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18 gennaio 2016

"I fiori che trasformano"


I fiori di Bach sono essenze che lavorano in modo sottile su aspetti emozionali che possono avere influenza su tutte le parti dell’essere. 

Un percorso in 4 appuntamenti in cui i fiori verranno raccontati, presi e meditati per lavorare dolcemente e a buccia di cipolla partendo da ciò che sta in superficie ed è pronto per essere affrontato e risolto, lasciando così che possa emergere in superficie ciò che era sotto, e così via fino al cuore della cipolla.
In programma due gruppi, uno a Firenze e l'altro ad Arezzo, a cura di Maria Grazia Campus.
LE DATE
FIRENZE  Domenica 24 GENNAIO, 21 FEBBRAIO, 13 MARZO, 17 APRILE 2016,
h. 10-13, Teatro dell’Affratellamento, via Gian Paolo Orsini 73.
AREZZO  Sabato 30 GENNAIO, 27 FEBBRAIO, 12 MARZO, 23 APRILE 2016,
h. 15-18, WE! 52100 COWORKING in via Roma 26.

Le date sono programmate in modo tale che se in una o più occasioni ci fosse un impedimento c'è la seconda opzione: sia la sede di Firenze che quella di Arezzo sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. 

Costo : 100 euro. Info e iscrizioni : e.mail mgcampus@tiscali.it, cell. 3332293215
 PROGRAMMA
In 4 incontri i fiori di Bach ci aiuteranno a lavorare sulle tematiche che vorremo affrontare, che siano vicine o lontane nel tempo.
Ci avvarremo dei fiori suddivisi in 4 gruppi, un gruppo per ciascun incontro, della dinamica mentale e della meditazione.
Nel 1° incontro lavoreremo sulle parole chiave
Emergenza, Frattura, Disperazione, Sovraccarico, Adattamento, Antenna.
Useremo la dinamica mentale, meditazione e i fiori di Bach RESCUE REMEDY, STAR OF BETLEHEM, GORSE, ELM, WALNUT, ASPEN.
Nel 2° incontro lavoreremo su
Colpa, Sporco, Buio, Intolleranza, Resa, Vuoto, Pensiero, Pressione, Orientamento, Passato, Dovere.
Useremo la dinamica mentale, meditazione e i fiori di Bach PINE, CRAB APPLE, SWEET CHESTNUT, BEECH, WILD ROSE, MUSTARD, WHITE CHESTNUT, CHERRY PLUM, WILD OAT, HONEYSUCKLE, OAK
Nel 3° incontro lavoreremo sulle parole chiave
Rabbia, Rigidità, Apprendimento, Responsabilità, Lassità, Comando, Preoccupazione, Abbandono, Stanchezza.
Useremo la dinamica mentale, meditazione e i fiori di Bach HOLLY, ROCK WATER, CHESTNUT BUD, WILLOW, HORNBEAM, VINE, RED CHESTNUT, HEATHER, OLIVE
Nel 4° incontro lavoreremo sulle parole chiave
Sfruttamento, Altalena, Tormento, Distacco, Scoraggiamento, Assenza, Fondamentalismo, Terrore, Dubbio, Possesso, Paura, Velocità.
Useremo la dinamica mentale, meditazione e i fiori di Bach CENTAURY, SCLERANTHUS, AGRIMONY, WATER VIOLET, GENTIAN, CLEMATIS, VERVAIN, ROCK ROSE, CERATO, CHICORY, MIMULUS, IMPATIENS.

È importante avere un abbigliamento comodo, che non costringa, e una copertina. Negli esercizi di dinamica mentale e nelle meditazioni ci può venire freddo.

12 novembre 2014

Toscana "apripista" sui farmaci a base di cannabis

In Toscana tutti i medici potranno prescrivere farmaci a base di cannabis. La prima prescrizione dovrà essere fatta in ambito ospedaliero poi se ce ne fosse la necessità la cura potrà continuare con la prescrizione del medico di famiglia. E' quanto stabilisce, in estrema sintesi, la procedura prevista dal regolamento approvato dalla Giunta regionale toscana in attuazione della legge del 2012. Oltre ad inserire la possibilità per il medico di famiglia di continuare la cura anche dopo il ricovero ospedaliero, la nuova normativa ha ampliato il campo di utilizzo dei farmaci a base di cannabis, prima riservato solo ai malati di tumore, anche alle malattie degenerative come Sla, Parkinson, diabete, asma o artrite e all'insorgenza di dolori cronici. In attesa che l'Istituto Farmaceutico Militare di Firenze inizi la produzione, dovranno essere le farmacie ospedaliere ad attivarsi per reperire o produrre i farmaci necessari. 

Pao. Ma.

26 luglio 2014

Non scrivete "Male incurabile" si chiama cancro!

