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2 ottobre 2018

A ciascuno il suo Marx


A duecento anni dalla nascita di Karl Marx e dentro una grande crisi di stagnazione dell’economia mondiale, come quella in cui si dibatte il sistema capitalistico ancor oggi dopo il crollo di Wall Street del 2008, Diritti a Sinistra Firenze, aggregazione politico-culturale sorta per la ricostruzione di una cultura politica di sinistra, propone, insieme ad altri, un ciclo sul pensiero di Marx in rapporto allo stato attuale delle cose.Alla prima iniziativa, mercoledì 10 ottobre 2018 alle ore 17.30 al circolo Vie Nuove nel viale Donato Giannotti a Firenze, organizzata insieme all’Istituto Gramsci Toscano, al Centro per la riforma dello stato e al Circolo Vie Nuove,  interverrà GIORGIO GATTEI (Università di Bologna), coordina Matteo Gorini. Martedì 16 ottobre prossimo alle ore 16.30 sempre a Vie Nuove ROBERTO FINELLI parlerà su "Le dis/avventure della soggettività nel pensiero di Marx (chiarezze e oscurità)".
Il terzo e ultimo appuntamento con il ciclo di incontri promosso da Istituto Gramsci e Centro riforma dello stato della Toscana, Diritti a Sinistra con il circolo Vie Nuove è per lunedì 29 ottobre, stesso luogo e stesso orario con CARLO GALLI, ordinario di Storia delle dottrine politiche all'Università di Bologna che parlerà su "Marx eretico".

Tutte e tutti gli interessati sono invitat* a partecipare.
Pao. Ma.

11 maggio 2016

Nunca Mas / Mai Più




"All'alba del 24 marzo 1976, senza che per le strade si vedesse un carro armato, senza scontri e morti nelle piazze, un colpo di stato diede inizio a una dittatura militare che, autodefinendosi "Processo di riorganizzazione nazionale", attuò uno sterminio freddamente pianificato.... venne applicata una violenza nascosta, illegale, terribile e del tutto inedita. Con l'obiettivo della soppressione fisica degli oppositori. Jorge Videla dichiarò di voler rafforzare la struttura democratica argentina, in realtà era stato approntato un lucido progetto di sterminio, così sintetizzato dal generale Iberico Saint Jean, governatore militare della provincia di Buenos Aires: "Prima elimineremo tutti i sovversivi; poi i loro collaboratori; poi i loro simpatizzanti; poi chi rimarrà indifferente, e infine elimineremo gli indecisi".

A 40anni dal golpe in Argentina il Centro Studi e iniziative America Latina, le associazioni Ciclostilato in proprio storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino e InTexere con il Circolo Vie Nuove promuovono una serata di testimonianze, suggestioni, parole e musica, ma anche tango e cibo dai paesi del Plan Condor / Cono Sur, Argentina, Brasile, Uruguay e Cile.

40anni fa, il 24 marzo del 1976, il generale Jorge Rafael Videla depose Isabelita Péron e inchiodò l'Argentina sotto la sua terribile dittatura fino al 1983.
Il governo militare represse l'opposizione ricorrendo all'illegalità con quella che è passata alla storia come “Guerra sporca”: migliaia di dissidenti furono fatti scomparire (desaparecidos) nell’ambito della cosiddetta “Operazione Condor” con cui la CIA, avvalendosi di vari servizi segreti sudamericani, impedì l'instaurazione di governi di sinistra in Sud America ed in America centrale.
La condanna di quei soprusi fu particolarmente forte fra gli studenti che fra il 1971 e il 1978 nel
Movimento studentesco fiorentino fecero un proprio segno distintivo dell’impegno a fianco dei popoli oppressi, a partire dal Vietnam e dal Cile e che oggi si sono riuniti nell’Associazione “Ciclostilato in proprio storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino”. L'iniziativa si terrà venerdì 20 maggio dalle ore 18 alle ore 23.30 nei locali del Circolo Vie Nuove nel viale Donato Giannotti 13 a Firenze.
La serata prenderà il via  con le testimonianze di Hugo S. Chuan dell'Associazione 24 Marzo (Argentina), Chiara De Martino (Brasile), Alejandro Montiglio figlio del capo-scorta del Presidente Salvador Allende (Cile) e con i preziosi contributi di Orlando Baroncelli autore del libro
 “Su la testa, Argentina! Desaparecidos e recupero della memoria storica” e di Flavio Fusi - RAI 3 / già corrispondente da Buenos Aires. Gli interventi saranno coordinati da Luca Brogioni del Centro Studi e Iniziative America Latina.
Alle 20 intermezzo con Especial Merienda de Pizza y sàbores latinoamericànos (contributo libero da 12 euro / menores de quince anos 6 euros – ninos hasta 6 anos – gratis). Nel corso dell'intermezzo si terranno alcuni interventi degli allievi della scuola “Tango Nuevo” a cura di Giorgio Giorgi Jr. & Daniela Conte.
Alle ore 21.15, ad ingresso libero l'associazione “Intexere”, con la collaborazione di Donatella Alamprese e Marco Giacomini presenta “Il segreto. Di questo non si parla” di Cristina Canzio, uno spettacolo di parole, musica e immagini per ricordare coloro che, nelle parole del Generale Videla, non erano né morti né vivi ma “desaparecidos” insieme al bisogno attuale della società argentina di ricostruire la propria identità con Cristina Canzio (musiche curate da Donatella Alamprese,voce e Marco Giacomini alla chitarra. A seguire Donatella Alamprese e Marco Giacomini, proporranno alcuni brani e canzoni di autori più significativi, banditi durante il regime, insieme a canzoni più recenti ispirate alla lotta di opposizione e denuncia delle dittatura nel Cono Sud accompagnati da una speciale performance dei maestri di tango Giorgio & Daniela.
Pao. Ma.

