23 luglio 2010

Santuario dei cetacei: "Primatist Trhopy" annullato

di Paolo Maggi

E' una piccola buona notizia. L'area tormentata da problemi di "traffico" e inquinamento.

La ministra all’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha deciso di ritirare l'autorizzazione allo svolgimento del Primatist Trophy 2010, la gara di motonautica prevista il prossimo 27 luglio nelle acque del Santuario dei Cetacei, a largo della Toscana. "Una piccola buona notizia - commenta il Wwf - di applicazione di norme di tutela esistenti, rara in un periodo in cui si prevede di dimezzare i fondi per i parchi italiani e quindi per la vigilanza e la conservazione".

Nel Santuario dei cetacei balene e delfini, dovrebbero poter nuotare liberamente e in tutta sicurezza mentre invece queste acque sono continuamente tormentate dal trasporto marino e dalla pesca che rischia di alterare l’habitat dei cetacei.
Tra le regole stabilite nel Santuario, vige l’obbligo di "garantire uno stato di conservazione favorevole dei mammiferi marini proteggendoli, insieme al loro habitat, dagli impatti ambientali negativi diretti o indiretti delle attività umane".

"In realtà la regolamentazione “è ancora del tutto inefficiente - come denuncia il WWF -, e non in grado di garantire la gestione efficace del Santuario e il rispetto degli obiettivi".
Il divieto delle gare porta un po’ di sollievo, anche se gli ultimi dati che arrivano dalle analisi effettuate da Greenpeace in questa zona non fanno cedere tanto facilmente all’ottimismo. Secondo l'associazione ambientalista infatti, nella zona è stata riscontrata una presenza massiccia di batteri fecali, che rendono praticamente impossibile la balneazione: il colmo per un’area protetta che dovrebbe essere al riparo da fonti di inquinamento!
Foto di GIOVANNI VIGNATI

Greenpeace ha evidenziato l’assurdità del massiccio traffico di navi, che nel periodo estivo arriva a livelli insopportabili per i cetacei: 200 imbarcazioni al giorno, tra cui navi passeggeri e traghetti, tanker e cargo, che spesso trasportano sostanze pericolose. Dalle analisi effettuate nelle acque del Santuario emerge poi che su 28 stazioni controllate, ben 6 hanno rilevato una pesante contaminazione da coliformi e streptococchi fecali: il 10% in più rispetto all’anno precedente. E il peggio è che coliformi e streptococchi fecali sono tipici degli scarichi fognari, che non dovrebbero trovarsi in alto mare e che quindi è verosimile che provengano dagli scarichi scarichi di navi traghetto e da crociera.

9 luglio 2010

San Godenzo inaugura il bivacco di Monte dei Gralli


La struttura offrirà un riparo di fortuna per escursionisti amanti della natura e dell'avventura

Paolo Maggi
Appuntamento alle 15 in punto di venerdì 9 luglio alla Colla dei tre Faggi per camminare fino al Bivacco di Monte dei Gralli, nel comune di San Godenzo. La nuova struttrura che si trova all’interno del Complesso Forestale Regionale Alpe San Benedetto, è dotata di dieci posti letto e di arredi sobri ma confortevoli. Il Bivacco di Monte dei Gralli è stato oggetto di un importante intervento di recupero, realizzato dalla Comunità Montana Montagna Fiorentina, con finanziamenti del Settore Programmazione Forestale della Regione Toscana. In particolare è stata rifatta la pavimentazione, realizzato un soppalco in legno, un caminetto,infissi e arredi (cucina economica, stufa a legna, tavoli, panche). La cerimonia d’inaugurazione avrà inizio alle 15, con il ritrovo alla Colla dei tre Faggi per un’ escursione fino al Bivacco, guidata dal personale della Comunità Montana Montagna Fiorentina e del Parco delle Foreste Casentinesi, oltre che dai rappresentanti delle associazioni GEO (Gruppo Escursionisti Organizzati), Ecotondo, Società Cooperativa Sociale ed Associazione Andrea del Castagno. All’arrivo, previsto intorno alle 17, merenda sul prato offerta dall’ Ente montano e realizzata dall’ Associazione Cacciatori e Pescatori di San Godenzo. “Ringrazio la Comunità Montana e tutti quelli che hanno dato un forte contributo alla rinascita di questa struttura, che da molti anni fa parte del nostro territorio – ha detto il Sindaco del comune di San Godenzo, Alessandro Manni – Saluto con gioia l’inaugurazione di questo bivacco, che offrirà riparo a chiunque verrà a visitare il nostro splendido territorio”.

