27 maggio 2011

Gioielli di Toscana: il “tombolo” della Feniglia

La "striscia" della Feniglia da Porto Ercole
La Feniglia, un gioiello per tutte le stagioni

Da isola a penisola, anzi promontorio. Il promontorio dell’Argentario era un’isola che piano piano, granello dopo granello s’è saldata al continente dando prima origine all’istmo dove si trova Orbetello e poi a due lingue di terra, i tomboli della Giannella a nord e quello della Feniglia a sud.
Stiamo parlando, ma diciamolo sottovoce, del cuore di uno dei luoghi più incantevoli della nostra terra: la Costa d’Argento. Vero e proprio scrigno  che comprende paesi dai nomi che richiamano il mistero etrusco a spiagge, scogliere e isole dalla natura dolce e prepotente.
Tutt’intorno mare e Maremma.
Fra tanti gioielli, iniziamo il nostro viaggio visitando il Tombolo della Feniglia con la sua splendida spiaggia lunga circa sei chilometri e raggiunge un’ampiezza massima di un chilometro, costellata di punte rocciose che creano piccole insenature. E’ una lunga striscia di sabbia e pineta tra il promontorio di Ansedonia e le pendici dell’Argentario che aprono la strada a Porto Ercole. Le sue acque sono basse, calde e nei giorni in cui le correnti lo permettono trasparenti come quelle dei litorali delle isole dell’arcipelago.
Una bellezza che s’è mantenuta anche grazie alla protezione che gode trovandosi all’interno della Riserva Naturale Statale Dune di Feniglia. Per goderne appieno occorre camminare o pedalare un po’ per allontanarsi dagli accessi principali dove ci sono ombrelloni e lettini.
Il “Tombolo” della Feniglia che chiude la Laguna di Orbetello cosiddetta di levante (a ponente l’altra striscia di terra è il tombolo della Giannella) è costituito da una pineta e macchia mediterranea fitta di  pini marittimi e domestici, eriche, mirto, fillirea, lentisco. Molto rari, i frassini, gli ornelli, gli olmi e poi il leccio e la sughera. Vicino al mare vi sono i ginepri coccoloni e specie erbacee come l'euforbia delle spiagge, il giglio di mare e l'eringio e  un’invasione di profumatissimo rosmarino. Non è raro incontrare soprattutto al mattino e la sera branchi di daini, ma anche tassi, volpi, faine, fagiani, gufi, lodole, il picchio verde, l’upupa, il rigogolo e tanti altri piccoli abitanti.

Scheda

La Riserva naturale dello Stato Duna Feniglia si estende per 474 ha ed è situata poco a sud di Orbetello (Gr).
Da Alberese si prende la S.S. Aurelia in direzione Roma e si seguono le indicazioni stradali per Orbetello. Giunti ad Orbetello si prosegue per il Tombolo della Feniglia, che si raggiunge tramite la diga granducale.
Alla riserva si accede a piedi, in bici o a cavallo. Il Corpo forestale dello stato effettua visite guidate per gruppi tel. 0566 40019. Sul lato che guarda la laguna sono collocati alcuni osservatori ornitologici.

Alla fine della strada…

Se volete ancora camminare, pedalare o cavalcare, ma poco poco dal tombolo della Feniglia si aprono altri scenari suggestivi: la Tagliata Etrusca (che non ha niente a che vedere con la bistecca), lo Spacco della Regina e la Torre della Tagliata.

La Tagliata etrusca

Sotto il poggio di Cosa scorre un corso d'acqua di circa 7 km che collega il lago di Burano al mare. Poderosa e suggestiva opera di ingegneria romana in passato impropriamente attribuita agli etruschi. E’ un canale alto 15-20 metri, scalpellato nella roccia per favorire il drenaggio delle acque del lago di Burano verso il mare: in tal modo veniva contemporaneamente garantito il flusso e il riflusso delle acque per evitare l'insabbiamento del porto Cosanus, ancora oggi riconoscibile. Sull'altro lato dell'imboccatura sono visibili i resti di una grande villa marittima romana, mentre, proseguendo per Giardino, si incontrano i resti di altre tre ville tardo-repubblicane, fra le quali merita senz'altro una visita quella di Settefinestre, del 40 a. C.

