15 dicembre 2016

Una legge contro il dolore

Pochi sanno che in Italia esiste una legge nata per riconoscere il dolore e “dare voce” a chi soffre.

Non soffrire è finalmente un diritto sancito per legge!
In Italia il 40% dei cittadini non sa ancora oggi a chi rivolgersi (solo il 32% è stato informato dal proprio medico, il 22% da amici e parenti e il 14% su internet). Solo il 35% sa che in Italia c’è una legge sul tema: la legge 38 del 15 marzo 2010. Una legge che tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore con lo scopo di “assicurare il rispetto della dignita' e dell'autonomia della
persona umana, il bisogno di salute, l'equita' nell'accesso all'assistenza, la qualita' delle cure e la loro appropriatezza”. In soldoni una legge che tutela la dignità e l'autonomia del malato, senza alcuna discriminazione e punta alla promozione della qualità della vita fino al suo termine.
Per far conoscere la legge e promuoverne la conoscenza la Federconsumatori ha realizzato il “Vademecum contro il dolore”, eccolo, da leggere o scaricare:
http://www.federconsumatori.it/news/foto/vademecum%20dolore%20low.pdf

Pao. Ma.

17 novembre 2016

Accordo Università-Legacoop toscana


Per gli studenti dell'Università fiorentina d'ora in avanti sarà più facile accedere a tirocini e stage in cooperativa.

Il rettore dell'Ateneo fiorentino Luigi Dei e il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini hanno siglato  un protocollo d'intesa che prevede seminari, tirocini e premi di laurea, iniziative di sostegno alla formazione post-universitaria e alla creazione di start up cooperative.
I tirocini potranno essere svolti sia all’interno del percorso formativo sia come formazione post laurea.  Legacoop Toscana si impegna inoltre a produrre materiale informativo per gli studenti e i neolaureati interessati ad avvicinarsi alla forma cooperativa come strumento per entrare nel mondo del lavoro e a prevedere, in accordo con le strutture di ateneo, seminari sul tema della cooperazione all’interno di specifici corsi di insegnamento nonché, coinvolgendo più corsi di laurea, giornate tematiche di introduzione alla cooperazione e alle forme di impresa cooperativa.
Nel protocollo d’intesa vengono previste anche borse di studio per tesi di laurea svolte su argomenti che riguardano il mondo della cooperazione, percorsi di placement volti ad impiegare i giovani neolaureati in cooperative già esistenti e bandi per promuovere la nascita di nuove cooperative, anche in collaborazione con altri enti ed organizzazioni, da accompagnarsi a specifici periodi di formazione.
Infine, il protocollo prevede l’organizzazione di eventi su temi specifici della cooperazione con rilevanza scientifica e un interesse per il mondo accademico. In questa ottica già per martedì 22 novembre prossimo è in programma, nell'aula magna del Rettorato la presentazione della tesi di laurea discussa da Sandro Pertini alla Cesare Alfieri nel 1924.
“L’accordo siglato oggi si inserisce in un campo d’azione su cui l’Università di Firenze si è molto impegnata – ha detto il rettore Luigi Dei – cioè preparare i nostri studenti ad affrontare il mondo del lavoro, offrire la possibilità di acquisire competenze ed esperienze, ma anche stimolare l’imprenditività personale. Il mondo cooperativo, con la sua ricchezza di aspetti e dimensioni, rappresenta perciò un’opportunità preziosa per avvicinarsi alla realtà del lavoro e conoscere i percorsi che portano alla formazione di imprese”.

31 ottobre 2016

"Concentramento ore 9", piazza San Marco


"Concentramento ore 9" era scritto sui volantini, nei manifesti, nei tazebao che negli anni Settanta del secolo scorso annunciavano, e per quanto ne so annunciano ancora oggi, le manifestazioni studentesche a Firenze. L'appuntamento, anzi il ritrovo era ed è in piazza San Marco. Da lì la voce e la protesta, ma anche la proposta invadeva e invade la città.

