15 novembre 2013

Sky pass a 1 € per baby sciatori

 Sciare sulla Montagna Pistoiese con solo 1 euro al giorno è possibile! Dopo il successo dello scorso anno torna infatti, nelle stazioni sciistiche di Abetone e Doganaccia, la promozione “Baby free”.
In pratica gli under 12 accompagnati da un adulto sciatore avranno lo skipass pagando un solo euro al giorno. La promozione, che si avvale del contributo della Camera di Commercio di Pistoia, sarà valida tutta la stagione, esclusi i periodi dal 20 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014, dal 27 marzo al 2 aprile 2014 in occasione delle finali del 
Pinocchio sugli sci (solo per Abetone), e per Pasqua, dal 18 al 21 aprile. “Lo scorso anno Baby Free ha riscosso un grande successo – ha detto fra l'altro il Presidente del Consorzio Abetone Multipass Guarnieri - permettendo a molte famiglie, importante target di riferimento della stazione di Abetone, di trascorrere piacevoli giornate sulla neve anche in un momento non facile per i budget familiari”.


Inaugurazione anno accademico 2013-2014 ateneo fiorentino

Inaugurazione anna Accademico 2013-2014 dell'Ateneo Fiorentino. Intervento della senatrice Susanna Benvenuti. Firenze 15 novembre 2013, Salone dei Cinquecento Palazzo Vecchio.

https://www.youtube.com/watch?v=Q43bji4EEog



13 novembre 2013

Flash mob online contro la violenza sulle donne

Meglio se ci si trova faccia a faccia, tante facce, di tutti i generi di ogni provenienza e in ogni luogo, ma se proprio non potete staccarvi dallo schermo, appuntamento sul web alle 21.10 del 25 novembre per partecipare anche a livello internettuale alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.


Partecipare al flash mob MAI PIU' DEBOLI è facilissimo!
Si partecipa ovunque voi siate, basta avere una connessione facebook.
- Il 25 novembre alle 21.10 mettetevi online
- Alle 21:15 gli iscritti all'evento riceveranno da facebook la notifica che dà il VIA simultaneo al flash mob MAI PIU' DEBOLI.
- Cliccate sulla notifica, vi porterà direttamente sulla raffinata raccolta d’immagini nata per denunciare la violenza di genere.
- Tutto quel che c'è da fare ora è cliccare "condividi" e... il gioco è fatto!
Una energia meravigliosa si svilupperà perché nello stesso momento, tantissime persone in tutto il mondo staranno condividendo l’album assieme a voi, colorando simultaneamente le bacheche di un silenzioso e toccante urlo contro la violenza.

NB: Ecco il link per aderire all'evento e ricevere da facebook la notifica che dà il VIA simultaneo alla condivisione: https://www.facebook.com/events/553245018081664/

11 novembre 2013

"Andy Warhol - una storia americana"

230 opere ripercorrono la vicenda creativa di Warhol, in mostra a Palazzo Blu a Pisa fino al 2 febbraio 2014. Il Murales di Keith Haring.

"L'idea di America è formidabile, perché più una cosa è uguale a un'altra e più è americana": con queste poche parole l'"artista non artista" c'ha lasciato la migliore definizione possibile della sua vicenda creativa.  Curata da Walter Guadagnini e Claudia Zevi "Andy Warhol - Una storia americana" presenta opere provenienti da prestigiose istituzioni culturali come l'Andy Warhol Museum di Pittsburgh, l'Albertina e il Mumok di Vienna, e grandi collezioni storiche come la Sonnabend gallery e la Ronald Feldman Fine Art di New York.
La mostra si sviluppa attraverso sezioni tematiche dando una visione differenziata e sorprendente delle motivazioni, delle connessioni e delle varie fonti d'ispirazione di Warhol, dalla stagione della pop Art al pathos dei ritratti di Marilyn, Liz e Jackie, alla denuncia della violenza della società americana fino alle opere astratte.
Un vero e proprio viaggio attraverso l'opera di Warhol in cui viene attraversata tutta la varietà e la versatilità con cui aveva la capacità di esprimersi utilizzando tutti i mezzi forniti all'artista contemporaneo, dalle tele tradizionali, disegni, opere grafiche, fino alla fotografia, ai multipli, al cinema e tantissime altre tecniche e metodologie.
"Vita, morte e società", come recita il catalogo, sono le icone più celebri di Warhol. Attraverso le Campbell's Soup, Marylin, Liz Taylor, Mick Jagger, John Lennon ma anche Jacquelin Kennedy e Mao Tse-Tung oppure la sedia elettrica, gli scontri razziali.
Una sezione della mostra è dedicata al terremoto di Napoli del 1981 che rappresenta attraverso le cronache giornalistiche, il sismografo e con straordinarie, grandi tele dipinte (info: mostrawarhol.it - 055 2204650).
oltre a uno sguardo alla città e ai suoi infiniti tesori, in tema con la mostra di Warhol, consigliamo anche una visita al grande murales (200 metri quadrati) di Keith Haring  su un lato della chiesta di Sant'Antonio Abate. Fu dipinto in una settimana, nel giugno del 1989 con l'aiuto di alcuni studenti e artigiani dell'azienda di vernici Caparol Center di Vicopisano. Ritrare 30 figure concatenate e incastrate fra loro, simbolo della pace e dell'armonia nel mondo.

