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26 settembre 2013

Ribalta Mondiale per il Bacco Artigiano

di Paolo Maggi



Ribalta mondiale per la Trentottesima edizione del “Bacco Artigiano”, manifestazione legata al vino, ai prodotti, alla cultura e all'artigianato di Rufina e di quel prezioso pezzo di Toscana compreso anche nei comuni di Pontassieve, Pelago, Vicchio, Londa e Dicomano che terrà banco dal  26 al 29 settembre. Quest'anno in occasione dei Mondiali di Ciclismo il “Carro Matto” di Rufina si presenta a tutto il mondo da Firenze, in una suggestiva versione by night sabato 28 settembre 2013 sotto la regia di Luciano Artusi. Il corteo storico della Repubblica Fiorentina e del Contado di Rufina con in testa il carro con il suo prelibato carico di oltre 1800 fiaschi, partirà infatti alle 20.45 da Via Martelli per far sosta davanti al sagrato del Duomo per la benedizione del vino per spostarsi poi alla chiesa di San Carlo dei Lombardi per la consegna di un'ampolla di vino e raggiungere quindi piazza Signoria e l'Arengario di palazzo vecchio dove si terrà l'offerta del vino del Carro Matto benedetto alla Signoria di Firenze. Alle 22 ci sarà poi l'esibizione dei musici del Corteo Storico della repubblica Fiorentina e dei Bandierai degli Uffizi.
Protagonista del “Bacco Artigiano”, promosso dal comune di Rufina con il Consorzio Chianti Rufina è il vino, prezioso prodotto del territorio per celebrare con una costellazione di eventi, la vendemmia 2013. L'inaugurazione è per giovedì 26 settembre alle 17.30 alla villa di Poggio reale di Rufina, quando sarà anche aperto, in piaza Umberto I, il Wine bar a cura del Consorzio Chianti Rufina e sempre in tema di vino, nei quattro giorni di festa sarà anche aperta l'enoteca del Chianti Rufina nella vilal di Poggio Reale, con serate a tema. Da non perdere, domenica 29 “Bacco in cantina”: dalle 10.30 alle 18 alcune cantine del Consorzio saranno aperte e potranno essere visitate.
Quest'anno Bacco Aqrtigiano, in occasione del Mondiali di ciclismo propone anche uno speciale annullo filatelico (dalle 9 alle 18), con la possibilità anche di acquisto della “Cartolina filatelica”. Domenica 29 sarà alle 22 gran finale con i “Botti di Bacco”. Uno speciale “Trenino di Bacco” collegherà nei giorni della manifestazione, villa di Poggio reale con Piazza Umberto I:

Il "Museo Mario Romoli"
Intanto sabato scorso è stato inaugurata la mostra permanente "Museo Mario Romoli" nelle sei sale del primo piano di villa di Poggio reale. Mario Romoli è un artista fiorentino del Novecento (1908-1978) noto per importanti opere pubbliche come la pittura murale nella stazione di S.M. Novella a Firenze (1936), il grande affresco in piazza della Calza a Porta Romana (1954), gli affreschi della Banca toscana in via Por Santa Maria, quelli dell'ex caffè Torricelli, ora esposti nella BNL di via Cerretani e le decorazioni del Caffè Doney a Roma.

La Storia

La storia di questa manifestazione parte da molto lontano. Sull'Arengario di Palazzo Vecchio in piazza della Signoria, il sindaco della comunità di Rufina, offriva alla città di Firenze il vino del Chianti insieme alle chiavi della “Contea di Turicchi”. Un tradizionale carro sormontato da una piramide di 1500 fiaschi pieni di Chianti, trainato dai tipici “bovi” di razza Chianina, storicamente ritratto nelle più belle foto storiche dei Fratelli Alinari, sfila per le vie fiorentine del centro storico di Firenze. Il vino viene benedetto sul sagrato del Duomo dal Vescovo, per essere poi offerto in
dono in Palazzo Vecchio alla Comunità Fiorentina in rappresentanza della simbolica “Signoria di Firenze”. Il “Carro Matto”, così è stato battezzato, è un’opera di eccezionale maestria costruttiva dei maestri vignaioli della Val di Sieve. I “fiaschi”, tipici contenitori in vetro di aspetto panciuto e rivestiti di paglia, vengono impilati in una piramide ed intrecciati con paglia e legamenti naturali in modo da contenersi l’un l’altro. Un geniale sistema di trasporto che permetteva al carro di trasportare grandi quantità di vino dal contado alla città.

PROGRAMMA COMPLETO

25 settembre 2013

La vendemmia, Che meraVIGNA!

Ricordate la canzone "La vendemmia dell'amore"? Erano i primi anni sessanta, la cantava Marie Laforèt. Parole, musica e cantante mi piacevano tantissimo. Una specie d'innamoramento adolescenziale pre-dolcestilnovistico. Recitava più o meno "sotto i grappoli dell'uva ci daremo un lungo bacio...". Canzone a parte se l'idea v'attizza fate presto a mettere in pratica l'eccitante e/o romantica
esperienza e state molto attenti perché potreste correre il rischio d'essere travolti più che dalla passione, da un enorme mostro meccanico impegnato in una moderna vendemmia.


Colline Fiorentine, 24 settembre 2013
















Nel mare di verde spunta un tettino di un trattore con un carrello per la raccolta dell'uva con intorno tre o quattro persone che recuperano i grappoli trascurati dalla "Vendemmiatrice metallica" oppure, lavorando di anticipo, prelevano quello che in gergo viene chiamato "lo scelto". 
Non saprei...




