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15 agosto 2015

Fiera sui Poggi a San Godenzo


Domenica 30 agosto appuntamento con l'Antica fiera del bestiame sul crinale dell'Appennino in località Fiera sui Poggi di San Godenzo (FI). L'incontro che intende rievocare l'antica fiera del bestiame che si svolgeva sull'altipiano dove si ritrovavano i pastori transumanti e gli allevatori che popolavano le montagne durante l'estate. Lì i partecipanti si scambiavano bestiame, cavalli, prodotti agricoli, chiacchiere ed esperienze di vita.
Durante la giornata di domenica, a partire dalle 10 iniziative per grandi e piccini in un luogo incantevole dell'Appennino fra Toscana e Romagna.
Il programma della Fiera:
Ore 10: Mostra del bestiame, escursioni guidate, mercatino artigianale ed enogastronomico di filiera.
INCONTRI:
11.00: Filiera corta e consumo consapevole. Incontro tra piccoli agricoltori, consumatori, GAS locali.
15.00: Progettare insieme. Incontro tra Aziende Agricole del territorio , Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve, Comune di San Godenzo. Presentazione della proposta di progetto FMMF "La banca del tempo dei piccoli agricoltori."
17.00: L'archivio storico documentale dell'Azienda agricola Gelli Giampiero. Dal 1517 ad oggi, presentazione di Giampiero Gelli.
ESCURSIONI E LABORATORI:
"A spasso con gli asini" per bambini e genitori 
10.30 e 15.00 escursioni; dalle 17'30 giostra con gli asini
Giochi con "I profumi del Bosco" ore 16.30
per soli bambini
"Erbe d'estate sulle colline" ore 17.00
Breve percorso per l'osservazione di piante officinali

Pao. Ma.

17 novembre 2014

Trek, proiezioni e concerti alla scoperta del Parco

Conoscere i “Centri Visita” del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi e le opportunità che questi possono offrire è lo scopo dell’iniziativa “Londa e San Godenzo comuni del parco” che prevede per i mesi di novembre e dicembre escursioni, ma anche proiezioni e concerti.

Cascata dell'Acquacheta
Il prossimo appuntamento è per domenica 23 novembre con un’escursione guidata “Al salto della cascata dell’Acquacheta” l’appuntamento è fissato per le 10 a Colla della Maestà in comune di San Godenzo (percorso 10 km). Sabato 29 novembre alle 10 ancora un’escursione, questa volta “Alla sorgente dell’Arno” con ritrovo alla Fonte del Borbotto sempre in comune di San Godenzo (percorso 9 km). Domenica 30 novembre alle 17 nella Pieve di San Babila a San Bavello (San Godenzo) ci sarà il concerto “Musica e natura overture” con il gruppo di fiati “Energiensemble” diretto dal Maestro Stefano Margheri del Liceo Musicale “Dante” di Firenze. Per chi volesse raggiungere la Pieve a piedi, il ritrovo è alle 15,30 al parcheggio di San Bavello (in caso di maltempo il ritrovo è alle 16,30), da qui partirà una breve passeggiata ad anello. Dopo il concerto sarà possibile anche partecipare alla cena con i musicisti al ristorante Agnoletti di San Godenzo (prenotazione obbligatoria 0558374016).
Capodarno (fotop. maggi)
Nel mese di dicembre segnaliamo domenica 7 a partire dalle 9, in occasione della festa del patrono, l’escursione sul “Sentiero per Londa”  con partenza dal centro visite del parco. Si tratterà di una escursione particolarmente suggestiva che ripercorrerà la vecchia strada che collegava Londa con le sue frazioni. Sempre domenica
7 dicembre alle 18 e nuovamente
Sentiero di Londa
 al Centro Visita del parco ci sarà “Parole dalla montagna” racconti a più voci a cura dell’associazione Culturale “il Paese delle Meraviglie” di San Godenzo. Saranno Lette poesie, racconti e storie accompagnate da brani musicali, al termine ci sarà un aperitivo. L’Ultimo appuntamento è previsto per sabato 20 dicembre alle 16 a Londa al Centro Visita, in occasione del presepe vivente di Londa ci sarà l’iniziativa “La Stella dei Magi” a cura dell’astrofilo divulgatore D. Migliorini, si parlerà di comete, supernove, per scoprire la natura della stella cometa che guidò i Magi.
La piana dei romiti (foto p. maggi)
Per partecipare alle escursioni basterà prenotarsi al numero 3314362755.
Pao. Ma.

