18 dicembre 2015

Cecco Ceccherini "torna" a Porta Romana

Grazie a Lalla Ceccherini suo padre Cecco torna a Porta Romana. 
Domenica 20 prossima, 20 dicembre 2015, al bar Petrarca (piazzale di Porta romana 6r) alle ore 11 sarà inaugurata una mostra postuma di quadri di Cecco Ceccherini. 


Cecco Ceccherini

Nato a Pian di Scò (Arezzo) nel 1923, ha studiato all’Istituto d’Arte di Porta Romana a Firenze, nel periodo immediatamente precedente e durante la guerra. Nello stesso periodo l’Istituto era frequentato da artisti come Fernando Farulli e Marcello Guasti, coi quali strinse amicizia. Ebbe come insegnanti, tra gli altri, Pietro Parigi e Bruno Innocenti. Partì successivamente per la guerra, fu mandato come sottotenente del genio in Grecia, nel 1943. Molto importante fu per la sua creatività la conoscenza del paesaggio greco acquisita durante questa esperienza. Dopo essersi rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò fu mandato dai tedeschi in un campo di concentramento in Cecoslovacchia. Vi restò per un intero anno, anche la tragicità di quest’esperienza si ritrova nelle sue opere successive. Dal campo riuscì a fuggire e a tornare fortunosamente in Italia. Tutte queste esperienze lo portarono sempre più a vivere la vita nella sua pienezza. Nel dopoguerra e dopo una lunga malattia Ceccherini riprese lentamente a dedicarsi alla pittura. Dal 1958 in poi esplose la sua vocazione di paesaggista puro che fece sì che portasse a compimento un gran numero di opere, utilizzando spesso i pastelli a cera. Successivamente, negli anni ‘60 soggiornò a Parigi, esperienza che lo portò a rimettere in gioco tutto il proprio lavoro precedente. Da allora in poi Ceccherini lavorò sempre con un ritmo incostante fatto di mesi di intensa attività e produzione seguiti da lunghi periodi di pausa ed attesa. Si è spento nel 1995 a Montespertoli (Firenze)."

In questo blog, vedi anche:
http://paomaggiblog.blogspot.it/2015/09/il-paesaggio-di-cecco-ceccherini-in.html

17 dicembre 2015

Un progetto per far rivivere le case cantoniere


Tappezzano quasi tutto il territorio nazionale. Situate in luoghi spesso di particolare interesse e in prossimità di reti e circuiti culturali, turistici e di mobilità. Lungo la Francigena o il tracciato dell’Appia antica, così come sul Cammino di Francesco (La Verna-Assisi), o quello di di San Domenico, sul Circuito del barocco in Sicilia e lungo la Ciclovia del Sole (Verona-Firenze) o quella che congiunge Venezia a Torino. ma anche ai bordi di strade che attraversano periferie industriali, tutte uguali.
Le case cantoniere dell'Anas, tinteggiate di quel rosso pompeiano che l'ha rese famose nel mondo e che oggi languono ai bordi delle strade ammantate nell'incuria e nell'abbandono forse torneranno a vivere con noi. Il Ministero del turismo con Anas e Demanio hanno infatti sottoscritto un accordo per la riqualificazione e il riuso di immobili pubblici, a partire proprio dalle case cantoniere.
L’accordo definirà le linee guida per l’attuazione di un progetto pilota che sarà pronto entro il 30 giugno 2016 e che partirà dall’analisi delle potenzialità di un primo portafoglio di 30 case cantoniere individuate su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa è orientata su target specifici e qualificati, in particolare quella dei giovani italiani ed europei classificati come “Energy”, stranieri senior e italiani locali “Relax”, italiani e stanieri all ages “Foodies” e stranieri e italiani che cercano percorsi alternativi ed originali stile “Routard”.
Su tutto il territorio nazionale l’Anas possiede 1.244 Case Cantoniere (di cui 607 sono utilizzate a vario titolo – uso istituzionale o di supporto alle attività di esercizio) di cui il 35% indisponibile per valorizzazione perché sedi istituzionali, il 55% parzialmente disponibili sulla base delle analisi dei flussi di clienti, il 10% ad alto potenziale turistico. L’istituzione della casa cantoniera risale al 13 aprile 1830, giorno in cu, con Regio Decreto del re di Sardegna Carlo Felice, viene ufficialmente creata la figura del Cantoniere al quale viene demandata la manutenzione e il controllo di un ‘cantone’ della strada (un tratto di circa 3-4 chilometri). Per

svolgere questo compito i cantonieri dovevano abitare in case site ai margini di ciascun cantone che ricevevano in uso gratuito affinché restassero vicini al luogo ove svolgevano il loro lavoro. Il cantoniere doveva mettere a disposizione la casa cantoniera per soccorrere feriti o per ricoverare agenti della forza pubblica e militari in servizio, un luogo simbolo della presenza sul territorio del Regno prima e dello Stato repubblicano poi.

La pagina del sito web Anas dedicata al progetto “Case Cantoniere” è a questo indirizzo:
http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/case_cantoniere.
Paolo Maggi

15 dicembre 2015

L'Abetone sempre più "montagna dei fiorentini"

Il feeling fra Firenze e Abetone ha radici lontane. Comincia con la villeggiatura estiva dell'800 e poi diventa un vero fenomeno di massa con lo sviluppo di Abetone come stazione sciistica, a partire dagli anni '30 fino ai nostri giorni. Il legame di Firenze con la montagna è testimoniato dal grande numero di società sportive e sci club presenti in città, alcuni più che centenari. Il Club alpino italiano di Firenze è nato addirittura nel 1868, mentre la Società Sef (Società escursionisti fiorentini) ha festeggiato nel 2011 i suoi cento anni di vita. E basta citare l'etnologo e alpinista Fosco Maraini, grande conoscitore dell'Abetone, di cui ha redatto la prima guida, per far capire la qualità dei rapporti tra le due località.
Un legame che si è fatto sempre più stretto. Negli ultimi anni (a partire dal 2003) proprio la prestigiosa sede di Palazzo Vecchio e del Salone dei 500 ha ospitato all'arrivo dell'inverno la presentazione della stagione di Abetone, finché nel 2005, in nome di comuni principi e valori dello sport, si è giunti a un Gemellaggio sportivo.
“E' davvero un onore per noi – ha commentato il Sindaco di Abetone Danti – poter vantare un gemellaggio sportivo con Firenze, la città d'arte capitale del mondo. Da parte nostra possiamo ricordare che lo Sci Club Abetone, nato nel 1927, rimane uno dei club più medagliati al mondo, con al suo attivo titoli mondiali, olimpici e ben 54 italiani assoluti".
Proprio grazie al Gemellaggio sportivo negli ultimi anni si sono moltiplicate le iniziative e gli scambi tra i due comuni, molti dei quali volti a favorire il turismo scolastico e giovanile, ma anche finalizzati a far conoscere e valorizzare presso il pubblico fiorentino le strutture e le opportunità ricettive della capitale della Montagna pistoiese. Da segnalare i tanti sci club fiorentini che anche quest'inverno organizzeranno corsi di sci e snowboard all'Abetone, mentre in ambito agonistico compirà 15 anni il Trofeo Città di Firenze, valido come finale di Coppa Italia Master, in programma dal 18 al 20 marzo 2016. “Per l'Abetone presentarsi a Firenze è un in qualche modo un appuntamento naturale, ha commentato  Giovanni Guarnieri, in rappresentanza di Abetone Multipass, il consorzio che riunisce gli impiantisti della località. Sono infatti tanti, importanti e di lunga durata i rapporti che legano Firenze all'Abetone, che è davvero la Montagna dei Fiorentini. Ed è anche grazie al prestigio di Firenze se di recente Abetone ha potuto concretizzare il gemellaggio con la famosa località sciistica di Aspen in Colorado. Un evento che rende onore al grande Zeno Colò, che ad Aspen ai mondiali di sci alpino nel 1950 conquistò il titolo in discesa e in gigante e giunse secondo nello slalom speciale”.
Intanto la stagione sciistica si presenta già con un ricco programma di iniziative per tutto il periodo natalizio e appuntamenti per tutta la stagione, con cene nei rifugi, discese al chiaro di luna, fiaccolate per gli ospiti, aperitivi con i maestri, après ski, e molto altro. Ci sono anche programmi per chi non scia, come le ciaspolate nei boschi e le escursioni con le guide alpine lungo i crinali. Ci sono naturalmente gli appuntamenti agonistici ma anche quelli per le famiglie, per far stare insieme sulla neve grandi e piccoli con uno sguardo alla solidarietà”.

LA TOSCANA DELLA NEVE

Torna   per l'inverno  2015/2016  l’appuntamento con Bollettino di Toscana Neve. Anche per la  nuova stagione, dalla prima neve   a marzo, tutti gli appassionati degli sport invernali potranno quindi contare  su un’informazione precisa e aggiornata sulla situazione neve, l’apertura degli impianti e lo stato delle piste, ma anche sulla viabilità e i principali appuntamenti, agonistici e non,  in programma nelle diverse località della Toscana bianca.
Il Sistema neve della Toscana è infatti un complesso articolato di grandi comprensori e stazioni più
piccole: Abetone e Doganaccia di Cutigliano sull’Appennino pistoiese, Amiata sull’omonimo monte, Casone di Profecchia, Passo Radici e Careggine in provincia di Lucca e infine Zum Zeri in Lunigiana.
Due gli appuntamenti previsti per il Bollettino nella  giornata di venerdì: alle ore 7.30 nell'ambito della  rubrica Buongiorno Regione e poi all'interno  del Tgr  Toscana.

