31 luglio 2012

Con Festambiente ecologia, solidarietà e grandi concerti

di Paolo Maggi
Dal 10 al 19 agosto al Centro per lo Sviluppo sostenibile Il Girasole di Rispescia alle porte del Parco regionale della Maremma e a pochi chilometri da Grosseto torna a pulsare il cuore della cittadella ecologica di Legambiente che per il ventiquattresimo anno riconquista il titolo di capitale dell’ecologia e del mangiar sano.
Festambiente è il festival nazionale a impatto zero di Legambiente, uno dei maggiori appuntamenti europei dedicati all’ecologia e alla solidarietà.
I visitatori della festa potranno scegliere tra bancarelle, enormi spazi nella Città dei Bambini, spettacoli teatrali, terapie naturali, dibattiti politici o degustazioni di prodotti tipici nella mostra mercato “Viaggio nei sapori”. E per gli amanti della sana alimentazione sarà possibile visitare le principali aziende di prodotti enogastronomici, che rappresentano le eccellenze del territorio.
La festa propone anche dieci giorni di grandi concerti di artisti di fama nazionale e internazionale. che si apriranno con il fascino inesauribile della musica di Vinicio Capossela, venerdì 10 agosto. L'11 agosto sarà la volta di Francesco De Gregori, il 12 agosto l'allegria e la simpatia di Rocco Papaleo mentre il 13 la P.F.M. Il 14 agosto Fiorella Mannoia e il 15, per Ferragosto, la band maremmana dei Quartiere Coffee aprirà il concerto di Alborosie. Il 16 agosto sarà la volta degli Afterhours, il 17 a grande richiesta Caparezza, il 18 l’irresistibile Teo Teocoli e il 19 agosto chiusura con la musica balcanica di Goran Bregovic.

NOVITA' ANTICRISI

Per far fronte alla crisi economica gli abbonamenti da quest’anno saranno ancora più convenienti: per le prime 300 persone che sottoscriveranno l’abbonamento, le 10 serate costeranno solo 45 euro. I successivi pagheranno 50 euro, mentre le altre forme di abbonamento prevedono: 20 euro per 3 serate e 30 euro per 5 serate. La cultura è di tutti e con questa edizione è davvero alla portata di tutte le tasche. Insieme per sostenere la cultura e la coscienza popolare sui temi fondamentali dell’ecologia, dell’ambiente e della solidarietà. Il festival nazionale di Legambiente ribadisce ancora una volta l'importanza di uno stile di vita consapevole e sostenibile, anche attraverso il risparmio energetico, la raccolta differenziata, l'uso di stoviglie biodegradabili e l'alimentazione biologica di qualità. Anche per questo il festival ha adottato misure concrete per abbattere il proprio impatto ambientale aderendo anche quest'anno alla campagna Azzero CO2. Le emissioni saranno compensate con l’acquisto di crediti di emissione sul mercato volontario provenienti dal progetto di forestazione nel Parco Regionale del Delta del Po Veneto. Per informazioni: www.festambiente.it.

LA MAREMMA

Festambiente rappresenta un’occasione valida per visitare la Maremma, territorio d’arte, natura e storia. Borghi medioevali animati da feste popolari tradizionali, villaggi rurali in cui il tempo sembra fermatosi, spiagge di sabbia finissima accompagnate da rigogliose pinete, piccole calette dal mare cristallino, parchi, riserve naturalistiche e siti archeologici: questa è la Maremma, da scoprire durante Festambiente nei giorni caldi d’estate.

27 luglio 2012

Pagina dopo pagina... la necropoli delle Pianacce

Seicentocinquanta schede tecniche, 500 disegni e altrettante foto per una poderosa pubblicazione che segna la conclusione di dieci anni di scavo e restauro.

