12 luglio 2014

Edicola confiscata alla mafia

Inaugurata a Pisa l'edicola confiscata alla mafia "I saperi della Legalità".

Protagonisti dell'iniziativa sono stati il Coordinamento provinciale di Libera Pisa e la Cooperativa Sociale Axis, che in pochi mesi - con il supporto finanziario di Banca Etica e del Fondo per il Sostegno all'Occupazione della Fondazione Antiusura interesse Uomo - sono riusciti a costruire attorno all'idea iniziale una solida rete di collaborazioni.
L'edicola confiscata si trova nel cuore del centro storico e commerciale della città, all'inizio di Borgo Stretto. Nel luglio 2013 il Tribunale di Reggio Calabria dispose il sequestro dell'edicola a complemento delle indagini della Direzione Investigativa Antimafia di Messina, riguardanti un sodalizio mafioso attivo in Sicilia negli anni '90. La riapertura  permetterà di consolidare l'impegno che sul piano culturale la rete locale di Libera sta portando avanti da anni.

11 luglio 2014

Calenzano amico del cuore

Saranno 15 i primi defibrillatori ad uso pubblico ad essere installati nel Comune di Calenzano. 

Il progetto fa parte della campagna “Calenzano Amico del Cuore”, per la collocazione di questi strumenti salva-vita nei posti più frequentati, come piazze, strade e luoghi pubblici.
Il progetto, nella fase di start up, sarà finanziato dall'Amministrazione Comunale con l'obiettivo comunque di coinvolgere soggetti economici o gruppi di cittadini che potranno sponsorizzarlo.
Info: Protezione Civile Calenzano - protezionecivile@comune.calenzano.fi.it - referente Nicola Tanini Tel. 055 8833278.
Pao. Ma.

L'Universale, da cinema a Film

Il manifesto di CLET
Il cinema Universale diventa un film ad azionariato popolare.
Negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso l'Universale in via Pisana a Firenze era molto di più di una sala cinematografica. Il "mitico" Universale era luogo di cultura cinematografica e anche di grande socializzazione e d'incontro. Lì s'incrociavano persone di tutte le età e di ogni tipologia sociale, culturale e politica. Insomma era un crocevia umano. Chiuso ormai da molto tempo come sala è rimasto aperto e vivo nella memoria della gente ed ora sta per diventare protagonista di un film "Verso l'Universale" appunto, che il regista  Federico Micali girerà a settembre, scritto insieme a Cosimo Calamini e Heidrun Schleef.
Ad accompagnarlo il manifesto disegnato dall'artista Clet, le musiche della Bandabardò, il supporto del finanziamento della Regione Toscana (con il Fondo cinema per lo sviluppo nel 2009 e Fondo cinema per la produzione opere prime nel 2011) e del Ministero per i Beni e le attività Culturali. Per completare il budget necessario è partita anche una campagna di crowdfunding, una sorta di azionariato popolare, sulla piattaforma Limoney (www.limoney.it), una nuova start up nata tra Firenze Amsterdam e Milano da due ragazzi fiorentini. La campagna di crowdfunding terminerà nei prossimi giorni.
Tutti coloro che doneranno potranno diventare produttori del film a partire da 5 euro e partecipare a un progetto che coinvolge tutta la città. Hanno aderito al progetto sia Clet che Bandabardò,
TeladoioFirenze, Controradio, MyMovies.it e altri. Si potrà ad esempio ricevere una copia della locandina del cinema Universale del 1989; un manifesto ufficiale del film; la presenza del proprio nome nei titoli di coda; la t-shirt di Gold con il logo del film di Clet o assistere a una proiezione privata del film insieme agli autori.
Sarà online anche il sito www.universaleilfilm.it. Sul profilo facebook "Aspettando l'Unviersale" (al momento oltre 2000 i fan) molte sono state le testimonianze sugli aneddoti su quello che succedeva dentro quel cinema.
Pao. Ma.

