30 novembre 2013

Prevenzione oncologica gratuita in Toscana

Mammografia gratuita per le donne dai 45 ai 75 anni di età. Rossi: "niente ticket sulla prevenzione oncologica".

Presto in Toscana la fascia di età delle donne che sarà invitata a sottoporsi a una mammografia nell'ambito della prevenzione onocologica passerà da 50-69 a 45-75 anni.
Questo consentirà di aumentare la popolazione femminile che sarà invitata a sottoporsi all'esame di circa 250 mila unità.
 L'anticipo dell'esame sarà approvato entro il 2013 con una delibera proposta dall'assessore alla sanità Marroni. "Da qualche parte sento dire - ha dichiarato il presidente della Regione Enrico Rossi - che avremmo intenzione di introdurre un ticket sulla prevenzione oncologica, un settore nel quale la Toscana è sempre stata avanti al resto delle Regioni grazie ad un lungo e costante lavoro di anni. Non solo questo non avverrà, ma abbiamo anche deciso di estendere ad un numero maggiore di donne lo screening mammografico proprio per potenziare l'attività gratuita di prevenzione con l'obiettivo proprio di allungare la speranza di vita". Secondo quelle che saranno le nuove procedure, le donne toscane saranno chiamate ad una prima visita di medicina personalizzata a 45 anni: insieme al medico verrà deciso il percorso dello screening da seguire fino a 50
Dragonesse in voga in Arno
anni. Successivamente le donne entreranno nel programma di screening ordinario, quello attuale, che prevede un controllo ogni due anni, in questo caso però il limite d'età sarà esteso a 75 anni. A livello nazionale nessun'altra regione garantisce un simile programma di prevenzione oncologica. Il costo di ogni esame si aggira sui 50-60 euro, la Toscana lo garantisce in modo gratuito.
Pao. Ma.

28 novembre 2013

Una Notte al Museo atto quinto

Sabato 30 novembre 2013 appuntamento con la quinta edizione di "Una notte al Museo", con l'apertura straordinaria dalle 20:00 alle 24:00 dei principali musei statali italiani.
A Firenze sarà possibile visitare il Museo dell'Accademia, la Galleria degli Uffizi e quella dell'Accademia.
L’iniziativa promossa dalla Direzione generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale sarà orientata al tema della solidarietà: nelle strutture aderenti al progetto infatti sarà possibile aiutare la popolazione della Sardegna, gravemente colpita dall’alluvione dei giorni scorsi, partecipando alla raccolta nazionale promossa dalla Croce Rossa Italiana.
“Una notte al museo – ha detto il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Massimo Bray – permette a cittadini e turisti di visitare, fuori dai consueti orari di visita, il nostro patrimonio culturale. Una proposta che incontra sempre più consensi, in particolare tra i giovani”.
“Negli ultimi sei mesi – commenta il Direttore generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale del MiBACT, Anna Maria Buzzi - i visitatori dei siti culturali statali sono cresciuti del 5%, incremento dovuto, in parte, anche al successo di ‘Una notte al museo’. Siamo soddisfatti perché questi dati premiano la nostra apertura verso i cittadini, ascoltati grazie a diverse consultazioni online che ci hanno permesso d’intercettare un’ampia fascia di pubblico giovanile”.
L’edizione del 30 novembre di “Una notte al Museo” sarà ricca di eventi di musica, danza, teatro e attività dedicate a tutti i tipi di pubblico.
Pao. Ma.

Sempre più italiani ai centri Caritas in Toscana

Nel 2012 oltre 27mila persone si sono rivolte ai 120 centri di ascolto della Caritas in Toscana, 2mila in più rispetto al 2011. 
I dati del Dossier 2013 sulla povertà della Caritas Toscana raccontano un  mondo sempre più esteso di persone che stentano a sopravvivere in cui “aumenta la presenza di italiani rispetto agli stranieri, aumentano le richieste di cibo e i debiti, mancano lavoro e abitazioni”. Delle 27mila persone “ascoltate” il 56,3% sono donne (quasi 3 punti in più rispetto al 2011) e oltre la metà hanno un'età fra tra i 25 e i 45 anni. Nel corso della presentazione del Dossier Regione Toscana e Caritas hanno siglato un accordo con il quale la Regione mette a disposizione 50 mila euro l'anno per il triennio 2013-2015  che, se da un lato conferma e potenzia l'attività  di rilevazione delle situazioni di disagio, dall'altro sviluppa azioni di sensibilizzazione rivolte ai giovani con specifica attenzione a progetti sperimentali di servizio civile rivolti a gruppi etnici per valorizzarne il loro inserimento.
Pao. Ma.