Lo Spacco della Regina

Vicino alla tagliata si trova lo spacco della regina, una spaccatura naturale di roccia molto affascinante da ammirare e visitare. In passato era utilizzata per lo stesso scopo della Tagliata, ma anche per riti religiosi.

Torre della Tagliata

Davanti alle spiagge d’Ansedonia si trova la Torre della Tagliata. Nel corso del 1500 servì ad ampliare il sistema difensivo e in seguito fu adibita ad abitazione. Questa torre fu dimora del noto compositore Puccini, dove creò molte sue opere, fra cui la “Turandot”.

Curiosità: qualcuno a Porto Ercole sostiene che a Feniglia, nel 1610 moriva Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.

Pao. Ma.

Catturata il 25 aprile è tornata Libera


E' stata caturata il 25 aprile scorso dopo due mesi di attività da parte del gruppo di lavoro del parco nazionale delle Foreste casentinesi (tecnici e veterinario) e del CTA del Corpo Forestale dello Stato. Niente timori, subito dopo essere stata controllata e dotata di radiocollare Libera, un bellissimo e sanissimo esemplare di lupa di tre anni è tornata a correre nelle sue (e nostre) montagne del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi.
L'operazione prevista dal progetto europeo Life Wolfnet ed espressamente autorizzata dal ministero dell’Ambiente, fa parte delle azioni mirate ad approfondire la conoscenza dell’ importante predatore e a prevenire le eventuali criticità tra questo e le attività umane.
Questo primo esemplare, al quale ne seguiranno altri, grazie al radiocollare satellitare fornirà importanti informazioni che saranno condivise con gli altri partner del progetto (parchi nazionali della Majella e del Pollino, Provincia di L’Aquila, Legambiente) e con i soggetti competenti per le aree esterne al Parco, così da dare vita a quella “rete” per la difesa del lupo che ha dato il nome stesso al progetto.
Le informazioni tramesse con regolarità dal dispositivo satellitare indicano che l’animale ha una grande mobilità e gode di ottima salute.
 Pao. Ma.

Spiagge e fondali puliti 2011, gli appuntamenti in Toscana

I sacchetti di plastica vanno per la maggiore, ma non sono da meno scatolette e tubetti, fazzoletti e pannolini sol per rimanere fra le cose più comuni ma danno un bel daffare anche prodotti più originali come carcasse di biciclette, motorini o televisori ma anche pezzi di lavatrici o lavastoviglie e di altri elettrodomestici, poi ruote e copertoni insomma un orrido campionario che ogni primavera-quasi-estate viene rinvenuto nel corso di "Spiagge e Fondali Puliti - Clean Up the med", la storica campagna di Legambiente per la cura delle coste che ogni anno chiama a raccolta bambini, ragazzi e adulti di ogni età per una grande opera di pulizia delle spiagge dai rifiuti abbandonati o portati dal mare ma anche degli argini dei fiumi, dei laghi e, insieme ai  subacquei, dei fondali marini.. Migliaia di volontari di tutt'Italia, grandi e piccoli, armati di sacchi, guanti e rastrelli, si danno appuntamento in diverse località d'Italia e si cimentano nella pulizia delle spiagge e delle scogliere.

Gli appuntamenti in Toscana

27 Maggio 2011. Marina di Alberese (Gr) I volontari del circolo Festambiente vi aspettano a Marina di Alberese, per dare via alle 9,30 alla pulizia dell'arenile e della pineta, immersi nel Parco Regionale della Maremma . Per informazioni: educazioneambientale@festambiente.it

29 Maggio 2011.  Talamone (Gr). Ore 10,00 ritrovo presso la foce del canale Collettore al Porto di Talamone per il ritiro di guanti e sacchi per la raccolta dei rifiuti e per la successiva pulizia delle sponde del canale collettore, della spiaggia del Cannone, del frangiflutti del Porto e della spiaggia a nord del Porto. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con l'Associazione Marenatura, il Comune di Orbetello, l' Ente Parco Regionale della Maremma. Per informazioni: educazioneambientale@festambiente.it

5 Giugno 2011.  Rimigliano, San Vincenzo (Li) Grande pulizia della spiaggia Nido dell'Aquila presso Rimigliano, S.Vincenzo e della duna boscata. L'appuntamento è alle 9,00 vicino l'Hotel Podere Tuscania. Lo stesso giorno verranno distribuiti opuscoli informativi sul referendum del 12 e 1.
 