"Concentramento ore 9" ora è diventato anche il titolo di un libro che attraverso le memorie, i documenti, le testimonianze, gli oggetti e i resoconti dell'epoca, cerca di raccontare la storia del Movimento studentesco fiorentino che dal 1971 al 1978 si caratterizzò per l’adesione di massa da parte di coloro che frequentavano le scuole medie superiori fiorentine e non solo, raccogliendo giovani di diverso orientamento ideale, politico, culturale e religioso e di diversa estrazione sociale.
Il volume sarà presentato giovedì 10 novembre 2016, nella sala delle Feste del Consiglio regionale della Toscana, in via Cavour 18 a Firenze (l'ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili ma occorre esibire un documento d'identità valido).
Alle 17 in punto lettura dell'attrice Daniela Morozzi di una memoria scritta che Rossella Cecchini inviò al gruppo promotore della "Ricostruzione storica del Movimento studentesco fiorentino".
Rossella ci ha lasciati il 28 marzo di 3 anni fa non senza lottare tenacemente contro la malattia così come ha sempre lottato tenacemente e con intelligenza per “il contributo delle donne alla politica e l’importanza del lavoro nella vita dell’individuo”.
Rileggendo le sue parole attraversiamo un poco anche la nostra storia ripercorrendo le tappe della vita di una giovane donna, militante del MSF all'istituto tecnico femminile “Ginori-Conti” che più di 40anni fa conquistò il diritto di “poter indossare i pantaloni".
Seguiranno i saluti del presidente del Consiglio regionale della toscana Eugenio Giani, del Presidente dell'Associazione Ciclostilato in proprio storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino Paolo Maggi e della presidente dell'Istituto Gramsci toscano Marta Rapallini.

Dopo la proiezione del filmato
"Per una storia del Movimento studentesco fiorentino" 
Daniela Morozzi coordinerà il momento clou della presentazione che vedrà protagonisti il rettore dell'Ateneo fiorentino professor Luigi Dei, il presidente del Parlamento degli studenti della Toscana Bernard Dika, del Coordinatore regionale delle consulte provinciali della Toscana degli studenti Gianluca Ficini e della responsabile della Rete degli studenti medi di Firenze Anita Fallani. Parteciperanno gli autori del volume Matteo Mazzoni, Dario Ragazzini e Sylva Casagli.

AUDIOVISIVO "Per una storia del Movimento studentesco fiorentino: https://www.youtube.com/watch?v=HQjZfaAs0QE