Pao. Ma.




8 novembre 2013

L'avanguardia russa e l'Oriente di fine Ottocento

130 opere mettono in vetrina la relazione fra l'arte russa e l'oriente di fine Ottocento - inizio Novecento attraverso 10 grandi pittori come Wassily Kandinsky, Kazimir Malevic, Natalia Goncàrova, Michail Larionov, Léon Bakst, Alexander Bonois, Pavel Filonov, Nikolai Kalmakov, Sergej Konenkov e Vasilij Vatagin. "L'Avanguardia Russa la Siberia e l'Oriente" è la prima esposizione internazionale che accompagna il visitatore attraverso un viaggio straordinario in una terra di frontiera tra ghiacci e deserti, dalle steppe dell'Asia all'India, dalla Cina al Giappone, avvicinandolo alle nuove tendenze russe quali simbolismo, cubofuturismo, suprematismo e costruttivismo viste non come imitazione ma come un tributo all'Oriente.
La maggior parte delle opere sono esposte per la prima volta in occidente.
La rassegna, a cura di John E. Bowlt, Nicoletta Misler e Evgenia Petrova rimarrà aperta a Firenze in Palazzo Strozzi fino al 19 gennaio 2014, tutti i giorni, anche i festivi, dalle 9 alle 20 a parte i giovedì che rimarrà aperta sino alle 23 (info www.palazzostrozzi.org).

6 novembre 2013

Femminicidio: l'antico volto del dominio maschile



INVITO


Venerdì 8 novembre alle ore 16.30 nella sala delle Feste delConsiglio Regionale Toscano in via Cavour 18 a Firenze sarà presentato il libro "Femminicidio. L’antico volto del dominio maschile", a cura di Giuliana Lusuardi (Vittoria Maselli Editore).
L'incontro promosso dall'Associazione Per un Nuovo Mondo Comune e coordinato da Alessandra Pescarolo, sarà introdotto dalla Consigliera regionale (Ufficio di Presidenza) Daniela Lastri. Interverranno i coautori del volume Vittoria Franco, Sandro Bellassai e Giuliana Lusuardi e la sessuologa Roberta Giommi.
Sono previsti interventi di : Roberta Gavagna  Pres. Ass. Artemisia, Alessandra Pauncz  Pres. Ass. CAM, Valeria Dubini, ginecologa.
Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

4 novembre 2013

L'alluvione negli occhi di un bambino...

... un uomo grande sbatteva la testa contro il muro...
Un amico di mio fratello la notte fra il 3 e il 4 novembre del '66 dormì da noi in via Ponte alle Mosse perché pioveva. Pioveva così tanto che non se la sentì di uscire per tornare a casa in via dei Pucci. Ma non dormimmo o meglio, dormimmo poco tant'è che la mattina prestissimo, per capire quello che stava accadendo e lenire le preoccupazioni di Fiorenzo ci avviammo verso il centro con qualche centimetro d'acqua ai piedi. Dovevamo attraversare via dei Pucci per entrare nel palazzo dove abitava ma l'acqua, quel liquido denso marrone e nero che scorreva violento portando con se un po di tutto, ci dava già quasi al bacino ed era pericoloso.
Fui l'ultimo ad attraversare. Ero il più piccolo e mi aiutò, ricordo, porgendomi il palo di un cartello stradale, Emilio Pucci che, credo abitasse proprio lì davanti. Passammo uno, due giorni, non ricordo bene affacciati alle finestre dell'ultimo piano di quel palazzo d'angolo fra via dei Pucci e via dei Servi, terrorizzati. Appena possibile tornai a casa scivolando nella melma in un percorso infernale. Poi militari, pane, riso e latte. E le uscite in centro, dalla mattina alla sera cercando d'essere d'aiuto qua e là e alla ricerca di qualcosa da portare a casa per mangiare. Un ricordo fra tutti, eredità di quella mente di bambino: c'era un sole pallido e le macerie e il mondo che quel liquido putrido aveva trascinato divellendo ogni cosa incontrasse, venivano accatastati per fare posto alla vita che riprendeva i suoi spazi e tempi e, davanti a un negozio di stoffe in piazza Duomo, un uomo grande sbatteva la testa contro il muro.
Non l'ho più dimenticato...

