Centinaia di israeliani e palestinesi hanno cenato insieme per celebrare contemporaneamente il termine del 18° giorno di Ramdan e del digiuno ebraico del 17 di Tamuz.
Un evento svolto contemporaneamente in 13 diverse località israeliane.
"Le nuove generazioni devono farsi carico del messaggio di come sia possibile vivere insieme" afferma lo sceicco Haj Ibrahim Abu El Hawa
"Facciamo sì che il mondo sappia che ebrei, mussulmani e cristiani, a Gerusalemme ed in tutta la terra, non accettano il concetto che debbano essere "nemici", che dobbiamo odiarci l'un l'altro, che dobbiamo essere in guerra gli uni contro gli altri." Questo il
messaggio di Eliyahu McLean. Messaggi forti e chiari, di dialogo e volontà di pace, nel riconoscimento dell'identità dell'altro.
Visualizzazione post con etichetta Ebrei. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ebrei. Mostra tutti i post
21 luglio 2014
4 marzo 2013
Kitty Braun profuga giuliana scampata all'olocausto
Martedì 5 marzo 2013 alle 15.30 in Palazzo Vecchio a Firenze incontro con Kitty Braun, una donna straordinaria, sopravvissuta al campo di Bergen-Belsen, profuga giuliana e fiorentina d’adozione dal ‘47.
Interverranno fra gli altri l’assessora Cristina Giachi, la presidente della Commissione pace Susanna Agostini, la giornalista della Nazione Iliaria Ulivelli, Laura Piccioli del direttivo Aned, la responsabile dei progetti educativi del Comune Laura Giolli e la fotografa Giorgia Calvanelli, curatrice delle immagini e dei contenuti dell’iniziativa. Un appuntamento che declina al meglio la prossima Festa della Donna raccontando l’esperienza di vita di Kitty, nata a Fiume nel 1936, catturata dai tedeschi con tutta la sua famiglia l'11 novembre 1944, deportata prima a Ravensbruck e poi a Bergen-Belsen, liberata dall’esercito britannico il 15 aprile 1945 (ma il fratellino Robi non sopravviverà) e profuga istriana dopo il Trattato di Parigi del 1947, quando l’Italia cede Fiume alla Jugoslavia e i Braun decidono di trasferirsi a Firenze. Da allora Kitty vive nella nostra città, dove è stata insegnante di latino e greco, anche al liceo Galileo.
Etichette:
Ebrei,
Giorgia Calvanelli,
Kitty Braun,
olocausto
Iscriviti a:
Post (Atom)