Con 650 schede tecniche, oltre 500 disegni e altrettante foto, è la prima pubblicazione completa realizzata sulla Necropoli delle Pianacce, uno dei siti archeologici più importanti dell’Etruria settentrionale.
“La necropoli delle Pianacce nel Museo Civico Archeologico di Sarteano” è il poderoso volume, edito da Silvana Editoriale nella nuova collana scientifica della Fondazione Musei Senesi che vede la luce grazie ad un progetto della stessa FMS finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi e attraverso il Piano Integrato della Cultura di Regione Toscana. La pubblicazione sarà presentata martedì 31 luglio, alle 18,00, presso il Teatro degli Arrischianti di Sarteano, alla presenza del sindaco Francesco Landi e del presidente della Fondazione Musei Senesi Gianni Resti. Oltre agli autori del volume: Alessandra Minetti, Chiara Mencarelli, Alessandro Maccari, Andrea Vanni Desideri, Erika Alberini e Edilberto Formigli, interverranno anche il funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana Monica Salvini e il professor Stefano Bruni dell’Università di Ferrara, uno dei più noti etruscologi italiani.
Il volume, a cura di Alessandra Minetti, presenta nel dettaglio i corredi delle prime venti tombe - databili dalla metà del VI sec. a. C. fino al II sec. d. C – rinvenute nell’area, oggetto negli ultimi dieci anni di un importante lavoro di recupero portato avanti dal Museo Civico Archeologico di Sarteano e dal Gruppo Archeologico Etruria. Un esempio “anomalo” di scavo condotto quasi a costo zero, con la formula della concessione di scavo data dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali direttamente al Comune e la manodopera gratuita degli archeologi e del gruppo di volontari. Una straordinaria testimonianza che fornisce preziose notizie sul rinvenimento della grande struttura teatriforme di epoca arcaica, come area sacra della necropoli.
La pubblicazione del volume è il terzo importante risultato di un’operazione più vasta cominciata dopo lo scavo con una lunga attività di restauro - coordinata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e in gran parte realizzata dalla Fondazione Musei Senesi, grazie a fondi della Fondazione Monte dei Paschi e dal Comune di Sarteano - presso il laboratorio di restauro del Museo Archeologico da Roberta Laurini, che ha realizzato anche i disegni dei reperti. E’ seguita una fase di catalogazione e di studio che ha impegnato lo staff di tre etruscologi del Museo e una serie di altri studiosi, che hanno condotto l’analisi della fase medievale della necropoli e le analisi antropologiche. Il risultato di questo lungo lavoro è un’area archeologica attrezzata dove sono state messe in luce a oggi 21 tombe (19 etrusche e 2 romane) di cui 13 rese visitabili, tra cui la notissima Tomba dipinta della Quadriga Infernale (non compresa in questo volume, in quanto già più volte edita, anche nella monografia del 2006).
Un’area visitata già dal 2005 da migliaia di persone di tutto il mondo che è il cuore di un ambizioso progetto di sistemazione paesaggistica che potrebbe portare alla realizzazione di un vero e proprio Parco Archeologico. In questa direzione già dal 2009, è stata realizzata un’intera nuova sezione del Museo con l’ampliamento di due sale, dove sono esposti più di 400 nuovi reperti provenienti dai nuovi scavi e la ricostruzione a grandezza naturale della tomba della Quadriga Infernale. Il volume - che arriva al termine di questo lungo e articolato progetto di valorizzazione dell’area - si pone quindi come un contributo fondamentale per la conoscenza dell’agro chiusino in epoca etrusca e come l’edizione completa di uno dei siti archeologici più interessanti dell’Etruria settentrionale.