27 novembre 2013

A Luis Sepùlveda il Pegaso d'oro della Toscana

Oggi, mercoledì 27 novembre 2013 alle 16.45 al circolo Vie Nuove nel viale Giannotti a Firenze, la Regione Toscana conferirà allo scrittore cileno Luis Sepùlveda il Pegaso d'Oro, il massimo riconoscimento regionale destinato a coloro che, a livello nazionale e internazionale, si sono particolarmente distinti nella cultura e nella battaglia per i diritti.
"Con questo riconoscimento - ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi - proseguiamo nel solco di una tradizione con cui abbiamo voluto premiare personalità della cultura come Roberto Benigni, Margherita Hack, Eugenio Garin, Mario Luzi, ma anche protagonisti dei diritti come Aung Sa Suu Kyi, Jacques Delors o Mikhail Gorbaciov  e nel caso di Sepùlveda il premio va sia all'autore di libri straordinari, che hanno fatto sognare intere generazioni come "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore" e "Storia di una gabbianella", sia all'uomo che è stato al fianco di Salvador Allende. E non è ovviamente un caso - ha aggiunto il Rossi - che questo Pegaso venga attribuito nel quarantesimo anniversario del colpo di Stato di Pinochet".
Pao. Ma.

26 novembre 2013

La Torre del Chianti

Da deposito dell'acqua a terrazza panoramica. 
E' la Torre del Chianti a San Casciano Val di Pesa. Ricostruita nelle sue forme attuali nel secondo dopoguerra, 33 metri d'altezza e una suggestiva forma cilindrica, mantiene ancora la sua funzione di deposito dell'acqua ma è stata ristrutturata e trasformata anche in centro culturale, vedetta impiegata dalla protezione civile per prevenire gli incendi boschivi e in una splendida terrazza panoramica  che spazia la vista su le montagne fiorentine, Vallombrosa, le vette pistoiesi e i territori pisani, le colline chiantigiane e i borghi senesi e, se il cielo è limpido, fino al mare. Per provare l'ebrezza il costo del biglietto è di € 5,00 comprensivo di visita al Museo di San Casciano, oppure di € 2,00 per la sola visita alla Torre del Chianti (info: Museo di San Casciano in Val di Pesa Via Lucardesi, 10 Telefono 055.8256385 – http://www.sancascianovp.net).
Pao. Ma.

24 novembre 2013

25 novembre, giornata internazionale contro la violenza alle donne

Donne che dicono no e uomini che non lo accettano.
I numeri ormai dovrebbero essere noti a tutti. Ogni 2, 3 giorni in Italia, ma non solo in Italia, una donna viene uccisa, poi ci sono le molestie, tante.
Violenze che culminano nell'atto più estremo che hanno origine in qualcosa di profondo della nostra cultura, di noi stessi.
Occorre, prima di tutto e anche questo dovrebbe essere ormai chiaro, un grande cambiamento culturale che però ha bisogno di scelte concrete, dalla politica alle istituzioni a noi stessi, uomini e donne insieme per estirpare luoghi comuni sui quali la violenza trova terreno fertile.
La cultura siamo noi stessi e possiamo cambiarla solo partendo da noi stessi, dal nostro modo di pensare. E' un compito difficile. Occorre molta attenzione per scovare quei luoghi comuni che si propongono in continuazione, durante tutta la giornata. Sono lì sempre facili da utilizzare disponibili, senza fatica, mentale soprattutto. Così come le parole, i modi di dire e i ruoli che abbiamo radicati dentro, invisibili e subdoli che pongono uomini e donne su piani di superiorità e subalternità in base al genere, condizionando le relazioni umane.
Per cambiare è necessario un nuovo patto fra uomini e donne che riconosca le differenze e colmi quel divario di genere che non solo mette a rischio le libertà e le relazioni di genere, ma impedisce anche lo sviluppo sociale ed economico.

Il 25 novembre a Firenze e dintorni:


Aderiamo allo Sciopero delle Donne (www.scioperodelledonne.it) e invitiamo tutte e tutti a esporre un segno, un filo rosso, una spilla o un drappo alla finestra. Inoltre:
ore 10.30 flash mob nel cortile delle Regione, via Cavour 4, con la presentazione della campagna Posto Occupato, verrà poi esposto su una sedia durante il consiglio.
ore 11.00/12.00, piazza Santa Croce, parteciperemo a SCARPE ROSSE, iniziativa promossa dallo SPI CGIL, leggendo dei brani ed elencando le donne vittime di femminicidio del 2013;
ore 17/18.30, Biblioteca di Scandicci, incontro aperto sul tema della violenza di genere e del femminicidio e su come questo tema può essere affrontato nel lavoro educativo con i bambini e gli adolescenti, SNOQ Firenze parlerà del concorso che promuove nelle scuole UN LINGUAGGIO DIVERSO PER UNA DIVERSA PUBBLICITA'
ore 21.00, Teatro dell'Affratellamento, saremo a vedere lo spettacolo Garage.

Pao. Ma.



