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24 aprile 2018

Il 25 aprile è un gran giorno

Buca delle fate, 1974
Il 25 Aprile è un gran giorno.
Mio fratello Piero nel 1998, alle 1.05, lo "scelse" per il suo ultimo viaggio...

Piero e Paolo
La "Banda dello shake"

Marina di Pisa


Piero con babbo Mario




In Corsica alla Girolata

18 febbraio 2018

Italia7 rischia la chiusura

D'accordo o meno con quello che mette in onda sono preoccupato. Testate giornalistiche, radio e tv si spengono in un silenzio che vedo sempre più preoccupante per l'informazione e quindi per la democrazia, oltre che per le persone che vi lavorano. Di seguito l'appello dell'Asssociazione stampa toscana e del Cdr della testata:Fallimento Italia7: non può sparire un patrimonio unico. L'appello dell'Ast e del Cdr. 
L'Associazione Stampa Toscana esprime grande preoccupazione per il fallimento della società Il Gelsomino, editrice dell'emittente televisiva Italia7, deciso dal Tribunale di Firenze. La società era proprietaria anche di 8Toscana, Gastone Nencini Tv, Civico e dei rispettivi canali digitali terrestri sui quali vengono irradiate, oltre che di altri canali sui quali non era in atto alcuna programmazione. E' stato nominato un curatore fallimentare, nella persona del dottor Gino Mazzi, il quale ha già annunciato ai dipendenti (oltre una ventina, compresi alcuni collaboratori) il prosieguo dell'attività in attesa che si possa concretizzare il passaggio della società ad altro gruppo imprenditoriale.A quanto risulta, almeno due gruppi sarebbero interessati ad acquisire il ramo d'azienda e a proseguire responsabilmente l'attività, nel rispetto dei contratti di lavoro, garantendo l'occupazione a dipendenti che non hanno alcuna responsabilità nel fallimento de Il Gelsomino-Italia7,ma che, al contrario, hanno saputo dimostrare grande capacità professionale, mandando in onda trasmissioni di altissima qualità che costituiscono un patrimonio di cultura e informazione per la stessa regione Toscana. E proprio alla Regione, l'Ast, attraverso il suo presidente Sandro Bennucci, ha chiesto d'intervenire con l'Unità di crisi guidata da Gianfranco Simoncini - consulente per il lavoro del governatore Enrico Rossi - perché tutto ciò si realizzi. L'Associazione Stampa Toscana e il Cdr di Italia7 rivolgono anche un appello al Consiglio regionale, al Comune di Firenze e a tutte le forze politiche affinchè questo patrimonio di professionalità non vada disperso.

26 novembre 2017

Gianna, una bella persona



Gianna era una bella persona, gentile. Gianna Parenti era un’amica. Gianna era diversa, come noi. 
Abitava in via Magalotti, in quella strada stretta che da piazza San Remigio porta dritta o quasi in Borgo dei Greci, nello stesso palazzo in cui abitava la “Romanina”. 
E’ stato inevitabile conoscersi, dopo le prime schermaglie con noi ragazzacci, fino a diventare amici. 
Ho scoperto con tristezza che è morta l’11 maggio del 2009. 
Attrice e intellettuale, attivista radicale, una figura di riferimento del Movimento transessuale italiano. Fondatrice del M.I.T. (Movimento Identità Trans), in prima linea per la conquista della Legge n. 164 del 1982, sulla rettificazione della riconversione del sesso. 
La vita di Gianna è la testimonianza di un’epoca, di un mondo lontano, l’esperienza di una persona che ha vissuto appieno la sua identità in un periodo difficile, quando non “poteva essere visibile”.


La ricordo come un'amica preziosa, le gite sulla neve o al mare, le passeggiate e le lunghe chiacchierate. La ricordo come una grande donna che ha contribuito, sin dalla fine degli anni '60, a pensare Firenze come un luogo nel quale temi come l’ordine pubblico e la sicurezza sociale potessero andare di pari passo con le libertà soggettive di tutti i cittadini. 


"... il mio vero nome è Gianna, sono nata in una cittadina vicino a Firenze, Sesto Fiorentino, 
è il posto che io ho più caro...":

https://www.youtube.com/watch?v=3fwOeD5CjOc

Pao. Ma.