VIDEOINTERVISTE sul MSF: https://www.youtube.com/watch?v=XaxcO-dSUaw

Il libro, frutto di un lavoro collettivo prese le mosse alla fine del 2011 da un gruppo di quegli studenti degli anni Settanta del secolo scorso che si rincontrarono scoprendo di avere ancora molte cose in comune e in particolare quell'esperienza scolastica, politica, umana.
I ricordi si sono trasformati in racconti, memorie scritte o registrate che hanno aperto una sorta di caccia al tesoro collettiva che ha permesso di riesumare da scaffali e bauli, scantinati e soffitte e mille altri luoghi pubblici e privati, quasi aspettassero il momento opportuno per tornare in “movimento”, centinaia di volantini, manifesti, piattaforme di lotta e resoconti di assemblee e attivi studenteschi, filmati e una moltitudine di foto, alcune veri e propri “scatti d’autore”. Un patrimonio prezioso raccolto in numerosi faldoni e affidato alla custodia dell’Istituto Gramsci Toscano e sottoposto all’attenzione di un pool di studiosi di indubbio valore quali Anna Scattigno, Dario Ragazzini, Matteo Mazzoni e Sylva Casagli.
Da quel primo manipolo di ex “giovani studenti degli anni '70” è' nata così l'associazione Ciclostilato in proprio storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino, con lo scopo primario di tutelare e far conoscere quella vicenda che ha attraversato quasi un decennio del secolo scorso, partendo dalla realizzazione di un libro che aprisse una finestra non solo sulla parabola politica ma anche sulla vita e le storie di quelle ragazze e di quei ragazzi.
Chi erano e cosa volevano quelle ragazze e quei ragazzi che sfilavano dietro gli striscioni e sotto le bandiere del Movimento studentesco Fiorentino?
Ne è venuto fuori un racconto vivo, eloquente per suggestioni e stimoli, fresco, con molte foto, alcune inedite, che oltre ad indagare, riordinare e mettere insieme scientificamente con l’occhio dello storico il vissuto di tantissime ragazze e tantissimi ragazzi che condivisero gran parte della loro vita dentro e fuori le aule scolastiche, offre preziosi spunti di riflessione e strumenti d’indagine utili per guardare a quell’esperienza con l’occhio dell’oggi.
Un patrimonio prezioso che si propone anche come ulteriore strumento di riflessione e analisi su una vicenda per molti aspetti singolare e su un periodo, gli anni '70, troppo spesso ricordati soltanto come gli “anni di piombo”. Un lavoro in sintonia con lo spirito che anima "Ciclostilato in proprio storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino" nell’intento di contribuire a stimolare un dialogo e mantenerlo vivo fra le generazioni e soprattutto con e per i giovani.



30 ottobre 2016

La Danzaterapia si balla come si può



Ho scoperto la forza della danza attraverso una bambina.

L'ho vista danzare. Di rabbia, di gioia, di tristezza. Si sfogava, si esprimeva, trasportava le emozioni sul corpo, in ogni più piccola parte del suo corpicino, a volte fino a sfinirsi, finché non trovava una sintesi, un'armonia con se stessa e il resto. Quella danza l'ha accompagnata sempre e spero ancora. Dalla camerina ai palcoscenici fino all'essere donna. Non so cosa avrebbe potuto sostituire quel vortice di movimenti, pause, equilibri.
Anche per questo sono sicuro che frequentare e/o sostenere i corsi di Danzamovimentoterapia sia senza dubbio una scelta che fa bene, a noi stessi innanzitutto e per gli altri.


Mancano pochissimi giorni all'inizio di "Labirinti - il sentiero dei nidi di ragno", il corso che Manuela Giugni e Gianluca Garetti terranno al Centro Danza e Movimento in Borgo Albizi 16a Firenze. Si tratta di sei appuntamenti, 5, 12 e 19 novembre e 2, 10 e 17 dicembre (orario 10.30-12.30). Info e iscrizioni 05543008.


  FB: https://www.facebook.com/groups/danzamovimentoterapiadanzarelavita/?fref=ts

28 settembre 2016

In marcia per la pace da Perugia ad Assisi

La tavola della Pace e la Rete della Pace invitano alla Marcia Perugia Assisi della Pace e della Solidarietà che si terrà domenica 9 ottobre.


