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20 febbraio 2015

Sciare in Toscana

 
L'ottimo innevamento e le promozioni lanciate nei vari comprensori richiamano tanti appassionati su tutta la montagna toscana. In cantiere gare, ciaspolate, carnevalate sulla neve, cene in baita e tante altri gustosi appuntamenti. 
In tutte le località scistiche il manto nevoso supera il metro, per arrivare a due metri in vetta all’Amiata e a tre metri sulle piste più alte del Comprensorio dell’Abetone. Dovunque la sciabilità è ottima e le condizioni sono favorevoli anche per chi ama gli itinerari fuori pista, il fondo e le escursioni con le ciaspole.  Condizioni che, unite alle belle giornate di sole e alle interessanti promozioni, hanno richiamato tantissimi appassionati sulle piste.

Il Bollettino
Abetone:   altezza neve  cm  100/300, impianti  aperti 17/17. Aperti gli snowpark,  i  baby park e le  piste di fondo. Info:  multipassabetone.it
Amiata:  altezza neve cm  110/200,    impianti aperti 8/8.   Sono aperti i tracciati di fondo per un totale di 10 km. Nel fine settimana attivo il servizio navetta gratuito dalle 9 alle 18 dai parcheggi alla vetta. Info amiataneve.it
Cutigliano-Doganaccia:  altezza neve cm. 100/180  impianti aperti 4/4. Info:  doganaccia2000.it
Garfagnana: altezza neve  100/150  impianti  aperti 6/6.  Aperti gli itinerari di fondo al Passo delle Radici.
Zeri: altezza neve 110/140 impianti aperti   3/3. Sono aperte le piste da fondo e praticabili gli itinerari per le ciaspole.
(Bollettino on line http://www.toscananeve.it/ )

Le Promozioni

L’Amiata propone il martedì e il giovedì lo skipass a 14 euro,  cui si abbina, durante tutta la settimana  l’interessante offerta dello skipass a ore.  Un’attenzione particolare va alle famiglie: i bambini sotto i 6 anni accompagnati da un adulto sciano con solo 1 euro al giorno, ci sono poi gli skipass ridotti per under 12, per la fascia di età 12/18 e per gli over 65.

Anche all’Abetone non mancano le possibilità per sciare a costi competitivi. Il martedì  e il venerdì lo skipass costa 26,50 euro (invece che i 37 euro dei festivi), negli altri giorni feriali il costo è di 29 euro, un euro in meno rispetto alla passata stagione. Per le famiglie c’è la possibilità di avere il biglietto a 1 euro al giorno per i bambini fino ad 8 anni, in abbinamento all’acquisto da parte di un adulto di un biglietto  plurigiornaliero (da 2 a 7 giorni).

Le iniziative non mancano neppure nelle località della Garfagnana. A Careggine ad esempio tutti i giorni c’è la proposta skipasto: si scia e si mangia al rifugio con 20 euro per i ragazzi sotto i 12 anni e con 25 euro per gli adulti.  Al Casone di Profecchia   ci sono interessanti pacchetti tutto compreso per il soggiorno in albergo,  skipass e noleggio, tutto curato dalla stessa gestione. Al Passo delle Radici ricordiamo che sono aperti tutti gli itinerari dello sci di fondo, collegati con la vicina Piandelagotti.

Infine in Lunigiana a Zeri, lo skipass ridotto a 18 euro viene proposto a ragazzi, soci di sci club e a molte altre categorie.

