11 febbraio 2011

Campi turismo, natura e antibracconaggio con la LIPU


Sono aperte le iscrizioni ai campi turismo e natura LIPU per bambini, ragazzi e adulti, che propongono soggiorni in alcune oasi e riserve gestite dalla LIPU in Piemonte, Toscana e Sardegna e in altre aree protette del Paese. In Toscana, al Parco Migliarino, S.Rossore, Massaciuccoli, l'Oasi LIPU Massaciuccoli organizza il campo "Avventure nel parco" (8-13 anni), dal 12 giugno al 30 luglio, turni settimanali, e due proposte per adolescenti (14-17 anni), una delle quali si svolgerà nella Maremma toscana (in luglio, 3 turni di 10 giorni ciascuno), e l'altra in Sardegna, nella splendida Oasi LIPU Carloforte, in provincia di Carbonia Iglesias (4-15 luglio e 18-29 luglio). Sempre alla Riserva del Chiarone - Oasi LIPU Massaciuccoli e in varie aree della Toscana si terrà il campo per gli adulti "Volontari per la natura" (in agosto, 4 turni settimanali).
Aperte anche le iscrizioni al campo antibracconaggio sullo stretto di Messina, versante calabrese, per prevenire atti illegali contro i rapaci in migrazione. I turni sono due: il primo da sabato 30 aprile a sabato 7 maggio, il secondo da domenica 8 a domenica 15 maggio. I programmi completi delle iniziative sono consultabili alla pagina web  www.lipu.it/eventi/campi_viaggi.asp.

Pao. Ma.

10 febbraio 2011

Cultura dell'acqua: 1300 alunni per il progetto Fipsas

Sono già 1249 gli alunni iscritti al ''Progetto della cultura dell’acqua e della pesca sportiva'' messo in cantiere ormai da anni dal Comitato regionale della Fipsas con l’Agenzia nazionale per lo Sviluppo e l’Autonomia Scolastica.  “E’ una grande soddisfazione – ha detto fra l’altro il presidente della Fipsas Toscana Vinicio Berti – sia andare dentro le scuole, sia portare i ragazzi nell’ambiente naturale e,  se le iscrizioni anno dopo anno si moltiplicano fino a raddoppiare, è un successo anche per il nostro sistema scolastico”. Nella passata edizione sono stati coinvolti circa 800 gli alunni delle scuole di tutte le province toscane, in particolare delle IV e V elementari e delle prime e seconde classi della scuola media.  I laboratori quest'anno prenderanno il via a fine febbraio, appena finite le iscrizioni. Dopo una prima fase didatttica nelle aule, i ragazzi si avventureranno in un percorso sperimentale e pratico che li porterà alla scoperta del mondo dell'acqua, accompagnati da volontari, esperti e personale della Forestale. A fine maggio 2011 grande festa con tutti i ragazzi.

5 febbraio 2011

Dal Mugello Il latte MUKKI


 “Nuovo fuori, Mugello dentro” recita così lo slogan pubblicitario della Mukki che lancia le nuove confezioni della “linea” Mugello.  “Mukki ha selezionato 27 tra i migliori allevamenti mugellani: ne raccoglie il latte ogni giorno, lo controlla, lo pastorizza e lo confeziona, proteggendone l’integrità e la freschezza.  “Questa è un’operazione che promuove certamente un prodotto, quello del latte, col rilancio del marchio Mugello che richiama qualità - sottolinea il presidente della Comunità Montana Mugello Stefano Tagliaferri - , ma anche un intero territorio”. Dello stesso parere il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini: “Il rilancio di questa linea di latte che porta il marchio M come Mugello può far da traino a tutta la nostra zona, e ancora di più con l’allestimento della ‘Via del Latte’ che, attraversandola, rappresenterà un’ulteriore occasione per scoprirla”. La “La Via del Latte” è un suggestivo percorso che si snoda attraverso i 27 allevamenti selezionati da Mukki.

Pao. Ma.