13 dicembre 2015

Bando per band

Al via il bando per sostenere i giovani musicisti toscani.
Potranno produrre il loro primo lavoro discografico. Oppure affittare il locale per le prove, acquistare nuovi strumenti o promuovere i concerti.
 Presentato il bando "Toscana 100 band": dal 22 dicembre prossimo al 29 gennaio 2016, artisti singoli e gruppi toscani di musica pop e contemporanea under 35 potranno partecipare al bando presentando il proprio profilo musicale e un progetto artistico.
E' una iniziativa che fa parte del progetto della Regione Toscana Giovanisì e complessivamente prevede un investimento 600.000 euro: in questo budget oltre al sostegno alle cento band (per 500.000 euro complessivi) rientrerà anche l'attività di formazione dei giovani musicisti per permettere loro di orientarsi meglio nel mondo della musica. Operativamente il progetto sarà gestito da Controradio, che è stata scelta come soggetto attuatore attraverso una selezione pubblica.
attività". Possono partecipare alla selezione singoli artisti e/o band i cui componenti abbiano queste due caratteristiche: siano under 35 (o almeno lo sia la media dell'età dei componenti) e vivano in Toscana (residenti o domiciliati). Con una semplice iscrizione al sito www.toscana100band.it gli interessati potranno presentare la documentazione che consisterà in un profilo della band (con due brani musicali originali e un eventuale video) e in un progetto artistico corredato di budget con un preventivo di spesa non superiore a 5.000 euro.
Nella prima parte di gennaio partirà un tour informativo nelle dieci province toscane per far conoscere il bando e invitare artisti e giovani band a parteciparvi.
Sarà quindi obiettivo di Toscana cento band anche quello di offrire alle band il know how necessario per per la produzione di un prodotto discografico, per distribuirlo tramite un canale nazionale e infine per promuoverlo sul territorio attraverso tour e concerti.

Info
Per maggiori informazioni si possono visitare i siti www.toscana100band.it e www.giovanisi.it. Per avere chiarimenti, si può inviare un'email a info@toscana100band.it o chiamare il numero verde Giovanisì 800 098 719.

"Scatti" in Movimento


Festa grande venerdì 11 dicembre alla ExFila di Firenze con l'Associazione Ciclostilato in proprio storia e memorie del Movimento Studentesco Fiorentino. Canti, proiezioni, mostra di foto cibo e tanta buona musica per una serata in ottima compagnia.


"scatti in Movimento":

5 dicembre 2015

Foreste Casentinesi: Carta europea del Turismo Sostenibile


Il Parco nazionale delle foreste casentinesi nel Gotha della Rete Europea del Turismo Sostenibile.

I ruderi al Pian dei Romiti...

Il Parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna entra nel Gotha del turismo europeo. Lunedì 7 dicembre 105 riceverà il più ambito e il più importante riconoscimento per il turismo di natura nelle aree protette europee: la Carta Europea del turismo sostenibile, la più importante certificazione europea di qualità. La filosofia della Carta è il riconoscimento di quelle aree protette che mettono in pratica la collaborazione con tutte le parti interessate: Comuni, volontariato, operatori turistici, associazioni di categoria, enti locali, cooperative di servizi legate al mondo del turismo ambientale, consorzi, musei ed ecomusei. Si lavora tutti insieme per mettere a punto una strategia di sviluppo turistico, basandosi sempre su un'analisi molto accurata della situazione locale. L’obiettivo numero 1 di questi parchi di eccellenza, riconosciuti nella rete europea del turismo sostenibile, è naturalmente la tutela della natura. Ma non solo: altrettanto importante è la protezione del patrimonio culturale e una gestione del turismo attenta all’ambiente, alle popolazioni locali, alle economie all’interno dell’area protetta e ai visitatori. Non è un caso, per esempio, che il parco delle Foreste casentinesi è stato il primo in Italia a ideare e a realizzare un bellissimo sentiero per i non vedenti, con indicazioni tattili e per persone con disabilità motorie.
Lago degli Idoli
I punti di forza del Parco sono: servizi eccellenti, come l’efficiente rete di sentieri e punti informativi, tantissime attività e programmi, molte offerte culturali, storiche e naturali, tra cui foreste incontaminate e meravigliosi monasteri.
“L'elaborazione dei contenuti ha comportato sette tavoli di lavoro tra Romagna e Toscana, con la partecipazione di oltre 100 soggetti fra enti pubblici, operatori turistici, associazioni di categoria – riepiloga Liviana Zanetti, presidente di Apt Servizi Emilia Romagna - Partner privilegiati, con funzione di raccordo dei vari soggetti sono stati l'Unione Appennino e verde e il consorzio Casentino sviluppo e turismo. ?Nel piano 2015-2019 sono stati presentati 67 progetti sul tema del turismo sostenibile: tutti approvate a Bruxelles. Già prima di questo lungo iter, era cominciata un’innovativa collaborazione del Parco con APT Servizi della Regione Emilia Romagna per aumentare la visibilità delle offerte turistiche".
Pao. Ma.

1 dicembre 2015

Festa per una "Storia in movimento"


Venerdì 11 dicembre l'Associazione Ciclostilato in proprio storia e memorie del Movimento Studentesco Fiorentino con una festa lancia la campagna di tesseramento per il 2016. 
   L'appuntamento è dalle 19.30 nei locali della ExFila in via Leto Casini 11 a Firenze (fra l'Esselunga del Gignoro e la ferrovia) con un delizioso buffet, disponibile solo per chi ha già prenotato.
Dalle 21.15 in poi canzoni, danze e proiezioni anche di filmati inediti degli anni Settanta come servizi sulle prime elezioni studentesche o di manifestazioni nazionali delle donne dell'Udi.
Nel saloncino sarà allestita una mostra di foto sul Movimento Studentesco Fiorentino degli anni '70.

Video di Luca Ferro per Ciclostilato in Proprio Storia e Memorie del Movimento studentesco Fiorentino (aprile 2015). Sinteticamente, attraverso immagini e narrazioni  si cerca di aprire una finestra sulla vita di quei giovani che negli anni Settanta del secolo scorso s'incontrarono dietro gli striscioni e sotto le bandiere del Movimento Studentesco Fiorentino trascinati da una forte spinta verso il cambiamento, intrecciando l'impegno politico e sociale allo studio, al tempo libero, agli amori:

La festa, oltre a offrire a chi lo vorrà la possibilità di iscriversi, sarà anche l'occasione per divertirsi e conoscere più da vicino Ciclostilato in Proprio Storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino  che fa parte di una grande associazione di promozione culturale e sociale come l'Arci che lavora nei territori e per i territori organizzando momenti di socialità e cultura, promuovendo la pace e la collaborazione fra i popoli per i diritti di tutti, contro ogni discriminazione. Motivi per i quali l'associazione non si rivolge soltanto a quei giovani che hanno frequentato le scuole medie superiori negli anni Settanta del secolo scorso, ma a tutti coloro, giovani e meno giovani che intendono contribuire anche solo con lo stare insieme alla crescita di un dialogo fra le generazioni e in particolare con e per i giovani.

Ma chi erano, da dove venivano e cosa volevano quelle ragazze e quei ragazzi che a Firenze, negli anni Settanta del secolo scorso sfilavano in migliaia dietro gli striscioni e sotto le bandiere del Movimento Studentesco Fiorentino? 

