27 aprile 2016

"Nutrirsi altrove" ricette e racconti di donne migranti

Un giro del mondo attraverso le ricette e le storie di donne lontane dal loro paese d'origine. "Nutrirsi di altrove" non è solo un libro di ricette dai sapori lontani ma un libro di storie, di speranze, di aspettative, di condivisione. Storie che raccontano chi è l'altro e come è l'altrove accompagnandoci l'una, l'uno, verso l'altro, l'altra aprendoci a nuove convivialità, socialità, senza perdere di vista noi stessi. Per conoscersi e "affrontare il viaggio"  l'appuntamento è  per martedì 10 maggio 2016 alle ore 18 alla biblioteca delle Oblate in via dell'Oriuolo 26 a Firenze. Alla presentazione del libro, promossa dall'Associazione Transafrica, parteciperanno Angela Perulli e Ghani Adam.
Pao. Ma.

19 aprile 2016

Carciofo Pride terza edizione


Domenica 24 aprile a Venturina torna l'orgoglio carciofaio.


Il carciofo tipico di Venturina sarà proposto in ogni tipo di preparazione, perfino nelle crostate dolci e nelle praline di cioccolato bianco.
La kermnesse che avrà un'anteprima sabato 23 al "Blu Scuro" con la presentazione del libro di Valerio Pietrini "O Bell'acciaio" e l’aperitivo in musica organizzato da l’enoteca Furio impreziosito con la voce di Dalia Buccianti, prenderà il via domenica alle 11 con con l'immancabile flash mob dell'Associazione "Sei venturinese se". Già dalla prima mattina ci sarà l’odore dei carciofi fritti a guidare la curiosità dei palati fra i moltissimi stand gastronomici e non solo, mentre via Trieste, trasformata in piccola Via Margutta per un giorno,  sarà organizzata una mostra estemporanea di pittura. Nel pomeriggio la festa si colorerà anche di musica, con "GangBand" "Bifolchi" "La Bottega del Ciarlatano" e come special guest "Fabrizio Pocci". In aggiunta  vi sarà, come novità, lo spettacolo della scuola di danza "New Step Piombino" e i ballerini del programma televisivo Amici15 Luca e Benedetta. In chiusura "Master Mix Dj" da Radio 3 con un Dj Set. Da sabato 16/04 a lunedì 25/04 inoltre si potrà scegliere un menù speciale a base esclusivamente di carciofi nei seguenti locali venturinesi: ristorante pizzeria Sottobosco, ristorante pizzeria Elena, ristorante pizzeria Carnaby Street, pizzeria Da Andrea, Enoteca del Troll, Calidario Terme Etrusche, Ristorante L'Artista.
Dietro le quinte un turbinio di mani che lavorano in maniera volontaria nella pulitura, frittura e nella preparazione delle specialità gastronomiche legate al re della campagna venturinese. Oltre 50 stand, esposizioni, artigianato, musica e naturalmente buona cucina fanno del Carciofo Pride una delle manifestazioni più gustose di questo periodo. Una iniziativa che destina fra l'altro una parte dei proventi della giornata, all’iniziativa  Un Ascensore Per Davide, a Spazio H di Venturina Terme  e all'acquisto di un televisore per il Centro Salute Mentale L'Ancora.
Pao. Ma.

16 aprile 2016

Ricordo di un caro compagno di viaggio

Contagiò anche un “agnostico” del calcio com'ero io. Moreno Vaiani capitò nella mia vita gentilmente.
Foto G. Pasquini

Omone com'era seppe accompagnarmi nel mondo del calcio alla scoperta delle gioie e dei dolori di coloro che trepidano per le sorti della squadra del cuore. Prima colleghi poi soci e amici per oltre 10 anni. Morì nella notte che porta all'alba del 16 aprile del 2008 nella sua camera da letto nella casa in cui viveva con sua madre Annita e da allora questo giorno per me è velato di malinconia, cullato da ricordi. Fino al tardo pomeriggio del giorno precedente lavorammo insieme alla realizzazione di “Per sempre viola 2008 – 2009”, un volumetto nato molti anni prima come “Calendario Viola” su idea di Roberto Fancelli, le cui pubblicazioni dopo una lunga interruzione ripresero nel 1999 grazie soprattutto all'entusiasmo di Moreno e alla passione di Roberto e un poco anche al mio coinvolgimento. Era un vero esperto del pallone. Un giornalista con la memoria da elefante e un grande amore per la Fiore ma anche per le squadre “minori” lo sport cosiddetto “minore”. Indimenticabili le sue radiocronache. Lui raccontava e io scrivevo, mentre Roberto monitorava costantemente e sfornava nuove idee per arricchire la sua “creazione”.
gli "auguri" per gli amici
Moreno amava anche la sua terra che percorreva in lungo e in largo scovando borghi e tesori alla scoperta di tutti quei prodotti che la Toscana ma non solo la Toscana, offre generosamente. Era anche un tessitore di relazioni. Aveva un talento particolare per far star bene le persone insieme, anche le più diverse.
Passione, impegno e professionalità riconosciuti da tutti, soprattutto da chi ha avuto l’opportunità di essergli vicino come i giornalisti toscani che attraverso l’Ussi (unione stampa sportiva) hanno istituito un Premio che porta il suo nome e che viene assegnato a giovani promesse dello sport che si siano distinti, oltre che per meriti sportivi, anche in lealtà e correttezza.
Alla Trattoria  Mario in ricordo di Moreno 17/04/13