Non scrivete "male incurabile". Si chiama cancro. C'è chi lo sostiene e scrive da tempo ma ora l'appello viene lanciato da un pulpito più che autorevole. La fondazione Insieme contro il cancro  ha infatti presentato al Ministero della salute il volume "Il male (in)curabile. I progressi nella lotta contro il cancro e il nuovo ruolo della comunicazione".
Il libro raccoglie le interviste a quindici direttori di testate giornalistiche ai quali è stato chiesto proprio di cancellare l'espressione "male incurabile" dalle testate di cui sono responsabili. "Un'informazione corretta e senza allarmismi - ha spiegato fra l'altro il presidente della fondazione Cognetti -, può rappresentare la prima medicina". L'informazione è molto importante non solo per cambiare l'approccio culturale alla malattia quando si presenta, ma anche per migliorare la consapevolezza dei cittadini rispetto al l'importanza e all'efficacia della prevenzione.
"Il merito della crescita dei tassi di guarigione, soprattutto per alcuni tipi di tumore - ha sottolineato - è da ricondurre a terapie sempre più efficaci e alla diagnosi in fase precoce. Senza dimenticare le campagne di prevenzione: il 40% dei tumori può infatti essere prevenuto seguendo uno stile di vita corretto".
La prima parte del volume testimonia i cambiamenti nella lotta al cancro, con capitoli dedicati ai numeri, ai tipi di tumore, alla classifica dei "big killer" e dei più diffusi, alla comprensione dell'evoluzione della lotta al cancro, grazie alla ricerca e ai progressi terapeutici. "Numeri, statistiche, cifre, tabelle, che diventano vita vissuta nelle storie dei pazienti che ce l'hanno fatta", ha sottolineato Elisabetta Iannelli, segretario della Fondazione e vice presidente dell'Associazione italiana malati di cancro. Nel volume anche una parte tutta dedicata alle testimonianze del giornalista Roberto Gervaso, che ha sconfitto un tumore alla prostata; del calciatore Sebino Nela e del tennista Nicola Pietrangeli, guariti dal tumore a colon; di Marina Ripa di Meana, sopravvissuta al tumore al rene, e di Elisabetta Iannelli, che in giovanissima età ha affrontato un tumore al seno in seguito al quale il suo motto è diventato "il cancro ha cambiato la mia vita, io cambierò la vita con il cancro".
Pao. Ma.

Per gli orrori
di Gaza e dintorni

27 marzo 2014

il 13 aprile si corre l'Avon Running

Iscrizioni aperte alla Avon Running, corsa per sole donne a scopo benefico. Il percorso si snoda per cinque chilometri con partenza (ore 10.30) e arrivo in piazza Santa Croce dove sin dal giorno prima e per tutta la domenica mattina, sarà allestito il villaggio Avon con punti d'incontro, promozione di iniziative e prodotti.
La corsa attravrerserà alcuni dei punti più suggestivi di Firenze, compreso il Ponte vecchio, via Tornabuoni, Piazza Duomo, piazza della Repubblica e piazza Signoria.
Anche quest’anno i proventi ricavati dalle iscrizioni andranno all’associazione Artemisia, che si occupa della violenza sulle donne, argomento quanto mai di attualità visti i numerosi casi di cronaca che in questo periodo purtroppo hanno funestato il nostro Paese.
Possono partecipare alla corsa le donne di qualsiasi età e bambini e bambine delle scuole medie ed elementari.
Alla scorsa edizione registrò oltre 2mila iscrizioni. Tutte le partecipanti riceveranno la sacca ufficiale Avon Running con prodotti alimentari, prodotti Avon cosmetici, la maglia ufficiale dell’evento firmata Asics da indossare magari durante la passeggiata ludico motoria, gadget vari. Per il programma dettagliato oltre al sito www.firenzemarathon.it si può consultare anche www.avonrunning.it.
Dove Iscriversi:
FIRENZE MARATHON – Stadio Atletica – Viale M. Fanti, 2, Firenze - Lun-Ven orario di apertura 9.00-13.00 / 14.00-18.00 – tel. 0555522957
ISOLOTTO DELLO SPORT – Via Argin Grosso, 69, Firenze - Orario di apertura 09.30-13 / 15.30-19.30 (chiuso Lunedì mattina)
IL CAMPIONE – Via Mino da Fiesole, Prato - Lun-Sab orario di apertura 8.30-13.00 / 15.30-20.00 – tel. 0574583340
UNIVERSO SPORT
Via Masaccio, 201/D, 50132, Firenze - Tel. 055 588021 – Fax 055 5001528
Piazza del Duomo, 7, 50122, Firenze – Tel. 0552675962
Via Sandro Pertini, 36, 50127, Novoli - Tel. 055 4221252 – Fax 055 4368835
ARTEMISIA sede in Via del Mezzetta, 1/int. a Firenze
Pao. Ma.

7 marzo 2014

Cannabis terapeutica, sì dal governo

Il Governo non ha impugnato la legge sui cannabinoidi promulgata nello scorso gennaio dalla Regione Abruzzo nella quale è prevista l'erogazione su ricetta medica dei farmaci galenici a base di cannabinoidi. E' quanto si apprende da fonti del Governo, secondo un lancio dell'agenzia Ansa. La decisione conferma l'orientamento positivo all'uso di cannabis per uso terapeutico. L'Abruzzo insieme alla Toscana che già lo scorso anno aveva dato l'ok del Consiglio regionale all'uso dei farmaci a base di cannabinoidi nei confronti dei malati per evitare dolori e sofferenze inutili (vedi anche Cannabis, Cannabis 2  e Cannabis 3), si conferma in prima linea nella lotta al dolore che accompagna le patologie gravi.
Pao. Ma.