L'Appello
Viviamo in un tempo di grandi tensioni, conflitti e preoccupazioni. Ogni giorno siamo costretti a fare i conti con problemi complessi ignorati o sottovalutati da lungo tempo. Dalla miseria alla distruzione di posti di lavoro, dalle guerre alle migrazioni, dalla devastazione ambientale al cambiamento climatico. Problemi sociali, economici, ambientali e politici che spesso abbracciano l’intero pianeta, diseguaglianze ed ingiustizie che  non trovano un adeguato impegno di coloro che hanno la responsabilità di intervenire. Il nostro modello di vita e di sviluppo è insostenibile, produce ingiustizie, crisi e guerre.
Ad aggravare la situazione si stanno facendo strada in Europa alcune idee e politiche pericolose che aumentano le paure, accentuano le divisioni, avvelenano i rapporti e allontanano le soluzioni. Idee e politiche che ci fanno male e che dobbiamo contrastare con forza.
Una prima idea pericolosa è quella di chi sostiene che “possiamo fare a meno dell’Europa”, che dobbiamo tornare indietro alle monete e alle frontiere nazionali ricostruendo muri e  confini. L’Europa che oggi conosciamo non ci piace ma questo non vuol dire che possiamo buttarla via. Senza l’Europa saremmo tutti più deboli e vulnerabili. Anziché distruggerla oggi dobbiamo rifare l’Europa realizzando l’originale progetto di pace, giustizia sociale e fratellanza.
In base ad un’altra idea pericolosa alcuni affermano che “dobbiamo impedire a chi cerca rifugio nel nostro continente di arrivare da noi”. E’ l’idea che l’Europa possa fare a meno degli altri. Un’Europa che sbarra le porte a chi fugge dalla guerra e dalla fame, che tratta un rifugiato o un migrante come un criminale, che chiude gli occhi sulle cause di questi drammi è disumana e destinata a deperire rapidamente. Le istituzioni hanno la responsabilità di proteggere chi è in pericolo e assicurare il rispetto della legalità sancita dal diritto internazionale dei diritti umani.
Altri ancora sostengono che “la solidarietà è un lusso che non ci possiamo più permettere!” Questa idea ci sta avvelenando l’aria che respiriamo rendendoci ogni giorno più soli, più poveri e impauriti. E’ l’idea che corrode la nostra capacità di affrontare assieme le grandi e piccole sfide del nostro tempo proprio quando constatiamo che solidarietà e cooperazione sono le fondamenta della convivenza.
In questo contesto di egoismi e di chiusure si insinua un’ulteriore idea distruttiva in base alla quale “la guerra è inevitabile” e dunque dobbiamo essere pronti a farla tutte le volte che è necessario. Dietro a questa idea si nascondono e si alimentano interessi personali, sfruttamento di beni e di persone, poteri occulti e corrotti, costruttori e trafficanti di armi, nuove forme di colonialismo. Al contrario noi sappiamo che la guerra non è solo disumana ma illegale, che va fermata, che le alternative esistono e noi le vogliamo promuovere con azioni quotidiane, nonviolente, di educazione, di accoglienza e inclusione, di solidarietà e cooperazione, di dialogo e di riconciliazione, di rispetto delle diversità e di convivenza, di economia solidale e lavoro dignitoso.
 Contro il dilagare di queste idee pericolose e politiche irresponsabili - rafforziamo il nostro impegno per la pace!
L'intero percorso si sviluppa per circa 24 chilometri, ma ognuna e ognuno può scegliere varie possibilità per partecipare. Per adesioni e informazioni: Tavola della Pace, via della viola 1 (06122) Perugia  –  Tel. 335.6590356 – 075/5736890 fax 075/5739337  – segreteria@perlapace.it   www.perlapace.it
Rete della Pace Tel. 06/41609274  –  Fax 06/41609275
segreteria@retedellapace.it

