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28 ottobre 2014

Emozioni e soddisfazioni per le dragonesse fiorentine di ritorno da Saratosa

Le dragonesse fiorentine tornano dal Golfo del Messico con un carico pieno di emozioni e soddisfazioni. Il Dragon Boat Festival organizzato dalla Commissione internazionale Donne in Rosa (International Breast Cancer Paddler Commission IBCP) che si è svolto nei giorni 24, 25 e 26 ottobre scorsi a Saratosa nello stato americano della Florida oltre ad essere la più importante occasione d'incontro e condivisione per donne in rosa (operate di tumore al seno) e un momento speciale di confronto fra operatori del settore, medici, psicologi, fisioterapisti e sportivi è stato anche il teatro delle sfide fra 101 equipaggi di Dragon Boat di donne operate di tumore al seno provenienti da ogni parte del globo. L'equipaggio fiorentino della Florence Dragon Lady, nata nel 2006 e già due volte campione d'Italia, si è attestato al 28mo posto.

Di seguito alcune immagini della manifestazione.


 Il dragon boat è una disciplina sportiva diffusa in tutto il mondo che prevede gare su imbarcazioni standard lunghe 12,66 metri con la testa e la coda a forma di dragone. Queste imbarcazioni sono spinte da 20 atlete/i, 10 a destra e 10 a sinistra, con pagaie simili a quelle della canoa canadese, al
ritmo scandito del tamburino mentre il timoniere a poppa tiene la direzione con un remo lungo circa tre metri. Le sue origini risalgono ad oltre 2000 anni fa quando, narra la leggenda, il poeta e statista cinese Qu Yuan si gettò nel fiume Mi-Lo con un atto disperato per protestare contro le vessazioni cui veniva sottoposto il suo popolo dal governo di allora. I pescatori, saputa la notizia, si lanciarono con grandi barche alla ricerca del corpo di Qu Yuan sbattendo con forza le acque con i remi per allontanare i pesci. Da allora è nata una tradizione che ricorda quel giorno e si celebra in tutto l'Oriente il quinto giorno della quinta luna con il Festival di Dragon Boat.
Il progetto “Abreast in a boat” è stato ideato in Canada nel 1996 da medici sportivi per verificare la teoria tradizionalmente sostenuta in ambiente medico che era
necessario per le donne operate di tumore al seno evitare attività sportive ripetitive e faticose che impegnassero la parte superiore del corpo per prevenire il linfoedema, un doloroso e inabilitante rigonfiamento delle braccia e del torace. Le prime
24 donne che avevano avuto un tumore al seno si allenarono per sei settimane a pagaiare, parteciparono all’International Dragon Boat Festival del giugno 1996 a Vancouver. Nessuna di loro presentò in seguito linfoedemi. La prima apparizione di questo sport in Italia è stata nel 1988 sul laghetto romano dell’Eur, attuale sede della Federazione Italiana Dragon Boat FIDB costituita il 10 maggio del 1997.
Dal 1996 si sono formati oltre 200 equipaggi in tutto il mondo composti da donne operate di tumore al seno. Molte di loro partecipano alle regate internazionali e a raduni locali, diffondendo un messaggio di speranza e gioia di vivere.
Info: email: info@florencedragonlady.it - sito internet: http://www.florencedragonlady.it.

aeroporto di Miami per Fiumicino







Pa.  Ma.














16 ottobre 2014

Le dragonesse fiorentine al Dragon Boat Festival in Florida



Ci siamo quasi, pochi giorni ancora e le dragonesse fiorentine, campionesse d'Italia, si cimenteranno a Sarasota, in Florida nelle acque del Golfo del Messico nella quarta edizione del Dragon Boat Festival. 