Gli Appuntamenti
E se le promozioni non bastano, a richiamare tanta gente sulla neve ci pensano anche le moltissime iniziative proposte. All’Abetone grande successo per  gli snowpark,  che si trovano al Pulicchio e in Val di Luce, nella Zona Sprella e Roccione. Per i più piccoli o per chi non scia ci sono il baby park alla Sprella in Val di Luce,   con giochi e animazione,  e la zona per bob e slitte presso il Rifugio Selletta.
- Per l’agonismo  domani (sabato 21 febbraio)  è in programma sulla pista Roccione in Val di Luce lo slalom gigante valido per il trofeo Toscananeve, per le categorie allievi e ragazzi organizzato dagli  sci club Academy school Val di Luce e Comprensorio del cuoio. Domenica allo Stadio di slalom Miniabetonissimo per le categorie da super baby ad allievi organizzato dallo sci club Sef.-
- Sempre domani Cena alla Baita Pulicchio, con discesa in notturna in maschera,  domenica 22 febbraio al Seaside snowpark  si svolgerà il  Rocky Challenge per under  18.
- Alla Doganaccia tutti i venerdì  e sabato sera si scia in notturna.
- A Careggine domenica 22 febbraio Ciaspolata verso il Monte Sumbra organizzata dal Comune di Careggine, a seguire tutti i partecipanti potranno sciare con soli 10 euro.  Sempre domenica tutti i bambini in maschera sciano gratis.
- A Zeri infine sabato 21 febbraio sulla pista del cinghiale gara di moto enduro su neve.
Pao. Ma.

13 luglio 2014

App per la balneazione

Chi va al mare in Toscana può trovare informazioni sulla situazione della balneazione consultando la APP ARPAT (agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) scaricabile gratuitamente e disponibile, da luglio, nell’Apple Store e nel Google-market. Selezionando l’icona della balneazione si accede all’elenco delle province e dei comuni litoranei della Toscana (o dove ci sono laghi balneabili), scegliendo un comune si vedono quindi tutte le aree di balneazione e, per ogni singola area ci sono i dati dell’ultimo campionamento con l’indicazione se la qualità delle acque è “idonea” o meno alla balneazione.
Pao. Ma.

10 giugno 2006

Le bocce in Toscana

di Paolo Maggi *
264 pagine alla scoperta di società, impianti, passioni e vicende di uno sport "ad alta conviabilità pedagogica" che in Toscana conta 9 società e circa 3mila tesserati.
In libreria fresco di stampa ecco “Le bocce in Toscana” (Pisa, edizioni ETS 2006), un libro che attraverso 264 pagine con tabelle, illustrazioni a colori e in bianco e nero, oltre a offrire una panoramica sul mondo dello sport in Italia dagli anni ses- santa ad oggi, fornisce un dettagliato repertorio della situazione organizzativa e funzionale dello sport delle bocce in Toscana. Un vero e proprio viaggio attraver- so le società, i circoli, le strutture che formano il “mondo delle bocce” nella nostra regione che vanta quasi 3 mila tesserati, 69 società e organizza annualmente cir- ca 150 manifestazioni sportive. La presentazione del libro, tenuta nei giorni scor- si al Museo del Calcio di Coverciano a Firenze è stata anche un’occasione per par- lare di sport a tutto campo. Mentre l’assessore allo sport della Toscana Mariella Zoppi ha sottolineato come il gioco delle bocce sia “uno sport per tutti”, i suoi col- leghi alla Provincia e al comune di Firenze, Alessandro Martini ed Eugenio Giani hanno rilanciato. Martini definendolo uno sport “ad alta convivialità pedagogica, un vero e proprio antivirus contro la solitudine dei nostri tempi” e Giani dopo aver- ne ricordato le origini antiche e la diffusa pratica odierna, ne ha rivendicato un giu- sto riconoscimento oltre che a livello mediatico anche di strutture e a tal proposi- to ha annunciato che nell’area sportiva dell’Africo al Campo di Marte a Firenze, sarà presto realizzato un nuovo bocciodromo, adeguato alle necessità di Firenze e del suo territorio. “Uno sport con un’alta valenza sociale” - come ha rilevato anche il presidente regionale del CONI che ha approfittato per sottolineare “come oggi sia necessario dare visibilità agli aspetti positivi dello sport, la cosiddetta “quinta azienda del paese” che deve investire nei giovani e il CONI toscano, pro- prio per questo ha attivato con il Miur e la Regione progetti nella scuola che
coinvolgono circa 100mila bambini in attività tese non solo alla formazione di ottimi atleti, ma principalmente al- la formazione di bravissimi cittadini”. Il professor Claudio Catini dal suo can- to ha sottolineato fra l’altro come le bocce siano uno sport particolarmen- te adatto a combattere la sedentarietà e la solitudine, due acciacchi partico- larmente insidiosi nel nostro tempo per piccoli, giovani e adulti sia maschi che femmine. Il volume, a cura di Giaco- mo Viccaro è stato realizzato su inizia- tiva del Comitato Regionale Toscano della Fib (Federazione Italiana Bocce) presieduto da Giancarlo Gosti, con la partecipazione della Regione e del Co- ni Toscani si propone come una vera e propria novità editoriale nel campo di questa pratica sportiva e anche come un primo importante contributo alla realizzazione del “censimento” degli impianti sportivi toscani che Regione e Coni stanno elaborando.
* Articolo pubblicato sul numero 79 di Coopinforma (giugno 2006)