Tornano i Macchiaioli a Castagno d'Andrea

Paolo Maggi
Taglio del nastro sabato 10 luglio 2010 per la mostra, tutta dedicata ai Macchiaioli "Vita di una collezione, una collezione di vita" che resterà aperta fino al 29 agosto al Centro Culturale "Enrica Rainetti" a Castagno d'Andrea. L'inaugurazione è fissata per le 17 in punto nella nella Chiesa di S.Martino, sotto lo splendido crocifisso di Annigoni.. Così Castagno d'Andrea, nel Comune di San Godenzo, completamente distante dai tradizionali poli espositivi, si ripropone con una mostra d'eccellenza, con Giovanni Fattori e i macchiaioli a 130 anni di distanza da quando il pittore livornese soggiornò trovando l'ispirazione per una delle sue opere più significative come  il “Mercato del bestiame a San Godenzo”.
Un’esposizione divisa in due anni, il prossimo toccherà ai post macchiaioli, che, mostrerà nella sua interezza una tra le più interessanti e rigorose collezioni di pittura tra ottocento e novecento. Una raccolta andata dispersa dopo la morte del proprietario e che, per l'occasione, è stato possibile riunire in un'esposizione unica nel suo genere.
La mostra comprende 77 opere e si apre con un richiamo alla pittura romantica per poi calarsi nel vero Fattori. E poi ancora Silvestro Lega, Telemaco Signorini, il pittore più estroso e colto del gruppo macchiaiolo, Cristiano Banti, Odoardo Borrani, Vincenzo Cabianca e molti altri tra i più significativi esponenti della macchia.
Per l'occasione è stato inoltre realizzato un catalogo, unico per il biennio, di circa 300 pagine con la riproduzione di tutte le opere. Un testo semplice che consentirà anche ai non esperti di avvicinarsi alla storia dell'arte toscana del XIX secolo fornendo un innovativo strumento di consultazione e di informazione.
All'inaugurazione ci sarà anche Don Bruno Brezzi, vera e propria anima di Castagno d'Andrea che ne approfitterà per presentare anche le linee principali della 32°Estate Musicale che come ogni anno porterà ai piedi del Falterona diversi grandi nomi della musica classica che si esibiranno nella Chiesa di S.Martino.

8 luglio 2010

Dove volano le farfalle

Ecco il mese delle farfalle.

di Paolo Maggi 
Si inaugura domenica 11 luglio 2010 il “mese delle farfalle”. Saranno una ventina le oasi WWF dal nord al sud Italia che durante i fine settimana, ma anche con aperture speciali in altri giorni, organizzeranno visite guidate e attività a tema fornendo ai visitatori una speciale scheda di riconoscimento delle specie più frequenti. Gli appuntamenti toscani sono nelle oasi Wwf Lago di Burano, Laguna di Orbetello e Bosco Rocconi in provincia di Grosseto e Orti di Bottagone in provincia di Livorno.

Nell’Anno della Biodiversità, è un’occasione unica per passare una giornata estiva nella natura, passeggiando tra fioriture coloratissime nel pieno del loro splendore, per imparare a distinguere le diverse specie, ammirare le geometrie delle loro livree, scoprire le abitudini e gli elementi di minaccia degli insetti più amati, che attirano l’attenzione di studiosi e appassionati da più di 300 anni.  Sì perché sebbene in Europa siano presenti 482 specie di farfalle diurne tra cui 142 esclusive del continente, queste stanno subendo una sensibile diminuzione: negli ultimi 10 anni, il 31% delle farfalle europee ha subito un sensibile declino e il 9% è considerato ormai a rischio. In Italia sono oltre 270 le specie presenti e anche da noi molte sono in declino, un fenomeno già segnalato all’inizio degli anni ‘90, quando uno studio del WWF aveva scoperto che ben 13 farfalle diurne e 6 specie notturne si trovavano in pericolo di estinzione, mentre altre 28 risultavano minacciate.
E perdere queste preziose creature - minacciate dalla distruzione e dalla trasformazione degli habitat, dall’agricoltura intensiva, dall’inquinamento atmosferico e da pesticidi, dai cambiamenti climatici e dal mercato del collezionismo - significa anche perdere i servizi ecologici di primaria importanza che sono in grado di fornire, dall’impollinazione, al controllo dei parassiti, all’essere una fonte importante di cibo per i predatori, senza considerare che le farfalle sono anche ottimi indicatori della salute dell’ambiente e dell’impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi.