Dopo quarant’anni alcuni di loro si sono ritrovati e hanno costituito l’Associazione Ciclostilato in proprio – Storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino con lo scopo primario di far conoscere quell’esperienza politica e umana che si caratterizzò per l’adesione di massa da parte di coloro che all’epoca frequentavano le scuole medie superiori fiorentine e non solo, raccogliendo giovani di diverso orientamento ideale, politico, culturale e religioso e di diversa estrazione sociale. 
I ricordi si sono trasformati in racconti, memorie scritte o registrate che hanno aperto, sin dal 2011, una sorta di caccia al tesoro collettiva che ha permesso di riesumare da scaffali e bauli, scantinati e soffitte e mille altri luoghi pubblici e privati, quasi aspettassero il momento opportuno per tornare in “movimento”, centinaia di volantini, manifesti, piattaforme di lotta e resoconti di assemblee e attivi studenteschi, filmati e una moltitudine di foto, alcune veri e propri “scatti d’autore”. Un patrimonio prezioso raccolto in numerosi faldoni e affidato alla custodia dell’Istituto Gramsci Toscano e sottoposto all’attenzione di un pool di studiosi di indubbio valore quali Dario Ragazzini, Matteo Mazzoni e Sylva Casagli. 
Ne è venuto fuori un racconto che sta per essere pubblicato in un volume nelle edizioni dell'Assemblea della Presidenza del Consiglio regionale della Toscana che, oltre a indagare, riordinare e mettere insieme scientificamente con l’occhio dello storico il vissuto di tantissime ragazze e tantissimi ragazzi che dal 1971 al 1978 condivisero gran parte della loro vita dentro e fuori le aule scolastiche, offre preziosi spunti di riflessione e strumenti d’indagine utili per guardare a quell’esperienza con l’occhio dell’oggi. 
“Ciclostilato in proprio – Storia e memorie del MSF” intende tutelare, proteggere e promuovere il ricco patrimonio archivistico raccolto e temporaneamente affidato all’Istituto Gramsci Toscano, avendo cura che non sia smembrato, diviso, perduto e/o ceduto e favorire e promuovere ulteriori percorsi di studio e analisi oltre a quelli già avviati con l’istituto Gramsci Toscano, l’Arci fiorentino e il Centro giovani del Quartiere 2 di Firenze, Sindacati, Circoli e associazioni culturali. 
Il materiale documentale raccolto è fra l’altro oggetto da tempo di molteplici attenzioni per studi e ricerche anche dall'Università degli Studi per tesi di laurea, così come di altri soggetti privati e pubblici. In particolare in questi ultimi tempi l'associazione è stata invitata a partecipare a incontri sia da alcuni Centri giovani della città sia in alcune scuole medie superiori dove sono in corso Forum e programmi di sperimentazione e attività autogestite.



Per saperne di più: ciclostilatoinproprio@gmail.com - www.ciclostilatoinproprio.it - FB Movimento Studentesco Fiorentino (gruppo chiuso e gruppo aperto).
Pao. Ma.

"Vite in movimento" a Borgo San Lorenzo


Sabato 5 dicembre una mostra di foto, una tavola rotonda ed un triangolare di calcio nel segno dell’amicizia ed una cena per chiudere in allegria è il programma di “Vite in Movimento”, la giornata  organizzata dal Villaggio San Francesco con il Patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo per sabato 5 dicembre prossimo. 

Si tratta di un’occasione per riflettere, senza stereotipi o pregiudizi, confrontando opinioni, numeri, immagini e sostituendole ad urla e strumentalizzazioni, sul tema dei migranti.
La mostra“Immagini Migranti”, che sarà inaugurata alle 9,30 di sabato nell’atrio del Palazzo Comunale resterà aperta fino al 13 dicembre ad ingresso gratuito e propone trenta foto donate dal fotoreporter Francesco Malavolta. Al termine dell’esposizione le foto saranno battute all’asta. Il ricavato sarà devoluto alle associazioni che operano nel campo dell’accoglienza in Mugello, come tutti gli altri introiti della giornata. Dalle 10.15 esponenti politici, responsabili delle forze dell’ordine, delle associazioni di accoglienza, delle rappresentanti delle istituzioni religiose e soprattutto operatori dell’informazione, nella attigua sala del Consiglio Comunale, daranno vita alla tavola rotonda “Parole Migranti”.
Alle 16, poi, in un clima che vuol essere di festa, presso il Campo Sportivo di Sagginale, le squadre di Villaggio San Francesco, Radio Mugello e Pro Loco Borgo San Lorenzo, nel quale si distribuiranno anche un gruppo di migranti ospiti sul territorio, si affronteranno in un divertente triangolare che prenderà il suggestivo di titolo di “Trofeo dei Popoli”. La serata, sempre in un clima di condivisione, si concluderà, sempre presso la struttura sagginalese, con un gustoso “Terzo tempo” prettamente mugellano. Una cena di raccolta fondi (dal costo di 20 euro per il quale occorre prenotarsi quanto prima al 339/3767210 o allo 055/8453822).
"Vite in movimento, spiega il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, è un'ulteriore occasione di confronto in materia di accoglienza e di immigrazione".
La manifestazione, a vario titolo, ha visto il coinvolgimento di Pro Loco Borgo San Lorenzo, ASD Sagginale, Photo Club Mugello, AVIS Borgo San Lorenzo, Associazione Progetto Accoglienza, Associazione Insieme, Coop Cristoforo, Radio Mugello, Studio Noferini, Periscopio Comunicazione ed è realizzata con  il contributo di AssiBoni e Banca del Mugello.
Pao. Ma.

30 novembre 2015

Il poeta che scriveva "ridicole" lettere d'amore


Il 30 novembre 1935, Fernando Pessoa muore in un ospedale di Lisbona, città in cui era nato il 13 giugno del 1888. 


Orfano di padre dal 1893, trascorre la giovinezza nel Sud Africa, a seguito del secondo matrimonio contratto dalla madre nel 1895 col comandante Joào Miguel Rosa, console portoghese a Durban.
Qui Fernando Pessoa compie tutti gli studi fino all'esame d'ammissione all'Università di Città del Capo. Nel 1905 ritorna a Lisbona per iscriversi al corso di filosofia della facoltà di lettere, ma, dopo una disastrosa avventura editoriale, si impiega come corrispondente di francese e inglese per varie ditte commerciali, impiego che manterrá, senza obblighi di orario, per tutta la vita. Nel 1913, dopo essere passato attraverso l'esperienza del Saudosismo di Teixeira de Pascoaes (https://es.wikipedia.org/wiki/Saudosismo), lancia il "paulismo" (https://pt.wikipedia.org/wiki/Paulismo)
che trova entusiastici riscontri negli scrittori della sua generazione. Nello stesso periodo inizia la collaborazione a varie riviste, come «A Aguia» e «Portugal Futurista», avendo al suo attivo letture significative, dedicate soprattutto ai romantici inglesi e a Baudelaire, e un'attività letteraria, iniziata quand'era ancora studente presso l'università di Città del Capo, consistente in prose e poesie scritte in inglese. Intorno al 1914 appaiono gli eteronimi (https://it.wikipedia.org/wiki/Eteronimia)  Caeiro, Ricardo Reis e Álvaro de Campos, ma è dell'infanzia la comparsa del primo personaggio di fantasia, il Chevalier de Pas, attraverso il quale Fernando Pessoa "scrive lettere a se stesso", come è detto nella lettera dell'eteronimia a Casais Monteiro. Nel 1915 con Mário de Sá-Carneiro, Almada Negreiros, Armando Córtes-Rodriguez, Luis de Montalvor, Alfredo Pedro Guisado e altri, dà vita alla rivista d'avanguardia «Orpheu», che riprende esperienze futuriste, pauliste e cubiste; la rivista avrà vita
breve, ma susciterà ampie polemiche, nell'ambiente letterario portoghese, aprendo prospettive inedite fino allora, all'evoluzione della poesia portoghese. Segue un periodo in cui Fernando Pessoa è attratto da interessi esoterici e teosofici che avranno una profonda influenza nell'opera ortonima.
Ha inizio nel 1920 l'unica avventura sentimentale della sua vita. La donna, Ophelia Queiroz, è impiegata in una delle ditte di import e export per le quali Fernando Pessoa lavora. Il rapporto, dopo una pausa di alcuni anni, si interrompe definitivamente nel 1929.

20 novembre 2015

"Il concetto di Responsabilità" per Vittoria Franco


Venerdì 27 novembre alle ore 17 nella sala degli Affreschi di Palazzo Panciatichi in via Cavour 4 a Firenze si terrà la presentazione del libro di Vittoria Franco "Responsabilità. Figure di metamorfosi di un concetto" (Donzelli editore). Dopo il saluti del Presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani seguiranno interventi di Sergio Givone e Gaspare Polizzi, coordinati da Alessandra Pecarolo. Interverrà l'autrice.

Il libro: Che cos’è la responsabilità? Quando è nato questo termine? Ha un significato univoco? Un’etica della responsabilità è possibile? Queste le domande a cui cerca di rispondere Vittoria Franco, attraverso un’analisi delle origini del concetto, delle sue trasformazioni e dei suoi paradigmi fondamentali: giuridico, politico, filosofico-morale. Il volume muove dalle prime discussioni nelle quali prende forma il paradigma filosofico-morale, a partire dalla metà dell’Ottocento, con John Stuart Mill e i deterministi, che identificano l’essere responsabile con l’essere colpevole e la responsabilità con l’imputabilità. Fra le reazioni a tale impostazione, quelle dei kantiani e degli spiritualisti francesi, i quali propongono interpretazioni che lasciano spazio alla libertà e alla morale. Fra loro, due giovani filosofi: Lucien Lévy-Bruhl, col suo concetto di responsabilità vuota, e Jean-Marie Guyau, con la nozione di morale senza obbligo né sanzione. Nel prosieguo dell’analisi l’autrice, visitando alcune delle teorie etiche più importanti del Novecento, propone l’idea di un’etica della responsabilità come risposta possibile nell’epoca della fine della metafisica. In Hannah Arendt vengono rintracciate tre diverse figure della responsabilità: come colpa, facoltà di giudizio e cura del mondo comune; in Ágnes Heller emerge la figura dell’etica della personalità; in Emmanuel Levinas la responsabilità si libera completamente dal peso della sua storia giuridica in quanto imputabilità e diviene darsi totalmente all’altro. E infine, nelle critiche dei postmoderni all’universalismo – Bauman, Derrida, Apel, ma anche Ricoeur – l’autrice individua il luogo d’origine di un’etica della responsabilità come «autodeterminazione responsabile» e facoltà di giudizio. Si dà così conto del fatto che in essa sono in gioco le due libertà, dell’io e dell’altro, che devono trovare il modo e la misura del con-vivere nell’equilibrio fra autonomia e limite. La responsabilità sorge nel momento in cui si arriva alla consapevolezza di lasciar essere anche la libertà dell’altro.