14 luglio 2012

"La lucciola" torna a splendere in riva all'Arno

Basta la parola ed ecco che la memoria snocciola ricordi, emozioni. La parola in questione è Lucciola. Cinema La Lucciola. I ricordi e sono quelli di bambini che d'estate dove batteva il vecchio cuore di Firenze, sul far della sera  s'avviavano da via dé Neri al ponte alle Grazie, diladdarno appena a sinistra sul greto del fiume, in mezzo al verde degli alberi dove c'era un piccolo cinema all'aperto: la Lucciola, appunto.
Fra le emozioni quelle un pò discole di ragazzi di strada che si calavano dalla spalletta con una corda attaccata a un lampione fino al frigo della Coca Cola, appena dopo l'ingresso e la cassa del cinema, per guardare a sbafo un film ormai già iniziato. Altri tempi e altre trasgressioni. Fatto sta che lo storico cinema la cui attività cessò prima dell'alluvione del '66 torna a splendere in quel delizioso tratto d'Arno cittadino e forse qualcuno di quel piccolo manipolo di ragazzaccci s'incontrerà di nuovo per rievocare l'insane gesta. 
Dalla serata di lunedì 16 luglio 2012 film gratuiti a partire con con “Fahrenheit 451”, di Francois Truffaut, dedicato al genio creativo di Ray Bradbury, recentemente scomparso, poi tutti i lunedì sera dalle 21,30 film gratis da "gustare" comodamente seduti su una sdraio.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Comitato di San Niccolò, e un'associazione che opera come esercente nell'intrattenimento. L'idea è quella di far vivere a tutti la spiaggetta di San Niccolò in modo completamente gratuito, creando una forma di intrattenimento condivisibile tra esercenti e residenti, coniugando offerta culturale e rilassamento.
Ecco il programma dei 9 film che verranno proiettati tutti i lunedì sera alla Spiaggia sull'Arno:
16 luglio Fahrenheit 451 (Francois Truffaut) fantascienza, 112 minuti Francia
23 luglio Vogliamo vivere (Ernst Lubitsch) commedia, 99 minuti B/N Polonia
30 luglio Goodbye Lenin (Wolfgang Becker) commedia, 118 minuti Germania
6 agosto Il grande capo (Lars Von Trier) commedia, 99 minuti Danimarca
13 agosto Azione mutante (Alex de la Iglesias) fantascienza, 93 minuti Spagna
20 agosto Svegliati Ned (Kirk Jones) commedia, 95 minuti Irlanda
27 agosto Ogni cosa è illuminata (Liev Schreiber) avventura, 106 minuti Ucraina
3 settembre Monty Python e il Sacro Graal (T. Gillian, T. Jones) commedia, 91 minuti Inghilterra
10 settembre Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Petri) poliziesco, 112 minuti Italia
Pao. Ma.

9 luglio 2012

Emozioni

fine di aprile 2012
inizio luglio 2012


4 luglio 2012

Cinema sotto le stelle in valdisieve e valdarno


Nei comuni di Reggello, Pelago, Londa, Riufina, Pontassieve, San Godenzo e Rignano torna l'appuntamento con il "Cinema sotto le stelle". Da giovedì 5 luglio al 26 agosto, piazze, circoli e giardini pubblici saranno lo scenario della proiezione gratuita e all’aperto di alcune delle ultime pellicole arrivate sul grande schermo. Il primo appuntmento è nei giardini pubblici in via del Poggio della frazione Pelaghese di Diacceto. "Cinema sotto le stelle 2012" si concluderà il 26 agosto in Piazza Umberto I a Londa. Per quanto riguarda le proiezioni si passerà da “Benvenuti al nord” a “The Iron Lady”, da “To Rome with Love” a “La Talpa”, da “Cose dell’altro mondo” a “Immaturi il Viaggio”. Tanta comicità insomma ma soprattutto titoli di grande spessore, come il film di Paolo Sorrentino “This must be the place”, interpretato da Sean Penn e vincitore di 6 David di Donatello, che aprirà ufficialmente la rassegna. Tutte le proiezioni avranno inizio alle 21.30.
Per consultare il programma completo della rassegna si può consultare il sito dell’Unione Comuni: www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it

Pao.Ma.

