8 novembre 2011

Palazzo dei Vicari come non l'hai mai visto

Visite guidate ogni domenica alla Torre, ai Merli di facciata, all’Archivio Storico e alle Sale Nobili del Palazzo dei Vicari a Scarperia

I locali più segreti del Palazzo dei Vicari vengono finalmente aperti al pubblico per la prima volta. Da domenica, 13 Novembre 2011, verrà attivato un nuovo e suggestivo percorso di visita del Palazzo dei Vicari che permetterà di scoprire l’antica storia di Scarperia e di godere della spettacolare panoramica offerta dalla vallata del Mugello da 45 metri di altezza. Un nuovo viaggio nella storia e un patrimonio ancora da scoprire e da raccontare saranno i nuovi protagonisti delle domeniche scarperiesi. La visita guidata partirà dalle meravigliose Sale Nobili del Palazzo traboccanti di stemmi e opere d’arte, fra le quali La Madonna del Ghirlandaio e l’Oriuolo del Brunelleschi, proseguirà con l’incontro con le pregiatissime filze d’archivio in pergamena e gli antichi documenti cinquecenteschi con le loro miniature a colori, le rilegature in pelle e sigilli in ceralacca dove verrà illustrato il patrimonio archivistico di Scarperia, generalmente non accessibile al pubblico, per finire con una emozionante passeggiata tra i Merli di facciata del Palazzo e sull’ imponente Torre Campanaria. Il Palazzo dei Vicari ha dunque deciso di presentarsi a tutti per rivivere le consuetudini che furono e per consegnare ai visitatori un pezzo importante della sua storia.
Le visite si terranno ogni domenica alle ore 10:30 e dovranno essere prenotate fino al sabato antecedente alle ore 13:00.Il costo d’ingresso è di € 6,00 a persona per gruppi di max 10 persone e il biglietto sarà valido anche per visitare liberamente il celebre Museo dei Ferri Taglienti, allestito all’interno del Palazzo, principale testimone dell’antica lavorazione dei ferri taglienti che da secoli contraddistingue il nome di Scarperia.Le prenotazioni dovranno essere effettuate presso la Pro Loco di Scarperia al numero 055-8468165 nei seguenti orari dal Lunedì al Venerdì 9:00-13:00 e il Sabato e la Domenica 10:00-13:00 e 15:00-18:30 o all’indirizzo informazioni@prolocoscarperia.it.

5 novembre 2011

Al via la "Mostra del Tartufo Bianco" di San Miniato


San Miniato in provincia di Pisa detiene dal 1954 il record mondiale del tartufo più grande del mondo. Fu trovato in una piccola valle della zona il 26 ottobre di quell'anno dal tartufaio Arturo Gallerini detto "Il Bego" e dal suo cane Parigi. Quel piccolo tesoro del peso di 2520 grammi fu donato all'allora presidente degli Stati Uniti Eisenhower.
Ogni anno i  400 tartufai con i loro cani, riuniti in associazione si sfidano, nell'ambito della mostra mercato nazionale del "Tartufo bianco di san Miniato" per battere quel record e vincere l'ambito "Tartufo d'oro", il premio che va a chi trova il tartufo più grosso della stagione. L'appuntamento con la kermesse dell'"Oro bianco" di San Miniato quest'anno giunta alla sua 41ma edizione, si terrà nei giorni 12-13, 19-20 e 26-27 novembre.
Il borsino del tuber magnatum pico è salito (questo il nome scientifico del tartufo) in una settimana, da 1.500 a 3.000 euro al kg per la pezzatura più grande, mentre quella piccola e media si attesta a 2.500 euro al kg. La pioggia scarsa e l'aumento della richiesta hanno fatto aumentare il prezzo, già rispetto al 2010, e salirà ancora.  La produzione di Bianco Pregiato a San Miniato è stimata in circa 100 quintali, un quinto della produzione nazionale.
Pao. Ma.