10 luglio 2014

Fontanello per cani

La dolce Camilla
A Firenze, nell'area cani di Villamagna è stato installato il primo fontanello per cani.
Il fontanello è costituito da un corpo di circa 120 cm realizzato con tubolare in acciaio al quale è applicata una vaschetta per l’acqua. La vaschetta, realizzata in metallo con spigoli arrotondati per evitare ogni rischio per i cani, è posta a un altezza tale da consentirne l’uso a animali di ogni taglia. Anche le dimensioni sono state studiate con gli stessi criteri.
L’erogazione avviene facendo pressione su un pulsante temporizzato che eroga una quantità d’acqua sufficiente a riempire la vaschetta, e dalla quale attraverso dei fori sul fondo defluisce lentamente nella griglia in modo da non lasciare ristagni, ma in un tempo tale da consentire al cane di bere. Completa il fontanello una piazzola pavimentata in porfido in modo da eliminare la formazione di zone fangose.
Pao. Ma.

9 luglio 2014

AAA cercasi Angeli della città

I Florence Angels (Angeli della Città) cercano nuovi volontari per soccorrere e proteggere le persone più indifese ed inermi della città di Firenze. http://www.paolococcheri.com/FlorenceAngels/angeli.htm
cell.338/7433014.

FLORENCE ANGELS
Si tratta di un'associazione di volontariato onlus, libera, laica, aconfessionale ed apartitica fondata da Coccheri il 19 Maggio 1999 che, a differenza delle RONDE , compie anche un'attività di difesa, protezione e soccorso verso i cittadini più deboli ed indifesi della città. Gratuitamente gli "Angeli Fiorentini" scortano gli anziani soli che devono recarsi agli uffici postali, in banca e allo sportello bancomat. Da veri "angeli" aiutano e difendono chiunque si trovi in difficoltà. In collaborazione con l' UNIVOC (Associazione Volontariato Pro-Ciechi) accompagnano per la strade i non vedenti, si occupano dei disabili e scortano fino a casa i vecchi soli ed inermi evitando pericoli di aggressione.
Coccheri ha anche creato gli "Angeli Costruttori" pronti a compiere gratuitamente piccoli lavori di muratura, idraulica, elettricità, imbiancatura, falegnameria. Dal 1° settembre 1999 ogni mercoledì alle 12 presso la stazione centrale, gli "Angeli della città", servono e condividono il pranzo con gli emarginati che trovano rifugio alla stazione. Dal 1° Marzo 2000 gli "Angeli Fiorentini" offrono e condividono la cena, alle 21.00, con tutti i giovani e meno giovani a disagio, che frequentano Piazza Santo Spirito. Ogni giovedì segue poi un'azione di ascolto in piazza, che tende ad aiutare tangibilmente queste persone ad uscire dalla loro condizione. Il martedì mattina, una pattuglia di angeli percorre le strade del centro cittadino, le più frequentate dai fiorentini e dai turisti, come attività deterrente la microcriminalità, ma anche per qualsiasi aiuto od informazione utile agli altri. Il motto degli angeli è "aiutare tutti in qualsiasi occasione col carisma della assoluta gratuità, con estrema generosità".
Pao. Ma.

