1 luglio 2014

Per la Florence Dragon Lady ancora oro a Roma


E' ancora oro a Roma per la Florence Dragon Lady che si riconferma, dopo la vittoria dello scorso anno, campione d'Italia nel laghetto dell'Eur nei 200 e nei 500 metri.
La Florence Dragon Lady è la seconda squadra nata in Italia di donne operate di tumore al seno; un’esperienza che si sta sempre più diffondendo sia in Europa sia nel resto mondo.
Il successo romano è un buon viatico per l’appuntamento internazionale di ottobre: il IV Festival Internazionale in Florida, dove per la prima volta il team al completo porterà la bandiera di Firenze.
Hanno già aderito in molti al progetto "Adotta una Florence Dragon Lady" per permettere alle atlete fiorentine di partecipare alla competizione americana, ma si aspettano ancora sponsor per poter permettere alle ventidue donne che compongono la squadra di partecipare al completo; chiunque, società, associazioni o singoli privati, può rendere possibile tutto questo con una donazione, deducibile ai fini fiscali.
Inoltre fino al 6 luglio, con inizio alle 19.30, sarà possibile partecipare alla festa ‘Il Galluzzo per la Lilt’ organizzata presso i giardini di viale Tanini per sostenere le attività della onlus cui fanno parte le Florence Dragon Lady (info@florencedragonlady.it e http://florencedragonlady.it)

Pao. Ma.

"Sguardo" su Campiglia di idana Pescioli

Campiglia Marittima (p. maggi)



di Paolo Maggi

Ho scritto più volte di Campiglia Marittima. E' uno di quei luoghi che ti strega. Così come la Val di Cornia e un pò tutti quei posti in cui troviamo, incontriamo e/o ritroviamo amici e  un poco anche noi stessi. In verità ne ho parlato anche in maniera polemica come sul continuo risuonare della campana del comune che per le 23 ad esempio rintocca 23 volte, alle 24 ben 24 e così via. Ma poi, appunto si è stregati e innamorati e partono i pensieri e si scattano le foto. Particolarmente piacevole per me oggi è rileggere la poesia "Sguardo su Campiglia" di Idana Pescioli. E' del 1999 e mi dà, appunto, l'occasione di ri-tornare con la mente e con il cuore in quel luogo Campiglia, e a quell'amicizia Idana, cari.

Sguardo su Campiglia
(da "Quando la vita che ritorna" ed. del Leone)

Piccola città compatta Campiglia
dal Medioevo rimasta fin qui:
di concordia appare costruita.
Addossata ammassata sovrapposta
eppure colloquiale da una finestra all'altra,
da uno slargo e una volta o una scaletta.
Tutta una salita e una bella vista
fino ad arco di mare e ombra di pini...
un'armonia discorde che s'accorda 
perfino una cena all'aperto nelle vie.
Che sono strette storte e piccine eppur capaci
contenere tavoli e boccali di colori antichi 
carretti dipinti e macchine di guerra...
perfino una grata da torture e una tagliateste:
a scongiura a richiamo di libertà
di un teatro di cui fan parte
anche i bambini con gli adulti accanto.
E ancor fiori che scendono dai muri 
bruni: da cocci consunti da pietre
di memorie istoriate con gli stemmi 
nelle piazze e piazzette congiunte
con mani nascoste. Cosa pensare 
di tali eventi nel Terzo Millennio?
Nell'Evo Medio bisogna tornare per 
quale libertà ritrovare? Contano
le pitture dei ragazzi sulle scene?
E le fiabe cambiate di donne giocose
che accolgono al desco amici grandi
e piccolini... poverelli e tapini?
All'enigma lasciamo spazio  e
tempo... alla conquista di un sorriso:
di Ferragosto almeno nel riposo!

di Idana Pescioli (1999)


