14 agosto 2012

Stregati dalla Val di Cornia


Come un'immensa cornucopia la Val di Cornia offre migliaia di appuntamenti con i gioielli naturali, artistici, gastronomici che la costellano dal mare fino all'entroterra. Ecco così tornare gli appuntamenti con l’archeologia, le visite a tema, le conferenze nei 
 Parchi e Musei, le degustazioni e le suggestive notti etrusche.
Oltre agli interessanti laboratori didattico-creativi inclusi nel prezzo del biglietto d’ingresso proposti, in orari e giorni prestabiliti, dal Parco archeologico di Baratti e Populonia e dai Musei della Rocca di Campiglia, questo giovedì e sabato i Musei della Rocca di Campiglia propongono anche la “Passeggiata nel centro storico di Campiglia”, appuntamento fisso che si ripeterà con le stesse modalità fino alla fine di agosto. Le particolari visite guidate inizieranno dai Musei, dove è previsto il luogo di ritrovo e, dopo una breve introduzione sulla storia di Campiglia e sulla sua Rocca, attraverseranno questo suggestivo borgo medievale per raggiungere la Pieve di San Giovanni. Una visita che consentirà di scoprire la magia che avvolge questo splendido esempio di romanico toscano situato fuori dalle mura, all’interno del cimitero del paese. Le partenze dalla Rocca di Campiglia sono previste alle 10.30 e alle 18.00. Il costo della visita è € 4,00 intero, € 2,00 ridotto 6-14 anni e oltre 65 anni. Si consiglia di effettuare la prenotazione.
Venerdì 17 agosto, alle 17.00 partirà dal Museo del Castello e della Città di Piombino la visita “Quattro passi nella storia”, una passeggiata attraverso il suggestivo centro storico di Piombino che dal Castello condurrà fino al Museo archeologico del Territorio di Populonia.
Al termine della visita è possibile partecipare all’ “Apericena” proposto dal bar del Museo “In Cittadella”, al costo di € 8,00 a persona.
Sabato 18 agosto appuntamenti tra natura e archeologia, articolati tra pomeriggio e sera.
Si inizia alle ore 16.00 al Parco della Sterpaia, dove nella pineta di Perelli 3 i bambini potranno partecipare a “Scopri-duna: La Battaglia Ambientale”, animazione ambientale per conoscere il sistema dunale e salvaguardarlo….. divertendosi. L’attività partirà con una breve introduzione sui temi legati alle aree costiere e alla duna che servirà poi allo svolgimento del gioco.
Alle ore 21.15 torna invece al Parco archeologico di Baratti e Populonia la “NOTTE ETRUSCA”, una suggestiva visita sotto il cielo degli Etruschi. Avvolti dall’atmosfera della sera, tra i riflessi delle torce illuminate, la magia di un percorso in notturna nella necropoli di San Cerbone accompagnati da guide in costume etrusco e romano.
Prima della visita è possibile cenare al ristorante del Parco, I Tretruschi, che propone un "menù etrusco".

Per informazioni e prenotazioni tutti i giorni, inclusi fine settimana e festivi in orario 10-16: tel. 0565.226445, numero verde 800943047 .

Pao. Ma.