3 febbraio 2011

Firenze capitale del cioccolato



Da venerdì 4 febbraio 2011 Firenze, esattamente piazza Santa Croce, diventa la capitale del Cioccolato artigianale. Sotto lo sguardo marmoreo di Dante Alighieri, per ben dieci giorni consecutivi 80 espositori suddivisi in 40 stand metteranno in mostra le proposte più dolci e ghiotte in grado di scardinare anche la volontà degli irriducibili della dieta. In cantiere anche ghiotte iniziative collaterali rivolte in particolare ai bambini. “E’ un appuntamento molto importante per Firenze – ha detto tra l’altro il vicesindaco Dario Nardella - sia perché cade in un momento di bassa stagione e contribuisce a dare visibilità al turismo, sia perché si inserisce in quel cartellone annuale di eventi enogastronomici di qualità che fa di Firenze una destinazione privilegiata del buon mangiare e del buon bere”.  La “Fiera del cioccolato” che quest’anno giunge alla settima edizione è ormai uno degli appuntamenti più importanti del settore a livello internazionale. Gli stand saranno aperti dalle 10 alle 22. In mostra e in vendita le specialità dei maestri cioccolatieri italiani e stranieri, impegnati anche in dimostrazioni pratiche e workshop dedicati al ‘cibo degli dei’. La piazza inoltre sarà punto di ritrovo per le maschere di grandi e piccini, che potranno partecipare agli eventi ed alle tante iniziative previste. In calendario anche una mostra fotografica sulla storia della produzione del cacao dalla fine dell‘800 ai giorni nostri, con immagini del Museo Fotografico Alinari di Firenze. Anche quest’anno ristoratori del centro storico proporranno cene interamente a base di cacao.

Giornata Mondiale delle zone umide


Il WWF Italia festeggia domenica 6 febbraio aprendo gratuitamente ben 15 Oasi delle quali 4 si trovano in Toscana.

Oggi, 2 febbraio è la “Giornata mondiale delle zone umide” e il WWF Italia festeggia domenica prossima con l’apertura straordinaria di 15oasi delle quali ben quattro, Lago di Burano, Laguna di Orbetello, Orti di Bottagone e l’oasi affiliata San Felice si trovano in Toscana.
"La giornata mondiale delle zone umide cade quest'anno nell'anno che l’ONU dedica alle foreste – ha detto fra l’altro Isabella Pratesi, responsabile conservazione WWF Italia - e non possiamo non sottolineare come il mondo dell'acqua e quello delle foreste sia indissolubilmente legati. Foreste ben conservate creano e proteggono preziosi ambienti acquatici nonché riserve di acquapotabile per l'intero pianeta. Non dimentichiamoci che oltre ad essere dei veri e propri polmoni verdi le principali foreste custodiscono i più grandi serbatoi di acqua, come ad esempio la foreste amazzonica che avvolge la più grande riserva di acqua dolce del pianeta". Le zone umide sono  gli ecosistemi più a rischio del Pianeta, ma allo stesso tempo straordinari bacini di vita, serbatoi di CO2. Il  90% delle aree umide sono scomparse nell'ultimo secolo nella sola Europa. Secondo la Commissione europea, fra il 1950 e il 1985 si sono registrate le perdite maggiori: in Francia (67%), Italia (66%), Grecia (63%), Germania (57%) e Olanda (55%). L’Italia ospita 52 siti Ramsar. Dei circa 3 milioni di ettari originari, all'inizio del ventesimo secolo ne restavano 1.300.000 ettari, fino a precipitare ai 300mila ettari nel 1991. Oggi ne rimane lo 0,2%, tra aree interne e marittime  
Si stima che a questi ambienti sia legato circa il 12% delle specie animali totali, che diventano il 40% aggiungendo quelle vegetali. Quasi il 50% delle specie di uccelli presenti in Italia sono legate alle zone umide Le aree umide forniscono acqua potabile, aiutano a riciclare l'oro blu e producono
il 24% del cibo del Pianeta. Circa due miliardi di uccelli migratori ogni primavera attraversano
l'Italia, ponte nel Mediterraneo fra Africa ed Europa, dai piccoli luì alla grande cicogna bianca. Le nostre aree umide rappresentano per molti un ''pit stop'', una sorta di area di servizio lungo le autostrade delle migrazioni per la sosta, l'alimentazione, ma anche la nidificazione.  
Per festeggiare la Giornata mondiale delle zone umide domenica 6 febbraio il Wwf aprirà quindici delle sue Oasi, con entrata gratuita, da nord a sud. Sono tantissimi gli uccelli che frequentano abitualmente le zone umide: trampolieri (come fenicotteri e grù); anatre (come canapiglie e mestoloni); passeriformi (come cannareccioni e merlo acquaiolo ),  gabbiani e sterne.
Tante anche le specie che dal Nord Europa ''svernano'' in Italia: un esempio sono le oche selvatiche, che dall'Olanda sono già arrivate.