Fra scuola, Università e territorio...
Idana Pescioli (foto p. maggi)
Sin dai tempi della Scuola fra gli olivi di Settignano, sulle colline che incorniciano Firenze, dove negli anni '50 la giovane maestra faceva già "innamorare i piccini alla scuola" e poi nelle aule dell'Università fiorentina come docente nel Dipartimento di Scienze dell'Educazione, Idana Pescioli ha lavorato incessantemente al rinnovamento di metodi e contenuti nella formazione degli adulti e dei bambini.
Dopo aver contattato Pierre Bovet, Maria Montessori, Celestin Freinet e aver partecipato nel 1961 alla prima Marcia per la Pace Perugia-Assisi voluta da Aldo Capitini, nel '66 Idana Pescioli ha costituito al Magistero di Firenze, un gruppo di studio/ricerca a carattere teorico-pratico, il GUSIAS (Gruppo Universitario di Studenti e Insegnanti per l'Aggiornamento attraverso la Sperimentazione), sull'idea dello scambio di esperienze fra
studenti di Pedagogia e insegnanti in servizio nella scuola pubblica, coinvolgendo adulti e bambini. Negli anni '70/'80 ha dato vita al Laboratorio di Didattica Sperimentale Pluridisciplinare e al giornale "Bambini=Nonviolenza", caratterizzando il lavoro del Gruppo Universitario come "progetto e cultura nella ricerca didattica innovativa" e pubblicando numerosi saggi, legati a incontri interdisciplinari e Mostre di prodotti di bambini coinvolti nella ricerca. Una vasta produzione di articoli, mostre, libri, raccolte di poesie, video e CD-Rom, ma soprattutto le esperienze innovative che si sono realizzate a Firenze, in Toscana e note anche oltre i confini nazionali, testimoniano il forte impegno scientifico e culturale fra Università, Scuola e territorio che ha sempre contraddistinto la vita e l'opera di Idana Pescioli.

27 giugno 2014

Vota la spiaggia più bella d'Italia

C’è tempo fino al 23 luglio 2014 per votare la spiaggia più bella d’Italia, compilando il format sul sito di Legambiente (www.legambiente.it/lapiubella), e sui social con l’hashtag #laspiaggiapiùbella, per segnalare i lidi che promuovono l’Italia grazie alla loro bellezza. Le 10 spiagge più votate saranno premiate sabato 16 agosto a Festambiente, il festival nazionale di Legambiente, a Rispescia (Gr).
Insieme al nome della spiaggia l’associazione invita anche a dare una motivazione sulla scelta fatta che indichi il perché è bella. Magari solo per le sue caratteristiche naturali, o perché è rimasta immutata nel tempo o invece perché è stata restituita ai cittadini dopo un periodo di inaccessibilità. Le spiagge segnalate saranno valutate incrociando anche i dati raccolti dall’associazione con la Guida Blu 2014.
“I lidi, le spiagge, i paesaggi e le risorse naturali sono la ricchezza più grande – afferma Angelo Gentili, responsabile nazionale di Legambiente Turismo – del nostro paese. Insieme alla cultura, alle tradizioni e alle eccellenze enogastronomiche rappresentano un biglietto da visita che pochi altri possono esibire al mondo intero. Chiediamo perciò a chi le spiagge le vive costantemente di inviarci la segnalazione e aiutarci così a stilare la classifica delle 10 spiagge più belle d’Italia, che premieremo poi durante la XXVIesima edizione di Festambiente, nel Parco della Maremma".
La scorsa edizione de “La più bella sei tu” è stata vinta dalla Spiaggia di Cala Bianca Camerota (Sa). Quest’anno aspettiamo le vostre segnalazioni per la vincitrice dell’edizione 2014.
Pao. Ma.

24 giugno 2014

Padule di Fucecchio e Montalbano

Venerdì 27 giugno (ore 19-22) è in programma una visita "notturna" in Padule: al tramonto (e oltre) nella Riserva Naturale, area Le Morette. La parte iniziale è dedicata al birdwatching: grazie ai potenti cannocchiali ed alla consulenza della Guida del Centro sarà possibile osservare le varie specie che frequentano l’ambiente palustre (aironi, cavalieri d'Italia, falchi di palude ecc.). L'escursione continua anche dopo il tramonto, quando l’affievolirsi delle condizioni di visibilità è compensato dalla moltitudine di suoni emessi dalle tante creature della palude: un elemento che rende questa visita in Padule particolarmente suggestiva ed adatta alle famiglie con bambini.
Domenica 29 Giugno (ore 8,30-11,30) è prevista l'ultima escursione che parte da San Baronto (Comune di Lamporecchio), località turistica del Montalbano nota per la presenza dei boschi verdeggianti che circondano l'abitato e per gli scorci panoramici sia sulla Valdinievole sia sulla piana Pistoia-Prato Firenze.
Lungo il percorso è possibile osservare anche un tratto ben conservato del Barco Reale, il muro che circondava la riserva di 4000 ettari istituita dal Ferdinando II de' Medici per le cacce granducali; il Barco ospitava uccelli, lepri, cinghiali, cervi, daini bianchi e perfino orsi.
Per quel che riguarda gli aspetti naturalistici, durante la visita si attraversano molti ambienti ricchi di fioriture spontanee: vecchi castagneti da frutto, boschi di latifoglie miste con cerri, roverelle e qualche pino marittimo, una lecceta e una parte di vegetazione a macchia mediterranea.
Il percorso ad anello, della lunghezza totale di circa 5 km, non ha particolari difficoltà tecniche (necessari comunque gli scarponcini da trekking); presenta un dislivello in salita di circa 200 metri ma è per buona parte ombreggiato.
Le visite si svolgeranno come al solito con una Guida Ambientale riconosciuta ai sensi della L.R. 14/2005; è obbligatoria la prenotazione (il gruppo è a numero chiuso) ed è prevista una quota di partecipazione di € 6,00 (€ 4,00 sotto i 18 nni).
Info: www.paduledifucecchio.eu; Centro R.D.P. Padule di Fucecchio (tel. e fax 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it).