IMMAGINI DELLA GIORNATA "Fiorentina"

nel cortile del consiglio Regionale



In Santa Croce



















23 novembre 2013

Abetone, impianti aperti

Abetone da Record. Da record per novembre, oltre che per l'innevamento (50/100 cm.) anche  per la capacità degli impiantisti di passare in soli due giorni dalla terra a piste in perfette condizioni. La neve è infatti arrivata nella notte tra mercoledì e giovedì ed era attesa  con minori accumuli. Viste però le condizioni favorevoli - per i prossimi giorni  sono previste basse temperature -  gli addetti si sono messi  al lavoro per consentire un'apertura così anticipata.
Domani, domenica, dunque il Comprensorio sarà tutto aperto tranne Seggiovia Ximenes, skilift del Gomito, triposto Campo scuola Abetone. Anche il prezzo speciale di inizio stagione, solo per domenica 24 novembre, è da record: 25,00 €.
In settimana saranno aperti gli impianti in zona Ovovia, la riapertura degli altri impianti è per sabato 30 novembre (info www.multipassabetone.it).

21 novembre 2013

Tornano i giorni del tartufo a San Miniato


Sabato 23 e domenica 24 novembre 2013 Mostra Mercato Nazionale del Tartufo a San Miniato. Edoardo Raspelli testimonial della rasssegna tra Cooking show, personaggi e tanti eventi. Sarà cucinato il cous cous della pace e solidarietà tra i popoli.

Fine settimana ricchissimo di eventi per i visitatori della 43°Mostra Mercato Nazionale del tartufo Bianco di San Miniato. Sabato 23 la presenza dello chef Shady Hasbun che proporrà Kufta Batata, Severino Saccardi che presenterà il libro "Cibi nel mondo" e Tiziana Di Masi che proporrà il teatro civil gastronomico con "Mafie in pentola". Non mancheranno, attorno al Tartufo Bianco di San Miniato, i vini dell'Associazione vignaioli, i laboratori del gusto della condotta slow food e la caccia al tartufo con i cani campioni.
Domenica 24 poi, al mattino Edoardo Raspelli sarà ricevuto nel municipio di San Miniato per poi presiedere, da gran cerimoniere l'evento del giorno, il Cous Cous della pace, della solidarietà e dell'incontro tra i popoli al tartufo bianco di San Miniato.
L'iniziativa, prima del suo genere (Cous cous che incontra il tartufo bianco) sotto il profilo gastronomico, vuole essere un messaggio di pace, di solidarietà e di integrazione tra i popoli dell'Africa, del Mediterraneo e dell'Europa in questo particolare momento storico, da lanciare attraverso un piatto che unisce tanti Paesi.
A suggellare il messaggio che questo incontro tra cibi di diverse culture evoca, ci saranno i rappresentanti di alcune città del mondo invitate per l'occasione: Betlemme, Silly (Belgio), Apolda (Germania), Villeneuve Lez Avignon (Francia) Boujadour (Sawarawi), Ouagadougou (Burkina Faso), mentre altri paesi stanno aderendo all'iniziativa. A cucinare il Cous Cous ci sarà lo chef Jean Michel Alberto Carasso, specializzato in cucina greca, medio-orentale e dei paesi del Mediterraneo coadiuvato da Luisa Ghetti.
Il pomeriggio domenicale continuerà con lo chef Mirko Martinelli, già volto noto Rai che proporrà in un cooking show, tre diversi modi per interpretare il tartufo bianco di San Miniato per concludersi alle 18 con le premiazioni della 43°Mostra Mercato. L’attesa è per chi avrà trovato il tartufo più grosso della stagione.
San Miniato detiene infatti, il record del tartufo più grosso del mondo mai trovato, a cui è stato dedicato anche un monumento, e che pesava 2520 grammi.
Dopo l’inaugurazione della mostra mercato alla presenza del console del Kuwait e la partecipazione a San Miniato di Carlo Conti, Leonardo Pieraccioni, Gaetano Gennai e Nicolas Burdisso, e a seguito della consegna del Tartufo di San Miniato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

20 novembre 2013

Al Puntone di Scarlino la nursery toscana delle tartarughe

22 tartarughe marine della specie "Caretta caretta" , appena schiuse dalle uova, sono state trovare, nell'ottobre scorso, sulla spiaggia del Puntone di Scarlino da una cittadina  di Follonica. Si tratta della prima segnalazione di nidificazione di questa specie in Toscana. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Guardia costiera che hanno allertato la sezione mare dell'Arpat di Livorno e gli esperti dell'Università di Siena. 19 tartarughe sono riuscite a raggiungere le acque del mare ed hanno preso il largo senza alcuna difficoltà. Le altre tre, in condizioni meno ottimali, sono state trasportate dai biologi all'Acquario di Livorno.

