22 giugno 2016
Meeting Internazionale Antirazzista a Cecina
20 giugno 2016
Marea Festival, finale con i Modena City Ramblers
Gran finale per il Marea Festival, martedì 21 giugno 2016 alla Buca del Palio di Fucecchio con il concerto dei Modena City Ramblers.
Come da tradizione, il festival ha un tema trainante, quest’anno “Il viaggio: diario di bordo”. Viaggio inteso come ricerca di una meta, simbolo del fuoco che anima i giovani alla ricerca del loro percorso, viaggio come quello intrapreso da migliaia di migranti in fuga dagli orrori della guerra e dalle ingiustizie sociali. Dal 1995 Marea Festival è rivolto soprattutto ai giovani, con una programmazione che spazia dai concerti agli spettacoli teatrali, dai dibattiti alla presentazione di svariate discipline sportive, passando per mostre e installazioni artistiche di vario tipo.
Ingresso a pagamento € 12,00 - Main Stage. Ore 22.00 Modena City Ramblers in concerto + Piqued Jacks (Musica ViVa Festival)
Come arrivare: Buca del Palio Via F.lli Rosselli Fucecchio: Superstrada FI-PI-LI Uscita San Miniato proseguire in direzione Fucecchio. Autostrada A 11 FI-Mare Uscita Altopascio direzione Fucecchio.19 giugno 2016
Dal 5 al 15 agosto a Rispescia torna Festambiente
La 28esima edizione di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente sarà interamente dedicata all’Economia civile e il manifesto della madre di tutte le Festambiente che stanno fiorendo in Italia rappresenta proprio la piazza della città ideale, dove l’economia civile fa da unione tra ecologia, riciclo, buone pratiche e solidarietà tra personaggi di varie razze culture ed età. A disegnarlo è stata l’illustratrice grossetana Chiara Di Vivona, laureata in fumetto e illustrazioni all’Accademia di Belle Arti di Bologna, e autrice di varie pubblicazioni.
«Tramite l’Economia civile possiamo costruire un ruolo importante contribuendo alla crescita culturale della società per rispondere in maniera nuova alla crisi economica" ha detto fra l'altro Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente - che ha sottolineato anche che "Sviluppare progetti di economia civile, rafforzare le reti e diffondere le buone pratiche di gestione dei beni comuni, contribuire al cambiamento degli stili di vita, sono i principali obiettivi che si propone la 28esima edizione del festival nazionale di Legambiente».
Anche il volontariato sarà una componente fondamentale di Festambiente 2016: sono infatti aperte le iscrizioni per i volontari, che riceveranno la t-shirt di Festambiente e si potranno unire alla festa. Un’esperienza di crescita, e formazione, non solo culturale ma anche sociale (info www.festambiente.it).
Pao. Ma.
Il Pride toscano per immagini
Chi dice 30mila, chi 20mila e qualcuno anche 15mila persone, comunque sia tantissime. Migliaia di persone si sono incontrate al Toscana Pride che ha invaso Firenze con i suoi colori, la sua musica, la sua gioia per tutto il pomeriggio di sabato 18 giugno 2016.
Clicca sulla foto a destra, poi in alto a sinistra su slideshow per una carrellata di immagini di quella splendida Parata che ha animato le strade del centro di Firenze.

Pao. Ma.
17 giugno 2016
Migliaia di nastri rossi alla parata del Pride Toscano
Appuntamento sabato 18 giugno 2016 alle ore 15 in piazza D'Azeglio a Firenze.