21 giugno 2014

Arte andalusa, basca, rumena e catalana a Impruneta

In piazza Buondelmenti a Impruneta con "Toscana Arcobaleno d'estate", dal 20 al 22 giugno 2014

di scena il Festival 7 Sois 7 Luas.
Venerdì alle 21,30 sarà in scena il gruppo di ballo Dor Calator della Transilvania in Romania: nato in seno al progetto della Casa di Cultura Popolare di Baia Sprie, punta l'orientamento delle giovani generazioni alla valorizzazione dell'arte coreografica e interpretativa. Trenta gli artisti che si esibiranno tra ballerini e cantanti guidati dal coreografo Ioan Lar e dal direttore artistico Andrei Barbos.
Alle 22 toccherà al flamenco andaluso con Ana Gonzalez e Josè Barrioso con un viaggio alle radici di questo ballo in una perfetta armonia tra tradizione e modernità. Giovane ma con una vastissima esperienza , Ana ha girato il mondo ricevendo numerosi  premi a livello nazionale ed internazionale. Il ballerino e coreografo Jose Barrioso - tra i "ballores" più innovativi nella scena indipendente del flamenco – la accompagnerà in uno spettacolo carico di energia , sensualità e passione.
Sabato 21 giugno dalle 14 alle 19 alla biblioteca comunale ci sarà una mostra bibliografica con documenti di libera consultazione sul Cotto dell'Impruneta e sull'arte, la storia, la letteratura delle regioni quest'anno protagoniste in Piazza Buondelmonti: Andalusia, Catalogna e Paesi Baschi per la Spagna, Transilvania per la Romania. Non mancheranno materiali multimediali come cd musicali e film in DVD. Alle 22 sarà di scena il teatro di strada con “L'Avalot: Dinomaquía2" dalla Catalogna, storica compagnia caratterizzata dall’originalità e dall'utilizzo di grandi strutture mobili manipolate in scena dagli attori e materiale pirotecnico. Il ritorno dei dinosauri è il tema dello spettacolo "Dinomaquia2", una spettacolare parata di strada che si snoda in differenti punti della città andando a coinvolgere migliaia di spettatori.
Domenica 22 giugno alle 21,30 sarà la volta dei Korrontzi, gruppo rivelazione della nuova musica dei Paesi Baschi. Con la riscoperta dell'antica tradizione del "triki" ( "organetto diatonico" in basco), Korrontzi vuole omaggiare la cultura popolare basca e allo stesso tempo le dà una patina di novità, contaminandola con le influenze da tutto il mondo.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti.
Per le serate del festival, il centro commerciale naturale “Il Pozzo” di Impruneta  promuove uno sconto del 10 % per gli acquisti dalle 21 alle 23, mentre i soci Art-Art presentano una mostra collettiva estiva di fotografia, pittura e scultura.
Info: https://www.facebook.com/FestivalSeteSoisSeteLuas.
Pao. Ma.