Pao. Ma.

25 maggio 2011

L'Infiorata veste Scarperia con i colori e i profumi della primavera


I petali dei fiori domenica 29 maggio invaderanno con i loro colori e profumi le della primavera strade, piazzette e vicoli della patria dei coltelli. L'Infiorata sarà preceduta sabato alle 16 dall'inaugurazione, in palazzo dei vicari, della mostra di pittura di Lorena Pinzauti Zalaffi che rimarrà aperta fino al 19 giugno 2011. 
L'Infiorata rinnova così il suo appuntamento primaverile con decine di quadri floreali
realizzati con i petali dei fiori, che cittadini, alunni e commercianti pazientemente hanno "spetalato" la sera di sabato.
Il tema dell'Infiorata quest'anno è "Noi che non leggiamo più" che vuol essere una riflessione per tornare a leggere su carta.
Quest’anno i Rioni sud e centro sud si concentrano su alcune copertine partendo dai classici. Dal primo libro tradotto in italiano (il libro di cucina di Pellegrino Artusi) arrivando a libri collegati al territorio come “I signori dell'Appennino di Riccardo Bellandi” (dedicato agli Ubaldini di Montaccianico). I Rioni nord e centro nord invece faranno un lavoro un po' diverso, partendo dai motivi per cui si è smesso di leggere il cartaceo, fino ad arrivare ai luoghi dove si legge. Riserbo più totale sul lavoro fatto dalle scuole che elaborano il titolo durante l'anno scolastico. Come sempre piazza dei Vicari è gestita dalle scuole medie, piazza Clasio dalle scuole elementari, i Chiostri dalla scuola materna privata, mentre la scuola materna comunale quest'anno ha organizzato un "cantamaggio" per allietare coi canti il pomeriggio dell'infiorata.
Ad arricchire la giornata la mattina alle 10,30 nel Palazzo dei Vicari si terrà “L’Artusiana” un convegno dedicato a Pellegrino Artusi nel 100° anniversario della sua morte gestito dal pronipote Luciano Artusi, responsabile del Calcio Storico Fiorentino e molto legato al territorio scarperiese per essere stato uno dei fautori del primo corteo a Scarperia nel lontano 1954 e dell'attuale organizzazione del Palio del Diotto. Il convegno sarà ricco di aneddoti e di ricette.
“Ritengo molto importante il recupero del mondo del Volontariato, spiega l’Assessore alle Manifestazioni Folkloristiche, Fiammetta Capirossi, iniziato 3 anni fa per la raccolta dei fiori di acacia e di ginestra e del verde da parte di varie associazioni che hanno risposto positivamente al mio invito. L'apporto dei volontari è una risorsa importantissima per reperire ulteriori materie prime a costo zero vista la sempre minor possibilità di avere risorse economiche. In questo senso un appello a chiunque si voglia mettere in gioco per aiutare in qualsiasi modo dalla spetalatura dei garofani (dal giovedì sera al sabato mattina direttamente nei Rioni), alla "colorazione" dei disegni la domenica mattina dalle 5 fino a fine lavori (direttamente nei Rioni in via Roma).”
Importantissima in questo senso l’iniziativa "Adotta un quadro" che ha consentito negli ultimi 4 anni di non tagliare la manifestazione, lasciandola ad ingresso gratuito.
Pao. Ma.

