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11 ottobre 2015

"Toscana ‘900 Da Rosai a Burri" a Villa Bardini



Presenze “silenziose” e inattese che contemplano, tra le altre, opere di Balla, De Chirico, Donghi, Severini e Rosai, ma anche Pascali, Fontana e Castellani. Accanto a queste sono esposti rari libri d’artista e edizioni d’arte – da Kandinskij a Picasso, da Duchamp a Baj – e pregiati esempi di grafica di personalità come Casorati, Morandi e Pasolini, Picasso e Moore.
Nell’ambito del progetto Toscana ‘900 – Piccoli Grandi Musei fino al 10 gennaio 2016, Villa Bardini a Firenze, ospiterà la mostra Toscana ‘900 Da Rosai a Burri. Percorsi inediti tra le collezioni fiorentine. L’esposizione intende riportare l’attenzione su alcune delle realtà cittadine che accolgono e tutelano collezioni del ‘900 normalmente non esposte e accessibili al pubblico.
Il percorso si suddivide in due parti: nella prima sono contemplate le raccolte di cinque importanti istituzioni fiorentine presenti con opere di differenti tipologie; la seconda si compone di un’ampia sezione dedicata al collezionismo privato.
(info: http://www.bardinipeyron.it/blog/toscana-900-da-rosai-a-burri-percorsi-inediti-tra-le-collezioni-fiorentine/)

30 ottobre 2014

Viareggio e la Versilia nelle pennellate di Moses Levy

Dopo il successo viareggino "Luce marina. Una vicenda dell'arte italiana 1915-1935" Moses Levy da oggi al 15 febbraio 2015 torna a risplendere a villa Bardini Peyron a Firenze. 


Attraverso una quarantina di opere si rinnova l’intenso legame che, sin da giovanissimo, Moses Levy strinse con l’ambiente artistico fiorentino. Un rapporto cominciato all’inizio del Novecento col noviziato accademico con Fattori, insieme all’amico Lorenzo Viani e proseguito con la frequentazione di personaggi di rilievo quali Giuseppe Prezzolini, Arturo Loria, Primo Conti e Carlo Ludovico Ragghianti. Ne furono testimonianza le numerose mostre prima e dopo la guerra, l’importantissima personale del 1932 nei locali de ‘La Nazione’ e l’intera sezione dedicatagli da Ragghianti nel 1967 a Palazzo Strozzi all’interno della vasta rassegna ‘Arte in Italia 1915-1935’.
La mostra, a cura di Giuliano Matteucci, rievoca quella stagione magica e gaia di una Viareggio mondana alla quale il pittore ha legato il proprio nome e che è stato motivo d’attrazione, oltre che per Levy, per un’élite culturale toscana a lui molto vicina.  Oltre ai quadri si possono ammirare anche i filmati girati dallo stesso pittore, messi a disposizione dagli eredi . Si tratta di documenti davvero eccezionali, non solo per una maggiore conoscenza del profilo dell’artista, ma anche per il coté che in essi rivive: Luigi Pirandello, Marta Abba, Enrico Pea, Leonida Repaci, Alfonso Gatto.
A Villa Bardini sono esposte alcune tra le opere più celebri: Donna in blu (1917), L’ombrellone bianco (1919), Spiaggia (1918), Madre e figlia sulla spiaggia (1919), Anna e l’amica (1920), Spiaggia e figure a Viareggio (1921), Il Bagno Cirillo (1933), Ritratto di Enrico Pea (1935), Ritratto di Leonida Repaci (1935) nonché testimonianze inedite di collezioni internazionali.

Info:
Villa Bardini - Costa San Giorgio 2 – Tel 055 2638599055 2638599
Aperta dal 30 ottobre al 15 febbraio
Orario: da martedì a domenica 10-19 – Chiuso il lunedì
Ingresso: intero 8 euro, ridotto 6 euro, scuole 4 euro. I visitatori che entreranno in Villa Bardini dal 30 ottobre al 13 novembre, potranno tornare a visitare gratuitamente la mostra successiva ‘Volti dell’Ermetismo” presentando il biglietto della mostra di Moses Levy. Visite guidate gratuite ogni sabato e domenica ore 16.30 e 17.30 nonché l’8 e 26 dicembre ed il 6 gennaio.
E’ disponibile il parcheggio gratuito nel piazzale interno del Forte di Belvedere. 
Per informazioni su Villa Bardini: dal lunedì al venerdì tel. 055 20066206055 20066206; sabato e domenica tel. 055 2638599055 2638599