Firenze Marathon, oltre 11mila iscritti

Sono 11.172 gli iscritti alla Firenze Marathon edizione del trentennale che si correrà domenica 24 novembre 2013 per le vie della città con partenza alle 9.15 dal lungarno della Zecca Vecchia e arrivo in Piazza Santa Croce. Non solo è stato superato il record di sempre di 10.186 dell’edizione 2010 ma per la prima volta superata la soglia degli undicimila, il che conferma Firenze la seconda maratona d’Italia per partecipanti e insidia anche la prima, quella di Roma, per numero di arrivati al traguardo. Difficile ma teoricamente non impossibile: in quella della capitale infatti quest’anno hanno concluso in 10.667. Se non ci saranno troppe rinunce dell’ultimo momento e poche defezioni o ritiri durante la gara, Firenze potrebbe anche scrivere una pagina storica per il podismo. Di certo già essere arrivati a queste cifre è motivo di soddisfazione per il presidente del Comitato organizzatore Giancarlo Romiti e per tutto il suo staff, compresi i 1700 volontari impiegati lungo il percorso e al Marathon Expo che sono parte integrante e fondamentale dell’organizzazione. Numeri in crescita quelli di Firenze: da 8.629 iscritti di due anni fa, ai 9.673 dello scorso anno.
I NUMERI
Italiani 8.435; stranieri 2.737; uomini 9346; 1826 donne.
I PREMI
Sia il vincitore che la vincitrice avranno un premio di 10.000 euro.

A Empoli presentazione del libro "Il cerchio del nucleo" di Nadia Betti


Lettura e cultura venerdì 22 novembre 2014 alla libreria Rinascita in via Ridolfi a Empoli con Nadia Betti che presenta il suo libro intitolato “Il cerchio del nucleo”. Interverrà Sandra Landi, scrittrice – saggista. 
"Il viaggio nella storia dell'umanità ha sempre acceso lo stupore, animato le curiosità, facendo assaporare nuovi sentimenti e nuove emozioni, ha acceso speranze e attese, favorito conoscenze, liberando schemi mentali grazie al continuo confronto con le diversità." (dalla presentazione di Sandra Landi).
Nadia Betti conduce il lettore in un viaggio, che è sì spostamento nello spazio, ma diventa soprattutto un andare ad venturam: una ricerca, un'esplorazione di spazi fisici e interiori. Lo spazio dell'io si espande nello spazio del noi, l'amore per una persona si apre all'amore per gli altri, all'impegno civile e sociale. La parola scivola in quella zona del reale che non è popolata solo di fatti esteriori, ma sgorga da un'interiorità capace di esprimere un significare silenzioso, che ordina i fatti narrati in modo da creare nuovi sensi. Penetra nelle forme dei paesaggi geografici, scivola sulla loro geometria e quelle linee e quelle curve si fanno paesaggi interiori.

"Don Milani, la parola agli ultimi" di Luis Corzo Toral

Venerdì 22 novembre, alle ore 18.00, sarà presentato il libro "Don Milani, la parola agli ultimi" (Editrice La Scuola) presso il Centro Sociale Il Pozzo (Via Lombardia 1/p - Firenze). All'incontro sarà presente l'autore Luis Corzo Toral, padre scolopio e docente di pedagogia della religione presso la Pontificia Università di Salamanca, insieme a Adele Corradi, insegnante a Barbiana e Carlo Testi ex-preside della Scuola Paolo Uccello. Sarà un'occasione per riflettere sul ruolo educativo della scuola attraverso l'esperienza della scuola di Barbiana, l'istituzione formativa, per certi versi rivoluzionaria, nata negli anni '60 per volere di Don Milani.
Per info: www.comunitadellepiagge.it

19 novembre 2013

La Toscana capofila delle Osterie d'Italia di Slow Food

Doppio appuntamento mercoledì 27 novembre per presentare l'edizione 2014  della guida di Slow Food "Osterie d'Italia". Il primo più istituzionale, sarà alle 17 presso la sede della Provincia di Firenze in Palazzo Medici Riccardi e a seguire, alle 20 quello più conviviale e "saporito" presso il Combo Social Club in via Mannelli dove la cena (prenotazione obbligatoria, per i soci Slow Food 30€, non soci 35€) vedrà impegnati ai fornelli alcuni chef di osterie dell'area
fiorentina segnalati nella guida. Saranno presenti, in rigoroso ordine alfabetico: Luca Cai dell'Osteria Tripperia Il Magazzino (Firenze), Paolo Gori della Trattoria da Burde (Firenze), Sandro Mercati de La bottega di Rosano (Rignano sull'Arno), Sabrina Somigli del Ristorante Il Maccherone di Doccia (Pontassieve), per quella che si preannuncia come una serata di necessaria riscoperta della tradizione gastronomica cittadina e toscana. Il servizio sarà affidato alla Condotta Slow Food di Firenze. Ai presenti sarà donata una copia di “Osterie d'Italia 2014”. “Siamo particolarmente contenti di ospitare a Firenze la manifestazione” dice Raffaella Grana “al di là dell'importanza, per una regione come la nostra, di avere nel capoluogo un momento di questa portata, vorremmo rilanciare l'idea di una ristorazione meno attenta al canto delle sirene del turismo rapido e distratto che va per la maggiore. È necessario riconfermare nelle nostre cucine un rapporto stretto con il territorio e con l'agricoltura che lo modella. Privilegiare il diritto al piacere e alla qualità, anche e soprattutto in questi anni di crisi, è una battaglia di avanguardia.”
Il sussidiario Slow Food del mangiarbere all'italiana si avvale dell'opera volontaria e appassionata di centinaia di soci Slow Food in tutta Italia per le visite in osteria – rigorosamente anonime – e per la prima stesura delle schede di valutazione. Queste vengono raccolte e organizzate dalle reti regionali dell'associazione e inviate alla supervisione professionale di Slow Food Editore. Pubblicata per la prima volta nel 1990, “Osterie d'Italia” è oggi un punto di riferimento indispensabile per chi ama indugiare a tavola alla scoperta delle mille gastronomie che fanno grande il nostro paese. Slow Food cura informazioni e prenotazioni (obbligatorie sia per la presentazione che per la cena): lunedì-venerdì orario d'ufficio, chiamare entro lunedì 25 novembre 3666345135 o 3337014864.
Pao. Ma.