Il Festival organizzato dalla Commissione internazionale Donne in Rosa (International Breast Cancer Paddler Commission IBCPC) che si terrà dal 24 al 26 ottobre rappresenta  la più importante occasione d'incontro e condivisione per donne in rosa (operate di tumore al seno) di tutto il mondo e anche un momento speciale di confronto fra operatori del settore, medici, psicologi, fisioterapisti e sportivi.
Al Festival  parteciperanno circa 100 squadre complete, oltre a delegazioni di squadre e iscrizioni individuali. Firenze è iscritta come squadra completa con 22 donne delle quali 20 pagaiatrici, una tamburina e una timoniera. La Lilt Florence Dragon Lady è la seconda squadra nata in Italia di donne operate di tumore al seno, disciplina che si sta sempre più diffondendo sia in Europa sia nel resto mondo, come provano le tante delegazioni presenti anche all'ultimo meeting nell'Arno fiorentino la scorsa primavera.
 Il dragon boat è una disciplina sportiva diffusa in tutto il mondo che prevede gare su imbarcazioni standard lunghe 12,66 metri con la testa e la coda a forma di dragone. Queste imbarcazioni sono spinte da 20 atlete/i, 10 a destra e 10 a sinistra, con pagaie simili a quelle della canoa canadese, al ritmo scandito del tamburino mentre il timoniere a poppa tiene la direzione con un remo lungo circa tre metri. Le sue origini risalgono ad oltre 2000 anni fa quando, narra la leggenda, il poeta e statista cinese Qu Yuan si gettò nel fiume Mi-Lo con un atto disperato per protestare contro le vessazioni cui veniva sottoposto il suo popolo dal governo di allora. I pescatori, saputa la notizia, si lanciarono con grandi barche alla ricerca del corpo di Qu Yuan sbattendo con forza le acque con i remi per allontanare i pesci. Da allora è nata una tradizione che ricorda quel giorno e si celebra in tutto l'Oriente il quinto giorno della quinta luna con il Festival di Dragon Boat.

Il progetto “Abreast in a boat” è stato ideato in Canada nel 1996 da medici sportivi per verificare la teoria tradizionalmente sostenuta in ambiente medico che era
necessario per le donne operate di tumore al seno evitare attività sportive ripetitive e faticose che impegnassero la parte superiore del corpo per prevenire il linfoedema, un doloroso e inabilitante rigonfiamento delle braccia e del torace. Le prime 24 donne che avevano avuto un tumore al seno si allenarono per sei settimane a pagaiare, parteciparono all’International Dragon Boat Festival del giugno 1996 a Vancouver. Nessuna di loro presentò in seguito linfoedemi. La prima apparizione di questo sport in Italia è stata nel 1988 sul laghetto romano dell’Eur, attuale sede della Federazione Italiana Dragon Boat FIDB costituita il 10 maggio del 1997.
Dal 1996 si sono formati oltre 200 equipaggi in tutto il mondo composti da donne operate di tumore al seno. Molte di loro partecipano alle regate internazionali e a raduni locali, diffondendo un messaggio di speranza e gioia di vivere.
Info: email: info@florencedragonlady.it - sito internet: http://www.florencedragonlady.it
- Facebook: https://www.facebook.com/groups/157071110988403/
Paolo Maggi

3 settembre 2014

A Ravenna i mondiali di Dragon boat

In gara anche la Florence Dragon Boat, la squadra fiorentina di donne operate di tumore al seno, già due volte campione d'Italia.
Aperta ieri pomeriggio (martedì 2 settembre 2014) con una cerimonia che ha coinvolto le delegazioni di 27 differenti nazioni impegnate in una parata dentro e fuor d'acqua con Josefa Idem come madrina d’eccezione, la nona edizione degli IDBF Club Crews World Championships, i Campionati mondiali di Dragon Boat a squadre che da oggi a domenica si disputeranno nel Bacino della Standiana a Ravenna.
Al termine della parata che ha accompagnato l’arrivo del team Linea Rosa di Ravenna, la squadra composta dalle volontarie dell’organizzazione cittadina impegnata contro la violenza sulle donne, la cerimonia di apertura ha visto lo svolgimento della rituale danza del leone cinese che simboleggia forza e buon auspicio e, quindi, l’apertura degli occhi del dragone di un’imbarcazione, con cui, secondo la tradizione cinese, si sancisce il risveglio del dragone.
Fra gli oltre 5400 atleti e atlete partecipanti anche le dragonesse fiorentine della Florence Dragon Lady, la squadra di donne operate di tumore al seno, già campione d'Italia per due volte consecutive in questa particolare disciplina sportiva. Da oggi a domenica saranno disputate di circa cinquecento gare, suddivise per distanze (duecento, cinquecento e duemila metri) e categorie (open, femminile e misto), per l’assegnazione in totale di novantasei titoli mondiali.

foto Giorgia Calvanelli
Il dragon boat è una disciplina sportiva diffusa in tutto il mondo che prevede gare su imbarcazioni standard lunghe 12,66 metri con la testa e la coda a forma di dragone. Queste imbarcazioni sono spinte da 20 atleti, 10 a destra e 10 a sinistra, con pagaie simili a quelle della canoa canadese, al ritmo scandito del tamburino mentre il timoniere a poppa tiene la direzione con un remo lungo circa tre metri. Le sue origini risalgono ad oltre 2000 anni fa quando, narra la leggenda, il poeta e statista cinese Qu Yuan si gettò nel fiume Mi-Lo con un atto disperato per protestare contro le vessazioni cui veniva sottoposto il suo popolo dal governo di allora. I pescatori, saputa la notizia, si lanciarono con grandi barche alla ricerca del corpo di Qu Yuan sbattendo con forza le acque con i remi per allontanare i pesci. Da allora è nata una tradizione che ricorda quel giorno e si celebra in tutto l'Oriente il quinto giorno della quinta luna.
Paolo Maggi