Defibrillatori in tutti i campi di calcio della Toscana

Defibrillatori e colonnine di pronto soccorso in tutti i campi di calcio. E' lo scopo principale del progetto ‘Mi stai a cuore’, promosso dal Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti, dal Settore Giovanile e Scolastico toscano e dalle Misericordie della Toscana con il sostegno della Regione Toscana. Due le fasi operative. Nella prima tutte le 800 società sportive  toscane aderenti alla Lega nazionale dilettanti della Federazione gioco calcio attraverso i comitati locali attivano i corsi di formazione effettuati dalle Misericordie sparse in tutta la regione. Nella seconda fase sarà installata in ogni campo sportivo una colonnina di soccorso avanzato che oltre a contenere il defibrillatore è dotata di un duplice sistema di allarme; uno che si attiva localmente all'apertura della teca e avverte dell'estrazione del Defibrillatore e l'altro che invia l'SOS, automaticamente tramite un sistema Voip-Gsm, alla centrale delle Misericordie della Toscana.
Paolo Maggi

6 marzo 2014

In vacanza col diabete

La Regione Toscana stanzia 140mila euro a sostegno di vacanze specifiche per aiutare i bambini e gli adolescenti affetti da diabete ad imparare a gestire la malattia



Per acquistare autonomia, conoscere altri coetanei, divertirsi, fare sport, stare all'aria aperta, a contatto con la natura. Un progetto possibile per molti ragazzi. Più difficile per quelli affetti da diabete. Per questo la Regione Toscana, ormai da quasi 15 anni, sostiene progetti di organizzazione di campi scuola per bambini e adolescenti con diabete. Per il 2014 la Giunta Regionale toscana, con una delibera, ha destinato 140 mila euro alle aziende che hanno presentato progetti specifici.
Ai campi scuola, che sono gestiti dal Centro regionale per il diabete dell'età evolutiva dell'azienda ospedaliero-universitaria Meyer, dalla Asl 6 di Livorno e dalla 9 di Grosseto, i ragazzi imparano, con l'aiuto di medici e psicologi, a gestire il diabete e superare i problemi connessi con la convivenza con una patologia cronica.
Pao. Ma.

4 marzo 2014

Aborto: la RU486 anche nei consultori

In Toscana, prima regione in Italia, la Pillola RU486, nota come pillola abortiva potrà essere somministrata anche nei consultori. 


Il Consiglio sanitario regionale l'organo tecnico più importante dell'assessorato alla salute, ha infatti espresso parere favorevole affinché la pillola possa esser somministrata alle donne anche all'interno dei "poliambulatori", come li definiva la legge 194 del '78 che già a suo tempo aveva previsto la possibilità di introdurre metodiche nuove oltre alla chirurgia se "rispettose dell'integrità fisica e psichica della donna e meno rischiose per l'interruzione della gravidanza".
Il parere favorevole a "far uscire la pillola dagli ospedali" è corredato da tutti i
dettagli della somministrazione in consultorio, dove la donna deve restare per due ore dopo aver preso il farmaco. Poi va a casa con i numeri della struttura territoriale ma anche di un medico dell'ospedale reperibile 24 ore su 24. Viene invitata a tornare dopo 48 ore per assumere un secondo farmaco e le viene fissata una vista di controllo per 15 giorni dopo. Per introdurre la novità nelle Asl toscane, teoricamente, non c'è bisogno nemmeno di una delibera. Lo spiega Antonio Panti, vicepresidente operativo del Consiglio sanitario: "Ora dipende dalla volontà della Regione. Il nostro parere può semplicemente essere notificato dall'assessore alle Asl, e chi vuole può somministrare la pillola nei consultori. Non importa una delibera, perché abbiamo agito all'interno legislazione vigente". L'ingresso della pillola abortiva Ru486 in Italia, avvenuto nel 2008, è stato molto
sofferto, anche se si tratta di una metodica usata in molti paesi
europei e considerata sicura ed efficace dall'Oms. In Toscana si è
vista una crescita del suo utilizzo accanto a un calo del totale delle
interruzioni di gravidanza. Nel 2012 su circa 7mila aborti, l'11,5% sono avvenuti per via farmacologica. L'anno precedente il dato era del 9%. Ci sono alcune zone dove viene usata molto, come Pontedera o Firenze, ed altre, come Lucca e Pisa, dove i ginecologi preferiscono il trattamento chirurgico.

Pao. Ma.

8 ottobre 2013

Domenica 13 ottobre al via "Corri la Vita 2013"