Vittoria Franco

Vittoria Franco è ricercatrice di Storia della filosofia alla Scuola normale superiore di Pisa. È stata senatrice della Repubblica dal 2001 al 2013; durante i suoi mandati ha ricoperto il ruolo di responsabile delle Pari opportunità del Partito democratico e di presidente della Commissione cultura del Senato nella XV legislatura.

19 novembre 2015

Il libro: "Ampliare lo sguardo" di Anna Loretoni

Giovedì 19 novembre 2015 alle ore 18 al caffè Letterario Le murate in via dell'Agnolo a Firenze sarà presentato il libro "AMPLIARE LO SGUARDO. Genere e teoria politica" (Donzelli Editore) di Anna Loretoni (Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa). Introducono Vittoria Franco (Scuola Normale Superiore, Pisa) e Susanna Mancini (Università di Bologna).
Cittadinanza, identità, cultura: queste le tre parole chiave scelte nel presente volume per raccontare come gli studi di genere applicati alla teoria politica abbiano consentito nell’ultimo secolo un ampliamento dello sguardo a vantaggio di una più inclusiva e ospitale configurazione dello spazio pubblico liberal-democratico e degli attori che lo abitano. Dopo aver delineato l’orizzonte teorico in cui viene a maturazione il concetto di genere come categoria analitica della ricerca sociale, l’autrice prende in esame il concetto di cittadinanza, in riferimento specifico alla Costituzione italiana e alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Lo sguardo si sposta quindi sulla dimensione individuale dell’identità, che tuttavia non può essere disgiunta dalla natura relazionale degli esseri umani. Anna Loretoni ricostruisce così la centralità della nozione di dipendenza e bisogno quale tratto essenziale dell’esperienza degli individui nel mondo, anche grazie all’assunzione della rilevanza del lavoro di cura. Nell’ultima parte di questo affascinante viaggio attraverso la teoria di genere e il suo impatto sulle categorie della politica, l’autrice si confronta con una nuova nozione di multiculturalismo capace di superare un universalismo fondato sul consensus omnium gentium, per una definizione più sensibile alle specificità dei contesti. L’analisi teorica trova qui un fondamento molto concreto nel reale, grazie ad alcuni specifici esempi di conflitto culturale, quali la maternità surrogata o l’ostensione dei simboli religiosi, di cui sono esaminate le dinamiche di concertazione e di soluzione. Un libro intenso che, grazie all’inclusione del prisma di genere, riesce con forza a proporre una nuova concezione di democrazia intesa non come mera forma di governo, ma come pratica pubblica, bisognosa di una ricca cultura dell’individualità, capace di disertare le strade del conformismo e della mimesi dei modelli dominanti.
Anna Loretoni è docente di Filosofia politica presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dove coordina il perfezionamento in «Politics, Human Rights and Sustainability». Ha pubblicato, tra l’altro, Pace e Progresso in Kant (Esi, 1996) e Teorie della pace. Teorie della guerra (Ets, 2005). È autrice di vari saggi in italiano, inglese e tedesco e ha curato Interviste sull’Europa. Integrazione e identità nella globalizzazione (Carocci, 2002) e Questioning Universalism. Western and New Confucianist Conceptions (con A. Pirni e J. Pauchard, Ets, 2013).

16 novembre 2015

Abbadia s'incendia per la festa del fuoco

I "fiaccolai" di Abbadia San Salvatore sono già a lavoro per progettare  le straordinarie pire di legno che ogni  anno illuminano la città dell'Amiata nella notte del 24 dicembre.
La città delle Fiaccole si prepara  così a celebrare la sua antichissima festa del fuoco attraverso un lavoro di “architettura rurale” fatto di un sapere che si tramanda di generazione in generazione e che rende unica al mondo questa celebrazione.
La costruzione dei falò inizierà poi dal 5 dicembre dando vita a una sentitissima “sfida” senza vincitori, per innalzare la fiaccola più bella. E mentre il cuore del paese si vestirà a festa, prenderà il via un ricco calendario di appuntamenti tra arte, gusto e divertimento che proseguirà fino al 6 gennaio regalando a tutti coloro che sceglieranno di trascorrere del tempo sul Monte Amiata un  Natale “oltre la neve”. A rendere unico e indimenticabile il periodo natalizio ogni weekend, musiche, mercatini di prodotti tipici, laboratori e mostre di presepi animeranno il centro cittadino.
Il via ufficiale degli appuntamenti sarà il 4 dicembre, con la commemorazione di Santa Barbara, protettrice dei minatori: un evento particolarmente caro alla comunità di Abbadia perché legato al suo passato minerario. Nel lungo ponte tra il 5 e l’8 dicembre, nel cuore di Abbadia San Salvatore torna la cerimonia di accensione delle luminarie, che accompagna l’inizio della costruzione delle tradizionali Fiaccole. Tante le attrazioni, per famiglie e bambini: dai laboratori per i più piccoli, la casa di Babbo Natale, la carrozza dei cavalli, la giostra tradizionale. E poi ancora animazioni musicali, giochi e tanto altro. La sera del 24 dicembre la festa raggiungerà il suo culmine: alle ore 18 si terrà la "Cerimonia di accensione" e la benedizione del fuoco che segna l'inizio della festa; la banda suona canti natalizi e la Fiaccola davanti al Municipio è la prima ad essere accesa. Questo è il segnale convenuto: da qui i capi fiaccola con le loro torce vanno a dare fuoco alle altre decine di fiaccole disseminate nel centro storico e in tutto il paese. Quindi tra canti e musiche popolari, in una tradizione che si trasmette da migliaia di anni e concilia laicità e spiritualità, le Fiaccole iniziano a bruciare illuminando la notte e rendendo il Natale ad Abbadia San Salvatore un
momento magico e indimenticabile. in cui l’intero paese si ritrova nelle strade a rinnovare conoscenze e amicizie, mentre le cataste di legna bruciano fino accanto ai fuochi, si brinda con vin brulé e si degustano dolci tipici. E le feste di Abbadia San Salvatore continueranno ben oltre il Natale: il 31 dicembre infatti si festeggerà l’arrivo del 2016 con il “Capodanno in Piazza” e il 1 gennaio avrà luogo il consueto “Concerto di Capodanno” nella suggestiva Abbazia del San Salvatore. Il programma si arricchirà poi con le ciaspolate, il trekking nel bosco e le visite guidate nel meraviglioso centro storico del paese e tantissime altre attività in calendario fino al 6 gennaio.
Durante tutto il periodo sarà inoltre possibile gustare piatti della tradizione natalizia locale, grazie all'iniziativa “Natale a Tavola” nella maggior parte dei ristoranti del paese.
Pao. Ma.


8 novembre 2015

"Scatti" per i diritti




Mettiamoci la faccia. C'è tempo fino al 15 novembre per inviare all'indirizzo email firenze@arci.it la propria foto con il logo della campagna nazionale #lostessosì. Gli "scatti" saranno consegnati alla Presidenza del Consiglio per sollecitare l’approvazione del Disegno di legge Cirinnà, punto di partenza per arrivare a una legislazione equa e giusta nei confronti di tutti i cittadini italiani.
Le associazioni italiane LGBTI e tutte le associazioni impegnate sul terreno delle libertà civili, che aderiscono alla Campagna #LoStessoSì, all’indomani della sentenza della Corte Edu che condanna lo Stato italiano per la violazione dell’articolo 8 – il diritto al rispetto per la vita privata e familiare – della Convenzione europea dei diritti umani,

esprimono preoccupazione per l’inerzia di un legislatore che colpevolmente, al di là del colore politico, non ha saputo sino ad oggi riconoscere dignità sociale alle relazioni familiari delle persone omosessuali.
Pao. Ma.