10 agosto 2012

L'"anello di Populonia": un trek fra mare e cielo

In rosso il nostro percorso

Il faro di Populonia
Ecco una passeggiata sospesi fra mare e cielo sul Promontorio di Piombino. In quella striscia di costa che guarda l’Elba  da spiagge bianche, strette calette o ripide scogliere e volta le spalle alla Val di Cornia, una terra ricca di storia, cultura, lavoro e natura raccontati in un percorso lungo oltre quattro secoli racchiuso in sei splendidi parchi: quelli costieri della Sterpaia e Rimigliano, dal Parco archeologico di Baratti e Populonia, da quello Archeominerario di San Silvestro e quelli naturali di Montioni e di Poggio Neri.
Siamo sull’Antica via dei Cavalleggieri, realizzata per collegare le torri di avvistamento lungo la costa da Livorno a Campiglia e permettere al corpo scelto di soldati a cavallo istituito da Cosimo Primo nel 1561, di pattugliare il litorale per impedire sbarchi di pirati barbareschi, merci e persone indesiderate.
Il nostro trek è un percorso ad anello intorno al suggestivo castello e Borgo di Populonia che inizia dal Golfo di Baratti, a ridosso del ristorante Canessa per raggiunge dopo circa 45/50 minuti la stupenda scogliera della Buca delle Fate e poi risalire fino al Reciso (25/30 minuti) e da lì scendere con la via della Romanella e la strada asfaltata, fino al posto di partenza (25/30 minuti).  Volendo si può di iniziare il percorso dal Reciso e farlo a ritroso: scendere alla Buca delle Fate e da lì dirigersi verso il Golfo di Baratti e poi tornare al Reciso. E' "un viaggio" nella natura e nella storia che regala scorci di rara bellezza e sensazioni che aprono il cuore, in ogni stagione. E' adatto a tutte le gambe purché attrezzate di scarponcelli comodi.

IL PERCORSO
In fondo al porticciolo di Baratti, proprio a ridosso del ristorante Canessa si imbocca il sentiero numero 302.
Dopo una decina di  minuti troviamo una prima area attrezzata con panche e tavoli di legno e un belvedere mozzafiato. Dopo aver superato una scala in legno per scavalcare un reticolato incontriamo il faro di Populonia. Dopo una serie di brevi saliscendi fra i 20, 40 e 50 metri sul livello del mare costellati da splendidi affacci sulla scogliera arriviamo alla suggestiva Buca delle Fate(40/50 minuti). 
l'arrivo a Buca delle Fate
Se la stagione è quella giusta merita un bel bagno.
Evitando l’ora più calda almeno in estate, dalla Buca delle Fate abbandoniamo il sentiero 302 che prosegue fino a Cala Moresca (Piombino) per imboccare il sentiero numero 301 e ci arrampichiamo fino al Reciso. E’ una sgambata. Ma breve, in parte all'ombra e soprattutto regala delle vere archeosorprese. A metà percorso circa, incontriamo un’area con alcune tombe e una cava risalenti al Secondo Secolo a.c., dove sono allestiti anche un paio di tavoloni in legno con panchine.
il porticciolo di Baratti
Dal Reciso, che avremo raggiunto dopo circa 25 minuti, prima con un sentiero ombroso detto “via della Romanella” poi con la strada asfaltata si raggiunge il punto di partenza in circa 30/35 minuti, accolti dalle acque calme del Golfo di Baratti.

Pao. Ma.

Trovato canino a Campiglia Marittima


il canino trovato mercoledì scorso a Campiglia Marittima
Se lo vedi te ne innamori subito. E' un piccolo cane randagio di coloro champagne ed è stato trovato mercoledì scorso nella zona della stazione di Campiglia Marittima, in via Comunità Europea 31. Il cane, sprovvisto di tatuaggio e microchip, ha collarino antipulci, è un meticcio color champagne di taglia piccola. Il cane è attualmente in custodia ai magazzini comunali. Chi lo avesse smarrito o chi fosse interessato all’affido può mettersi in contatto con il personale del magazzino comunale di Campiglia, tel e fax 0565839310 e-mail: magazzino@comune.campigliamarittima.li.it dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 13.00.


6 agosto 2012

Stregato da Campiglia


Ospite di amici ho assaporato ancor più di quanto avessi fatto in passato le delizie di Campiglia Marittima. E’ uno di quei luoghi in cui ti ci trovi subito bene, accolto. Come se qualcosa dentro di te, scossa dall’incontro si risvegliasse, come in amore.
Se ne rimane stregati, ammaliati, incantati. Un incanto però che ti viene ricordato, scandito, intimato ogni giorno, anzi ogni ora, o meglio due volte ogni ora e una volta ogni mezzora del giorno e della notte da metallici rintocchi che nelle ore diurne si mescolano al tran tran quotidiano.
Ma la notte no!
Dodici rintocchi poco prima di mezzanotte. Dodici rintocchi a mezzanotte. Dodici rintocchi più uno, secco e deciso allo scoccare della mezzanotte e mezzo. Poi un rintocco poco prima delle una e un rintocco alle una e poi un altro rintocco "normale" più un rintocco secco e deciso alle 1 e mezza. Poi due rintocchi poco prima delle due e altri due rintocchi alle due, poi due rintocchi normali più uno secco e deciso alle 2 e mezza e così via senza interruzione trasformano quei suoni di campana, che dovrebbero testimoniare il senso della comunità dell’antico borgo, in una terrifica colonna sonora notturna.
Perché?
Che sia per sciogliere quella specie di stendhalniano incantesimo che ammalia l’ignaro viandante? 
Per favore qualcuno, sindaca o sindaco o parroco dia una risposta e ce ne faremo una ragione.
Paolo Maggi