30 giugno 2012

Meeting Internazionale Antirazzista a Cecina nel segno di Samb e Diop



Diciottesimo appuntamento con il Meeting Antirazzista a Cecina Mare (Li) all'insegna dello slogan "Generazione Diritti". Si parte il 30 giugno con l'assemblea dei migranti della Toscana, in ricordo di Mor Diop e Samb Modou, assassinati a colpi di pistola il 13 dicembre scorso a Firenze dal folle razzista Gianluca Casseri che nella stessa giornata ferì altri tre giovani senegalesi. Nella piccola-grande capitale dell'antirazzismo si sono dati appuntamento,il 6 luglio anche anche Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil e il Presidente della Toscana Enrico Rossi per parlare di integrazione, mentre giorno precedente Dario Vergassola intervisterà il governatore pugliese Nichi Vendola e la vice presidente della Camera Rosy Bindi. Il Meeting che si concluderà il 7 luglio, ha in calendario 70 tra incontri, tavole rotonde e moduli formativi,7 spettacoli serali, 10 laboratori per ragazzi, una missione internazionale in mare e un concorso su media e immigrazione e una rassegna di letteratura antirazzista.
Firenze 1/11/ 2011
Cecina, 30 giugno – 7 luglio 2012
XVIII Meetin Internazionale Antirazzista
Generazione Diritti
Il MIA è uno dei principali appuntamenti internazionali sui temi dell’immigrazione e
dell’anti-razzismo in Europa.
Un evento promosso dalla regione Toscana e dagli enti locali della provincia di Livorno,
organizzato dall’ARCI in collaborazione con tanti soggetti del pubblico e del privato sociale.
Il Meeting si è posto fin dall’inizio l’obiettivo di essere uno spazio pubblico di dibattito e riflessione, nonché un luogo nel quale i diversi soggetti, pubblici e privati, che sono impegnati nelle nostre comunità su questi temi, possano scambiarsi idee ed esperienze.
Più in particolare in questi anni ci siamo impegnati a promuovere e costruire reti di società civile anche allo scopo di ricercare un dialogo stabile con chi amministra lo Stato ai diversi livelli.
Un particolare impegno è stato rivolto al coinvolgimento dei giovani e in
questo ambito a ragazzi e ragazze di origine straniera e appartenenti a minoranze. 
Da uno sguardo alla popolazione di origine straniera under 30, emerge che siamo di fronte ad una moltitudine di giovani nati o cresciuti in Italia che hanno più legami con il nostro Paese che con il paese di origine dei genitori; rappresentano un pezzo importante del nostro comune futuro e sono già a tutti gli effetti parte integrante della società italiana. Scontano tuttavia, a partire da una legge italiana sulla cittadinanza inadeguata e ingiusta, che non prevede lo ius soli, un deficit di diritti civili, sociali e politici che appare sempre più iniquo e scarsamente giustificabile.
GENERAZIONE DIRITTI intende reclamare, già dal titolo, una nuova stagione di diritti per un pezzo fondamentale delle fasce giovanili che vivono nel nostro Paese. 