Giovani e partigiani a Monte Giovi

Sabato 12 e Domenica 13 luglio 2014 appuntamento a Monte Giovi per il 65° Raduno dei Partigiani e dei Giovani. Sessantanove anni fa si concludeva in Europa il secondo conflitto mondiale e con esso terminavano anche i regimi che avevano causato la guerra. Grazie all'antifascismo e a quel gruppo di italiani che seppero ribellarsi, l'Italia ha potuto risorgere e ritrovare la sua dignità. Il raduno dei Partigiani e dei giovani è un appuntamento volto a mantenere vivo il ricordo e a tramandare la nostra memoria. L'evento rappresenta l'eredità di una memoria collettiva, un messaggio che si rinnova nel tempo, una festa e soprattutto un impegno per il futuro.
Sabato 12 luglio partiranno due escursioni: la prima alle 16 da Fonte alla Capra che percorrerà i sentieri dei partigiani fino alla cima di monte Giovi (Casa Cerro - Pratinovi - Monumento - Chiesino S.Giusto - cima Monte Giovi - Fonte alla Capra), la seconda alle 16,30 da Vicchio sede GEV c/o Coop Vicchio direzione Fonte alla Capra con rientro previsto in notturna.
Alle ore 19,30 in località Fonte alla Capra ristoro a cura del Circolo Arci di Pontassieve e alla 21 proiezione del film documentario "La Battaglia di Firenze" della Mediateca Toscana.
Domenica 13 raggiungimento della cima del Monte Giovi per l'abituale attesa dell'alba al "Crocione". Dalle 10,30 - alla Faggeta di Fonte alla Capra - incontro con le autorità e i cittadini con il corteo e le deposizioni delle corone al monumento di Piano del Chiesino e della Piramide dei Partigiani. Sono previsti alle ore 11,00 i saluti di Monica Marini sindaco di Pontassieve a nome delle Amministrazioni comunali a cui seguiranno gli interventi di Natale Benvenuti, partigiano "Stoppa", di Stefano Galli, ANPI Pontassieve, e di un giovane rappresentante delle sezioni locali dell'ANPI. Alle ore 12,30 Pranzo a al ristoro di Fonte alla Capra e alle 15,30 concerto della Brigand Band "Ora e sempre Resistenza".
Domenica 13 luglio è previsto un servizio pulmino con due corse Pontassieve - Monte Giovi con partenze alle ore 8,00 e alle ore 14,00 (previste fermate intermedie San Francesco, Rufina e Scopeti) e due corse per il ritorno Monte Giovi - Pontassieve alle ore 12,30 e alle 18,00.
L'evento coinvolge i Comuni di Pontassieve, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenze, Pelago, Rufina, Vicchio, la Provincia di Firenze, l'Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve, l'unione montana dei comuni del Mugello e la Regione Toscana. Il Raduno è inoltre promosso dall' ANPI associazione nazionale partigiani d'Italia e vede la fondamentale collaborazione dell'SMS Croce Azzurra, del Gruppo GEO Sieci, del gruppo CEV Vicchio, dell'ARCI casa del Popolo di Acone, Colognole, Vicchio, Scopeti e Pontassieve.
Pao. Ma.

Nel Blog vedi anche: IL RICHIAMO DELLA FORESTA

8 luglio 2014

A Firenze una piazza intitolata a Berlinguer

foto di p. maggi
Firenze ha finalmente una piazza intitolata a Enrico Berlinguer. Si trova nella zona dello Stadio Franchi, all'ingresso della piscina Costoli, con accessi da viale Pasquale Paoli e viale Manfredo Fanti. L'ha deciso la giunta comunale con una delibera promossa dall'assessore alla toponomastica Lorenzo Perra.

4 luglio 2014

Tre sentieri per tre pittori

Ponte a Vicchio (foto p. maggi)
I nostri appuntamenti a piedi con l'ambiente, la natura, la storia e la cultura del territorio fanno tappa a Vicchio di Mugello da dove attraverso suggestivi saliscendi adatti a “tutte le gambe” ci si avventura nei luoghi di riferimento di tre grandi pittori: Giotto, Cimabue e Beato Angelico. Tre percorsi ad anello che partono dal centro della cittadina mugellana   denominati Itinerario A - Cimabue, Itinerario B - Giotto e Itinerario C - Beato Angelico.
Itinerario A, Cimabue
Da piazza Giotto si percorre la zona urbana di via Garibaldi, piazza della Vittoria, viale Beato angelico e si imbocca il vialetto dei “giardini del sole” e la zona “167” (raggiungibile facilmente anche dalla stazione ferroviaria). Da qui si lascia la zona urbana e si comincia la passeggiata imboccando la strada vicinale “Muccione di Sotto – Mirandola” al fine di superare il torrente Muccione ed arrivare, costeggiando campi coltivati, alla strada comunale di Pilarciano. Percorsi circa 200 metri verso monte si svolta sulla sinistra e si prosegue su strada vicinale attraversando le località di San Romolo, Il Poggio, i Macchioni fino alla frazione di Pesciola. Si procede sulla strada asfaltata comunale per circa 50 metri verso valle e poi svoltiamoe a destra e imbocchiamo la strada vicinale (148) che ci conduce fino alla frazione Spinoso, da cui si prosegue su strada comunale fino alla Casa di Giotto da dove si ritorna verso valle lungo la vecchia strada comunale e si supera la barriera ferroviaria con l’attraversamento del ponte tra le località Poggiolo e Le Balze.