4 agosto 2012

Anche l'arte, come la natura

Anche l'arte come la natura ogni volta che l'osservi ti racconta qualcosa di nuovo...

Sulla via di Orciano, 2 agosto 2012

31 luglio 2012

Con Festambiente ecologia, solidarietà e grandi concerti

di Paolo Maggi
Dal 10 al 19 agosto al Centro per lo Sviluppo sostenibile Il Girasole di Rispescia alle porte del Parco regionale della Maremma e a pochi chilometri da Grosseto torna a pulsare il cuore della cittadella ecologica di Legambiente che per il ventiquattresimo anno riconquista il titolo di capitale dell’ecologia e del mangiar sano.
Festambiente è il festival nazionale a impatto zero di Legambiente, uno dei maggiori appuntamenti europei dedicati all’ecologia e alla solidarietà.
I visitatori della festa potranno scegliere tra bancarelle, enormi spazi nella Città dei Bambini, spettacoli teatrali, terapie naturali, dibattiti politici o degustazioni di prodotti tipici nella mostra mercato “Viaggio nei sapori”. E per gli amanti della sana alimentazione sarà possibile visitare le principali aziende di prodotti enogastronomici, che rappresentano le eccellenze del territorio.
La festa propone anche dieci giorni di grandi concerti di artisti di fama nazionale e internazionale. che si apriranno con il fascino inesauribile della musica di Vinicio Capossela, venerdì 10 agosto. L'11 agosto sarà la volta di Francesco De Gregori, il 12 agosto l'allegria e la simpatia di Rocco Papaleo mentre il 13 la P.F.M. Il 14 agosto Fiorella Mannoia e il 15, per Ferragosto, la band maremmana dei Quartiere Coffee aprirà il concerto di Alborosie. Il 16 agosto sarà la volta degli Afterhours, il 17 a grande richiesta Caparezza, il 18 l’irresistibile Teo Teocoli e il 19 agosto chiusura con la musica balcanica di Goran Bregovic.

NOVITA' ANTICRISI

Per far fronte alla crisi economica gli abbonamenti da quest’anno saranno ancora più convenienti: per le prime 300 persone che sottoscriveranno l’abbonamento, le 10 serate costeranno solo 45 euro. I successivi pagheranno 50 euro, mentre le altre forme di abbonamento prevedono: 20 euro per 3 serate e 30 euro per 5 serate. La cultura è di tutti e con questa edizione è davvero alla portata di tutte le tasche. Insieme per sostenere la cultura e la coscienza popolare sui temi fondamentali dell’ecologia, dell’ambiente e della solidarietà. Il festival nazionale di Legambiente ribadisce ancora una volta l'importanza di uno stile di vita consapevole e sostenibile, anche attraverso il risparmio energetico, la raccolta differenziata, l'uso di stoviglie biodegradabili e l'alimentazione biologica di qualità. Anche per questo il festival ha adottato misure concrete per abbattere il proprio impatto ambientale aderendo anche quest'anno alla campagna Azzero CO2. Le emissioni saranno compensate con l’acquisto di crediti di emissione sul mercato volontario provenienti dal progetto di forestazione nel Parco Regionale del Delta del Po Veneto. Per informazioni: www.festambiente.it.

LA MAREMMA

Festambiente rappresenta un’occasione valida per visitare la Maremma, territorio d’arte, natura e storia. Borghi medioevali animati da feste popolari tradizionali, villaggi rurali in cui il tempo sembra fermatosi, spiagge di sabbia finissima accompagnate da rigogliose pinete, piccole calette dal mare cristallino, parchi, riserve naturalistiche e siti archeologici: questa è la Maremma, da scoprire durante Festambiente nei giorni caldi d’estate.

