24 settembre 2012

Quinta edizione di "Diploma premiato" a Bagno a Ripoli

A Bagno a Ripoli premiati gli studenti che hanno ottenuto migliori risultati scolastici. Presenti anche il presidente della Scuola di scienze aziendali Filippo Salvi e la professoressa Vittoria Franco, docente alla Normale di Pisa. 

Venerdì 21 settembre 2012, alle ore 17.30, nelle Sala Consiliare Falcone e Borsellino del Palazzo Comunale, si è svolta la quinta edizione dell'iniziativa Diploma Premiato, realizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con l'istituto Isis Gobetti-Volta. Alla manifestazione, introdotta dall'Assessore alle Politiche educative e formative Rita Guidetti, che ne ha spiegato le motivazioni, erano presenti il Presidente della Scuola di Scienze Aziendali Filippo Salvi e la professoressa Vittoria Franco, Docente alla Normale di Pisa, oltre al Sindaco Luciano Bartolini e alla Dirigente del Gobetti-Volta Clara Pistolesi.
Sono stati premiati i ragazzi che hanno ottenuto alla Maturità 2012/2013 una votazione superiore a 90/100. In totale 34 studenti, 18 del Volta e 16 del Gobetti, con 1 100 e lode al Gobetti, 13 100 (9 al Volta e 4 al Gobetti). Ai 90-99 (9 al Volta e 11 al Gobetti) è stata consegnata una pergamena-attestato personalizzata, mentre i 100, oltre alla pergamena, hanno avuto due blocchetti di 2 ingressi gratuiti alla stagione teatrale 2012-2013 del Teatro di Antella e alla programmazione cinematografica del Crc Antella, gentilmente offerti rispettivamente da Archetipo A.C. e dal Crc Antella.
“Un nuovo incontro emozionante e significativo il Diploma Premiato edizione 2012 – ha dichiarato il Sindaco Luciano Bartolini -. Nella sala piena di ragazzi e parenti c'erano molta energia e grande soddisfazione. La nostra scelta di premiare gli studenti che hanno ottenuto i risultati scolastici migliori è una testimonianza del valore che assegniamo al merito. Nella nostra società, purtroppo, il merito vale poco o nulla, e invece deve essere valorizzato in ogni luogo di responsabilità. Se lo avessimo sempre fatto, l'Italia sarebbe probabilmente andata meglio di come sta andando adesso: penso alla politica, alle imprese, ma pure alle scelte di ciascuno di noi. Tutti dobbiamo cercare sempre qualità e merito. Questo il senso della nostra manifestazione, unito alla constatazione e quindi alla sottolineatura di come i luoghi dell'apprendere si siano moltiplicati. L'invito che abbiamo rivolto, anche in prospettiva futura, ai ragazzi è che si può apprendere sempre: non c'è più il momento del solo lavoro o del solo studio, l'aggiornamento è continuo, le occasioni per imparare sono ormai numerosissime, si può apprendere con il volontariato, nelle associazioni culturali, coltivando un hobby, viaggiando, stando in rete, lavorando. L'apprendimento dura tutta l'esistenza ed è una delle cose più importanti fra quelle che danno un senso alla vita”.

22 settembre 2012

Pelago contro la pena di morte

Il Comune di Pelago (Fi) ha aderito alla campagna internazionale "Cities for life", la giornata contro la pena di morte, organizzata e promossa dalla comunità di Sant'Egidio, il cui fondatore, Andrea Riccardi, è attualmente ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione.
In tutto il mondo, il 30 novembre, più di 1400 "Città per la vita" dichiarano la loro adesione all'iniziativa "No justice without life".
Si tratta di un'importante opportunità per stabilire un dialogo fra le società civili e favorire il coinvolgimento degli amministratori in un percorso di abolizione della pena di morte.
Il 30 novembre di ogni anno, infatti, si celebra l'anniversario della prima abolizione della pena capitale, avvenuta nel 1786, da parte del Granducato di Toscana. E proprio in ricordo di tale evento, la nostra Regione celebra ogni anno la sua festa.

21 settembre 2012

Giornata mondiale Alzheimer

occorrono politiche sanitarie e sociali

Firenze 21 settttembre 2012 - In Toscana circa 84.000 persone sono affette da Demenza: circa 27.500 uomini e 56.500 donne. Di questi più del 90% vive ed è assistito nel proprio domicilio, con gravi ripercussioni sulla qualità della vita del nucleo familiare. Nel 2020 si prevedono 98.000 casi, nel 2030 fino a 115.000. 

L'Alzheimer è la forma più frequente di Demenza. 