20 settembre 2016

Domenica al via Corri la Vita 2016

Torna domenica 25 settembre CORRI LA VITA, uno degli appuntamenti con lo sport, la cultura e la solidarietà più attesi a Firenze.
Domenica la città sarà invasa da una marea di persone con indosso la maglietta di colore azzurro fluorescente che caratterizzerà la XIV edizione della manifestazione che intende anche ricordare il cinquantesimo anniversario dell'alluvione e celebrare il Decimo anniversario della Florence Dragon Lady LILT, la squadra fiorentina di dragon boat composta da donne operate di tumore al seno.
Anche quest’anno moltissimi palazzi, giardini, chiese,  saranno aperti al pubblico con visite guidate. La partenza sarà da Piazza Duomo alle 9.30 e l’arrivo in Piazza della Signoria con premiazioni e intrattenimento sotto la Loggia dei Lanzi.
Nel pomeriggio dalle 14 alle 18 indossando la maglia di CORRI LA VITA 2016 o mostrando il regolare certificato di iscrizione si potranno visitare gratuitamente alcuni musei fiorentini, tra cui il Museo Ferragamo con la mostra tra Arte e Moda, Palazzo Strozzi con la mostra Ai Weiwei. Libero,
Palazzo Medici Riccardi, il Museo Bardini (chiusura alle 17), il Museo Gucci, il Museo
Casa di Dante, la Fondazione Scienza e Tecnica che aprirà il Gabinetto di Fisica.
Tra i primi testimonial del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura ad aver posato
con la maglia di CORRI LA VITA 2016, John Taylor e Nick Rhodes, bassista e tastierista dei
Duran Duran, le tenniste Flavia Pennetta e Roberta Vinci, che si sono scontrate nella storica
finale degli US Open 2015 tutta italiana, i tennisti Adriano Panatta, che si è aggiudicato con
la squadra italiana la Coppa Davis nel 1976, e il tedesco Boris Becker, vincitore di sei Slam e 3 Tornei di Wimbledon, la attrice comica Virginia Raffaele, il cantante J Ax, l’atleta Nicole Orlando, vincitrice di numerose medaglie d’oro alla prima edizione dei Trisome Games di
Firenze nel luglio 2016, gli attori Luca Zingaretti, Nancy Brilli e Sergio Rubini, il violinista
inglese Charlie Siem.
Il fiume Arno, con il Ponte Vecchio, è il nuovo “testimonial grafico” che si è tinto di azzurro
vivo per simboleggiare l’attaccamento a CORRI LA VITA da parte di tutta la città di Firenze
ma anche per ricordare il cinquantesimo anniversario dell’Alluvione del 1966. In collaborazione
con le società sportive Canottieri Comunali, Canottieri Ponte Vecchio e i gruppi di SUP – Standing
Up Paddle, di canoa polinesiana e Dragon Boat provenienti da tutta Italia, la mattina di
domenica 25 settembre sarà realizzata un’inedita coreografia che vedrà gli equipaggi con indosso
le maglie azzurre di CORRI LA VITA solcare le acque del fiume.
Attraverso un bando pubblico rivolto a tutti gli enti pubblici e privati senza scopo di lucro
dell’area fiorentina, Associazione CORRI LA VITA Onlus selezionerà le iniziative impegnate
nella cura, nell’assistenza e nella riabilitazione psico-fisica di donne malate di tumore al seno e
nella prevenzione e diagnosi precoce della malattia, da finanziare per il 2017.
Accanto ad esse tre progetti storici: LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Firenze
per il sostegno al Ce.Ri.On. Centro Riabilitazione Oncologica di Villa delle Rose, FILE Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus, SenoNetwork Italia Onlus, portale che riunisce le Breast Unit italiane.

Pao. Ma.

9 settembre 2016

Veglia e parole per la pace

12 settembre, 2016 – ore 18.00 – Piazza della Signoria


In occasione del 15° anniversario dell’11 settembre, 2001, New York University Florence ed il Comune di Firenze invitano la comunità fiorentina, con la propria varietà culturale e linguistica, a unirsi a loro per riaffermare pubblicamente i valori e la dignità della vita umana, il lungo impegno di Firenze nell’Umanesimo, sottolineando il proprio desiderio di pace e tolleranza tra i popoli.
Tutti i cittadini fiorentini, giovani e adulti, di tutte le etnie e confessioni religiose e di tutte le nazionalità, sono invitati a inviare le proprie letture di pace – testi, canzoni, poesie – che riflettono sul valore della pace e della vita umana – da prospettive diverse e in qualsiasi lingua. I testi selezionati saranno pubblicati sulla pagina web dedicata all’iniziativa e letti in occasione della Veglia per la Pace il 12 settembre 2016.
Per partecipare: https://wp.nyu.edu/vigilforpeace_ita/
Pao.Ma.