Pao. Ma.

URSS, militanza comunista e antifascismo

L’URL Casa del Popolo di San Niccolò
L’ANPI Provinciale di Firenze, Il Filo Rosso

in collaborazione con L’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e L’Istituto Gramsci organizzano un incontro per parlare di Unione Sovietica, militanza comunista, storie di vita di antifascisti, partendo da un’esperienza di primo piano.
     







L'incontro sarà l'occasione per presentare il libro

"Giuliano Pajetta - RUSSIA   1932 – 1934"
Editori Riuniti, University Press

Partecipano:
Francesco BENVENUTI, Università di Bologna
Maria CASALINI, Università di Firenze
Simone NERI SERNERI, Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, Università di Siena

L'appuntamento è per

Venerdì 8 Novembre 2013, ore 21.15
 URL Casa del Popolo di San Niccolò
Via S. Niccolò 33/r Firenze

La Fierucola, una festa Fiorentina

I prossimi appuntamenti:

"UN FILO D'OLIO NUOVO" - "DALL'ORDITO ALLA TRAMA: LA TESSITURA"
Domenica 10 novembre 2013 dalle 10 alle 19
Firenze, Conventino/Spazio Sam in via Giano Della Bella 20/1

FIERUCOLINA DELL'OLIO NUOVO
Domenica 17 novembre 2013
Firenze, Piazza Santo Spirito, tutto il giorno

FIERUCOLA DELL'IMMACOLATA
sab. 7 e dom. 8 dicembre 2013
Piazza SS Annunziata, tutto il giorno

La "Storia" (da http://www.lafierucola.org/)

Da tempo immemorabile, il 7 settembre sera, vigilia della nascita di Maria (e prima dell’era cristiana festa di Demetra, dea dei campi, dei raccolti e dell’agricoltura) i contadini scendevano a Firenze dalle campagne in pellegrinaggio alla SS. Annunziata, onorando nella vergine madre di Dio, la fertilità della terra insieme a ogni donna che nasce e fa nascere e ai bambini come frutti. Si avviavano prima dell’imbrunire e col sopraggiungere della notte ciascuno accendeva la sua fiaccola, candela o lucerna. Giunti in piazza passavano la notte nella chiesa e nei chiostri della SS.Annunziata, sotto i loggiati, cantando, pregando, suonando e ballando. Il giorno dopo, 8 settembre, oltre alla festa religiosa in basilica, le famiglie contadine animavano una fiera dove si vendevano le cose fatte in casa.
I fiorentini non persero occasione per ridicolizzare i contadini: le contadine che vendevano alla Fiera venivano chiamate “Fierucolone”, cioè donne buffe senza grazia in una fiera che non valeva niente (Fierucola). Le fiaccole che scendevano dalle campagne la notte del 7 settembre venivano scimmiottate dai cittadini con lampioncini di carta a forma di gonne contadine, chiamati “Rificolone” sempre per prendere in giro i costumi delle donne di campagna che non si volevano sottomettere alle mode “coi fiocchi” della città. Questo è il senso del ritornello “ Ona, ona, ona! Quant’è bella la Rificolona! La mia l’è con i fiocchi! La tua l’è coi pidocchi!” Eppure non mancavano i pidocchi fra i fiocchi della città!
I contadini stettero al gioco per secoli, ribattendo con arguzia e poesie improvvisate di cui erano maestri.
Agli inizi del 1800, per un incidente in cui un cocchiere fu ucciso da uno studente la festa fu pubblicamente abolita dal Granduca per molti anni. Ma a quell'epoca iniziava l'industrializzazione e i contadini cominciavano a prendere sul serio le prese in giro dei fiorentini vergognandosi di quello che erano. Anche i cittadini divennero più caustici supponendo di poter sostituire nella loro economia i contadini con gli operai delle fabbriche e i campi vicini con quelli dei paesi lontani che producevano di più e costavano meno. Fu allora che il significato profondo della festa della Rificolona per Firenze sparì e invece di festeggiare, con la nascita di Maria, la nascita di ogni donna e la terra, i fiorentini cominciarono ad andare in giro come dei bischeri festeggiando soltanto dei lampioncini di carta.
Nel settembre 1984 dopo oltre 150 anni dalla fine del mercato contadino della Rificolona, come impegno per la rinascita di quel mercato e del mondo rurale che lo rendeva possibile, si è svolta a Firenze in Piazza SS.Annunziata la prima Fierucola che è stata riservata alle produzioni ecologiche ed intitolata al PANE come simbolo dei bisogni essenziali.
Oggi le Fierucole si sono moltiplicate a Firenze con varie edizioni mensili, e manifestazioni simili sono sorte in molte regioni italiane.
Oggi, la Fierucola del Pane è considerata la festa madre dell'associazione: vengono spese forze ed energie per organizzare al meglio incontri e dibattiti, per favorire scambi di esperienze tra varie realtà contadine, per divulgare l'amore per le nostre origini rurali.