"Chianti d'autunno", liscio come l'olio


E' l'olio Dop “chianti Classico” il principe dell’edizione 2011 di “Chianti d’Autunno”. La manifestazione che si intitola “A macchia d’Olio” si propone di promouovere ed è organizzata dagli 8 comuni del Chianti fiorentino e senese (Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa,Tavarnelle Val di Pesa) in collaborazione con la Banca del Chianti Fiorentino e Monteriggioni e con il sostegno delle Province di Firenze e Siena e della Regione Toscana.  
Mostre, convegni, degustazioni, concerti e visite guidate alla scoperta di luoghi e sapori sono gli ingredienti della kermesse che dal 4 al 13 novembre 2011 terrà banco nei luoghi più suggestivi e significativi del territorio chiantigiano. Il titoloo “a macchia d’Olio”, che contraddistingue l’edizione di quest’anno sottolinea la centralità dell’olivicoltura e dell’olio, comune denominatore delle principali iniziative della manifestazione che si svolge nel periodo dell’olio “novo”.
“Chianti d’Autunno”comprende anche l’itinerario eno-gastronomico di “Quinto Quarto & Dintorni”, una vera e propria maratona culinaria alla riscoperta della più autentica cucina chiantigiana, fatta di “piatti poveri” e “di stagione”, tipici della civiltà contadina. 
Oltre 60 esercizi di ristorazione, in tutti gli otto Comuni del Chianti, proporranno per tutta la durata della manifestazione un menù a tema a prezzi convenzionati.
L’ultimo dato che riguarda la produzione di olio Dop “Chianti”, relativo all’annata 2010 è di 135 mila litri, dei quali il 60% esportati all’estero. Le piante iscritte alla Dop sono 412 mila, gli olvicoltori 246, i molitori 28 e gli imbottigliatori 90.
Quest’anno le previsioni sono di un calo produttivo (stimabile fra il 30 e il 40%), dovuto alla siccità, con una qualità eccellente e una resa per quintale di olive che oscilla fra il 15 e il 18%.
Più complessivamente a livello toscano la superficie interessata all’olivicoltura è di 92 mila ettari, con circa 15 milioni di piante, 50 mila aziende agricole, 400 frantoi e una poduzione annua che varia fra i 170 e i 180 mila quintali di olio.
Per il programma della manifestazione e la lista degli esercizi aderenti al menù eno-gastronomico di Quinto Quarto & Dintorni consultare il sito www.chiantid’autunno.it
Pao. Ma.

23 ottobre 2011

Emozioni nelle dita

Emozioni nelle dita
La libertà interiore attraverso il segno grafico.
Lo stage prende avvio da un percorso “inverso” rispetto al modo tradizionale di proporre l’approccio alle Arti Visive, utilizzando in primo luogo la musica, il respiro, il movimento corporeo e della mano. Attraverso alcune tecniche di rilassamento e visualizzazione creativa sarà possibile avvicinarsi all’utilizzo della scrittura automatica ed in seguito del segno inconscio al fine di attivare un percorso personale verso il proprio quadro interiore fino a renderlo poi evento collettivo. La scoperta del/dei simboli interiori potrà produrre un vero e proprio marchio di fabbrica individuale che virerà dal bianco e nero iniziale verso superfici colorate di grandi dimensioni.
Il percorso proposto partendo dal semplice gesto grafico approderà quindi sulla spiaggia delle emozioni nascoste che solo la magia dell’inaspettato permette. 

Sabato 19 novembre 2011 dalle 15 alle 21 e domenica 20 novembre 2011 dalle 10 alle 14 con Giuseppe Lorenzi, allo Spazio NU in via Firenze 42/a a Pontedera (Pi) 
(Info: 0587 54634 - 329 09119 Massimo Pierini - 3491371631 Floriana Lombardo - info@spazionu.com - spazionu@gmail.com).
 