"I colori dell'anima" di Louis Jaquet in mostra a San Casciano Val di Pesa

Louis Jaquet, il pittore franco-americano conosciuto in tutto il mondo come "il poeta dei colori" espone per la prima volta in Toscana trenta delle sue opere realizzate negli anni 1998-2013. "The colors of soul" resterà aperta al pubblico con ingresso libero, fino alla fine di gennaio 2014, nelle sale del Museo di San Casciano Val di Pesa. Jaquet nasce come restauratore di capolavori della pittura italiana, Perugino e Tintoretto, eseguendo restauri ad Assisi e di dimensioni estese in sette diverse cappelle fra Italia e Svizzera. Dopo l’incontro con Salvador Dalì e William Congdon, l’artista elabora un’ampia produzione pittorica. Tra le opere più significative si ricordano un autoritratto acquistato dal Museo degli Uffizi, una tela “Il trionfo della luce” per la collezione permanente dei Musei Vaticani, un ritratto di Papa Giovanni Paolo II per la National Gallery di Dublino e una lunga parabola di esperienze artistiche, costellata di mostre, riconoscimenti e successi, in vari paesi del mondo tra cui Stati Uniti, India, Turchia, Afghanistan, Francia, Irlanda, Svizzera, Italia, Paraguay, Messico. Un avventuriero dell’arte, un poeta del colore che trova e placa il suo insaziabile desiderio di luce nel credo cristiano. “Il sorriso è la primavera esterna dell’anima – commenta Jaquet – l’opera d’arte è per eccellenza la presenza di Cristo nel quadro ed è anche la presenza della Trinità, quella che dà il verbo e la parola a coloro che la contemplano”.
E’ la bellezza l’unica musa di Louis Jaquet. Uno stato d’animo, una condizione racchiusi in una donna imbellettata con fard e mascara ma propensa alla verità, profonda, intensa, interiore, attenta non solo al suo aspetto. C’è la ricerca costante della vita, della sensualità femminile nel paradiso di colori e forme che caratterizza ogni tavola di Louis Jaquet. La figura femminile che crea con i pigmenti, talvolta da lui
stesso macinati e trasformati in colore vivo e gioioso, è una delle espressioni più intense e ricorrenti della sua produzione. Le opere selezionate per la mostra di San Casciano, tele dipinte a olio, non sono incentrate solo su questo tema. Tra le sale del museo, ad affiancare i capisaldi della pittura rinascimentale come Ambrogio Lorenzetti, ci saranno pagliacci, paesaggi e nature morte. Soggetti straboccanti di colori e amore per la vita (info: 055 8256385).
Pao. Ma.
ouis Jaquet con Antonio Paolucci

18 novembre 2013

E' morta Doris Lessing la "cantrice dell'esperienza femminile"

Nobel per la Letteratura, autrice di ben 50 romanzi, la Lessing fu testimone dei totalitarismi del secolo.

Quando il suo editore le diede la notizia del Nobel esclamò «Oh Cristo!». Nata da genitori inglesi con il nome di Doris May Taylor in Iran nel 1919, si trasferì bambina nella Rhodesia meridionale, oggi Zimbabwe. Studiò in un convento, poi in una scuola femminile, ma a 15 anni lasciò gli istituti per continuare gli studi da autodidatta. Ha vissuto per mezzo secolo a Londra, si è sposata due volte, divorziando da entrambi i mariti, e ha avuto tre figli. Il cognome Lessing è quello del secondo marito, il tedesco Gottfried Lessing. Ha ricevuto il premio Nobel nel 2007, undicesima donna a esserne insignita, battendo l'americano Philip Roth. Ai giornalisti in quell'occasione, ricorda il Guardian, commentò: «Ho 88 anni e non possono dare il Nobel a un morto, quindi penso che probabilmente abbiano pensato fosse meglio darmelo prima che io fossi fuori gioco». La motivazione del premio la definiva una «cantrice dell'esperienza femminile che con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa». Tra le sue circa 50 opere L'erba canta del 1950, Il taccuino d'oro del 1962, Sotto la pelle del 1994, Il senso della memoria del 2006.