Ecco le Oasi che aderiscono all'Iniziativa:
in Lombardia (Vanzago), Veneto (Valle Averto), Trentino (Valtrigona), Toscana (Bosco Rocconi, Burano, Orti-Bottagone, Orbetello), Lazio (Macchiagrande), Molise (Guardiaregia-Campochiaro), Campania (Cratere degli Astroni, Bosco San Silvestro, Persano, Diecimare), Puglia (Monte Sant’Elia, Le Cesine), Sicilia (Lago Preola, Torre Salsa, Capo Rama), Sardegna (Monte Arcosu). Informazioni e dettagli sul sito www.wwf.it.

A tutti i partecipanti, verrà consegnata una scheda illustrata con le 20 farfalle diurne più caratteristiche delle Oasi WWF.


L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Museo di Zoologia di Roma e ha il prezioso supporto di Bernard d’Abrera, celebre autore dell’Atlante delle farfalle del Mondo, nonché storico e filosofo della Scienza e grande disegnatore, che ha gentilmente concesso le sue immagini per la scheda sulle farfalle.
Info e programmi su www.wwf.it




IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE



Sabato 10 Vanzago (Lombardia), Valpredina (Lombardia), Burano - sentiero Foresteria (Toscana), Macchiagrande (Lazio), Diecimare (Campania)


Domenica 11 Vanzago (Lombardia), Valpredina (Lombardia), Valle Averto (Veneto), Bosco Rocconi (Toscana), Cratere degli Astroni (Campania), Persano (Campania), Le Cesine (Puglia), Lago Preola (Sicilia), Monte Arcosu (Sardegna)


Martedì 13 Orbetello (Toscana)


Mercoledì 14 Orti-Bottagone (Toscana)


Sabato 17 Valpredina (Lombardia), Diecimare (Campania), Torre Salsa (Sicilia)


Domenica 18 Vanzago (Lombardia), Valpredina (Lombardia), Guardiaregia-Campochiaro (Molise), Cratere degli Astroni (Campania), Persano (Campania), Monte Arcosu (Sardegna),


Mercoledì 21 Orti-Bottagone (Toscana)


Giovedì 22 Monte Sant'Elia (Puglia)


Sabato 24 Valpredina (Lombardia), Diecimare (Campania), Bosco San Silvestro (Campania), Monte Sant'Elia (Puglia), Capo Rama (Sicilia)


Domenica 25 Monte Arcosu (Sardegna), Crateri degli Astroni (Campania), Persano (Campania), Bosco San Silvestro (Campania), Lago Preola (Sicilia), Guardiaregia-Campochiaro (Molise), Valpredina (Lombardia)


Sabato 31 Diecimare (Campania), Bosco San Silvestro (Campania), Valpredina (Lombardia)

COSA FA IL WWF PER LE FARFALLE

Oltre alle attività di tutela diretta e a quelle di sensibilizzazione, il WWF ha promosso nel tempo particolari progetti. Come quello di realizzare giardini per le farfalle in molte aree. O nel programmare il ritorno di alcune specie – come la zerintia, grazie all’inserimento della pianta nutrice, l’aristolochia – o addirittura di favorirne l’arrivo, come nel caso del monarca africano, parente del più noto monarca americano e come questo specie migratrice.

