27 ottobre 2014

Cinque poesie per cinque sensi

Sesto. “Il respiro del Novecento”, cinque incontri sulla poesia dedicati ai cinque sensi.
Da martedì 28 ottobre alle ore 18 nella Sala Meucci della Biblioteca Ernesto Ragionieri
Cinque letture spettacolo ispirate ai cinque sensi. La nuova edizione de “Il respiro del Novecento”, la rassegna organizzata dalla Biblioteca Ragionieri, in collaborazione con l’associazione culturale La Nottola di Minerva, e patrocinata dal Comune di Sesto Fiorentino. Il primo appuntamento è con “Vista e udito suono di luce”, un percorso con le parole di Sylvia Plath, Alda Merini, Octavio Paz, Wystan Hugh Auden e Yòrgos Chronàs. Martedì 4 novembre si prosegue con “Tatto, il tocco delle parole” per scoprire la sostanza palpabile dell’opera di Pier Paolo Pasolini . Martedì 18, “Gusto e olfatto, il poema di Eros”, piccoli assaggi di letteratura erotica. E martedì 25 novembre “Il sesto senso, l’intuizione ovvero la luce della poesia” con le opere di Hikmet, Kavafis, Saramago e Pessoa. Tutti gli appuntamenti sono alle ore 18 nella sala Meucci della Biblioteca Ernesto Ragionieri – piazza della Biblioteca 4, Sesto Fiorentino (tel. 055-4496851 - info@bibliotecasestofiorentino.it). Ingresso gratuito.
Appuntamento speciale per i più piccoli, martedì 4 novembre alle 17.30: Il tatto nella poesia di Emily Dickinson. Non c’è nave che possa come un libro. Età consigliata da 8 – 11 anni. Prenotazione obbligatoria: 055 44.96.851. Al termine di ogni incontro, dalle 19.30, aperitivo letterario a “Le Fornaci di Doccia” (6 euro)

25 ottobre 2014

A cavallo dall'Acquerino alla Val di Luce

Tra natura, storia, cultura e tradizioni nasce l’Ippovia della Provincia di Pistoia. 
"Il turismo equestre come segmento strategico di una nuova offerta turistica, improntata alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle risorse naturali": guarda in questa direzione la realizzazione dell’ Ippovia della Provincia di Pistoia con la guida “Per Monti e Per Valli. Luoghi e incontri a cavallo sull’Appennino Pistoiese” che sarà presentata domenica 26 ottobre alle 16 nella sala consiliare del Palazzo dei Capitani a Cutigliano in occasione della rassegna della castanicoltura. Interverranno la presidente della Provincia Federica Fratoni, il sindaco di Cutigliano,Tommaso Braccesi,e i curatori rispettivamente del volume e degli itinerari, Sem Petrucci e Mario Menici. 
Il lavoro, promosso dall’Area pianificazione strategica della Provincia di Pistoia, prende le mosse dal progetto regionale per lo sviluppo del turismo equestre e del sistema delle ippovie toscane, in risposta alla richiesta crescente di sentieristica a cavallo. Quelli che, un tempo, erano storici e naturali collegamenti tra realtà insediate, oggi si rinnovano come opportunità di crescita per i territori rurali e le economie locali; natura, tradizioni, antichi sapori e arte sono gli elementi che compongono l’esperienza del turismo equestre, alla riscoperta dei ritmi lenti delle passeggiate a cavallo. 
I territori attraversati, quasi tutti all’interno del patrimonio agricolo forestale regionale (PAFR ) e delle riserve naturali statali, sono un’ eccellenza dal punto di vista naturalistico, per varietà forestali, acque e paesaggi; fanno da preziosa cornice la storia dei territori, dei borghi, delle attività insediate, che costituiscono elementi di curiosità e interesse per i visitatori a cavallo. 
Il volume “Per Monti e Per Valli. Luoghi e incontri a cavallo sull’Appennino Pistoiese” traccia un lungo percorso sulla nostra montagna: si parte da Cascina di Spedaletto, nella riserva naturale dell’Acquerino, per arrivare a Sambuca Pistoiese, fino a Valico di Posola e Casetta Pulledrari, nella foresta del Teso; da qui, proseguendo lungo il crinale appenninico, si giunge al lago Scaffaiolo e al passo della Croce Arcana, con arrivo alle Roncacce; scendendo, si raggiunge Cutigliano e, attraverso Casotti, si arriva in località La Piastra; l’itinerario prosegue in direzione Torri di Popiglio, fin a Pian di Novello; passando attraverso la riserva naturale di Pian degli Ontani, si inizia la salita fino al lago Nero, arrivando al Passo di Annibale in Val di Luce e poi al Rifugio dei Casentini in Provincia di Lucca. L’itinerario viene proposto suddiviso in tappe, con indicazione dei sentieri e dei tempi di percorrenza. 
Non mancano gli approfondimenti: la storia del molino Sichi, l’esperienza della Dynamo Camp di Limestre, la magia del lago Scaffaiolo, le acque curative delle fonti Freda e del Capitano di Cutigliano, la storia della poetessa pastora Beatrice di Pian degli Ontani, la leggenda sportiva di Zeno Colò. Una parte è dedicata alla tradizione enogastronomica, con i consigli di buona cucina per tutti gli appassionati: dal pecorino al latte crudo, alla patata bianca del Melo, dai frutti del sottobosco, alla farina di castagne. Infine, una sezione è dedicata ai consigli dei veterani per la cura dei cavalli. 
La guida, pubblicata dalla casa editrice Pacini Editore, sarà disponibile nel tradizionale circuito della distribuzione libraria e sarà promossa ai principali eventi fieristici del settore ippico.
Pao. Ma.