30 aprile 2014

Il Movimento Studentesco Fiorentino 40 anni dopo

 corteo antifascista18 04 1975 (foto Red Giorgetti)

Dopo quarant'anni il Movimento Studentesco Fiorentino, grazie all'associazione "Ciclostilato in proprio - Storia e memorie del Movimento Studentesco fiorentino" e all'"Istituto Gramsci Toscano", torna sulla scena con una due giorni dedicata a quel movimento che a Firenze dal 1971 al 1978 fece incontrare migliaia e migliaia di giovani delle scuole medie superiori. Venerdì 9 e sabato 10 maggio 2014 il circolo Vie Nuove nel viale Giannotti a Firenze sarà un vero e proprio laboratorio in cui si cercherà di ripercorrere, con lo sguardo dell'oggi, la storia di quei ragazzi delle scuole medie superiori che negli anni Settanta (ormai del millennio scorso) riempivano le piazze cantando le canzoni degli Inti Illimani, chiedendo la riforma della scuola, opponendosi al terrorismo di Freda e Ventura come a quello delle Br. Un Movimento che a Firenze raccoglieva giovani di vario orientamento politico e che oggi hanno dato vita ad una associazione che si chiama “Ciclostilato in proprio” perché questa era la scritta che compariva in fondo ai loro volantini.
L' associazione “Ciclostilato in proprio. Storia e memorie del Movimento Studentesco Fiorentino” con l’Istituto Gramsci Toscano a cui gli ex militanti hanno affidato i loro archivi, hanno organizzato il Convegno/seminario “Il Movimento Studentesco Fiorentino (1971 – 1978)”, articolato in 4 Workshop e una serata tutta dedicata sia alla proiezione di foto, filmati e interviste sia all'archiviazione virtuale di documenti e immagini.
La discussione prenderà il via venerdì 9 maggio 2014 alle ore 15 con i saluti del presidente della presidente dell'Istituto Gramsci Toscano Marta Rapsallini e del presidente dell'Associazione Ciclostilato in Proprio Storia e memorie del Movimento Studentesco Fiorentino Paolo Maggi. Alle 15.30 in programma il primo workshop sul tema “Gli studenti e la politica a Firenze, tra il '68 e i primi anni Settanta” presieduto da Anna Scattigno, con Mauro Sbordoni, Sandra Teroni e Marco Mayer, coordinati da Simonetta Soldani. Alle 17.30 secondo Workshop su “Le esperienze di rinnovamento didattico nelle scuole cittadine e la riforma della scuola (1973-1976)”, presieduto da Matteo Mazzoni con interventi di Gigliola Paoletti, Franco Quercioli, Marco Fagioli, Stefano Bassi e Franco Bortolotti, coordinati da Dario Ragazzini.
Dopo la cena a buffet il programma prevede la presentazione dell'Archivio virtuale del Movimento Studentesco Fiorentino a cura di Giuliano Marullo, la proiezione di videointerviste a cura di Gianna Bandini, la proiezione del filmato “Centro sfrattati Sant'Orsola 1971” di Andrea Vannini ed Enrica Pezza e la proiezione delle foto del Movimento a cura di Paolo Maggi.
La seconda giornata sarà aperta alle 9.30 con il terzo workshop su “Il movimento degli studenti e il MSF. 1973-1976” presieduto da Maria Casalini con interventi di Giuseppe Guida, Gianni Pini, Stefano Fabbri e Amos Cecchi, coordinati da Matteo Mazzoni.
Il quarto e ultimo workshop affronterà il tema “Dopo le elezioni del 1976: la parabola del MSF tra riflusso e nuove proposte. Il femminismo” sarà presieduto da Roberto Bianchi con interventi di Daniele Pugliese, Massimo Bellomo, Paola Carlucci e Ferruccio Capelli mentre il coordinamento del dibattito è affidato a Monica Galfré.
L'iniziativa rientra nell'ambito del Progetto di ricerca Storica sul Movimento studentesco Fiorentino nato circa tre anni fa quasi per caso, da un incontro fra alcuni ex studenti della Firenze degli anni Settanta. Un'idea che ha coinvolto e contagiato centinaia di persone, istituzioni, associazioni, organizzazioni sindacali che hanno contribuito in maniera del tutto disinteressata e volontaria alla costituzione di un prezioso patrimonio fatto di memorie, documenti e immagini ora a disposizione di uno staff di studiosi di indiscusso prestigio. Il convegno rappresenta quindi sia un punto d'arrivo sia un punto di ripartenza in cui la costituzione della neonata associazione “Ciclostilato in proprio – Storia e memorie del Movimento Studentesco Fiorentino” è stata lo sbocco naturale per la conservazione, la tutela, la valorizzazione e la promozione della memoria storica di quell'esperienza.
Un prezioso patrimonio che l'Associazione si propone di mettere a disposizione di chiunque intenda avvalersene per motivi di studio e di ricerca.
Paolo Maggi