2 dicembre 2010

Una legge ad hoc per l'Accademia della Crusca


di Paolo Maggi
Ormai l’ha detto e ripetuto in tutte le lingue, anzi nella migliore delle lingue possibili che l’Accademia della Crusca non può più andare avanti così, e che è al collasso! 
Da tempo ormai e in ogni sede istituzionale Nicoletta Maraschio, la prima donna eletta presidente dell’Accademia della Crusca ripete che l’importante istituzione culturale fiorentina  “ha bisogno di finanziamenti adeguati e in particolare di una legge ad hoc che gli consenta un corretto funzionamento”. “Ho pensato che la stabilizzazione fosse il problema centrale su cui concentrare le nostre energie e quindi mi  sono impegnata - ha dichiarato Maraschio - così come gli altri presidenti che mi hanno preceduta, a divulgare questa necessità attraverso comunicati e interventi sui media, ma dopo due anni non è cambiato niente, anzi la situazione è peggiorata al punto che non solo dobbiamo rinunciare ai progetti ma anche alla vita stessa dell’Accademia. Allora ho deciso di coinvolgere tutti gli Accademici. Non è più e solo chi guida in questo momento l’Accademia ma l’Accademia con tutte le sue voci e tutto il loro prestigio in Italia e nel mondo a lanciare il grido d’allarme. Uno spiraglio per la sopravvivenza dell’Accademia si è aperto nei giorni scorsi nella VII Commissione del Senato riunita per discutere delle legge Finanziaria: il Governo nella persona del ministro Bondi ha accolto un ordine del giorno della senatrice Vittoria Franco che impegna il Governo a reperire non meno di 800 mila euro per l’anno 2011 per garantire all’Accademia della Crusca la possibilità di continuare a svolgere il suo importante ruolo. "La responsabilità della lingua è in tutti i paesi un dovere civile, ma in Italia questo oggi sembra non essere vero" ha dichiarato fra l'altro la senatrice del PD.
L'APPELLO DEGLI ACCADEMICI DELLA CRUSCA
La Crusca è la più antica accademia linguistica in Italia e in Europa, che ha svolto e svolge un ruolo culturale decisivo, ma è a tutt’oggi priva di una dotazione ordinaria, da parte dello Stato, sufficiente a garantirne il funzionamento e lo svolgimento dei compiti istituzionali: il personale estremamente ridotto (solo 6 unità interamente a suo carico) e il contributo tabellare del tutto inadeguato (nel 2010: € 190.000,00) sono alla base dei  ricorrenti rischi d’interruzione di ogni sua attività. E’ una situazione senza eguali. Lo Stato ne ha riconosciuto recentemente la fondamentale funzione “pubblica” legata alla lingua, il nostro più importante bene culturale immateriale. In questo grave momento di crisi economica generale e di ripensamento della destinazione dei contributi pubblici, gli Accademici della Crusca e i Soci corrispondenti italiani e stranieri denunciano le condizioni di assoluta precarietà economico-finanziaria dell’istituzione di cui fanno parte e chiedono con forza al Governo che, con un atto normativo, sia finalmente assicurata all’Accademia della Crusca, per la sua unicità di ente di tutela, promozione e valorizzazione della lingua nazionale, una dotazione ordinaria, in grado di consentirle un sicuro funzionamento e uno sviluppo delle attività adeguato ai propri fini statutari.
   In ciascuno dei principali Paesi europei esiste una grande Accademia o un Istituto particolare, il cui fine fondamentale è quello di studiare e tutelare la lingua nazionale, promuovendone la conoscenza e la diffusione. Sono istituzioni ispirate proprio dall’Accademia della Crusca, che attraverso il suo Vocabolario (1612-1923) seppe diffondere in Europa una forte coscienza linguistica nazionale e costituì il modello specifico per l’Académie française, la Real Academia spagnola, la Compagnia fruttifera di Weimar, i cui obiettivi oggi sono ora propri dell’Institut für Deutsche Sprache di Mannheim, e altre ancora. L’Accademia della Crusca – fondata a Firenze, nel 1583, da un gruppo di letterati, giuristi e scienziati per studiare e regolare la lingua italiana – ha saputo adattarsi ai cambiamenti storici ed è oggi un moderno istituto di ricerca, formazione e divulgazione linguistica, la cui autorevolezza è unanimemente apprezzata nel mondo; protagonista nel promuovere, attraverso progetti di grande rilevanza internazionale, lo studio e la conoscenza dell’italiano nel multilingue quadro nazionale, europeo e globale. Sarebbe un danno incolmabile per l’Italia se l’Accademia della Crusca dovesse interrompere ogni sua attività per mancanza di un adeguato finanziamento da parte dello Stato. 
Gli accademici: Maria Luisa Altieri Biagi, Paola Barocchi, Gian Luigi Beccaria, Pietro Beltrami, Rosanna Bettarini, Francesco Bruni, Ornella Castellani Pollidori, Vittorio Coletti, Maurizio Dardano, Tullio De Mauro, Domenico De Robertis, Piero Fiorelli, Lino Leonardi, Giulio Lepschy, Nicoletta Maraschio, Carlo Alberto Mastrelli, Pier Vincenzo Mengaldo, Aldo Menichetti, Silvia Morgana, Bice Mortara Garavelli, Teresa Poggi Salani, Lorenzo Renzi, Francesco Sabatini, Cesare Segre, Luca Serianni, Angelo Stella, Alfredo Stussi, Alberto Varvaro, Maurizio Vitale e i soci corrispondenti: Luciano Agostiniani, Tatiana Alisova, Giuseppe Brincat, Jacqueline Brunet, Rosario Coluccia, Wolfgang U. Dressler, Vittorio Formentin, Elisabetta Jamrozik, Hermann Haller, Alberto Nocentini, Bernard Quemada, Max Pfister, Edgar Ratdke, Francisco Rico, Leonardo M. Savoia, ,Harro Stammerjohann, Serge Vanvolsem, Harald Weinrich.