22 maggio 2011

Vandana Shiva fonda a Firenze "Navdanya International"

La scienziata indiana Vandana Shiva, fisica quantistica ed economista, direttrice del Centro per la Scienza, tecnologia e politica delle risorse naturali di Dehra Dun in India, considerata la teorica più nota dell'ecologia sociale, premiata nel 1993 con il "Right livehood award", una sorta di Nobel alternativo, ha dato vita a Firenze all'associazione "Navdanya international" per sostenere e promuovere inI talia e nel mondo le sfide e gli impegni per la biodiversità.La nuova asociazione è stata presentata nel corso di "Terra futura" la mostra convegno sulla sostenibilità che si è svolta da venerdì 20 a domenica 22 maggio 2011 alla Fortezza da Basso a Firenze.
''Dieci anni fa - ha detto Vandana Shiva - sono stata adottata dalla Regione Toscana nel grande slancio di rinnovamento degli incontri di San Rossore. Sono felice di rinnovare quell'entusiasmo con Navdanya international. Oggi piu' che mai e' attuale e urgente continuare la battaglia in difesa della biodiversita' e dei suoi custodi, per creare una agricoltura futura che protegga la terra, il nostro futuro e la nostra salute''. L'associazione avra' come vicepresidenti Maria Grazia Mammuccini (presidente dell'Arsia, l'Agenzia regionale toscana per la salvaguardia e l'innovazione in agricoltura) e Giannozzo Pucci, editore per l'Italia della rivista 'The Ecologist'.
Vandana Shiva ha fondato “Navdanya” nel 1991 per proteggere la diversità e l'integrità delle risorse viventi, specialmente dei semi autoctoni (native seeds) in via di estinzione a causa della diffusione delle coltivazioni industriali. Nella visione di Vandana Shiva, la riproduzione femminile e la riproduzione agricola sono due processi vitali che hanno la stessa capacità di sottrarsi e di resistere alla mercificazione. La possibilità delle donne di concepire e la possibilità dei semi di autogenerarsi sono entrambi processi naturali gratuiti, dove la legge del mercato è stata costretta a fermarsi. Ma come le donne sono state lentamente espropriate, attraverso la scienza maschile occidentale del loro corpo e del sapere sul loro corpo, così i contadini vengono espropriati del sapere sui loro semi.
Il nome Navdanya nasce dal rituale, molto diffuso tra le famiglie del Sud dell'India, di piantare nove semi in un vaso il primo giorno dell'anno per poi scegliere, a distanza di qualche tempo, i semi che si sono sviluppati meglio mettendoli a disposizione di tutti.
Pao.Ma.

20 maggio 2011

Di scena la Natura nelle Oasi del WWF

Oasi Wwf  Bosco Rocconi (foto Fabio Cianchi)
Domenica 22 maggio 2011 nella Giornata mondiale della biodiversità, appuntamento nelle aree naturali del Panda per festeggiare la "Giornata delle Oasi Wwf  2011" dedicata all’Anno internazionale delle Foreste. La grande festa della natura italiana salvata e protetta dall’Associazione del Panda aprirà gratuitamente al pubblico un vero mosaico di oltre 100 meraviglie naturali lungo tutto lo stivale, di cui oltre 40 costituite da boschi. Sarà una giornata di osservazione, iniziative speciali e relax insieme agli esperti del WWF, ma anche un’occasione unica per dare il proprio aiuto al più grande progetto di tutela della natura italiana.

Una nuova Oasi per te: come donare

Fino al 29 maggio è possibile donare 2 euro inviando un SMS al numero 45507 da cellulari TIM, Vodafone, Wind e 3, o chiamando lo stesso numero da rete fissa Teletu; oppure 2 o 5 euro per ogni chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Fastweb e Infostrada. Sarà inoltre possibile donare presso gli oltre 7800 sportelli automatici (ATM) UniCredit su tutto il territorio nazionale. I fondi raccolti saranno utilizzati per acquisire le tre aree e dare vita a nuove Oasi WWF a patrimonio di tutti.

GIORNATA OASI WWF IN TOSCANA
10 saranno le Oasi WWF che parteciperanno con eventi e numerose iniziative:

Riserva Naturale Laguna di Orbetello di Ponente (Orbetello- Gr), Riserva Naturale Lago di Burano (Capalbio – Gr), Riserva Naturale Regionale Bosco di Rocconi (Roccalbegna-Gr), Oasi affiliata Capra Matilda (Roccalbegna-Semproniano-Gr), Oasi affiliata San Felice (Gr),Riserva Natura Padule Orti Bottagone (Piombino-Li), Oasi Stagni di Focognano –Area Naturale di Interesse locale (Campi Bisenzio-Fi), Parco didattico dei Ronchi (Massa), Dune di Tirrenia (Pisa), Oasi affiliata Gabbianello (Barberino di Mugello –Fi).