27 luglio 2012

Pagina dopo pagina... la necropoli delle Pianacce

Seicentocinquanta schede tecniche, 500 disegni e altrettante foto per una poderosa pubblicazione che segna la conclusione di dieci anni di scavo e restauro.

Con 650 schede tecniche, oltre 500 disegni e altrettante foto, è la prima pubblicazione completa realizzata sulla Necropoli delle Pianacce, uno dei siti archeologici più importanti dell’Etruria settentrionale.
“La necropoli delle Pianacce nel Museo Civico Archeologico di Sarteano” è il poderoso volume, edito da Silvana Editoriale nella nuova collana scientifica della Fondazione Musei Senesi che vede la luce grazie ad un progetto della stessa FMS finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi e attraverso il Piano Integrato della Cultura di Regione Toscana. La pubblicazione sarà presentata martedì 31 luglio, alle 18,00, presso il Teatro degli Arrischianti di Sarteano, alla presenza del sindaco Francesco Landi e del presidente della Fondazione Musei Senesi Gianni Resti. Oltre agli autori del volume: Alessandra Minetti, Chiara Mencarelli, Alessandro Maccari, Andrea Vanni Desideri, Erika Alberini e Edilberto Formigli, interverranno anche il funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana Monica Salvini e il professor Stefano Bruni dell’Università di Ferrara, uno dei più noti etruscologi italiani.
Il volume, a cura di Alessandra Minetti, presenta nel dettaglio i corredi delle prime venti tombe - databili dalla metà del VI sec. a. C. fino al II sec. d. C – rinvenute nell’area, oggetto negli ultimi dieci anni di un importante lavoro di recupero portato avanti dal Museo Civico Archeologico di Sarteano e dal Gruppo Archeologico Etruria. Un esempio “anomalo” di scavo condotto quasi a costo zero, con la formula della concessione di scavo data dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali direttamente al Comune e la manodopera gratuita degli archeologi e del gruppo di volontari. Una straordinaria testimonianza che fornisce preziose notizie sul rinvenimento della grande struttura teatriforme di epoca arcaica, come area sacra della necropoli.
La pubblicazione del volume è il terzo importante risultato di un’operazione più vasta cominciata dopo lo scavo con una lunga attività di restauro - coordinata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e in gran parte realizzata dalla Fondazione Musei Senesi, grazie a fondi della Fondazione Monte dei Paschi e dal Comune di Sarteano - presso il laboratorio di restauro del Museo Archeologico da Roberta Laurini, che ha realizzato anche i disegni dei reperti. E’ seguita una fase di catalogazione e di studio che ha impegnato lo staff di tre etruscologi del Museo e una serie di altri studiosi, che hanno condotto l’analisi della fase medievale della necropoli e le analisi antropologiche. Il risultato di questo lungo lavoro è un’area archeologica attrezzata dove sono state messe in luce a oggi 21 tombe (19 etrusche e 2 romane) di cui 13 rese visitabili, tra cui la notissima Tomba dipinta della Quadriga Infernale (non compresa in questo volume, in quanto già più volte edita, anche nella monografia del 2006).
Un’area visitata già dal 2005 da migliaia di persone di tutto il mondo che è il cuore di un ambizioso progetto di sistemazione paesaggistica che potrebbe portare alla realizzazione di un vero e proprio Parco Archeologico. In questa direzione già dal 2009, è stata realizzata un’intera nuova sezione del Museo con l’ampliamento di due sale, dove sono esposti più di 400 nuovi reperti provenienti dai nuovi scavi e la ricostruzione a grandezza naturale della tomba della Quadriga Infernale. Il volume - che arriva al termine di questo lungo e articolato progetto di valorizzazione dell’area - si pone quindi come un contributo fondamentale per la conoscenza dell’agro chiusino in epoca etrusca e come l’edizione completa di uno dei siti archeologici più interessanti dell’Etruria settentrionale.