1 dicembre 2010

Bracconaggio: ucciso nel Padule un raro esemplare di Moretta Tabaccata


Dopo l’uccisione della Cicogna nera, avvenuta il primo giorno di caccia, un nuovo gravissimo atto di bracconaggio a carico di una specie in via di estinzione, la Moretta tabaccata, si è verificato nei giorni scorsi nel Padule di Fucecchio.
Si tratta di un fatto gravissimo - dice un comunicato del Wwf - se si tiene conto che la Moretta tabaccata è una piccola anatra tuffatrice considerata in pericolo di estinzione a livello globale, che in Italia ha una popolazione stimata in circa 25 coppie nidificanti. Per scongiurarne l’estinzione esiste addirittura un piano d’azione nazionale redatto dall’ISPRA e alcuni progetti finanziati dalla Comunità Europea: episodi come questo rischiano di vanificare tanto lavoro e di condannare alla rapida scomparsa una specie preziosa per l’equilibrio degli ecosistemi palustri.
In Toscana il Padule di Fucecchio rappresenta un’area chiave per la conservazione della Moretta Tabaccata, essendo la sola zona umida che vede la presenza regolare di questa specie, sia pure con pochi individui, e probabilmente la riproduzione di una coppia. A tale riguardo vale la pena ricordare che, oltre ad avere opportunamente segnalato la sua presenza agli organi di vigilanza, il Centro di Ricerca e Documentazione del Padule di Fucecchio, ha recentemente lanciato un appello attraverso i mezzi di informazione per richiamare l’attenzione del mondo venatorio circa la necessità di scongiurare l’abbattimento, anche involontario, di questa specie, che peraltro si può confondere solo con un’altra anatra, la Moretta comune, anch’essa protetta all’interno del Padule.
 Proprio nell’Anno Internazionale dedicato alla biodiversità, in Italia la piaga del bracconaggio sta dilagando. Si tratta di un fenomeno diffuso su tutto il territorio (nessuna zona ne è esente), ma che assume particolare gravità in alcune aree. Ben noti ‘hot spots’ del bracconaggio in Italia sono le Valli Bresciane, alcune piccole isole come Ischia e Ponza, lo Stretto di Messina, alcune aree del Cagliaritano e fra di essi va purtroppo senza dubbio annoverato anche il Padule di Fucecchio, come i recenti episodi confermano e sottolineano.