Evento clou nella Riserva Naturale regionale Bosco di Rocconi
Quest’anno la Giornata Oasi del WWF in Toscana, che ha ottenuto il Patrocinio della Regione Toscana, organizzerà il suo evento regionale all’Oasi WWF  Riserva Naturale Regionale Bosco di Rocconi (Roccalbegna -Gr) 139 ettari di bosco misto di caducifoglie, situato alla confluenza del fiume Albegna con il suo affluente Rigo, caratterizzati da imponenti pareti calcaree erose da questi due corsi d’acqua. Una delle Oasi WWF più importanti d’Italia per quanto riguarda gli ambienti forestali “protette” grazie anche al contributo di persone che hanno a cuore la tutela della natura.

Clicca e poi riclicca sulla Locandina per leggere il programma

 Tutti i programmi su www.wwf.it   
              
Pao. Ma.

Quadri di Gori e foto di Massi

 "L'essenziale è invisibile agli occhi" è il titolo della mostra di Luca Gori e Stefano Massi che sarà inaugurata domenica 22 maggio alle ore 17 presso il Circolo Unificato di presidio dell'Esercito via Arazzieri n. 2 a Firenze.
E' un riuscito sodalizio artistico quello tra la pittura di Stefano Massi e la fotografia di Luca Gori. Nella loro arte i colori ed il tipico calore della terra toscana. Una terra vista ed interpretata nelle cose del mondo dell'uomo ma anche in quelle del mondo animale e vegetale.
La mostra resterà aperta fino al 06 giugno. Ingresso gratuito.

18 maggio 2011

Domenica 22 maggio 2011 appuntamento a Barbiana


Domen ica 22 maggio 2011 si rinnova l'appuntamento con quanti vogliono migliorare iul sistema formativo nel nostro paese, per il rilancio della scuola per tutti e per ciascuno. Per il decimo anno consecutivo la marcia rinnova il suo messaggio di emancipazione e di eguaglianza nel ricordo e nello spirito del priore di Barbiana.
 
"Marceremo con e per i nostri figli: per il loro futuro, mai come ora così incerto, perché si realizzino le loro legittime aspirazioni e i loro diritti di persone e di cittadini alla cultura, alla libertà, alle opportunità. Marceremo perché ai giovani siano proposti modelli di società non basati sull'apparire e sull'avere ma soprattutto sull'Essere Persone. Marceremo per i nostri insegnanti che nell'impegno quotidiano ci aiutano a crescere i nostri figli, con passione e senso civico. Marceremo perché la scuola sia riconosciuta come uno dei pilastri della Nazione e non sia guardata solo in termine di costi". Queste alcune delle parole che si leggono nell'appello della decima Marcia di Barbiana, fissata per domenica 22 maggio prossimo.
 “La marcia di Barbiana, quest’anno impreziosita dallo spettacolo teatrale su ‘Lettera a una professoressa’, attualizza il messaggio di don Milani e ci fa riflettere sull’idea di scuola che vogliamo” - hanno detto ad una voce la   Vicepresidente della Regione Stella Targetti, l’Assessore provinciale all’Istruzione Giovanni Di Fede e il Sindaco di Vicchio Roberto Izzo - “A tanti anni di distanza il pensiero di don Milani non smette di accendere dibattiti e discussioni sul ruolo della scuola come strumento per coltivare le coscienze, come percorso verso il lavoro o come momento di formazione della personalità”.
Lo spettacolo. Particolarità dell’edizione 2011 della Marcia di Barbiana in ricordo di Don Milani è il debutto nazionale del nuovo spettacolo dei Chille de la balanza, prodotto in collaborazione con il Comune di Vicchio: 
un lavoro teatrale intitolato “Lettera a una professoressa”, dall’omonimo libro collettivo degli allievi della Scuola di Barbiana, curato da don Lorenzo Milani nel 1967. L’anteprima è fissata per sabato 21 maggio alle ore 21.15, giorno che precede la Marcia, al Teatro Giotto di Vicchio. Uno spettacolo, divertente e spiazzante, che prevede anche il coinvolgimento del pubblico e ricco di sorprese. Tra queste anche il breve film-inchiesta “Comizi di scuola”, di pasoliniana memoria (Comizi 
d’amore), con sorprendenti interviste nei mercati popolari su cosa oggi pensi realmente la gente della scuola e dei suoi problemi. Un’ora e trenta minuti di teatro per capire, emozionarsi, entrare in un percorso storico e politico per parlare dell’oggi e del “che fare?” a partire da don Milani, dalla sua opera e dal suo tempo. Per informazioni sullo spettacolo: 055-6236195 o chille_@libero.it.
Per la prima volta  la marcia percorrerà il sentiero per la costituzione,inaugurato lo scorso 16 aprile e che ricalca i passi di Don Milani dalla località Fornello fino a Barbiana.
Il percorso partirà alle 10:30 dal Lago Viola. Per i disabili o per le persone in difficoltà sarà possibile parcheggiare vicino al luogo di partenza della marcia.
La strada è in salita, ripida in alcuni tratti. Camminando lentamente si arriva a Barbiana in circa due ore. Lungo il tragitto sarà distribuita acqua potabile e saranno a disposizione servizi igienici. Lungo il tragitto non ci sono bancarelle e non c'è niente da comprare: chi vuole pranzare a Barbiana è quindi invitato a portare il necessario.
Per i disabili o per le persone in difficoltà saranno attivi servizi di bus navetta dal Lago Viola fino a Barbiana e ritorno. Alle ore 12:00 a Barbiana saluto del Sindaco ai partecipanti. Seguirà la presentazione dei lavori maggiormente significativi realizzati dalle scuole che hanno partecipato al concorso “La Memoria genera speranza”. La competizione nazionale biennale propone di sviluppare percorsi didattici e di approfondimento in grado di attualizzare il pensiero di don Milani. Tema dell’edizione 2011: “il diritto allo studio, i diritti e l’educazione alla cittadinanza, l’educazione alla sovranità responsabile.