Lo striscione “Fatti di Pride. L’orgoglio è contagioso” sarà alla testa del grande corteo (concentramento previsto alle ore 15:00 in piazza D'Azeglio) che sfilerà attraversando via della Colonna, Piazza S.S. Annunziata, Piazza San Marco, via Cavour, via De' Martelli, Piazza del Duomo, via de' Cerretani, via del Giglio, Piazza San Lorenzo, ancora via Cavour per poi imboccare via Ventisette Aprile e arrivare a Piazza della Indipendenza per il momento finale dal palco. Al corteo prenderanno parte il presidente della Regione Enrico Rossi e tanti amministratori dei Comuni che hanno patrocinato il Toscana Pride, più di 30 associazioni e realtà provenienti da tutta la regione e non mancheranno i carri con musica realizzati da: Ireos - comunità queer autogestita di Firenze, Azione Gay e Lesbica Firenze, GULP, Amnesty International, Corrente Alternata/Friend LI e Coexist Store. E a rendere davvero speciale il corteo ci saranno anche i pulmini per i bambini delle Famiglie Arcobaleno. La street band Zastava Orkestar coinvolta dalla CGIL, accompagnerà con musica e balli il corteo. Testimonial del Toscana Pride presente alla testa del corteo e sul palco è l’attore e scrittore
Carlo Gabardini. Insieme a lui presentati da David Drago, speaker di NovaRadio, si alterneranno sul palco le portavoci del comitato organizzatore Barbara Caponi e Maria LoRe e i principali sostenitori del Pride con i loro rappresentanti: Jacopo Forconi di Arci Firenze, Dalila Angelini segretario generale CGIL Toscana e Attilio Farnesi presidente di Anpas Toscana. Spazio anche alla musica e allo spettacolo con l'attore Riccardo Naldini e i Rio Mezzanino che insieme ad altri artisti del progetto ”I Said Yes-2gether” presenteranno la nuova versione del brano colonna sonora del documentario Lei disse Sì. Dopo la parata, la grande festa del Toscana Pride proseguirà dalle 22:00 presso il Toscana Pride Park alla Limonaia di Villa Strozzi (Via Pisana, 77) con l’Official Party organizzato da Necessariamente di Azione Gay e Lesbica in collaborazione con Fairy Gold, Gulp e WhyNot¿ per il Toscana Pride 2016. Una Rainbow Night tutta da vivere, durante al quale si ballerà con un triplo Dj Set di Moira, DJ
Info su www.toscanapride.eu.
Pao. Ma.
16 giugno 2016
Anche il comune di Figline Incisa al Toscana Pride
14 giugno 2016
Banconota da 100 euro alla Cannabis
Stamani, durante una conferenza stampa in Consiglio Regionale, i consiglieri Tommaso Fattori e Paolo Sarti e Mauro Romanelli di Sinistra Italiana hanno prentato una banconota da cento euro con sopra stampata una foglia di marijuana e alcune semplici notizie, per sensibilizzare sulla necessità di approvare in tempi rapidi un testo di legge in materia, a partire dai vari testi depositati sin Parlamento e sui quali è iniziata la discussione in queste settimane nelle Commissioni.
I due consiglieri regionali sempre questa mattina hanno presentato una mozione allo scopo di impegnare la "Giunta regionale a farsi portavoce, nei confronti del Parlamento, dell’auspicio che i provvedimenti di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati possano avere un iter rapido e positivo".
“La banconota, molto divertente dal punto di vista grafico, serve per ricordare che la legalizzazione della cannabis potrebbe portare rilevanti entrate fiscali per lo Stato – diverse università le hanno stimate da 6 a 8,5 miliardi di euro annui – da utilizzare per politiche di prevenzione e di welfare” – dichiarano Fattori, Sarti e Romanelli.
“Oltre a questo - è stato sostenuto nel corso della conferenza stampa -, vi sarebbero effetti importanti sul contrasto alla criminalità, sottraendole un vasto e fecondo mercato, tanto è vero che è la stessa Direzione Nazionale Antimafia, nell’ultimo rapporto al Parlamento, a sollecitarne perlomeno la depenalizzazione in un quadro europeo”.