29 novembre 2010

Abetone: prezzi bloccati e sciate al chiar di luna



di Paolo Maggi

“Prezzi bloccati per gli skipass feriali e novità per bimbi e famiglie” sono le anticipazioni di Abetone Multipass, il consorzio che raggruppa tutti gli impianti di risalita dell’Abetone (50 Km di piste, 21 impianti di risalita) per la stagione sciistica 2010-2011. Come per la stagione passata il giornaliero nei giorni feriali costerà 29.00 euro per gli adulti e  26.00 per gli over 65. Confermati anche i convenienti giornalieri promozionali. Il martedì, il mercoledì e il venerdì gli adulti potranno sciare con 26.50 euro e gli over 65 con soli 24 euro.  Nei giorni festivi lo skipass costerà invece 36euro  per gli adulti e 32 euro per gli over 65. Un discorso a parte va fatto per i bambini.  Da quest’anno infatti sono considerati “bambini” i piccoli sciatori fino ai 14 anni di età, invece che i 10 delle passate stagioni. Lo skipass bimbi under 14 costa infatti 24 euro nei giorni feriali e 30 nei festivi. Tra le altre novità anche la possibilità per i bambini sotto gli 8 anni  di ricevere un plurigiornaliero omaggio se accompagnati da un familiare che acquisti  un biglietto analogo della durata compresa fra i 3 e i 7 giorni.
Molto ricco anche il calendario agonistico. Ricordiamo in particolare il ritorno della Coppa Europa femminile, che si terrà il 14-15 febbraio con gare di gigante il primo giorno e di slalom  il secondo, i Campionati Italiani Aspiranti il 15 e 16 marzo e la XXIX edizione del Pinocchio sugli Sci che si svolgerà fra il 28 marzo e il 2 aprile.
Tra le iniziative  particolari   da segnalare le discese al chiaro di luna nei giorni di luna piena con cena in quota al rifugio, oltre che escursioni con le ciaspole o itinerari di nordic walking nei boschi innevati. 

22 novembre 2010

Il cormorano nidifica nel Padule di Fucecchio


di Paolo Maggi


Una piccola colonia di Cormorani ha nidificato quest’anno nella Riserva Naturale del Padule di Fucecchio.
E’ notizia non da poco secondo i tecnici del Centro di Ricerca perché il cormorano, seppur presente in toscana nel periodo invernale, nidifica solo in alcuni siti sulla costa occidentale della Sardegna e nell’Italia settentrionale. L’evento si inserisce in un processo di rinaturalizzazione dell’area protetta favorito dagli interventi di ripristino ambientale effettuati negli ultimi anni.
Il cormorano ha nidificato per la prima volta nel 2009 con una sola coppia; quest’anno nell’area Righetti si è addirittura insediata una piccola colonia di questa specie. In altri contesti, dove si pratica itticoltura, la presenza del Cormorano crea situazioni di frizione, ma nel Padule rappresenta solo un importante fattore ecologico di controllo di alcune specie alloctone di cui si nutre, come il Gambero rosso della Louisiana e il Pesce gatto.

