranno consegnati alla Presidenza del Consiglio per sollecitare l’approvazione del Disegno di legge Cirinnà, punto di partenza per arrivare a una legislazione equa e giusta nei confronti di tutti i cittadini italiani.
Le associazioni italiane LGBTI e tutte le associazioni impegnate sul terreno delle libertà civili, che aderiscono alla Campagna #LoStessoSì, all’indomani della sentenza della Corte Edu che condanna lo Stato italiano per la violazione dell’articolo 8 – il diritto al rispetto per la vita privata e familiare – della Convenzione europea dei diritti umani,

esprimono preoccupazione per l’inerzia di un legislatore che colpevolmente, al di là del colore politico, non ha saputo sino ad oggi riconoscere dignità sociale alle relazioni familiari delle persone omosessuali.
Pao. Ma.

25 febbraio 2014

Asilo nido ecologico a Calenzano

Il 3 marzo iniziano le attività del nuovo asilo nido di Settimello nel comune di Calenzano (Fi), realizzato interamente in legno, potrà ospitare 50 bambini.
“E’ una struttura all’avanguardia – ha commentato il Sindaco di Calenzano Alessio Biagioli – un edificio ecologico, a basso impatto ambientale, accogliente e confortevole". E’ stato realizzato da Arca Cooperativa Sociale, che, a seguito di una procedura di projet financing, ha sostenuto i costi di costruzione per un investimento di oltre 950.000 euro. Arca si occuperà inoltre della gestione complessiva dell’asilo nido. Dei 50 bambini, 35 proverranno dalla graduatoria comunale, con gli stessi prezzi applicati per i nidi
comunali. Gli altri posti saranno privati. La struttura, di 500 mq, dispone di un ampio giardino di mille metri quadri, in parte coperto e pavimentato e in parte a verde, sul quale si affacciano le stanze delle sezioni. Completano la struttura la zona sonno, la cucina e spazi comuni per le attività e i laboratori.

Pao. Ma.

18 dicembre 2013

La sanità in tasca con la App Careggi Smarth hospital sul telefonino

Si tratta del primo progetto in Italia di servizi sanitari sicuri per gli utenti su dispositivi mobili in una grande Azienda ospedaliero - universitaria. L'App Careggi Smart Hospital è gratuita pensata e sviluppata per facilitare il rapporto con i cittadini, offrendo nuovi canali di comunicazione e accesso alle informazioni e ai servizi sanitari digitali in totale mobilità. Consente di consultare, in maniera sicura e nel pieno rispetto della privacy, le proprie informazioni sanitarie e di interagire, in maniera innovativa, con il sistema informativo aziendale. Scaricare i propri referti o gli attestati di esenzione o fascia di reddito, consultare e chiamare i numeri utili, visualizzare la modulistica aziendale, trovare un alloggio o un punto di ristoro nei pressi dell'ospedale, non è stato mai così facile ed intuitivo. E' inoltre possibile orientarsi all'interno del campus di Careggi cercando dipartimenti, unità operative o personale sanitario. In maniera veloce, facile ed intuitiva si ottiene l'indicazione del padiglione, del piano e della stanza e contemporaneamente si visualizza la mappa grafica del percorso da seguire. Un utile strumento per gli utenti ma anche per gli addetti ai lavori.
Telecom Italia è partener tecnologico del progetto e ha contribuito alla realizzazione della rete Careggi WiFi che consente la connessione a internet gratuita a tutti gli utenti e operatori nei 78 ettari dell’area ospedaliera, in collaborazione con l’Università di Firenze e in continuità con la rete civica del Comune di Firenze. La App è disponibile gratuitamente sul market place di Android, GOOGLE PLAY
Nuove funzioni e servizi verranno automaticamente rilasciati. Non appena disponibili, la App proporrà l’aggiornamento. Un indirizzo email dedicato offrirà risposte all’utenza.
Come funziona
“La App, che per adesso sarà disponibile per il sistema Android, ma che a breve uscirà anche per il sistema operativo iOS (iPhone ed iPad) è composta da una sezione pubblica, disponibile da subito al momento dell'istallazione, che permette di visualizzare informazioni, notizie e servizi e da una sezione privata.
Entrare nello Smart Hospital
L’utilizzo della sezione privata prevede una prima abilitazione una tantum, che deve essere fatta tramite uno dei Totem PuntoSì dell’AOU Careggi presenti nei padiglioni maggiormente frequentati. Una volta scaricata la App, sarà sufficiente accedere a un Totem con la propria Carta Sanitaria Elettronica attivata e selezionare il menu “Abilita App”. A quel punto il totem stamperà un codice a barre bidimensionale (QRCode). Dal proprio telefono o tablet basterà cliccare sul pulsante “Referti” della APP Careggi Smart Hospital e far leggere dalla fotocamera il codice a barre stampato. L’utente sceglierà quindi, per motivi di sicurezza, una ulteriore password tramite la quale avverranno le successive identificazioni.
Consultare dati e referti
Grazie alla nuova App i cittadini potranno, tra le varie funzioni, visualizzare in tempo reale i propri referti. Dal telefono sarà possibile accedere a tutti i servizi che verranno messi a disposizione tramite i Totem PuntoSi di Regione Toscana attivi in Azienda: come la consultazione dei referti delle analisi chimico-cliniche effettuate nei Laboratori, nel Pronto Soccorso, i referti di radiologia, ecc. via via che saranno disponibili sul Fascicolo Sanitario Elettronico. Il tutto in modo facile e intuitivo.
I Totem PuntoSi di Careggi sono attivi nella hall del CTO, nella hall del Nuovo ingresso Careggi (NIC), nella hall della Nuova Maternità e nella Hall della Piastra dei servizi.
App multiutente
La App per la consultazione dei referti da smartphone o tablet è multiutente. Ciò vuol dire che da un solo dispositivo mobile sarà possibile controllare i referti di tutta la famiglia, semplificando ulteriormente la vita dei cittadini. La possibilità di gestire più utenti rappresenta un sostanziale allargamento del numero di persone che potranno fruire di questa possibilità. Anche bambini e anziani vi potranno accedere in totale sicurezza e privacy, grazie all’aiuto dei propri familiari, rendendo sempre meno necessarie attese agli sportelli e spostamenti verso le nostre strutture.

17 marzo 2013

I "cento passi" per 150mila a Firenze

Un corteo infinito ha attraversato la città. Un fiume di giovani con i loro colori e un'energia inarrestabile ha pervaso Firenze, sabato 16 marzo 2013, in occasione della manifestazione promossa da "Libera" e "Avviso pubblico" per la XVIII GIORNATA DELL'IMPEGNO E DELLA MEMORIA in ricordo delle vittime delle mafie. E proprio i familiari delle vittime delle mafie hanno aperto il corteo composto da oltre 150mila persone arrivate a Firenze da tutta Italia. 
La città quasi venti anni fa, fu ferita dalla strage dei Georgofili.


Fiorella Mannoia: "io non ho paura": video


Immagini dal corteo:












































video e foto di Paolo Maggi