Al via Le Notti dell'Archeologia in terra di Siena

di Paolo Maggi

Al via domenica primo luglio 2012 l’edizione 2012 de “Le Notti dell’Archeologia”. In Terra di Siena si svolgerà nei musei della Fondazione Musei Senesi e in contemporanea con ArcheoFest si presenta sempre più ricca di novità e sorprese con tante aperture straordinarie e visite guidate gratuite, eventi, spettacoli, percorsi di trekking, laboratori didattici per bambini e adulti, incontri e conferenze per l'intero mese di luglio. 
Ecco gli appuntamenti:
Si comincia domenica 1 luglio a Colle di Val d’Elsa con “Nunc est bibendum. Cultura della vite e del vino in Valdelsa dall'Antichità ad oggi”. Apertura straordinaria notturna con possibilità di visite guidate al Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”. Sempre nello stesso luogo sabato 7 si terrà invece la presentazione
in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Marcello Braccagni” del libro “Guida all’archeologia industriale della Toscana” di Giuseppe Guanci. Interverrà l’autore e al termine sarà possibile visitare il museo. Domenica 8 luglio, con l’iniziativa “L’Archeologia dei Piccoli” si inaugura a Poggibonsi il centro didattico-ricreativo per bambini dai 3 ai 13 anni, a cura della società Acheòtipo e alle 19 segue lo spettacolo “Castigarla spero”  dedicato a Pia dei Tolomei a cura dell’associazione “Teatro delle stanze”. Alle 20 buffet con menù storico per assaporare piatti e sapori dell’antichità mentre alle 21,30  con “Una notte nel castello di Poggio Bonizio” si potrà visitare in notturna gli scavi, illuminati per l’occasione con fiaccole e torce, attraverso una narrazione in abiti medievali. A Castelnuovo Berardenga presso il Museo del Paesaggio giovedì 5 luglio dalle 17 alle 21 visita guidata, a cura dell’associazione ACRASA, al sito archeologico “Bosco dell’Ancherona” e alla sezione archeologica del Museo del Paesaggio in cui si conservano i reperti rinvenuti durante gli scavi. A Murlo domenica 8 luglio dalle 16 si terrà una tavola rotonda sul tema “Il Castello di Crevole dallo scavo alla valorizzazione”, con la partecipazione di numerosi esperti in materia che dibatteranno sul tema. Seguirà mostra con esposizione di materiali tardo medievali relativi al Castello e apertura dell’Antiquarium di Poggio Civitate fino alle 24. A Siena visita guidata alle Collezioni del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti e dell'Università degli Studi di Siena da lunedì 2 a sabato 14 luglio e nello stesso periodo il laboratorio dell'accessibilità universale a Buonconvento con visita alla mostra "Vietato non toccare" allestita permanentemente nel Laboratorio dell'Accessibilità Universale dedicata all'archeologia preistorica: un percorso che tutti visiteranno bendati, utilizzando il senso del tatto, dell'odorato e dell'udito. A Montalcino il 6 luglio dalle 21 alle 24 apertura notturna del Museo e Ensamble di musica da camera dell'International studies of Florence diretto da Antonio Artese in collaborazione con i maestri di flauto e clarinetto dell' 'University of California at s. Barbara e Associazione Pro Loco Montalcino. A Cetona presso il Museo Civico per la Preistoria e l’Archeodromo di Belverde sempre venerdì 6 luglio alle 18 si terrà la presentazione dell'intervento di riproduzione dell'orca pliocenica scoperta alla fine dell'Ottocento nel territorio di Cetona e attualmente conservata presso il Museo Geologico "Giovanni Capellini" di Bologna. A seguire laboratori didattici per bambini e ragazzi martedì 10 e 17 luglio ore 10.00-12.00/17.00-19.00 e nei giorni 8 – 15 – 22 luglio alle 16.30 l’iniziativa di Archeotrekking. Visita alle grotte del Monte Cetona. A Sarteano presso Museo Civico Archeologico domenica 1 luglio alle 21,30 ci sarà lo spettacolo Infernale presenza della Nuova Accademia degli Arrischianti, Mentre sabato 7 luglio alle 9,30 la visita guidata su prenotazione alla Tomba della Quadriga Infernale a cui segue l’Inaugurazione della mostra: Ivan Theimer. Suggestioni dall'antico. Domenica 8 luglio alle 9,30 trekking archeologico sul percorso delle acque con prenotazione al Museo.
 
Informazioni: Fondazione Musei Senesi - Info@museisenesi.org
Www.museisenesi.org

29 giugno 2012

Orari prolungati per i Parchi della Val di Cornia


A luglio e agosto i parchi e i musei della Val di Cornia prolungano gli orari di apertura offrendo maggiori possibilità di visita, arricchita da visite guidate, eventi a tema, laboratori di archeologia sperimentale e aperture in notturna:
-  Il Parco archeologico di Baratti e Populonia e il Parco archeominerario di San Silvestro, saranno visitabili tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19.30.
-    I Musei della Rocca di Campiglia, il Museo del Castello e della Città di Piombino e il Museo archeologico del territorio di Populonia saranno aperti dal martedì al domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Il Museo archeologico, solo il venerdì, è aperto invece dalle 16.00 alle 23.00.
 Nel mese di luglio iniziano nei Parchi anche gli appuntamenti con le Notti dell’Archeologia. In particolare quest’anno sono previsti due grandi eventi: il 10 luglio, nel Parco archeominerario di San Silvestro, Margherita Hack e Ginevra di Marco presenteranno lo spettacolo “L’ANIMA DELLA TERRA (vista dalle stelle)”, mentre il 17 luglio al Parco di Baratti e Populonia, la Compagnia Virgilio Sieni Danza presenterà “KORE” (regia, coreografia e scene di Virgilio Sieni).