31 agosto 2016

Al via le iscrizioni a Corri la vita 2016




Se non l'avete ancora fatto segnate nella vostra agenda la giornata di domenica 25 settembre e iscrivetevi a Corri la vita 2016. E'  un appuntamento importante con una giornata tutta di sport, cultura e solidarietà e soprattutto in ottima compagnia. La manifestazione, giunta alal sua XIV edizione è promossa per raccogliere  fondi in favore di iniziative no-profit specializzate nella cura e nel supporto riabilitativo per donne malate di tumore al seno. Firenze sarà invasa da 35mila magliette di colore azzurro fluorescente che dilagheranno per le strade del centro storico e anche oltre attraverso due percorsi, uno di 11,6 e l'altro di 5,2 chilometri. Le iscrizioni partono oggi, giovedì primo settembre.
Anche quest’anno moltissimi palazzi, giardini e chiese, saranno aperti al pubblico per l'occasione con visite guidate a cura di Città Nascosta, da scoprire lungo i percorsi definiti in collaborazione con Firenze Marathon, e resi possibili dai volontari di LILT- Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Sezione Firenze. La partenza sarà da Piazza Duomo alle 9.30 e l’arrivo in Piazza della Signoria con premiazioni e intrattenimento sotto la Loggia dei Lanzi. Nel pomeriggio dalle 14 alle 18, indossando la maglia di CORRI LA VITA 2016 o mostrando il regolare certificato di iscrizione si potranno visitare gratuitamente alcuni musei fiorentini, tra cui il Museo Ferragamo con la mostra tra Arte e Moda, Palazzo Strozzi con la mostra Ai Weiwei. Libero, Palazzo Medici Riccardi, il Museo Bardini (chiusura alle 17), il Museo degli Innocenti, la Fondazione Scienza e Tecnica che aprirà appositamente il Gabinetto di Fisica.
Per iscriversi ai percorsi rivolgersi a:
LILT Firenze Viale D. Giannotti 23, Firenze, tel. 055 576939
Firenze Marathon Viale Fanti 2, Firenze, tel. 055 5522957
L’Isolotto dello Sport Via dell’Argingrosso 69 A/B, Firenze, tel. 055 7331055
Universo Sport Piazza Duomo 6/r, Firenze, tel. 055 284412
Solo per il percorso di 5,2 Km anche a:
Edizioni Clichy Via Maggio 13/r, Firenze, tel. 055 2608867
FILE Via San Niccolò 1, Firenze, tel. 055 2001212
Ottica Fontani Viale Filippo Strozzi 18, Firenze tel. 055 490406
Universo Sport Via Sandro Pertini 36/Viale Guidoni, Firenze tel. 055 4221252
Universo Sport / I Gigli via San Quirico 165, Campi Bisenzio (FI) tel. 055 8969403
E' possibile iscriversi anche online su www.boxofficetoscana.it
con ritiro maglietta (fino ad esaurimento scorte) esclusivamente il 24 e 25 settembre nell'apposito stand in via Martelli, Firenze.
Maggiori informazioni su www.corrilavita.it
Pao. Ma.

27 agosto 2016

Cinema indipendente a Siena con Fuori Fuoco


Sabato 27 e domenica 28 agosto all’Auditorium Casa dell'Ambiente (via Simone Martini) ultime due proiezioni della rassegna di Visionaria: “Alaska” di Claudio Cupellini e “Cloro” di Lamberto Sanfelice  con la presenza dell’attore Andrea Vergoni.