18 giugno 2014

I monaci vallombrosani e la cultura scientifica

“I monaci e la cultura scientifica tra '600 e '800” è il tema della mostra in gran parte dedicata a Galileo Galilei che dal 21 giugno al 31 ottobre 2014 si potrà ammirare al museo dell'Abbazia di Vallombrosa. 
Lo studio delle discipline scientifiche è stato un aspetto molto significativo dell’esperienza monastica vallombrosana i monaci si occupavano intensamente di botanica, astronomia, ottica, matematica, geometria, meccanica, meteorologia, idraulica. Molti monaci sono stati al tempo stesso teologi e scienziati, anche quando la scienza cominciò ad assumere una propria fisionomia ed una metodologia diversa dalla filosofia e dalla teologia. A dimostrarlo i numerosissimi volumi presenti nella Biblioteca dell’Abbazia. Proprio far comprendere come si è sviluppato questo suggestivo e prezioso percorso la mostra è stata suddivisa in quattro sezioni: botanica, matematica astronomia e meteorologia. Per ognuna di queste si potranno ammirare i volumi frutto dell’attività di indagine e di ricerca portata avanti dai monaci. Inoltre un'intera sezione sarà riservata al rapporto che i monaci avevano con Galileo Galilei, che in gioventù è stato novizio vallombrosano, anche per celebrare il 450° anniversario della nascita del grande astronomo. Alcune testimonianze scritte dell’Abate Diego De’ Franchi, dimostrano, addirittura, la presenza del giovane Galileo all’Abbazia di Vallombrosa. In seguito, le lettere del monaco Orazio Morandi indirizzate a Galilei, ed esposte nella mostra, fanno vedere la continuità del rapporto con l’ambiente monastico. In questa sezione vi sono altri interessanti oggetti avuti in prestito dal Museo Galileo (esposti in replica perché è stato impossibile spostare gli originali): una serie di termometri, che venivano utilizzati per le misurazioni della temperatura, nel periodo in cui Vallombrosa faceva parte della Rete Medicea (XVII secolo) ed ospitava un osservatorio meteorologico. Si potrà anche ammirare una replica del cannocchiale di Galileo e un globo celeste appartenente ai monaci.
La mostra rimarrà aperta dal 21 giugno al 31 ottobre tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Saranno anche possibili visite guidate su prenotazione. A disposizione dei visitatori quattro appuntamenti con le “Visite Teatrali”, che avranno come titolo “De’ venti e del loro nascimento” il 24 e 31 luglio ed il 7 e 21 agosto alle 16. Ai partecipanti sarà offerto un divertente percorso all’interno della mostra e dell’abbazia in compagnia dei venti, per conoscere la loro natura e le loro proprietà. Uno spettacolo adatto a grandi e piccini, che terminerà con una dolce sorpresa.
L’appuntamento con il teatro è previsto tutti i giorni dal 10 al 15 agosto alle 17,30, nel Chiostro del Mascherone, all’interno dell’Abbazia con lo spettacolo basato su un canovaccio di Galileo “Lo scienziato commediografo: quel che ha da essere andar con arte seguitando”. Le visite Teatrali e gli spettacoli sono “messe in scena” dal gruppo della Pieve di Cascia (Reggello).
Per altre informazioni si può consultare il sito www.ivallombrosaniegalileo.it, o inviare una e-mail a info@ivallombrosaniegalileo.it.
Pao. Ma.

17 giugno 2014

Visite guidate nel Padule di Fucecchio

Proseguono fino alla fine di giugno le visite guidate nel Padule di Fucecchio e negli ambienti naturali vicini organizzate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio. Oltre ai classici itinerari nell'area umida, si aggiungono quest'anno nuovi percorsi nelle aree collinari della Valdinievole.

Sabato 21 Giugno (ore 16-19) è prevista l'ultima visita guidata primaverile nell'Area Righetti, situata nella zona nord del Padule, che rappresenta la parte settentrionale della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio. L’area Righetti conserva elementi di grande interesse paesaggistico e naturalistico, grazie alle cure prodigate per decenni dal proprietario Ing. Gaetano Righetti; anche in questa parte della Riserva Naturale, attualmente di proprietà del Consorzio di Bonifica, sono stati effettuati negli ultimi anni grandi interventi di manutenzione e ripristino ambientale. In particolare sono stati creati specchi d’acqua che ospitano, soprattutto nel periodo invernale e durante la migrazione primaverile, migliaia di uccelli acquatici visibili dai due osservatori faunistici; nell'area è presente anche una garzaia con decine di nidi di aironi ed una piccola colonia di Cormorano, una fra le poche in Italia in area interne.

