5 gennaio 2016

Dal lago riemerge il borgo medievale

p. maggi 1983
Dopo 22 anni la diga del lago di Vagli verrà svuotata e il paesino di Fabbriche di Vagli tornerà alla luce. Il campanile e la chiesa, le poche case, il piccolo ponte che univa le due sponde del torrente Edron e le spettrali mura delle officine dove martellavano i maestri ferrai lentamente si mostreranno alla vista, muti testimoni del fluire della vita nell'antico borgo medievale fondato da un manipolo di fabbri bresciani nel 13mo secolo.
Il lago si trova nel comune di Vagli Sotto, in provincia di Lucca. E' un lago artificiale formato dallo sbarramento del torrente Edron nel 1947. I lavori per la costruzione della diga furono portati a termine nel 1948.
Viene svuotato occasionalmente, in particolare quando sono necessari interventi di manutenzione. L'ultima volta il lago di Vagli venne svuotato nel 1994 e il prossimo svuotamento ha annunciato su Facebook il sindaco di Vagli Mario Puglia sarò proprio nel 2016 e così la "magia" si ripeterà.
La popolazione di Fabbriche di Careggine dal '46 si è trasferita nel vicino paese di  Vagli di sotto, quando fu iniziata la costruzione della diga e del lago, usato come riserva di acqua per tutta la zona. Lo svuotamento non ha una ricorrenza precisa, anche se in linea di massima si tratta di una operazione che viene effettuata ogni dieci anni per permettere la manutenzione della diga stessa. Il primo svuotamento si è avuto nel 1958. Seguirono quelli del 1974,  1983 e 1994. La diga e il lago (che contiene circa 34 milioni di metri cubi di acqua) sono di proprietà di Enel.
Paolo Maggi

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