Inoltre, durante tutta l’estate i parchi e i musei propongono interessanti laboratori creativi per grandi e piccini inclusi nel prezzo del biglietto d’ingresso:
- Al Parco Archeologico di Baratti e Populonia, ogni giorno (ad eccezione del giovedì) al Centro di archeologia sperimentale, in compagnia di operatori specializzati, sarà possibile realizzare dei veri e propri manufatti di ceramica ed apprendere gli antichi processi di levigazione della pietra. Ogni giovedì e sabato, l’Acropoli di Populonia proporrà il laboratorio “Opus Tessellatum”, in cui adulti e bambini potranno cimentarsi nella ricostruzione e riproduzione dei mosaici antichi.
- I Musei della Rocca di Campiglia, tutti i martedì e i venerdì, propongono invece il laboratorio didattico-creativo “Decorare la ceramica”, per apprendere i segreti dell’arte pittorica medioevale.

Per informazioni e prenotazioni il Servizio Cortesia è attivo tutti i giorni, inclusi fine settimana e festivi in orario 10-16: tel. 0565.226445 – numero verde da tel. fisso: 800943047  

21 giugno 2012

"Le nuvole di Timor" di Marco Ferrari alla Libreria Feltrinelli di Firenze


Lunedì 25 giugno 2012 alle ore 18 alla Libreria Feltrinelli di Firenze (via de' Cerretani, 30/32r) Marco Ferrari presenta il suo nuovo romanzo “Le nuvole di Timor” edito da Cavallo di Ferro. Con l’autore dialogheranno Claudio Carabba e Giovanni Maria Rossi. Dalla penna dell'autore del romanzo "Alla rivoluzione sulla Due Cavalli", da cui è stato tratto il film omonimo vincitore del Pardo d'Oro al Festival di Locarno 2001, un nuovo avvincente romanzo, un viaggio di iniziazione alla ricerca di un fratello sconosciuto sull’isola di Timor, nell’Oceano Indiano, ultimo scalo dell’estinto impero portoghese. “Le nuvole di Timor” è allo stesso tempo un romanzo d'impegno ma anche una narrazione ironica di ciò che ha provocato il colonialismo. Un sfacelo che solo la Rivoluzione dei Garofani del 1974 ha svelato al mondo e che neppure le svolte liberatorie degli ex possedimenti ha risolto.
Enrico è un indolente professore romano di Storia del cinema quando un'inaspettata confessione della madre malata arriva a stravolgergli l'esistenza. A Timor Est, occupato dagli indonesiani, vivrebbe un fratello, mai conosciuto e ormai adolescente. Il suo compito è ritrovarlo ma per portare a termine la missione non basterà intraprendere un viaggio alla volta dell’isoletta dimenticata da Dio. Di qui un'avventura picaresca e quasi surreale tra spie di professione, preti coraggiosi, nostalgici della monarchia, commercianti genovesi, gruppi armati e inquietanti generali, che si concluderà con un ricongiungimento dal sapore dolceamaro.
Attraverso le vicende dei due protagonisti - il piccolo Manuel con la sua stramba compagnia di parenti e amici e Enrico accompagnato dall’amica Jolanda – nel romanzo "Le nuvole di Timor" Ferrari racconta dell'ultimo periodo del dominio indonesiano a Timor Est e consegna al lettore non solo una storia divertente ma anche un romanzo d'impegno civile. Senza rinunciare al taglio ironico, debitore della grande commedia all'italiana, Ferrari denuncia gli errori, le dimenticanze e gli abbandoni del colonialismo.
Marco Ferrari, a lungo giornalista a Firenze, ha pubblicato Tirreno (Editori Riuniti, 1988), I sogni di Tristan (1994), Alla rivoluzione sulla Due Cavalli ( 1995), Grand Hotel Oceano (1996) e Ti ricordi Glauber (1999), tutti da Sellerio. Nel 2004 ha pubblicato Cuore Atlantico e nel 2009 Morire a Clipperton, entrambi da Mursia.
Con Alessandro Benvenuti ha firmato La vera storia del mitico undici (Ponte alle Grazie, 1998).