2 settembre 2014

"Arno in Rosa" per combattere il tumore


Sabato e domenica all'HobiHall di Firenze di scena la prima edizione di "Arno in Rosa", promossa da "Florence Dragon Lady" e dalla Lilt fiorentina. Due giorni per far conoscere l'equipaggio fiorentino composto da donne operate di tumore al seno (che per ben due anni di seguito ha vinto il campionato italiano di Dragon Boat) e avvicinare più persone possibile  alla Lega Italiana per la lotta contro i tumori.
Nata nel Febbraio del 2006 per volontà della LILT e con la collaborazione della Canottieri Comunali Firenze, la squadra delle Florence Dragon Lady raduna le donne operate di tumore al seno che hanno intrapreso la pratica del dragon boat come attività di riabilitazione psico-fisica, fondamentale dopo l'intervento chirurgico. Utilizzata da oltre quindici anni come strumento
riabilitativo l'attività del dragon boat costituisce una forma di riabilitazione alternativa, fuori dagli schemi tradizionali e capace anche di contrastare quel'insidia terribile che accompagna spesso, troppo spesso la malattia, come l'isolamento.

Il programma di "Arno in Rosa"
Sabato 6 settembre 2014 
Ore 10.00
CONVEGNO Tumore al Seno: Prevenzione e Riabilitazione
Alessandro Piccardi - moderatore
Saluti istituzionali
Massimo Gramigni (Obihall)
Alexander Peirano (Presidente LILT Firenze)
Riccardo Poli (Direttore Sanitario ISPO)
Maria Grazia Muraca, “Lo stato dell’arte”
Paola Mantellini, “Lo screening per il tumore al seno: quali novità?”
Giovanna Masala, “La salute a tavola: dalla ricerca alla prevenzione”
Giovanna Franchi, “Abitare la battaglia”
Domande e risposte
Aperitivo

ore 19.00 Merenda a buffet
Lasciatemi divertire

ore 20.00 Spettacoli di artisti vari ( ingresso con contributo minimo di 10,00 euro )
Patrizia Mazzoni "Femminilità tutta anima e corpo"
Quartagramma “Voce libera tutti”
Susanna Gianfrancesco, Roberta Lunardi, Stefania Valentini "Danzare la vita"
Pappagallo Blues Band “R&Explosion”
Mario ‘el Ocho’ Caputo – Eleonora Brandigi “Passo passo”
Anna Granata

Domenica 7 settembre

Fornelli e salute .…che spettacolo! Show cooking
Ore 12.30
Spettacolare pranzo con il famoso chef Marco Stabile del ristorante Ora D’aria e il cuoco Samuele Miniati della Pasticceria Renato. La prenotazione è obbligatoria entro giovedì 4 settembre. Offerta minima di 15.00 euro tramite info@florencedragonlady oppure via telefono allo 339 1517645. I posti sono limitati.

Mercatino - Parcheggio Obihall
6 settembre Ore 15.00-19.00
7 settembre ore 10.00-12.30

Imbarco sul dragone per un giro in Arno - Sponda dell’Arno
6 settembre ore 16.00-18.00
7 settembre ore 10.00-12.00
Prenotazioni imbarco presso lo Stand imbarco (fino a esaurimento posti)

Informazioni:
www.florencedragonlady.it
info@florencedragonlady.it
Pao. Ma.

1 settembre 2014

La Florence Dragon Lady al Dragon Boat Festival

Paolo Maggi

Aiutiamo le dragonesse fiorentine, campionesse d'Italia, nell'impegno mondiale a Sarasota, Florida: https://www.youtube.com/watch?v=3-SS5zZ8FLE&feature=youtu.be

Il primo è stato nel 2005 a Vancouver in British Columbia (Canada), il secondo nel 2007 in Australia e il terzo nel 2010 ancora in Canada. La quarta edizione  Dragon Boat Festival organizzato dalla Commissione internazionale Donne in Rosa (International Breast Cancer Paddler Commission IBCPC) si terrà dal 24 al 26 ottobre prossimi a Sarasota in Florida. Il festival rappresenta  la più importante occasione d'incontro e condivisione per donne in rosa (operate di tumore al seno) di tutto il mondo e anche un momento speciale di confronto fra operatori del settore, medici, psicologi, fisioterapisti e sportivi.