IL TESTO DELLA MOZIONE Legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati
Il Consiglio Regionale
- Ricordato che nel mese di giugno 2016 sono iniziate presso le commissioni Giustizia e Affari Sociali della Camera le audizioni su diverse proposte di legge recanti disposizioni in materia di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati;
- Ricordato che tali proposte di legge hanno complessivamente la firma di oltre duecento parlamentari di varie forze politiche;
Ricordata la proposta di legge d’iniziativa popolare per la regolamentazione legale della produzione, consumo e commercio della cannabis e suoi derivati promossa dall’Associazione Luca Coscioni e da Radicali Italiani;
- Ricordato che nel 2014, la sentenza della Corte costituzionale n. 32 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli articoli 4-bis e 4-vicies-ter del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 272, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2006, n. 59, cosiddetta legge Fini – Giovanardi, cancellando l’equiparazione tra le cosiddette droghe leggere, quali l’hashish e la marijuana, e quelle pesanti, come l’eroina e in genere gli oppiacei, la cocaina, le anfetamine e gli allucinogeni;
- Ricordato che nella Relazione del gennaio 2015 della Direzione nazionale antimafia i magistrati concludono, riguardo alle droghe leggere: “ (…) i dati statistici e quantitativi nudi e crudi, segnalano, in questo specifico ambito, l’affermarsi di un fenomeno oramai endemico, capillare e sviluppato ovunque, non dissimile, quanto a radicamento e diffusione sociale, a quello del consumo di sostanze lecite (ma, il cui abuso può del pari essere nocivo) quali tabacco e alcool” (..) “Dunque, davanti a questo quadro, che evidenzia l’oggettiva inadeguatezza di ogni sforzo repressivo, spetterà al legislatore valutare se, in un contesto di più ampio respiro (ipotizziamo, almeno, europeo, in quanto parliamo di un mercato oramai unitario anche nel settore degli stupefacenti) sia opportuna una depenalizzazione della materia, tenendo conto del fatto che, nel bilanciamento di contrapposti interessi, si dovranno tenere presenti, da una parte, le modalità e le misure concretamente (e non astrattamente) più idonee a garantire, anche in quest’ambito, il diritto alla salute dei cittadini (specie dei minori) e, dall’altra, le ricadute che la depenalizzazione avrebbe in termini di deflazione del carico giudiziario, di liberazione di risorse disponibili delle forze dell’ordine e magistratura per il contrasto di altri fenomeni criminali e, infine, di prosciugamento di un mercato che, almeno in parte, è di appannaggio di associazioni criminali agguerrite”;
- Ricordato che l’approccio pragmatico sui limiti delle legislazioni proibizioniste della DNA è stato alla base della modifica della legislazione sulle droghe leggere negli Stati Uniti d’America, dove cresce rapidamente il numero degli Stati che hanno legalizzato la produzione e la vendita della marijuana per uso ricreativo;
- Ricordate le recenti e forti prese di posizione del Presidente della Regione Toscana a favore della legalizzazione della cannabis;
Considerato che l’esperienza degli Stati che hanno disciplinato in forma legale il mercato della marijuana dimostra che il numero dei consumatori non è per niente cresciuto, né è aumentato l’impatto sociale e sanitario direttamente o indirettamente connesso al consumo (si registrano anzi effetti positivi sul piano sociale e sanitario grazie al controllo della qualità delle sostanze vendute, e del contrasto delle organizzazioni criminali), mentre a crescere sono stati il reddito legale e il gettito fiscale del mercato legalizzato;
- Considerato quindi che la legalizzazione della cannabis anche in Italia, oltre a consentire un risparmio dei costi legati alla repressione penale del fenomeno e a riassorbire buona parte dei profitti criminali del mercato nero, genererebbe un gettito fiscale assolutamente consistente, valutando che, con una regolamentazione analoga a quella dei tabacchi, ingenti risorse potrebbero essere destinate sia a interventi di natura preventiva e riabilitativa rivolti ai consumatori di droghe e ai tossicodipendenti, sia a finanziare altri capitoli del bilancio pubblico.
Impegna la Giunta regionale
– A farsi portavoce, nei confronti del Parlamento, dell’auspicio che i provvedimenti di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati possano avere un iter rapido e positivo.
13 giugno 2016
Parata Pride fra dolore e orgoglio
Un'altra strage inorridisce l'umanità. Dolore e rabbia ma anche tanta voglia di stare insieme, condividere, conoscersi, riconoscersi. Sono 75 i Paesi del mondo in cui l'omosessualità è fuorilegge. Sabato 18 giugno migliaia di persone LGBTQI (lesbico, gay, bisex, trans, queer e intesex) ma non solo, sfileranno per manifestare l’orgoglio di essere se stessi e chiedere uguali diritti per tutti e tutte.
Martedì 14 giugno alle 18.00, l’incontro sul tema “Le persecuzioni fondate su orientamento sessuale e identità di genere”.