1 luglio 2010

In Europa frigoriferi e congelatori solo di classe A


Su www.eurotopten.it la guida per il consumatore
che vuole risparmiare energia e rispettare l’ambiente

Da oggi in Europa frigoriferi e congelatori solo di classe A. Entra infatti in vigore la diretiva Europea “Ecodesign” che mette al bando la vendita di frigo e congelatori inferiori alla classe A. Per il WWF è una buona notizia: “Un passo positivo verso un futuro più efficiente per tutti i cittadini”.
“Tuttavia - aggiunge un comunicato del Panda - il fatto che la classe A sia l’unica classe energetica disponibile potrebbe confondere i consumatori che dovranno stare attenti, quando acquisteranno un nuovo elettrodomestico, ai piccoli “più” stampati di fianco alla A (+ e ++)“.
Per aiutare i consumatori a trovare i prodotti energeticamente più efficienti è nato già dal 2000 il progetto Topten. Organizzazioni di fama internazionale come il WWF hanno unito le forze fino a dare a Topten una dimensione europea (è ora presente in 16 paesi europei).
Il sito, per l’Italia www.eurotopten.it, ha il compito di analizzare elettrodomestici, televisori, stampanti, autovetture presenti sul mercato e li classifica in base all'efficienza energetica, all'impatto ambientale e altri criteri di qualità. Ogni sito internet nazionale presenta i migliori dieci prodotti per ogni categoria merceologica.
Quando un consumatore deve decidere di acquistare un frigorifero, un televisore o anche un'automobile, grazie a Topten è possibile per lui confrontare i migliori prodotti disponibili sul mercato comodamente da casa, semplicemente navigando in internet.
Segnalando frigoriferi e congelatori più efficienti, Topten offre informazioni aggiornate, affidabili e indipendenti per aiutare i consumatori a ridurre l'importo della bolletta elettrica e le emissioni inquinanti.
Il sito www.eurotopten.it è finanziato dal programma Intelligent Energy - Europe della Commissione Europea.
P.M.
1 luglio 2010

26 giugno 2010

Buon vento! Goletta Verde.

Legambiente passa al setaccio criticità mare italiano


Paolo Maggi

Goletta Verde di Legambiente leva gli ormeggi e salpa da Venezia per il suo periplo d'Italia alla scoperta delle criticità del mare nostrum. A bordo strumenti e bagagli ma soprattutto un sogno: liberare il mare e le coste dall’inquinamento e dalle illegalità.  L'imbarcazione di Legambiente percorrerà oltre 2000 chilometri di costa per approdare in Toscana il 16 agosto. Le battaglie di Goletta Verde, che da venticinque anni setaccia le coste italiane, hanno dato un sostanziale contributo all'abbattimento di vari ecomostri,  alla lotta contro la cementificazione selvaggia e alle speculazioni. 
L'operazione Goletta verde, con ben 50 mila chilometri di costa navigata ha analizzato ben 10.000 campioni di acqua marina e denuciato tutte le situazioni a rischio che ha incontrato nel corso dei suoi viaggi, dall'inquinamento alle foci dei fiumi agli scarichi abusivi.
Quest'anno l'impegno maggiore deriva dal recepimento del nostro Paese della direttiva europea 2006/7CE, col decreto legge 30/03/2010, che secondo Legambiente tende a rendere molto più permissivi i canoni che determinano la balneabilità. Questa scelta è un passo indietro e si aggiunge ad un deficit storico del nostro Paese in tema di depurazione delle acque reflue. Basti pensare, a tal proposito che ancora oggi si scaricano ancora in mare, nei laghi e nei fiumi, il 30% delle acque di fogna senza depurarli.
Oltre al monitoraggio dei mari e degli abusi sul territorio, l'edizione 2010 di Goletta Verde avrà altri due obiettivi. Il primo, sull'onda di quanto successo nel Golfo Del Messico, vedrà Legambiente impegnata in uno screaning , regione per regione, delle piattaforme petrolifere esistenti, al fine di valutarne i rischi ambientali. Il secondo obiettivo consiste nella ferma  opposizione al ritorno dell’energia nucleare nel nostro Paese e quindi nel promuovere le fonti energetiche rinnovabili e la sostenibilità in ogni sua forma, dal turismo alle aree protette.