è nato a Firenze nel 1954, ha conseguito la maturità artistica, diplomandosi poi come designer presso l’ISIA di Firenze. Da oltre 30 anni dipinge, incide con la tecnica dell’acquaforte e si dedica alla scultura e all’ incisione su lastre di pietra, partecipando a mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Parallelamente all’attività artistica si occupa di discipline naturali con particolare riferimento alla meditazione e alla regressione inconscia attraverso il respiro, tali tecniche sono da sempre alla base dei suoi progetti creativi.
www.carvedstones.it

22 ottobre 2011

Turismo verde in Mugello: inaugurato il rifugio "I Diacci"

Per chi ama immergersi completamente nella natura, in paesaggi silenziosi e affascinanti e in ambienti ancora incontaminati, in escursioni trekking, a cavallo o in mountain bike c’è una buona notizia: il “turismo verde” in Mugello si arricchisce di un’ulteriore struttura, il rifugio “I Diacci” sul passo della Sambuca, nel comune di Palazzuolo sul Senio. Il rifugio è stato inaugurato sabato 22 ottobre 2011 dopo esser stato completamente recuperato e ristrutturato nell’ambito del progetto “Turismo di crinale”.
“La Comunità Montana Mugello da anni persegue lo sviluppo e valorizzazione della montagna mugellana, costituita dal crinale appenninico ed i suoi due versanti fiorentino e romagnolo - sottolineano gli assessori all’Agricolture a e al Turismo della Comunità Montana Mugello, Paolo Bassetti e Carlo Zanieri -. Gli interventi riguardano la rete sentieristica di tutto il territorio con il massimo sviluppo nel complesso agricolo forestale regionale Giogo-Casaglia, che copre un’area di oltre 6.000 ettari, tra i comuni di Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Palazzuolo sul Senio e Scarperia, e che per le sue ricchezze ambientali, faunistiche e paesaggistiche ha in corso il riconoscimento come riserva naturale”.
Nel complesso naturalistico Giogo-Casaglia sono presenti sentieri escursionistici, sentieri tematici, aree attrezzate, bivacchi, rifugi ed i musei e laboratori didattici di Moscheta e Casa D’Erci. E ora viene messo a disposizione anche il rifugio dei Diacci: un immobile che comprende 13 camere per un totale di 45 posti letto, oltre a cucina, soggiorni, taverna e locali di servizio, con gestione affidata alla cooperativa “Rifugi Mugello”. Per rimetterlo a nuovo sono serviti diversi anni e interventi, e un investimento complessivo di 906.000 euro, finanziato per circa 400.000 euro da assegnazioni della Regione Toscana e per il resto da fondi della Comunità Montana Mugello: “Quella del Giogo-Casaglia è un’area naturalistica tra le più belle che si trovano in Toscana, sul crinale appenninico, e stiamo lavorando perché presto venga riconosciuta riserva naturale - sottolinea il presidente della Comunità Montana Mugello Giovanni Bettarini". Senza contare il resto delle ricchezze naturali, ambientali, e paesaggistiche di cui disponiamo in Mugello - continua -, una fra tutte il lago di Bilancino. Se il crinale è collegato da sentieri, vogliamo che la valle, da Dicomano a Barberino, sia dotata di piste ciclabili - conclude Bettarini - per incrementare una mobilità alternativa per i cittadini e sviluppare un sistema di turismo in bike molto apprezzato nel Nord Europa e Italia”. Tra il 2001 e il 2003, in collaborazione con l’associazione “Altrove”, è stato recuperato l’ex fienile per adibirlo a bivacco custodito, con 22 posti letto. Dal 2004 sono partiti i successivi interventi di ristrutturazione che hanno riguardato il recupero completo del grande fabbricato principale - oltre 1000 mq distribuiti su tre piani e seminterrato -, prima con i lavori di consolidamento strutturale (investimento pari a 236.000 euro), terminati nel 2005, poi con quelli di sistemazione dell’alloggio del custode (50.000 euro) nel 2007, ed infine, reperite nuove risorse economiche, con quelli per le finiture e l’impiantistica (620.000 euro) che si sono conclusi di recente.
Pao. Ma.