17 novembre 2013

"Benvenuti" nel Padule

Inaugurato a Castelmartini, nel comune di Larciano in quel di Pistoia, il nuovo Centro visite della Riserva naturale provinciale del Padule di Fucecchio. Intitolata alla alla baronessa Irene Alfano Montecuccoli e gestita dal Centro di ricerca documentazione e promozione del Padule di Fucecchio, la nuova struttura ha funzioni di centro visite della riserva, information point e sede del centro educazione ambientale (natura, storia, fonti rinnovabili). Al suo interno ospita aule e laboratori didattici, un allestimento museale sull’area palustre, bookshop, esposizioni con fini promozionali di attività e prodotti
direttamente connessi all’ambiente naturale, agricolo e palustre e si estende su 400 mq di superficie, a un unico piano, ed è circondata da un ampio spazio verde di circa 3.500 mq (internet: www.paduledifucecchio.eu).
Pao. Ma.

15 novembre 2013

Sky pass a 1 € per baby sciatori

 Sciare sulla Montagna Pistoiese con solo 1 euro al giorno è possibile! Dopo il successo dello scorso anno torna infatti, nelle stazioni sciistiche di Abetone e Doganaccia, la promozione “Baby free”.
In pratica gli under 12 accompagnati da un adulto sciatore avranno lo skipass pagando un solo euro al giorno. La promozione, che si avvale del contributo della Camera di Commercio di Pistoia, sarà valida tutta la stagione, esclusi i periodi dal 20 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014, dal 27 marzo al 2 aprile 2014 in occasione delle finali del 
Pinocchio sugli sci (solo per Abetone), e per Pasqua, dal 18 al 21 aprile. “Lo scorso anno Baby Free ha riscosso un grande successo – ha detto fra l'altro il Presidente del Consorzio Abetone Multipass Guarnieri - permettendo a molte famiglie, importante target di riferimento della stazione di Abetone, di trascorrere piacevoli giornate sulla neve anche in un momento non facile per i budget familiari”.


13 novembre 2013

Flash mob online contro la violenza sulle donne

Meglio se ci si trova faccia a faccia, tante facce, di tutti i generi di ogni provenienza e in ogni luogo, ma se proprio non potete staccarvi dallo schermo, appuntamento sul web alle 21.10 del 25 novembre per partecipare anche a livello internettuale alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.


Partecipare al flash mob MAI PIU' DEBOLI è facilissimo!
Si partecipa ovunque voi siate, basta avere una connessione facebook.
- Il 25 novembre alle 21.10 mettetevi online
- Alle 21:15 gli iscritti all'evento riceveranno da facebook la notifica che dà il VIA simultaneo al flash mob MAI PIU' DEBOLI.
- Cliccate sulla notifica, vi porterà direttamente sulla raffinata raccolta d’immagini nata per denunciare la violenza di genere.
- Tutto quel che c'è da fare ora è cliccare "condividi" e... il gioco è fatto!
Una energia meravigliosa si svilupperà perché nello stesso momento, tantissime persone in tutto il mondo staranno condividendo l’album assieme a voi, colorando simultaneamente le bacheche di un silenzioso e toccante urlo contro la violenza.

NB: Ecco il link per aderire all'evento e ricevere da facebook la notifica che dà il VIA simultaneo alla condivisione: https://www.facebook.com/events/553245018081664/

11 novembre 2013

"Andy Warhol - una storia americana"

230 opere ripercorrono la vicenda creativa di Warhol, in mostra a Palazzo Blu a Pisa fino al 2 febbraio 2014. Il Murales di Keith Haring.

"L'idea di America è formidabile, perché più una cosa è uguale a un'altra e più è americana": con queste poche parole l'"artista non artista" c'ha lasciato la migliore definizione possibile della sua vicenda creativa.  Curata da Walter Guadagnini e Claudia Zevi "Andy Warhol - Una storia americana" presenta opere provenienti da prestigiose istituzioni culturali come l'Andy Warhol Museum di Pittsburgh, l'Albertina e il Mumok di Vienna, e grandi collezioni storiche come la Sonnabend gallery e la Ronald Feldman Fine Art di New York.
La mostra si sviluppa attraverso sezioni tematiche dando una visione differenziata e sorprendente delle motivazioni, delle connessioni e delle varie fonti d'ispirazione di Warhol, dalla stagione della pop Art al pathos dei ritratti di Marilyn, Liz e Jackie, alla denuncia della violenza della società americana fino alle opere astratte.
Un vero e proprio viaggio attraverso l'opera di Warhol in cui viene attraversata tutta la varietà e la versatilità con cui aveva la capacità di esprimersi utilizzando tutti i mezzi forniti all'artista contemporaneo, dalle tele tradizionali, disegni, opere grafiche, fino alla fotografia, ai multipli, al cinema e tantissime altre tecniche e metodologie.
"Vita, morte e società", come recita il catalogo, sono le icone più celebri di Warhol. Attraverso le Campbell's Soup, Marylin, Liz Taylor, Mick Jagger, John Lennon ma anche Jacquelin Kennedy e Mao Tse-Tung oppure la sedia elettrica, gli scontri razziali.
Una sezione della mostra è dedicata al terremoto di Napoli del 1981 che rappresenta attraverso le cronache giornalistiche, il sismografo e con straordinarie, grandi tele dipinte (info: mostrawarhol.it - 055 2204650).
oltre a uno sguardo alla città e ai suoi infiniti tesori, in tema con la mostra di Warhol, consigliamo anche una visita al grande murales (200 metri quadrati) di Keith Haring  su un lato della chiesta di Sant'Antonio Abate. Fu dipinto in una settimana, nel giugno del 1989 con l'aiuto di alcuni studenti e artigiani dell'azienda di vernici Caparol Center di Vicopisano. Ritrare 30 figure concatenate e incastrate fra loro, simbolo della pace e dell'armonia nel mondo.