4 novembre 2015

Week end di musica, teatro e videoarte contro l'omofobia


Metti insieme l' Arci fiorentino, Indie Pride, Florence Queer Festival, Azione Gay e Lesbica, Novaradio e un luogo splendido per incontrarsi come l'ExFila a Firenze Sud ed ecco un fine settimana ricco di musica, videoarte, teatro e fotografia all'insegna dei diritti per tutti e contro l'omofobia. 
Sabato 7 e domenica 8 novembre appuntamenti imperdibili tra Florence Queer Concert, lo spettacolo teatrale "L'importanza di lavarsi presto" e la possibilità di partecipare alla campagna di Arci Firenze in sostegno de #LoStessoSì: scatti di coppie che rivendicano parità di diritti per tutti. La cornice è quella dell'ExFila in via Leto Casini 11, dietro il centro commerciale del Gignoro dove alle 20 di sabato 7 prenderà il via il Florence Queer Concert con un aperitivo e i saluti di Francesca Chiavacci, presidente nazionale dell'Arci, Roberta Vannucci presidente di Arci Lesbica e direttrice artistica del festival e di Antonia Peressoni di Indie Pride.  Alle 21.30 spazio alla musica, con i live di Mandrake, Andrea Chimenti, Alia, Femina Ridens e Cosimo Morleo e, a seguire, il dj set di McNill.
Domenica 8 alle 17 ExFila diventa palcoscenico teatrale con lo spettacolo "L'importanza di lavarsi presto", monologo esilarante, irriverente e amaro di Mikaela Capèpucci. A seguire aperitivo e chiusura della maratona per i diritti.
Con l’occasione Arci Firenze lancia una campagna fotografica a sostegno della campagna nazionale #LoStessoS, che coinvolgerà i fotografi Fulvio Petri, Fulvio Bennati e Angelica Braccini, i cui scatti saranno consegnati alla Presidenza del Consiglio per sollecitare l’approvazione del ddl Cirinnà, punto di partenza per arrivare a una legislazione equa e giusta nei confronti di tutti i cittadini. I tre fotografi ritrarranno quelle coppie che, spiega il presidente di Arci Firenze, Jacopo Forconi, “vogliono metterci la faccia e far sentire la propria voce a un Parlamento e a un Governo sordi di fronte alla legittima rivendicazione di diritti fondamentali da parte di una grande fetta di cittadine e cittadini che oggi non si sentono riconosciuti dallo Stato in cui vivono. E lo facciamo - conclude Forconi -, con il linguaggio che più di ogni altro è nelle nostre corde: quello artistico, in cui si fondono musica, spettacolo, divertimento e impegno”.
Ci sarà tempo fino al 15 novembre per inviare all’indirizzo firenze@arci.it la propria foto con il logo della campagna #LoStessoSì.
Pao. Ma.

3 novembre 2015

Nel Padule fra storia, natura e cultura

Ponte a Cappiano foto di E. Zarri

Alla scoperta della natura attraverso l'arte, la cultura e la storia in un ciclo di tre incontri al Centro Visite della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio a Castelmartini.
Si inizia sabato 28 novembre (ore 16) con un incontro su "Gli uccelli fra storia, leggenda, arte e letteratura"; sono previsti gli interventi di Amedeo Bartolini, professore di letteratura italiana, "Gli uccelli nella letteratura" e di Alessandro Canci, archeologo, "Tra Terra e Paradiso: gli uccelli nella storia dell’arte e nella cultura dell’uomo".
Gli uccelli sono probabilmente la classe più intrigante fra i vertebrati. La loro principale peculiarità, ossia il volo, la possibilità quindi di vivere la loro esistenza in una dimensione profondamente diversa da quella terrena, ha suscitato da sempre nell’uomo forti ed intense emozioni che hanno lasciato tracce significative ed importanti nella cultura, nella storia e nelle varie espressioni dell’arte.
Licena delle paludi foto A. Bartolini
Lo scopo dell' incontro è proprio quello di presentare una sintesi di questo confronto tra la nostra specie e gli uccelli a partire dalla preistoria, quando compaiono i primi esempi di raffigurazione di volatili su piccole sculture in osso o dipinti sulle pareti delle grotte, passando poi a considerare gli uccelli nell’universo culturale egizio, romano e del vicino oriente. Come introduzione, una “planata” sugli uccelli nell’arte letteraria.
Il programma continua sabato 5 dicembre (ore 16) con un incontro su "Il mondo straordinario delle farfalle": in scaletta gli interventi di Alessandra Sforzi, entomologa, "Dal bruco alla farfalla: ecologia e biologia del più trasformista gruppo di insetti" e di Alessio Bartolini, dottore forestale, "Cenni sulla conservazione delle farfalle, con particolare riferimento al contesto della Valdinievole". L’aspetto leggiadro delle farfalle che ci è familiare è il frutto di una gamma vastissima di strategie evolutive; scopo di questo incontro è fare una panoramica sull’ecologia, la biologia e la conservazione dei Lepidotteri, accennando anche alle problematiche di conservazione in Valdinievole.
Mignattaio foto di A. Bartolini
Il ciclo si conclude sabato 12 dicembre (ore 16) con l'incontro "Paludi, boschi, fiumi tra Valdarno e Valdinievole. Studi di storia d'ambiente"; il prof. Alberto Malvolti prendendo spunto dal volume "Boschi, acque, campagne. Ricerche sul territorio fucecchiese tra Medioevo ed età moderna", che raccoglie una selezione dei suoi saggi pubblicati nel corso di oltre trenta anni di ricerche sulla storia del territorio situato tra Valdinievole e Valdarno, illustrerà temi e problemi relativi alle vicende del Padule di Fucecchio, dei boschi delle Cerbaie e dei fiumi Arno e Usciana dal primo Medioevo all'età lorenese.
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero (sarà gradito un eventuale contributo per le attività del Centro): info: Centro RDP Padule di Fucecchio Onlus, tel. 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it, pagine web www.paduledifucecchio.eu e pagina Facebook “Padule di Fucecchio”.
Le foto sono di 

Abetone Multipass: istruzioni per l'uso

L'aria frizzante e tersa di questi giorni fa  sentire l'inverno vicino e si comincia a pensare alla stagione dello sci.   A dire il vero molti appassionati si sono già preparati e hanno approfittato della promozione valida fino al 1° novembre per acquistare lo stagionale scontato a 520 euro.
“La prevendita è andata bene – commenta  dal   Consorzio Giovanni Guarnieri -  e ricordo che da adesso fino al 22 novembre è ancora possibile  acquistare lo stagionale  scontato in seconda fascia, a 580 euro. Per quanto riguarda invece i giornalieri, che lo  scorso erano stati  addirittura ribassati   nei feriali,  abbiamo fatto un piccolo ritocco di 1 euro: il festivo costerà 38 euro mentre il feriale torna al prezzo 2013 di  30 euro". Nel  dettaglio,  il biglietto per gli over 65 costerà 34  euro  nei festivi e 27 nei feriali, gli under 14 (nati dopo il  01/01/2001) scieranno con 32 euro nei festivi e 25 nei feriali, confermata anche la promozione per il giorni di martedì, mercoledì e venerdì a 28 euro, che scendono  a 26 per gli over 65.  Tra le promozioni,  confermate la Sant'Anna card e quella riservata a i soci Coop (entrambe sospese dal 24 dicembre al 6 gennaio, periodo di alta stagione).
Buone notizie  anche per i tesserati Fisi, che hanno a disposizione 5 giornate al 50%: il 19, 21 e 22 dicembre e il 9 e 10 aprile. Per le famiglie,  skipass a soli 2 euro al giorno  per tutti i bambini nati
dopo il 01/01/2008 che sciano accompagnati da un genitore che acquista un biglietto da 2 a 7 giorni, (a partire dal 7 gennaio 2016). Una grande novità infine per tutti gli sciatori portatori di disabilità: con invalidità certificata dal 90 al 100% lo skipass costa 5 euro e 20 per l'accompagnatore.

29 ottobre 2015

Omaggio a Pasolini a Barberino di Mugello


Da giovedì 29 ottobre 2015 a Barberino di Mugello una serie di appuntamenti culturali per ricordare la figura straordinaria di Pasolini.


La rassegna si concluderà il 2 novembre, nel quarantesimo anniversario dell'uccisione del poeta, scrittore, regista, intellettuale, ma soprattutto "creatura adorabile" come lo definì Edoardo all'indomani del suo assassinio.
Il primo appuntamento è per giovedì 29 ottobre presso la Biblioteca di Barberino con i cortometraggi "Cosa sono le Nuvole" e "La Ricotta" presentati dal regista Giovanni Cioni.
Venerdì 30 ottobre una vera e propria "serata Pasolini" che inizia alle 18.30 con l'incontro "da Gaber a Pasolini" con Giulio Casale che sarà poi protagonista alle 21 al Teatro Corsini dello spettacolo "Polli d'allevamento"di Giorgio Gaber e Sandro Luporini.
La "serata-pasolini" prosegue ancora con Catalyst e l'inedita video-performance di Riccardo Rombi "La Rabbia" con Riccardo Rombi, Rosario Campisi, Virginia Billi, Alba Grigatti e la partecipazione di Maurizio Veri. L'ultimo appuntamento, proprio nel giorno della scomparsa di Pasolini, lunedì 2 novembre è alla Casa del Popolo di Barberino dove l'associazione Liberamente organizza un aperitivo-cena accompagnato da letture e musica dal vivo dalle ore 19.30. A seguire alle 21 chiude la rassegna Comizi d'Amore, il documentario realizzato da Pasolini nel 1965 per raccontare le opinioni degli italiani sulla sessualità, l'amore e il buon costume e vedere come sia cambiata negli ultimi anni la morale del suo paese. Ne esce un ritratto del paese contraddittorio, uno spaccato di un'Italia a varie velocità, un quadro sconcertante che alterna aperture fintamente disinvolte al Nord e rigidità ancestrali nel meridione, dove emergono anche le opinioni autorevoli di "amici" di Pasolini come Alberto Moravia, Cesare Musatti, Adele Cambria e Oriana Fallaci. L'impressione che si ricava da questo straordinario film-inchiesta è quella di una grande, diffusa ignoranza anche negli strati di popolazione più colta, di una profonda arretratezza e del timore dell'italiano medio di affrontare senza vergogna un confronto legato al tema della sessualità. Sono passati davvero più di 50 anni?
Ingresso Cinema gratuito mentre per la serata del 30 ridotto Coop, Arci, € 10,00 (Info Catalyst Teatro Corsini 055 331449). Lunedì 2 novembre Apericena e letture a cura dell'Associazione Liberamente. A seguire proiezione del film-documentario 'Comizi d'amore' (1965) € 10,00.
Pao. Ma.