24 ottobre 2014

Ballottata a Castagno d'Andrea

Si potranno acquistare e degustare tante specialità a base di castagne


Ultima domenica dedicata ai marroni e ai prodotti del bosco. Domenica 26 ottobre a Il Castagno D’Andrea andrà in scena la seconda ed ultima domenica della 45^ Ballottata, la ormai celebre sagra del marrone, che nasce e cresce nei boschi del comune di San Godenzo.
Come consuetudine saranno molte le occasioni per conoscere i gustare questo particolare prodotto autunnale, sarà aperto fin dalla prima mattina il mercato dei Marroni del Mugello I.G.P e prodotti tipici. Oltre a questo si potrà conoscere da vicino i boschi e le marronete con la gita escursionistica, che partirà alle 9,30 con ritrovo al centro visite del parco nazionale delle Foreste Casentinesi. Si potranno anche visitare, a partire dalle 11, le marronete ed i seccatoi che, per l’occasione, saranno accesi. Per chi volesse conoscere più a fondo i prodotti tipici e i piatti a base di marroni avrà anche l’opportunità di pranzare al Circolo Arci “Amadei” (per prenotazioni contattare il numero 055 8375237). Nel pomeriggio, poi, ci sarà intrattenimento musicale ed animazione per tutti i gusti, compresi i bambini. Da non perdere, poi, nel giardino dell’impianto di teleriscaldamento, le dimostrazioni di tiro con l’arco a cura della Compagnia di arcieri “I Lupi dell’ARPA”.
Durante la manifestazione si potrà anche visitare, ad orario continuato la mostra “Il Progetto Le Valli. San Godenzo, architettura appenninica tra Toscana e Romagna” di Andrea Papi.
                                                 

28 agosto 2014

"Fiera sui poggi" a San Godenzo


Al centro delle iniziative la rievocazione 
dell’antico mercato del bestiame.

Torna domenica prossima 31 agosto l'antica "Fiera sui Poggi", dopo il rinvio dello scorso 27 luglio a causa delle cattive condizioni climatiche. La manifestazione, organizzata dall'Associazione Salviamo l'Agricoltura e dell'Associazione Foresta Modello delle Montagne Fiorentine in collaborazione con l'Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve ed il Comune di San Godenzo, sarà una sorta di rievocazione dell'antica fiera del bestiame che si svolgeva proprio in località Fiera dei Poggi nel comune di San Godenzo. La località è un altopiano dove si ritrovavano i pastori transumanti e gli allevatori che popolavano le montagne durante l'estate. Lì i partecipanti si scambiavano bestiame, cavalli, prodotti agricoli, chiacchiere ed esperienze di vita.
Durante la giornata di domenica, a partire dalle 10, si alterneranno tra le varie iniziative la mostra del bestiame, antichi giochi, la rievocazione della vendita e baratto del bestiame. Dalle 12.30, poi sarà possibile anche pranzare presso lo stand gastronomico della fiera. La chiusura della fiera è prevista per le 20.
Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile acquistare prodotti tipici del territorio. In caso di previsto maltempo si può avere la conferma dello svolgimento della festa telefonando ai numeri 0558317362 - 0558396649 - 3391680549.
Pao. Ma.

A tutta birra a San Godenzo


Per due giorni la birra la farà da padrona a San Godenzo. L’appuntamento è per sabato 30 e domenica 31 agosto 2014, con la “Festa della Birra” promossa dal gruppo sportivo locale. Per due giorni nell’area feste nel parco degli alpini del comune dell’Alta Valdisieve si potrà gustare ottima birra e prodotti tipici tirolesi, come lo stinco, wurstel e spatzle. Tutti coloro che serviranno e collaboreranno alla festa saranno rigorosamente in costume tirolese. Gli stand gastronomici saranno aperti dalle ore 17 in poi, per rallegrare le serate ci sarà anche un intrattenimento musicale.

24 luglio 2014

Fiera sui Poggi e camminata all'Acquacheta

Domenica 27 luglio 2014 appuntamento alla Fiera dei Poggi, splendido altopiano nel comune di San Godenzo, in vista del Passo del Muraglione. L'occasione è la rievocazione della Fiera del bestiame che  anticamente vi si svolgeva tra pastori transumanti e gli allevatori che popolavano questo tratto d'Appennino durante l'estate. Si parte alle 9 con un'escursione all'Acquacheta. Alle 10 via ufficiale della "Fiera sui Poggi" e alle 11 rievocazione della vendita e baratto del bestiame, mentre dalle ore 12.30 sarà possibile pranzare presso lo stand gastronomico della fiera.  Nel pomeriggio dalle ore 15.30 battesimo della sella con gli asini ed antichi giochi come albero della cuccagna, tiro alla fune, corsa dei sacchi. La chiusura degli stand è prevista per le ore 20. Durante tutta la giornata sarà possibile acquistare prodotti tipici del territorio. Per info e programma completo www.forestamodellomontagnefiorentine.org – www.salviamolagricoltura.org (te. 055.8396649 – 055.8317362 – 339.1680549).

Pao. Ma.