Buon compleanno Pablo

Il 25 ottobre del 1881, alle 23.15 in Plaza de la Meceded a Malaga nacque Pablo Picasso. Per festeggiare il maestro la grande mostra di Palazzo Strozzi a Firenze "Picasso e la modernità spagnola", che ad oggi è stata apprezzata da oltre 45mila persone, riserverà l'ingresso gratuito a tutti coloro che sono nati in questo giorno. Sempre oggi, come regalo di compleanno, riapre nel Marais a Parigi il Museo Picasso dopo cinque anni di chiusura e una spesa di 52 milioni di euro. Quattrocento capolavori distribuiti su quasi quattromila metri quadri sono in attesa di essere ammirati.
Pao. Ma.

24 ottobre 2014

Valdarno e Valdisieve prendono Firenze "per la gola"

Da giovedì 5 a domenica 9 novembre 2014 a Firenze nella Galleria delle Carrozze in Palazzo Medici Riccardi di scena “Autunno in Valdarno e Valdisieve”.

Quattro giorni all'insegna di degustazioni e cooking show per prendere Firenze letteralmente per la gola con i migliori prodotti del Valdarno e della Valdisieve.
La manifestazione giunta alla sua quarta edizione è organizzata dall’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve in collaborazione con l’associazione “Cavolo a Merenda” e le tante aziende agricole del territorio, rappresenta un'occasione preziosa per fiorentini e turisti per acquistare e degustare vere e proprie eccellenze enogastronomiche come il vino Chianti Rufina prodotto dalle aziende di Rufina e Pontassieve, l’olio extravergine d’oliva proveniente per la maggior parte dai comuni di Reggello Pelago e Rignano sull’Arno, ai marroni del Mugello IGP e la patata che caratterizzano San Godenzo e alla “Pesca Regina di Londa” che a Firenze si presenterà sotto forma di confettura. Non
Bardiccio
mancheranno anche il miele, i formaggi, i salumi tra i quali il Bardiccio ricavato dalle parti povere del maiale e realizzato con una ricetta segreta, ortaggi ed i legumi come i fagioli zolfini ed il cecino rosa di Reggello. Quest’anno la manifestazione presenterà delle interessanti novità grazie alla collaborazione con l’associazione “Cavolo a Merenda” già conosciuta per aver organizzato Foodstock evento enogastronomico di grande successo che si è svolto a Pontassieve. Il 6-7-8 novembre ci saranno oltre al mercato dei prodotti del territorio tre appuntamenti giornalieri, alle 13 il Lunch Time e alle 18 ed alle 19,30 i cooking shows. In entrambi gli appuntamenti si potranno assaggiare e conoscere i prodotti di Valdarno e Valdisieve utilizzati per preparare piatti particolari, realizzati da importanti e conosciuti chef.
Una quarta edizione davvero ricca di gustose sorprese in parte funestata da una raccolta di olive pressocchè decimata e che ha costretto Giunta e Consiglio comunale di Reggello a sospendere, per la prima volta dopo 42 anni, la prestigiosa rassegna dell'Olio Extra Vergine di Oliva.  Una decisione dolorosa, resasi necessaria anche per "difendere il prestigio della manifestazione e soprattutto la qualità dell’olio che a Reggello ha