28 ottobre 2015

Ottimo e abbondante, torna in tavola l'olio di Reggello

Caratteristiche organolettiche ottimali e buona quantità sono le carte  che mette in gioco quest’anno l’olio di Reggello, ritenuto a ragione veduta uno tra i migliori nel panorama nazionale.
Dopo l’annata da dimenticare del 2014 torna quest’anno la 42^ edizione della Rassegna dell’Olio Extravergine d’Oliva di Reggello con una raccolta che già dalle prime fasi presenta un olio di grande qualità con una raccolta media prevista intorno ai 3mila quintali.
L’inaugurazione della rassegna è prevista per venerdì 30 ottobre alle 10,30 in piazza Aldo Moro con la partecipazione delle autorità e dei produttori dell’Olio Extravergine d’oliva di Reggello, l’accompagnamento musicale sarà del gruppo musicale “Sarabanda” dell’Istituto Comprensivo di Reggello. Alla stessa ora saranno anche aperti gli stand dei produttori dove si potrà degustare ed acquistare l’olio nuovo ed altri prodotti tipici del territorio. Alle 17 nello spazio conferenze all’interno della rassegna ci sarà il convegno “Un disciplinare per valorizzare l’olio extravergine di oliva nel territorio di Reggello”. Introdurrà e coordinerà il dibattito Alberto Grimelli di Teatro Naturale, parteciperanno Aleandro Ottanelli dell’Università di Firenze, Maurizio Servili dell’Università di Perugia, Marzia Migliorini di PromoFirenze e Piero Gonnelli Presidente di AIFO.
Sabato 31 ottobre per tutta la giornata saranno aperti gli stand dei produttori oltre a questo la mattina ci sarà il tradizionale mercato del sabato. Nel pomeriggio per i bambini, a partire dalle 15 sono previsti i laboratori dal titolo “La nuova fattoria” a cura dell’Associazione GECO e sempre dalle 15 nello spazio conferenze si svolgeranno gli incontri tra gli operatori agricoli e le attività del territorio. Alle 15,30 si svolgerà la visita guidata gratuita dal titolo “San’Agata in Arfoli: una Chiesa, un Popolo” prevista nell’omonima Chiesa, al chiostro ed all’antico frantoio, a cura dell’Associazione Culturale Gruppo della Pieve di Cascia. Alle 17,30 nella sala della Filarmonica Giuseppe Verdi di Reggello (via Dante Alighieri) sarà presentato il libro “50 Pievi, Chiese e Badie nel Valdarno Superiore” (Aska edizioni) a cura del Cai Valdarno.
Domenica 1 novembre gran finale della manifestazione per tutto il giorno saranno aperti gli stand dei produttori, il “Mercatino dei Santi” per le vie e le piazza a cura della Pro Loco di Reggello e Cascia e il mercato della terra “I Nostrali” a cura di Terra Libera tutti. La mattina avrà luogo anche la 40^ edizione della corsa podistica “Firenze-Reggello” a cura del gruppo sportivo Resco-Reggello. Inoltre
alle 9,30 in piazza Aldo Moro, prenderà il via un’escursione naturalistica dedicata alle famiglie con l’accompagnamento di guide ambientali dell’Associazione gECO. Nel pomeriggio alle 15,30 in piazza Aldo Moro ci sarà il concerto dell’Orchestra “Giovanni da Cascia” – “Filarmonica Giuseppe Verdi”  diretta da Massimo Cardelli, alle 16,30 proseguiranno i laboratori per ragazzi “La nuova fattoria”. (http://www.comune.reggello.fi.it/opencms/opencms/Contenuti/Evento_14299.html?pagename=509)
PAO. MA.

26 ottobre 2015

Biancone in rosa contro il tumore al seno

Martedì 27 e mercoledì 28 ottobre 2015 il Biancone s'illuminerà di rosa, di rosa per l'appuntamento con ‘Lilt for Women’, la campagna ‘Nastro rosa’ ideata negli negli Stati Uniti da Evelyn Lauder, presidente di Estée Lauder Companies, ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella.
In Italia vengono ancora stimati ogni anno 48.000 nuovi casi di cancro al seno, ma si assiste a un 78% certo di guarigione. Occorre sottolineare che sta cambiando anche l’età in cui la malattia si manifesta: il 35% circa prima dei 45-50 anni, fuori quindi dall’età prevista dai programmi di screening mammografico. Nelle due serate accanto alla fontana del Nettuno illuminata di rosa saranno presenti le componenti della squadra Lilt-Florence Dragon Lady (composta da donne operate di tumore al seno che praticano dragon boat), che distribuiranno le brochure informative Lilt sulla corretta prevenzione, testimoniando che dalla malattia si può uscire (info: Lilt Firenze tel 055/576939).
Pao. Ma.

24 ottobre 2015

"France Odeon" apre la "50 giorni" di cinema a Firenze

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Giovedì 29 ottobre 2015 con la VII edizione del festival   "France Odeon", parte al cinema Odeon di Firenze la IX edizione della 50 Giorni, rassegna di cinema internazionale organizzata da Fondazione Sistema Toscana, con un cartellone di nove festival internazionali, dedicati quest'anno al tema "Esseri umani".
Apre la rassegna il festival France Odeon diretto dal regista Francesco Ranieri Martinotti, che porterà a Firenze il meglio del cinema d'Oltralpe. Annunciata la presenza del Premio Oscar Michel Hazanavicius, del regista Philippe Garrel, al quale sarà dedicata una retrospettiva, e del figlio Louis Garrel, giovane e già acclamata star internazionale.
"France Odeon" propone un programma 12 film: 11 anteprime nazionali e un'anteprima assoluta "La vie très privée de Monsieur Sim, di Michel Leclerc" scritto a Firenze insieme a Baya Kasmi; ospiti Michel Hazanvicius e Bérénice Bejo (che saranno presenti all'inagurazione il 29 ottobre alle ore 19).
All'Istituto Francese di Firenze si terrà inoltre la mostra Trent'anni di cinema francese a Firenze, che porta alla luce il ricco archivio di France Cinéma. In programma anche la commedia Nos femmes, interpretata da Daniel Auteuil e Richard Berry e il polar Mea culpa, con Vincent Lindon e Nadin Labaki. Per la prima volta alla 50 Giorni, dal 23 al 26 novembre, Il Cinema Ritrovato, una quattro giorni con una selezione di film della storia del cinema, in versione restaurata, in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

23 ottobre 2015

Festa d'autunno a Rincine




Full immersion in natura domenica prossima 25 ottobre con la quarta edizione di "Rincine in... Festa d'autunno", dedicata allo stare insieme e ai prodotti locali. L’appuntamento è nell’area del campo sportivo della frazione del comune di Londa con inizio alle 12,30 per il “pranzo d’autunno” con menù a base di polenta e carne alla brace. Per tutto il pomeriggio si potranno gustare bruciate e vin brulè, i più piccoli potranno avere il loro “battesimo della sella” grazie al maneggio “il Bosco di Rincine” oppure cavalcare un asinello grazie all’azienda agricola “Podere i lastri”. Ancora per i più piccoli ci sarà lo spettacolo del clown e la dimostrazione di artigianato medievale e arceria storica, stand del Parco Nazionale con osservazione e movimento del sole a cura di D. Migliorini.

Per gli amanti del trekking ci sarà anche un’escursione sul sentiero per Londa, recentemente risistemato e rinnovato che partirà alle 9 dal centro visite del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nei pressi

del lago di Londa. Per informazioni si può contattare l’idirizzo e-mail cv.londa@parcoforestecasentinesi.it. Alla giornata, organizzata dalla Comunità di con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Londa, dell’Unione di Comuni Valdarno-Valdisieve e del Parco delle Foreste Casentinesi, parteciperanno  le associazioni Amici del Guatemala onlus e Manuel Colom Argueta…”Scopriamo il Guatemala”.
Pao. Ma.

13 ottobre 2015

Mercatino dei libri usati il mercoledì a Calenzano

Il ricavato servirà per nuovo materiale per la biblioteca 
Tutti i mercoledì mattina, in contemporanea con il mercato settimanale, a Calenzano si svolge anche il mercatino di libri usati promosso dagli Amici di CiviCa dell’Associazione Sale in Zucca. Il banchino viene allestito davanti all’ingresso della biblioteca, dalle 10 alle 12.
I libri vengono venduti a metà prezzo e il ricavato servirà a comprare nuovo materiale da mettere a disposizione di tutti in biblioteca. Visto il successo della prima edizione del mercatino lo scorso anno, quando si tenne nel periodo natalizio, si è deciso di riproporlo facendolo diventare un appuntamento ricorrente.

