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24 ottobre 2015

"France Odeon" apre la "50 giorni" di cinema a Firenze

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Giovedì 29 ottobre 2015 con la VII edizione del festival   "France Odeon", parte al cinema Odeon di Firenze la IX edizione della 50 Giorni, rassegna di cinema internazionale organizzata da Fondazione Sistema Toscana, con un cartellone di nove festival internazionali, dedicati quest'anno al tema "Esseri umani".
Apre la rassegna il festival France Odeon diretto dal regista Francesco Ranieri Martinotti, che porterà a Firenze il meglio del cinema d'Oltralpe. Annunciata la presenza del Premio Oscar Michel Hazanavicius, del regista Philippe Garrel, al quale sarà dedicata una retrospettiva, e del figlio Louis Garrel, giovane e già acclamata star internazionale.
"France Odeon" propone un programma 12 film: 11 anteprime nazionali e un'anteprima assoluta "La vie très privée de Monsieur Sim, di Michel Leclerc" scritto a Firenze insieme a Baya Kasmi; ospiti Michel Hazanvicius e Bérénice Bejo (che saranno presenti all'inagurazione il 29 ottobre alle ore 19).
All'Istituto Francese di Firenze si terrà inoltre la mostra Trent'anni di cinema francese a Firenze, che porta alla luce il ricco archivio di France Cinéma. In programma anche la commedia Nos femmes, interpretata da Daniel Auteuil e Richard Berry e il polar Mea culpa, con Vincent Lindon e Nadin Labaki. Per la prima volta alla 50 Giorni, dal 23 al 26 novembre, Il Cinema Ritrovato, una quattro giorni con una selezione di film della storia del cinema, in versione restaurata, in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

4 ottobre 2014

50 giorni di cinema internazionale all'Odeon di Firenze

La 50 Giorni, giunta alla sua ottava edizione, è l'unica rassegna in Italia che raggruppa 10 festival internazionali, un'intera stagione di cinema che ogni edizione realizza oltre 60mila presenze.
Saranno due film del Festival dei Popoli, arrivato alla 55esima edizione, ad aprire il 29 ottobre la “50 Giorni” 2014: Examen d'Etat, del congolese Dieudo Hamadi, uscito quest'anno, e Moi, un noir, del 1959, del grande documentarista Jean Rouch. Due film che parlano dei sogni e delle speranze dei giovani africani, in apertura della mega rassegna dedicata quest'anno al tema del Futuro. (Festa d'inaugurazione del 29 ad inviti, ritirabili alla cassa dell'Odeon).Dal 30 ottobre al 2 novembre apre France Odeon, che dedica un particolare omaggio ad Alain Resnais, con la proiezione del suo ultimo film, Aimer, boire et chanter, con immagini inedite introdotte dalle protagoniste Sabine Azéma e Caroline Silhol.
Si prosegue fino al 5 novembre con il Festival del film Etnomusicale e l'anteprima del biopic sulla grande cantante di fado Amalia Rodrigues. Dal 6 all'11 protagonista il Festival Internazionale di Cinema e Donne, edizione 36, che ospita a Firenze Micheline Lanctôt, vincitrice a Venezia nell'84 con Sonatine. Il Festival sarà inaugurato dalla sezione Guerriere del genere, dedicato alle registe svedesi anni ’70 portatrici del “linguaggio dell’insubordinazione”.
Lo Schermo dell'Arte Film Festival (12 – 16 novembre), unico in Italia dedicato al rapporto tra arte contemporanea e cinema, tra gli ospiti internazionali porta Alain Fleischer, che presenta la Naissance d'un musée, racconto dell'apertura nel 2012 del nuovo museo Louvre-Lens nella regione del Pas-de-Calais in Francia.
Al Balkan Florence Express (17 – 20 novembre), da segnalare il film I ponti di Serajevo, film collettivo firmato anche da Jean Luc Godard, presentato a Cannes quest'anno. Ospite del Balkan Jasmila Zbanic, vincitrice a Berlino nel 2006 con Il segreto di Esma, esponente della Nouvelle Vague balcanica, che presenta il suo ultimo film For those who can tell no tales.
Al Florence Queer Festival (21 - 27 novembre), incentrato sul cinema a tematica LGBTI, ospite Eytan Fox, regista dell'acclamato Yossi and Jagger, che presenta a Firenze il suo ultimo successo: Cupcakes.
Il Festival dei Popoli, dopo la grande festa d'apertura, è in cartellone alla 50 Giorni dal 28 novembre al 5 dicembre, con una bella retrospettiva sul documentarista olandese pluripremiato Jos de Putter e tanti documentari da ogni parte del mondo.
Il River to River Florence Indian Film Festival (6-12 dicembre) propone quest'anno i registi indiani della generazione 2.0: attesa a Firenze l'anteprima di Diary of an overly Reactive Middle Aged Teenager di Prashant Sehgal, un webcam diary di Saski, aspirante attrice a Mumbai. Dopo i film finlandesi dedicati a tutta la famiglia de La Finestra sul Nord (13 e 14 dicembre), chiude la 50 Giorni, il 14 dicembre sera, il Premio N.I.C.E. Città di Firenze, attribuito al film più votato dal pubblico americano del Festival Nice, che da oltre trent'anni promuove i nuovi registi italiani nel mondo.
Sulla piattaforma MymoviesLive! per 50 giorni, ogni giorno, un film visibile gratuitamente online nella sala virtuale 50 Giorni (www.mymovies.it).
Grazie all'accordo con Trenitalia, sconti sui biglietti di viaggio, su Frecce e treni regionali, per chi acquista i biglietti della 50 Giorni (info: www.50giornidicinema.com).