29 novembre 2012

Cene galeotte e solidali


Settimo anniversario per le “Cene galeotte” nel carcere della Fortezza Medicea di Volterra. Un  venerdì al mese, dal 16 novembre 2012 al 28 giugno 2013 si alterneranno grandi chef  che insieme ad un gruppo di carcerati prepareranno cene prelibate, dall’aperitivo al dessert. Oltre a deliziare i 120 commensali che si daranno appuntamento ogni venerdì l’iniziativa si propone anche di raccogliere fondi per i progetti di solidarietà della fondazione Il Cuore si Scioglie Onlus. Gli chef che hanno aderito all’iniziativa passeranno una o due giornate nella casa di reclusione a fianco dei detenuti che avranno così la possibilità di imparare un mestiere. Sono già 9 i detenuti che in base alla legge che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere, hanno trovato un’occupazione stabile e continuativa in ristoranti della zona.
Pao.Ma.

28 novembre 2012

Dossier Caritas sull'Immigrazione: aumentano le ricongiunzioni familiari


“Non sono numeri” recita lo slogan del Dossier statistico 2012 Immigrazione Caritas Migrantes, , ispirandosi a una riflessione di Papa Benedetto XVI: “Milioni di persone sono coinvolte nel fenomeno delle migrazioni, ma esse non sono numeri! Sono uomini e donne, bambini, giovani e anziani che cercano un luogo dove vivere in pace”.  Inevitabilmente però la  fotografia scattata dal dossier, per essere vista nella sua concretezza sforna una serie di numeri: sono 398mila gli immigrati in Toscana, in aumento di 
2mila unità rispetto allo scorso anno, e rappresentano il  7,9 per cento della popolazione. Incremento  che seppur con un certo rallentamento negli ultimi cinque anni a causa della crisi economica, continua ad aumentare. In sostanza secondo la Caritas in Toscana non si viene più soltanto per fare fortuna o cercare lavoro, quanto per ricongiungersi con i propri familiari. La provincia con più residenti extracomunitari è Firenze (95.037), seguono Prato (38.519), Pisa (29948), Arezzo (22.410, Siena (21.857), Pistoia (20.029), Livorno (18.349), Lucca (17.970), Grosseto (12.970) e infine Massa Carrara (7.435). La maggior parte di loro provengono dalla Romania (50.261), dalla Cina (36.809), dall’Albania (34.394), dal Marocco (13.975) e dalla Polonia (6.515), con un incremento maggiore  di immigrazione dalla Cina con un +43,9 % rispetto al 2010. La 
maggior parte degli stranieri residenti ha un’età compresa tra gli zero e i diciassette anni (23,8 %), seguono quelli tra i 30 e i 34 anni (11,35 e i 39 anni (11,4), fra i 25 e i 29 (10,8 %) e quelli fra i 18 e i 24 anni (10,6 %). Un altro dato significativo che emerge deal dossier è  un sensibile aumento del numero degli occupati nati all’estero in ogni provincia toscana con uno scatto significativo nella provincia di Prato dove dal 2008 ad oggi si è passati da 32.607 a 44.350.Il motivo prevalente della permanenza in Italia è
ovviamente il lavoro con il 58,7 delle presenze ma segue, con un incremento costante il ricongiungimento familiare con il 32,8.  l’abbandono e il ritardo
 scolastico sono le note di maggiore difficoltà di integrazione per gli alunni stranieri nel nostro paese. Il tasso di scolarità per loro è del 35 % inferiore rispetto a quello degli italiani.

Pao. Ma.