APPELLO X MARCIA DI BARBIANA
Art. 34 della Costituzione: “La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno 8 anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.”

 Siamo alla X Marcia di Barbiana: per una scuola pubblica, di tutti e di ciascuno. Oggi, come sempre, forte è la voce della nostra Costituzione, così centrale anche nel progetto educativo di don Lorenzo Milani. Una scuola che insegni la Parola ai cittadini italiani ma anche a tutti coloro, ultimi fra gli ultimi, che da tante parti del mondo si spingono nella nostra Patria alla ricerca di integrazione e di una vita più dignitosa. Parola, dunque, che sia strumento di libertà, cifra di riscatto.
La Marcia: ormai un appuntamento tradizionale, ma non per questo meno sentito, a cui convergono da ogni parte d'Italia le forze migliori della nostra società che ogni anno si ritrovano a Barbiana, nel nome della “sua scuola”, per rinnovare e rinvigorire la loro speranza e il loro impegno. Alla Marcia non hanno mai fatto mancare il loro appoggio e la loro vicinanza le Istituzioni della Nazione e del Territorio, a partire dal nostro Presidente della Repubblica.
Marceremo con e per i nostri figli: per il loro futuro, mai come ora così incerto, perché si realizzino le loro legittime aspirazioni e i loro diritti di persone e di cittadini alla cultura, alla libertà, alle opportunità. Marceremo perché ai giovani siano proposti modelli di società non basati sull'apparire e sull'avere ma soprattutto sull'Essere Persone.
Marceremo per i nostri insegnanti che nell'impegno quotidiano ci aiutano a crescere i nostri figli, con passione e senso civico. Marceremo perché la scuola sia riconosciuta come uno dei pilastri della Nazione e non sia guardata solo in termine di costi.
Dietro ai gonfaloni del nostro e degli altri Comuni, saliremo silenziosi verso Barbiana, nel verde di una campagna intatta e bella; la stessa terra che una volta era la terra del duro lavoro dei figlioli dei contadini, per nascita destinati a una marginalità a cui don Lorenzo volle e seppe sottrarli.
Questa esperienza indicò, a tutti coloro che da quel momento avrebbero pensato e progettato di scuola, la strada per una vera e propria rivoluzione copernicana.