Paolo Maggi






3 settembre 2013

Festa sul lago per la regina di Londa

Sulle sponde del lago appuntamento con la Festa di settembre per celebrare sua maestà la "Pesca regina".  Dal 5 all’8 settembre iniziative, spettacoli, intrattenimento
4 giorni intensi con eventi, manifestazioni, musica, spettacolo e momenti specifici dedicati al particolare frutto che nasce e cresce solo in questo comune della Valdisieve.
Assoluta protagonista della festa la pesca “Regina d’Autunno” chiamata anche “Tardiva di Londa”, un particolare tipo di cultivar ottenuto negli anni ’50 da genealogia sconosciuta proprio nel territorio di Londa. Si tratta di un frutto che raggiunge l’apice di forma e di gusto nella seconda settimana di settembre, per questo la festa è fissata ogni anno in questo periodo. Durante la manifestazione potranno essere degustate ed acquistate le pesche e, naturalmente, gli altri gustosissimi prodotti tipici del territorio.


25 aprile 2013

In mostra il meglio della produzione agricola mugellana


Dal 6 al 9 giugno al Foro Bario di Borgo San Lorenzo di scena la 33° edizione della Fiera agricola mugellana. Al ristorante specialità con i prodotti locali.

Sarà una Fiera sempre nuova ma dal sapore antico quella che ancora una volta, a giugno, metterà in mostra il meglio della produzione agricola mugellana e non solo.  Tante conferme ma anche tante novità per l’edizione 2013, la trentatreesima, della Fiera Agricola Mugellana, in programma a Borgo San Lorenzo presso il Foro Boario dal 6 al 9 giugno prossimi.
In un momento di difficoltà per l’economia, l’agricoltura resta un punto di riferimento ed una
possibile fonte di occupazione per i giovani, oltre ad essere un modo per trasferire tradizioni e conoscenze preziose. Ed il meglio di tutto questo sarà proprio in mostra al Foro Boario, mettendo in primo piano aspetti virtuosi, come gli sviluppi dati dalla tecnologia e dalla ricerca, la riscoperta e valorizzazione della filiera corta. La manifestazione promossa dal Comune di Borgo San Lorenzo con la collaborazione dell’Associazione Regionale Allevatori, vetrine del panorama agricolo ed enogastronomico del territorio. Un momento per vedere “in piazza” le ultime tecnologie del settore, opportunità di confronto con i responsabili delle varie associazioni di categoria e mostra di prodotti e novità provenienti da tutta Italia. In programma numerosi convegni e dibattiti con la partecipazione di ricercatori, politici e addetti ai lavori. Sarà anche l’occasione per mostrare bandi e progetti realizzati in collaborazione con il GAL Start che tanto è servito in questi anni alla crescita di iniziative e proposte a livello europeo.
Anche quest’anno il sito www.fieragricolamugellana.it sarà un valido strumento a servizio di espositori e visitatori, con tutte le notizie, il programma, le informazioni utili, ma anche i commenti e le foto gallery aggiornate. Nel confermare una grande attenzione al settore zootecnico e in particolare agli ovini, questa edizione conferma la crescita anche nel settore della ristorazione. All’interno del ristorante del Foro Boario  saranno privilegiati i prodotti locali, dando un senso reale al termine filiera corta.

Pao.Ma.  

2 dicembre 2009

In Toscana oltre 150 aziende agricole sociali

Sono oltre 150 in Toscana le aziende agricole che svolgono anche attività sociale ovvero dedicano una parte della loro attività all’ospitalità o all'integrazione lavorativa delle fasce sociali più deboli. Da oggi queste realtà sono raccolte in una rete regionale, la prima esistente in Italia, presentata ufficialmente presso lo stand di Arsia (Agenzia regionale per l’innovazione in campo agricolo e forestale) al salone nazionale Agri & tour che si è svolto nei giorni scorsi ad Arezzo dove la toscana era presente anche con una ventina di fattorie che coniugano l'orticoltura, l'allevamento di animali, la trasformazione dei prodotti, la cura del verde con l'offerta di opportunità di terapia, di riabilitazione, di integrazione lavorativa o di semplice accoglienza per persone con varie forme di disabilità (fisica, psichica, sociale), o di soggetti svantaggiati (detenuti, tossicodipendenti). La conoscenza dei processi del lavoro agricolo, l'ambiente, i tempi e i ritmi della campagna mostrano riscontri positivi e concreti in tante forme di disagio.
Le esperienze di agricoltura sociale sono nate in Olanda e hanno avuto le prime, pionieristiche esperienze in Italia negli anni '70: la cooperativa il Forteto, nata nel 1977 nel Mugello è stata senza dubbio l'antesignana e resta uno dei modelli di riferimento, ma, specie in questi ultimi anni sono fiorite molte altre esperienze: dal 2003 l'Arsia ha avviato un progetto regionale sull'agricoltura sociale nell'ambito del quale si sono sviluppate iniziative di conoscenza, di formazione e di animazione delle esperienze. Il ruolo della Toscana per questo settore è stato trainante anche a livello comunitario tanto che nella nostra regione nel maggio scorso è stato redatto il “Manifesto europeo per l'agricoltura sociale”. In cantiere anche un progetto di legge regionale.
P.M.
Firenze, 2 dicembre 2009