Con l’avvenuta iscrizione del Consorzio tra produttori di “Olio extravergine di olivaSeggiano D.O.P.” i prodotti italiani registrati alla Commissione europea come Dop salgono a quota 236. Questa nuova
registrazione rappresenta un premio al territorio e alla perseveranza di coltivatori di questa zona agricola in provincia di Grosseto. La nomina aveva avuto l'opposizione dei rappresentanti del Regno Unito con la motivazione che un’azienda inglese aveva già registrato il marchio Seggiano, ma alla fine, dopo un lungo braccio di ferro, è stato raggiunto un accordo.
22 gennaio 2012
17 gennaio 2012
Vino: Nipozzano riserva 2007 miglior vino del 2011
Secondo la rivista internazionale “WineEnthusiast Magazine”
RUFINA - Nasce nel territorio dell’Unione Comuni Valdarno Valdisieve il miglior vino del 2011. E’ il Nipozzano riserva 2007 dei Marchesi di Frescobaldi, il vino dell’anno, secondo la prestigiosa rivista internazionale WineEntusiast Magazine.
Che il Nipozzano, prodotto nei dintorni del suggestivo castello in Comune di Pelago, sia un vino di qualità eccezionale era già noto agli estimatori del Chianti Rufina, ma adesso la sua importanza si conferma a livello internazionale.
La rivista ha valutato ben 16.000 vini provenienti da ogni parte del mondo e tra questi ha scelto i “Top 100” basandosi su una serie di criteri tra i quali prezzo, bevibilità ed unicità. Il Nipozzano riserva 2007 è risultato il primo in assoluto per “generosità e personalità”. Segnaliamo anche che l’Italia ha in questa speciale classifica 17 vini, meglio hanno fatto solo gli Stati Uniti con 30 e la Francia con 20.
La soddisfazione dell’Unione Comuni per questo importante risultato è grande, come spiega Renzo Zucchini Assessore alla Valorizzazione delle Produzioni Tipiche e Sindaco di Pelago “non posso che esprimere, ancora una volta, la mia profonda soddisfazione per gli ottimi risultati raggiunti dalle eccellenze eno-gastronomiche del nostro territorio dell’Unione. I miei complimenti ai Marchesi di Frescobaldi e a tutti coloro che hanno lavorato alla produzione del “Nipozzano riserva 2007” eletto vino dell’anno dalla prestigiosa rivista WineEntusiast Magazine.”
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13 gennaio 2012
Visite di scolaresche e ricche degustazioni al mercato della terra e del mare di Procchio
Buono, pulito, giusto, a chilometro zero e volto a promuovere lo scam bio di saperi fra produttori e consumatori. E' la filosofia che anima Slow Food Toscana sul cibo e che ha dato le mosse al mercato della terrra e del mare di Procchio all'isola d'Elb a. Una iniziativa nata da poco ma che dà già buoni frutti contantissime opportunità sia per i produttori che per i frequentartori. Nei mesi di gennaio e febbraio ad esempio sono in calendario le visite degli alunni della scuola primaria di Marciana che ha un "orto in condotta" e il ghiotto calendario delle degustazione previste per i mercati dei giorni 14-21-28 Gennaio e 4-11-18-25 Febbraio. Cosa si cucinerà? Per ora possiamo è stata svelata soltanto la riicetta di domenica 14 gennaio: fagioli con le cotiche, un tipico piatto invernale che scalderà i frequentatori del mercato. Le altre degustazioni saranno di volta in volta concordate per rispettare stagionalità e abbondanza della materia prima.
Il Mercato della Terra e del Mare al Parco attrezzato di Procchio ha continuato a funzionare tutte le settimane da settembre ad oggi.
12 gennaio 2012
Per ricordare Mor e Modou e contro ogni razzismo
Appello della Comunità senegalese
Venerdì 13 gennaio 2012 alle ore 12 appuntamento in piazza Dalmazia a Firenze, ad un mese dalla morte di Mor Diop e Samb Modou, assassinati a colpi di pistola dal folle razzista Gianluca Casseri che nella stessa giornata ferì altri tre giovani senegalesi.
