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5 maggio 2016

Le Sieci si tinge di rosa contro il cancro



Per due giorni l'abitato di Sieci, adagiato sull'Arno fra firenze e Pontassieve, si tingerà di rosa e sarà invaso da una miriade di iniziative volte a sensibilizzare sul tema della prevenzione dei tumori.
Sabato 7 e domenica 8 maggio si terrà l’iniziativa «Sieci si tinge di rosa» organizzata dalla LILT (lega italiana lotta ai tumori), Ce.ri.on. (centro riabilitazione oncologica) e Associazione Sportiva Canottieri Comunali. «Sieci si tinge di rosa», giunta alla sue terza edizione, prevede una serie di iniziative tra cui anche visite gratuite di prevenzione del melanoma presso gli ambulatori del Croce Azzurra di Sieci.  Protagoniste e testimonial saranno le LILT- Florence Dragon Lady, un gruppo di donne operate di tumore al seno che praticano il Dragon Boat come strumento di riabilitazione psicofisica riconosciuto a livello mondiale e noto come movimento delle Donne in Rosa.
Il programma di eventi si apre sabato alla Croce Azzurra della località in riva all'Arno con le visite di prevenzione del melanoma (dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18 con prenotazioni presso la Farmacia delle Sieci) e con il punto informazioni/ascolto per donne operate di cancro al seno con le volontarie della LILT (9,30 – 12,30 • 15 – 18,00). Alle 16,30 nella sala incontri, presentazione del Punto di Ascolto per donne operate di cancro al seno . In serata dalle 18,30 esibizione della Scuola di Ballo delle Sieci, Valter – Rossella e alle 19,30 al Croce Azzurra Pasta Party in favore della Croce Azzurra e delle LILT – Florence Dragon Lady. Domenica 8 maggio spazio agli eventi che si aprono alle ore 15,00 in Piazza Albizi con Sfilata di draghi di ASD Scuola Istituto WUSHU di Firenze con i bambini delle scuole delle Sieci. Alle 16 al Circolo I Maggio Esibizione gruppo cinofili della Scuola Italiana Cani Salvataggio, benedizione delle barche e gita in barca in Arno con gli amici delle Sieci. In programma Intrattenimento musicale con i Cari Fottutissimi Amici e giochi e gare a premi per adulti e bambini.

Vedi anche: http://paomaggiblog.blogspot.it/2014/10/emozioni-e-soddisfazioni-per-le.html

27 febbraio 2015

Storie di donne che hanno affrontato la malattia oncologica

Martedi 3 marzo alle 17,30, nella Biblioteca delle Oblate in via dell'Oriuolo 26, si terrà un incontro aperto a tutti per parlare del libro "Le donne si raccontano. Storie di donne che hanno affrontato la malattia oncologica", a cura di Elisabetta Bernardini e Giovanna Franchi, edito da Cesvot.


12 novembre 2014

Toscana "apripista" sui farmaci a base di cannabis

In Toscana tutti i medici potranno prescrivere farmaci a base di cannabis. La prima prescrizione dovrà essere fatta in ambito ospedaliero poi se ce ne fosse la necessità la cura potrà continuare con la prescrizione del medico di famiglia. E' quanto stabilisce, in estrema sintesi, la procedura prevista dal regolamento approvato dalla Giunta regionale toscana in attuazione della legge del 2012. Oltre ad inserire la possibilità per il medico di famiglia di continuare la cura anche dopo il ricovero ospedaliero, la nuova normativa ha ampliato il campo di utilizzo dei farmaci a base di cannabis, prima riservato solo ai malati di tumore, anche alle malattie degenerative come Sla, Parkinson, diabete, asma o artrite e all'insorgenza di dolori cronici. In attesa che l'Istituto Farmaceutico Militare di Firenze inizi la produzione, dovranno essere le farmacie ospedaliere ad attivarsi per reperire o produrre i farmaci necessari. 

Pao. Ma.

26 luglio 2014

Non scrivete "Male incurabile" si chiama cancro!

Non scrivete "male incurabile". Si chiama cancro. C'è chi lo sostiene e scrive da tempo ma ora l'appello viene lanciato da un pulpito più che autorevole. La fondazione Insieme contro il cancro  ha infatti presentato al Ministero della salute il volume "Il male (in)curabile. I progressi nella lotta contro il cancro e il nuovo ruolo della comunicazione".
Il libro raccoglie le interviste a quindici direttori di testate giornalistiche ai quali è stato chiesto proprio di cancellare l'espressione "male incurabile" dalle testate di cui sono responsabili. "Un'informazione corretta e senza allarmismi - ha spiegato fra l'altro il presidente della fondazione Cognetti -, può rappresentare la prima medicina". L'informazione è molto importante non solo per cambiare l'approccio culturale alla malattia quando si presenta, ma anche per migliorare la consapevolezza dei cittadini rispetto al l'importanza e all'efficacia della prevenzione.
"Il merito della crescita dei tassi di guarigione, soprattutto per alcuni tipi di tumore - ha sottolineato - è da ricondurre a terapie sempre più efficaci e alla diagnosi in fase precoce. Senza dimenticare le campagne di prevenzione: il 40% dei tumori può infatti essere prevenuto seguendo uno stile di vita corretto".
La prima parte del volume testimonia i cambiamenti nella lotta al cancro, con capitoli dedicati ai numeri, ai tipi di tumore, alla classifica dei "big killer" e dei più diffusi, alla comprensione dell'evoluzione della lotta al cancro, grazie alla ricerca e ai progressi terapeutici. "Numeri, statistiche, cifre, tabelle, che diventano vita vissuta nelle storie dei pazienti che ce l'hanno fatta", ha sottolineato Elisabetta Iannelli, segretario della Fondazione e vice presidente dell'Associazione italiana malati di cancro. Nel volume anche una parte tutta dedicata alle testimonianze del giornalista Roberto Gervaso, che ha sconfitto un tumore alla prostata; del calciatore Sebino Nela e del tennista Nicola Pietrangeli, guariti dal tumore a colon; di Marina Ripa di Meana, sopravvissuta al tumore al rene, e di Elisabetta Iannelli, che in giovanissima età ha affrontato un tumore al seno in seguito al quale il suo motto è diventato "il cancro ha cambiato la mia vita, io cambierò la vita con il cancro".
Pao. Ma.

Per gli orrori
di Gaza e dintorni

21 ottobre 2013

Pistoia: basilica in rosa contro il tumore al seno

La facciata della basilica della Madonna dell'Umiltà illuminata di rosa, coloro simbolo della prevenzione del tumore al seno. L'obiettivo è di sensibilizzare le donne sull'importanza della diagnosi precoce dei tumori della mammella. Il monumento, dedicato alla figura femminile per eccellenza, la Vergine Maria, resterà illuminato durante tutta la notte fino al 30 ottobre.
Anche il Comune di Pistoia ha aderito all'iniziativa di sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno, che si svolge ogni anno nel mese di ottobre. L'Amministrazione ha accolto, infatti, la richiesta dell'Associazione Voglia di vivere di organizzare un "punto rosa in città", come avviene da anni in tutta Italia.