raggiunto livelli d’eccellenza”. Causa di tutto questo “le particolari condizioni climatiche dell’estate 2014 ben al di fuori del normale andamento delle stagioni con il verificarsi, in particolare negli ultimi due mesi, di diversi attacchi della mosca olearia”.  Condizioni climatiche che hanno decimato anche la produzione di castagne e marroni.

Paolo Maggi

Ballottata a Castagno d'Andrea

Si potranno acquistare e degustare tante specialità a base di castagne


Ultima domenica dedicata ai marroni e ai prodotti del bosco. Domenica 26 ottobre a Il Castagno D’Andrea andrà in scena la seconda ed ultima domenica della 45^ Ballottata, la ormai celebre sagra del marrone, che nasce e cresce nei boschi del comune di San Godenzo.
Come consuetudine saranno molte le occasioni per conoscere i gustare questo particolare prodotto autunnale, sarà aperto fin dalla prima mattina il mercato dei Marroni del Mugello I.G.P e prodotti tipici. Oltre a questo si potrà conoscere da vicino i boschi e le marronete con la gita escursionistica, che partirà alle 9,30 con ritrovo al centro visite del parco nazionale delle Foreste Casentinesi. Si potranno anche visitare, a partire dalle 11, le marronete ed i seccatoi che, per l’occasione, saranno accesi. Per chi volesse conoscere più a fondo i prodotti tipici e i piatti a base di marroni avrà anche l’opportunità di pranzare al Circolo Arci “Amadei” (per prenotazioni contattare il numero 055 8375237). Nel pomeriggio, poi, ci sarà intrattenimento musicale ed animazione per tutti i gusti, compresi i bambini. Da non perdere, poi, nel giardino dell’impianto di teleriscaldamento, le dimostrazioni di tiro con l’arco a cura della Compagnia di arcieri “I Lupi dell’ARPA”.
Durante la manifestazione si potrà anche visitare, ad orario continuato la mostra “Il Progetto Le Valli. San Godenzo, architettura appenninica tra Toscana e Romagna” di Andrea Papi.
                                                 

Concerti sui sagrati di Santo Spirito e Santa Croce a Firenze

Proseguono i concerti di musica classica sui sagrati delle basiliche e nelle piazze. Stasera sarà la volta del coro femminile ‘Fimmene Fimmene’ che si esibirà in Santo Spirito a partire dalle 23 con uno spettacolo dedicato al lavoro delle donne raccontato attraverso un intreccio di voci. Domani, sabato 25 ottobre, toccherà invece ai solisti dell'Orchestra da Camera fiorentina che suoneranno in Santa Croce, sempre con inizio alle 23. I concerti, organizzati in collaborazione con l’Orchestra da camera fiorentina diretta dal Maestro Lanzetta, si sono svolti per tutto il mese di ottobre il venerdì in piazza Santo Spirito e il sabato in piazza Santa Croce.