29 agosto 2017

Orbetello jazz festival


Sabato 2 e domenica 3 settembre, trascinante fine settimana con Orbetello Jazz Festival nella splendida terrazza della Polveriera Guman che si trasformerà in palcoscenico per due concerti d'eccezione.
Sabato 2 settembre si viaggia sulle ali del ricordo e della piacevole malinconia con Mille bolle blu, lo spettacolo nato da un’idea di Gino Castaldo che grazie all’incantevole e vibrante voce di Nicky Nicolai, accompagnata e impreziosita dal sax di blasone mondiale di Stefano di Battista (artista che vanta collaborazioni sontuose con il teatro, cinema, tv e che pubblica per Blue Note Records) e il suo quartetto, fa rivivere le canzoni che hanno fatto la nostra storia. Sul palco cinque formidabili artisti: Nicky Nicolai (voce), Stefano Di Battista (sax), Andrea Rea (pianoforte), Daniele Sorrentino (basso e contrabbasso) e Roberto Pistolesi (batteria)
 Gran finale domenica 3 settembre con Yakir Arbib Trio. Pianista e compositore, vero re dell’improvvisazione, Yakir Arbib è esperto sia nella musica classica che nel jazz. Vincitore diinnumerevoli premi internazionali, gira il mondo dando vita a recital unici, con composizioni improvvisate sul posto, spesso ispirate ad un tema particolare. Con lui, sul palco, due straordinari musicisti: Roberto Giaquinto newyorkese d’adozione (batteria) e Francesco Ponticelli (contrabbasso).
I concerti avranno inizio alle ore 21.30, per informazioni 3421815687.
Pao. Ma.

31 ottobre 2016

"Concentramento ore 9", piazza San Marco


"Concentramento ore 9" era scritto sui volantini, nei manifesti, nei tazebao che negli anni Settanta del secolo scorso annunciavano, e per quanto ne so annunciano ancora oggi, le manifestazioni studentesche a Firenze. L'appuntamento, anzi il ritrovo era ed è in piazza San Marco. Da lì la voce e la protesta, ma anche la proposta invadeva e invade la città.

"Concentramento ore 9" ora è diventato anche il titolo di un libro che attraverso le memorie, i documenti, le testimonianze, gli oggetti e i resoconti dell'epoca, cerca di raccontare la storia del Movimento studentesco fiorentino che dal 1971 al 1978 si caratterizzò per l’adesione di massa da parte di coloro che frequentavano le scuole medie superiori fiorentine e non solo, raccogliendo giovani di diverso orientamento ideale, politico, culturale e religioso e di diversa estrazione sociale.
Il volume sarà presentato giovedì 10 novembre 2016, nella sala delle Feste del Consiglio regionale della Toscana, in via Cavour 18 a Firenze (l'ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili ma occorre esibire un documento d'identità valido).
Alle 17 in punto lettura dell'attrice Daniela Morozzi di una memoria scritta che Rossella Cecchini inviò al gruppo promotore della "Ricostruzione storica del Movimento studentesco fiorentino".
Rossella ci ha lasciati il 28 marzo di 3 anni fa non senza lottare tenacemente contro la malattia così come ha sempre lottato tenacemente e con intelligenza per “il contributo delle donne alla politica e l’importanza del lavoro nella vita dell’individuo”.
Rileggendo le sue parole attraversiamo un poco anche la nostra storia ripercorrendo le tappe della vita di una giovane donna, militante del MSF all'istituto tecnico femminile “Ginori-Conti” che più di 40anni fa conquistò il diritto di “poter indossare i pantaloni".
Seguiranno i saluti del presidente del Consiglio regionale della toscana Eugenio Giani, del Presidente dell'Associazione Ciclostilato in proprio storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino Paolo Maggi e della presidente dell'Istituto Gramsci toscano Marta Rapallini.

Dopo la proiezione del filmato
"Per una storia del Movimento studentesco fiorentino" 
Daniela Morozzi coordinerà il momento clou della presentazione che vedrà protagonisti il rettore dell'Ateneo fiorentino professor Luigi Dei, il presidente del Parlamento degli studenti della Toscana Bernard Dika, del Coordinatore regionale delle consulte provinciali della Toscana degli studenti Gianluca Ficini e della responsabile della Rete degli studenti medi di Firenze Anita Fallani. Parteciperanno gli autori del volume Matteo Mazzoni, Dario Ragazzini e Sylva Casagli.