27 novembre 2012

Aumentano in Toscana le violenze contro le donne

Aumentano le violenze e diminuiscono le denunce: è l'amaro bilancio delle violenze contro le donne consumate nell'ultimo anno in Toscana. Dal 1 luglio 2011 al 30 giugno 2012 le donne che hanno subito violenza e si sono rivolte ai centri toscani sono state 2033 (quasi 100 in più rispetto all’anno precedente). Di queste, più di 6 su 10 ci sono arrivate in maniera autonoma, il restante segnalato da altri servizi (consultori, forze dell’ordine, pronto soccorso, servizio sociale). L'81,7% delle donne straniere che subiscono violenza fisica, ha come aggressore il proprio partner. Sempre il partner è colui che compie violenza sessuale nel 45,1% delle donne italiane e per il 62% di quelle straniere.
A rendere ancora più crudele il quadro del dramma è il fatto che il 58,2 per cento delle donne italiane e il 67,2 per cento di quelle straniere, subiscono violenza davanti agli occhi dei loro figli.
Dal 1 luglio 2010 al 30 giugno 2012 sono stati oltre 4 mila i ragazzi che hanno visto la madre subire violenza. Di questi quasi 3 su 4 sono minorenni.
  Sempre nel periodo luglio 2011-giugno 2012 è leggermente calato il numero delle denunce: 463 contro 481. Sono soprattutto le donne straniere a sporgere denuncia (31,1%) contro il 25,2% delle italiane.

20 novembre 2012

Ambiente: Firenze in testa, Massa fanalino di coda




Per quanto riguarda il verde urbano e le zone a traffico limitato la Toscana se la cava abbastanza bene, in tema di rifiuti decisamente no. E’ quanto emerge dalla diciannovesima edizione di Ecosistema urbano, la ricerca che Legambiente e Ambiente Italia effettuano ogni anno in merito allo stato di salute dei capoluoghi di provincia. Firenze si piazza al primo posto in Toscana, al quinto fra le grandi città e a metà della classifica  nazionale. A far guadagnare punti, secondo “Ecosistema urbano”, la realizzazione di Zone a traffico limitato, una discreta mobilità ciclabile e soddisfacenti performance del servizio pubblico. Come dire, chi si accontenta gode.
Troppo alta invece la quantità di rifiuti prodotti.
Tra le città medie si distingue Pisa che è prima in assoluto a livello regionale e settima nella classifica nazionale, e avanza di tre posizioni rispetto al 2011. Aree verdi e estensione della Ztl i punti forti, produzione di rifiuti, consumi elettrici ed idrici quelli deboli: mal comune. Rimane stabile al 15mo posto Lucca che svetta in quanto a verde urbano, isole pedonali e solare fotovoltaico, ma affonda sui rifiuti e per numero di auto circolanti. Perde, poi, sei posizioni nella classifica nazionale Livorno (17mo posto), penalizzata dal numero di motoveicoli, di zone a traffico limitato e di verde urbano, e scende di uno scalino anche Prato (18mo posto) sfavorita dalla dispersione idrica e dalla produzione di rifiuti. Nella parte bassa della lista si trova, nonostante tre posizioni recuperate, Pistoia (31mo posto) che vanta una buona qualità dell’aria, ma perde sulla depurazione. Segue Arezzo (32mo posto), in assoluto la città che consuma meno acqua, ma con una produzione di rifiuti ancora troppo alta. Non solo. Dopo Prato e Pistoia, tra le città medie, è anche a livello toscano la città con meno certificazioni Iso 14001 (solo 2.60 delle imprese). Tra gli ultimi della lista anche Grosseto (36mo posto) che registra alte perdite di rete e produce troppi rifiuti.
Fra le città piccole, Siena è a metà classifica (21mo posto) con un buon trasporto pubblico e una Ztl particolarmente estesa, ma con consumi elettrici troppo alti e troppi motocicli circolanti.
Massa si attesta fanalino di coda (40mo posto) con il primato italiano di capoluogo di provincia con la più alta concentrazioni di rifiuti solidi urbani.
Paolo Maggi

7 novembre 2012

Il Social Forum dieci anni dopo

Quattro giorni, da giovedì 8 adomenica 11 novembre 2012, per oltre cento eventi alla Fortezza da Basso di Firenze sui temi della pace e dei diritti umani. Prevista la partecipazione di oltre tremila persone provenienti da ogni parte d'Europa in rappresentanza  di 215 organizzazioni e associazioni che a distanza di dieci anni dal Social Forum del 2002 si ritroveranno di nuovo a Firenze per affermare i valori della pace e della democrazia. Sabato 10 è in calendario la "notte per un'altra Eurpa", momento di festa e riflessione che si snoderà nelle strade d'Oltrarno (info internet: www.firenze1010.eu).
Pao. Ma.
alcune immagini del Social Forum del novembre 2002 a Firenze:

 

6 novembre 2012

"Piazza delle lingue" celebra il Quattrocentesimo del Vocabolario della Crusca



Martedì 6 e mercoledì 7 novembre 2012 si terrà a Firenze la sesta edizione de La Piazza delle Lingue. L’Accademia della Crusca celebra quest’anno il quattrocentesimo anniversario della prima edizione del Vocabolario degli Accademici della Crusca (Venezia, 1612) e lo fa all’interno della Piazza delle Lingue manifestazione tradizionalmente dedicata al multilinguismo europeo. Quel Vocabolario infatti è stato lo strumento essenziale dell’unificazione linguistica nazionale ma anche il modello fondante per l’intera lessicografia europea.
La Piazza delle Lingue rappresenta per l’Accademia della Crusca il più significativo momento di comunicazione diretta con un pubblico ampio e anche quest’anno, attraverso una serie di iniziative (tavole rotonde, spettacoli, momenti divulgativi) si coniugheranno i risultati della ricerca e della riflessione linguistica avanzata con le domande, le curiosità, le esigenze di informazione dei molti “amatori” della lingua italiana. L’importanza delle lingue nel mondo continua e crescere e con esse quella dei vocabolari. Sulla base della storia illustre del Vocabolario degli Accademici della Crusca si intende trattare della vitalità di questi strumenti secolari e di progetti futuri.

Martedì 6 novembre Villa medicea di Castello, sede dell’Accademia della Crusca, Via di Castello 46

Ore 10:30, L’Europa dei dizionari per il IV centenario del Vocabolario della Crusca. Presiede: Tullio De Mauro (Accademia della Crusca), con interventi di Éva Buchi (Analyse et Traitement Informatique de la Langue Française, CNRS), Wolfgang Klein (Max-Planck-Institut für Psycholinguistik), José Antonio Pascual (Real Academia Española), John Simpson (Oxford English Dictionary).

Ore 14, visita guidata alla Sala delle Pale e alla mostra documentaria L’Accademia della crusca e il 400 anni del Vocabolario. La mostra vuole evidenziare le tappe fondamentali che hanno portato alla pubblicazione del Vocabolario, attraverso l’esposizione di documenti originali che ripercorrono le fasi di elaborazione del lavoro lessicografico. Vengono così mostrati significativi manoscritti, affiancati da preziose e rare opere a stampa, conservati nell’Archivio storico e nella Biblioteca dell’Accademia.

Ore 15 Il Vocabolario del 1612 nella storia civile e letteraria degli italiani. Presiede Massimo Fanfani. Interventi di Giuseppe Galasso: Lingua e identità nazionale nell’Italia moderna; Philippe Daverio: Le lingue instabili dell’Italia colta; Edward F. Tuttle: Le teorie filologiche fiorentine alla base del Vocabolario; Giovanni Cipriani: Concino Concini, ovvero il Vocabolario e la politica; Giuseppe Nicoletti: La cultura letteraria a Firenze all’inizio del Seicento; Hermann Haller: Prima del Vocabolario della Crusca: la festa bilingue di John Florio.

Ore 18:30 spettacolo Vita, costumi e studi di Dante, come li raccontò Giovanni Boccaccio di e con Virginio Gazzolo. In collaborazione con DANTE2021, Ravenna.

Mercoledì 7 novembre, Le Murate - Spazi Urbani Contemporanei (SUC), Via dell’Agnolo / Via Ghibellina

Ore 11, L’italiano in Europa: realtà e prospettive. Presiede: Giovanni Puglisi (rettore dello IULM, Milano), Giuseppe Brincat (Malta), Loredana Cornero (RAI – Comunità Radiotelevisiva Italofona), Elzbieta Jamrozik (Varsavia), Francisco Rico (Barcellona), Harro Stammerjohann (Francoforte).