23 ottobre 2014

Firenze nella Seconda guerra mondiale

Foto, tante foto poi documenti, voci e filmati animeranno un vasto e suggestivo percorso espositivo che, intrecciando storie individuali e esperienze collettive, attraverserà i primi anni di guerra fino agli ultimi mesi dell’occupazione tedesca, quando la città e la provincia furono violentemente investite dal conflitto. 
Tutto comincerà giovedì 23 ottobre alle 17 in Palazzo Medici Riccardi con l'inaugurazione della mostra storica "Firenze in guerra, 1940-1944", promossa dall’Istituto storico della Resistenza in Toscana. Uno spazio di condivisione interattiva sarà garantito dal progetto Memory Sharing, che ha l’obiettivo di raccogliere e valorizzare documenti, fotografie, storie di vita relative agli anni del conflitto. Tutti possono contribuire al progetto, rivolgendosi alla postazione allestita all’interno della mostra oppure partecipando online, attraverso il sito www.firenzeinguerra.com (in costruzione).
Al Rondò di Bacco, nel complesso monumentale di Palazzo Pitti, un film sonoro e la serie completa delle fotografie scattate dall’architetto Nello Baroni permetteranno di immergersi nell’esperienza dei “giorni dell’emergenza”, quando migliaia di fiorentini furono costretti a lasciare le case del centro storico per rifugiarsi nelle sale di Palazzo Pitti.
La mostra, curata da Valeria Galimi e Francesca Cavarocchi – con la supervisione scientifica di Enzo Collotti – si snoderà attraverso tre scenari: la città della guerra (1940-1943), la città dell’occupazione (1943-1944) e la città della Liberazione.
Fin dagli anni ’20 il regime assegna al capoluogo toscano un ruolo chiave nel progetto di fascistizzazione della cultura: importante polo accademico e editoriale, Firenze ospita una serie di riviste e istituzioni di rilievo nazionale, dal “Selvaggio” al “Bargello”, fino al Maggio musicale. Nella seconda metà degli anni ’30 la città diviene una delle sedi privilegiate nella produzione e diffusione della pubblicistica antisemita.
I primi tre anni di guerra hanno un impatto crescente sulla vita quotidiana dei fiorentini. mentre migliaia di cittadini partono per i vari fronti.
La seconda visita di Hitler alla città, il 28 ottobre 1940, si tiene in un’atmosfera cupa e spettrale, molto diversa dai festeggiamenti inscenati nel 1938, quando era stato celebrato il rafforzamento del patto fra i due regimi. Dall’8 settembre 1943 gli occupanti e la Repubblica Sociale Italiana (RSI) tentano di attuare uno stretto controllo del territorio, mentre iniziano i bombardamenti e le condizioni di vita della popolazione si fanno sempre più difficili. L’area metropolitana di Firenze spicca nel quadro regionale sia per la complessità del suo tessuto economico e sociale sia per la concentrazione di strutture tedesche e repubblichine; una circostanza che contribuisce a spiegare l’intensità della persecuzione antiebraica. Gli angloamericani raggiungono la Toscana a metà giugno del 1944, dopo la liberazione di Roma. A partire dalla metà di luglio la provincia di Firenze è teatro di intensi e lunghi combattimenti, prima sulle colline a Sud del capoluogo e poi in città: attuando la chiamata all’insurrezione da parte del CTLN, i partigiani sono protagonisti della battaglia per la liberazione del capoluogo, anticipando di alcune ore l’entrata degli Alleati e sostenendo per circa un mese lo scontro coi tedeschi e i “franchi tiratori”.
Info sulla mostra: Palazzo Medici-Riccardi 24 ottobre 2014 – 6 gennaio 2015 . Orari 10:00 – 18:00 (chiuso il mercoledì); Rondò di Bacco 24 ottobre 2014 – 4 gennaio 2015, aperto venerdì 15:00 – 17:30 / sabato e domenica: 11:00 – 17:30 ( Ingresso libero). Prenotazioni e visite guidate tel. 055.284296 dal lunedì al venerdì 10:00 – 15:00.
Pao. Ma.