Mi sono iscritto alla passeggiata di circa cinque chilometri ma chi ha più gambe e meno pancia può comunque partecipare alla corsa competitiva. Così anche quest'anno parteciperò a Corri la Vita. Domenica 13 ottobre sarò allo start con un nutrito gruppo di ex studenti dell'Istituto d'arte di Firenze targato anni '70 per camminare insieme attraverso le meraviglie d'arte, architettoniche e storiche di Firenze e per dare il nostro piccolo contributo alla lotta contro il tumore al seno.
“Corri la vita”, che unisce sport e impegno sociale con la scoperta dei luoghi e degli eventi più preziosi di Firenze, propone infatti due percorsi: una passeggiata di circa 5 chilometri e la corsa competitiva di 14.
Il contributo minimo per iscriversi è di 10 euro a persona (bimbi fino a 10 anni gratis) e oltre al “pettorale”, dà diritto alla maglietta della manifestazione, quest'anno di un bel colore giallo. Originale testimonial della manifestazione il "Biancone", la fontana del Nettuno situata in piazza della Signoria e realizzata da Bartolomeo Ammannati tra il 1560 e il 1565, scelto dal pubblico degli internauti su Facebook nell'ambito del concorso "Scegli il testimonial 2013". Nella scorsa edizione, la decima, hanno partecipato oltre 27mila persone. Quest'anno si punta ancora più in "alto"!
COME ISCRIVERSI
Per partecipare alla corsa competitiva occorre dimostrare la propria affiliazione ad una società sportiva o stipulare al momento dell'iscrizione un cartellino assicurativo giornaliero, in ogni caso è necessario possedere il certificato agonistico per la pratica di atletica leggera.
Per iscriversi alla corsa competitiva o alla passeggiata rivolgersi a: LILT Viale D. Giannotti 23, tel. 055 576939; Firenze Marathon Viale Fanti, 2, tel. 055 5522957; L’Isolotto dello Sport Via dell’Argingrosso, 69 A/B; Universo Sport Piazza Duomo 6/r – Firenze. Solo per la passeggiata anche a: FILE Via San Niccolò, 1, tel. 055 2001212; Universo Sport via Sandro Pertini, 36/Viale Guidoni – Firenze; oppure online www.boxol.it (info www.corrilavita.it).
La PASSEGGIATA, che prenderà il via alle 9.30 da Piazza Duomo, angolo via Calzaiuoli, farà scoprire luoghi come il Museo del Bigallo, il Cortile di Palazzo Strozzi con la possibilità di visitare la mostra “L'avanguardia russa, la Siberia e l'Oriente”(fino alle 20), il palazzo dei Padri delle Missioni, Palazzo Michelozzi, Giardino di Boboli, Forte Belvedere e mostra “Zhang Huan: l'anima e la materia”, Museo Bardini, Oratorio di S.M. Delle Grazie e la chiesa di Santo Stefano al Ponte.
La CORSA COMPETITIVA partirà alle 9.30 da piazza Duomo angolo via dello Studio. Il traguardo è in piazza Signoria.

SenoNetwork

Da quest'anno Corri la Vita, oltre a sostenere i progetti iniziati nelle passate anche edizioni, ha scelto anche di sostenere, tra le realtà fondamentali per la cura e la riabilitazione delle donne affette da tumore al seno, la nuova ed inedita iniziativa SenoNetwork, il network che riunisce le Breast Unit italiane ideato dal professore Cataliotti. Partendo da Firenze Corri la Vita si estende così a livello nazionale con un progetto nato con l'intento di garantire che la patologia della mammella – che rappresenta il 29% dei tumori che colpiscono il sesso femminile - venga trattata dalle unità di senologia degli ospedali di tutta Italia nel totale rispetto dei requisiti dell’European Society of Breast Cancer Specialists (Eusoma).

paolo maggi

30 gennaio 2013

Doppio screening senza attesa per le operate al seno


"Una prescrizione della mammografia in contemporanea all’ecografia potrebbe risultare non sempre appropriata. Per questo, garantendo comunque la massima continuità del percorso assistenziale oncologico, in ambito di screening è previsto, come test di primo livello, esclusivamente l’effettuazione della mammografia. L’ecografia può essere prevista successivamente come approfondimento e previa lettura dell’esame mammografico. In ambito extra-screening, invece, l’effettuazione in tempo reale dell’esame ecografico deve essere garantito nelle pazienti sintomatiche e nelle operate del tumore alla mammella". Lo ha spiegato l’assessore regionale al Diritto alla salute, rispondendo in aula a un’interrogazione in merito alla facilitazione degli esami e le prestazioni nella continuità assistenziale del percorso oncologico. La consigliera si è dichiarata parzialmente soddisfatta per l’impegno della Giunta ad effettuare gli esami nello stesso giorno a chi è già stata operata, spiegando che questo però non corrisponde a quanto accaduto ultimamente. Secondo la consigliera in alcuni casi donne già operate per tumore hanno dovuto aspettare anche settimane per effettuare l’ecografia dopo la mammografia, prolungando così un incubo e sottoponendosi a un’attesa snervante che poteva benissimo essere evitata.

21 settembre 2012

Giornata mondiale Alzheimer

occorrono politiche sanitarie e sociali

Firenze 21 settttembre 2012 - In Toscana circa 84.000 persone sono affette da Demenza: circa 27.500 uomini e 56.500 donne. Di questi più del 90% vive ed è assistito nel proprio domicilio, con gravi ripercussioni sulla qualità della vita del nucleo familiare. Nel 2020 si prevedono 98.000 casi, nel 2030 fino a 115.000. 

L'Alzheimer è la forma più frequente di Demenza. 

