Rossella ci ha lasciati il 28 marzo di 3 anni fa non senza lottare tenacemente contro la malattia così come ha sempre lottato tenacemente e con intelligenza per “il contributo delle donne alla politica e l’importanza del lavoro nella vita dell’individuo”.
Rileggendo le sue parole attraversiamo un poco anche la nostra storia ripercorrendo le tappe della vita di una giovane donna, militante del MSF all'istituto tecnico femminile “Ginori-Conti” che più di 40anni fa conquistò il diritto di “poter indossare i pantaloni".
Seguiranno i saluti del presidente del Consiglio regionale della toscana Eugenio Giani, del Presidente dell'Associazione Ciclostilato in proprio storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino Paolo Maggi e della presidente dell'Istituto Gramsci toscano Marta Rapallini.
Dopo la proiezione del filmato
"Per una storia del Movimento studentesco fiorentino"
Daniela Morozzi coordinerà il momento clou della presentazione che vedrà protagonisti il rettore dell'Ateneo fiorentino professor Luigi Dei, il presidente del Parlamento degli studenti della Toscana Bernard Dika, del Coordinatore regionale delle consulte provinciali della Toscana degli studenti Gianluca Ficini e della responsabile della Rete degli studenti medi di Firenze Anita Fallani. Parteciperanno gli autori del volume Matteo Mazzoni, Dario Ragazzini e Sylva Casagli.
AUDIOVISIVO "Per una storia del Movimento studentesco fiorentino: https://www.youtube.com/watch?v=HQjZfaAs0QE
VIDEOINTERVISTE sul MSF: https://www.youtube.com/watch?v=XaxcO-dSUaw
I ricordi si sono
trasformati in racconti, memorie scritte o registrate che hanno
aperto una sorta di caccia al tesoro collettiva che ha permesso di
riesumare da scaffali e bauli, scantinati e soffitte e mille altri
luoghi pubblici e privati, quasi aspettassero il momento opportuno
per tornare in “movimento”, centinaia di volantini, manifesti,
piattaforme di lotta e resoconti di assemblee e attivi studenteschi,
filmati e una moltitudine di foto, alcune veri e propri “scatti
d’autore”. Un patrimonio prezioso raccolto in numerosi faldoni e
affidato alla custodia dell’Istituto Gramsci Toscano e sottoposto
all’attenzione di un pool di studiosi di indubbio valore quali Anna
Scattigno, Dario Ragazzini, Matteo Mazzoni e Sylva Casagli.
Chi erano e cosa
volevano quelle ragazze e quei ragazzi che sfilavano dietro gli
striscioni e sotto le bandiere del Movimento studentesco Fiorentino?

















