Visualizzazione post con etichetta gay. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gay. Mostra tutti i post

28 gennaio 2019

Il 6 luglio a Pisa il Toscana Pride


Sabato 6 luglio è la data ufficiale del Toscana Pride 2019 a Pisa. Ad annunciarlo sono le organizzatrici e gli organizzatori della manifestazione dell'orgoglio LGBTQIA+* (lesbico, gay, bisessuale, transgender, queer, intersessuale e asessuale) che nel 2016 a Firenze, nel 2017 ad Arezzo e lo scorso anno a Siena, ha complessivamente portato in piazza più di 50mila persone.
Il Toscana Pride di Pisa avrà un valore speciale perché celebra una doppia ricorrenza: i 40 anni dal primo Corteo del Movimento Omosessuale Italiano che si tenne proprio a

Pisa nel 1979 e il 50esimo anniversario dei Moti di Stonewall (1969).
La parata attraverserà le vie del centro di Pisa e sarà una grande manifestazione che coinvolgerà tutta la città. Sono attese migliaia di persone provenienti da tutta la regione e da tutta Italia. “Ci aspettiamo una grande partecipazione, una risposta collettiva da parte della società civile a chi vuol farci arretrare sulla strada dei diritti - dichiarano le organizzatrici e gli organizzatori - porteremo in piazza i nostri corpi liberi e liberati per rispondere con l’amore a chi semina odio e 
dare voce alle persone marginalizzate e discriminate per il loro orientamento sessuale e affettivo e la loro identità di genere. La nostra sarà una piazza femminista, antirazzista e antifascista perché le nostre rivendicazioni viaggiano insieme a quelle dei movimenti delle donne, delle persone migranti e di tutti quei soggetti che in questo momento storico stanno subendo pesanti attacchi ai diritti.Il Toscana Pride è nato da un percorso politico intrapreso tre anni fa da un’ampia rete di associazioni toscane che oggi compongono il Comitato promotore:
AGEDO Toscana, Arcigay Arezzo "Chimera Arcobaleno", Arcigay Livorno L.E.D Libertà e Diritti, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Azione Gay e Lesbica (Firenze), Collettivo Asessuale Carrodibuoi, Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), LuccAut (Lucca), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow.Si può aderire al Toscana Pride scrivendo a: adesioni@toscanapride.eu e sostenere l’evento tramite bonifico sul conto corrente IT62 W033 5901 6001 0000 0142 545 (Banca Prossima). Intestato a: Toscana Pride.

4 novembre 2015

Week end di musica, teatro e videoarte contro l'omofobia


Metti insieme l' Arci fiorentino, Indie Pride, Florence Queer Festival, Azione Gay e Lesbica, Novaradio e un luogo splendido per incontrarsi come l'ExFila a Firenze Sud ed ecco un fine settimana ricco di musica, videoarte, teatro e fotografia all'insegna dei diritti per tutti e contro l'omofobia. 
Sabato 7 e domenica 8 novembre appuntamenti imperdibili tra Florence Queer Concert, lo spettacolo teatrale "L'importanza di lavarsi presto" e la possibilità di partecipare alla campagna di Arci Firenze in sostegno de #LoStessoSì: scatti di coppie che rivendicano parità di diritti per tutti. La cornice è quella dell'ExFila in via Leto Casini 11, dietro il centro commerciale del Gignoro dove alle 20 di sabato 7 prenderà il via il Florence Queer Concert con un aperitivo e i saluti di Francesca Chiavacci, presidente nazionale dell'Arci, Roberta Vannucci presidente di Arci Lesbica e direttrice artistica del festival e di Antonia Peressoni di Indie Pride.  Alle 21.30 spazio alla musica, con i live di Mandrake, Andrea Chimenti, Alia, Femina Ridens e Cosimo Morleo e, a seguire, il dj set di McNill.
Domenica 8 alle 17 ExFila diventa palcoscenico teatrale con lo spettacolo "L'importanza di lavarsi presto", monologo esilarante, irriverente e amaro di Mikaela Capèpucci. A seguire aperitivo e chiusura della maratona per i diritti.
Con l’occasione Arci Firenze lancia una campagna fotografica a sostegno della campagna nazionale #LoStessoS, che coinvolgerà i fotografi Fulvio Petri, Fulvio Bennati e Angelica Braccini, i cui scatti saranno consegnati alla Presidenza del Consiglio per sollecitare l’approvazione del ddl Cirinnà, punto di partenza per arrivare a una legislazione equa e giusta nei confronti di tutti i cittadini. I tre fotografi ritrarranno quelle coppie che, spiega il presidente di Arci Firenze, Jacopo Forconi, “vogliono metterci la faccia e far sentire la propria voce a un Parlamento e a un Governo sordi di fronte alla legittima rivendicazione di diritti fondamentali da parte di una grande fetta di cittadine e cittadini che oggi non si sentono riconosciuti dallo Stato in cui vivono. E lo facciamo - conclude Forconi -, con il linguaggio che più di ogni altro è nelle nostre corde: quello artistico, in cui si fondono musica, spettacolo, divertimento e impegno”.
Ci sarà tempo fino al 15 novembre per inviare all’indirizzo firenze@arci.it la propria foto con il logo della campagna #LoStessoSì.
Pao. Ma.

27 giugno 2015

Nozze gay legali negli USA


La Corte suprema degli Stati Uniti ha dichiarato il matrimonio tra persone dello stesso sesso un diritto costituzionale. 
Le nozze gay diventano legali in tutti gli Stati, anche in quelli più conservatori. Il presidente Barack Obama l'ha dichiarata una "conquista straordinaria" e il logo della Casa Bianca su Facebook si è dipinto dei colori dell'arcobaleno, a significare il passaggio epocale avvenuto. Anche Facebook celebra questa giornata lanciando un'applicazione, "Celebratepride" , che consente a tutti gli utenti di colorare di arcobaleno la propria foto profilo. È questa la ragione per cui le timeline di milioni di utenti si stanno riempiendo in queste ore di foto variopinte.


Anche Twitter celebra l'evento aggiungendo un "cuoricino" arcobaleno accanto all'hashtag #lovewins e una "bandierina" a #pride; Youtube lancia un video commovente con un collage di coming out. Intanto in Italia questa giornata coincide con un evento significativo nella lotta per i diritti civili: a Milano 100mila persone hanno marciato alla parata del Pride.