I dati sono allarmanti e confermano la percezione del problema che l'AIMA (Associazione italiana malattia di Alzheimer), che celebra oggi in Toscana la "XIX giornata mondiiale Alzheimer", ha sviluppato attraverso i contatti con le migliaia di famiglie dei malati che si sono rivolte ai suoi Centri di Ascolto. La Demenza risulta essere la principale causa di non autosufficienza degli anziani

“Le famiglie  - afferma il dottor Manlio Matera, prsidente Aima Fi - sono in ginocchio, la situazione è grave. L'AIMA chiede al Governo Regionale di sviluppare adeguate strategie di politica Sanitaria e Sociale volte a rispondere al diritto alla cura dei malati, potenziare e qualificare la rete dei servizi specifici per la Demenza, sostenere le famiglie con servizi, risorse, competenze. Facciamo appello anche agli organi di stampa affinché si facciano portatori dei bisogni espressi dalla popolazione favorendo occasioni di discussione e confronto tra politici, esperti, cittadini. E infine alla solidarietà di tutti i cittadini per sostenerci nel proseguimento dell'attività svolta a favore dei malati e delle loro famiglie.”

Sandro Sorbi, Direttore Clinica Neurologica 1, Careggi - Università di Firenze, puntualizza sugli elementi positivi e negativi registrati negli ultimi anni: "Da studioso della malattia, e da medico, rilevo elementi sia positivi che negativi. Le note positive sono che l'incidenza della demenza sta diminuendo. Il rischio è oggi di un 10-15% in meno rispetto a dieci anni fa, al contrario di altre patologie – come tumori, diabete e malattie vascolari – che sono invece in crescita. E questo è un dato consolidato, confermato da tutti i principali studi mondiali. Quanto agli aspetti negativi bisogna sottolineare che il numero dei pazienti comunque aumenta, perché aumenta l'età media della vita. In negativo, infine, vorrei sottolineare la scarsa attenzione e partecipazione sia da parte delle istituzioni sia da parte dei cittadini ad un problema così complesso e delicato".

In questa direzione Oreste Giurlani rinnova la vicinanza di UNCEM (Unione Nazionale dei comuni Entimontani) ad AIMA: “Come rappresentante di 168 Comuni toscani, di cui la maggior parte piccoli, montani e rurali , non posso che essere vicino all’impegno di AIMA verso le fasce più deboli della popolazione, in particolare agli anziani non autosufficienti.  Anche alla luce del protocollo in essere con AIMA, ci impegneremo insieme per promuovere attività di sensibilizzazione e informazione su ciò che riguarda il mondo della malattia di Alzheimer e la sua cura. Ci impegneremo quindi a diffondere su tutto il territorio regionale, ed in particolare nelle zone montane, le misure a favore degli anziani non autosufficienti nella consapevolezza che nei territori montani, l’accesso ai servizi è più difficoltoso, costa di più e necessità di attenzioni particolari. Anche se i tagli della spending review nel settore sociale e sanitario sono impressionanti, non si può pensare che esistano cittadini con meno diritti di altri, da qui la necessità di politiche specifiche per aiutare e sostenere le persone disagiate”.

Fra le iniziative in cantiere oggi un convegno a Firenze presso l'auditorium del MOnte dei Paschi di Siena in via Panciatichi 85 (info: www.aimafirenze.it;  info@aimafirenze.it; numero verde Regione Toscana 800 900 136).

Pao. Ma.


8 settembre 2012

"Corti" contro l'Aids



Al via la terza edizione di «Se hai testa fai il test», il concorso video nazionale
sul tema della percezione del rischio e prevenzione dell’Aids, che premia con 1.000 euro il miglior cortometraggio. Per partecipare al concorso, organizzato dal Florence Queer Festival con l’Assessorato per il Diritto alla Salute della Regione toscana c’è tempo fino al 15 novembre prossimo. I video selezionati saranno proiettati nei cinema toscani il primo dicembre 2012, Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS (info: 3478553836).

7 giugno 2012

La Dragon boat di scena a Limite sull'arno


Domenica 10 giugno 2012 al rimessaggio delle imbarcazioni della società Canottieri di Limite sull'Arno verrà inaugurata una canoa davvero particolare, condotta da un equipaggio altrettanto unico. Si tratta della Dragon Boat donata dai Canottieri comunali di Firenze ad Astro (Associazione per il sostegno terapeutico e riabilitativo in oncologia) per promuovere la riabilitazione delle donne operate di tumore al seno attraverso questa pratica sportiva. La Società Canottieri di Limite si occuperà della custodia e della manutenzione dell’imbarcazione, nonché della preparazione sportiva delle donne che parteciperanno a questa iniziativa. Potranno, infatti, scegliere di intraprendere la riabilitazione mediante il canottaggio tutte le volontarie e le socie dell’associazione Astro che, dopo opportuna visita medica, saranno ritenute idonee a praticarlo. Basterà sostenere la quota associativa alla Società Canottieri di Limite pari a 20 euro l’anno. Quella del Dragon Boat è una disciplina sportiva diffusa in tutto il mondo praticata su imbarcazioni standard lunghe 12,66 metri con la testa e la coda a forma di dragone. Queste imbarcazioni sono sospinte da 20 atleti, 10 a destra e 10 a sinistra, con pagaie simili a quelle della canoa canadese, al ritmo scandito del tamburino, mentre il timoniere a poppa tiene la direzione con un remo lungo circa tre metri.
Ventidue signore in rosa, quindi, combatteranno a colpi di pagaia il male che le ha afflitte, ma che non le ha sconfitte, dimostrando con la forza delle loro braccia e con l’armonia dei loro movimenti tutto il coraggio, la speranza e la solidarietà di cui sono testimoni e artefici.
L’iniziativa, promossa da Astro, dalla Società Canottieri di Limite e dal comune di Capraia e Limite, segue la scia dell’esperienza analoga che già da sei anni si svolge a Firenze con l’equipaggio chiamato Florence Dragon Lady, supportato dal servizio “Donna come prima” della sezione di Firenze della Lilt (Lega italiana contro i tumori) e dai Canottieri comunali di Firenze.