12 ottobre 2015

Palazzo Blu come Montmatre



Sulla riva dell'Arno in Palazzo Blu a Pisa di scena dal 16 ottobre 2015, al 14 febbraio 2016 la straordinaria avventura umana e artistica che ha consacrato Henri de Toulouse-Lautrec tra i “giganti” dell’arte europea.
Henri de Toulouse-Lautrec rappresenta un'epoca, e la mostra intitolata "Toulouse-Lautrec luci e ombre di Montmatre" è un'occasione unica per ammirare il corpus fondamentale dell'opera grafica dell'artista francese. Dal 1891 al 1901, Lautrec realizza 351 litografie, 28 delle quali sono i celebri manifesti che l'hanno reso famoso e che oggi rappresentano dei veri e propri cliché visivi della Parigi che lui ritrae.
La Parigi di Montmartre, del Moulin Rouge, dei cafè-concert e delle maison closes. In mostra la più completa collezione delle opere grafiche originali di Toulouse-Lautrec al mondo. Fondamentale in quanto composta da prime edizioni, opere uniche non presenti in nessun'altra collezione e numerose litografie che presentano dediche originali.
INFORMAZIONI: Lun/Ven 10-19; Sab/Dom 10-20; Tel: 050 220.46.50 - Mail: info@palazzoblu.it
Pao. Ma.

11 ottobre 2015

"Toscana ‘900 Da Rosai a Burri" a Villa Bardini



Presenze “silenziose” e inattese che contemplano, tra le altre, opere di Balla, De Chirico, Donghi, Severini e Rosai, ma anche Pascali, Fontana e Castellani. Accanto a queste sono esposti rari libri d’artista e edizioni d’arte – da Kandinskij a Picasso, da Duchamp a Baj – e pregiati esempi di grafica di personalità come Casorati, Morandi e Pasolini, Picasso e Moore.
Nell’ambito del progetto Toscana ‘900 – Piccoli Grandi Musei fino al 10 gennaio 2016, Villa Bardini a Firenze, ospiterà la mostra Toscana ‘900 Da Rosai a Burri. Percorsi inediti tra le collezioni fiorentine. L’esposizione intende riportare l’attenzione su alcune delle realtà cittadine che accolgono e tutelano collezioni del ‘900 normalmente non esposte e accessibili al pubblico.
Il percorso si suddivide in due parti: nella prima sono contemplate le raccolte di cinque importanti istituzioni fiorentine presenti con opere di differenti tipologie; la seconda si compone di un’ampia sezione dedicata al collezionismo privato.
(info: http://www.bardinipeyron.it/blog/toscana-900-da-rosai-a-burri-percorsi-inediti-tra-le-collezioni-fiorentine/)

8 ottobre 2015

Slow travel fest a Monteriggioni

Tre giorni di incontri, escursioni, arte, musica, cinema e natura: dal 9 all’11 ottobre, il borgo medievale di Monteriggioni (Siena) e l’antico tracciato della Via Francigena che lo attraversa diventeranno lo scenario di Slow Travel Fest, il festival in Italia interamente dedicato alla cultura del viaggio lento.

Diffuso su spazi facilmente raggiungibili camminando o pedalando, tra cui la suggestiva abbazia di Abbadia a Isola, il festival propone ogni giorno un’ampia scelta di escursioni che dall'antico borgo portano alla scoperta della Francigena, il percorso che nel Medioevo rappresentava la principale via d’unione tra l’Europa Centrale e Roma. Chi ama le luci dell’alba potrà sperimentare il deep walking, passeggiate meditative accompagnate da Luca Gianotti, direttore editoriale di Edizioni dei Cammini e nome di spicco nel panorama del viaggio lento in Italia, mentre per gli appassionati del nordic walking, lo stile di camminata figlio dello sci di fondo che prevede l’utilizzo di appositi bastoni, sono state pensate due sessioni con la guida svizzera Caterina Frey. In programma anche percorsi notturni e mattutini tra le colline senesi.
Numerosi e suggestivi gli incontri in clandario come quello con il geografo ed escursionista Franco Michieli, che dopo aver attraversato terre impervie senza gps, telefono, mappe, bussola e orologio, spiegherà come non conoscere la strada possa essere il modo migliore per iniziare un cammino, l'appuntamento con Darinka Montico, la donna che ha percorso l’Italia a piedi e senza un euro, accettando l’ospitalità di chiunque incontrasse, dormendo in 128 letti diversi e raccogliendo i sogni
delle persone che incontrava sulla strada, oppure con Claude Marthaler, “ciclonauta” e scrittore – tra i titoli “Lo zen e l’arte di andare in bicicletta” e “Il canto delle ruote”, in cui registra sette anni passati a pedalare intorno al mondo – che porterà al festival il suo personalissimo modo di intendere il cicloturismo insieme al racconto del suo ultimo viaggio su due ruote in Asia Centrale. Tante le attività per i più piccoli e le famiglie (programma completo e info: www.slowtravelfest.it).
Pao. Ma.

3 ottobre 2015

In Palazzo Strozzi 100 capolavori tra "Arte e sacro"


Il rapporto tra "arte e sacro" attraverso i capolavori di celebri artisti italiani e internazionali è quanto propone la mostra "Bellezza divina tra van Gogh, Chagall e Fontana" fino al 24 gennaio 2016 in Palazzo Strozzi a Firenze.

Oltre cento opere realizzate fra la metà dell'Ottocento e la metà del Novecento da importantissimi artisti italiani, tra cui Domenico Morelli, Gaetano Previati, Felice Casorati, Lorenzo Viani, Gino Severini, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Emilio Vedova, e internazionali come Vincent van Gogh, Jean-François Millet, Edvard Munch, Pablo Picasso, Max Ernst, Georges Rouault, Henri Matisse.
Bellezza divina analizza e contestualizza quasi un secolo di arte sacra moderna, partendo dagli anni
cinquanta dell’Ottocento – quando le espressioni artistiche più nuove furono incoraggiate dalla Chiesa di Pio IX – arrivando fino all’Anno Santo 1950, attraverso un percorso che mette a confronto i migliori esempi nati nel contesto italiano e internazionale, sottolineandone il dialogo e le relazioni e talvolta i conflitti nel rapporto fra arte e sentimento del sacro. Una "bellezza divina" che assume il significato di una grazia che dà sostanza estetica alla forma, in opere che sprigionano ognuna una spiritualità diversa e unica.
Grandi protagonisti della mostra sono capolavori come L’Angelus di Jean-François Millet, eccezionale prestito dal Museé d’Orsay di Parigi, opera che emana una religiosità atavica, un senso del sacro trasversale e universale; la Pietà di Vincent van Gogh dei Musei Vaticani, fondamentale perché – nonostante la vocazione religiosa e mistica – l’artista ha rappresentato raramente soggetti sacri, e lo ha fatto ispirandosi a opere di altri autori; la Crocifissione di Renato Guttuso delle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, opera emblematica con un’intensa connotazione politica che esprime, come Guernica, un grido di dolore, la Crocifissione bianca di Marc Chagall, proveniente dall’Art Institute di Chicago, l’opera d’arte più amata da papa Bergoglio.
LA MOSTRA
La mostra è suddivisa in sette sezioni. In quella introduttiva (Dal Salon all’altare) dipinti di importanti dimensioni e di altissima qualità testimoniano l’eclettismo degli stili e l’accostamento al tema sacro nella seconda metà del XIX secolo, con opere quali I Maccabei di Antonio Ciseri e la Flagellazione di Cristo di William-Adolphe Bouguereau. A cavallo fra Ottocento e Novecento il soggetto della Madonna (Rosa mystica) assume particolare rilievo nel momento in cui si diffonde l’estetica del Simbolismo, e gli artisti vi trasmettono il loro forte desiderio di ascesi. Lo attestano ad esempio Domenico Morelli con la sua Mater purissima.
L’amplissima sezione centrale della mostra procede secondo la narrazione evangelica: dopo l’Annuncio fatto a Maria prosegue con Miracoli e parabole, Passione, Via Crucis, Crocifissione, Deposizione e Resurrezione (con opere, tra l’altro, di Glyn Warren Philpot, Maurice Denis, Giuseppe Capogrossi, Odilon Redon, Arturo Martini, Stanley Spencer, Georges Rouault, Otto Dix, Pablo Picasso, Marc Chagall, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Emilio Vedova).
In tutta la mostra le opere sono presentate secondo un andamento sostanzialmente cronologico che mette a confronto espressioni artistiche assai lontane tra loro, e che hanno talvolta affrontato il sacro con attualizzazioni significative e profonde. Si esemplificano così le diverse tendenze e i conflitti espressivi nel rapporto fra arte e sentimento del sacro.
In questo contesto si inserisce una sezione dedicata a Gino Severini: la decorazione murale tra spiritualità e poesia, che attraverso una selezione di opere chiarisce il dialogo filosofico con Maritain, cui segue una video-installazione, Spazi del sacro, che mostra le molteplici soluzioni adottate, fra Ottocento e Novecento, nella costruzione e decorazione degli edifici del culto cattolico, sottolineando anche lo stretto collegamento con il Rito. La penultima sezione analizza la rappresentazione della Chiesa (lo attestano opere di Adolfo Wildt, Scipione, Henri Matisse) con una riflessione sul versante pubblico della religione, mentre la parte conclusiva è dedicata alla dimensione privata e intima della
Preghiera (con dipinti come il celeberrimo Angelus di Millet e l’elegantissima Vergine di Felice Casorati).
Come per tutte le mostre di Palazzo Strozzi, l’esposizione offre lo spunto per creare un percorso nel territorio alla scoperta di luoghi e opere della città di Firenze e di tutta la Regione Toscana. In particolare, straordinaria occasione è la collaborazione tra Opera di Santa Maria del Fiore e Fondazione Palazzo Strozzi con un biglietto congiunto per la mostra di Palazzo Strozzi insieme al nuovo Museo dell’Opera del Duomo (che aprirà al pubblico il 29 ottobre) e al Battistero di San Giovanni.
Pao. Ma.