27 ottobre 2013

"Da Paolo Uccello a Vasari" 25 capolavori in mostra a Figline

Arte a Figline. Da Paolo Uccello a Vasari”, una galleria curata da Nicoletta Pons nell’ambito de “La Città degli Uffizi” che  presenta 25 opere di pittura e scultura fra Quattro e Cinquecento, con l’aggiunta di una miniatura del museo della Collegiata proveniente dalla Confraternita locale di San Lorenzo. Il percorso espositivo sottolinea l’esistenza sul territorio di interessanti pale d’altare che rivelano non solo una qualità degna di chiese cittadine, ma anche la presenza di committenze importanti e significative come quelle riguardanti Paolo Uccello e Giorgio Vasari. “Nel curare la mostra – ha spiegato Nicoletta Pons – ho voluto dare priorità alle testimonianze provenienti dal territorio per mettere in evidenza la ricchezza artistica che contraddistingue questi luoghi. Oltre all’allestimento del Palazzo Pretorio invito a proseguire la visita nell’itinerario di Figline, dove si avrà l’occasione di osservare opere di pregio”.
In occasione della mostra, inoltre, La Bottega dei Ragazzi proporrà visite didattiche e attività rivolte alle scuole e alle famiglie con bambini, offrendo una diversa modalità per scoprire la mostra divertendosi e imparando. Le visite per i bambini con i genitori sono previste per sabato 26 ottobre, domenica 27 ottobre, sabato 2 novembre e sabato 9 novembre, sempre alle ore 16 ad ingresso gratuito: il ritrovo è alla sede della mostra (Palazzo Pretorio) ed è necessaria la prenotazione allo 055.2478386 (lunedì, mercoledì, venerdì ore 10,30-12,30) o bottega@istitutodeglinnocenti.it.
Oltre alla tavola attribuita a Paolo Uccello, si possono ammirare  due Angeli figlinesi attribuiti a Bartolomeo di Giovanni che testimoniano la conoscenza il loco della cultura della bottega del Ghirlandaio, e che sono affiancati da due scomparti di predella con Storie di San Benedetto, usciti per l’occasione dagli Uffizi.
In mostra anche l’Ultima cena di Vasari, ora presso Villa San Cerbone, proveniente dalla collezione Serristori, formatasi nello Spedale figlinese a partire dal 1689. Sempre da qui provengono anche le Quattro Allegorie vasariane che per la prima volta fanno ritorno a Figline grazie al prestito dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. A documentare l’arte del Cinquecento sono presenti inoltre dipinti di Ridolfo del Ghirlandaio, Mariotto Albertinelli e Gerolamo Macchietti.
Per la scultura è esposto San Sebastiano in terracotta che presenta caratteri stilistici tra Jacopo Sansovino e Francesco Rustici e un Crocifisso ligneo attribuito a Antonfrancesco Bugiardini, collaboratore di Baccio di Montelupo. E ancora un delicato San Giuseppe in terracotta invetriata di Luca della Robbia “il giovane“.
"Anche l’arte di Botticelli evoca suggestioni a Figline, non documentate in mostra - spiega la curatrice Pons -ma evidenti nell’itinerario cittadino che comprende, fra l’altro, la pittura murale con la Madonna della Cintola  in San Francesco e gli inediti affreschi dell’Oratorio della Compagnia della Visitazione attiguo alla chiesa francescana che presentano un ciclo mariano di grande interesse".
Orario della mostra presso il Palazzo Pretorio: feriali e festivi 9-13 e 15-19; chiusura il 25 dicembre 2013 e l’1 gennaio 2014 (ingresso libero).