L’equipaggio della Dragon Boat si esibirà domenica prossima, alle ore 11.00, in occasione dell’attivazione del servizio la “nave” sull’Arno che collegherà Limite sull’Arno con Tinaia, nel Comune di Empoli. L’attivazione del collegamento fra le due sponde del fiume è organizzata dal Comune di Empoli, dal Comune di Capraia e Limite e dalla Società Canottieri di Limite in collaborazione con l’associazione “Il canto della Tinaia”.
Il traghetto sarà attivo fino alla fine di settembre 2012, il giovedì dalle 8 alle 13, il sabato dalle 17 alle 20, la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 20. Il traghettamento da una sponda all’altra è gratuito.
Pao. Ma.

18 aprile 2012

Nei menù Ikea i prodotti delle Oasi WWF


Cinque consigli per un'alimentazione veramente green. Al via il progetto "Terre dell'Oasi" per la salvagaurdia delle biodiversità promosso da WWF e Legacoop.
di Paolo Maggi
Dal 22 aprile, Giornata mondiale della Terra, i prodotti biologici coltivati nelle Oasi WWF entrano nei menù degli store IKEA di tutta Italia. Ogni week-end al ristorante IKEA si potrà contribuire concretamente alla salvaguardia della biodiversità, scegliendo un primo piatto realizzato con i prodotti della linea “Terre dell’Oasi”, provenienti da un’agricoltura naturale e sostenibile all’interno di alcune delle aree naturali tutelate dal Panda.
Per una alimentazione veramente green il WWF consiglia 5 semplici regole: acquistare prodotti locali e di stagione, ridurre il consumo di carne, scegliere il pesce giusto ovvero locale, di stagione e non di specie in pericolo o sottotaglia, ridurre gli sprechi comperando solo quanto si consuma effettivamente, evitare cibi eccessivamente elaborati che sono energivori e troppo ricchi di grassi, sali e zuccheri. 
Nella giornata del 22 Aprile, inoltre, nello store IKEA di FIRENZE sarà allestito un Punto informativo WWF dedicati al tema dell’alimentazione sostenibile e al nuovo progetto WWF-Ikea.
Acquistando i primi piatti realizzati con i prodotti Terre delle Oasi i clienti IKEA contribuiranno concretamente alla salvaguardia della biodiversità. Infatti, si può salvare la natura anche a tavola se il cibo, come l’olio, la pasta, il riso, il sale,  il miele biologici provengono dalle aree protette come quelle del WWF.  E’ questo lo spirito del  progetto “Terre dell’Oasi”  promosso da WWF e Legacoop e nato per difendere la biodiversità e i paesaggi agrari grazie ad un’agricoltura naturale e sostenibile  attraverso la vendita diretta dei prodotti,  la gestione delle Oasi e dei progetti di conservazione che si svolgono al loro interno.
I prodotti utilizzati per i realizzare i cinque primi piatti proposti in menù, saranno la pasta di farro e il sale di “Terre dell’Oasi” e verdure e formaggi vari provenienti da produzioni biologiche.
E’ dalla Toscana, e in particolare dall’Oasi WWF della Laguna di Orbetello, che proviene il farro utilizzato nei primi piatti WWF. Nei terreni all’interno dell’Oasi, infatti, vengono coltivati il farro e il frumento duro Senatore Cappelli, un seme antico, antenato del grano duro moderno.
Questi cereali vengono prodotti esclusivamente mediante coltivazione da agricoltura biologica, e una volta raccolti vengono macinati con il mulino a pietra, così da non alterare i valori nutrizionali.
La pastificazione viene eseguita con trafila in bronzo a lenta essiccazione e a bassa temperatura, il che conferisce una qualità ancora maggiore al prodotto finale. Due prodotti, che oltre ad essere buoni e sani, sono anche il simbolo della tutela che il WWF porta avanti nei confronti del territorio.
Oltre all’Oasi WWF della Laguna di Orbetello sono quattro le principali Oasi WWF da dove provengono i prodotti e si prevede di allargare anche ad altre: la Riserva regionale del Lago di Penne (Abruzzo), la Riserva naturale di Monte Arcosu (Sardegna), la Riserva naturale regionale delle Saline di Trapani (Sicilia) e  la Riserva naturale regionale del Bosco WWF di Vanzago (Lombardia).