1 febbraio 1998

La Toscana dei grandi itinerari

In un'unica carta tutta la regione da visitare a piedi, a cavallo o in bicicletta, con tutte le informazioni utili su oltre 60 aree protette.

Paolo Maggi

* articolo pubblicato sul numero 2,  febbraio 1998, del Mensile Viva Piazza

In un'unica carta tutta la Toscana da gustare a piedi, a cavallo o in bicicletta. Così si propone la “Cartoguida della Toscana. Aree protette e grandi itinerari” che il gruppo editoriale Vivalda Editori, Ed. Ait Turismo Natura, pubblica nella cullana curata da Antonio Arrighi e Stefano Naef. Nasce dall'obbiettivo dell'assessore all'Ambiente della Regione toscana di creare un “sistema regionale delle Aree protette” che sia rappresentativo dei diversi tipi di paesaggio e habitat naturalim, basato sul reale sviluppo dell'ccupazione nel settore, finalizzato unitariamente nelle esigenze delle singole aree protette, coordinato e promosso globalmente. In altre parole obiettivo della Regione è quello di trasformare le 61 aree protette del primo Programma regionale, che con il secondo programma diventeranno 115 e che fino ad ora formano un sistema solo sulla carta, in un sistema reale e presto operate.
La cartografia è un primo passo in questa direzione: le singole aree sono state riunite mediate tre itinerari escursionistici di grande percorrenza a piedi, in bici e a cavallo. Ecco visivamente descritti con eccezionale scrupolo in scala 1/350.000, 22 aree protette regionali e 39 statali, i tracciati degli itinerari Trekking “Apuano Appenninico” quello “Interno Toscano” e il “Grande Itinerario Cicloturistico Toscano” con i suoi 1500 chilometri da pedalare in 40 tappe. Facilmente individuabili i posti tappa e i rifugi, gli ostelli e gli alberghi montani, le aziende agrituristiche e quelle bioagrituristiche, i centri di turismo equesstri, le aree attrezzate per camper e campeggi collinari e montani. Non mancano poi i musei ed ecomusei, gli orti botanici, le ville e i giardini storici e i centri intormazione e documentazione delle aree protette per un totale di circa mille localizzazioni complessive, il cui nome, indirizzo, telefono e fax sono riportati sul retro della carta. Non solo quindi un indispensabile strumento di conoscenza spciefico per il turismo in ambienti naturali e per il visitatore con interessi sportivi e ricretivi, ma anche un passo importante verso la realizzazione di un vero e proprio collegamento fra le Aree protette e quindi anche per la valorizzazione delle aree definite minori ma non per questo meno interessanti.
Per informazioni rivolgersi all'Associazione Italiana trekking (AIT), piazza Etrusca 10, Compiobbi – Fiesole (Fi), tel. E fax. 055/6594167.