Pao. Ma.




8 novembre 2013

L'avanguardia russa e l'Oriente di fine Ottocento

130 opere mettono in vetrina la relazione fra l'arte russa e l'oriente di fine Ottocento - inizio Novecento attraverso 10 grandi pittori come Wassily Kandinsky, Kazimir Malevic, Natalia Goncàrova, Michail Larionov, Léon Bakst, Alexander Bonois, Pavel Filonov, Nikolai Kalmakov, Sergej Konenkov e Vasilij Vatagin. "L'Avanguardia Russa la Siberia e l'Oriente" è la prima esposizione internazionale che accompagna il visitatore attraverso un viaggio straordinario in una terra di frontiera tra ghiacci e deserti, dalle steppe dell'Asia all'India, dalla Cina al Giappone, avvicinandolo alle nuove tendenze russe quali simbolismo, cubofuturismo, suprematismo e costruttivismo viste non come imitazione ma come un tributo all'Oriente.
La maggior parte delle opere sono esposte per la prima volta in occidente.
La rassegna, a cura di John E. Bowlt, Nicoletta Misler e Evgenia Petrova rimarrà aperta a Firenze in Palazzo Strozzi fino al 19 gennaio 2014, tutti i giorni, anche i festivi, dalle 9 alle 20 a parte i giovedì che rimarrà aperta sino alle 23 (info www.palazzostrozzi.org).

6 novembre 2013

Femminicidio: l'antico volto del dominio maschile



INVITO


Venerdì 8 novembre alle ore 16.30 nella sala delle Feste delConsiglio Regionale Toscano in via Cavour 18 a Firenze sarà presentato il libro "Femminicidio. L’antico volto del dominio maschile", a cura di Giuliana Lusuardi (Vittoria Maselli Editore).
L'incontro promosso dall'Associazione Per un Nuovo Mondo Comune e coordinato da Alessandra Pescarolo, sarà introdotto dalla Consigliera regionale (Ufficio di Presidenza) Daniela Lastri. Interverranno i coautori del volume Vittoria Franco, Sandro Bellassai e Giuliana Lusuardi e la sessuologa Roberta Giommi.
Sono previsti interventi di : Roberta Gavagna  Pres. Ass. Artemisia, Alessandra Pauncz  Pres. Ass. CAM, Valeria Dubini, ginecologa.
Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

4 novembre 2013

47 anni fa l'alluvione

... un uomo grande sbatteva la testa contro il muro.

Un amico di mio fratello la notte fra il 3 e il 4 novembre del '66 dormì da noi in via Ponte alle Mosse perché pioveva. Pioveva così tanto che non se la sentì di uscire per tornare a casa in via dei Pucci. Ma non dormimmo o meglio, dormimmo poco tant'è che la mattina prestissimo, per capire quello che stava accadendo e lenire le preoccupazioni di Fiorenzo ci avviammo verso il centro con qualche centimetro d'acqua ai piedi. Dovevamo attraversare via dei Pucci per entrare nel palazzo dove abitava ma l'acqua, quel liquido denso marrone e nero che scorreva violento portando con se un po di tutto, ci dava già quasi al bacino ed era pericoloso. Fui l'ultimo ad attraversare. Ero il più piccolo e mi aiutò, ricordo, porgendomi il palo di un cartello stradale, Emilio Pucci che, credo abitasse proprio lì davanti. Passammo uno, due giorni, non ricordo bene affacciati alle finestre dell'ultimo piano di quel palazzo d'angolo fra via dei Pucci e via dei Servi, terrorizzati. Appena possibile tornai a casa scivolando nella melma in un percorso infernale. Poi militari, pane, riso e latte. E le uscite in centro, dalla mattina alla sera cercando d'essere d'aiuto qua e là e alla ricerca di qualcosa da portare a casa per mangiare. Un ricordo fra tutti, eredità di quella mente di bambino: c'era un sole pallido e le macerie e il mondo che quel liquido putrido aveva trascinato divellendo ogni cosa incontrasse, venivano accatastati per fare posto alla vita che riprendeva i suoi spazi e tempi e, davanti a un negozio di stoffe in piazza Duomo, un uomo grande sbatteva la testa contro il muro.
Non l'ho più dimenticato...