AUDIOVISIVO "Per una storia del Movimento studentesco fiorentino: https://www.youtube.com/watch?v=HQjZfaAs0QE

VIDEOINTERVISTE sul MSF: https://www.youtube.com/watch?v=XaxcO-dSUaw

Il libro, frutto di un lavoro collettivo prese le mosse alla fine del 2011 da un gruppo di quegli studenti degli anni Settanta del secolo scorso che si rincontrarono scoprendo di avere ancora molte cose in comune e in particolare quell'esperienza scolastica, politica, umana.
I ricordi si sono trasformati in racconti, memorie scritte o registrate che hanno aperto una sorta di caccia al tesoro collettiva che ha permesso di riesumare da scaffali e bauli, scantinati e soffitte e mille altri luoghi pubblici e privati, quasi aspettassero il momento opportuno per tornare in “movimento”, centinaia di volantini, manifesti, piattaforme di lotta e resoconti di assemblee e attivi studenteschi, filmati e una moltitudine di foto, alcune veri e propri “scatti d’autore”. Un patrimonio prezioso raccolto in numerosi faldoni e affidato alla custodia dell’Istituto Gramsci Toscano e sottoposto all’attenzione di un pool di studiosi di indubbio valore quali Anna Scattigno, Dario Ragazzini, Matteo Mazzoni e Sylva Casagli.
Da quel primo manipolo di ex “giovani studenti degli anni '70” è' nata così l'associazione Ciclostilato in proprio storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino, con lo scopo primario di tutelare e far conoscere quella vicenda che ha attraversato quasi un decennio del secolo scorso, partendo dalla realizzazione di un libro che aprisse una finestra non solo sulla parabola politica ma anche sulla vita e le storie di quelle ragazze e di quei ragazzi.
Chi erano e cosa volevano quelle ragazze e quei ragazzi che sfilavano dietro gli striscioni e sotto le bandiere del Movimento studentesco Fiorentino?
Ne è venuto fuori un racconto vivo, eloquente per suggestioni e stimoli, fresco, con molte foto, alcune inedite, che oltre ad indagare, riordinare e mettere insieme scientificamente con l’occhio dello storico il vissuto di tantissime ragazze e tantissimi ragazzi che condivisero gran parte della loro vita dentro e fuori le aule scolastiche, offre preziosi spunti di riflessione e strumenti d’indagine utili per guardare a quell’esperienza con l’occhio dell’oggi.
Un patrimonio prezioso che si propone anche come ulteriore strumento di riflessione e analisi su una vicenda per molti aspetti singolare e su un periodo, gli anni '70, troppo spesso ricordati soltanto come gli “anni di piombo”. Un lavoro in sintonia con lo spirito che anima "Ciclostilato in proprio storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino" nell’intento di contribuire a stimolare un dialogo e mantenerlo vivo fra le generazioni e soprattutto con e per i giovani.



16 aprile 2014

Moreno Vaiani, indimenticabile "compagno di viaggio"

Oggi è un giorno triste. Malinconico, cullato dai ricordi. Nella notte che porta all'alba del 16 aprile del 2008 Moreno Vaiani è morto nella sua camera da letto e voglio immaginare che si sia spento nel sonno, serenamente. Fino al tardo pomeriggio del giorno prima lavorammo insieme alla realizzazione di “Per sempre viola 2008 – 2009”, un volumetto nato molti anni prima come “Calendario Viola” su idea di Roberto Fancelli, le cui pubblicazioni dopo una lunga interruzione ripresero nel 1999 grazie alla passione di Moreno che contagiò anche un agnostico del calcio com'ero io. Era un vero esperto del pallone un giornalista con la memoria da elefante e un grande amore per la Fiore ma anche per le squadre “minori” lo sport cosiddetto “minore”. Indimenticabili le sue radiocronache. Lui raccontava e io scrivevo, mentre Roberto monitorava costantemente e sfornava nuove idee per arricchire e nutrire la sua “creazione”. Moreno amava anche la sua terra che percorreva in lungo e in largo scovandone borghi e tesori e tutti quei prodotti che la Toscana in particolare, ma non solo, generosamente produce. Era anche un tessitore di relazioni. Aveva un talento particolare per far star bene le persone insieme.
A cena da "Mario" in ricordo di Moreno
Passione, impegno e professionalità riconosciuti da tutti, soprattutto da chi ha avuto l’opportunità di essergli vicino come i giornalisti toscani che attraverso l’Ussi (unione stampa sportiva) hanno istituito un Premio che porta il suo nome e che viene assegnato a giovani promesse dello sport toscano che si siano distinti, oltre che per meriti sportivi, anche in lealtà e correttezza. 
Aveva anche un difetto: era puntuale, parecchio! Non arrivava mai tardi agli appuntamenti, casomai prima, ma quella mattina del 16 aprile del 2008 fui io ad aspettarlo.
Caro Moreno mi manchi, ci manchi, ci hai dato tanto.
Pao. Ma.