18 novembre 2010

Alla scoperta delle Oasi WWF con la "Festa dell'albero"

di Paolo Maggi
Domenica 21 novembre si celebra la Giornata Nazionale dell'Albero 2010, nell’Anno Internazionale della Biodiversità. Un'occasione per richiamare l’attenzione di tutti, ma soprattutto dei più giovani, sull’importanza dei boschi e delle foreste,e  sul loro fondamentale ruolo per l’Ecosistema. E il WWF con i propri soci ed esperti mette in campo "La festa dell'Albero" con na vera e propria immersione nella natura alla scoperta delle oasi di Burano, Orbetello e Rocconi, per l'occasione ad ingresso gratuito; è previsto solamente un piccolo contributo per chi desidera usufruire del servizio guida.

La Festa dell’Albero nel nostro Paese ha radici molto antiche, è oramai una tradizione di oltre 1 secolo che vuole sottolineare l’importanza dei boschi e delle foreste, ma anche del singolo albero.
Ogni giorno siamo testimoni di inutili scempi e di abbattimenti di alberi per coprire ancora con cemento e asfalto il nostro Pianeta; assistiamo al taglio di alberi nei giardini delle scuole e nei parchi cittadini per far posto a nuovi parcheggi, assistiamo a incendi e inutili danneggiamenti, senza pensare che gli alberi ci consentono di respirare, sono i polmoni verdi della Terra, senza gli alberi non potremmo sopravvivere.

Le oasi saranno aperte dalle ore 10:
Ad Orbetello visita guidata dal tema “l’albero nella storia dell’uomo”
A Rocconi visita guidata dal tema “l’albero nella tradizione popolare”
A Burano visita guidata dal tema  “macchia mediterranea: profumi, colori e biodiversità”

per informazioni:

Burano 0564/898829 lagodiburano@wwf.it
Orbetello 0564/870189 oasiorbetello@wwf.it
Rocconi 3475823441 boscorocconi@wwf.it


«Solo dopo che l’ultimo albero sarà stato abbattuto…
Solo dopo che l’ultimo fiume sarà stato inquinato…
Solo dopo che l’ultimo pesce sarà stato pescato…
Solo allora scoprirai che i soldi non si possono mangiare.
»
Antico detto degli Indiani Cree (nativi americani).

12 novembre 2010

Incontri piccanti a Montepulciano


I prodotti tipici della Toscana e della Calabria s'incontrano sabato 13 e domenica 14 novembre 2010 nelle strade e piazze del centro storico di Montepulciano con "Toscana piccante", rassegna enogastornomica con degustazioni promossa dal locale Centro commerciale naturale.
La nduja, le salse piccanti e la pasticceria al bergamotto si confronteranno con salumi, formaggi e altre specialità toscane in un vortice di degustazioni "innaffiate" da ottimo Vino Nobile del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.
Gli stand saranno aperti dalla mattina alle 10:00 fino la sera alle ore 20:00. Las rassegna è costellata anche da una serie di inizaitive come l'accesso alla mostra  “Macchiaioli a Montepulciano” a prezzo scontato.

11 novembre 2010

A Sorano riapre la via cava di San Rocco

Paolo Maggi

Dopo quasi tre anni di lavori a Sorano nella Maremma Grossetana, torna percorribile la via cava di San Rocco, una delle più belle strade scavate nel tufo. E' rimasta chiusa per motivi di sicurezza a causa di ripetuti distacchi dalle pareti di tufo, spesso causati dalla vegetazione infestante e dalle avversità atmosferiche. Adesso la via Cava di San Rocco, che collega l'abitato di Sorano in prossimità del torrente Lente con l'omonima località nei pressi dell'altipiano dei Pianetti è di nuovo percorribile e aperta al pubblico che può avventurarsi in uno dei percorsi più affascinanti del territorio delle città del tufo. Le vie Cave costituiscono una suggestiva rete viaria che almeno in parte risale a un periodo precedente la civiltà etrusca.