11 novembre 2011

Mercato della Terra e del Mare a Procchio

“Per non fermare l’economia dell’isola, colpita duramente dall’alluvione", Slow Food toscana insieme alla condotta Slow Food Isola d’Elba non hanno interrotto l’appuntamento settimanale con il “Mercato della terra e del Mare di Procchio, nel comune  di Marciana, anzi l'hanno reso ancora più gustoso. L’appuntamento settimanale, che approvvigiona la comunità  isolana di cibi a Km zero di produttori, allevatori e pescatori locali ha infatti inaugurato una serie di degustazioni a tema. 
Ecco il calendario dei prossimi appuntamenti: 12 novembre “Fagioli e salsicce”;  19 novembre “Minestra di cavolo nero con salsicce e crostini”; 26 novembre “Minestra con fagioli e cotenne”; sabato 3 dicembre  “polenta e salsicce”; 23 dicembre “Mercatino di Natale. Degustazione di totani e polenta e cinghiale. Per l’occasione il mercato sarà aperto tutto il giorno e ospiterà produttori dal “continente” (formaggi, baccalà e non solo). Non mancheranno gli artigiani con i loro mestieri. I menù potrebbero subire modifiche in base alla disponibilità dei prodotti di stagione.
Un focus sui prodotti 
Il pesce che si può trovare nelle degustazioni del mercato è quello della cooperativa di Campo nell'Elba. I fagioli sono quelli dei nostri presidi Toscani Slow Food, e le varie verdure sono prodotte da coloro che partecipano al Mercato. Le salsicce in degustazione sono fatte con carne di maiali locali allevati all'Elba e trasformati da “Citti”, una delle più vecchie macellerie elbane.

Il Mercato della Terra e del Mare di Procchio è un'iniziativa promossa dal Comune di Marciana, in collaborazione con Slow Food Toscana e col contributo della Regione Toscana, nell'ambito del Progetto "Filiera corta". Nel parco attrezzato di Marciana si trovano solo prodotti locali di stagione, presentati e venduti dai contadini del territorio.

Al Mercato della Terra e del mare di Procchio si possono trovare frutta e verdura di stagione, vino, olio, pesce, latte e formaggi, salumi e carni di animali allevati nella nostra provincia, miele e prodotti dell'alveare, erbe aromatiche.
Pao. Ma.

23 ottobre 2011

Emozioni nelle dita

Emozioni nelle dita
La libertà interiore attraverso il segno grafico.
Lo stage prende avvio da un percorso “inverso” rispetto al modo tradizionale di proporre l’approccio alle Arti Visive, utilizzando in primo luogo la musica, il respiro, il movimento corporeo e della mano. Attraverso alcune tecniche di rilassamento e visualizzazione creativa sarà possibile avvicinarsi all’utilizzo della scrittura automatica ed in seguito del segno inconscio al fine di attivare un percorso personale verso il proprio quadro interiore fino a renderlo poi evento collettivo. La scoperta del/dei simboli interiori potrà produrre un vero e proprio marchio di fabbrica individuale che virerà dal bianco e nero iniziale verso superfici colorate di grandi dimensioni.
Il percorso proposto partendo dal semplice gesto grafico approderà quindi sulla spiaggia delle emozioni nascoste che solo la magia dell’inaspettato permette. 

Sabato 19 novembre 2011 dalle 15 alle 21 e domenica 20 novembre 2011 dalle 10 alle 14 con Giuseppe Lorenzi, allo Spazio NU in via Firenze 42/a a Pontedera (Pi) 
(Info: 0587 54634 - 329 09119 Massimo Pierini - 3491371631 Floriana Lombardo - info@spazionu.com - spazionu@gmail.com).
 
è nato a Firenze nel 1954, ha conseguito la maturità artistica, diplomandosi poi come designer presso l’ISIA di Firenze. Da oltre 30 anni dipinge, incide con la tecnica dell’acquaforte e si dedica alla scultura e all’ incisione su lastre di pietra, partecipando a mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Parallelamente all’attività artistica si occupa di discipline naturali con particolare riferimento alla meditazione e alla regressione inconscia attraverso il respiro, tali tecniche sono da sempre alla base dei suoi progetti creativi.
www.carvedstones.it

16 settembre 2011

A "Ruralia" un Dragon Boat per ammirare le Cascine dall'Arno

Sabato 17 settembre 2011 tutta la squadra delle Florence Dragon lady, l’ormai celebre squadra di socie della LILT Firenze, che utilizzano questa disciplina nella riabilitazione per le donne operate al seno, parteciperà a Expo Ruralia, la kermesse dedicata all’agricoltura toscana di scena fino a domenica alle Cascine di Firenze.  Grazie ai Canottieri Comunali (che hanno messo a disposizione il pontile, l’imbarcazione e il personale) e ai Vigili del Fuoco (che hanno trasportato la banchina dal Ponte da Verrazzano fino al parco) sabato pomeriggio e domenica sarà possibile salire su un Dragon Boat ormeggiato lungo il fiume e fare un inedito e gratuito giro sull’acqua. Tutti potranno partecipare e forse ci vorrà un po’ di pazienza, perché l’imbarcazione porta 15 persone ed è immaginabile qualche tempo di attesa; ma ne varrà la pena, perché si potrà avere un punto di osservazione davvero inedito sul parco e sulla zona ovest della città. Il direttore sportivo dell'Associazione Canottieri Comunali Firenze, Alessandro Piccardi, annuncia anche che sabato sarà presente tutta la squadra delle Florence Dragon lady, l’ormai celebre squadra di socie della LILT Firenze, che utilizzano questa disciplina nella riabilitazione per le donne operate al seno.
Ad Expo Ruralia il Comune di Firenze è presente anche con il grande stand che presenta il masteplan per il parco delle Cascine e altri progetti innovativi, con la distribuzione di materiale informativo; inoltre accanto allo stand è stata montata una grande pensilina fotovoltaica, alla prima apparizione pubblica, con le bici elettriche di nuova generazione Bosch-Scott che sarà possibile provare.