29 luglio 2013

Risveglio: colazione del coleottero 25072013

                                    

rondini e gabbiani stanno a guardare...



il faro...

il faro...

sentinelle sopra e sotto la garitta




                                        capperi, che fior di capperi!



Fai il furbo ma non sono geko!



17 maggio 2013

Al via la quarta edizione di Wine Town


Due giorni di degustazioni, musica. spettacoli e cultura nei palazzi storici fiorentini. Una App per Android per orientarsi fra vini e palazzi scaricabile gratuitamente da Google Play.

Ormai lo sanno anche gli astemi: vino e cultura vanno insieme. Se comunque, qualcuno avesse  ancora dubbi prenda al balzo l'appuntamento con Wine Town che da venerdì 17 a sabato 18 maggio 2013 terrà banco a Firenze. La fusione di ingredienti enogastronomici e culturali conferma la bontà di una formula che alla quarta edizione accoglie appassionati ed esperti di vino di qualità. Venerdì 17 e sabato 18 maggio 2013 dalle ore 15 alle 23 dodici grandi dimore storiche fiorentine per l'occasione apriranno i loro cortili e giardini per proporre un delizioso intreccio fatto di degustazioni di vino di qualità, concerti e spettacoli.
La due giorni che inebria di gusto, profumi e musica il cuore di Firenze permette di scoprire, degustare e godere il vino di qualità, ascoltando i concerti che si concentreranno a Palazzo Pitti, Bargello e Loggia del Grano o assistendo a spettacoli teatrali di grande suggestione nei palazzi che si snodano tra via Tornabuoni, via del Proconsolo e l’Oltrarno.

Per gli internettuali è disponibile la  nuovissima App gratuita per dispositivi Android scaricabile alla pagina Google Play dedicata a WineRoute Firenze dove gli appassionati, i conoscitori e curiosi possono rintracciare immediatamente i produttori e i vini. WineRoute Firenze calcola automaticamente il percorso fra il punto in cui ci si trova e il Palazzo che ospita la degustazione prescelta e, utilizzando
le funzioni di Google Maps accompagna passo passo l'utente fino a destinazione.
WineCard
La WineCard è il passpartout per degustare, entrare nei palazzi, godere di concerti e spettacoli.
È acquistabile online, nei supermercati Conad o all’interno dei palazzi durante la manifestazione.
PROGRAMMA E INFORMAZIONI: http://www.winetown.it/

Pao. Ma.

21 aprile 2013

A Riotorto tornano "i giorni del carciofo"

Dal 20 aprile al 5 maggio 2013 tre fine settimana all'insegna del carciofo nella splendida
pinetina di Riotorto in quel di Piombino. Anche quest'anno la sagra del carciofo che festeggia la sua quarantaquattresima edizione si impone come uno degli appuntamenti più "gustosi" della zona. Al centro delle iniziative il mitico ristorante che oltre alle più svariate specialità a base dei prelibati carciofi locali proporrà altri irresistibili piatti della gastronomia locale. La manifestazione è costellata da una miriade di spettacoli e iniziative mirate a valorizzare le realtà locali e in particolare i temi legati al turismo rurale e naturalistico. Il ristorante resterà aperto nei giorni festivi a pranzo e a cena, mentre nei giorni feriali solo a cena chiuso il 29 aprile e il 2 maggio). Fra le specialità: tortelli, lasagne e penne ai carciofi, bistecca, pollo e rostinciana, carciofi fritti e trifolati e insalata di carciofi, dolci della casa e vini della Val di Cornia.

Pao. Ma