14 luglio 2012

"La lucciola" torna a splendere in riva all'Arno

Basta la parola ed ecco che la memoria snocciola ricordi, emozioni. La parola in questione è Lucciola. Cinema La Lucciola. I ricordi e sono quelli di bambini che d'estate dove batteva il vecchio cuore di Firenze, sul far della sera  s'avviavano da via dé Neri al ponte alle Grazie, diladdarno appena a sinistra sul greto del fiume, in mezzo al verde degli alberi dove c'era un piccolo cinema all'aperto: la Lucciola, appunto.
Fra le emozioni quelle un pò discole di ragazzi di strada che si calavano dalla spalletta con una corda attaccata a un lampione fino al frigo della Coca Cola, appena dopo l'ingresso e la cassa del cinema, per guardare a sbafo un film ormai già iniziato. Altri tempi e altre trasgressioni. Fatto sta che lo storico cinema la cui attività cessò prima dell'alluvione del '66 torna a splendere in quel delizioso tratto d'Arno cittadino e forse qualcuno di quel piccolo manipolo di ragazzaccci s'incontrerà di nuovo per rievocare l'insane gesta. 
Dalla serata di lunedì 16 luglio 2012 film gratuiti a partire con con “Fahrenheit 451”, di Francois Truffaut, dedicato al genio creativo di Ray Bradbury, recentemente scomparso, poi tutti i lunedì sera dalle 21,30 film gratis da "gustare" comodamente seduti su una sdraio.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Comitato di San Niccolò, e un'associazione che opera come esercente nell'intrattenimento. L'idea è quella di far vivere a tutti la spiaggetta di San Niccolò in modo completamente gratuito, creando una forma di intrattenimento condivisibile tra esercenti e residenti, coniugando offerta culturale e rilassamento.
Ecco il programma dei 9 film che verranno proiettati tutti i lunedì sera alla Spiaggia sull'Arno:
16 luglio Fahrenheit 451 (Francois Truffaut) fantascienza, 112 minuti Francia
23 luglio Vogliamo vivere (Ernst Lubitsch) commedia, 99 minuti B/N Polonia
30 luglio Goodbye Lenin (Wolfgang Becker) commedia, 118 minuti Germania
6 agosto Il grande capo (Lars Von Trier) commedia, 99 minuti Danimarca
13 agosto Azione mutante (Alex de la Iglesias) fantascienza, 93 minuti Spagna
20 agosto Svegliati Ned (Kirk Jones) commedia, 95 minuti Irlanda
27 agosto Ogni cosa è illuminata (Liev Schreiber) avventura, 106 minuti Ucraina
3 settembre Monty Python e il Sacro Graal (T. Gillian, T. Jones) commedia, 91 minuti Inghilterra
10 settembre Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Petri) poliziesco, 112 minuti Italia
Pao. Ma.

9 luglio 2012

Emozioni

fine di aprile 2012
inizio luglio 2012


4 luglio 2012

Cinema sotto le stelle in valdisieve e valdarno


Nei comuni di Reggello, Pelago, Londa, Riufina, Pontassieve, San Godenzo e Rignano torna l'appuntamento con il "Cinema sotto le stelle". Da giovedì 5 luglio al 26 agosto, piazze, circoli e giardini pubblici saranno lo scenario della proiezione gratuita e all’aperto di alcune delle ultime pellicole arrivate sul grande schermo. Il primo appuntmento è nei giardini pubblici in via del Poggio della frazione Pelaghese di Diacceto. "Cinema sotto le stelle 2012" si concluderà il 26 agosto in Piazza Umberto I a Londa. Per quanto riguarda le proiezioni si passerà da “Benvenuti al nord” a “The Iron Lady”, da “To Rome with Love” a “La Talpa”, da “Cose dell’altro mondo” a “Immaturi il Viaggio”. Tanta comicità insomma ma soprattutto titoli di grande spessore, come il film di Paolo Sorrentino “This must be the place”, interpretato da Sean Penn e vincitore di 6 David di Donatello, che aprirà ufficialmente la rassegna. Tutte le proiezioni avranno inizio alle 21.30.
Per consultare il programma completo della rassegna si può consultare il sito dell’Unione Comuni: www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it

Pao.Ma.