6 agosto 2013

A San Godenzo di scena la "Festa dell'Appennino"

Tre giorni dedicati a caccia, pesca, arte e buona tavola da venerdì 9 a domenica 11 agosto a San Godenzo.
Fra tantissimi stand dedicati ai prodotti locali, alla caccia e alla pesca e alla gastronomia dell'Appenino, ogni sera appuntamenti con spettacoli e musica. Per venerdì in calendario il concerto dei “My Light Bones”, domenica ancora musica con “Barbara e Vinicio”, mentre sabato 10 serata dedicata alla “Zumba” e di seguito disco-music. Durante la tre giorni si potranno anche visitare le due mostre d’arte in corso nel territorio di San Godenzo:  “Eugenio Cecconi (1842-1903): cani, caccia e paesaggi” allestita a San Godenzo in Villa Gentili e “Antonio Ciccone: la natura” nella frazione de Il Castagno d’Andrea. Le mostre resteranno aperte fino al 15 settembre nei giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10,30 alle 18,30 (visitabili con un unico modestissimo contributo di 3 euro).

4 marzo 2013

Mistero etrusco a Capo d'Arno


di Paolo Maggi

La nascita del “fiumicel” che bagna Firenze e il mistero delle centinaia di statuette rinvenute nel lago degli idoli fanno parte delle emozioni di questo trek tutto immerso nella parte a nord ovest del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna.
Scarponcelli comodi, abbigliamento e attrezzatura adeguata, neve sciolta, previsioni meteo sorridenti, un pochino d’allenamento alle gambe e una buona compagnia sono gli ingredienti necessari per gustare al meglio questa sgambata a quota 1400 slm.
Da San Godenzo raggiungiamo in auto o mezzi pubblici Castagno d’Andrea  e da lì la Fonte del Borbotto (1205 m. slm). Superata la sbarra che impedisce il passaggio alle auto, inizia una bella strada bianca che va verso Piancancelli costeggiando la riserva Integrale di Monte Falco.
La Gorga Nera (foto p. maggi)
Dopo poco imbocchiamo sulla destra il sentiero Cai n. 17 per Capo d’Arno - Valico delle Crocicchie. In breve raggiungiamo la Gorga Nera (1300 m. slm), un piccolo ma profondo stagno che rispecchia  le fronde dei faggi che lo incorniciano. Proseguiamo sul sentiero disseminato di sassi che si inerpica nella faggeta fino a raggiungere, dopo circa 45 minuti, il Passo delle Crocicchie (1406 m. slm), una tranquilla radura erbosa attraversata dal mitico sentiero CAI n. 00 che qui divide il Monte Falterona dal Monte Acuto. Procediamo sul sentiero 17 seguendo le indicazioni per Capo d’Arno.
Dopo circa 45 minuti arriveremo alla sorgente (1358 m. slm) che si presenta come un esile filo d’acqua che si insinua fra le rocce. Sopra alla sorgente una lapide apposta dal Cai di Firenze riporta i versi danteschi (Divina Commedia – Purgatorio canto XVI vv. 16/1 8) “Per mezza toscana si spazia un fiumicel che nasce in Falterona e cento miglia di corso nol sazia”.
Il Lago degli Idoli (1380 m. slm) si trova a una quindicina di minuti dalla sorgente. Basta seguire le indicazioni delle tabelle in legno.
passo delle Crocicchie
Capo d'Arno (foto p. maggi)
Anche se il colpo d’occhio non rende onore alla forza evocativa del nome l’importanza archeologica e storica del luogo è sicuramente straordinaria. Gli etruschi lo ritenevano un luogo sacro e vi gettavano bronzetti votivi per acquistare il favore degli dei. La prima statuetta fu ritrovata casualmente sulle rive del lago nel 1883. Destò tanto interesse che qui si costituì una società formata da appassionati locali di archeologia che intrapresero una campagna di scavi. Fu addirittura deciso di prosciugare il lago e i ritrovamenti furono eccezionali: oltre 600 statuette, figure umane, mezzi busti, membra e organi umani di ogni genere (mani, braccia, gambe mammelle, occhi) e immagini di animali (buoi, capre, pecore, cavalli), grandi catene fibule un frammento di candelabro di bronzo, circa 1.000 pezzi di rame, una moneta con l'effigie di Giano e altri oggetti di varia forma e misura, datati dalla metà del VI Sec. A.c. fino al periodo ellenico. Dopo la campagna di scavo del 2005 con il “Progetto Lago degli Idoli” il luogo è stato interamente ripristinato. Dal lago possiamo riprendere il percorso inverso che ci condurrà in circa 1 ora e 45 minuti alla Fonte del Borbotto.
Il Lago degli Idoli (foto p. maggi)
Si tratta di un percorso facile, lungo circa 4,5 chilometri con dislivelli di 200 metri in salita e altrettanti in discesa. Occorre seguire il sentiero CAI n. 17.

Nota: pubblicato su Coopinforma (rivista quadrimestrale dell'Associazione Cooperative Consumatori del Distretto Tirrenico)  n. 106, marzo 2013.