OASI WWF ITALIA APERTE DOMENICA 6 FEBBRAIO

Lago Preola – Gorghi Tondi SICILIA
Saline di Trapani SICILIA
Lago di Alviano UMBRIA
Persano CAMPANIA
Astroni CAMPANIA
Lago di Conza CAMPANIA
Le Bine LOMBARDIA
Lago di Burano TOSCANA
Laguna di Orbetello TOSCANA
Orti-Bottagone TOSCANA
Ripa Bianca Di Jesi MARCHE
Le Cesine PUGLIA
Lago di Penne ABUZZO
San Felice oasi affiliata– TOSCANA
l’Oasi di Marmirolo EMILIA ROMAGNA

31 gennaio 2011

8mila ucccelli acquatici nel Padule di Fucecchio


A metà gennaio si è tenuto nel Padule di Fucecchio il censimento degli uccelli acquatici svernanti che ha dato un risultato entusiasmante: quasi 8000 esemplari, che confermano l’elevata importanza a livello regionale di quest’area. Il censimento rientra in un progetto internazionale di monitoraggio delle popolazioni di uccelli acquatici promosso a livello di grande regione biogeografica (Paleartico Occidentale) da Wetlands International e svolto in Italia sotto l’egida dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
In Padule il censimento viene organizzato dal Centro Ornitologico Toscano e dal Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio e ha coinvolto quest’anno ben 10 rilevatori abilitati dall’ISPRA e 15 collaboratori che hanno coperto tutta l’area umida a piedi o in barca (canoa del centro e barchini guidati da esperti padulini).
Sono state rilevate 27 specie diverse per un numero complessivo di 7881 uccelli, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente (6796 uccelli), quando già si manifestava un trend notevolmente positivo.
Particolarmente numerose le Alzavole (3530 esemplari), i Germani reali (1475), le Folaghe (535) e le Pavoncelle (452), con discrete presenze anche per acquatici meno comuni nelle nostre zone, come il Moriglione (221); per la prima volta in Padule sono stati censiti anche due esemplari svernanti di Avocetta, un limicolo più comune in acque salate o salmastre che in acque dolci.
Dal punto di vista quantitativo, anche quest’anno le concentrazioni maggiori sono state registrate all’interno della riserva naturale pistoiese, dove sono stati censiti più 3529 esemplari, vale a dire il 44,8% del totale; per comprendere bene il significato di questi dati occorre considerare che la riserva Naturale con i suoi 206 ettari rappresenta solo il 10% della superficie del Padule.
La percentuale di presenze sale al 73,6% se oltre alla riserva si considerano anche l’Oasi di Protezione Bosco di Chiusi e Paduletta di Ramone e l’area di rispetto venatorio Il Marconi, gestita dall’ATC, e al 92,4% se si restringe il campo ad anatidi e folaghe (escludendo aironi, pavoncelle ecc.), che frequentano quasi esclusivamente le aree protette.
Il censimento degli uccelli acquatici svernanti costituisce un appuntamento importante perché tale attività, praticata con la stessa metodologia fin dal 1984, costituisce uno degli indicatori dell’efficacia delle attività di gestione dell’area protetta; ne emerge un incremento costante, soprattutto a partire dal 2000 quando gli uccelli possono beneficiare degli interventi di miglioramento degli habitat realizzati nell’area protetta.

Per informazioni è possibile rivolgersi presso il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio (tel. 0573/84540, e-mail fucecchio@zoneumidetoscane.it); i dati completi del censimento sono sulle pagine web www.zoneumidetoscane.it/eventi/padeventi.html.