9 novembre 2010

Tartufi bianchi e neri di scena nel Mugello

Week end all'insegna del tartufo a Borgo San Lorenzo. Sabato 20 e domenica 21 novembre 2010 nel centro storico della cittadina mugellana si terrà la 15° Edizione della Mostra Mercato del “Tartufo Bianco e Nero del Mugello”. In programma oltre a gustose degustazioni anche un'escursione didatticai alle tartufaie della zona che prevede un servizio navetta con partenza alle 9.30 di sabato 20 novembre dal comune di Borgo San Lorenzo (Prenotazioni: 329 8722160). Nel pomeriggio, alle 17.30  musica con la Vicchio Folk Band.

7 novembre 2010

Panda d'Oro: il WWF premia le Dune toscane


Premiati anche i camosci dell'Appennino, gli ululoni della Liguria, gli ulivi secolari pugliesi, la giornalista Milena Gabanelli e il magistrato Bruno Giordano.

di Paolo Maggi 

Il WWF ha consegnato i Panda d'Oro 2010, veri e propri  “Oscar dell‟ambiente” ai paladini della natura italiana, che hanno realizzato le migliori “buone pratiche” per la tutela dei nostri habitat e specie più preziosi.
 Tra i premiati anche il progetto toscano"SOS dune costiere" dell'Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, che ha "restaurato" le dune e le zone umide di due Siti di Importanza Comunitaria (SIC) lungo la costa toscana, realizzando anche sentieri, fascinate e altre infrastrutture per permettere agli amanti del mare di fruire il litorale rispettando questi delicatissimi habitat. Il progetto, che gode del finanziamento Life dell'Unione Europea, è nato nel 2002 dalla necessità di realizzare una strategia più ampia per gli ambienti costieri rispetto a quella pregressa.
L’obiettivo generale del progetto dell'Ente Parco di Migliarino e San Rossore è quello di ampliare e migliorare la qualità degli habitat dunali e dulciacquicoli dei SIC minacciati da diversi fattori (erosione costiera, pratiche agricole, urbanizzazione, presenza di siti militari, turismo balneare, diffusione di specie esotiche invasive), ripristinando i sistemi dunali degradati e restaurare le zone umide retrodunali ed interne.
Oltre a ciò, in considerazione del fatto che nel Parco esiste un’importante colonia di chirotteri, sono stati previsti anche interventi per il mantenimento delle condizioni ambientali idonee per la conservazione delle popolazioni riproduttive/svernanti di vespertilio smarginato e ferro di cavallo maggiore.
Le azioni di progetto, come confermato dai monitoraggi scientifici, hanno favorito le condizioni per la diffusione degli habitat d’interesse comunitario, anche prioritari, e di specie anch’esse di interesse comunitario, come il fratino e la calandrella.
Gli altri progetti premiati:premiati sono:
“Il camoscio e la sibilla” dell‟Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che ha reintrodotto nelle Marche 13 camosci appenninici portati dai vicini parchi abruzzesi (una reintroduzione molto apprezzata, visto che in soli 2 anni nella nuova colonia sono già nati 6 piccoli di camoscio); “Salviamo l’ululone”, dell‟Ente Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra, in Liguria, che ha costruito lavatoi in pietra e vasche speciali per il bene dell‟ululone, un piccolo rospo giallo e nero, in forte declino numerico, che grazie anche alla collaborazione degli agricoltori locali è tornato a gracidare nei suoi habitat preferiti; il premio speciale della giuria popolare, attivata per la prima volta grazie a una votazione pubblica sul web, è andato agli agricoltori biologici pugliesi “I giganti del Mediterraneo”, che coltivano ulivi monumentali (che hanno anche 2500 anni di età), nel rispetto della natura e della legalità, tutelando un paesaggio caratteristico del Mediterraneo.
E per rendere onore all‟impegno dei singoli, il WWF ha assegnato il diploma di “custode della biodiversità” al procuratore di Paola Bruno Giordano per il suo diretto contributo contro il traffico illegale di rifiuti pericolosi sulla costa cosentina e nella vallata del fiume Oliva, e alla giornalista Milena Gabanelli della trasmissione televisiva “Report” per il prezioso servizio di informazione sul rispetto della legalità a garanzia della tutela ambientale.
“È un onore e un piacere premiare con il simbolo della natura in pericolo, colorato d‟oro per affetto e preziosità, i progetti, gli uomini e le donne che grazie alle loro idee e al loro appassionato lavoro sul campo sono davvero i “paladini” della biodiversità italiana, e garantiscono la vitalità del nostro
patrimonio ambientale e i servizi indispensabili alla vita che offre a tutti noi – ha dichiarato Stefano Leoni, presidente del WWF Italia – Mentre a Nagoya i Governi del mondo intero discutono, dichiarano e promettono obiettivi globali che ci auguriamo saranno efficaci e soprattutto raggiunti, sul territorio si realizzano ogni giorno, e nonostante finanziamenti sempre più scarsi, progetti concreti e "buone pratiche‟ che fanno rinascere le nostre specie, ridanno salute ai nostri ecosistemi e restituiscono agli italiani ambienti impagabili da vivere e rispettare.”