Sabato la parata del Toscana Pride, con il suo carico di dolore e orgoglio partirà da Piazza D'Azeglio alle ore 16.00, con concentramento previsto alle ore 15.00. Il percorso attraverserà il centro storico per terminare in Piazza Indipendenza dove sul palco saliranno Carlo Gabardini testimonial del Toscana Pride, le attrici Anna Meacci & Katia Beni e i Rio Mezzanino che presenteranno “I Said Yes - 2gether”, la nuova versione del brano colonna sonora del documentario “Lei disse Sì”, in formazione allargata con alcuni degli artisti che hanno collaborato al progetto (es. Erriquez della Bandabardo’, Marco Parente, Titta Nesti, Saverio Lanza, King of the opera, Femina Ridens, Max Larocca, Filomena Menna, Alia, Letizia Fuochi, Alfredo Vestrini, VideoDiva, Andrea Angelucci, Scandalosobrio).
Sono 75 i Paesi in cui l'omosessualità è fuorilegge e le persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender, intersessuali e queer vengono ancora perseguitate a causa del loro orientamento sessuale e della loro identità di genere. Per dare loro voce martedì 14 giugno alle ore 18.00 presso la sede del Robert F. Kennedy Human Rights Italia (Via Ghibellina 12) si terrà l’incontro sul tema “Le persecuzioni fondate su orientamento sessuale e identità di genere” promosso da UNHCR – Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Robert F. Kennedy Human Rights Italia e Comitato Toscana Pride 2016 e moderato dal giornalista Saverio Tommasi. Interverranno: Cristina Franchini dell’UNHCR che parlerà delle esigenze di protezione internazionale delle persone LGBTIQ e i rappresentanti del Robert F. Kennedy Human Rights Italia e del Comitato Toscana Pride. Spazio poi alle testimonianze di Lyas Laamari rifugiato algerino dell’associazione MigraBO LGBT che ha lasciato il suo Paese d’origine e chiesto protezione internazionale in Italia e di un’attivista che lotta per i diritti LGBTIQ in Uganda. Interverrà in collegamento telefonico l’On.Monica Cirinnà. Le storie dei rifugiati che hanno subito persecuzioni a causa dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere troveranno spazio anche sul palco del Toscana Pride e nel corso del concerto per la Giornata Mondiale del Rifugiato del 20 giugno, organizzato da UNHCR.
Pao. Ma.
10 giugno 2016
Al via i "Concerti della Pieve di San Giovanni"
“La magia dei luoghi, il mistero della Pieve, l'incanto del paesaggio incontrano la grande musica in una esaltazione della bellezza” così Stefano Agostini, docente dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni” di Livorno descrive l’edizione 2016 della rassegna dei “Concerti della Pieve di San Giovanni” a Campiglia Marittima. E come non dargli ragione se nel programma c’è molto Bach ma anche Mozart, Debussy e rare composizioni di autori russi dell'800, la coralità di Brucker e Reger, pagine celebri di Rodrigo e Piazzolla, un accenno di lirica con le arie della Rita di Donizetti che verranno eseguite nei suggestivi scenari della Pieve di San Giovanni, dell’antica Rocca San Silvestro, o nella magia del sagrato della Chiesa di San Antonio nel centro storico di Campiglia.
Non è un anno qualsiasi il 2016, per questo nell’organizzare la prestigiosa rassegna concertistica alla Pieve di San Giovanni il Comune di Campiglia Marittima ha voluto coinvolgere altri soggetti e portare la magia della musica in un raggio più ampio. Partner della rassegna l'Associazione Autorivari e come sempre la società Parchi Val di Cornia, quest’anno con una ragione in più: i 20 anni di apertura del Parco Archeominerario di San Silvestro, un luogo in cui la storia e la bellezza hanno lasciato segni indelebili del loro passaggio.
Il primo appuntamento come da tradizione, sarà nel giorno di San Giovanni, venerdì 24 giugno alle 19 alla Pieve con Coro e ensemble strumentale dell'Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni, direttore Gabriele Micheli, musiche di Mozart, Reger, Brukner.