19 gennaio 2011

AAA cercasi volontari salvarospi


di Paolo Maggi
Le piogge, previste abbondanti per le prossime settimane risveglieranno gli anifbi e rane, rospi e tritoni dopo aver svernato al riparo sotto qualche pietra o nella lettiera dei boschi inizieranno le consuete migrazioni riproduttive. Un affascinante movimento naturale che si perpetuerebbe senza alcun problema, come accade da milioni di anni, se negli ultimi decenni l’uomo non avesse inventato le automobili e avesse riempito il territorio di strade. Infatti sempre più spesso questi piccoli animali, che costituiscono un importantissimo e insostituibile anello del nostro ecosistema, si trovano a dover attraversare strade nel vano tentativo di arrivare ad una pozza ormai divenuta irraggiungibile: il risultato è che centinaia, migliaia di anfibi muoiono senza essere riusciti nemmeno a vedere il luogo di riproduzione.
Ormai da anni il WWF in questo periodo chiama a raccolta volontari che si occuperanno, a partire dal mese di febbraio, e per i mesi successivi fino a quando sarà necessario, di trasportare manualmente gli anfibi, e di raccogliere dati  al fine di costruire le barriere antiattraversamento lungo i tratti a rischio e, dove sarà possibile, di realizzare piccoli sottopassi e stagni alternativi. Chi intende rispondere all'appello oppure soltanto saperne di più il WWF ha organizzato per  venerdì 21 gennaio 2011, ore 21:15, presso Villa Peyron, via di Vincigliata, Fiesole (nei pressi proprio di uno dei punti di passaggio degli Anfibi dove si interverrà nelle settimane successive), una conferenza pubblica di promozione delle operazioni di salvataggio con video-proiezione di immagini sugli interventi in atto.
Per tutte le informazioni rivolgersi a: WWF Sezione Regionale Toscana - Gruppo Conservazione Anfibi - cell. 338.3994177

13 gennaio 2011

Hotel e agriturismi con "etichetta verde"



Sono un’hotel dell’Elba e due agriturismi, uno in Maremma e uno nel Casentino, le tre strutture ricettive più ecologiche della Toscana. Si tratta dell’hotel Montemerlo, a Fetovaia nell’isola d’Elba, del Casale Camalda di Serravalle, nel parco delle foreste casentinesi in provincia di Arezzo e dell’agriturismo Acquaviva di Montemerano a Manciano, Grosseto.
Sono stati premiati dall’assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la libreria “Libri liberi” a Firenze. Hanno ottenuto il riconoscimento “etichetta ecologica”, assegnato da Legambiente, presente all’iniziativa con il presidente toscano, Piero Baronti e con il presidente nazionale di Legambiente turismo Luigi Rambelli.

“E’ l’occasione – ha detto l’assessore regionale Cristina Scaletti – per valorizzare lo sforzo che numerosi operatori turistici hanno compiuto in direzione di un turismo competitivo ma sostenibile, una filosofia alla base della rete Necstour presieduta dalla Toscana e che raggruppa trenta regioni europee che da tempo lavorano in questa direzione. In Toscana cinquanta i Comuni e tutte le dieci province stanno ricercando soluzioni innovative e sostenibili nel governo dei flussi turistici e per l’allargamento dell’offerta d’arte, balneare, montana, enogastronomica, termale e congressuale”. Tra il 2007 e il 2013
la Regione Toscana ha già attivato e attiverà 3,5 milioni di euro per finanziare il progetto “Toscana turistica sostenibile & competitiva”.

12 gennaio 2011

A Siena una settimana all'insegna dell'Energia



Dal 17 al 22 gennaio 2011 Siena ospiterà la "Settimana dell'Energia". Al centro dell'iniziativa promossa dalla Provincia in collaborazione con l’Agenzia provinciale per l’energia e l’ambiente (Apea) e il sostegno della Fondazione Mps, le energie rinnovabili e il risparmio energetico, la Green economy e lo sviluppo sostenibile.
La Settimana dell’energia è anche un’occasione per discutere e confrontarsi sul Siena Carbon Free, il progetto ambizioso con cui la città si candida a diventare per il 2015 la prima area dell’Europa libera dall’energia non rinnovabile e a zero emissioni di CO2. Ad oggi la città del Palio è libera dal carbone per l’83%. Con la Settimana dell’energia si vuole informare i cittadini e discutere in convegni e seminari tematici sull’importanza che le strategie di sviluppo sostenibile, gli incentivi al risparmio energetico sia domestico sia industriale, e all’uso di fonti rinnovabili per la produzione energetica hanno per la salvaguardia dell’ambiente e degli ecosistemi. 

11 gennaio 2011

Moria di pesci, arselle e granchi sulla spiaggia di Scarlino


Ecco una di quelle notizie che fanno male, non solo all'ambiente. Il 27 dicembre scorso sono stati rinvenuti pesci, arselle e granchi, alcuni agonizzati e distesi in due file parallele lunghe quasi due chilometri, in un tratto della costa a due passi dall’area industriale del comune di Scarlinbo, dove sono presenti industrie chimiche e un inceneritore. Lo denunciano in una interrogazione i deputati dell’area radicale del Pd al Ministro dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del mare e al Ministro della Salute. I deputati chiedono ai ministri interrogati di effettuare rilevamenti, analisi e prelievi di campioni di acqua da far analizzare all’Istituto zooprofilattico di Pisa per accertare le cause della moria.