Ore 15:00, Presentazione del nuovo portale www.accademiadellacrusca.it. La nuova piazza virtuale della Crusca. Presiede: Nicoletta Maraschio (presidente dell’Accademia della Crusca), partecipano: Marco Biffi (responsabile del sito della Crusca), Federico Barraco (AdF-Aeroporto di Firenze), Marco Boni (SOFTEC S.p.A.), Francesco Bàucia (PreTesti. Occasioni di letteratura digitale), Annamaria Testa (Università Bocconi, Milano; www.nuovoeutile.it). Il nuovo sito dell’Accademia viene inaugurato a dieci anni dalla sua precedente versione. Uno dei primi obiettivi del nuovo sito è stato il miglioramento dell’accesso all’informazione con percorsi guidati, chiamati “Piazze delle lingue”, e con un motore di ricerca più potente. Tra le nuove sezioni quella per la vendita delle pubblicazioni e l’angolo di discussione sul tema linguistico del mese. Il nuovo sito si completa con una pagina ufficiale dell’Accademia su Facebook e su Youtube.

Ore 16:30, I vocabolari: come si fanno e come si usano. Conduce: Alberto Puoti (RAI “La Storia siamo noi”); partecipano: Mario Cannella (lo Zingarelli), Ugo Cardinale (il Cortelazzo Cardinale), Valeria Della Valle (il Vocabolario Treccani), Giuseppe Patota (Garzanti italiano), Francesco Sabatini (il Sabatini Coletti), Maurizio Trifone (il Devoto-Oli).

Ore 19:00, concerto Incanto barocco: variazioni e cantate all’epoca del primo Vocabolario, a cura del Conservatorio di Musica “L.Cherubini” di Firenze; con I musici in villa (Francesca Bizzarri, soprano; Francesco Tomei, viola da gamba; Umberto Cerini, clavicembalo). Musiche di G. Carissimi, G. Frescobaldi, R. Rogniono, B. Storace, B. Strozzi, A.F. Tenaglia. La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Provincia di Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze - Le Murate, Spazi Urbani Contemporanei (SUC), l’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca, la Banca CR Firenze, Il Centro di Linguistica Storica e Teorica: Italiano, Lingue europee, Lingue orientali (Clieo) dell’Università degli Studi di Firenze, il Conservatorio di musica Luigi Cherubini, l’Associazione Culturale La Nottola di Minerva e l’Associazione Dante 2021.

Partecipazione libera per tutti gli eventi

5 novembre 2012

A scuola di "Terapia del sorriso" a Palazzuolo sul Senio


Dal 17 Novembre 2012 al 12 Maggio 2013 a Palazzuolo sul Senio si terrà “Guarir dal ridere...di corsa in corsia!”, un percorso professionalizzante per Clowndottori proposto dalla locale Misericordia in collaborazione con il Comune, Avis, Gruppo storico “Oste Ghibellina”, Istituto Comprensivo “D.Campana”, Misericordia di Marradi e di Firenzuola, Cooperativa “CO.M.E.S.”di Marradi grazie al finanziamento del Cesvot.
Questo percorso di formazione, completamente a titolo gratuito, è la continuazione di un progetto per la terapia del sorriso nel sociale iniziato nel 2011, che ha avuto molto successo a livello partecipativo trovando riscontri positivi anche nella popolazione.
Il corso, con diversi formatori psicologi e clowndottori, oltre a potenziare le capacità di intrattenimento per eventi sociali, sarà un percorso formativo, psicologico e professionalizzante che verterà sull’insegnamento di teorie e tecniche focalizzando l’attenzione sulle competenze del clown sia in ospedale sia in situazioni in cui il clown può agire per alleviare una situazione critica. Tutto ciò senza distogliere l’attenzione da tecniche per sviluppare sensitività e creatività per vivere e far vivere col sorriso la vita di tutti i giorni!
Il corso è rivolto a chi ha già una base di clowning o chi ha pregresse competenze sociali ed artistiche.
Iscrizioni entro il 10 Novembre 2012.
Per info: tel 334.1988256 email palazzuolosenio@misericordie.org
Pao. Ma.