“I nostri concerti della Pieve sono sempre stati un’offerta culturale di ampio respiro - ha dichiarato soddisfatta la sindaca di Campiglia Rossana Soffritti - e lo sono a maggior ragione quest’anno. Sono davvero soddisfatta del programma e ringrazio tutti coloro che lo rendono possibile. Sono molto contenta anche di quest’anteprima che rende omaggio a un piccolo gioiello restaurato, la chiesina di S. Lucia, e al tempo stesso ci fa conoscere delle giovani promesse dell’Istituto Mascagni di Livorno”.I CONCERTI
Venerdì 24 giugno ore 19, Pieve di San Giovanni, Coro e ensemble strumentale dell'Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni, Direttore Gabriele Micheli, Musiche di Mozart, Reger, Brukner
Domenica 26 giugno ore 19, Pieve di San Giovanni, Quartetto Foné (Paolo Chiavacci, Marco
Facchini violini, Chiara Foletto viola Filippo Burchietti violoncello), Musiche di Debussy, Rimskij-Korsakov, Quartett-suite da "Le vendredi de Belaieff", (Dalle composizioni per quartetto commissionate dall’editore Belaieff, fra il 1885 e il 1889 a San Pietroburgo)
Domenica 3 luglio ore 19 - Pieve di San Giovanni - Orchestra dell'Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni, Direttore Lorenzo Sbaffi, Flavio Cucchi chitarra, Ilaria Casai soprano, Ashkan Shajarian baritono, Musiche di G. Donizetti, Rodrigo, R. Strauss.
Mercoledì 6 luglio ore 19 - Rocca di san Silvestro - Alle ore 18 è prevista la visita alla Rocca medievale, Quintetto di Ottoni Gabrieli.
Domenica 10 luglio ore 19 - Pieve di San Giovanni - Nel segno di Bach, EstrOrchestra , Chiara Morandi direttore e violino solista, Stefano Agostini flauto, Marco Montanelli clavicembalo, Musiche di J.S. Bach.
Lunedì 18 luglio ore 19 - Sagrato della Chiesa di Sant' Antonio - Ensemble di flauti Anemos, musiche di F.J.Haydn, A. Vivaldi, J. B. de Boismortier, Franz Joseph Haydn (1732 - 1809), Corale di Sant'Antonio.
Domenica 24 luglio ore 18 - Pieve di San Giovanni - Duo DissonAnce, Roberto Caberlotto, fisarmonica e Gilberto Meneghin, fisarmonica. Musiche di Bach, Piazzolla, in collaborazione con Associazione corale Voci di Santa Luce.Pao. Ma.
8 giugno 2016
Il Toscana Pride per la prima volta a Firenze
La città, ma non solo, sarà costellata da una miriade di iniziative che culmineranno nella grande parata che sabato 18 giugno attraverserà le vie del centro storico. L'appuntamento, per tutti coloro che vogliono dare impulso alla battaglia per il riconoscimento dei diritti e alla lotta alle discriminazioni è alle ore 15 in piazza D'Azeglio. Da lì corteo multicolore marcerà fino a piazza Indipendenza dove si terrà l'evento di chiusura con spettacoli e interventi politici.
“Fatti Pride. L'orgoglio è contagioso” è anche la campagna lanciata sul web e social dal Toscana Pride per richiamare con forza il tema dell'orgoglio di essere se stessi sottolineando come questo sia un elemento costitutivo dell'identità LGBTQL (lesbico, gay, bisex, trans e intersex), ma anche un invito, provocatorio, a tutta la comunità eterosessuale a farsi “contagiare partecipando al Pride per costruire insieme un mondo senza discriminazioni e con diritti uguali per tutti”.
Durante il Pride nella Limonaia di Villa Strozzi sarà allestito anche il primo Pride Park della storia fiorentina. Artisti, cantanti, dj e live performers si alterneranno dall'aperitivo fino a tarda notte per uno spettacolo raimbow senza limiti. Una settimana intera dedicata alle tematice Lgbt e al divertimento in un luogo unico come la Limonaia e il parco della villa.
Diverse anche le occasioni di riflessione sulle varie tematiche e in particolare ahinoi, sull'annosa questione italiana del riconoscimento civile delle coppie omosessuali e omogenitoriali. Il Pride Park sarà inaugurato sabato 11 giugno alle 21 con un concerto di Nada ( a pagamento), madrina d'eccezione di tutta la manifestazione (infowww.toscanapridepark.com).
Per altre informazioni e il programma del Pride:
www.toscanapride.eu
vedi anche: http://paomaggiblog.blogspot.it/2016/04/a-giugno-il-gay-pride-firenze.html
Pao. Ma.