I dati sono allarmanti e confermano la percezione del problema che l'AIMA (Associazione italiana malattia di Alzheimer), che celebra oggi in Toscana la "XIX giornata mondiiale Alzheimer", ha sviluppato attraverso i contatti con le migliaia di famiglie dei malati che si sono rivolte ai suoi Centri di Ascolto. La Demenza risulta essere la principale causa di non autosufficienza degli anziani

“Le famiglie  - afferma il dottor Manlio Matera, prsidente Aima Fi - sono in ginocchio, la situazione è grave. L'AIMA chiede al Governo Regionale di sviluppare adeguate strategie di politica Sanitaria e Sociale volte a rispondere al diritto alla cura dei malati, potenziare e qualificare la rete dei servizi specifici per la Demenza, sostenere le famiglie con servizi, risorse, competenze. Facciamo appello anche agli organi di stampa affinché si facciano portatori dei bisogni espressi dalla popolazione favorendo occasioni di discussione e confronto tra politici, esperti, cittadini. E infine alla solidarietà di tutti i cittadini per sostenerci nel proseguimento dell'attività svolta a favore dei malati e delle loro famiglie.”

Sandro Sorbi, Direttore Clinica Neurologica 1, Careggi - Università di Firenze, puntualizza sugli elementi positivi e negativi registrati negli ultimi anni: "Da studioso della malattia, e da medico, rilevo elementi sia positivi che negativi. Le note positive sono che l'incidenza della demenza sta diminuendo. Il rischio è oggi di un 10-15% in meno rispetto a dieci anni fa, al contrario di altre patologie – come tumori, diabete e malattie vascolari – che sono invece in crescita. E questo è un dato consolidato, confermato da tutti i principali studi mondiali. Quanto agli aspetti negativi bisogna sottolineare che il numero dei pazienti comunque aumenta, perché aumenta l'età media della vita. In negativo, infine, vorrei sottolineare la scarsa attenzione e partecipazione sia da parte delle istituzioni sia da parte dei cittadini ad un problema così complesso e delicato".

In questa direzione Oreste Giurlani rinnova la vicinanza di UNCEM (Unione Nazionale dei comuni Entimontani) ad AIMA: “Come rappresentante di 168 Comuni toscani, di cui la maggior parte piccoli, montani e rurali , non posso che essere vicino all’impegno di AIMA verso le fasce più deboli della popolazione, in particolare agli anziani non autosufficienti.  Anche alla luce del protocollo in essere con AIMA, ci impegneremo insieme per promuovere attività di sensibilizzazione e informazione su ciò che riguarda il mondo della malattia di Alzheimer e la sua cura. Ci impegneremo quindi a diffondere su tutto il territorio regionale, ed in particolare nelle zone montane, le misure a favore degli anziani non autosufficienti nella consapevolezza che nei territori montani, l’accesso ai servizi è più difficoltoso, costa di più e necessità di attenzioni particolari. Anche se i tagli della spending review nel settore sociale e sanitario sono impressionanti, non si può pensare che esistano cittadini con meno diritti di altri, da qui la necessità di politiche specifiche per aiutare e sostenere le persone disagiate”.

Fra le iniziative in cantiere oggi un convegno a Firenze presso l'auditorium del MOnte dei Paschi di Siena in via Panciatichi 85 (info: www.aimafirenze.it;  info@aimafirenze.it; numero verde Regione Toscana 800 900 136).

Pao. Ma.


19 settembre 2012

Ottorino e Esmeralda, oche dal becco di rame



Sembra una fiaba invece è una storia vera. Due oche olandesi, Ottorino e Esmeralda non potevano più nutrirsi e sarebbero morte di fame per la perdita di gran parte del loro becco, danneggiato rispettivamente al 30 e al 70 per cento, se il veterinario Alberto Briganti non avesse costruito loro un becco tutto nuovo. Grazie ad una operazione, la prima del genere, il veterinario umbro che esercita la sua professione  a Figline Valdarno e Spoleto, ha trapiantato ad ognuna delle due oche una protesi in rame al posto del becco danneggiato. Il metallo che si è rivelato adatto per la grande facilità di poterlo modellare,sembra una scelta vincente. Al momento infatti Ottorino e Esmeralda 
non lamentano effetti collaterali e finalmente possono nutrirsi. Alle lastre di rame sono stati realizzati appositi fori per la respirazione e per tenere la protesi ben aderente a Ottorino sono stati applicati dei cerchiaggi mentre a Esmeralda sono stati applicati dei piccoli chiodi in acciaio. In seguito a questa esperienza è stato realizzato il marchio “Copperbeak”, legato al progetto creare una fondazione per la cura e il recupero di animali in difficoltà.
Pao. Ma.