18 candeline per Vivilosport Mugello

Cheerleader, minicross, ciclismo e tanto altro negli oltre 150 eventi della manifestazione
che occuperà il Foro Boario ed il Mugello per quasi 45 ore consecutive dal 27 al 29 maggio


Per il diciottesimo compleanno Vivilosport tonerà così dal 27 al 29 Maggio prossimi al Foro Boario di Borgo San Lorenzo, trasformando l’area fiere borghigiana in quella palestra a cielo aperto che nelle ultime stagioni ha ospitato circa 70 mila spettatori nei suoi 3 giorni di manifestazioni, che quest’anno arriveranno a quasi 45 ore consecutive di eventi. Visitatori che anche quest’anno saranno i veri protagonisti della festa, potendo “toccare con mano” le emozioni dei tanti sport presenti.

Un festa viva ed in movimento che inizierà venerdì mattina con le attività per i bambini delle scuole insieme al CONI Provinciale, presente per tutti i 3 giorni con un suo stand, così come l’Autodromo Internazionale del Mugello, la FIGC o la Polizia Stradale che promuoverà la sicurezza sulle strade con attività di prevenzione per i più giovani. Da sottolineare poi una zona interamente dedicata alle arti marziali, la presenza della Protezione Civile della Comunità Montana che allestirà un campo base per alcune dimostrazioni, la giornata del volo silenzioso organizzata dall’Aeroclub Volovelistico Mugello, il confermato spazio per il mini-cross nei pressi del ponte sulla Sieve e l’edizione 2011 del Bimbimbici che per l’occasione sarà spostata alla domenica mattina ed inserita in una più ampia mattinata tutta dedicata alla sicurezza sulle strade promossa dal Ciclotour Mugello e nella quale si svolgerà anche Bicincittà organizzata dalla delegazione Mugello della UISP.
Particolarmente significativa sarà la presenza dello stand della Panini, lo storico marchio italiano delle raccolte, che celebrerà anche a Vivilosport il 50enario dell’Album Calciatori con tante sorprese ed opportunità per i bambini e non solo.
“‘Vivilosport è diventato ormai un appuntamento irrinunciabile per una parte importante del territorio fiorentino qual è il Mugello, e non solo - ha detto fra l'altro l'ssessora allo sport della Provincia di Firenze Sonia Spacchini - e se oggi questa manifestazione giunge a compiere il suo 18^ anno di età lo dobbiamo alle tante associazioni sportive che vi partecipano, a cui oggi va uno speciale ringraziamento da parte di tutta la Provincia di Firenze. Adoperarsi ogni giorno per il benessere fisico e soprattutto civile della nostra comunità non è assolutamente un fatto scontato: lo sport è uno dei migliori strumenti di educazione e di sostegno alle dinamiche di crescita della popolazione giovanile"”.
Soddisfazione che arriva anche dalle parole dell’Assessore allo Sport del Comune di Borgo San Lorenzo Stefano Marucelli. “Con la 18^ edizione Vivilosport raggiunge un traguardo davvero importante, ribadendo ed allargando soprattutto il suo carattere mugellano sperimentato lo scorso anno. La stretta collaborazione anche con gli altri paesi della zona ci aiuta a rendere sempre più ampia l’offerta della Festa che si conferma una vetrina di enorme valore per tutte le società sportive del Mugello, a partire proprio dalle più piccole che hanno un’occasione unica per farsi conoscere e promuoversi al pubblico”.
“Il territorio del Mugello ha da tempo società impegnate a promuovere il vero spirito sportivo - ricorda il presidente della Vivilosport srl Franco Frandi - ed una concreta partecipazione all’attività agonistica a livello dilettantistico, ancora sorrette da una base eccellente di volontariato. Vivi Lo Sport insieme a queste società sportive intende così valorizzare i temi e le problematiche collegate allo Sport per Tutti, continuando a promuovere iniziative ed interventi, verso i giovani in particolare, di concerto con le Amministrazioni comunali e la Società della salute, a favore di una seria attività di prevenzione del fenomeno doping, sviluppando maggiormente i temi legati all’educazione motoria nelle scuole ed utilizzando le attività sportive in chiave sociale per favorire il processo di recupero e di integrazione delle categorie svantaggiate”.
Anche per quest'anno la manifestazione è stata affidata all'organizzazione della Periscopio Comunicazione che per il 4° anno consecutivo coordinerà ogni aspetto di questa 18^ edizione di Vivilosport Mugello. Per conoscere nei dettagli il programma e le iniziative dei tre giorni di questo 18° Vivilosport si può visitare il sito www.vivilosport.net.