Al festival sulla costa del Golfo del Messico parteciperanno
circa 100 squadre complete, oltre a delegazioni di squadre e iscrizioni individuali. Firenze è iscritta come squadra completa con 22 donne delle quali 20 pagaiatrici, una tamburina e una timoniera. La Lilt Florence Dragon Lady è la seconda squadra nata in Italia di donne operate di tumore al seno, disciplina che si sta sempre più diffondendo sia in Europa sia nel resto mondo, come provano le tante delegazioni presenti anche all'ultimo meeting nell'Arno fiorentino la scorsa primavera. Dopo l'oro ottenuto a Roma la Florence Dragon Lady ora punta alla gara internazionale in Florida. Per aiutare la squadra a far fronte alle spese è nato nel frattempo il progetto "Adotta una Florence Dragon Lady" con il quale chiunque, società, associazioni o singoli privati, può contribuire con una donazione (deducibile ai fini fiscali).

 Il dragon boat è una disciplina sportiva diffusa in tutto il mondo che prevede gare su imbarcazioni standard lunghe 12,66 metri con la testa e la coda a forma di dragone. Queste imbarcazioni sono spinte da 20 atleti, 10 a destra e 10 a sinistra, con pagaie simili a quelle della canoa canadese, al ritmo scandito del tamburino mentre il timoniere a poppa tiene la direzione con un remo lungo circa tre metri. Le sue origini risalgono ad oltre 2000 anni fa quando, narra la leggenda, il poeta e statista cinese Qu Yuan si gettò nel fiume Mi-Lo con un atto disperato per protestare contro le vessazioni cui veniva sottoposto il suo popolo dal governo di allora. I pescatori, saputa la notizia, si lanciarono con grandi barche alla ricerca del corpo di Qu Yuan sbattendo con forza le acque con i remi per allontanare i pesci. Da allora è nata una tradizione che ricorda quel giorno e si celebra in tutto l'Oriente il quinto giorno della quinta luna con il Festival di
Venezia, Vogalonga 2014
Dragon Boat.  Il progetto “Abreast in a boat” è stato ideato in Canada nel 1996 da medici sportivi per verificare la teoria tradizionalmente sostenuta in ambiente medico che era
necessario per le donne operate di tumore al seno evitare attività sportive ripetitive e faticose che impegnassero la parte superiore del corpo per prevenire il linfoedema, un doloroso e inabilitante rigonfiamento delle braccia e del torace. Le prime 24 donne che avevano avuto un tumore al seno si allenarono per sei settimane a pagaiare, parteciparono all’International Dragon Boat Festival del giugno 1996 a Vancouver. Nessuna di loro presentò in seguito linfoedemi. La prima apparizione di questo sport in Italia è stata nel 1988 sul laghetto romano dell’Eur, attuale sede della Federazione Italiana Dragon Boat FIDB costituita il 10 maggio del 1997.
Dal 1996 si sono formati oltre 200 equipaggi in tutto il mondo composti da donne operate di tumore al seno. Molte di loro partecipano alle regate internazionali e a raduni locali, diffondendo un messaggio di speranza e gioia di vivere.

Info: email: info@florencedragonlady.it - sito internet: http://www.florencedragonlady.it
- Facebook: https://www.facebook.com/groups/157071110988403/

1 luglio 2014

Per la Florence Dragon Lady ancora oro a Roma


E' ancora oro a Roma per la Florence Dragon Lady che si riconferma, dopo la vittoria dello scorso anno, campione d'Italia nel laghetto dell'Eur nei 200 e nei 500 metri.
La Florence Dragon Lady è la seconda squadra nata in Italia di donne operate di tumore al seno; un’esperienza che si sta sempre più diffondendo sia in Europa sia nel resto mondo.
Il successo romano è un buon viatico per l’appuntamento internazionale di ottobre: il IV Festival Internazionale in Florida, dove per la prima volta il team al completo porterà la bandiera di Firenze.
Hanno già aderito in molti al progetto "Adotta una Florence Dragon Lady" per permettere alle atlete fiorentine di partecipare alla competizione americana, ma si aspettano ancora sponsor per poter permettere alle ventidue donne che compongono la squadra di partecipare al completo; chiunque, società, associazioni o singoli privati, può rendere possibile tutto questo con una donazione, deducibile ai fini fiscali.
Inoltre fino al 6 luglio, con inizio alle 19.30, sarà possibile partecipare alla festa ‘Il Galluzzo per la Lilt’ organizzata presso i giardini di viale Tanini per sostenere le attività della onlus cui fanno parte le Florence Dragon Lady (info@florencedragonlady.it e http://florencedragonlady.it)

Pao. Ma.