Aveva anche un difetto: era puntuale, parecchio! Non arrivava mai tardi agli appuntamenti, ma la mattina del 16 aprile del 2008 fui io ad aspettarlo.
Pao. Ma.

12 aprile 2016

A giugno il gay Pride a Firenze


“Chiediamo alle istituzioni e alla società civile di aderire e scendere in piazza per i diritti e contro le discriminazioni” è l'appello che gli organizzatori del Gay Pride lanciano per il prossimo Gay Pride che si terrà il 18 giugno a Firenze. Per la prima volta in Toscana la manifestazione dell'orgoglio LGBTI (lesbico, gay, bisex, trans e intesex), attraverserà Firenze con una grande parata per le vie del centro della città per dare nuovo impulso alla battaglia per il riconoscimento dei diritti e alla lotta alle discriminazioni.
Nato da un percorso politico intrapreso alcuni mesi fa da un’ampia rete di associazioni della Toscana, ciascuna con storie e specificità diverse, il Toscana Pride sarà un grande evento che coinvolgerà tutta la città, anticipato da tante iniziative culturali, politiche e sportive che animeranno la regione in attesa del 18 giugno. "Sarà un Pride dal sapore civico - dichiara Barbara Caponi (presidente del Comitato promotore) - un'occasione per coniugare i valori tradizionali di accoglienza e democrazia della nostra città con le istanze di un movimento che fa ancora i conti con una discriminazione sostanziale e giuridica nel nostro Paese. Abbiamo già chiesto la presenza della banda municipale e degli sbandieratori del Calcio Storico fiorentino. Con il Pride risponderemo, in modo gioioso, pacifico e civile, a chi promuove omofobia e transfobia".
Il Comitato promotore del Toscana Pride lancia il suo appello e chiama a raccolta le Istituzioni toscane e la società civile. Nel documento politico della manifestazione, i temi della parità dei diritti, della tutela dei singoli e delle singole, della legittimazione dei legami affettivi e genitoriali e la laicità delle istituzioni. Ma le rivendicazioni della comunità LGBTI sono inserite nella cornice più ampia delle politiche di welfare, del lavoro e delle politiche educative di contrasto al sessismo e alla violenza di genere.
Pao. Ma.

6 aprile 2016

Il libro: "Gio Ponti" di Mauro Pratesi


Gio Ponti

"Gio Ponti. Vita e percorso artistico di un protagonista del XX Secolo" è il titolo del volume di Mauro Pratesi, edito da Pisa University Press, che verrà presentato mercoledì 6 aprile ore 17.30  al Museo del Novecento in piazza Santa Maria Novella a Firenze. Con l'autore interverranno Marcello Ciccuto e Carlo Sisi.
Affrontando con taglio innovativo i molteplici aspetti dell’attività di Gio Ponti, il volume intende fornire una nuova sintetica visione di questo grande protagonista del XX secolo, che fu allo stesso tempo architetto, artista, arredatore, designer, editorialista, saggista, editore, direttore e fondatore di riviste. Attraversando tutte le attività di Ponti, il libro propone una lettura “non tecnicista” e il più possibile aderente al profilo dell’autore.

Lezione di Mauro Pratesi all'Accademia
Mauro Pratesi è titolare della cattedra di Fenomenologia delle arti contemporanee presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Marcello Ciccuto è docente di Letteratura Italiana all’Università di Pisa. Carlo Sisi è stato Presidente del Museo Marino Marini di Firenze e Direttore della Galleria d’Arte Moderna e della Galleria del Costume di Palazzo Pitti.
Pao. Ma.