Il Tour 2010 di Goletta Verde


Venezia – 26, 27 giugno; San Giorgio di Nogaro – Porto Nogaro (Ud) – 28, 29 giugno;  ;Rimini – 30, 1, 2 luglio; Senigallia (An) – 3, 4, 5 luglio; Giulianova (Te) – 6, 7 luglio ; Ortona (Ch)– 8 luglio ; Termoli (Cb)– 9 luglio; Rodi Garganico (Fg) – 10 luglio; Monopoli (Ba) – 12, 13 luglio; Otranto (Le) – 14 luglio; Crotone – 16, 17, 18 luglio;  Reggio Calabria - 20 luglio; Palermo – 21, 22, 23 luglio; Maratea (Pz) – 25, 26 luglio; Acciaroli, Pollica, Pioppi (Sa) – 26 luglio; Castellabate (Sa) – 27 luglio; Vico Equense (Na) – 28, 29, 30 luglio; San Felice Circeo (Lt) – 31 luglio; Montalto di Castro (Vt) – 1 agosto; Asinara / Stintino (Ss) – 4, 5 agosto; Tavolara / Loiri Porto San Paolo (Ot) – 7, 8 agosto; Isola d’Elba (Li) – 9 agosto; La Spezia – 10, 11, 12 agosto; Castiglione della Pescaia (Gr) – 14 agosto;Capalbio (Gr) – 16 agosto.

3 giugno 2010

Di scena a Livorno la "Festa delle lucciole"

Un’antica usanza popolare voleva che i bimbi una volta catturata una lucciola la ponessero, prima di andare a dormire, all’interno di un bicchiere capovolto. Al mattino si sarebbe trasformata in una moneta. Così quand’ero piccolo sono riuscito a raggranellare diverse monete da dieci lire.
Oggi capita sempre più di rado di vederle, ma quando succede torniamo tutti un po’ bambini rapiti da quella moltitudine di puntini luminosi che si inseguono in voli pindarici nelle serate di giugno nei campi d’erba delle nostre campagne.
Dopo il successo degli scorsi anni, il Wwf Livorno organizza anche questo anno una serata per riscoprire un angolo di campagna in città ed osservare le piccole lucciole nell'oscurità. L'appuntamento è per Sabato 5 Giugno alle ore 21.30 presso il parco pubblico di Villa Regina, ingresso da Borgo Cappuccini. Pochi di coloro che vivono in città possono ormai godere di tutte quelle esperienze che la natura un tempo offriva quotidianamente ai nostri sensi; ma nel mese di Giugno, durante il periodo riproduttivo, le lucciole invadono ancora il parco e il "Giardino delle Farfalle" creato dal Wwf Livorno. Negli anni il WWF sta lavorando per ricreare nel parco l'habitat ideale per gli insetti luminosi: essi prediligono le aree incolte e quest'anno, in accordo con l'Ufficio Verde Urbano del Comune di Livorno, nel mese di maggio il taglio dell'erba è stato limitato a poche aree. I visitatori, adulti e bambini, organizzati in gruppi, saranno guidati dall'ingresso del parco fino all'area del Giardino delle Farfalle; gli accompagnatori avranno con sé torce elettriche e illustreranno il fenomeno della bioluminescenza e descriveranno con brevi cenni la vita delle lucciole ed altri insetti. La festa, organizzata anche grazie al contributo della Circoscrizione3, sarà a basso impatto ambientale: piccoli banchetti, illuminazione modesta, suoni e voci a basso volume; sarà l'occasione per ribadire il concetto di parco pubblico come luogo di pace ed armonia per uomini e animali, come oasi di biodiversità e rifugio dallo stress cittadino. A disposizione di tutti i visitatori saranno un'area per bambini con giochi sul tema degli insetti, un banchetto organizzato dagli attivisti della Sezione WWF con depliant e materiale informativo, ed un piccolo buffet.

Per maggiori informazioni inviare un messaggio e-mail all' indirizzo livorno@wwf.it o consultare il sito www.wwflivorno.it

Il giorno della Cicogna


Due giornate, il 6 e il 13 giugno 2010, dedicate all'osservazione delle cicogne nei nidi di Fucecchio e Monsummano Terme, situati su due tralicci ai margini della grande area umida del Padule di Fucecchio. 