28 agosto 2011

Dai vigili del fuoco una guida contro gli incidenti domestici


“Casa sicura” ovvero una guida stampata in italiano, inglese, francese, spagnolo, russo, cinese e arabo realizzata dai Vigili del Fuoco per divulgare anche tra i cittadini stranieri la cultura della sicurezza e della prevenzione all’interno degli ambienti domestici. Distrazione, impianti difettosi e negligenze sono i fattori che con più frequenza possono causare un incidente in casa. Ed è proprio tra le pareti domestiche, dove normalmente ci si sente più al sicuro, che si verifica il maggior numero di infortuni. Scaricalo da http://www.vigilfuoco.it/aspx/notizia.aspx?codnews=9939.

16 agosto 2011

Il cortometraggio “1979” di Socci vince il Reason Wine


È Michele Socci, 27 anni, di Massa e Cozzile (Pistoia) , con il cortometraggio “1979” il vincitore assoluto di "Reason Wine: idee per bere con gusto!" il concorso per video promosso da Vino e Giovani. Il suo film è stato scelto dalla giuria presieduta dal regista Edoardo Winspeare.
A Socci andranno i 4mila euro del premio. Grazie al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci), inoltre, “1979”. La premiazione ufficiale è prevista in autunno, presso l’Università degli Studi di Teramo nell’ambito dell’evento regionale abruzzese della campagna di educazione alimentare e di comunicazione per le nuove generazioni promossa dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali affidata per l’esecuzione all’Enoteca Italiana.

13 maggio 2011

Una legge contro la sofferenza

di Susanna Benvenuti *
 

 La Toscana in prima linea anche nel combattere il dolore che accompagna le patologie gravi. Non una legge per legalizzare i derivati della cannabis, ma piuttosto una legge per sancire il diritto del malato a utilizzare il farmaco più adatto quando il dolore è cronico o accompagna il fine vita. Un gruppo di consiglieri del Pd ha presentato una proposta di legge regionale per l'utilizzo di farmaci cannabinoidi nella terapia del dolore e nelle cure palliative. “Una legge che ho pensato dopo aver lavorato con Alessia Ballini (consigliera regionale uccisa dal cancro nel febbraio scorso) - ha detto fra l'altro, il consigliere regionale Enzo Brogi, primo firmatario della proposta di legge- che mi raccontava quanto fosse importante assumere sostanze cannabinoidi prima della chemioterapia per combattere dolore e nausea". Importanza ma soprattutto efficacia confermata da numerosi studi internazionali su riviste accreditate scientificamente che hanno dimostrato infatti da tempo che i derivati naturali, di sintesi e semisintetici della cannabis possono essere farmaci  utili per l'impiego terapeutico nella cura del glaucoma, nella prevenzione degli effetti collaterali di terapie come nausea e vomito da chemioterapie, nel controllo di alcune spasticità croniche e come adiuvante nel controllo del dolore cronico associato alla sclerosi multipla. La Regione Toscana già nel 2002 aveva deliberato che le Asl toscane potevano importare ed erogare farmaci non registrati in Italia facendosi direttamente carico delle spese per l'acquisto. Di fatto non essendo poi seguita nessuna norma applicativa è stato comunque impossibile garantire il diritto all'accesso a questi farmaci. Ulteriori passi avanti a livello nazionale sono stati fatti nel 2007 quando Livia Turco, allora Ministro della Salute, aveva inserito nella lista delle sostanze stupefacenti e psicotrope, due farmaci derivati dalla cannabis, il Delta-9-tetraidrocannabinolo ed il Trans-delta-9-tetraidrocannabinolo (Dronabinol) ed un farmaco cannabinoide di sintesi, il Nabilone.Sancendo così la possibilità di utilizzare tali farmacinella terapia farmacologica (terapia del dolore, sclerosi multipla), creando importanti basi normative per autorizzarne l'immissione in commercio nel mercato italiano. Allo stato attuale, i derivati cannabinoidi non sono ancora reperibili nelle farmacie aperte al pubblico e chi si trova in condizioni dolorose e potrebbe alleviare le proprie sofferenze, di fatto ancora non può utilizzare i farmaci più adatti. “E’ qui che si inserisce la proposta di legge toscana – spiega Brogi - colmando un vuoto legislativo in una materia così delicata". L'iter sarà lungo ma Brogi è convinto che la legge, il cui testo prima di arrivare in commissione è stato a lungo modificato ed emendato, possa trovare un largo consenso nel gruppo di maggioranza. “Speravamo di poterla approvare entro maggio – aggiunge con rammarico il consigliere regionale del PD -, ma spesso i tempi della politica si allungano in maniera inversamente proporzionale ai bisogni dei cittadini". Il testo della legge è stato scritto pensando ad un utilizzo di questi farmaci solo in strutture sanitarie nelle cure palliative e nel dolore cronico, ma non è escluso che in futuro si possa prevedere di estenderlo ai pazienti a casa sotto rigido controllo medico, anche come farmaco adiuvante gli effetti collaterali di altre terapie farmacologiche . Di sicuro questa è una nuova battaglia di civiltà che vede ancora una volta la Toscana capofila.

* Articolo pubblicato  nel numero 99 della rivista Coopinforma (maggio 2011)