22 ottobre 2014

Tartufo bianco e nero a Barberino del Mugello

Sabato 25 e domenica 26 ottobre a Barberino terrà banco la X edizione della "Mostra mercato del tartufo bianco e nero".


Negli anni questa manifestazione si è sviluppata ed è cresciuta diventando una vera e propria vetrina per le produzioni locali tutte, poiché, nata per celebrare il tartufo quale preziosa eccellenza del territorio; la Mostra mercato ha offerto un'opportunità di promozione anche per molti altri prodotti di qualità del territorio, attraverso il coinvolgimento diretto dei produttori agricoli, degli operatori del commercio e delle imprese specializzate nella vendita di prodotti alimentari tipici.
Pao. Ma.

21 ottobre 2014

Festa d'autunno a Rincine

inaugurazione del Sentiero di Londa
Pranzo con polenta e carne alla brace, degustazione di bruciate e vin brulé e per i piccoli “battesimo della sella.
Una giornata dedicata ai prodotti del bosco. E’ prevista per domenica prossima 26 ottobre la terza edizione di “Rincine in …Festa d’autunno” manifestazione dedicata all’intrattenimento ed ai prodotti di stagione che si svolgerà nell’area del campo sportivo della frazione del comune di Londa a partire dalle ore 12,30 con un gustoso menù a base di polenta e carne alla  brace.Successivamente per tutto il pomeriggio si potranno gustare bruciate e vin brulè, mentre i più piccoli potranno avere il loro “battesimo della sella” grazie al maneggio “il Bosco di Rincine” oppure cavalcare un asinello grazie all’azienda agricola “Podere i lastri”. Ancora per i più piccoli ci sarà lo spettacolo del clown e la dimostrazione degli arcieri. Per i più grandi musica e canti tradizionali con “La Fanfara della leggera”. Per gli amanti del trekking è in programma un’escursione sul sentiero per Londa, recentemente risistemato e rinnovato che partirà alle 9 dal centro visite del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nei pressi del lago di Londa (Info: cv.londa@parcoforestecasentinesi.it).
Alla giornata parteciperanno le associazioni Amici del Guatemala onlus e Manuel Colom Argueta…”Scopriamo il Guatemala”.

Pao. Ma.

"La scomparsa", film in cantiere ispirato dall'amore per Campana

Prima dell'uscita del film un cantiere aperto con la regista e la troupe.
La Cooperativa Archeologia e l’ Associazione Gli Spostati invitano ad un incontro che si terrà venerdì 24 ottobre alle ore 19.30 presso la Caffetteria della Biblioteca delle Oblate per presentare il il cantiere del film “La Scomparsa”.  Maria Luisa Carretto, la regista del film, sarà presente con la troupe per illustrare il suo primo lungometraggio, nel corso dell'incontro/cantiere per visionare alcune scene girate, prima del film completo. La regista parlerà dell’idea che ha originato il film, ispirato e pur distinto da quello che è il suo amore per Dino Campana. Un film che tocca il tema dell’amore, come della malattia e della violenza del nostro tempo e di una redenzione possibile; che propone diversi livelli di lettura, sperimentando la poesia, ripercorrendone i luoghi, seppur con occhi altri, traslando in chiave contemporanea una follia che forse resta ad aleggiare tra le strade e le pietre che hanno potuto incontrare un Poeta.
Guardando e ascoltando scene e audio tratti da La Scomparsa lo spettatore verrà accompagnato così in un primo viaggio fisico e interiore, che lo predisponga all’immersione, guidato dai protagonisti del film sulle tracce di ciò che si vuole ricercare, e chissà, ritrovare.
Pao. Ma.