10 giugno 2012

Pietro l'ultimo mugnaio del primo Mulino sull'Arno


il borgo oggi
di Paolo Maggi

La giornata era limpida e l’acqua così fresca e stillata da invitare anche le trote a danzare.  Risalendo quel tratto d’Arno, ancora giovane ruscello, in un inizio di primavera di un anno in cui i telefoni erano soltanto attaccati alle pareti o su scrivanie,  non m’ero reso conto che era quasi l’ora di pranzo e che sarei dovuto tornare a Firenze, da chi m’aspettava. D’improvviso fra gli alberi apparve un piccolo borgo. Come un miraggio, incastonato su una parete di una casa malandata dardeggiava uno di quei cartelli tondi, gialli e blu che indicano, indicavano le cabine telefoniche.
Il mondo, la natura mi rispondeva, corrispondeva.
Qualche gallina e un paio di gatti s’affacciavano incuriositi ma sotto e intorno a quel cartello di cabine telefoniche nemmeno l’ombra!
L'Arno a Molino di Bucchio (p. maggi)
Pareva non ci fosse proprio nessuno. Con voce sempre più alta cercavo di far sentire la mia presenza finché un uomo, ecce homo, uscì da una porta. Barba lunga e incolta. Buchi e strappi facevano capire che indossava due o tre maglioni e altrettanti pantaloni, uno sopra l’altro. 
“Quel cartello è li da anni, da quando questo era come un porto di mare. La cabina c’è ancora ma non il telefono“  disse, invitandomi ad entrare. 
Non c’era un vero e proprio pavimento. La cabina c’era, appena entrati sulla sinistra. Ricordo un tavolo con sopra un fiasco di vino e un bicchiere forse in fondo alla stanza, a sinistra accanto ad una finestra. Sulla parete di destra la cucina economica, l’acquaio e una porta.
Mi fece sedere e mi offrì da bere. Il bicchiere  lasciava molto a desiderare ma il vino era buono e la diffidenza si dissolveva mano a mano che il fiasco si alleggeriva.
Pietro viveva solo nel borgo di Molino di Bucchio fino a qualche tempo prima “porto di mare”, condiviso con il fratello. Da quell’uomo all’apparenza ruvido sgorgavano ricordi che popolavano quel borgo fantasma animandolo di mille attività: il ristorante, il mulino, l’allevamento di trote con le vasche in pietra e poi ancora gli animali e il maneggio.
La giostra s'interruppe con la morte del fratello per una caduta da cavallo. Quel maledetto incidente cambiò tutto. Su Molino di Bucchio si accanirono appetiti e interessi fino ad allora rimasti estranei. Probabilmente Pietro finché ha potuto, ha resistito.

Le vasche per le trote (p. maggi)
Quell’incontro durò forse un'ora o forse due, poi dovetti scappare, dovevo dare notizie a chi m'aspettava.

In una giornata limpida e fresca di primavera di un anno in cui ci sono più telefonini che persone, sono tornato nel vecchio borgo. Le case sono restaurate. Le finestre hanno tutte le tendine ma non c’è più quel cartello giallo e blu e nemmeno le galline e i gatti ad accogliermi.
C’è comunque un monumento ai caduti partigiani ma non ho incontrato nessuno. Rovistando nei miei ricordi che si aprivano su quell'incontro come fosse stato ieri, nonostante una memoria spesso fallace, sono tornato a casa, dove non m'aspettava nessuno e ho cliccato su 


Situato lungo la strada provinciale 556 che da Stia conduce a Londa, Molin di Bucchio è tra i più antichi mulini dell’intero territorio Casentinese.
Pietro

Appartenuto ai conti Guidi di Porciano, oltre all’attività di molitura portata avanti dalla famiglia Bucchi per oltre 700 anni, Molin di Bucchio è stato anche sede di un’importante troticoltura.

La valle del Casentino, area di valore storico e naturalistico, è terra di castelli, santuari, monasteri, borghi medievali e foreste. Mantiene il fascino di un territorio fatto di antiche tradizioni e ricco di un patrimonio artistico, religioso e storico. Raggiungibile in auto da Firenze, Passo della Consuma S.S. 70, Passo di Croce a Mori S.S. 556; da Arezzo, S.S. 71; dalla Romagna, Passo della Calla S.S.310, Passo dei Mandrioli S.S.71.

L’ultimo mugnaio è stato Pietro Bucchi detto anche Pietrone che, per la sua lunga barba e l’aspetto distaccato, veniva chiamato “filosofo”.