2 novembre 2010

Pelago e Pontassieve in festa con l'olio nuovo


Appuntamenti sabato 6 e domenica 7 novembre poi il testimone passa a Reggello
di Paolo Maggi
Gambe in spalla e attenzione a non scivolare. Incomincia "Il cammino dell'olio" che anche quest'anno la Comunità montana della Montagna fiorentina con i comuni di Pelago, Pontassieve e Reggello dedica ad uno dei prodotti più preziosi della sua terra generosa: l'olio extravergine di oliva. Si parte con "La festa dell'Olio nuovo" a Pelago e Pontassieve con un "olio di buona qualità e abbondante", come si evince dai primi dati forniti dal frantoio sociale Olcas. La raccolta sarà scarsa o pari a zero, invece, in alcune zone, molto limitate, colpite fortemente dalla gelata del dicembre dell’anno scorso. Per quanto riguarda il costo dell’olio, il frantoio sociale OLCAS lo proporrà a 10 euro il litro. Sabato dalle 15 alle 20 e domenica dalle 10 alle 19 nelle piazze del centro storico di Pontassieve e in piazza Verdi a San Francesco, in comune di Pelago ci sarà “La Bottega tutta unta”, uno stand gastronomico nel quale si potrà assaggiare olio, vino, vin brulè, caldarroste, castagnaccio, schiacciata con l’uva, e altri prodotti tipici del territorio. Protagonista dei due giorni il compagno ideale dell’olio, il pane, che sarà esposto in uno stand realizzato dai maestri fornai di Pontassieve e Pelago. Inoltre sempre a Pontassieve e San Francesco c’è l’appuntamento con “La Goloseria”, un’occasione rivolta a grandi e bambini che amano i peccati di gola. Durante i due giorni ci saranno anche momenti di spettacolo, da segnalare: di sabato 6 novembre in Piazza XIV Martiri a Pontassieve il concerto musicale a cura della filarmonica Giacomo Puccini di Molino del Piano, la domenica pomeriggio è previsto uno spettacolo per bambini che sarà proposto sia a Pontassieve che a San Francesco.
Il Cammino dell’Olio proseguirà, poi con la XXXVIII edizione della Rassegna dell’Olio Extravergine di Reggello. La manifestazione, organizzata dal Comune di Reggello in collaborazione con la Pro-Loco di Cascia e Reggello avrà, come di consueto, un’anteprima il 12-13 e 14 novembre a Firenze in piazza Santa Croce dove negli stand dei produttori si potrà assaggiare e acquistare l’olio prodotto d’eccellenza delle colline di Reggello. La manifestazione si sposterà, poi a Reggello il 27 e 28 novembre ed il 4-5 e 8 dicembre.