15 settembre 2012

A Pelago canti, balli e suoni per la pace e contro la violenza sulle donne



Iniziativa del Comune,  dell’Assassociazione “Donne in cammino” e del cantautore Riccardo Azzurri. Incontro in piazza Ghiberti alle 17 e spettacolo alle 21 a Diacceto. 

Un progetto per dire no alla violenza perpetrata sulle donne. Si chiama “Nati da donne”, ed è una manifestazione che prende il nome dall’omonima canzone di Riccardo Azzurri, organizzata con il patrocinio del Comune di Pelago (Fi) e l’Associazione “Donne in cammino”, che si batte per i diritti delle donne. L’appuntamento è per sabato 15 settembre alle 17 in piazza Ghiberti, con un dibattito sul tema della violenza sulle donne con la partecipazione del Console Onorario del Senegal Dott. Eraldo Stefani e di altre autorità del territorio. A seguire canti balli e suoni tribali del gruppo multietnico senegalese 
“Kassumay Jembe” di Jean Guillaume Tekagne del Consiglio Direttivo Senegalese Cattolico in Toscana. La giornata prosegue alle 21 nell’arena di Diacceto con lo spettacolo “L’Immaginario” di Riccardo Azzurri. La scelta d’inserire etnie diverse nel corso della programmazione non è casuale ma è stata voluta per confrontarsi sul tema della violenza sulle donne, non solo attraverso la musica, ma anche da un punto di vista sociale.
Il titolo “Nati da donne”, scelto per l’iniziativa, è come detto un riferimento all’omonima canzone di Azzurri che viene cantata proprio da una donna. Nel testo è presente anche una bellissima frase di Nelson Mandela, declamata dal suo amico Abdel in lingua araba: “La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare”.

12 settembre 2012

"Le vie del gusto" a Km zero

Sabato 15 e domenica 16 settembre appuntamento con la seconda edizione delle "Vie del gusto" a Borgo San Lorenzo.



Ultimi ritocchi nel centro storico di Borgo San Lorenzo che sabato e domenica sarà invaso da profumi (oltre che da sapori) irresistibili. Torna infatti, per il secondo anno, grazie al grande impegno della Pro Loco di Borgo San Lorenzo, le “Vie del Gusto”, manifestazione ad ingresso libero, che nel prossimo fine settimana trasformerà il capoluogo mugellano nella capitale del gusto. 
La manifestazione, che si svolgerà sabato dalle 16 alle 22 ed il giorno seguente dalle 9 alle ore 20, è nata per promuovere le prelibatezze del Mugello e Val di Sieve e nello stesso tempo vivacizzare l’area del centro cittadino. Birra, vino, olio, ortaggi, formaggio, miele, zafferano, ma anche i prodotti di pasticcerie del territorio, si troveranno in un suggestivo allestimento, fatto di banchi di legno che ben si inseriranno nel contesto urbano, con specifiche divisioni a secondo dei prodotti, consentendo un confronto, fatto di assaggi e degustazioni e con la possibilità di acquistare in loco.
Novità uno spazio gestito direttamente dalla Pro Loco, nel quale saranno realizzati ottimi panini con salsiccia e hamburger 100% mugellani, da abbinare a ottimo vino, espressione importante del territorio, ed attrazione notevole per i visitatori.  
Crescerà anche, dopo il grande successo dello scorso anno, uscendo anche dai confini mugellani, lo spazio dedicato ai membri dell’associazione Street Food, che porterà il meglio del cibo di strada nazionale: fianco a fianco si potranno degustare dall’arancino siciliano alla Sbrisolona, dagli arrosticini abruzzesi alla focaccia di Recco, che si impadroniranno di Piazza Garibaldi e Piazza del Popolo. E poi ancora la presenza dell’Associazione Inzuppa, che distribuirà ottime ed antiche “zuppe da passeggio”.
Ma non è tutto, in una manifestazione che potrà offrire anche motivi di incontri e spettacoli: particolare attenzione, in giorni di vendemmia, sarà data al vino, con un banco degustazione, nel quale esperti sommelier illustreranno le caratteristiche di una serie di prodotti, consentendo specifiche degustazioni.
Info: 3387020139 – 3355252206; leviedelgusto.borgosanlorenzo@gmail.com

Pao. Ma.

Week end sulle vie Romee



la villa di Cafaggiolo

Panzano, San Piero a Sieve e Staggia Senese sulle orme degli antichi pellegrini. Sono i tre diversi itinerari guidati per adulti e famiglie proposti per questo fine settimana dal Festival delle Vie Romee, progetto dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Domani, venerdì 14 settembre 2012 alle ore 16, in occasione della manifestazione Vino al Vino, tappa a Panzano nei luoghi dove visse Sant’Eufrosino Vescovo, il Santo del Chianti. Due i percorsi di domenica 16. Da S. Piero a Sieve (ore 9) si passeggia fino al Castello del Trebbio e alla Villa di Cafaggiolo, celebri monumenti medicei. In entrambi i casi partecipazione gratuita.
A pagamento, invece, la visita alla rocca di Staggia Senese (ore 9) con una navetta per raggiungere i paesi più lontani (Luco, Strozzavolpe, Cedda, Talciona). Possibili degustazioni in fattorie e ristoranti. Per partecipare occorre prenotare: Sigma CSC 055.2340742, prenotazioni@cscsigma.it.
Pao. Ma.