Ad un mese da quella tremenda giornata la comunità senegalese invita tutti partecipare e lancia un appello: «Che non cali il silenzio.Che non cada nell’oblio la strage razzista che ci ha colpiti. Perché nessuno e nessuna dimentichi che il fascismo del terzo millennio, come il razzismo nel terzo millennio possono uccidere. Per ricordare Mor Diop e Modou Samb, uccisi per quello che erano, uomini neri del mondo impoverito; per sostenere Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbengue Cheikh, feriti per quello che sono, uomini neri del mondo impoverito. È successo, significa che poteva succedere e che potrebbe succedere ancora, qui, oggi. Non ha sparato un alieno né un pazzo isolato. Perché la sola indignazione non basta. Per chiedere giustizia e verità. Perchéo gnuna eognuno faccia la sua parte per sconfiggere il razzismo e la xenofobia in ogni sua manifestazione. Perché non cali il silenzio».
Venerdì 13 gennaio 2012 alle ore 12 appuntamento in piazza Dalmazia a Firenze, ad un mese dalla morte di Mor Diop e Samb Modou, assassinati a colpi di pistola dal folle razzista Gianluca Casseri che nella stessa giornata ferì altri tre giovani senegalesi.
Ad un mese da quella tremenda giornata la comunità senegalese invita tutti partecipare e lancia un appello: «Che non cali il silenzio.Che non cada nell’oblio la strage razzista che ci ha colpiti. Perché nessuno e nessuna dimentichi che il fascismo del terzo millennio, come il razzismo nel terzo millennio possono uccidere. Per ricordare Mor Diop e Modou Samb, uccisi per quello che erano, uomini neri del mondo impoverito; per sostenere Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbengue Cheikh, feriti per quello che sono, uomini neri del mondo impoverito. È successo, significa che poteva succedere e che potrebbe succedere ancora, qui, oggi. Non ha sparato un alieno né un pazzo isolato. Perché la sola indignazione non basta. Per chiedere giustizia e verità. Perchéo gnuna eognuno faccia la sua parte per sconfiggere il razzismo e la xenofobia in ogni sua manifestazione. Perché non cali il silenzio».
23 dicembre 2011
19 dicembre 2011
“Ave Mary” di Michela Murgia
—————
Dovevo fare i conti con Maria, anche se questo non è un libro sulla Madonna.
È un libro su di me, su mia madre, sulle mie amiche e le loro figlie, sulla mia panettiera, la mia maestra e la mia postina.
Su tutte le donne che conosco e riconosco.
Dentro ci sono le storie di cui siamo figlie e di cui sono figli anche i nostri uomini: quelli che ci vorrebbero belle e silenti, ma soprattutto gli altri. Questo libro è anche per loro, e l’ho scritto con la consapevolezza che da questa storia falsa non esce nessuno se non ci decidiamo a uscirne insieme.
Michela Murgia
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Michela Murgia
18 dicembre 2011
Sorelle e fratelli d'Italia!
STRANO A DIRSI MA ANCHE IN CERTI MOMENTI SI TROVA UN PO' DI ... FELICITA'
![]() |
| Firenze, piazza Santa Maria Novella 18/12/2011 |
CARRELLATA DI EMOZIONI di Paolo Maggi
14 dicembre 2011
Dove batte il vecchio cuore della mia città
Paolo Maggi
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11 dicembre 2011
Serata di spettacolo e solidarietà per la Lunigiana
Di certo ci sarà da divertirs. Sul serio!". Alessandro Benvenuti, Leo Brizzi Quartet,
Maria Cassi, Roberto Castello, Raffaella Giordano, Alessia Innocenti, Sandro
Lombardi, Anna Meacci, Daniela Morozzi, Francesco Niccolini, Lucia Poli, David
Riondino, Sergio Staino, Pamela Villoresi e Silvio Orlando, ma è probabile che ci sarà anche qualcun altro, martedì 20 dicembre 2011 si alterneranno su palcoscenico del teatro Verdi a Firenze per dare vita a "Toscana per la Toscana", una serata di spettacolo e solidarietà in favore del recupero del patrimonio librario e per la riapertura della biblioteca di Aulla,
colpita dall’alluvione lo scorso 25 ottobre. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Toscana Spettacoloe dalla Regione Toscana. Gli artisti daranno voce alle intense
parole che Francesco Niccolini ha scritto in occasione del 40° anniversario
dell'alluvione di Firenze: 4 novembre 1966 La guerra grande dell'Arno.