17 ottobre 2011

Artiste in gara nel nome di Artemisia Gentileschi

di Paolo Maggi

C’è tempo fino al  30 novembre per partecipare al concorso “Artemisia Gentileschi. Arte: singolare, femminile” per opere   di pittura, scultura, installazione, video, fotografia e non solo.
La competizione artistica voluta dalla Provincia di Firenze con lo scopo di segnare un altro “passo nel contrasto alle discriminazioni di genere, è rivolta alle donne di età compresa tra i 18 e i 40 anni, residenti a Firenze e provincia.
E’ possibile iscriversi e partecipare singolarmente o in gruppo. Le domande devono arrivare in Palazzo Medici, sede della Provincia di Firenze, entro il 30 novembre 2011, mentre la scadenza per il recapito delle opere è fissata per le ore 13.00 del 31 dicembre 2011.
Alla vincitrice del concorso saranno offerti undici giorni di esposizione a Palazzo Medici Riccardi nel periodo 8-18 marzo 2012 ed un rimborso spese per il trasporto delle opere e l’allestimento della mostra.
Ispirazione del concorso è Artemisia Gentileschi, presa a simbolo dello stretto rapporto tra arte e femminilità. Unica tra le donne del suo tempo ad “esercitare l’arte della pittura” nella turbolenta Roma del diciassettesimo secolo. Al suo nome è legato il primo processo per stupro intentato vittoriosamente contro l’uomo che le aveva strappato l’onore e la dignità costringendola a subire, con menzogne “riparatorie”, violenze continuate e di ogni natura. Nel 1612, Artemisia dopo la vicenda dello stupro e il relativo processo, che destò scalpore nella Roma dell’epoca, si trasferisce a Firenze e sposa il fiorentino Pierantonio Stiattesi. Viaggia molto tra Roma e Firenze, realizzando una serie di opere – come la Maddalena e la Giuditta e Oloferne di Palazzo Pitti.
Il bando completo su www.provincia.fi.it.

Guarire dal ridere

 ”Vorrei tanto essere un clown perché è l’espressione più alta del benefattore” e c'è da credergli a Roberto Benigni che di queste cose se ne intende. Sicuramente ci credono a Palazzuolo sul Senio dove sta per partire "Guarir dal ridere", un corso di formazione di clowning per la terapia del sorriso nel sociale. L'iniziativa è della Misericordia di Palazzuolo in collaborazione con il Comune, l'Avis, il Gruppo Storico “Oste Ghibellina”, la Cooperativa sociale “In Cammino”, L'Estetica “Beauty & Body”, la Confraternita della Misericordia di Marradi, grazie al finanziamento del Cesvot. Il corso che prenderà il via il 5 novembre 2011 e si concluderà il 6 maggio del 2012 è a titolo gratuito ed è rivolto a volontari e aspiranti tali, verterà sull’insegnamento di nuove teorie e tecniche per comuniacre ed intrattenere bambini ed anziani, focalizzando l’attenzione su come il pensiero positivo e la risata possano avere un effetto reale e positivo sulla salute dell’individuo e della comunità. Inoltre i partecipanti avranno modo di apprendere tecniche per sviluppare sensibilità e creatività per vivere in maniera positiva e comunicarlo agli altri.
Inoltre, obiettivo del corso è riuscire ad avvicinare attraverso una metodogia diversa anche i giovani.
Per info ed iscrizioni: cell: 334.1988256
email: palazzuolosenio@misericordie.org

Pao. Ma. 