11 settembre 2012

"Le nuvole di Timor" di Marco Ferrari alla festa Democratica di Firenze



Giovedì 13 settembre alle ore 19 allo Spazio Cultura della Festa Democratica del Parco delle Cascine, Marco Ferrari presenta il suo nuovo romanzo “Le nuvole di Timor” edito da Cavallo di Ferro.
Marco Ferrari,  a lungo giornalista dell’Unità a Firenze, autore del romanzo "Alla rivoluzione sulla Due Cavalli", da cui è stato tratto il film omonimo vincitore del Pardo d'Oro al Festival di Locarno 2001, ci conduce ora in un viaggio di iniziazione  sull’isola di Timor, nell’Oceano Indiano, ultimo scalo dell’estinto impero portoghese. “Le nuvole di Timor” è allo stesso tempo un romanzo d'impegno ma anche una narrazione ironica di ciò che ha provocato il colonialismo. Un sfacelo che solo la Rivoluzione dei Garofani del 1974 ha svelato al mondo e che neppure le svolte liberatorie degli ex possedimenti ha risolto.
Enrico è un indolente professore romano di Storia del cinema quando un'inaspettata confessione della madre malata arriva a stravolgergli l'esistenza. A Timor Est, occupato dagli indonesiani, vivrebbe un fratello, mai conosciuto e ormai adolescente. Il suo compito è ritrovarlo ma per portare a termine la missione non basterà intraprendere un viaggio alla volta dell’isoletta dimenticata da Dio. Di qui un'avventura picaresca e quasi surreale tra spie di professione, preti coraggiosi, nostalgici della monarchia, commercianti genovesi, gruppi armati e inquietanti generali, che si concluderà con un ricongiungimento dal sapore dolceamaro.
Attraverso le vicende dei due protagonisti - il piccolo Manuel con la sua stramba compagnia di parenti e amici e Enrico accompagnato dall’amica Jolanda – nel romanzo "Le nuvole di Timor" Ferrari racconta dell'ultimo periodo del dominio indonesiano a Timor Est e consegna al lettore non solo una storia divertente ma anche un romanzo d'impegno civile. Senza rinunciare al taglio ironico, debitore della grande commedia all'italiana, Ferrari denuncia gli errori, le dimenticanze e gli abbandoni del colonialismo.
Marco Ferrari ha pubblicato Tirreno (Editori Riuniti, 1988), I sogni di Tristan (1994), Alla rivoluzione sulla Due Cavalli ( 1995), Grand Hotel Oceano (1996) e Ti ricordi Glauber (1999), tutti da Sellerio. Con Alessandro Benvenuti ha firmato La vera storia del mitico undici (Ponte alle Grazie, 1998). Nel 2004 ha pubblicato Cuore Atlantico e nel 2009 Morire a Clipperton, entrambi da Mursia. Nel 2010 Il porto di Exodus (De Ferrari).

8 settembre 2012

A Gardini, Anedda e Lo Piparo il Premio Viareggio




 Al sociologo Gallino il premio internazionale 

Nella sezione narrativa ha trionfato Nicola Gardini con “Le parole perdute di Amelia Lynd” (Feltrinelli), mentre Antonella Anedda l’ha spuntata nella sezione poesia con “Salva con nome” (Mondadori) e Franco Lo Piparo si è affermato nella sezione saggistica con “I due carceri di Gramsci” (Donzelli). Rispetto alle passate edizioni erano presenti alla serata finale del Premio di letteratura “Viareggio-Rèpaci 2012”, al Centro Congressi del Principe di Piemonte, tutti i nove finalisti. Assegnato, infine, al sociologo Luciano Gallino il Premio internazionale Viareggio-Rèpaci.

"Corti" contro l'Aids



Al via la terza edizione di «Se hai testa fai il test», il concorso video nazionale
sul tema della percezione del rischio e prevenzione dell’Aids, che premia con 1.000 euro il miglior cortometraggio. Per partecipare al concorso, organizzato dal Florence Queer Festival con l’Assessorato per il Diritto alla Salute della Regione toscana c’è tempo fino al 15 novembre prossimo. I video selezionati saranno proiettati nei cinema toscani il primo dicembre 2012, Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS (info: 3478553836).