Domenica 22 Giugno (ore 8,30-11,30) è invece in programma una visita guidata al Poggio alla Guardia, un ambiente collinare di grande interesse, per il quale è stata proposta l'istituzione di un'Area Naturale Protetta, con notevoli punti panoramici; l'esposizione, gli affioramenti di rocce calcaree e la presenza di una vegetazione mediterranea lo rendono per certi versi simile al Colle di Monsummano.
La cartellonistica lungo il percorso, predisposta dal Comune di Pieve a Nievole, documenta anche altre peculiarità naturalistiche legate soprattutto alla Chirotterofauna (pipistrelli) che trova sul Poggio alla Guardia importanti rifugi invernali nelle cave, la presenza delle quali testimonia anche una attività storica di estrazione del calcare.
Il percorso ad anello, della lunghezza totale di circa 3,5 km non ha particolari difficoltà tecniche ma in questa stagione può risultare abbastanza faticoso perchè presenta un dislivello in salita di circa 230 metri e tratti soleggiati.

Le visite si svolgeranno come al solito con una Guida Ambientale riconosciuta ai sensi della L.R. 14/2005; è obbligatoria la prenotazione (il gruppo è a numero chiuso) ed è prevista una quota di partecipazione di € 6,00 (€ 4,00 sotto i 18 anni).
Il programma completo delle escursioni è disponibile sulla pagina www.paduledifucecchio.eu; per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio (tel. e fax 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it).
Pao. Ma.

Per San Giovanni Firenze avrà il suo Museo del Novecento

Dalla notte bianca del 30 aprile l'inaugurazione è slittata al 24 giugno. Per San Giovanni, patrono della città, Firenze avrà così il suo Museo del Novecento.
Quasi 2600 metri quadri, 5 piani, un chiostro, 800 metri quadrati di superficie espositiva distribuita ne venti sale nel complesso delle Leopoldine che accoglierà oltre 2300 opere d'arte contemporanea di artisti quali De Chirico, Sironi, Carrà, Morandi, Martini, Sassu, Guttuso, Barni, Ranaldi, Mannucci, Salvatori, Loffredo, Berti, Farulli, Magnelli e De Pisis, solo per citarne alcuni. Nell'allestimento del museo un ruolo rilevante è stato riservato alla famosa Collezione Della Ragione e al nucleo di opere che Carlo Ludovico Ragghianti, raccolse, dopo l'alluvione del 1966 per coronare il suo sogno di realizzare gli “Uffizi del Moderno”.
Pao. Ma.

15 giugno 2014

Francesca Chiavacci eletta presidente nazionale dell'Arci

Francesca Chiavacci è stata eletta presidente  nazionale dell'Arci. Con 160 voti su 168 per la prima volta nella sua storia l'associazione culturale è guidata da una donna.
Il voto è arrivato a  tre mesi dal congresso che si era concluso con la nomina di un comitato di reggenti. Il ballottaggio era tra la Chiavacci e Filippo Miraglia, già responsabile immigrazione per l’Arci, cui ora spetta la carica di vicepresidente.
Come da statuto, a eleggere il Presidente nazionale dell’associazione è stato il nuovo Consiglio Nazionale, che poco prima era stato votato dall’assemblea congressuale sulla base di una proposta unitaria sui criteri di composizione. Francesca Chiavacci vanta una lunga militanza nel movimento pacifista e nell’associazionismo di sinistra, responsabilità da amministratore locale ed era nota a Palazzo Vecchio per essere una delle più forti oppositrici del presidente del Consiglio. Alla Camera, negli anni in cui è stata eletta deputata, è stata relatrice del disegno di legge sull’obiezione di coscienza.
Pao. Ma.

14 giugno 2014

A Empoli l'Arno s'attraversa in battello

Per tutta l'estate la ‘zattera’ collegherà Limite sull’Arno con Tinaia, Empoli. Inaugurazione con rinfresco domenica 15 giugno 2014 alle 10.30.
Ritorna il servizio di collegamento fra le sponde del fiume Arno, salvo condizioni meteorologiche avverse. Domenica 15 giugno 2014 alle 10.30 si terrà la inaugurazione della ‘zattera – battello’ che collegherà Limite sull’Arno con Tinaia ad Empoli, da piazza Vittorio Veneto a Limite a la Tinaia Empoli. Il battello in servizio sarà attivo fino alla fine di settembre il giovedì dalle 8 alle 13, il sabato dalle 17 alle 20, la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 20. Il traghettamento da una sponda all'altra è gratuito.
L'inaugurazione del collegamento fra le due sponde del fiume è organizzata dal Comune di Empoli, dal Comune di Capraia e Limite e dalla società Canottieri Limite, in collaborazione con l'associazione “Canto della Tinaia” che per l’occasione e come ormai è nella tradizione, ha organizzato un rinfresco.
Pao. Ma.