Gran finale a Siena per Fuori Fuoco, la rassegna estiva organizzata da Visionaria che ogni anno porta nelle piazze il cinema italiano indipendente. Per le ultime serate, realizzate assieme a “Campo e Controcampo – Storie di cinema”, due gioielli della produzione made in Italy che ad un occhio attento non potevano sfuggire, si tratta di “Alaska” di Claudio Cupellini e “Cloro” di Lamberto Sanfelice. Saranno proiettati in due serate all’Auditorium Casa dell'Ambiente (via Simone Martini) sabato 27 agosto e domenica 28 agosto alle 21.30 (ingresso libero). “Alaska” di Claudio Cupellini con Elio Germano,
Valerio Binasco, Astrid Berges-Frisbey ed Elena Radonicich è la storia di due persone - Fausto e Nadine - che non possiedono nulla se non loro stessi. Non hanno radici, non hanno neanche un posto dove sentirsi a casa. Si conoscono per caso, sul tetto di un albergo a Parigi, e già a partire da questo primo incontro si riconoscono: fragili, soli e ossessionati da un’idea di felicità che sembra irraggiungibile.
“Cloro” di Lamberto Sanfelice  con Sara Serraiocco, Piera Degli Esposti, Giorgio Colangeli, Andrea Vergoni e Ivan Franek racconta la storia di Jenny una diciassettenne che sogna di diventare una nuotatrice di nuoto sincronizzato e che vede la sua vita spensierata di adolescente a Ostia, sul litorale romano scossa dalla morte improvvisa della madre. Con un padre malato e un fratellino di nove anni di cui
Alaska
occuparsi, Jenny è costretta a trasferirsi in un altipiano nel cuore della Maiella. Presto la ragazza inizierà a sentire il peso di queste responsabilità mentre cresce in lei la voglia di riprendere a correre dietro ai suoi sogni. L’attore Andrea Vergoni, interprete di Cloro, sarà presente alla proiezione per partecipare al dibattito sul film. Ai due film sono abbinati due cortometraggi che hanno partecipato all’edizione 2015 del festival Visionaria: Due piedi sinistri di Isabella Salvetti (Italia, 2015) e Papas dans maman di Fabrice Bracq (Francia, 2014). Fuori Fuoco è una rassegna a cura di Giuseppe Gori Savellini, promossa da Visionaria e realizzata grazie al sostegno dei Comuni di San Gimignano, Castelnuovo Berardenga, Monteriggioni e Siena. Fa parte del progetto "M!ra - il cinema a Siena" ed è realizzato in collaborazione con l'associazione Campo e Controcampo - Storie di Cinema. Le serate di San Gimignano sono possibili grazie alla collaborazione del Museo del Vino di San Gimignano ed al Festival Mattador di Trieste.
Tutti gli appuntamenti sono alle 21.30 e ad ingresso libero.

Cinema sotto le stelle a Contea

Tre appuntamenti con il “grande schermo” nella Frazione di Contea. Dopo qualche anno torna nella frazione suddivisa tra Dicomano e Rufina, il “Cinema sotto le stelle” nel giardino di Villa Bruchi adiacente la Chiesa di Santa Rita. L’iniziativa è organizzata in modo coordinato da i Comuni di Dicomano e Rufina con il supporto di Fab Lab Contea. I film in programmazione sono 3 ed inizieranno alle 21,30. La prima proiezione è in calendario martedì 30 agosto e sarà “Joy” film americano del 2015 diretto da David O. Russel, l’appuntamento successivo è per martedì 6 settembre  con “Città di Carta” film anche in questo caso del 2015 di Jake Schreier. Ultimo appuntamento con uno dei registi italiani più amati e più premiati: Paolo Sorrentino, sarà proiettato il suo ultimo film “Youth, la Giovinezza”. “Abbiamo lavorato in modo coordinato per offrire alla comunità di Contea importanti occasioni culturali e di svago – affermano Stefano Passiatore e Mauro Pinzani Sindaci di Dicomano e Rufina – per questo abbiamo pensato ad una serie di film che animeranno le ultime serate estive, ma vogliamo anche ricordare lo spettacolo teatrale che ha riscontrato un buon successo e quello in programmazione il 9 settembre”.
 L’ingresso alle proiezioni è libero.