1 aprile 2016

Notte di grande Jazz a Siena


Ares Tavolazzi, Mirco Mariottini e Giulio Stracciati in concerto a Siena per una notte di grande jazz. L'appuntamento è per domenica 3 aprile a partire dalle 21.30 allo spazio live di Cacio & Pere (via dei Termini 70). INGRESSO GRATUITO


31 marzo 2016

Arezzo: appuntamento con la Naturopatia



"Cos'è la naturopatia e come può aiutarci a
vivere meglio" è il tema della conferenza che Maria Grazia Campus terrà sabato 2 aprile alle ore 11 allo studio di Pedagogia Clinica di Manuela Carboni, in via Montefalco 50 ad Arezzo.
Avrete molte volte sentito parlare di Fiori di Bach, Alimentazione naturale, riflessologia plantare e molte altre discipline o strumenti che aiutano a promuovere la salute. Ma come li scegliamo? Qual è la professionista a cui
possiamo affidarci? E con quale intento?
Più spesso ci viene da chiedere o ci viene chiesto “cosa ti manca per essere felice?” e se invece ci domandassimo “cosa abbiamo per essere felici”? Abbiamo molte risorse di cui non sempre siamo coscienti, dando valore a queste è possibile migliorare il nostro stato di benessere.
In un dialogo con le persone presenti la naturopata Maria Grazia Campus parlerà delle possibiltà che dà la naturopatia, delle tecniche, della conduzione di sessioni individuali e di gruppo.  Ingresso libero (info carbonimanu@gmail.com - 366137230).

30 marzo 2016

Canto corale a Cerreto Guidi



Torna alla Pieve di San Leonardo a Cerreto Guidi l'appuntamento con la Rassegna Internazionale di Canto Corale, giunta quest'anno alla sua quinta edizione. Sarà inaugurata giovedì 31 marzo alle 21.15 con un concerto della corale “The International School of Kuala Lumpur” (Malesia), diretta da  Kate Meininger e Will Chisholm.
ISKL è una scuola privata di Kuala Lumpur, Malesia, frequentata da più di 1600 studenti da più di 60 paesi. Il dipartimento musicale è uno dei più rigorosi e prosperi tra i programmi della ISKL.
Il tour in Italia comprende studenti fra i 14 e i 18 anni di tutte le nazionalità.
Will Chisholm: Direttore strumentale della ISKL. Precedentemente Will insegnava alle band e ai cori e occasionalmente storia al Pacific Northwest of the U.S. inoltre si è esibito come cantante e percussionista con diverse corali fra cui l'Arts Ensemble di Portland, e Les Otto’s Polka Pals.
A Kuala Lumpur, Will insegna a band sinfoniche. Questo è il suo secondo tour in Italia, la prima volta nel 1996 con i cantanti dell'università di Portland.
Kate Meininger: direttrice di coro e insegnante di pianoforte alla Scuola Internationale di Kuala Lumpur. Prima di arrivare in Malaysia, Kate insegnava in molti corsi di canto e musica alla Scuola Internationale di Panama e in Colorado (USA). Come insegnante in scuole internazionali, a Kate piace molto insegnare e viaggiare con gli studenti che hanno vissuto ovunque nel mondo. Nel suo sesto anno all'estero, Kate ha diretto, e con i suoi studenti ha partecipato, a festival musicali in numerosi Paesi:, Panama, Costa Rica, Malaysia, Cina, Olanda, Singapore, Inghilterra, Lussemburgo, Tailandia, Filippine, Austria, e adesso, Italia!
L’ingresso al concerto è libero.

19 marzo 2016

Ecco chi ha davvero sparato a Garibaldi


Arrigo Petacco e Marco Ferrari raccontano la storia del bersagliere che ferì l'eroe dei Due mondi. Lunedì 21 Marzo alle ore 18,30 alla Feltrinelli di Via dei Cerretani 40 R a Firenze verrà presentato il libro “Ho sparato a Garibaldi” edito da Mondadori. Marco Ferrari, giornalista a lungo impegnato a Firenze, ne parlerà con Claudio Carabba e Giovanni Maria Rossi.