Per informazioni: Fondazione Toscana Spettacolo 055219851
posto unico: € 20 - € 40 con la speciale t-shirt bianca con
la stampa del disegno
“TOSCANA PER LA
TOSCANA” realizzato da Sergio Staino per l’iniziativa (solo
1.000 pezzi)
prevendita circuito Box Office dal 5 dicembre
INFO: Fondazione Toscana Spettacolo tel. 055 219851 –
www.fts.toscana.it
Teatro Verdi tel. 055 212320 – www.teatroverdionline.it
Box Office
tel. 055 210804 – www.boxofficetoscana.it
Pao. Ma.
7 dicembre 2011
Palazzo Malaspina torna a "splendere" a San Donato
Saranno le note dei “fiati” del Maggio
musicale fiorentino a dare il ciak all'inaugurazione di palazzo
Malaspina, tornato a splendere nel cuore del borgo di San Donato in
Poggio, nel comune di Tavarnelle Val di Pesa, dopo una complessa
opera di restauro conservativo. L'appuntamento è per giovedì 8
dicembre 2011 alle ore 16.30.
Palazzo Malaspina è una delle più
importanti testimonianze architettoniche del sedicesimo secolo.
Incastonato in un luogo pieno di fascino, al centro del borgo
medievale di San Donato in Poggio di cui si conosce l’esistenza sin
dal lontano 989, anno cui risale una carta redatta a Badia a
Passignano. Il palazzo incornicia una piazza che porta il suo stesso
nome, guarda dall’alto un antico pozzo di forma esagonale, si
lascia dominare dalle due porte di accesso di origine medievale,
dialoga con le tante e tortuose stradine che dalla cinta muraria si
diramano verso il centro abitato. Di storia e tracce del passato che
parlano di San Donato, del territorio, di chi e come lo visse nel
corso dei secoli, il borgo è stracolmo. Un patrimonio prezioso che
l’amministrazione comunale di Tavarnelle ha inteso recuperare e
valorizzare attraverso un importante investimento, realizzato in
parte con risorse proprie ed in parte grazie a contributi europei e
regionali pari a circa 700mila euro. L’intervento ha previsto la
riqualificazione dell’edificio nella sua interezza, senza alterare
l’originaria impostazione. Oltre a riportare agli antichi splendori
l’ex palazzo Ticci, interessando una superficie complessiva di
circa 500 metri quadri distribuita su tre piani, il progetto ha
recuperato la struttura in modo da renderla accessibile e in grado di
accogliere iniziative di carattere culturale. Il palazzo è stato
valorizzato nella sua funzione di spazio aperto ad eventi espositivi,
conferenze, incontri pubblici, occasioni di socializzazione. Un
obiettivo che il Comune persegue dal 2004, anno in cui ne divenne
proprietario acquistandolo da un privato per 700mila euro. “Palazzo
Malaspina - dichiara il sindaco Sestilio Dirindelli - è destinato a
rappresentare un punto di riferimento della promozione e della
vitalità culturale del nostro territorio. Sarà uno spazio al
servizio della cittadinanza e offrirà a tutti, residenti e turisti,
l’opportunità di lasciarsi incantare dalle atmosfere e dalla
storia del Chianti in un edificio dalle potenzialità e dalle
aspirazioni moderne”.
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