Attraversata la strada provinciale si percorre quella comunale sterrata fino all’attraversamento del ponte di Cimabue e da qui, proseguendo sulla sinistra si percorre l’arginatura prima del torrente Ensa e poi del Fiume Sieve fino alla frazione di Sagginale (nel Comune di Borgo San Lorenzo) da dove, attraversando il ponte di Annibale, si entra sulla pista eco-turistica Sieve che ci riporta fino alla località Ponte a Vicchio. Si prosegue quindi su strade urbane ritornando nel centro storico di Vicchio. Dalla pista eco-turistica è anche possibile deviare per la frazione Cistio che costituisce porta di accesso al parco della memoria.
Scheda tecnica: lunghezza complessiva 14 km; dislivello massimo 80 mt; tempi di percorrenza 4 ore; Grado di difficoltà, facile.
Itinerario B, Giotto  
Itinerario più breve che coincide con il percorso “Cimabue” fino alla casa di Giotto.
Si differenzia quindi per l’itinerario di ritorno che dalla casa di Giotto ripercorre a ritroso gli stessi sentieri fino alla strada comunale di Pesciola e da qui, scendendo verso valle, si arriva ad imboccare sulla sinistra la strada bianca che costeggia la ferrovia e ci porta, attraversando la località I Monti, fino alla frazione di Pilarciano da dove il percorso procede lungo strada Comunale e Provinciale verso il centro di Vicchio.
Scheda tecnica: lunghezza complessiva 9 km; dislivello massimo 70 mt; tempi di percorrenza 2,5 ore; grado di difficoltà, facile.
Itinerario C, Beato Angelico 
Foto di PAOLO MARINI
Da piazza Giotto si percorre la zona urbana di via Garibaldi proseguendo per il lago di Montelleri e si imbocca la strada sterrata per che sale verso “Bosco di Mezzo”. Seguendo la segnaletica si scende verso il fosso del Rio e si risale davanti alla chiesa di Rupecanina attraversando una bellissima albereta. Percorsi circa 200 metri verso monte si svolta sulla destra e si prosegue lungo campi coltivati fino a raggiungere il bivio per Moriano dove si trova la casa natale del Beato Angelico.
Da Moriano si ritorna indietro percorrendo tutta la strada vicinale e poi comunale per rientrare nella zona urbana. Da Moriano è anche possibile proseguire verso il crinale appenninico fino a Vitigliano e raggiungere il sentiero “00”.
Scheda tecnica: lunghezza complessiva 8,5 km; dislivello massimo 70 mt; tempi di percorrenza 2,5 ore.

Info: Gruppo Escursionistico Vicchiese A.S.D. tel. Vincenzo 3291564569 Giuseppe 3388452124 Ufficio Turistico c/o ProLoco tel. Fax 055/84.48.720 E.mail: ufficio.turismo@prolocovicchio.it Web site: www.prolocovicchio.it.

Paolo Maggi

Vedi nel blog, anche: Trek, Trekking, escursionismo.

3 luglio 2014

A Signa strada dedicata a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

A venti anni dall'orribile esecuzione in cui persero la vita Ilaria Alpi e il suo collega Miran Hrovatin la Giunta Comunale di Signa ha deciso di dedicare in loro memoria una strada nella zona dei Colli Alti. La decisione è stata presa, facendo seguito ad una richiesta firmata da molti signesi, prima firmataria Sara Polverosi, in seguito alla proiezione, curata dalla locale Sinistra Giovanile, del film “Ilaria Alpi - il più crudele dei giorni”.

AAA cercasi ricette tradizionali elbane

ElbaeTaste in collaborazione con Elbareport e Slow Food Elba - Capraia invita gli elbani a raccogliere, inviare, e segnalare le ricette di famiglia dei piatti tradizionali, se è possibile con le foto, o racconti e testimonianze scritte, audio o video. Le ricette pervenute saranno valutate e pubblicate su Elbareport, catalogate su ElbaeTaste e raccolte in una pubblicazione. A conclusione sono previste delle giornate nelle quali verranno organizzate, presso l’Enoteca della Fortezza di Portoferraio, le degustazioni delle ricette prescelte che saranno realizzate dalle stesse persone che le hanno proposte e valutate sia dal pubblico sia da alcuni esperti. I materiali vanno inviati a elbataste@gmail.com per info 335389544 (info Valter Giuliani http://www.elbataste.com/).