14 ottobre 2011

Un "pieno" d'arte


Sabato 15 ottobre inaugurazione della mostra personale di pittura di Stefano Viciani,  "Le infinite vie dell'Informale". L'appuntamento è alle ore 16 presso il distributore di carburanti TotalERG Wamo8 di San Vincenzo a Torri, nel comune di Scandicci (uscita FiPiLi Ginestra F.na). Si parte con un buffet e poi si potranno gustare le opere dell'artista fiorentino che ha frequentato l'Istituto Statale d'Arte di Porta Romana negli anni '70 e allora conosciuto con il soprannone di "Tupa" (Tupamaros) e per i numerosi murales che all'epoca realizzò sulle pareti di numerosi edifici e in particolare delle case del popolo dell'area fiorentina. La mostra resterà aperta fino a tutta la giornata di domenica 16 ottobre.
Pao. Ma. 
Immagini della mostra:

Ecco la "Foresta modello delle montagne fiorentine"

Nascerà entro il 2011, prima in Toscana e in Italia, la “Foresta Modello delle Montagne Fiorentine” .   
Si tratta di una tappa importante di un cammino che ha preso il via oltre un anno fa con l’adesione della Regione Toscana alla Rete Mediterranea delle Foreste Modello, che si è concretizzato con una serie positiva di incontri aperti a tutte le categorie: proprietari forestali pubblici e privati, aziende agricole, ditte di utilizzazione boschiva, imprese di prima lavorazione del legno, tecnici forestali, associazioni di categoria, gruppi micologici, associazioni venatorie, operatori del turismo locale e sostenibile, associazioni sportive e di escursionisti.
La "Foresta modello delle Montagne Fiorentine" sarà una vera e propria associazione a cui potranno aderire tutti i soggetti che operano sul territorio della Valdisieve e del Val d'Arno.
La rete internaizonale, partita dal canada, ha coinvolto Paesi di tutti i continenti, con territori che hanno come caratteristica comune  una forte connotazione forestale. L’adesione a questa rete,  comporterà il rispetto di standard precisi di gestione del territorio volti allo sviluppo sostenibile e al progresso integrato dell’intera comunità. 
Per illustrare il cammino fatto fin qui e spiegare le caratteristiche di questa associazione, martedì prossimo 18 ottobre 2011 alle 16 alla Villa di Poggio Reale a Rufina si svolgerà un Consiglio dell’Unione aperto, appositamente dedicato, al quale parteciperà anche la delegazione internazionale in visita nel territorio proprio il 17 e 18 ottobre.
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 Pao.Ma.



4 ottobre 2011

Dedicata al "disincanto" la 17esima edizione di "leggere per non dimenticare"

di Paolo Maggi


Ezio Mauro, Michela Murgia, Valeria Parella e Sergio Staino sono alcuni tra i  protagonisti della 17esima edizione di "Leggere per non dimenticare" che prenderà il via mercoledì 5 ottobre alle 17.30 alla biblioteca delle Oblate a Firenze con il libro “Mangiare. Bisogno, desiderio, ossessione” dello storico Paolo Rossi.
L'importante rassegna ideata e curata con passione da Anna Benedetti proseguirà attraverso un ricco calendario che fino a maggio 2012 proporrà oltre cinquanta appuntamenti letterari con filosofi, linguisti, storici, scienziati, architetti, psicoanalisti intorno al tema del "disincanto, del ritorno alla realtà dalle illusioni e dalle delusioni".
Tra gli autori anche il direttore di Repubblica Ezio Mauro con “La felicità della democrazia, un dialogo con Gustavo Zagrebelsky (23 marzo 2012); Stefano Rodotà con “La narrazione dei diritti” (24 aprile); John Milton con “Uccidere il tiranno (16 maggio); Roberto Vecchioni con “L’oscurità prima del buio” (23 maggio); Vannino Chiti con “Religioni e politica nel mondo globale” (14 ottobre); Michela Murgia con “Ave Mary” (21 dicembre); Sergio Staino con “Stainoterapia dell’amore” (7 marzo); e Valeria Parrella con “Lettera di dimissioni” (20 gennaio).
Gli incontri si svolgeranno alla biblioteca delle Oblate e sono a ingresso libero. Il programma completo sul sito www.leggerepernondimenticare.it