Dopo secoli di assenza, la Cicogna bianca è tornata a nidificare in Toscana, grazie a interventi mirati di protezione ambientale e a progetti di reintroduzione realizzati da associazioni e  centri specializzati. Oltre alla coppia di Fucecchio, la prima ad insediarsi nella nostra regione già dal 2005, nel 2009 per la prima volta sono nati i pulcini anche in un altro nido situato ai margini della grande area umida, nel comune di Monsummano Terme.  Per festeggiare ecco il "Giorno della cicogna" che prevede per la verità due giornate, per tutti gli interessate, di osservazione dal vivo dei nidi con gli adulti ed i pulcini. Appuntamenti per le domeniche 6 e 14 giugno dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 20.
 L’evento, nato grazie ai rapporti di collaborazione fra il Centro RDP del Padule di Fucecchio e le Sezioni Soci di Unicoop (Empoli, Fucecchio e Valdinievole), ha il patrocinio della Provincia di Pistoia e dei Comuni di Fucecchio e Monsummano Terme.
Presso i due nidi verranno predisposti punti di osservazione ombreggiati (con potenti cannocchiali) dove gli operatori del Centro saranno pronti a rispondere a tutte le curiosità sulla Cicogna bianca, illustrando le varie fasi della nidificazione in corso.
Uno stand informativo sulla Cicogna bianca e sul Padule di Fucecchio sarà allestito per tutto il giorno anche all’interno della Galleria Commerciale Centro Fucecchio e del Centro Commerciale di Montecatini - Ipercoop, approfittando dell’apertura festiva.

Dai due centri commerciali partirà anche  una navetta gratuita verso la postazione di osservazione; anche la visita al punto di osservazione è libera, e non occorre prenotazione.
Per informazioni sulla manifestazione e sulle cicogne:

- Centro RDP Padule di Fucecchio (tel. 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it), pagine web www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html

Per informazioni sulla manifestazione:

- Comune di Monsummano T. Punto Informa  (tel. 0572/954412)

- Museo Civico di Fucecchio (tel. 0571/244304).

30 maggio 2010

La foto: poponi

22 maggio 2010

Festambiente 2010 all’insegna dell’ecologia e del mangiar sano


di Paolo Maggi

Dal 6 al 15 agosto al Centro per lo Sviluppo sostenibile di Rispescia alle porte di Grosseto, torna a pulsare il cuore della cittadella ecologica di Legambiente che per il ventiduesimo anno riconquista il titolo di capitale dell’ecologia e del mangiar sano. I visitatori della festa potranno scegliere tra bancarelle, enormi spazi nella Città dei Bambini, spettacoli teatrali, terapie naturali, dibattiti politici o degustazioni di prodotti tipici nella mostra mercato “Viaggio nei sapori”. E per gli amanti della sana alimentazione sarà possibile visitare le principali aziende di prodotti enogastronomici, che rappresentano le eccellenze del territorio. All'interno della festa invece si possono trovare spazi dedicati all'enogastronomia intesa come cultura del cibo: dall'eccellente ristorante “Peccati di gola” situato nel verde degli ulivi al ristorante vegetariano dove i prodotti serviti sono esclusivamente a filiera corta, per finire poi con i bar e la stuzzicheria dove gustare squisiti panini, insalate di farro, frutta fresca, gelati e dolci di ogni tipo. Per gli amanti del cinema nostrano l'appuntamento è con il Clorofilla Film Festival, che anche quest'anno rinnova l'appuntamento dando spazio a corti, lungometraggi e documentari di autori italiani. E ogni sera per concludere in bellezza spazio alla musica con i concerti dei più grandi artisti di fama internazionale come: Elisa, Roy Paci, Irene Grandi, Goran Bregovic, Nomadi, Carmen Consoli, e molti altri. Tema della ventiduesima edizione saranno ancora una volta i cambiamenti climatici e l'impegno concreto per ribadire ancora una volta il no al nucleare. Il festival, inoltre, ha adottato misure concrete per abbattere il proprio impatto ambientale aderendo anche quest’anno alla campagna “Azzero CO2”. Con questa campagna, in pratica, viene calcolata la quantità di anidride carbonica prodotta dalle varie attività della festa. Queste emissioni vengono ridotte a zero grazie alla piantumazione di alberi che grazie alla fotosintesi clorofilliana assorbono l'anidride carbonica emessa.
Festambiente   si trova nel cuore della Maremma Toscana, in provincia di Grosseto, in località Enaoli  alle porte del Parco Naturale della Maremma (Alberese, Rispescia). Un ambiente incontaminato circondato dalla tipica campagna toscana e da oliveti, a soli 4 km dal Mar Tirreno e dalle bianche spiagge della riviera maremmana (info tel. 0564 48771, email info@festambiente.it, internet  http://www.festambiente.it/).