“Garibaldi fu ferito, fu ferito ad una gamba, Garibaldi che comanda, che comanda il battaglion!”: Quasi tutti, grandi e piccini conoscono la canzoncina ma pochi sanno chi fu a ferire davvero Garibaldi. Si chiamava Luigi Ferrari, forse l’unico eroe del Risorgimento a non poter andare fiero della florida stagione che fece nascere l’Italia. Non solo, se per Garibaldi l’Aspromonte fu sinonimo di gloria, per Ferrari ha rappresentato la più grande umiliazione della vita. Un’onta che il luogotenente dei bersaglieri si trascinò fino al suo paese natale, Castelnuovo Magra, dove era tornato, ferito a sua volta e con un piede di legno, in veste di sindaco con il segno indelebile della sua poco onorevole impresa.
“Tutto è nato con una foto – dice lo storico Petacco, autore con Marco Ferrari del libro –
la stessa immagine di Luigi Ferrari che era presente in casa mia e in casa di Marco Ferrari. Lo chiamavano l'Eroe ma si sapeva poco di lui. Così abbiamo messo insieme le notizie che avevano di Luigi Ferrari, che era un nostro comune antenato, anche se parliamo di cinque-sei generazioni passate”. Arrigo Petacco e Marco Ferrari si sono messi sulle tracce dell’ex bersagliere e svelano la sua vita sconsolata, segnata dall’amore mai vissuto per la bella Martina e da quell’episodio dell’Aspromonte, sino alla redenzione finale, restituendoci il ritratto di un’epoca, di un borgo di confine, di una comunità e di una famiglia che ha sempre difeso quel povero soldato che non aveva fatto altro che obbedire agli ordini.
Luigi Ferrari partecipa alla battaglia di Goito, viene inviato in missione segreta a Carrara, allora  ducato di Modena, a fomentare le rivolte popolari, diventa sergente dei bersaglieri e partecipa all’assedio di Gaeta dove, dopo più di cento giorni, Francesco II e Maria Sofia si arresero segnando la fine del Regno delle Due Sicilie e l’inizio dell’Italia unita. Per poi concludere la carriera militare sull’Aspromonte, dove ferisce Garibaldi a un piede e viene a sua volta colpito da un garibaldino. Le camicie rosse sono state fermate, Ferrari ottiene la medaglia d’oro. La consacrazione avviene nella Firenze capitale, invasa dai ministeriali torinesi. Ma la motivazione rappresenterà il suo cruccio e la sua rovina, lui che aveva mirato al piede anziché al cuore, seguendo gli ordini ma evitando l’irreparabile: «Mi avete colpito volontariamente in basso?» gli aveva chiesto l’Eroe dei Due Mondi a Scilla. «Fin da ragazzo sono stato abituato a tirare di caccia. Ho preso un merlo a trenta metri quando avevo dodici anni» gli aveva risposto Ferrari, confermando. Quindi Ferrari morirà da sindaco, assistito dalle amorevoli cure della sorella Natalina Livia e dalla nipote Letizia nella casa paterna. Il suo ultimo, straziante desiderio: «Voglio raggiungere Garibaldi così come l’ho lasciato a Scilla».

Marco Ferrari giornalista, scrittore e autore televisivo. Ha esordito nella narrativa nel 1988 con il romanzo Tirreno, cui hanno fatto seguito I sogni di Tristan, Alla rivoluzione sulla Due Cavalli (dal quale ha tratto la sceneggiatura dell'omonimo film che ha vinto il Pardo d'Oro al Festival di Locarno 2001), Grand Hotel Oceano, La vera storia del mitico undici, Ti ricordi Glauber, Cuore Atlantico, Morire a Clipperton, Le nuvole di Timor. Il suo ultimo libro, il reportage Mare verticale, ha raggiunto la quarta edizione.
Arrigo Petacco è nato a Castelnuovo Magra (La Spezia) e vive a Portovenere. Giornalista, inviato speciale, è stato direttore della «Nazione» e di «Storia illustrata », ha sceneggiato film e realizzato programmi televisivi di successo. Nei suoi libri affronta i grandi misteri della storia, ribaltando spesso verità giudicate incontestabili.
Pao. Ma.

13 marzo 2016

Edward Hopper in mostra a Bologna

Fotografia, cinema, letteratura devono molto a lui. Edward Hopper con i suoi personaggi sospesi in atmosfere nette, nitide, figure quasi surreali e allo stesso tempo presenti immerse in una luce fredda e solare, anche in interni. Dal 25 marzo al 24 luglio 2016 palazzo Fava a Bologna ospiterà ben 160 opere del pittore newyorkese   tra acquerelli, dipinti ad olio, carboncini e gessetti offrendo una vera e propria panoramica dell'opera di una delle icone dell'arte americana del XX secolo.
La mostra realizzata da Arthemisia in collaborazione con Genus Bononiae comprende pezzi dalla collezione del Whitney Museum of American Art di New York, fra cui New York Interior e South Carolina Morning, oltre a interessanti lavori preparatori, quali Study for Morning Sun, Study for Girlie Show, Study for Gas e Study for City Sunlight.
Nato nel 1882 e morto nel 1967, Edward Hopper è stato uno dei pittori più influenti del Ventesimo secolo, sia in termini di contenuti che di stile. Il soggetto principale delle pitture di Hopper è la solitudine urbana. L'artista amava ritrarre paesaggi vuoti o semivuoti delle periferie americane,
interni domestici o di locali, ciascuno dei quali sembra sospeso in un'atmosfera fuori dal tempo, esattamente come sembrano inermi e congelati i pochi personaggi che vi compaiono.
Pao. Ma.