29 settembre 2015

Fiera d'ottobre a Dicomano




Gastronomia, giochi, mostre, corteo storico e spazi per i più piccoli con la Fiera d'Ottobre a Dicomano che si svolgerà sabato 3 e domenica 4 per concludersi mercoledì 7 ottobre con la tradizionale “Fiera delle Merci” in piazza della Repubblica.
La manifestazione parte sabato alle 11.30 con il mercato settimanale e poi l’inaugurazione della mostra pittorica “Tra l’amore ed il male” a cura di Daniele Nocentini nella sala espositiva del consiglio comunale. Nel pomeriggio si potranno ammirare nel centro del paese le antiche arti e gli antichi mestieri con la realizzazione di creazioni artigianali e sopratutto apriranno gli stand con degustazione e vendita dei prodotti locali a cura del comitato del Carnevale. Saranno anche venduti marroni, noci ed altri piccoli frutti e in via Dante Alighieri ci saranno anche i Commercianti in Fiera. Per gli amanti del vino di scena uno spazio dedicato al Consorzio Chianti Rufina. Per i bambini in piazza Trieste e Piazza Buonamici divertimento e intrattenimenti vari con “Banchi e Giochi in allegria”.
Domenica 4 ottobre oltre alle creazioni artigianali, agli stand di degustazione e vendita e ai divertimenti per bambini, la Proloco del Comune di Carmignano presenterà alcuni dei suoi prodotti tipici. In piazza della Repubblica l’associazione “Iocreo”, a cura delle artigiane-donne di Carmignano, esporrà le proprie creazioni. L’associazione storica “Quelli del ponte di Ravenna” in via Dante Aligheri e piazza Matteotti presenterà un’esposizione di antichi mestieri. Nel pomeriggio per le vie del paese si esibirà la Banda di Vicchio, sfilerà il Corteo Storico di Dicomano accompagnato da altri cortei locali e sarà, naturalmente, presente il carro dell’uva.
Nell’ultimo giorno di manifestazione, mercoledì 7 ottobre, per l’intera giornata ci sarà la Fiera delle Merci.

Il "Valore dei libri" a "Leggere per non dimenticare"


Conferenza Stampa XXI edizione
Parte mercoledì 7 ottobre 2015 la ventunesima rassegna "Leggere per non dimenticare".
Fino al 18 maggio 2016 nella splendida biblioteca delle Oblate in via dell'Oriuolo 26 a Firenze, Anna Benedetti propone fino al 18 maggio 2016, 37 imperdibili incontri con narratori, storici, filosofi, scienziati, linguisti e psicoanalisti sul tema del "Valore dei libri".
Il primo appuntamento è con Stefano Rodotà e il suo ultimo saggio "Solidarietà. Un'utopia necessaria" (Laterza, 2015).

IL CALENDARIO

Ottobre 2015
- Mercoledì 7 ottobre Stefano Rodotà, "Solidarietà. Un'utopia necessaria" (Laterza, 2015)
- Mercoledì 14 ottobre Corrado Augias,"Le ultime diciotto ore di Gesù" (Einaudi, 2015)
- Mercoledì 21 ottobre Carmen Pellegrino "Cade la terra" (Giunti, 2015)
- Venerdì 23 ottobre Antonio Scurati "Il tempo migliore della nostra vita" (Bompiani, 2015)
- Mercoledì 28 ottobre Claudio Magris "Non luogo a procedere" (Garzanti, 2015)
Novembre 2015
- Mercoledì 4 Luciano Canfora "Augusto. Figlio di Dio" (Laterza, 2015)
- Mercoledì 11 Tomaso Montanari "Privati el patrimonio" (Einaudi, 2015)
- Venerdì 27 Ricordando Italo Calvino a trent'anni dalla morte "Bollettino di Italianistica" (Carocci, 2013), Anna Mario "Italo Calvino. Quale autore laggiù attende la fine?" (Firenze University Press, 2015)
Dicembre 2015
- Mercoledì 2 Massimo Ammanniti "Noi. Perché due sono meglio di uno" (Il Mulino, 2014)
- Mercoledì 9 Francesco Magris "Al margine" (Bompiani, 2015)
- Mercoledì 16 Romano Petri "Le serenate di Ciclone" (Neri Pozza, 2015)
- Venerdì 18 Luca Mastrantonio "Pazzesco! Dizionario ragionato dell'italiano esagerato" (Marsilio, 2015)
Gennaio 2016
- Mercoledì 13 Eugenio Lecaldano "Senza Dio" (Il Mulino, 2015)
- Mercoledì 20 Marcello Floris "Traditori. Una storia politica e culturale" (Il Mulino 2015)
- Venerdì 22 Ricordo di Uta Treder AA:VV: "La sfuggente logica dell'anima. Il sogno in letteratura. Studi in memoria di Uta Treder" A cura di Herman Dorowin, Rita Svandrlik, Leonardo Tofi (Morlacchi, 2014) - Uta Treder "I dolori di Claudia Seeliger" (LEA, 2015)
- Mercoledì 27 Giorno della memoria, Yigal Leykin "Una vita qualunque" (La Giuntina, 2015)
Febbraio 2016
- Mercoledì 3 Umberto Curi "La porta stretta. Come diventare maggiorenni" (Bollati Boringhieri, 2015)
- Mercoledì 10 Edoardo Boncinelli "I sette ingredienti della scienza" (Indiana, 2015)
- Venerdì 12 Andrea Nicolotti "Sindone. Storie e leggende di una reliquia controversa" (Einaudi, 2015)
- Mercoledì 17 Massimo Recalcati "Le mani della madre. Desiderio, fantasmi ed eredità del materno" (Feltrinelli, 2015)
- Mercoledì 24 Telmo Pievani "Leggere l'Origine della specie di Darwin" (Ibis, 2015)
Marzo 2016
- Mercoledì 2 Giuseppe Sandrini "Le avventure della luna. Leopardi, Calvino e il fantastico italiano" (Marsilio, 2015)
- Venerdì 4 Alberto Asor Rosa "Scrittori e popolo 1965 - Scrittori e massa 20152 (Einaudi, 2015)
- Mercoledì 9 Tilde Giani Gallino "Non avevo sei anni ed ero già in guerra2 (Einaudi, 2015)
- Mercoledì 16 Giulio Guidorizzi "La trama segreta del mondo. La magia nell'antichità" (Il Mulino, 2015)
- Mercoledì 23 Laura Pariani "Piero alla guerra" (Interlinea, 2015)
- Mercoledì 30 Eugenio Borgna "Parlarsi. La comunicazione perduta" (Einaudi, 2015)
Aprile 2016
- Mercoledì  Giovanni Bignami - Andrea Sommariva "Oro dagli asteroidi e asparagi da Marte. realtà e miti dell'esplorazione dello spazio" (Mondadori, 2015
- Mercoledì 13 Giovanni De Luna "La resistenza perfetta" (Feltrinelli, 2015
- Mercoledì 20 Donatella Di Pietrantonio "Bella mia" (Elliot, 2014)
- Mercoledì 27 Marco Aime "Senza sponda. Perché l'Italia non è più una terra d'accoglienza" (Utet, 2015)
- Venerdì 29  Contu Roberto "Anni di piombo, penne di latta (1963-1980. Gli scrittori dentro gli anni complicati)" (Aguapiano, 2015)
Maggio 2016
- Mercoledì 4 Flavio Caroli "Con gli occhi dei maestri", tit. provv (Mondadori, 2015)
- Venerdì 6 Massimo Colato, Michele Stanzione, Lucio Trizzino "Guangdong" (Polistampa, 2015)
- Mercoledì 11 Adriano Prosperi "La vocazione: vite di gesuiti 500 e 600" (Einaudi, 2015)
- Mercoledì 18 Gustavo Zagrebelsky "Liberi servi. Il grande inquisitore e l'enigma del potere" (Einaudi, 2015).
Pao. Ma.