Pao. Ma.

URSS, militanza comunista e antifascismo

L’URL Casa del Popolo di San Niccolò
L’ANPI Provinciale di Firenze, Il Filo Rosso

in collaborazione con L’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e L’Istituto Gramsci organizzano un incontro per parlare di Unione Sovietica, militanza comunista, storie di vita di antifascisti, partendo da un’esperienza di primo piano.
     







L'incontro sarà l'occasione per presentare il libro

"Giuliano Pajetta - RUSSIA   1932 – 1934"
Editori Riuniti, University Press

Partecipano:
Francesco BENVENUTI, Università di Bologna
Maria CASALINI, Università di Firenze
Simone NERI SERNERI, Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, Università di Siena

L'appuntamento è per

Venerdì 8 Novembre 2013, ore 21.15
 URL Casa del Popolo di San Niccolò
Via S. Niccolò 33/r Firenze

La Fierucola, una festa Fiorentina

I prossimi appuntamenti:

"UN FILO D'OLIO NUOVO" - "DALL'ORDITO ALLA TRAMA: LA TESSITURA"
Domenica 10 novembre 2013 dalle 10 alle 19
Firenze, Conventino/Spazio Sam in via Giano Della Bella 20/1

FIERUCOLINA DELL'OLIO NUOVO
Domenica 17 novembre 2013
Firenze, Piazza Santo Spirito, tutto il giorno

FIERUCOLA DELL'IMMACOLATA
sab. 7 e dom. 8 dicembre 2013
Piazza SS Annunziata, tutto il giorno

La "Storia" (da http://www.lafierucola.org/)

Da tempo immemorabile, il 7 settembre sera, vigilia della nascita di Maria (e prima dell’era cristiana festa di Demetra, dea dei campi, dei raccolti e dell’agricoltura) i contadini scendevano a Firenze dalle campagne in pellegrinaggio alla SS. Annunziata, onorando nella vergine madre di Dio, la fertilità della terra insieme a ogni donna che nasce e fa nascere e ai bambini come frutti. Si avviavano prima dell’imbrunire e col sopraggiungere della notte ciascuno accendeva la sua fiaccola, candela o lucerna. Giunti in piazza passavano la notte nella chiesa e nei chiostri della SS.Annunziata, sotto i loggiati, cantando, pregando, suonando e ballando. Il giorno dopo, 8 settembre, oltre alla festa religiosa in basilica, le famiglie contadine animavano una fiera dove si vendevano le cose fatte in casa.
I fiorentini non persero occasione per ridicolizzare i contadini: le contadine che vendevano alla Fiera venivano chiamate “Fierucolone”, cioè donne buffe senza grazia in una fiera che non valeva niente (Fierucola). Le fiaccole che scendevano dalle campagne la notte del 7 settembre venivano scimmiottate dai cittadini con lampioncini di carta a forma di gonne contadine, chiamati “Rificolone” sempre per prendere in giro i costumi delle donne di campagna che non si volevano sottomettere alle mode “coi fiocchi” della città. Questo è il senso del ritornello “ Ona, ona, ona! Quant’è bella la Rificolona! La mia l’è con i fiocchi! La tua l’è coi pidocchi!” Eppure non mancavano i pidocchi fra i fiocchi della città!
I contadini stettero al gioco per secoli, ribattendo con arguzia e poesie improvvisate di cui erano maestri.
Agli inizi del 1800, per un incidente in cui un cocchiere fu ucciso da uno studente la festa fu pubblicamente abolita dal Granduca per molti anni. Ma a quell'epoca iniziava l'industrializzazione e i contadini cominciavano a prendere sul serio le prese in giro dei fiorentini vergognandosi di quello che erano. Anche i cittadini divennero più caustici supponendo di poter sostituire nella loro economia i contadini con gli operai delle fabbriche e i campi vicini con quelli dei paesi lontani che producevano di più e costavano meno. Fu allora che il significato profondo della festa della Rificolona per Firenze sparì e invece di festeggiare, con la nascita di Maria, la nascita di ogni donna e la terra, i fiorentini cominciarono ad andare in giro come dei bischeri festeggiando soltanto dei lampioncini di carta.
Nel settembre 1984 dopo oltre 150 anni dalla fine del mercato contadino della Rificolona, come impegno per la rinascita di quel mercato e del mondo rurale che lo rendeva possibile, si è svolta a Firenze in Piazza SS.Annunziata la prima Fierucola che è stata riservata alle produzioni ecologiche ed intitolata al PANE come simbolo dei bisogni essenziali.
Oggi le Fierucole si sono moltiplicate a Firenze con varie edizioni mensili, e manifestazioni simili sono sorte in molte regioni italiane.
Oggi, la Fierucola del Pane è considerata la festa madre dell'associazione: vengono spese forze ed energie per organizzare al meglio incontri e dibattiti, per favorire scambi di esperienze tra varie realtà contadine, per divulgare l'amore per le nostre origini rurali.