1 novembre 1998

Stagni di Focognano, nasce una nuova Oasi

Sotto il segno zodiacale del Sagittario nasce, nella Piana fiorentina dopo circa vent'anni di lotte del WWF per la sua protezione, l'Oasi Stagni di Focognano, inserita nel Sistema delle Aree protette della Regione Toscana come di "Interesse locale" e gestita dall'associzione per conto del comune di Campi Bisenzio.
Per saperne di più clicca sull'immagine.

(articolo di Paolo Maggi pubblicato su Viva Piazza - Il magazine di Firenze & Prato del mese di novembre 1998)

1 maggio 1998

Natura toscana: "istruzioni per l'uso"


Fresco di stampa ecco in libreria un vero e proprio manuale per l'uso delle ricchezze naturali della Toscana. 
La guida "Viaggio nella natura toscana. Aree protette e grandi itinerari", edita da Tamari Montagna edizioni nella collana Turismonatura, curata da Antonio Arrighi, Paolo Maggi e Stefano Naef, propone una dettagliata panoramica sulle possibili forme di turismo in ambienti naturali esistenti nella nostra regione. Un vero e proprio invito ricco di dati, indirizzi e percorsi, a scoprire attraverso un modo di fare turismo ecocompatibile i molteplici paesaggi e ambienti naturali della regione, che per la loro bellezza e ricchezza di valori sono stati dichiarati meritevoli di una speciale tutela da parte dello Stato e della Regione. 220 pagine che presentano : le 7 "Aree protette della toscana"; il "grande itinerario Apuano Appenninico", ovvero 450 chilometri di percorso montano suddiviso in 33 tappe, adatto principalmente all'escursionismo a piedi; il "Grande itinerario interno toscano", ovvero 400 chilometri in 25 tappe, adatto a varie forme di escursionismo a piedi, a cavallo o in mountain bike; il "Grande itinerario ciclosturistico/Plein ar" con i suoi 1500 chilometri per complessive 40 tappe in bici e 31 in camper; 10 wscursioni selezionate nelle Aree protette della Toscana; schemi cartografici; oltre mille indirizzi utili. La guida si rivolge a chi fa del viaggio non uno spostamento veloce da un luogo ad un altro, ma a chi trova il piacere di percorrere lentamente un itinerario riscoprendolo nelle sue peculiarità di natura e storia da rivisitare. Un turismo
che rivaluti l'atmosfera dei piccoli borghim i ritmi delle stagioni, i valori dell'arte "minore", attraverso le mille strade meno frequentate dal turismo di massa e viaggiando nella rete escursionistica toscana, visitando montagne appenniniche, litorali delal costa e delle isole, boschi e colline interne e aree umide addentrandosi negli scrigni naturali grandi e piccoli delle Areee protette. Il libro rappresenta un altro passo importante, dopo la realizzazione della Carta "Aree protette e grandi itinerari in Toscana" (Collana Turismonatura), verso l'obiettivo dell'assessorato all'Ambiente della Regione toscana, di creare un "Sistema regionale delle Aree protette" collegato alla Rete escursionistica toscana, a Grandi itinerari, al mondo del plein-air, rappresentativo dei diversi tipi di paesaggio e di habitat, basato sul reale sviluppo dell'occupazione nel settore del turismo sostenibile.
Paolo Maggi

1 febbraio 1998

La Toscana dei grandi itinerari

In un'unica carta tutta la regione da visitare a piedi, a cavallo o in bicicletta, con tutte le informazioni utili su oltre 60 aree protette.

Paolo Maggi

* articolo pubblicato sul numero 2,  febbraio 1998, del Mensile Viva Piazza

In un'unica carta tutta la Toscana da gustare a piedi, a cavallo o in bicicletta. Così si propone la “Cartoguida della Toscana. Aree protette e grandi itinerari” che il gruppo editoriale Vivalda Editori, Ed. Ait Turismo Natura, pubblica nella cullana curata da Antonio Arrighi e Stefano Naef. Nasce dall'obbiettivo dell'assessore all'Ambiente della Regione toscana di creare un “sistema regionale delle Aree protette” che sia rappresentativo dei diversi tipi di paesaggio e habitat naturalim, basato sul reale sviluppo dell'ccupazione nel settore, finalizzato unitariamente nelle esigenze delle singole aree protette, coordinato e promosso globalmente. In altre parole obiettivo della Regione è quello di trasformare le 61 aree protette del primo Programma regionale, che con il secondo programma diventeranno 115 e che fino ad ora formano un sistema solo sulla carta, in un sistema reale e presto operate.
La cartografia è un primo passo in questa direzione: le singole aree sono state riunite mediate tre itinerari escursionistici di grande percorrenza a piedi, in bici e a cavallo. Ecco visivamente descritti con eccezionale scrupolo in scala 1/350.000, 22 aree protette regionali e 39 statali, i tracciati degli itinerari Trekking “Apuano Appenninico” quello “Interno Toscano” e il “Grande Itinerario Cicloturistico Toscano” con i suoi 1500 chilometri da pedalare in 40 tappe. Facilmente individuabili i posti tappa e i rifugi, gli ostelli e gli alberghi montani, le aziende agrituristiche e quelle bioagrituristiche, i centri di turismo equesstri, le aree attrezzate per camper e campeggi collinari e montani. Non mancano poi i musei ed ecomusei, gli orti botanici, le ville e i giardini storici e i centri intormazione e documentazione delle aree protette per un totale di circa mille localizzazioni complessive, il cui nome, indirizzo, telefono e fax sono riportati sul retro della carta. Non solo quindi un indispensabile strumento di conoscenza spciefico per il turismo in ambienti naturali e per il visitatore con interessi sportivi e ricretivi, ma anche un passo importante verso la realizzazione di un vero e proprio collegamento fra le Aree protette e quindi anche per la valorizzazione delle aree definite minori ma non per questo meno interessanti.
Per informazioni rivolgersi all'Associazione Italiana trekking (AIT), piazza Etrusca 10, Compiobbi – Fiesole (Fi), tel. E fax. 055/6594167.