13 maggio 2011

Una legge contro la sofferenza

di Susanna Benvenuti *
 

 La Toscana in prima linea anche nel combattere il dolore che accompagna le patologie gravi. Non una legge per legalizzare i derivati della cannabis, ma piuttosto una legge per sancire il diritto del malato a utilizzare il farmaco più adatto quando il dolore è cronico o accompagna il fine vita. Un gruppo di consiglieri del Pd ha presentato una proposta di legge regionale per l'utilizzo di farmaci cannabinoidi nella terapia del dolore e nelle cure palliative. “Una legge che ho pensato dopo aver lavorato con Alessia Ballini (consigliera regionale uccisa dal cancro nel febbraio scorso) - ha detto fra l'altro, il consigliere regionale Enzo Brogi, primo firmatario della proposta di legge- che mi raccontava quanto fosse importante assumere sostanze cannabinoidi prima della chemioterapia per combattere dolore e nausea". Importanza ma soprattutto efficacia confermata da numerosi studi internazionali su riviste accreditate scientificamente che hanno dimostrato infatti da tempo che i derivati naturali, di sintesi e semisintetici della cannabis possono essere farmaci  utili per l'impiego terapeutico nella cura del glaucoma, nella prevenzione degli effetti collaterali di terapie come nausea e vomito da chemioterapie, nel controllo di alcune spasticità croniche e come adiuvante nel controllo del dolore cronico associato alla sclerosi multipla. La Regione Toscana già nel 2002 aveva deliberato che le Asl toscane potevano importare ed erogare farmaci non registrati in Italia facendosi direttamente carico delle spese per l'acquisto. Di fatto non essendo poi seguita nessuna norma applicativa è stato comunque impossibile garantire il diritto all'accesso a questi farmaci. Ulteriori passi avanti a livello nazionale sono stati fatti nel 2007 quando Livia Turco, allora Ministro della Salute, aveva inserito nella lista delle sostanze stupefacenti e psicotrope, due farmaci derivati dalla cannabis, il Delta-9-tetraidrocannabinolo ed il Trans-delta-9-tetraidrocannabinolo (Dronabinol) ed un farmaco cannabinoide di sintesi, il Nabilone.Sancendo così la possibilità di utilizzare tali farmacinella terapia farmacologica (terapia del dolore, sclerosi multipla), creando importanti basi normative per autorizzarne l'immissione in commercio nel mercato italiano. Allo stato attuale, i derivati cannabinoidi non sono ancora reperibili nelle farmacie aperte al pubblico e chi si trova in condizioni dolorose e potrebbe alleviare le proprie sofferenze, di fatto ancora non può utilizzare i farmaci più adatti. “E’ qui che si inserisce la proposta di legge toscana – spiega Brogi - colmando un vuoto legislativo in una materia così delicata". L'iter sarà lungo ma Brogi è convinto che la legge, il cui testo prima di arrivare in commissione è stato a lungo modificato ed emendato, possa trovare un largo consenso nel gruppo di maggioranza. “Speravamo di poterla approvare entro maggio – aggiunge con rammarico il consigliere regionale del PD -, ma spesso i tempi della politica si allungano in maniera inversamente proporzionale ai bisogni dei cittadini". Il testo della legge è stato scritto pensando ad un utilizzo di questi farmaci solo in strutture sanitarie nelle cure palliative e nel dolore cronico, ma non è escluso che in futuro si possa prevedere di estenderlo ai pazienti a casa sotto rigido controllo medico, anche come farmaco adiuvante gli effetti collaterali di altre terapie farmacologiche . Di sicuro questa è una nuova battaglia di civiltà che vede ancora una volta la Toscana capofila.

* Articolo pubblicato  nel numero 99 della rivista Coopinforma (maggio 2011)